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	<title>Abruzzo &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>DOMENICA 15 SETTEMBRE SIT-IN A L&#8217;AQUILA PER FERMARE L&#8217;ABBATTIMENTO DEI CERVI IN ABRUZZO. QUASI 100.000 FIRME PER LA PETIZIONE ONLINE!</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/09/10/domenica-15-settembre-sit-in-a-laquila-per-fermare-labbattimento-dei-cervi-in-abruzzo-quasi-100-000-firme-per-la-petizione-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 11:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 10 settembre 2024 – Non si arresta la protesta contro la delibera della Giunta Regionale d&#8217;Abruzzo che prevede l&#8217;abbattimento di 469 cervi. La decisione, adottata l&#8217;8 agosto scorso, ha scatenato una forte reazione da parte di cittadini e associazioni, con l&#8217;obiettivo di fermare quella che molti definiscono una &#8220;strage ingiustificata&#8220;. Per dare maggiore forza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Roma, 10 settembre 2024</strong> – Non si arresta la <strong>protesta contro la delibera della Giunta Regionale d&#8217;Abruzzo</strong> che prevede l&#8217;<strong>abbattimento di 469 cervi</strong>. La decisione, adottata l&#8217;8 agosto scorso, ha scatenato una forte reazione da parte di cittadini e associazioni, con l&#8217;obiettivo di fermare quella che molti definiscono una &#8220;<strong>strage ingiustificata</strong>&#8220;. Per dare maggiore forza alla richiesta di sospensione del provvedimento, <strong>domenica 15 settembre, alle ore 10:30, si terrà un sit-in a L&#8217;Aquila, in Piazza Regina Margherita.</strong></p>
<p>L&#8217;evento vedrà la partecipazione di <strong>Animalisti Italiani</strong>, <strong>WWF Abruzzo</strong>,<strong> LAV, LNDC, ENPA</strong> e molte altre associazioni animaliste e ambientaliste che chiedono un&#8217;alternativa etica e sostenibile al controllo della popolazione di cervi. Tra i partecipanti anche esponenti del mondo scientifico, turistico e culturale, tutti uniti nel difendere un simbolo della fauna selvatica abruzzese.</p>
<p>Il presidente degli <strong>Animalisti Italiani</strong>, <strong>Walter Caporale</strong>, ha dichiarato: <em>&#8220;Non possiamo permettere che 469 cervi vengano uccisi per favorire interessi di pochi. È una decisione crudele e immotivata, che non tiene conto delle alternative non letali a disposizione. La Regione deve fermarsi e ascoltare le quasi 100.000 persone che hanno già firmato la nostra petizione.&#8221;</em></p>
<p>Anche <strong>Francesca Alimonti</strong>, referente della sede locale degli <strong>Animalisti Italiani</strong> a L&#8217;Aquila, sottolinea l&#8217;importanza della mobilitazione: <em>&#8220;Il cervo è parte integrante del nostro ecosistema e della nostra identità regionale. Siamo qui per difendere il nostro patrimonio naturale, che non può essere sacrificato per meri interessi economici.&#8221;</em></p>
<p>La delibera regionale è stata giustificata come misura per ridurre i danni all&#8217;agricoltura e prevenire incidenti stradali, ma le associazioni sottolineano che esistono soluzioni alternative che non prevedono l&#8217;uccisione degli animali. Gli Animalisti Italiani propongono soluzioni non letali per evitare l&#8217;abbattimento dei cervi in Abruzzo, come la <strong>contraccezione</strong> per controllare la popolazione, l&#8217;<strong>installazione di recinzioni</strong> per prevenire incidenti stradali, migliorare la <strong>gestione del territorio con corridoi ecologici</strong> e promuovere un <strong>monitoraggio scientifico delle popolazioni di cervi</strong>. Infine, è sempre di fondamentale importanza <strong>educare cittadini e turisti alla convivenza</strong> con la fauna selvatica.</p>
<p>La protesta si è estesa oltre i confini regionali, con numerose personalità del mondo dello spettacolo che hanno espresso il loro dissenso, tra cui <strong>Alessandro Gassmann</strong>, <strong>Donatella Di Pietrantonio</strong>, <strong>Elisa Di Eusanio</strong> e <strong>Giorgio Panariello</strong>.</p>
<p>Hanno aderito al sit-in: Animalisti Italiani, WWF Abruzzo, Altura, Appennino Ecosistema, CAI Abruzzo, Dalla Parte dell’Orso, ENPA, GADIT – Guardie Ambientali d’Italia Abruzzo, Guardie ambientali Italicum – Roseto degli Abruzzi, Guide del Borsacchio, Italia Nostra Abruzzo, LAV Pescara, Lega Italiana dei Diritti degli Animali Teramo, Lega Nazionale del Cane – Animal Protection, LIPU Abruzzo, ProNatura, Rifiuti Zero Abruzzo, Salviamo l’Orso, Tutela Animali Invisibili.</p>
<p>Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al sit-in e a firmare la petizione per chiedere la revoca immediata del provvedimento. La fauna selvatica abruzzese merita di essere protetta, non sterminata.</p>
<p><strong>Link per firmare la petizione</strong>: <span style="color: #ff0000;">https://www.change.org/p/fermiamo-la-strage-dei-cervi-in-abruzzo</span></p>
<h4><a href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2018/03/nota_cacciaCervo_ministero_regione.pdf"><strong>LEGGI LA LETTERA</strong></a></h4>
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			</item>
		<item>
		<title>GIULIANOVA DOG CARNIVAL: OFFESA ALLA NATURA E AGLI ANIMALI ABRUZZESI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/30/giulianova-dog-carnival-offesa-alla-natura-e-agli-animali-abruzzesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 11:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[adozioni consapevoli]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus, rappresentata dal Presidente Walter Caporale in sinergia con la veterinaria Giusi Branella, Presidente dell’ Associazione Unica Beach, esprime la sua ferma opposizione nei confronti del prossimo evento &#8220;Giulianova Dog Carnival&#8221;, il &#8220;Carnevale dei cani&#8221;, previsto per domenica 4 febbraio nella cittadina di Giulianova in provincia di Teramo. &#8220;Da abruzzese e animalista, vedo questa iniziativa come un&#8217;offesa alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Associazione Animalisti Italiani Onlus</strong>, rappresentata dal Presidente <strong>Walter Caporale </strong>in sinergia con la <strong>veterinaria Giusi Branella</strong>, Presidente dell’ Associazione Unica Beach, esprime la sua ferma opposizione nei confronti del prossimo evento <strong>&#8220;Giulianova Dog Carnival&#8221;, il &#8220;Carnevale dei cani&#8221;</strong>, previsto per <strong>domenica 4 febbraio</strong> nella cittadina di Giulianova in provincia di Teramo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-13057 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-300x167.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-600x333.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49.jpg 652w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
