Le associazioni animaliste ottengono unโordinanza a tutela degli animali, ma restano contrarie allโimpiego dei buoi nella manifestazione.
Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura avevano chiesto al Comune di Mirabella Eclano di individuare unโalternativa al traino animale per la tradizionale โGrande Tirata del Carroโ.
Il Comune non ha accolto questa richiesta ma ha recepito buona parte delle misure di tutela proposte dalle associazioni in unโordinanza sindacale. Un risultato che le associazioni giudicano positivo, pur ribadendo la propria contrarietร allโimpiego di animali in questo tipo di eventi.
A pochi giorni dallo svolgimento della โGrande Tirata del Carroโ, manifestazione tradizionale che si terrร il 19 settembre a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura avevano scritto allโamministrazione comunale, tramite lโavvocata Alessandra Itro, per chiedere che la tradizione venisse preservata senza sottoporre i buoi impiegati nel traino del carro allo sforzo fisico richiesto dalla tirata. La richiesta principale delle associazioni era chiara: valutare concretamente unโalternativa allโutilizzo degli animali.
Il Comune di Mirabella Eclano non ha ritenuto percorribile questa strada. Ha perรฒ accolto, con lโordinanza sindacale n. 69 del 17 settembre, gran parte delle misure di tutela indicate dalle associazioni nella loro lettera, tra cui il controllo veterinario preventivo di idoneitร degli animali, la presenza continuativa di personale veterinario lungo tutto il percorso con facoltร di disporre lโimmediato allontanamento di qualsiasi animale in difficoltร , il monitoraggio delle condizioni climatiche con soglie oltre le quali sospendere la manifestazione, il divieto assoluto di percosse, strattonamenti e qualsiasi forma di violenza o coercizione, e lโobbligo di mantenere una distanza di sicurezza tra gli animali e il pubblico.
โContinuiamo a ritenere che sottoporre dei buoi allo sforzo del traino di un carro, davanti a una folla di persone, sia una pratica che andrebbe definitivamente superata, indipendentemente da qualsiasi misura di sicurezza si possa adottareโ, dichiarano le associazioni. โDetto questo, prendiamo atto con favore che il Comune abbia recepito quasi integralmente le nostre proposte in unโordinanza vincolante, con obblighi precisi e sanzioni per chi non li rispetta. ร un passo importante, anche se non risolve il problema alla radiceโ.
Le associazioni sottolineano come la vicenda di Mirabella Eclano rappresenti un modello utile anche per altre realtร locali che ospitano manifestazioni analoghe: laddove non sia (ancora) possibile ottenere la rinuncia allโimpiego di animali, lโadozione di regole chiare, verificabili e sanzionabili resta uno strumento concreto per ridurre il rischio di sofferenza.
โContinueremo a batterci perchรฉ tradizione e benessere animale non vengano piรน considerati in contrapposizione, ma perchรฉ si affermi la consapevolezza che le vere tradizioni si evolvono nel tempo, senza bisogno di far leva sulla sofferenza di un animaleโ, concludono le associazioni. โNel frattempo, vigileremo attentamente affinchรฉ le prescrizioni contenute nellโordinanza vengano realmente rispettate durante lo svolgimento della manifestazioneโ.