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	<title>vaccini &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>EMERGENZA CINGHIALI A ROMA: APPELLO URGENTE PER SALVARE VITE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/20/emergenza-cinghiali-a-roma-appello-urgente-per-salvare-vite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 10:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani si rivolge alle forze dell&#8217;ordine, al sindaco di Roma e alle istituzioni italiane in merito alla preoccupante situazione riguardante la cattiva gestione dei cinghiali. In particolare, da oltre 2 settimane, nella zona del Quadraro a Roma si trovano in via Selinunte 85 in un’area verde, in pieno centro abitato, a fianco ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani si rivolge alle forze dell&#8217;ordine, al sindaco di Roma e alle istituzioni italiane in merito alla preoccupante situazione riguardante la cattiva gestione dei cinghiali. In particolare, <strong>da oltre 2 settimane, nella zona del Quadraro a Roma si trovano in via Selinunte 85 in un’area verde, in pieno centro abitato, </strong>a fianco ad un campetto sportivo<strong> 2 cinghiali adulti, </strong>di cui uno in stato di presunto malessere. La zona è quindi quella che si sviluppa tra il quartiere e la propaggine più periferica del parco di Tor Fiscale:  luogo ad alta densità abitativa ricco di aree verdi e parchi pubblici, tra i quali quello degli Acquedotti.</p>
<figure id="attachment_12530" aria-describedby="caption-attachment-12530" style="width: 225px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-12530 size-medium" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-13-at-11.17.55-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-12530" class="wp-caption-text">Uno dei cinghiali che si trovano nella zona del Quadraro</figcaption></figure>
<p>Una cittadina ha segnalato più volte la situazione, scrivendo anche alla nostra Associazione, a cui è seguito un sopralluogo delle forze dell’ordine, ma non la risoluzione della vicenda né tantomeno un controllo relativo alla salute del povero animale. L&#8217;Associazione Animalisti Italiani, chiede un intervento immediato per <strong>mettere in sicurezza questi ungulati</strong>.</p>
<p><strong>&#8220;Abbiamo proposto il recupero finalizzato al trasferimento in un santuario rifugio o la re-immissione in natura&#8221;. </strong>Prosegue il Presidente dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus, <strong>Walter Caporale</strong>: &#8220;<em>Sappiamo bene che fine faranno gli animali, se non uccisi direttamente, verranno <strong>catturati per diventare carne da macello</strong>. Protestiamo ancora una volta e ricordiamo che <strong>i metodi cruenti non sono la soluzione. </strong></em><em>Lanciamo una <strong>sfida di civiltà al sindaco di Roma e alle istituzioni italiane</strong>: ponete fine al teatrino sulla pelle degli animali che continua da decenni, iniziando con le <strong>sterilizzazioni attraverso i vaccini immunocontraccettivi</strong>. Se l&#8217;obiettivo non è alimentare la filiera della carne di cinghiale e gli introiti per questo settore, si provveda realmente a salvaguardare la specie. Il 2022 si è chiuso con l&#8217;approvazione dell’emendamento ‘<strong>caccia selvaggia’</strong> che <strong>porta solo la deregulation venatoria</strong> e guerra a questi ungulati che tenderanno a riprodursi ancora di più</em>”.</p>
<p>Un vaccino come il <strong>Gonacon</strong>, sperimentato negli Stati Uniti e in Europa nel Regno Unito con ottimi risultati, <strong>blocca la riproduzione</strong> degli ungulati per un periodo che può arrivare a <strong>6 anni con una singola dose</strong>. Eppure in Italia viene ignorato. Se non si vuole continuare con lo stanziamento di indennizzi e contributi per la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica all&#8217;agricoltura, <strong>basterebbe iniziare con il buon senso</strong>: se le uccisioni, come mostra la scienza, portano all&#8217;aumento delle riproduzioni, sarebbe sufficiente <strong>pianificare le sterilizzazioni ad ampio raggio</strong>, affiancandole a strategie come l&#8217;uso di <strong>dissuasori sonori, luminosi e olfattivi</strong> per tenere lontani gli animali dalle aree urbanizzate, <strong>gestire meglio i rifiuti nelle città</strong> e <strong>contenere l&#8217;antropizzazione eccessiva</strong>, evitando di sottrarre altro habitat naturale alle specie selvatiche.