<em>&#8220;Da abruzzese e animalista, vedo questa iniziativa come un&#8217;offesa alla nostra regione, famosa per la sua connessione profonda con la natura e gli animali&#8221;</em>, afferma il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, <strong>Walter Caporale</strong>, originario dell&#8217;Abruzzo. &#8220;<em>L&#8217;idea di sfruttare un Carnevale per mettere in passerella cani come se fossero <strong>oggetti decorativi</strong> è un&#8217;<strong>interpretazione distorta del rispetto e della responsabilità che dovremmo avere verso i nostri amici a quattro zampe</strong></em>&#8220;.</p>
<p><em>&#8220;Condanniamo fermamente il &#8216;Carnevale dei cani&#8217; di Giulianova e <strong>invitiamo le autorità locali a riflettere sulle reali esigenze degli animali</strong>, promuovendo <strong>con serietà iniziative educative e informative</strong> per sensibilizzare la popolazione sulla responsabilità dell&#8217;adozione consapevole&#8221;</em>, <strong>conclude il Presidente Caporale</strong>.</p>
<p>Dopo una prima opposizione da parte delle associazioni animaliste, la locandina della sfilata di cani mascherati al Carnevale a 4 Zampe di Giulianova è stata modificata in una semplice sfilata.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus rimane aperta al dialogo e alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale per promuovere un approccio rispettoso e consapevole nei confronti degli animali, nel rispetto delle tradizioni e dei valori autentici dell&#8217;Abruzzo.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo fermamente convinti che la sensibilizzazione sulla responsabilità dell&#8217;adozione di un animale debba avvenire solo attraverso <strong>approcci formativi</strong>, non attraverso <strong>spettacoli</strong> che, oltre ad essere <strong>inappropriati</strong>, possono causare <strong>stress agli animali</strong></em>&#8220;, <strong>aggiunge la veterinaria Giusi Branella.</strong></p>
<p>In risposta all&#8217;iniziativa che propone una sfilata di cani e “padroncini” in piazza, l&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus ritiene che <strong>la lotta contro il randagismo e la promozione delle adozioni consapevoli richiedano un impegno costante nella diffusione di informazioni corrette e nella promozione di comportamenti responsabili nei confronti degli animali. </strong></p>
<p>Questa manifestazione non rispecchia il vero spirito della tutela degli animali e della sensibilizzazione sulle adozioni consapevoli; risulta piuttosto un <strong>rozzo tentativo </strong>di creare un format per generare una moda per un <strong>tornaconto prima della campagna elettorale.</strong></p>
<p><strong>Il Carnevale dei cani a Giulianova è più una vetrina di razze e un concorso di bellezza che un vero messaggio di sensibilizzazione sulle necessità degli animali.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>GIUSTIZIA PER AMARENA E PER TUTTI GLI ANIMALI SELVATICI: DOMENICA 10 SETTEMBRE A SAN BENEDETTO DEI MARSI (L’AQUILA) DALLE ORE 15 MANIFESTAZIONE DI ANIMALISTI ITALIANI, PAE E DECINE DI ASSOCIAZIONI, CITTADINI E PARTITI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/07/uccisione-orsa-amarena-manifestazione-di-protesta-il-10-settembre-a-san-benedetto-dei-marsi-prevista-mobilitazione-da-ogni-parte-ditalia-invitate-tutte-le-istituzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 15:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito del cruento gesto compiuto da un cittadino residente in San Benedetto dei Marsi (AQ) responsabile di avere ucciso l&#8217;orsa Amarena a colpi di fucile, Animalisti Italiani Onlus in sinergia con il Partito Animalista Europeo, con la partecipazione delle associazioni di protezione e di volontariato animalista nazionali, hanno organizzato una manifestazione di condanna dell&#8217;efferato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del cruento gesto compiuto da un cittadino residente in San Benedetto dei Marsi (AQ) responsabile di avere ucciso l&#8217;orsa Amarena a colpi di fucile, Animalisti Italiani Onlus in sinergia con il Partito Animalista Europeo, con la partecipazione delle associazioni di protezione e di volontariato animalista nazionali, hanno organizzato una manifestazione di condanna dell&#8217;efferato gesto e finalizzata alla sensibilizzazione al rispetto dei diritti degli animali tutelati dall’art. 9 della Costituzione, da svolgersi <strong>domenica 10 settembre in piazza Risorgimento dalle ore 15 alle ore 18 nel Comune di San Benedetto dei Marsi</strong>.<strong> L’evento è stato regolarmente comunicato ed autorizzato dalla Questura di L&#8217;Aquila ai sensi dell&#8217;art.18 T.U.L.P. 773/31.</strong></p>
<p>Gli attivisti dell’Associazione Animalisti Italiani esprimeranno il loro lutto per l&#8217;orsa amarena sventolando le bandiere animaliste con <strong>nastro nero, in segno di profondo cordoglio.</strong></p>
<p>“<em> La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini, come ci insegnano Ovidio e le ricerche di FBI in America e del CNR</em>” &#8211; dichiara l’<strong>Abruzzese doc Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, uno degli organizzatori della protesta insieme al PAE (Partito Animalista Europeo).</strong></p>
