<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tar &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/tar/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 20 Dec 2023 16:27:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>TRENTO, TAR SOSPENDE LE ORDINANZE DI UCCISIONE DEGLI ORSI JJ4 E MJ5: NUOVA SCONFITTA PER FUGATTI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/20/trento-tar-sospende-le-ordinanze-di-uccisione-degli-orsi-jj4-e-mj5-nuova-sconfitta-per-fugatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 13:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[Mj5]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12922</guid>

					<description><![CDATA[Oggi, il Tribunale Amministrativo Regionale di Trento ha emesso nuove ordinanze sospensive, confermando ancora una volta il suo no all&#8217;uccisione degli orsi JJ4 e MJ5. La questione è ora rimessa alla Corte di Giustizia europea per la corretta interpretazione della normativa, con particolare attenzione alla gradualità degli interventi suggerita dal Consiglio di Stato. Purtroppo, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, il Tribunale Amministrativo Regionale di Trento ha emesso <strong>nuove ordinanze sospensive,</strong> <strong>confermando ancora una volta il suo no all&#8217;uccisione degli orsi JJ4 e MJ5</strong>. La questione è ora rimessa alla Corte di Giustizia europea per la corretta interpretazione della normativa, con particolare attenzione alla gradualità degli interventi suggerita dal Consiglio di Stato.<br />
Purtroppo, la decisione odierna del TAR ha confermato però la <strong>possibilità di catturare MJ5, coinvolto in un incidente il 5 marzo scorso</strong>. <strong>JJ4</strong> resta, al momento, <strong>reclusa nel centro faunistico di Casteller</strong>.</p>
<p>“<em>Salva la vita dei due orsi condannati a morte. Fugatti subisce la prima sconfitta a poche settimane dalla sua rielezione. La lotta continua, ma oggi possiamo esultare per la vita di questi magnifici animali</em>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.<br />
Ora, l&#8217;attenzione si sposta all&#8217;<strong>udienza del 11 gennaio</strong>, quando il TAR deciderà sulla <strong>richiesta di trasferimento per JJ4 in un santuario in Romania</strong>.</p>
<p>Dopo le <strong>sconfitte giudiziarie subite dal &#8220;metodo Fugatti&#8221;</strong>, chiediamo alla vicepresidente Gerosa un intervento autorevole per sospendere le attività di cattura di MJ5 e <strong>avviare un dialogo per una convivenza pacifica con gli orsi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VERGOGNA: SILENZIO E ASSENZA ASSORDANTI DEL PARCO D’ABRUZZO ( PNALM) E DEL SINDACO. ANIMALISTI ITALIANI NON SI LASCIA INTIMIDIRE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/11/in-abruzzo-la-voce-del-popolo-si-leva-per-lorsa-amarena-ma-lassenza-delle-istituzioni-locali-impressiona-a-trento-il-tar-salva-la-vita-dellorsa-f43/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 13:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[tutela fauna selvatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12188</guid>

					<description><![CDATA[In Abruzzo la voce del popolo si leva per l’orsa Amarena, ma l&#8217;assenza delle istituzioni locali impressiona. Minacce di una minoranza di esaltati agli animalisti: insulti alle donne e lancio di petardi. A Trento il Tar salva la vita dell’orsa f43 Migliaia di cittadini hanno partecipato con fervore e commozione alla manifestazione organizzata dagli Animalisti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>In Abruzzo la voce del popolo si leva per l’orsa Amarena, ma l&#8217;assenza delle istituzioni locali impressiona. Minacce di una minoranza di esaltati agli animalisti: insulti alle donne e lancio di petardi.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>A Trento il Tar salva la vita dell’orsa f43</em></p>
<p>Migliaia di cittadini hanno partecipato con fervore e commozione alla manifestazione organizzata dagli Animalisti Italiani e dal PAE per chiedere giustizia per l&#8217;orsa Amarena; evento che si è svolto nel cuore del territorio abruzzese, esattamente a San Benedetto dei Marsi (AQ), proprio dove è stata uccisa mamma orsa che lascia 2 cuccioli soli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un’invasione pacifica con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare sull&#8217;importanza della tutela della fauna selvatica e sulla necessità di una giusta gestione delle specie in via d&#8217;estinzione.</p>
<p>Tuttavia, ciò che ha destato maggiore impressione è stata la <strong>grande assenza delle principali istituzioni locali,</strong> invitate dalle Associazioni Animaliste: <strong>nessun esponente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, della Regione Abruzzo e nemmeno il Sindaco di San Benedetto dei Marsi</strong>. <strong>Animalisti Italiani ha scritto loro una lettera aperta,</strong> in cui si chiedono aggiornamenti reali sui figli di Amarena, una statua per l&#8217;orsa, azioni legali contro il colpevole e spiegazioni per la stridente assenza durante un momento cruciale per la comunità e per la conservazione dell&#8217;orso bruno marsicano.</p>