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani esprime la sua preoccupazione per il benessere degli animali coinvolti in queste operazioni. <strong>Il ricorso alla cattura e all&#8217;uccisione dei cinghiali non solo è disumano ma si dimostra inefficace nel lungo termine</strong>. Le sterilizzazioni attraverso vaccini immunocontraccettivi come il Gonacon rappresentano una <strong>soluzione più etica ed efficace</strong>, che permette di controllare la popolazione di cinghiali senza ricorrere alla violenza.</p>
<p>Chiediamo al sindaco di Roma e alle istituzioni italiane di considerare seriamente l&#8217;adozione di queste <strong>alternative sostenibili</strong> per gestire la presenza dei cinghiali in città. È giunto il momento di <strong>porre fine alla sofferenza degli animali e di adottare approcci più responsabili ed ecologici</strong> per la coesistenza tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica. L&#8217;Associazione Animalisti Italiani è pronta a collaborare con le autorità per trovare soluzioni che rispettino la vita e la dignità di tutte le creature coinvolte.</p>
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		<item>
		<title>DA TERNI A ROMA, INIZIA LO STERMINIO DEI CINGHIALI:“PIÙ SI ABBATTONO, PIÙ SI MOLTIPLICANO”!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/01/16/da-terni-a-roma-inizia-lo-sterminio-dei-cinghialipiu-si-abbattono-piu-si-moltiplicano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 14:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Terni]]></category>
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					<description><![CDATA[L’annosa questione dei cinghiali che vagano per le strade della città italiane prendendo di mira sia i rifiuti abbandonati in centro urbano che le coltivazioni agricole è all’ordine del giorno. Recenti indagini Ispra rilevano negli ultimi 5 anni i prelievi di ungulati sul territorio italiano sono aumentati del 45% e in media sono stati abbattuti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’annosa questione dei cinghiali che vagano per le strade della città italiane prendendo di mira sia i rifiuti abbandonati in centro urbano che le coltivazioni agricole è all’ordine del giorno. Recenti indagini <strong>Ispra</strong> rilevano negli ultimi 5 anni i <strong>prelievi di ungulati sul territorio italiano sono aumentati del 45%</strong> e in media sono stati <strong>abbattuti circa 300.000 cinghiali all&#8217;anno</strong>. Di questi <strong>257.000 in caccia ordinaria mentre 42.000 in interventi di controllo faunistico</strong>. Da sempre mal gestito dalle Amministrazioni Comunali e Regioni, oggi il difficile rapporto uomo-fauna selvatica torna alla ribalta a causa del testo della nuova norma inserita nella legge di bilancio, a dicembre scorso, che modificando la legge sulla caccia (la 157 dell’11 febbraio 1992) consente &#8220;<em>le uccisioni delle specie di fauna selvatica, anche nelle zone vietate alla caccia, comprese le aree protette e le aree urbane, anche nei giorni di silenzio venatorio e nei periodi di divieto</em>&#8220;.</p>
<p>Tutto ciò ha scatenato il “via libera” alla persecuzione degli animali, ad iniziare dai poveri cinghiali. Basti pensare agli ultimi eventi: a Mentana, nel Lazio, cittadini armati di corde e mazze da baseball e un carabiniere hanno cercato di uccidere un cinghiale. Chiusi i cancelli di Villa Pamphili a Roma: sbarrati gli ingressi di Monteverde e Donna Olimpia, sul posto Asl, polizia locale e metropolitana per isolare gli esemplari e portarli altrove.</p>