<p>Caporale è stato per 10 anni Deputato Regionale in Abruzzo e Presidente della Commissione per le Politiche Europee. Insieme a <strong>Maurizio Acerbo</strong>, <strong>Segretario Nazionale del Partito Rifondazione Comunista</strong>, che sarà presente alla Manifestazione a San Benedetto dei Marsi, ha lottato e <strong>difeso il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise da cacciatori, speculatori e cementificatori.</strong> “ Non meravigliamoci della <strong>recrudescenza di violenze nei confronti delle donne e dei più deboli in Italia,</strong> &#8211; prosegue Caporale &#8211; la crudeltà inizia sui più deboli &#8211; gli animali &#8211; e si sposta poi agli altri deboli della società: donne ed immigrati, anziani, gay e disabili. Noi <strong>chiediamo al Parlamento di adeguare l’Italia agli altri Paesi Europei e di prevedere la galera per chi uccide o maltratta animali.</strong> <strong>L’assassino di Amarena è a piede libero, in America o in Gran Bretagna sarebbe già in prigione</strong>. Senza la certezza della pena ed un loro aumento, i crimini contro le donne, gli animali, gli immigrati continueranno senza sosta. Rivolgiamo un accorato appello al Governo e al Parlamento affinché <strong>calendarizzino al più presto le modifiche alla Legge 189</strong> sugli animali. Sono particolarmente felice di avere al mio fianco l’onorevole Maurizio Acerbo, con il quale ho combattuto per anni &#8211; con successo &#8211; per difendere la fauna e la flora del nostro meraviglioso Abruzzo. Ed <strong>accolgo con favore l’adesione del Movimento 5 Stelle, il Consigliere Regionale Giorgio Fedele e la Consigliera Regionale Barbara Stella</strong>. <strong>Stride il silenzio di chi governa l’Abruzzo: paura forse di inimicarsi i voti dei cacciatori</strong>?”</p>
<p>Il modello abruzzese è considerato eccellenza nella capacità di armonizzare i territori antropizzati con la biodiversità e gli ecosistemi garantendo la tutela degli animali, principio assicurato da garanzia costituzionale nella recente modifica dell&#8217;art. 9. Modello di buone pratiche che auspichiamo possa essere presto esportato su tutto il territorio nazionale e non certamente scalfito dal recedente accadimento relativo all’uccisione volontaria, ingiustificata e non necessaria dell’orsa Amarena. Episodio stigmatizzato dalle massime cariche istituzionali a partire dal ministro dell&#8217;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il direttore del Parco nazionale d&#8217;Abruzzo Luciano Sammarone ed il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano. &#8211; dichiarano gli organizzatori – <strong>È prevista la mobilitazione di centinaia di cittadini provenienti da ogni parte d&#8217;Italia</strong>, oltre ogni più rosea previsione, le nostre linee telefoniche sono congestionate. Abbiamo invitato alla partecipazione le predette cariche istituzionali, <strong>la presenza dello Stato rappresenterebbe un segnale di grande civiltà e sensibilità</strong>&#8220;.</p>
<h3><strong><span style="color: #ff0000;">LINK EVENTO</span></strong> <a href="https://www.facebook.com/events/1277943049530867/">https://www.facebook.com/events/1277943049530867/</a></h3>
<p>______________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><strong><span style="color: #000080;">INFORMAZIONI AGGIUNTIVE: ANIMALISTI ITALIANI METTE A DISPOSIZIONE UN PULLMAN APERTO A TUTTI</span></strong></h3>
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<div dir="auto">SAVE THE DATE &#8211; <strong>DOMENICA 10 SETTEMBRE</strong> ORE 15 Piazza Risorgimento GIUSTIZIA PER AMARENA: MANIFESTAZIONE IN ABRUZZO a SAN BENEDETTO DEI MARSI (AQ)</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tfa/1/16/1f68d.png" alt="🚍" width="16" height="16" /></span>Se vuoi partire in <strong>pullman con noi da Roma il punto di incontro è VIA TUSCOLANA 1252</strong>, uscita metro A Giulio Agricola (lato negozio Media World) alle <strong>ore 12:30.</strong></div>
<div dir="auto">Si raccomanda puntualità.</div>
<div dir="auto">Richiesto un contributo simbolico di 11 euro.</div>
<div dir="auto">Preghiamo tutti gli interessati di dare immediata conferma di partecipazione al numero <strong>329 629 2948.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’ORSA AMARENA UCCISA A FUCILATE: LA TRAGICA FINE DI UN SIMBOLO D&#8217;ABRUZZO, UN FALLIMENTO PER TUTTI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/01/lorsa-amarena-uccisa-a-fucilate-la-tragica-fine-di-un-simbolo-dabruzzo-un-fallimento-per-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 08:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[San Benedetto dei Marsi, L&#8217;Aquila &#8211; È con profonda tristezza e indignazione che si apprende della tragica morte dell&#8217;orsa Amarena, avvenuta giovedì notte per mano di un individuo che ha ucciso senza pietà mamma orsa alla periferia di San Benedetto dei Marsi, nel cuore del Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise. Questo atto spregevole e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>San Benedetto dei Marsi, L&#8217;Aquila &#8211; È con profonda tristezza e indignazione che si apprende della<strong> tragica morte dell&#8217;orsa Amarena</strong>, avvenuta giovedì notte per mano di un individuo che ha ucciso senza pietà mamma orsa alla periferia di San Benedetto dei Marsi, nel cuore del Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise. Questo <strong>atto spregevole e folle</strong> ha scosso l’opinione pubblica, lasciando un vuoto profondo soprattutto nei cuori della cittadinanza locale che aveva accolto l’orsa, ormai abituata a convivere pacificamente con gli umani. Solo pochi giorni prima della sua tragica morte, Amarena era stata avvistata con i suoi cuccioli nel centro abitato di San Sebastiano dei Marsi, un evento che aveva catturato l&#8217;attenzione di abitanti e turisti, dimostrando la capacità di convivenza pacifica tra la fauna selvatica e le comunità locali. Il Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise ha confermato la notizia, spiegando che un veterinario presente sul luogo ha potuto solamente constatare la morte dell&#8217;orso.</p>
<p><strong>L&#8217;autore di questo tragico omicidio, tale Andrea L. è stato identificato dai Guardiaparco e si trova ora sotto l&#8217;inchiesta delle autorità. Animalisti Italiani Onlus si costituirà parte civile nel processo per l’uccisione dell’orsa,</strong> chiedendo giustizia per Amarena e un impegno ancora maggiore nella protezione della fauna selvatica da parte delle autorità italiane ed europee.<br />
