Lettera aperta al Sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri
Lo scrivente, Walter Caporale, è il presidente dell’associazione Animalisti Italiani ETS.
Ho avuto modo di leggere il suo editoriale pubblicato sul periodico comunale di maggio 2026 e trovo la sua provocazione totalmente irricevibile.
Ma come si può anche solo pensare di poter risolvere problemi importanti e complessi, quali quelli enunciati nel suo scritto, che denuncia la difficoltà di mettere al mondo dei figli e riuscire a mantenerli dignitosamente, proponendo, come presunta soluzione, una discriminazione all’interno della popolazione?
Invece di reclamare presso le istituzioni il giusto contributo economico, necessario a favorire natalità e benessere della popolazione, per coprire le spese a favore di scolarizzazione e supporto alla famiglia e alla genitorialità, si va a chiedere un contributo obbligatorio, spacciato per “volontario”, a chi, per i più disparati motivi, ha fatto scelte diverse ma ama circondarsi di amici a quattrozampe.
Come sempre si spacciano strade semplici e banali e, in questo caso, anche demenziali, come soluzione per affrontare problemi che sono invece molto complessi.
Io non pagherei mai i 20€ all’anno piegandomi ad una odiosa discriminazione: piuttosto la galera e la donazione annuale di 20€ alla Caritas per i più bisognosi.
Chi ama gli animali non può essere discriminato in base alla presenza o meno di figli, tralasciando poi l’omofobia insita nella sua provocazione.
Animalisti Italiani si batte da sempre contro ogni discriminazione, nella lotta allo specismo, all’omofobia e al razzismo e nel sostegno alla richiesta di pari diritti per tutti ed io, presidente dell’Associazione, rigetto questa sua ignobile provocazione.