<p>La manifestazione è stata un momento di mobilitazione straordinario, ma<strong> l&#8217;assenza delle istituzioni locali rimarrà un punto di domanda nella mente di tutti noi.</strong> Speriamo che questa manifestazione possa spingere le autorità a <strong>riconsiderare il loro ruolo nella conservazione della fauna selvatica e ad agire in maniera responsabile e coerente con i valori di tutela dell&#8217;ambiente e della biodiversità.</strong></p>
<p><strong>A fine evento, gli animalisti sono stati scortati dalle forze dell&#8217;ordine, a causa delle minacce di una minoranza di esaltati allevatori che hanno insultato alcune donne e partecipanti e  lanciato petardi.</strong></p>
<p>Le parole dei partecipanti alla manifestazione sono state univoche: il silenzio delle istituzioni locali è inaccettabile. In particolare, la mancata presenza del Sindaco e del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise è stata percepita come un&#8217;indifferenza verso la causa dell&#8217;orso Amarena e dei suoi cuccioli, nonché una mancanza di rispetto nei confronti della comunità che si è mobilitata per difendere un simbolo della natura del territorio abruzzese.</p>
<p>La Regione Abruzzo, il Parco Nazionale e il Sindaco di San Benedetto dei Marsi dovrebbero essere leader nella promozione della conservazione della specie. La mancanza di una presenza significativa e di un impegno concreto da parte di queste istituzioni è un segnale preoccupante.</p>
<p>In questo contesto, <strong>ciò che sta accadendo in Trentino è un ulteriore esempio allarmante</strong>. La Provincia di Trento ha<strong> richiesto l’ennesimo abbattimento di un nuovo plantigrado: mamma orsa F36,</strong> mettendo a rischio anche il suo cucciolo. L’orsa F36, dopo l’esito delle analisi genetiche, sarebbe stata individuata come responsabile di quello che i tecnici descrivono come «falso attacco», cioè avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo, ma tenendosi a distanza, nei confronti di due escursionisti. Ma sarebbe anche accusata di un attacco a due cacciatori. All’alba di domenica 30 luglio un’orsa con cucciolo a seguito, poi identificata come F36, è stata presa alla sprovvista da due cacciatori sul sentiero Mandrel, direzione malga Avalina, a monte di Roncone. Spaventata dai due soggetti, il plantigrado ha difeso il piccolo inseguendo i cacciatori. Uno dei due si sarebbe arrampicato su un albero (sconsigliatissimo, perché gli orsi sono ottimi arrampicatori) e l’orsa lo avrebbe preso per una ghetta, facendolo cadere al suolo. L’altro sarebbe invece scivolato nella fuga. I due orsi, mamma e figlio, si sarebbero allontanati subito dopo, a prova del fatto che la reazione dell’orsa era solo di difesa.</p>
<p>Al momento, <strong>grazie al recente pronunciamento del TAR di Trento, è stata respinta la richiesta di abbattimento dell&#8217;orsa, ma confermata la cattura. F36 verrà portata nel Centro Faunistico Casteller</strong>: <strong>prigione per gli orsi, struttura non adatta a garantire il loro benessere</strong>. Questa decisione evidenzia da una parte l’intento del TAR di salvaguardare la vita degli orsi, ma dall’altra riconfermare la cattura è spia dell&#8217;urgenza di un approccio basato sulla conservazione e sulla gestione più responsabile della specie.</p>
<p>Dichiara <strong>Francesca Pantanella, Avvocato dell&#8217;Ass.ne Animalisti Italiani</strong>: &#8220;<em>La captazione dell’orsa ai fini cautelari così come disposto dal giudice non appare una scelta adeguata al grado di reale pericolosità della stessa nè tantomeno in linea con il Pacobace. Prendiamo atto dell’ennesimo provvedimento di sospensione contro le “scellerate“ ordinanze di abbattimento della giunta Fugatti&#8221;.</em></p>
<p>L&#8217;orsa Amarena, così come F36, rappresentano un patrimonio naturale che va preservato per le future generazioni. Animalisti Italiani chiede un confronto: un dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni, al fine di trovare soluzioni condivise, basate su principi etici, per garantire la coesistenza pacifica tra l&#8217;uomo e gli orsi.</p>
<p>L&#8217;orsa F36, divenuta oggetto di dibattito e preoccupazione pubblica, simboleggia la sfida che le società moderne devono affrontare: come bilanciare la coesistenza tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica, senza compromettere la sopravvivenza delle specie in pericolo. La sentenza del TAR di Trento ci ricorda che esistono alternative al ricorso all&#8217;abbattimento, soluzioni che mettono al centro la conservazione e il rispetto della vita animale.</p>
<h3>LEGGI LA <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/LETTERA-PARCO-NAZIONALE-ABRUZZO-LAZIO-E-MOLISE.pdf">LETTERA AL PARCO NAZIONALE D&#8217;ABRUZZO LAZIO E MOLISE</a></span></h3>