<strong>Animalisti Italiani Onlus insieme al Partito Animalista Europeo</strong> sta organizzando una <strong>manifestazione</strong> per scuotere le coscienze collettive che si terrà <strong>domenica 10 settembre dalle ore 15 a San Benedetto dei Marsi, in piazza Risorgimento</strong>. L&#8217;invito è esteso a tutte le associazioni con i propri simboli e bandiere, attivisti indipendenti e liberi cittadini che non vogliono subire passivamente le prevaricazioni ed i soprusi contro i più deboli ed indifesi.</p>
<p><strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>, dichiara: &#8221; L&#8217;orsa Amarena era un’icona di pacifica convivenza tra uomo-animale. Un simbolo virtuoso dell’Abruzzo. La sua morte è una perdita inestimabile per la biodiversità e una ferita profonda per la comunità. Mamma orsa aveva già perso il figlio Juan Carrito in un incidente stradale e adesso lascia soli gli altri suoi 2 cuccioli, ad oggi dispersi. Questo atto barbaro dimostra la necessità urgente di rafforzare le leggi e le misure di protezione per la fauna selvatica in Italia. Non possiamo permettere che tali atrocità accadano impunemente.”<br />
Animalisti Italiani invita a firmare la petizione presente sul sito <a href="http://www.animalisti.it/petizioni">www.animalisti.it/petizioni</a> per ottenere sanzioni adeguate, più severe, per i reati contro gli animali.<br />
<strong>Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista Europeo (PAE)</strong>, aggiunge: “<em>Condanniamo l’efferato gesto e ci appelliamo ad una condanna esemplare dal momento che è stato identificato il colpevole. Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione di domenica 10 settembre per lanciare un forte segnale in difesa della salvaguardia della vita e dei diritti degli animali&#8221;.</em><br />
<strong>Il Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise</strong> ha dichiarato: &#8220;<em>Questo è un fatto gravissimo che arreca un danno enorme alla popolazione di orsi, con solo una sessantina di esemplari rimasti. Amarena era una delle femmine più prolifiche nella storia del Parco e non aveva mai rappresentato una minaccia per gli esseri umani.</em>&#8221;</p>
<p>La <strong>Regione Abruzzo</strong>, tramite il suo <strong>Presidente Marco Marsilio</strong>, ha condannato fermamente l&#8217;atto, sottolineando che mai un orso ha costituito una minaccia per la popolazione locale. &#8220;<em>L&#8217;atto violento compiuto nei confronti dell&#8217;orsa non ha alcuna giustificazione</em>&#8220;, ha dichiarato il Presidente Marsilio.</p>
<p>La morte dell&#8217;orsa Amarena è un richiamo alla responsabilità di tutti noi nella protezione delle specie in pericolo e nella conservazione dell&#8217;ecosistema. Chiediamo che giustizia sia fatta e che questo tragico evento sia un monito per rafforzare la protezione della fauna selvatica in Italia e in Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.animalisti.it/petizioni"><span style="color: #ff0000;"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></span></a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/1277943049530867/?ref=newsfeed"><span style="color: #ff0000;"><strong>ADERISCI ALL&#8217;EVENTO</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ABRUZZO: STOP ALLA SFILATA &#8220;MISS E MISTER DOG&#8221;. ANIMALISTI ITALIANI DENUNCIA MERCIFICAZIONE ANIMALI E SPERPERO DI DENARO PUBBLICO</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/27/abruzzo-stop-alla-sfilata-miss-e-mister-dog-animalisti-italiani-denuncia-mercificazione-animali-e-sperpero-di-denaro-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2023 19:11:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>È con grande preoccupazione che esprimiamo il nostro parere riguardo all<strong>&#8216;evento Miss e Mister dog</strong>, un format televisivo itinerante che varie amministrazioni comunali abruzzesi accolgono da tempo investendo<strong> soldi pubblici</strong>. <strong>A Giulianova, in provincia di Teramo, si farà tappa il 22 agosto. Sono circa 5000 euro i soldi investiti da altri comuni come quello di Pescara e probabilmente anche dal comune giuliese nell’allestimento di tale opinabile show.</strong> Un&#8217;iniziativa che, sebbene presentata come una manifestazione a favore degli amici a quattrozampe, è da noi Animalisti Italiani fortemente contestata poiché ritenuta una <strong>mercificazione degli animali</strong> usati come semplici oggetti di spettacolo.</em><br />
<em>Non possiamo tacere di fronte all&#8217;evidente <strong>strumentalizzazione degli animali e all&#8217;ipocrisia di un evento che, in realtà, non contribuisce affatto alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell&#8217;adozione dei cani senza padrone o sulla lotta all&#8217;abbandon</strong>o. Al contrario, si tratta di una mera <strong>propaganda elettorale travestita da beneficenza</strong> che <strong>non aiuta in un reale progetto per la salvaguardia dei diritti e del benessere degli animali</strong>, né tantomeno nessuna associazione animalista locale”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus.</strong></em><br />
Anche l&#8217;Amministrazione comunale di Giulianova (Teramo), giunta alla fine del suo mandato dopo quattro anni, sembra improvvisamente &#8220;riscoprire&#8221; il proprio spirito animalista, cercando di guadagnare consenso promuovendo una sfilata di cani, nella quale, purtroppo, emerge solo l&#8217;intento di ottenere voti e di attirare l&#8217;attenzione su di sé.</p>
<p>Inoltre, è con profonda <strong>indignazione</strong> che apprendiamo che l&#8217;evento ospitato dal comune di Giulianova <strong>dovrebbe donare fondi all&#8217;Associazione UNICA BEACH, un&#8217;organizzazione che gestisce la &#8220;spiaggia per cani&#8221; nella zona, e che l&#8217;Amministrazione stessa ha cercato di danneggiare e chiudere in passato, arrivando perfino a costringerla a ricorrere al TAR</strong>. La stessa spiaggia che hanno rifiutato di identificare in modo definitivo e che vorrebbero spostare annualmente, dimostrando un comportamento discriminatorio, incoerente e dannoso nei confronti di questa preziosa spiaggia per gli amici a quattrozampe.</p>
