Nove cani lasciati senza acqua né riparo sul terrazzo di un’abitazione ad agonizzare sotto il sole implacabile di luglio a Sciacca con temperature di 45 gradi. All’arrivo dei soccorritori quattro cuccioli erano già morti, gli altri animali ridotti allo stremo.
Questo quanto hanno rilevato gli agenti della Polizia Municipale e gli operatori dell’Ufficio comunale Benessere Animale, intervenuti su segnalazione di un cittadino per salvare quei poveri cani.
Aver condannato ad una morte atroce questi animali innocenti è un orrendo crimine e un criminale è chi lo ha compiuto!
Animalisti Italiani ha sporto denuncia per maltrattamento e uccisione di animali d’affezione contro il proprietario di quei cani e – come dichiara il presidente dell’Associazione Walter Caporale – si costituirà parte civile nel processo che ne deriverà perché non può e non deve restare senza giustizia un atto tanto orrendo. E la Legge n.82/2025 sulla tutela e contro il maltrattamento degli animali punisce queste nefandezze con la reclusione fino a 4 anni e la multa fino a 60.000 euro.