<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong> :“Sappiamo bene che fine faranno gli animali: se non uccisi direttamente, verranno catturati per diventare carne da macello.<strong> Protestiamo ancora una volta e ricordiamo che i metodi cruenti non sono la soluzione</strong>.  E aggiunge: “Leggiamo oggi tra le pagine de Il Messaggero che <strong>a Terni per i cinghiali si chiude la stagione della caccia e si apre quella della cattura. Lanciamo allora una sfida di civiltà al sindaco di Terni, Leonardo Latini,</strong> <strong>che ha firmato l&#8217;ordinanza che consente</strong>, sotto il controllo dell&#8217;Atc 3 (Ambito territoriale caccia), il <strong>posizionamento delle gabbie per catturali</strong>. Il teatrino sulla pelle degli animali continua da decenni in Italia e sappiamo tutti che l’obiettivo è alimentare la filiera della carne di cinghiale e gli introiti per questo settore. Il 2022 si è chiuso con il primo passo verso la guerra a questi ungulati in attesa della caccia urbana la cui legge, ancora molto ambigua sulle modalità e a cui ci opponiamo è in attesa di chiarimenti prima di organizzare gli abbattimenti in città. <strong>Alla luce di ciò vogliamo spronare Comuni e Regioni a iniziare dal Sindaco di Terni a dare il buon esempio: alla cattura seguano le sterilizzazioni con i vaccini immunocontraccettivi</strong>”.</p>
<p>Un vaccino come il <strong>Gonacon</strong>, sperimentato in USA e in Europa nel Regno Unito con ottimi risultati, <strong>blocca la riproduzione degli ungulati per un periodo che può arrivare a 6 anni con una singola dose.</strong> Se non si vuole continuare con lo stanziamento di indennizzi e contributi per la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica all&#8217;agricoltura, <strong>basterebbe iniziare con il buon senso</strong>: <strong>se le uccisioni</strong>, come mostra la scienza, portano all’<strong>aumento delle riproduzioni,</strong> sarebbe sufficiente <strong>pianificare le sterilizzazioni ad ampio raggio, affiancandole a strategie come l’uso di dissuasori sonori, luminosi e olfattivi</strong> per tenere lontani gli animali dalle aree urbanizzate, gestire meglio i rifiuti nelle città e <strong>contenere l’antropizzazione eccessiva,</strong> evitando di sottrarre altro habitat naturale alle specie selvatiche.</p>
<h4>Sono vari i metodi che l’Associazione Animalisti Italiani Onlus propone da anni, metodi a cui le istituzioni rimangono sorde e indifferenti per mere ragioni di interessi economici.</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È PARTITA LA CACCIA AI CINGHIALI: FERMATO A ROMA CON BALESTRA, FRECCE E COLTELLI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/01/12/e-partita-la-caccia-ai-cinghiali-fermato-a-roma-con-balestra-frecce-e-coltelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 10:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cacciare cinghiali con arco e frecce: questa la malsana idea di un romano che è stato fermato dagli agenti di polizia all’alba in via di Settebagni, dopo essere uscito dalla riserva naturale della Marcigliana. L&#8217;uomo nascondeva in auto una balestra, tre frecce e diversi coltelli. È stato denunciato per porto abusivo d&#8217;armi. Dichiara Walter Caporale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cacciare cinghiali con arco e frecce:</strong> questa la malsana idea di un romano che è stato fermato dagli agenti di polizia all’alba in via di Settebagni, dopo essere uscito dalla riserva naturale della Marcigliana. L&#8217;uomo nascondeva in auto una balestra, tre frecce e diversi coltelli. È stato <strong>denunciato per porto abusivo d&#8217;armi</strong>.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli <strong>Animalisti Italiani</strong>: “Siamo ritornati all’<strong>armamentario del Medioevo</strong>, grazie alle modifiche di legge recenti. Queste sono le prime conseguenze dopo l<strong>’approvazione dell’emendamento che prevede l’estensione della caccia alla fauna selvatica nelle aree protette e urbane</strong>. Gli abbattimenti scriteriati di cinghiali produrranno solo un <strong>aumento in termini di riproduzione degli ungulati</strong>. Da tempo suggeriamo le recinzioni elettrificate, il contenimento dei rifiuti e dell’antropizzazione e soprattutto l’utilizzo dei <strong>vaccini immunocontraccettivi</strong> per sterilizzare gli animali senza ricorrere alle uccisioni che, oltre a non essere etiche non tutelano la specie.</p>