<figure id="attachment_12010" aria-describedby="caption-attachment-12010" style="width: 343px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="wp-image-12010" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14-225x300.jpeg" alt="" width="343" height="457" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14-1152x1536.jpeg 1152w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-27-at-18.19.14.jpeg 1500w" sizes="(max-width: 343px) 100vw, 343px" /><figcaption id="caption-attachment-12010" class="wp-caption-text">La responsabile di UNICA BEACH, Giusy Branella con alcune volontarie animaliste indossano le t-shirt della nostra campagna di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono</figcaption></figure>
<p>La nostra Associazione, insieme a molti cittadini e sostenitori di UNICA BEACH, respinge con fermezza la proposta di partecipare ad uno spettacolo che non è altro che una farsa elettorale, priva di reale impegno per il benessere e i diritti degli animali. <strong>Se l&#8217;Amministrazione comunale ha a disposizione risorse finanziarie, sarebbe auspicabile che le impiegasse per progetti concreti e utili, come la lotta al randagismo, l&#8217;assistenza agli animali malati attraverso la fornitura di cure veterinarie, medicine e cibo e l&#8217;agevolazione delle adozioni.</strong><br />
Non possiamo e non vogliamo accettare una politica che sfrutta gli animali come strumento propagandistico, e rifiutiamo categoricamente di partecipare a un evento che ignora le reali necessità degli amici a quattrozampe e delle persone che si adoperano per il loro benessere.<br />
<strong>Rispondiamo all’Amministrazione Comunale lanciando un evento totalmente gratuito</strong>. Invitiamo tutti i cittadini alla <strong>festa di fine estate che l’Associazione Animalisti Italiani sta organizzando insieme a Unica Beach</strong>. Si terrà <strong>mercoledì 30 agosto a Giulianova (TE) dalle ore 16 alle 18 presso la spiaggia attrezzata per cani Unica Beach</strong>, dove chiuderemo la campagna annuale contro l’abbandono <strong><em>“Restate Insieme”</em> </strong>per sensibilizzare attraverso la <strong>distribuzione di materiale informativo</strong> sulla piaga dell’abbandono e sulle sue conseguenze, non solo a livello etico ma anche a livello legale. Seguirà un intenso momento di riflessione attraverso la <strong>presentazione del libro “Orso. La mia lettera al cane che non si è arreso mai”</strong>, scritto dalla <strong>veterinaria Giusy Branella</strong>, una donna determinata che non si lascia sedurre da false donazioni. <strong>Giusy Branella, responsabile di Unica Beach, ha infatti rifiutato il denaro offerto dal Comune di Giulianova, derivante dagli incassi dei biglietti della discutibile gara di bellezza a pagamento “<em>Miss e Mister Dog</em>”</strong>. Un invito, questo, all&#8217;Amministrazione comunale di Giulianova affinché ponga fine a tale pratica anacronistica e superata di sfruttamento degli animali.</p>
<p>Aggiunge la veterinaria Branella: &#8220;R<em>ingrazio Walter Caporale per aver inserito nella sua tappa giuliese della campagna contro l&#8217;abbandono organizzata dall&#8217;Ass.ne Animalisti Italiani la presentazione del mio libro, a cui tengo in modo particolare perchè è il mio restare vicina ancora ad Orso. L&#8217;Amministrazione giuliese non ha mai mostrato attenzione per gli animali durante tutto il mandato. Non potrà recuperare la faccia con una sfilata di cani a fine estate</em>&#8220;.</p>
<p>Chiediamo alle autorità competenti di promuovere progetti seri e sostenibili a favore degli animali e delle associazioni che si adoperano per loro, come UNICA BEACH, e di agire sempre nell&#8217;interesse dei cittadini e dei loro amici a quattrozampe.</p>
<figure id="attachment_12014" aria-describedby="caption-attachment-12014" style="width: 337px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-12014" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53-225x300.jpeg" alt="" width="337" height="449" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53-1152x1536.jpeg 1152w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-28-at-17.21.53.jpeg 1500w" sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" /><figcaption id="caption-attachment-12014" class="wp-caption-text">Insieme al cane Dakota, mascotte della campagna, facciamo sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono</figcaption></figure>
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		<title>L’ABRUZZO PIANGE JUAN CARRITO: STRAGE EVITABILE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/01/24/labruzzo-piange-juan-carrito-strage-evitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 12:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
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					<description><![CDATA[Juan Carrito, è morto. L’orso, figlio di Amarena, ormai conosciuto da tutti per le sue passeggiate tra i paesi dell’Abruzzo: Bisegna, Villalago, Roccaraso, Pescasseroli dove è stato immortalato anche a giocare con i cani senza mai nuocere a nessuno, è purtroppo stato investito da un&#8217;automobile. Sulla strada statale 17 vicino a Castel di Sangro nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Juan Carrito, è morto.</strong> L’orso, figlio di Amarena, ormai conosciuto da tutti per le sue passeggiate tra i paesi dell’Abruzzo: Bisegna, Villalago, Roccaraso, Pescasseroli dove è stato immortalato anche a giocare con i cani senza mai nuocere a nessuno, è purtroppo stato investito da un&#8217;automobile. Sulla strada statale 17 vicino a Castel di Sangro nei pressi della galleria per Roccaraso, un 25enne alla guida dell&#8217;auto, L.G., ha detto che il plantigrado è sbucato all&#8217;improvviso dopo una curva e che non ha fatto in tempo a frenare. Rimasto gravemente ferito nell&#8217;impatto, è morto poco dopo. <strong>La salma è stata portata all&#8217;Istituto Zooprofilattico di Isernia per l’autopsia.</strong></p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani: “<strong>La morte di Juan Carrito è responsabilità di tutti perché non si tratta solo di un drammatico incidente.</strong> L’orso è stato travolto in una zona già nota per la sua pericolosità: proprio lì era stata investita pure la madre Amarena. In quel tratto è presente solo il <strong>segnale stradale di attraversamento di animali selvatici.</strong> Perché non sono stati installati sul territorio <strong>impianti elettronici</strong> che evitano incidenti di questo genere? Una ‘disattenzione’ che è costata la vita di Juan Carrito visto che il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ne aveva già iniziato ad installarne alcuni? <strong>Valuteremo con il nostro ufficio legale le responsabilità umane</strong><strong> del singolo cittadino insieme alla negligenza istituzionale che ha contribuito</strong><strong> </strong><strong>al</strong><strong>la morte del giovane orso abruzzese </strong>diventato il simbolo della regione.<strong>”</strong></p>
