INSEGNARE LA CACCIA NELLE SCUOLE? CI OPPONIAMO ALL’INSANA PROPOSTA DI FRATELLI D’ITALIA

Fino a quando gli esseri umani spargeranno il sangue degli animali non ci sarร  pace. Quale giustizia puรฒ esserci laddove un uomo continua a brandire un coltello o un’arma per distruggere coloro che sono piรน deboli di lui? Eppure secondo l’insensata e folle proposta di Barbara Mazzali, consigliera alla Regione Lombardia per Fratelli d’Italia, in difesa della proposta dell’assessora all’istruzione e al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, sparare agli animali sarebbe un’arte daย  insegnare a scuola.

Elena Donazzan e Barbara Mazzali

“L’arte venatoria – dichiara Barbara Mazzali – insegnata a scuola porterebbe ad un’interdisciplinarietร  delle materie, ad un collegamento tra scienze, botanica, agricoltura, chimica, geografia, cucina e perchรฉ no anche storia. Abbiamo molto da raccontare”.

Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani, replica: “Cara Consigliera Mazzali, forse lei non sa che a scuola si educano i giovani al rispetto della vita! Non solo disapproviamo la vostra proposta ma la consideriamo semplicemente ridicola nonchรฉ spia del desiderio, proprio di un certo orientamento politico, diย  inculcare idee finalizzate a formare persone non dotate di libero arbitrio e spirito critico. Spiegate piuttosto ai giovani come la caccia porti con sรฉ una scia di sangue innocente, come mieta vittime tra gli animali ed esseri umani. Spiegate loro la violenza!”.

“Non cโ€™รจ limite al peggio! – aggiunge il Vice Presidente Manca – Se si istituisse domani un referendum per lโ€™abolizione della caccia, la maggioranza dei favorevoli sarebbe schiacciante (oltre lโ€™80 % degli italiani รจ contrario). La crescente sensibilitร  e consapevolezza del โ€˜maleโ€™ compiuto dalla nostra specie ai danni degli animali, trova per cosรฌ dire il suo piรน scellerato contraltare nella nostra classe politica che si permette addirittura di definire โ€œarteโ€ lโ€™atto di ammazzare QUALCUNO. Di piรน, di proporre il dileggio della vita altrui sui banchi di scuola, inquinando cosรฌ la โ€œpurezzaโ€ dei giovanissimi con un messaggio di inaudita violenza spudoratamente spacciato per materia di insegnamento al pari di “scienze, botanica, agricoltura, chimica, geografia, cucina e storia”.

Anche questโ€™anno la Regione Veneto รจ stata in prima fila nel sostegno allโ€™Hit Show,ย  la fiera dedicata alla caccia a cui Animalisti Italiani si รจ opposta con una manifestazione in sinergia con altre associazioni. Evidentemente lโ€™ormai abituale partecipazione a suddetta fiera del capo della Lega Matteo Salvini, punto di riferimento politico della lobby delle armi, sembra aver innescato, una gara a chi le spara piรน grosse tra gli alleati-concorrenti di Fratelli dโ€™Italia. A dare fuoco alle polveri proprio questa perla di saggezza secondo cui studiare e conoscere la caccia servirร  alle future generazioni per superare i pregiudizi. Noi auspichiamo fortemente la fine di questo “scambio di colpi a vuoto”. Bisogna pensare prima di “sparare parole prive di senso”.

La caccia devasta e inquina lโ€™ambiente.
La caccia altera equilibri delicatissimi che la natura ha creato in miliardi di anni.
La caccia non รจ nรฉ uno sport nรฉ unโ€™arte, nรฉย tantomeno unโ€™attivitร  didattica.