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	<title>ungulati &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>CHI CONTROLLA I SELECONTROLLORI IN ABRUZZO? ANIMALISTI ITALIANI CONTESTA IL CONSIGLIO REGIONALE D&#8217;ABRUZZO: &#8220;NO ALL&#8217;UCCISIONE DEI CINGHIALI, SI AI VACCINI CONTRACCETTIVI&#8221;</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/18/chi-controlla-i-selecontrollori-in-abruzzo-animalisti-italiani-contesta-il-consiglio-regionale-dabruzzo-no-alluccisione-dei-cinghiali-si-ai-vaccini-contraccettivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 11:40:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[piano faunistico regionale d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[selecontrolllori]]></category>
		<category><![CDATA[ungulati]]></category>
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					<description><![CDATA[“L&#8217;idea di limitare il proliferare di ungulati sul territorio ricorrendo alla loro soppressione, ci fa balzare dalla sedia. Questo accade ogni qualvolta non si considerino i metodi nonviolenti come possibili soluzioni. Da tempo proponiamo l’uso dei vaccini immuno-contraccettivi, la cui efficacia risulta comprovata: è sufficiente, infatti, una somministrazione perché una femmina di cinghiale non si riproduca per un periodo che può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“L&#8217;idea di <strong>limitare il proliferare di ungulati sul territorio ricorrendo alla loro soppressione</strong>, ci fa balzare dalla sedia. Questo accade ogni qualvolta non si considerino i metodi nonviolenti come possibili soluzioni. <strong>Da tempo proponiamo l’uso dei vaccini immuno-contraccettivi</strong>, la cui efficacia risulta comprovata: <strong>è sufficiente, infatti, una somministrazione perché una femmina di cinghiale non si riproduca per un periodo che può arrivare fino a cinque anni</strong>” &#8211; afferma <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani</strong> – “Tuttavia le istituzioni fanno orecchie da mercante, ignorando il confronto con gli animalisti e soprattutto il diritto alla vita degli animali, a favore della lobby dei cacciatori”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Abbiamo appreso dell’interrogazione depositata dal <strong>Consigliere Regionale del M5S Domenico Pettinari</strong> relativa all’<strong>attività dei selecontrollori </strong>prevista dal Piano Faunistico Venatorio regionale d’Abruzzo 2019/2023, secondo cui non sarebbero rispettate le normative: <strong>si sparerebbe in prossimità dei centri abitati</strong>, mettendo a rischio anche l’incolumità dei cittadini stessi e durante le ore notturne nella zona gialla dove, in base al piano faunistico, sarebbe consentito l’abbattimento dei cinghiali anche di notte <strong>sarebbero stati usati </strong><strong>visori notturni e sorgenti luminose artificiali, non regolamentati</strong> che rappresentano un serio problema per le persone e per le specie animali, in considerazione della mancata possibilità di poter garantire il rispetto delle distanze minime imposte dalla Legge n. 157/1992, all’art. 21, lett. e) ed f).</p>
<p style="font-weight: 400;">Aggiunge il <strong>Vice Presidente Riccardo Manca</strong>: “Appoggiamo l’operato del Consigliere Pettinari che si è mostrato attento alla questione e <strong>monitoreremo la situazione partecipando alla seduta del Consiglio in risposta alla presente interrogazione</strong>. <strong>C</strong><strong>ontestiamo il Piano Faunistico Regionale in merito allo sterminio degli ungulati e ne chiediamo il rigetto immediato dal momento che si trova ancora nella fase di approvazione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ribadiamo la <strong>richiesta di un programma di contraccezione </strong>che eviterebbe la mattanza degli animali. Siamo stanchi di assistere alla <strong>solita squallida arrampicata sugli specchi che</strong><strong> s</strong><strong>paccia spudoratamente la “caccia di selezione” come un’attività al servizio della collettività</strong> quando è ampiamente dimostrato, al di là di ogni sacrosanto presupposto di natura etica, che <strong>l’accanimento contro i poveri cinghiali non fa che aumentarne la proliferazione e la conseguente diffusione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo manipolo di sparacchiatori a due gambe che vanno in giro vestiti da Rambo oltre a provocare un pericolo per gli stessi umani (usando di notte carabine a gittata di 7000 metri in condizioni di scarsa visibilità) costituisce un danno enorme per la salubrità dell’ambiente e dell’intero ecosistema. Il patrimonio indisponibile dello Stato dovrebbe essere protetto e non sottoposto a un inutile e anacronistico <strong>sterminio legalizzato</strong> con la connivenza e la <strong>compiacenza di politici, istituzioni, lobbies venatorie e della produzione di armi</strong>”.