<p>La recente normativa non riguarda solo i cinghiali, ma consentirà l’abbattimento di specie protette dalla Ue come lupi, orsi, volpi, in totale violazione della direttiva Habitat e dell’articolo 9 della costituzione.  È inammissibile. Palese il tentativo di via libera alla caccia senza limiti”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PESTE SUINA: REGIONE LAZIO EMANA ORDINANZA. ANIMALISTI ITALIANI SI OPPONE A PIANI D&#8217;ABBATTIMENTO STRAORDINARI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/05/11/roma-dopo-il-covid-la-politica-trova-il-nuovo-nemico-da-combattere-con-crudelta-e-senza-soluzioni-scientifiche-e-definitive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 13:23:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[ROMA: DOPO IL COVID LA POLITICA TROVA IL NUOVO NEMICO DA COMBATTERE CON CRUDELTÀ E SENZA SOLUZIONI SCIENTIFICHE E DEFINITIVE! Quattordici cinghiali morti e soltanto due casi sospetti positivi alla peste suina africana: questo il bilancio, ad oggi, della situazione dei contagi a Roma. Perimetrare la zona rossa per evitare l’espansione del contagio e mettere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA: DOPO IL COVID LA POLITICA TROVA IL NUOVO NEMICO DA COMBATTERE CON CRUDELTÀ E SENZA SOLUZIONI SCIENTIFICHE E DEFINITIVE!</p>
<p>Quattordici <strong>cinghiali</strong> morti e soltanto <strong>due casi sospetti positivi alla peste suina africana:</strong> questo il bilancio, ad oggi, della situazione dei contagi a <strong>Roma</strong>.<br />
Perimetrare la zona rossa per evitare l’espansione del contagio e mettere in sicurezza i cassonetti: è quanto deciso nella prima riunione tra Campidoglio e Regione Lazio e i Municipi interessati (I, XIII, XIV e XV). Invece adesso, dopo il piano di contenimento, <strong>arrivano subito gli abbattimenti</strong>.<br />
Afferma <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani: “<strong>La logica è stravolta</strong>: per scongiurare la diffusione della malattia che ucciderebbe i suini, si decide di ucciderli in via preventiva. Diciamo no alle soluzioni facili; <strong>no ai rambo cacciatori selvaggi </strong>in giro per la città armati di tutto punto. Quando si affronterà in maniera nonviolenta il problema ungulati e quando in maniera sistematica il problema dei rifiuti? Come mai si tace sulla mancata attuazione del progetto relativo <strong>ai vaccini immunocontraccettivi</strong>? <strong>Ci opporremo a soluzioni cruente, istintive, casuali, clientelari che non hanno mai risolto il problema</strong>”.</p>
<p>Abbiamo scritto al <strong>Ministro della Salute Roberto Speranza</strong> per chiedere spiegazioni sulla <strong>mancata autorizzazione della sperimentazione del vaccino GonaCon</strong>, prevista al comma <strong>705 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2022</strong>. Tale vaccino immunocontraccettivo somministrato ai cinghiali, secondo le opportune tempistiche, avrebbe consentito di bloccarne la riproduzione per un periodo che può arrivare a 6 anni con una singola dose.</p>
<p>Pretendiamo un <strong>tavolo di confronto con le Istituzioni</strong> per affrontare adeguatamente il problema ungulati.</p>
<p>Se non otterremo l&#8217;incontro urgente che abbiamo richiesto, <strong>procederemo con un sit-in</strong> per dare voce ai tanto bistrattati animali.</p>
<p>Animalisti Italiani ha scritto sia al Presidente della Regione Lazio <strong>Nicola Zingaretti</strong> che al Commissario Straordinario per la prevenzione e il contenimento della peste suina africana, <strong>Angelo Ferrari</strong> e al Sindaco di Roma <strong>Roberto Gualtieri </strong>&#8211; affinché il caso di peste suina rilevato a Roma <strong>non diventi un pretesto per maggiori concessioni ai cacciatori.</strong></p>
<p>Faremo valere i diritti degli animali in ogni sede necessaria e contrasteremo Ministero, Comune e Regione qualora decidano di usare la PSA in modo strumentale, come scusa per abbattere i cinghiali a favore di una<strong> pericolosa ed inutile deregolamentazione venatoria</strong>.</p>
<p>____________________________________________________________________________________________________</p>
<p><span style="color: #ff0000;">USA IL PROTOTIPO SOTTOSTANTE PER ADERIRE AL MAIL BOMBING.</span></p>
