La Procura della Repubblica di Brindisi ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un medico accusato di aver torturato e ucciso con crudeltà, tra il 2023 e il 2025, 3 gatti randagi delle colonie feline urbane e tentato di sopprimerne altri 5.
Le prove sono state raccolte mediante l’analisi delle immagini recuperate dalle videocamere di sorveglianza delle colonie e dalla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, dove sono stati rinvenuti una gabbia-trappola e altri strumenti usati per seviziare e uccidere i poveri animali e sui quali il consulente tecnico della Procura ha rilevato tracce ematiche e peli riconducibili ai gatti.
L’Associazione Animalisti Italiani condanna con fermezza questa folle violenza che continua a colpire animali indifesi, si augura che le indagini possano portare a fare giustizia di questo crimine valutando al contempo un’eventuale azione legale.