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il prelievo selettivo al cinghiale, tanto declamato e raccomandato dalle linee guida dell’Ispra, non solo non risolve il problema dell’aumento dei cinghiali, ma conduce al raddoppio delle armi circolanti in Italia, sempre più pericolose e sofisticate, per la gioia dei produttori e per il sadico piacere dei cacciatori. </span><span style="font-weight: 400;">Dove sono finiti in Abruzzo i &#8216;metodi ecologici&#8217; o di &#8216;controllo indiretto&#8217;, ovvero le <strong>attività non cruente</strong> mirate ad <strong>evitare gli abbattimenti dei cinghiali</strong>?</span><span style="font-weight: 400;">   </span></p>
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		<title>Cinghiali: soldi in premio a cacciatori?!</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/12/16/cinghiali-soldi-in-premio-a-cacciatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 15:59:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[Petrella Tifernina (CB)]]></category>
		<category><![CDATA[ungulati]]></category>
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					<description><![CDATA[Vergognosa gestione della fauna selvatica da parte del comune di Petrella Tifernina (CB) che ha dato il via libera all&#8217;istituzione del trofeo &#8220;Meno Cinghiali Petrella Tifernina&#8221; con un premio in denaro per la squadra di cacciatori che al termine della stagione venatoria avrà abbattuto il maggior numero di ungulati. La proposta approvata oggi in consiglio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-block="true" data-editor="3age3" data-offset-key="bd7m7-0-0"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="3age3" data-offset-key="5a191-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5a191-0-0">Vergognosa gestione della fauna selvatica da parte del comune di Petrella Tifernina (CB) che ha dato il via libera all&#8217;istituzione del trofeo <strong>&#8220;Meno Cinghiali Petrella Tifernina&#8221;</strong> con un <strong>premio in denaro per la squadra di cacciatori che al termine della stagione venatoria avrà abbattuto il maggior numero di ungulati.</strong></div>
<div data-offset-key="5a191-0-0"></div>
<div data-offset-key="5a191-0-0">La proposta approvata oggi in consiglio è del sindaco <strong>Alessandro Amoroso</strong>, vicepresidente della Provincia di Campobasso, e prevede un regolamento che demanda la &#8220;possibilità alla giunta municipale di individuare la stagione venatoria al termine della quale determinare il premio in denaro per la squadra di cacciatori che abbia abbattuto il maggior numero di cinghiali, nel rispetto delle normative vigenti&#8221;. L&#8217;iniziativa del Comune è motivata dal fatto che &#8220;la presenza di cinghiali sul territorio costituisce una vera e propria emergenza provocando danni all&#8217;agricoltura e alla sicurezza degli automobilisti&#8221;.</div>
<div data-offset-key="5a191-0-0"></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="80qc2-0-0"><span data-offset-key="80qc2-0-0">Da tempo <strong>richiediamo di abbandonare le doppiette in favore di metodi rispettosi della vita</strong>. La proposta di adozione dell’<strong>immunocontraccezione</strong> che rappresenta oggi una valida ed efficace soluzione nonviolenta, rovinerebbe troppo il business della caccia?</span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="86p19-0-0"><span data-offset-key="86p19-0-0">Smettetela di prendervi gioco della vita!</span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="7j9gr-0-0"></div>
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