<p><strong>FAC-SIMILE DELL’EMAIL DI PROTESTA </strong>da inviare a</p>
<p><a href="mailto:presidente@regione.lazio.it">presidente@regione.lazio.it</a></p>
<p><a href="mailto:protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it">protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it</a></p>
<p><a href="mailto:segreteria_cg@comune.roma.it">segreteria_cg@comune.roma.it</a></p>
<p><a href="mailto:spm@postacert.sanita.it"><u>spm@postacert.sanita.it</u></a></p>
<p><a href="mailto:segreteriaministro@sanita.it"><u>segreteriaministro@sanita.it</u></a></p>
<p><strong>Data ——-</strong></p>
<p>Illustrissimi,</p>
<p>sono un cittadino italiano e vi scrivo per chiedere un <strong>intervento immediato a tutela dei cinghiali di Roma</strong> per evitare che accada una tremenda ingiustizia.</p>
<p>Ho appreso dei 2 casi sospetti di peste suina africana a Roma. Per scongiurare la diffusione della malattia che ucciderebbe i suini, si decide di uccidere in via preventiva i cinghiali della Capitale? Che senso ha? <strong>Perchè non si applicano i piani di contenimento?</strong> <strong>Perchè non sono state autorizzate le sperimentazioni del vaccino GonaCon</strong>, come previsto dai fondi stanziati dalle Legge di Bilancio 2022? Tale vaccino somministrato ai cinghiali avrebbe consentito di bloccarne la riproduzione per un periodo che può arrivare a 6 anni con una singola dose!</p>
<p>Ritengo che <strong>la scelta degli abbattimenti sia fortemente ingiusta</strong>. Mi chiedo come sia possibile che, in presenza di una normativa che tutela la fauna selvatica, definendola patrimonio indisponibile dello Stato, come <strong>sancito dalla L.157/92, art.1</strong>, <strong>si ricorra sempre alle doppiette dei cacciatori per lo sterminio di massa. </strong></p>
<p>Mi auguro che si provveda al più presto, dall’alto del Vostro ruolo istituzionale, a far si che questa vicenda non si concluda con la morte di esseri innocenti.</p>
<p><strong>Cordialmente, “Nome e Cognome”</strong></p>
<p>_________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/05/LEGGI-LA-LETTERA-INVIATA-DAGLI-ANIMALISTI-ITALIANI-ALLA-REGIONE-LAZIO-E-AL-COMUNE-DI-ROMA-.pdf">CLICCA QUI :  LEGGI LA LETTERA INVIATA DAGLI ANIMALISTI ITALIANI ALLA REGIONE LAZIO E AL COMUNE DI ROMA</a></strong></span></h3>
<h3><span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/05/LEGGI-LA-LETTERA-INVIATA-DAGLI-ANIMALISTI-ITALIANI-AL-MINISTRO-SPERANZA.pdf">CLICCA QUI: LEGGI LA LETTERA INVIATA DAGLI ANIMALISTI ITALIANI AL MINISTRO SPERANZA</a></strong></span></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI, IL GREEN PASS E L’IDEA DI LIBERTÀ NEL NUOVO INNO UFFICIALE DEGLI ANIMALISTI ITALIANI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/09/20/la-sperimentazione-sugli-animali-il-green-pass-e-lidea-di-liberta-nel-nuovo-inno-ufficiale-degli-animalisti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 15:15:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Del Santo]]></category>
		<category><![CDATA[inno]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di scelta]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[La professoressa Francesca Del Santo, 46 anni, insegnava biologia alle scuole superiori, da ben 17 anni! A settembre ha deciso di licenziarsi dall’Istituto tecnico professionale di Sacile (PN), in nome di quella sacra libertà di scelta, di quel diritto inalienabile che costituisce l’espressione consapevole della propria autodeterminazione liberata da ogni paura, credenza e condizionamento. E [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La professoressa <a href="http://www.facebook.com/francesca.delsanto.106"><strong>Francesca Del Santo</strong></a>, 46 anni, <strong>insegnava</strong> <strong>biologia alle scuole superiori</strong>, da ben 17 anni!<br />
A settembre ha deciso di <strong>licenziarsi</strong> dall’Istituto tecnico professionale di Sacile (PN), in nome di quella <strong>sacra libertà di scelta</strong>, di quel diritto inalienabile che costituisce l’espressione consapevole della propria autodeterminazione liberata da ogni paura, credenza e condizionamento.</p>