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		<item>
		<title>NON CI PUÒ ESSERE MAGIA DOVE C’È SFRUTTAMENTO: NO AL CIRCO ORFEI A TERAMO! ANIMALISTI ITALIANI CHIEDE AL SINDACO DI REVOCARE AUTORIZZAZIONE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/06/24/no-al-circo-orfei-a-teramo-animalisti-italiani-chiede-al-sindaco-di-revocare-autorizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 13:27:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Parte il tour estivo 2022 del Circo Paolo Orfei a Giulianova in provincia di Teramo. Dal 27 giugno al 7 luglio animali di specie diverse verranno sfruttati in nome di un falso divertimento. Il vero circo è composto da artisti. Il vero circo ha un altro volto. Il report Eurispes mostra come  il 71,4% degli italiani sia contrario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parte il tour estivo 2022 del <strong>Circo Paolo Orfei a Giulianova in provincia di Teramo</strong>. Dal 27 giugno al 7 luglio animali di specie diverse verranno sfruttati in nome di un falso divertimento. <strong>Il vero circo è composto da artisti. Il vero circo ha un altro volto. </strong></p>
<p><strong>Il <a href="https://eurispes.eu/news/rapporto-italia-2016-la-sindrome-del-palio/">report Eurispes </a></strong>mostra come  il <strong>71,4% degli italiani</strong> sia <strong>contrario all’uso degli animali</strong> nel circo.</p>
<p>Secondo alcune stime ci sono circa <strong>2.000 animali</strong> detenuti in poco più di 100 circhi italiani. È ora che il circo si trasformi con spettacoli che non prevedano la vita in gabbia di animali selvatici.</p>
<p><strong>Afferma Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani “Ogni essere vivente ha il diritto di vivere libero e nel proprio habitat naturale. Circhi, zoo, delfinari, bioparco sono forzature e hanno in comune lo stesso denominatore: la sofferenza degli animali. </strong>Anche se il <strong>Senato, lo scorso maggio, ha dato un primo sì</strong> alla <a href="https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/54261.htm" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/54261.htm&amp;source=gmail&amp;ust=1653139004749000&amp;usg=AOvVaw1fpn5xbp8Tr9nFSmS7Wk1O">“<strong>Legge-delega di riordino del settore dello Spettacolo”</strong></a>, che vieta l’utilizzo degli animali per le attività circensi, il testo è fermo per approvazione alla Camera dei Deputati. E nel frattempo continuano indisturbati gli spettacoli circensi con animali a cui Animalisti Italiani si oppone con fermezza.”</p>
<p><strong>Abbiamo chiesto al Sindaco di Giulianova di revocare l’autorizzazione all’attendamento del circo Orfei. </strong>I circhi vengono autorizzati con troppa superficialità, quando ormai la popolazione non apprezza più questo genere di spettacolo . Probabilmente, nonostante il nostro appello non verrà bloccato, ma le amministrazioni comunali, come quella di Giulianova, devono sentire una risposta ferma e contraria.</p>
<p>Le istituzioni devono prenderne atto e superare le criticità legate ad eventuali ricorsi al Tar da parte dei circensi.<br />
Le leggi vanno modificate radicalmente e aggiornate ad una nuova civiltà.</p>
<p>Anche la dott.ssa <strong>Giusy Branella, medico veterinario e Presidente dell’Associazione Unica Beach</strong>, si unisce agli Animalisti Italiani: “Sono anni che mi batto per i diritti degli animali, ho conosciuto il Presidente Caporale che mi ha sostenuta in una estenuante battaglia per l&#8217;apertura della spiaggia per cani UNICA BEACH avvenuta dopo circa 10 anni di proteste, petizioni, manifestazioni affiancata dagli Animalisti Italiani Onlus. Oggi mi sono rivolta a lui per fare sentire la voce di chi dissente di fronte questo genere di divertimento basato sulla sofferenza e sfruttamento animale. Personalmente non posso assistere inerme a questa situazione, dopo anni che mi batto per i diritti degli animali. <strong>Fare spettacolo con animali in gabbia addestrati contro la loro natura è ormai anacronistico e crudele</strong>. Spero che gli Animalisti facciano sentire la propria voce”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-10283 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n-300x225.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n-600x450.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n-1024x768.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n-768x576.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/06/281287925_378311627663380_482782079118186505_n.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>CANI AL MARE? IN ABRUZZO SCATTANO I DIVIETI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/03/21/cani-al-mare-in-abruzzo-scattano-i-divieti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 17:54:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[divieto]]></category>
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					<description><![CDATA[A Francavilla al Mare, una cittadina poco più a sud di Pescara, una delibera, approvata dalla giunta comunale, fissa delle norme assurde per l’accesso degli amici a quattrozampe sull’arenile. “Si tratta di una delibera eccessiva: ridicolo e vergognoso l’obbligo di guinzaglio e museruola nelle aree cani in spiaggia. Quando ero in Regione Abruzzo fui tra i promotori di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Francavilla al Mare</strong>, una cittadina poco più a sud di <strong>Pescara</strong>, una delibera, approvata dalla giunta comunale, fissa delle <strong>norme assurde per l’accesso degli amici a quattrozampe sull’arenile.</strong></p>
<p>“Si tratta di una delibera eccessiva: ridicolo e vergognoso l’obbligo di guinzaglio e museruola nelle aree cani in spiaggia. Quando ero in Regione Abruzzo fui tra i promotori di una legge per eliminarne l’obbligo. Imporre regole restrittive come queste significa incentivare all’abbandono”, dichiara <strong>Walter Caporale, già Deputato regionale abruzzese dal 2005 al 2014, Presidente Animalisti Italiani</strong>.<strong><br />
