Eurispes, Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali, ha pubblicato il Rapporto Italia 2026.
Nella sezione dedicata al comportamento alimentare degli italiani è emerso che la crescente diffusione delle diete vegetariane e vegane appare sempre più fondata su dimensioni etiche, ambientali e sociali. Nel 2026 complessivamente l’8,5% degli italiani sono vegetariani o vegani e il 20,5% dichiara che sarebbe favorevole ad una dieta vegetariana ma teme di non riuscire a metterla in pratica.
La dieta a base vegetale è riconosciuta dagli italiani come un’opzione di stile di vita individuale e una scelta etica a tutela dell’ambiente e degli animali.
Emerge poi, nella sezione del rapporto dedicata ai temi etici, grande attenzione per il benessere animale; l’81,9% dei cittadini si dichiara contrario: all’utilizzo delle pellicce (erano il 79,4% nel 2025), all’utilizzo degli animali nei circhi l’80,5% (già 76%), alla vivisezione il 78,7% (senza variazioni), alla caccia il 70% (68,3% del 2025) e agli allevamenti intensivi il 79,1% (71,4% nel 2025).
Così commenta Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani: “Dall’esame del Rapporto Italia 2026 di Eurispes appare chiaro come la coscienza animalista della popolazione italiana segua un trend di crescita costante anche grazie, certamente, all’attivismo delle tante associazioni, che, come Animalisti Italiani, si battono ogni giorno per diffondere la cultura animalista. Ci auguriamo che anche la politica e la giurisprudenza sappiano cogliere questa trasformazione nella sensibilità del popolo italiano verso i diritti e la tutela degli animali.”