<p>E così questa sua ammirabile scelta etica, basata sul <strong>rispetto degli animali, della natura e della propria libertà</strong>, l’ha portata a <strong>rifiutare di vaccinarsi</strong> e quindi di accedere al Green Pass (il famoso lasciapassare dell’anno 2021) che le avrebbe consentito di restare a scuola, mantenendo il suo posto di lavoro.</p>
<p>“<em>Non navigo nell’oro e non ho rendite: mi mancheranno molto gli studenti ma la priorità è quella di una scelta etica. Credo fermamente che debba essere garantita la libertà di opinione e di scelta. </em><br />
<em>Non sopporto i ricatti sulla salute. </em><br />
<em>Mi appello ai diritti della Costituzione e alla tutela della salute</em>”, ha raccontato Francesca Del Santo al Messaggero Veneto.<br />
Il green pass è la strategia indiretta e lo strumento diretto per evitare di imporre un obbligo di vaccinazione che sarebbe difficile rendere effettivo e che darebbe spazio a ulteriori proteste.<br />
Come Associazione Animalista non possiamo essere favorevoli ai vaccini per ragioni di natura esclusivamente etica.<br />
Noi Animalisti Italiani rispettiamo, però, la libertà di scelta di ognuno, pur restando fermi nella nostra posizione: non siamo e non saremo mai complici dello sterminio di migliaia di animali.</p>
<p><strong>La disobbedienza civile è anche questo: osare, rischiare e provocare in nome di valori e di ideali intramontabili</strong>.<br />
Pertanto, non siamo rimasti indifferenti di fronte al <strong>forte gesto di ribellione al “sistema”</strong> portato avanti dalla Prof.ssa Del Santo che, per ribadire la propria contrarietà all&#8217;obbligo vaccinale, ha anche inciso <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Ig6zmiNIWoo"><strong>&#8220;Come un virus&#8221;</strong></a>: una canzone che, a <strong>ritmo di puro rock &amp; roll</strong>, invoca la libertà per ogni essere vivente e il rispetto assoluto dell’intero ecosistema.</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=01sUkd2HEWE</p>
<p>“<strong>Come un virus uccidiamo, come un tarlo il pianeta divoriamo e tutto questo è per lui, solo e sempre il dio denaro….Il vero Dio io lo conosco, in ogni essere vivente è nascosto</strong>”, recita il brano.</p>
<p>Dinanzi a queste toccanti parole e allo straordinario videoclip, abbiamo deciso di contattare questa donna coraggiosa a cui abbiamo proposto di far diventare il suo singolo, l’<strong>inno ufficiale delle battaglie degli Animalisti Italiani</strong>.</p>
<p>Vogliamo sostenere Francesca Del Santo e il suo progetto musicale, invitando tutti a <strong>iscriversi al suo <a href="https://www.youtube.com/channel/UC8kz9CuIsgPmI_N2Bm4s0cQ"><span style="color: #ff0000;">canale Youtube</span></a></strong> dal nome omonimo e lasciando un like al relativo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Ig6zmiNIWoo"><span style="color: #ff0000;"><strong>video</strong></span></a> come gesto simbolico di espressione e di rivendicazione della libertà individuale di ciascuno di noi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vaccini, animali, zucconi</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/08/30/vaccini-animali-zucconi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 09:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua la querelle sui vaccini per contrastare la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2. Riportiamo la lettera che il Presidente degli Animalisti Italiani, Walter Caporale, ha scritto alla giornalista Natalia Aspesi &#8211; La Repubblica e al Dott. Desti.  &#160; &#8220;Cara Natalia e caro Dott. Desti vi tranquillizzo: non ho bisogno di lottare per la libertà di vaccinazione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em class="story__author">Continua la querelle sui vaccini per contrastare la diffusione del coronavirus SARS-CoV-2.</em></p>
<p><em class="story__author">Riportiamo la lettera che il Presidente degli Animalisti Italiani, <strong>Walter Caporale</strong>, ha scritto alla giornalista Natalia Aspesi &#8211; La Repubblica e al Dott. Desti. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Cara Natalia e caro Dott. Desti</p>
<p>vi tranquillizzo:</p>
<p>non ho bisogno di lottare per la libertà di vaccinazione per sentirmi vivo e non sono uno zuccone.</p>
