Al Tribunale di Avezzano si è appena conclusa l’udienza del processo a carico di Andrea Leombruni per l’uccisione dell’orsa Amarena che vede costituzioni di parte civile molteplici associazioni animaliste e ambientaliste, tra le quali Animalisti Italiani, che chiedono una giustizia esemplare per il reato contestato.
L’udienza ha visto nella mattina la legale di Animalisti Italiani depositare le memorie e discutere oralmente quindi è stata imposta una sospensione con rinvio per scioglimento della riserva alle ore 15.
Le memorie, presentate dalla legale Pantanella in merito al contestato difetto di legittimazione attiva dell’Associazione Animalisti Italiani ETS quale costituenda parte civile, hanno ribadito la totale coincidenza tra lo scopo dell’Ente e l’interesse giuridico tutelato dalla norma: Animalisti Italiani ha infatti come principale obiettivo abolire ogni forma di violenza e sfruttamento a danno di ogni tipo di animale, umano e non umano. Hanno inoltre esplicitato il collegamento territoriale che Animalisti Italiani ha con il luogo in cui l’interesse si assume essere stato leso e la specifica rappresentatività dell’Associazione che è stata costituita ed opera su tutto il territorio nazionale da oltre 25 anni.
Con la ripresa dalla sospensione alle ore 15, Il tribunale ha ammesso la costituzione di parte civile dell’associazione Animalisti Italiani ETS, grazie alla professionalità e perseveranza del avv. Francesca Pantanella, tanto più che solo 24 associazioni su 47 sono state ammesse. Solo la metà delle associazioni sono quindi state ammesse e Animalisti Italiani è tra queste!
Grande risultato dunque per Animalisti Italiani, cui viene riconosciuto il diritto ad essere considerata danneggiata dal reato nel processo e grande riconoscenza al lavoro della nostra legale Francesca Pantanella.
L’udienza è ora rinviata alle ore 10.00 del 25/09/2026 con sospensione dei termini di prescrizione e la difesa dell’imputato ha avanzato richiesta di riti alternativi. Richiesta che ci fa presagire la consapevolezza di una probabile condanna.
Il presidente di Animalisti Italiani Walter Caporale dichiara: “Una grande vittoria per l’Associazione che potrà così continuare a battersi nel processo contro il Leombruni. E la sospensione della prescrizione garantisce che la pausa fino a settembre non servirà a bloccare il giusto percorso verso la giustizia di questo atto orrendo, dell’uccisione dell’orsa Amarena. Solo la metà delle associazioni sono state ammesse e il mio più sentito ringraziamento va a Francesca, per il lavoro svolto che ha permesso questo esaltante risultato.”