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	<title>umani &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>BASTA VITTIME DELLE DOPPIETTE: CACCIATORE SPARA AL CANE DI UNA DONNA E LO UCCIDE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 13:40:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei giorni scorsi un cacciatore ha ucciso un altro uomo scambiandolo per una preda. Una tragedia, l’ennesima, che si è consumata durante una battuta di caccia a Tolfa, in provincia di Roma. A poca distanza di tempo da questo dramma, in Veneto, una giovane signora di Cavarzere, ancora sotto choc dopo per l’accaduto, assiste attonita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi un cacciatore ha ucciso un altro uomo scambiandolo per una preda.<br />
Una tragedia, l’ennesima, che si è consumata durante una battuta di caccia a <strong>Tolfa, in provincia di Roma</strong>.<br />
A poca distanza di tempo da questo dramma, <strong>in Veneto</strong>, <strong>una giovane signora di Cavarzere, ancora sotto choc dopo per l’accaduto, assiste attonita all’uccisione del suo cane per mano di un cacciatore</strong>.</p>
<p>L’autore del vile gesto si è introdotto nella proprietà della donna, seguendo il suo cane da caccia che stava rincorrendo il pitbull della signora.</p>
<p>Questi sono solo alcuni esempi che testimoniano come la caccia sia anche un <strong>problema di sicurezza pubblica</strong>!<br />
Ogni stagione venatoria porta con sé un triste bollettino di feriti e morti, per non parlare dei danni ambientali. Nel Rapporto Ispra “ll piombo nelle munizioni da caccia: problematiche e possibili soluzioni” si evidenzia come il munizionamento da caccia rappresenti una fonte di inquinamento da piombo, in grado di avvelenare gli uccelli selvatici, contaminare il terreno e determinare un rischio sanitario per l’uomo.</p>
<p>La pericolosità dell’attività venatoria per le persone e per gli animali, è sotto gli occhi di tutti. Nel caso di Caverzere l’aggravante non è solo l’invasione di una proprietà privata, ma la violenza gratuita ai danni di un cane di terzi e la minaccia ai danni di un altro essere umano. Secondo quanto dichiarato dalla vittima umana, oltre a sparare al cane, il cacciatore avrebbe tentato di sparare anche alla donna.<br />
Il povero Tyson, il pitbull che ha perso la vita in questo modo così insensato, è solo una delle tante vittime della caccia.</p>
<p>Anche <strong>Animalisti Italiani denuncerà il cacciatore per chiedere giustizia e per evitare la morte inutile di altri animali e persone innocenti</strong>.</p>
<p>In tempi assai remoti la caccia ha rappresentato una fonte di sostentamento, ma oggi non è più così: è un barbaro “divertimento” violento e nocivo. Vogliamo gridare ai media e alle istituzioni: basta vittime delle doppiette! Il Governo ha l’obbligo di valutare le conseguenze della caccia sulla sicurezza pubblica e di cambiare la legislazione in materia.</p>
<p>Meno concessioni alle lobby venatorie per una graduale e totale abolizione della caccia che è solo ignobile “pratica” asservita a meri interessi economici intrisi di sangue innocente.</p>
<p><strong>Perché qualcuno dovrebbe avere il diritto di uccidere un altro essere vivente?</strong></p>
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		<title>CAPODANNO: ANIMALISTI ITALIANI, STOP AI BOTTI, OGNI ANNO MUOIONO 5.000 ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/12/19/capodanno-animalisti-italiani-stop-ai-botti-ogni-anno-muoiono-5-000-animali-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 10:38:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[botti]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
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		<category><![CDATA[ordinanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest’anno, come sempre, Animalisti Italiani scrive ai Sindaci dei 20 capoluoghi di regione d’Italia affinché emettano Ordinanze che proibiscano l’uso di botti e petardi in modo da evitare tanti incidenti, anche mortali. I notiziari del 1° gennaio di ogni anno, infatti, testimoniano la pericolosità di questa usanza non solo per gli animali ma anche per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Anche quest’anno, come sempre, <strong>Animalisti Italiani scrive ai Sindaci dei 20 capoluoghi di regione d’Italia affinché emettano Ordinanze che proibiscano l’uso di botti e petardi in modo da evitare tanti incidenti, anche mortali</strong>. I notiziari del 1° gennaio di ogni anno, infatti, testimoniano la pericolosità di questa usanza non solo per gli animali ma anche per le persone.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<strong>I botti di fine anno uccidono nella notte di san Silvestro circa 5.000 animali</strong>. La maggior parte di questi, <strong>l’80%, sono animali selvatici</strong>, soprattutto uccelli che, spaventati, perdono il senso dell’orientamento e rischiano di sbattere in ostacoli imprevisti. Altri abbandonano il loro giaciglio invernale, come siepi e alberi, e vagano nel buio per chilometri fino a quando non muoiono per dispendio energetico. <strong>Si aggiunga a ciò lo stress che i botti inducono negli animali d’affezione</strong>. Lo spavento per i forti rumori può indurre cani e gatti a fuggire da giardini e recinti, finendo spesso vittime delle auto. <strong>Negli animali d’allevamento</strong>, come mucche, conigli e cavalli, <strong>le esplosioni dei botti possono indurre le mamme gravide all’aborto per trauma da spavento</strong>”. Così in una nota <strong>Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Anche quest’anno – spiega – abbiamo scritto ai venti Sindaci dei capoluoghi di regione per <strong>l’emissione di un’ordinanza che vieti l’uso di botti e petardi di qualsivoglia genere a Capodanno</strong>. La volontà è quella di <strong>tutelare l’incolumità dei cittadini e non solo</strong>. Migliaia di esseri viventi soffrono dal continuo scoppiare di petardi e bombe carta. Le cronache parlano chiaro e raccontano ogni anno storie di feriti che hanno vissuto il periodo delle Festività come giorni da incubo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nel 2019 gli adulti ed i bambini rimasti coinvolti in tutta Italia durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro sono stati 216 di cui 44 ricoverati</strong>. Ancora una volta gli episodi più gravi sono collegati all’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali. <strong>Rilanciamo l’appello alle famiglie per una vigilanza rigorosa su bambini e ragazzi</strong>. Il bilancio dei festeggiamenti per l’ultimo dell’anno rappresentano anche delle grave perdite economiche dovute agli <strong>interventi dei vigili del fuoco (658 nel 2019)</strong> sul territorio e i danni riportati dalle strutture, dalle vetrine dei negozi passando per le opere pubbliche, per non parlare di strade e palazzi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Una manifestazione di gioia non può trasformarsi in una tragedia</strong>. Noi, con questo appello, vogliamo portare avanti una battaglia di civiltà e sensibilizzazione”.<strong><br />
</strong></p>
<div dir="auto">Vi segnaliamo le <strong>principali regole da seguire per chi ha animali in casa durante le festività per tenerli al sicuro</strong>: non lasciateli in giardino, in terrazza o balcone; non legateli, rischiano lo strangolamento con la catena; cercate di nascondere il rumore dei botti con della musica forte o tenendo la tv a volume alto e non dimenticate di chiudere tutte le finestre.</div>
<div dir="auto"></div>
<p>LEGGI LA LETTERA &#8211;&gt; <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/RICHIESTA-DI-ORDINANZA.docx">RICHIESTA DI ORDINANZA</a></strong></span></p>
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