</strong></p>
<p>Ecco cosa prevede la delibera comunale: l’<strong>ingresso</strong> sarà consentito, innanzitutto, <strong>solo in due spiagge libere</strong>. L’accesso degli animali sul demanio marittimo e il transito nell’intero arenile cittadino è previsto esclusivamente nella fascia di 5 metri dalla battigia, dalle ore 6 alle 9 e dalle 19 alle 21. Come se ciò non bastasse i cani dovranno essere condotti al guinzaglio e indossare la museruola. Inoltre, i proprietari dovranno munirsi di idonea certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni. Gli amici a quattrozampe, infine, dovranno avere il microchip per poter essere identificati. Chi non rispetterà queste regole, <strong>rischierà multe da 1.032 a 3.098 euro.</strong></p>
<p>Conclude l’Avv. degli Animalisti Italiani, <strong>Francesco Fornario</strong>: “Cercheremo un confronto con il Comune al fine di evitare l&#8217;impugnazione di una delibera comunale <strong>assai illogica e irrispettosa dei diritti dei cani</strong> all&#8217;interno di aree e/o parti di spiagge appositamente destinate, che già risultano essere limitate a due, e a cui si aggiungano dei limiti restrittivi illogici alla libertà degli animali e alla loro salute; i cani devono essere liberi soprattutto nei mesi estivi caldi di poter respirare senza museruola e correre in piena libertà, tantomeno nelle aree appositamente riservate. La questione, tuttavia, resta molto dibattuta in ambito nazionale e sono molteplici ogni anno, e spesso in contrasto tra loro, le norme regionali e comunali in campo. Tuttavia, ricordiamo ai cittadini che le spiagge sono off-limits solo in presenza di divieti chiaramente esposti”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ABRUZZO VS TRENTINO: C&#8217;E&#8217; CHI TUTELA LA VITA E CHI LA DISTRUGGE!</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/07/23/abruzzo-vs-trentino-ce-chi-tutela-la-vita-e-chi-la-distrugge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2020 11:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4-Gaia]]></category>
		<category><![CDATA[mail bombing]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Abruzzo, al contrario del Trentino, tutela gli orsi: da anni la specie autoctona dell’orso marsicano è considerata una risorsa preziosa per il territorio. Il 2019 ad esempio è stato un anno record per l’orso bruno marsicano: almeno 9 femmine della specie si sono riprodotte nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e sono 16 i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Abruzzo</strong>, al contrario del <strong>Trentino</strong>, tutela gli orsi: da anni la specie autoctona dell’orso marsicano è considerata una risorsa preziosa per il territorio.</p>
<p>Il <strong>2019</strong> ad esempio è stato un anno <strong>record per l’orso bruno marsicano</strong>: almeno <strong>9 femmine della specie si sono riprodotte</strong> nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e sono <strong>16 i cuccioli</strong> contati dal personale dell’attività di monitoraggio.</p>
<p>Perché <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.facebook.com/maurizio.fugatti/?__tn__=K-R-R-R&amp;eid=ARDc8pox0ldMon9uuGPpsUTSqJ7s8hsxMH08ph20YNva4V-mqumv1sjmYj1PHOXkF2tOTNU6UYfQHnqu&amp;fref=mentions&amp;__xts__[0]=68.ARDbqeQvGFwPc2C6puDvgl9PVdikoB4JQiXXCyjGsbtVrkx8pl2XnFWwwUupy4LMMe4h-z5usg1Ry8DtYgiG9mQ-dWdWq5oiDkGBjY29ZRqfmoojuoYabKmOo7BpuJcsiLgtOPhdQd6Z4T99p_c7agpkVvbTEmJGPxfxzNvWKcuv3yN1RES5aHrITgOsehbXTwhwErb1gvDPXvR4EEU6u8ZziNOsicg-si-UJtKP2yNikvmU5Yzz59WvENCgBLkYi-oxO0JJmae9RT-0JuQds94T7KbCgTpILkoIK3XmIdAB-kG4u7h7nSM41LP7iuoJvZM3">Maurizio Fugatti</a> </span>non si può agire allo stesso modo nella Provincia Autonoma di Trento?</p>
<p>Ce lo chiediamo insistentemente e se lo chiedono soprattutto gli <strong>orsi M49- Papillon e JJ4-Gaia</strong>, <strong>ultime vittime dei metodi repressivi e violenti adottati in Trentino</strong>.</p>
<p>Abbiamo agito immediatamente per vie legali allo scoppio del caso, attraverso una diffida, contro l’ordinanza di abbattimento dell’orsa JJ4, balzata agli onori della cronaca perché <strong>&#8220;rea&#8221; di aver difeso i suoi cuccioli da 2 cacciatori</strong>.</p>
<p>Vari i nostri appelli sui social per il ritiro dell&#8217;ordinanza a cui si sono uniti anche tanti personaggi noti come Alessandro Gassman e non ultimo il Ministro dell&#8217;Ambiente Sergio Costa.</p>
<p>Vi invitiamo tutti a scrivere una mail di protesta alla Provincia di Trento con richiesta di sospensione dell&#8217;ordinanza di abbattimento contro JJ4-Gaia.</p>
<p>Salviamola!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>FAC-SIMILE DELL’EMAIL DI PROTESTA</strong></span> da inviare a ?<a href="mailto:presidente@provincia.tn.it">presidente@provincia.tn.it</a> oppure PEC: <a href="mailto:presidente@pec.provincia.tn.it">presidente@pec.provincia.tn.it</a></p>
<p>Data ——-<br />
Egregio Presidente Fugatti,<br />
sono un cittadino italiano e le scrivo per chiedere il Suo intervento immediato, al fine di evitare che si ripeta una tremenda ingiustizia.<br />
Sto seguendo la vicenda che riguarda l’ordinanza di abbattimento, da Lei emessa, nei confronti della mamma orsa ribattezzata Gaia-JJ4, rea di aver difeso i suoi cuccioli da 2 cacciatori che avevano invaso il suo habitat.<br />
Persino l’ex veterinario della PAT, Alessandro de Guelmi ha dichiarato che JJ4 fin da piccola ha mostrato la sua timidezza e diffidenza nei confronti dell’uomo, mostrandosi un esemplare molto schivo a cui andrebbe sicuramente concessa una seconda possibilità.<br />
Negli anni JJ4 è stata un animale fantasma come del resto devono essere gli orsi.<br />
Una madre agisce come ha fatto JJ4 perché appunto colta di sorpresa e con l’unico scopo di difendere i suoi cuccioli.<br />
Se lui che per cinque anni è stato responsabile della sedazione degli orsi durante le operazioni di cattura in provincia di Trento, insieme a tutte le associazioni animaliste nazionali e persino al Ministro dell’Ambiente Costa, si è schierato a favore della tutela della vita dell’orsa, perché Lei si ostina a non contemplare l’uso di metodi nonviolenti?<br />