<p>Mi occupo da oltre 40 anni di diritti civili e di diritti animali: mi bastano le decine di immigrati e i gay che ho aiutato concretamente e le centinaia di animali che ho salvato per sentirmi vivo e per essere</p>
<p>orgoglioso della mia vita.</p>
<p>Al Dottor Desti correggo una imprecisione:</p>
<p>con le tecniche moderne la sperimentazione animale non è più necessaria ed esistono, ormai, anche in Europa decine di centri di ricerca che utilizzano metodi sostitutivi più efficaci ed etici.</p>
<p>Noi Animalisti Italiani abbiamo scelto di non vaccinarci per motivi etici e scientifici: tutti, sia i vostri che i nostri confutabili.</p>
<p>Noi Animalisti Italiani rispettiamo, però, la libertà di scelta di ognuno.</p>
<p>Noi, tuttavia, non siamo e non saremo mai complici dello sterminio di migliaia di animali.</p>
<p>La disobbedienza civile è anche questo: osare, in nome di valori e di ideali intramontabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con stima</p>
<p><em>Walter Caporale </em></p>
<p><em>Presidente Animalisti Italiani  </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Libertà di scelta e sperimentazione dei vaccini su milioni di animali: il punto di vista degli Animalisti Italiani</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/08/06/liberta-di-scelta-e-sperimentazione-dei-vaccini-su-milioni-di-animali-il-punto-di-vista-degli-animalisti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2021 09:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[Libertà di scelta e sperimentazione dei vaccini su milioni di animali: il punto di vista degli Animalisti Italiani. La lettera del presidente Walter Caporale pubblicata sul settimanale IL VENERDÌ de La Repubblica del 6/8/2021, uno dei principali quotidiani italiani. &#160; IL DIRITTO DI ESSERE NO VAX (RESTANDO FUORI DAI BAR) La mia cara sinistra rispetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Libertà di scelta e sperimentazione dei vaccini su milioni di animali: il punto di vista degli Animalisti Italiani.</p>
<p>La <strong>lettera del presidente Walter Caporale</strong> pubblicata sul settimanale IL VENERDÌ de <a href="https://www.repubblica.it/">La Repubblica</a> del 6/8/2021, uno dei principali quotidiani italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL DIRITTO DI ESSERE NO VAX (RESTANDO FUORI DAI BAR)</strong></p>
<p>La mia cara sinistra rispetti noi idealisti, minoranza reietta, che non ci vacciniamo.</p>
<p><em>La Repubblica</em> mi ha accompagnato da sempre nelle mie battaglie in prima linea contro il nucleare e contro la caccia, per i diritti gay e le unioni civili, contro ogni forma di discriminazione e razzismo nei confronti di immigrati, donne, disabili e animali.</p>
<p>Oggi mi trovo a chiedervi di <strong>rispettare la scelta di non vaccinarmi</strong> e di non trattarmi, da sinistra, come un “ untore”, un <strong>moderno Torquemada</strong> che se ne infischia degli altri.</p>
<p>Non è così.</p>
<p><strong>Il vaccino contro il COVID è diverso dagli altri</strong> perché, come spiegò anche <strong>Sabin</strong>, l’inventore del vaccino anti polio, “<strong>non ha senso vaccinarsi contro i virus mutanti</strong>”; perché questo vaccino altri non è che un <strong>farmaco che stanno sperimentando su noi cavie umane</strong>; perché un vaccino non nasce in laboratorio in poche settimane; perché in tutto il mondo vengono contagiate dal COVID anche decine di migliaia di persone già vaccinate; perché ritengo<strong> immorale essere complice della tortura di milioni di animali</strong> (anche selvatici) sui quali è stato sperimentato in maniera anti-scientifica; perché chi è vaccinato non rischia nulla da “noi non vaccinati”.</p>
<p><strong>Io non sono No Vax, ma trovo immorale e vergognoso che non esista quasi più la libertà di scelta</strong>.</p>
<p>L’immunità di gregge è stata raggiunta; non è colpa dei non vaccinati se ora anche voi potete essere colpiti dalle varianti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Walter Caporale</em></p>
<p><em>Presidente Ass.ne Animalisti Italiani</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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