Il veterinario assassino Mauro Guerra, che ha procurato la morte di animali mediante eutanasia ingiustificata e con l’aggravante della crudeltà per non aver utilizzato anestesia, è stato condannato il 18 febbraio 2026 a 4 anni e 2 mesi di reclusione, all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, alla radiazione dall’Ordine dei Veterinari, alla confisca dell’ambulatorio e a 50000 euro di risarcimenti alle associazioni costituitesi parte civile.
Il Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Walter Caporale dichiara: “Ci teniamo ad esprimere la nostra riconoscenza al PM per questa importantissima sentenza che entra nella giurisprudenza italiana in materia di tutela dei diritti degli animali.
La speranza nostra e dei milioni di animali che vengono torturati e sopraffatti nel nostro Paese è che questo processo giunga presto a conclusione con il suo secondo e terzo grado e che questo criminale torturatore di animali, che godeva nel vedere i cani soffrire, paghi finalmente per la prima volta in Italia con qualche giorno, settimana o mese di prigione, come avverrebbe in tutti gli altri paesi occidentali.”