Augurandomi che provveda al più presto, dall’alto del suo ruolo istituzionale, a far si che questa vicenda non si concluda con la morte di un povero essere innocente, la saluto cordialmente.</p>
<p>“Nome e Cognome”</p>
<p>CLICCA QUI PER SCARICARE IL <strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/FAC-SIMILE-DELL’EMAIL.docx">FAC-SIMILE DELL’EMAIL</a></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">LINK CORRELATI</span></p>
<p>Articolo <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2020/01/16/anno-record-per-lorso-marsicano-nel-2019-nati-16-cuccioli/">24 Zampe  &#8211; Il Sole 24 Ore</a></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CHI CONTROLLA I SELECONTROLLORI IN ABRUZZO? ANIMALISTI ITALIANI CONTESTA IL CONSIGLIO REGIONALE D&#8217;ABRUZZO: &#8220;NO ALL&#8217;UCCISIONE DEI CINGHIALI, SI AI VACCINI CONTRACCETTIVI&#8221;</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/18/chi-controlla-i-selecontrollori-in-abruzzo-animalisti-italiani-contesta-il-consiglio-regionale-dabruzzo-no-alluccisione-dei-cinghiali-si-ai-vaccini-contraccettivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 11:40:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[piano faunistico regionale d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[selecontrolllori]]></category>
		<category><![CDATA[ungulati]]></category>
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					<description><![CDATA[“L&#8217;idea di limitare il proliferare di ungulati sul territorio ricorrendo alla loro soppressione, ci fa balzare dalla sedia. Questo accade ogni qualvolta non si considerino i metodi nonviolenti come possibili soluzioni. Da tempo proponiamo l’uso dei vaccini immuno-contraccettivi, la cui efficacia risulta comprovata: è sufficiente, infatti, una somministrazione perché una femmina di cinghiale non si riproduca per un periodo che può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“L&#8217;idea di <strong>limitare il proliferare di ungulati sul territorio ricorrendo alla loro soppressione</strong>, ci fa balzare dalla sedia. Questo accade ogni qualvolta non si considerino i metodi nonviolenti come possibili soluzioni. <strong>Da tempo proponiamo l’uso dei vaccini immuno-contraccettivi</strong>, la cui efficacia risulta comprovata: <strong>è sufficiente, infatti, una somministrazione perché una femmina di cinghiale non si riproduca per un periodo che può arrivare fino a cinque anni</strong>” &#8211; afferma <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani</strong> – “Tuttavia le istituzioni fanno orecchie da mercante, ignorando il confronto con gli animalisti e soprattutto il diritto alla vita degli animali, a favore della lobby dei cacciatori”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Abbiamo appreso dell’interrogazione depositata dal <strong>Consigliere Regionale del M5S Domenico Pettinari</strong> relativa all’<strong>attività dei selecontrollori </strong>prevista dal Piano Faunistico Venatorio regionale d’Abruzzo 2019/2023, secondo cui non sarebbero rispettate le normative: <strong>si sparerebbe in prossimità dei centri abitati</strong>, mettendo a rischio anche l’incolumità dei cittadini stessi e durante le ore notturne nella zona gialla dove, in base al piano faunistico, sarebbe consentito l’abbattimento dei cinghiali anche di notte <strong>sarebbero stati usati </strong><strong>visori notturni e sorgenti luminose artificiali, non regolamentati</strong> che rappresentano un serio problema per le persone e per le specie animali, in considerazione della mancata possibilità di poter garantire il rispetto delle distanze minime imposte dalla Legge n. 157/1992, all’art. 21, lett. e) ed f).</p>
<p style="font-weight: 400;">Aggiunge il <strong>Vice Presidente Riccardo Manca</strong>: “Appoggiamo l’operato del Consigliere Pettinari che si è mostrato attento alla questione e <strong>monitoreremo la situazione partecipando alla seduta del Consiglio in risposta alla presente interrogazione</strong>. <strong>C</strong><strong>ontestiamo il Piano Faunistico Regionale in merito allo sterminio degli ungulati e ne chiediamo il rigetto immediato dal momento che si trova ancora nella fase di approvazione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ribadiamo la <strong>richiesta di un programma di contraccezione </strong>che eviterebbe la mattanza degli animali. Siamo stanchi di assistere alla <strong>solita squallida arrampicata sugli specchi che</strong><strong> s</strong><strong>paccia spudoratamente la “caccia di selezione” come un’attività al servizio della collettività</strong> quando è ampiamente dimostrato, al di là di ogni sacrosanto presupposto di natura etica, che <strong>l’accanimento contro i poveri cinghiali non fa che aumentarne la proliferazione e la conseguente diffusione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo manipolo di sparacchiatori a due gambe che vanno in giro vestiti da Rambo oltre a provocare un pericolo per gli stessi umani (usando di notte carabine a gittata di 7000 metri in condizioni di scarsa visibilità) costituisce un danno enorme per la salubrità dell’ambiente e dell’intero ecosistema. Il patrimonio indisponibile dello Stato dovrebbe essere protetto e non sottoposto a un inutile e anacronistico <strong>sterminio legalizzato</strong> con la connivenza e la <strong>compiacenza di politici, istituzioni, lobbies venatorie e della produzione di armi</strong>”.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il prelievo selettivo al cinghiale, tanto declamato e raccomandato dalle linee guida dell’Ispra, non solo non risolve il problema dell’aumento dei cinghiali, ma conduce al raddoppio delle armi circolanti in Italia, sempre più pericolose e sofisticate, per la gioia dei produttori e per il sadico piacere dei cacciatori. </span><span style="font-weight: 400;">Dove sono finiti in Abruzzo i &#8216;metodi ecologici&#8217; o di &#8216;controllo indiretto&#8217;, ovvero le <strong>attività non cruente</strong> mirate ad <strong>evitare gli abbattimenti dei cinghiali</strong>?</span><span style="font-weight: 400;">   </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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