<h3>LEGGI LA <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/LETTERA-SINDACO-SAN-BENEDETTO-DEI-MARSI.pdf">LETTERA SINDACO SAN BENEDETTO DEI MARSI</a></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-12195" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1-230x300.jpg" alt="" width="282" height="368" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1-230x300.jpg 230w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1.jpg 439w" sizes="(max-width: 282px) 100vw, 282px" /><img decoding="async" class="alignnone wp-image-12196" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2-209x300.jpg" alt="" width="251" height="360" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2-209x300.jpg 209w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2.jpg 446w" sizes="(max-width: 251px) 100vw, 251px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ANCORA UNA VITTORIA PER GLI ORSI:  SOSPESA UCCISIONE DI JJ4 E MJ5 FINO AL 27 GIUGNO</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/05/26/ancora-una-vittoria-per-gli-orsi-sospesa-uccisione-di-jj4-e-mj5-fino-al-27-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 09:51:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[Mj5]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11613</guid>

					<description><![CDATA[Il Tar Trento decide sulla vita degli orsi JJ4 e Mj5: il 27 giugno la sentenza definitiva. Per ora i plantigradi sono salvi e il Presidente della Provincia Fugatti deve accettare la seconda sconfitta. “Metà dei trentini è contrario all&#8217;abbattimento degli orsi. L’orso è una specie protetta tutelata con legge dallo Stato e dall’art. 9 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Tar Trento decide sulla vita degli orsi JJ4 e Mj5: il 27 giugno la sentenza definitiva. Per ora i plantigradi sono salvi e il Presidente della Provincia Fugatti deve accettare la seconda sconfitta.</p>
<p>“Metà dei trentini è contrario all&#8217;abbattimento degli orsi. L’orso è una <strong>specie protetta</strong> tutelata con legge dallo Stato e dall’<strong>art. 9 della Costituzione</strong>. Ancora una volta diciamo no all’eutanasia per mamma orsa Gaia-JJ4, catturata e imprigionata nel lager del Casteller e all’abbattimento dell’orso maschio MJ5. <strong>Le possibilità di trasferirli in altro luogo sono concrete e reali e andremo avanti per le vie legali</strong>”, afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani.</strong></p>
<p>Il <strong>fallimento del Progetto Life Ursus,</strong> realizzato con fondi pubblici, è frutto della <strong>sbagliata amministrazione da parte della Giunta Fugatti</strong> che negli anni non solo ha negato tavoli di confronto con etologi ed esperti zoologi, lasciando fuori anche le associazioni animaliste, ma non ha applicato le direttive degli esperti dell’Ispra e del Ministero Ambiente, come l’introduzione di una segnaletica adeguata nei boschi, il monitoraggio sistematico degli orsi e il controllo della loro riproduzione, la radiocollarizzazione con sistema satellitare e non con il meno efficace GPS, l’incremento dei cassonetti ermetici, l’adeguata formazione ed educazione ambientale alla popolazione del luogo. La Provincia di Trento ha praticamente gestito solo politicamente, adottando metodi coercitivi, senza l’ausilio effettivo di esperti e adesso lamenta l’incremento della specie in relazione all’aumento delle nascite. Perché non hanno effettuato le sterilizzazioni?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUEL DIRITTO ALLA VITA NEGATO ALL’ORSA JJ4</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/04/17/quel-diritto-alla-vita-negato-allorsa-jj4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 15:39:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente Fugatti]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Messina]]></category>
		<category><![CDATA[sospensione]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11422</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Ci indigniamo per questo continuo gioco in cui a suon di ordinanze la Provincia di Trento cerca di decidere della vita di un altro essere vivente. Ci indigniamo davanti alle continue chiacchiere di giornalisti come Lei, Dr. Sebastiano Messina, che danno voce solo ad una campana” – afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus. E aggiunge: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default">&#8220;Ci indigniamo per questo continuo gioco in cui a suon di ordinanze la Provincia di Trento cerca di <b>decidere della vita di un altro essere vivente</b>. Ci indigniamo davanti alle continue chiacchiere di giornalisti come Lei, Dr. Sebastiano Messina, che <b>danno voce solo ad una campana</b>” – <b>afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</b>. E aggiunge: “Mi riferisco al suo ultimo articolo. Un <b>articolo parziale in cui domina solo e soltanto la mera visione antropocentrica </b>che non tiene affatto conto dei <b>delicati equilibri della natura, equilibri che vanno rispettati. </b>Così come andrebbe rispettato il <b>dolore per la tragedia avvenuta</b> e la perdita del giovane runner in quel terribile 5 aprile nei boschi del Trentino. Tuttavia al composto silenzio si è contrapposto un assordante rumore, privo di una corretta informazione sul rapporto uomo-animale. Non possiamo tacere di fronte al brulicare di finti leoni da tastiera che si ergono esperti zoologi condannando dapprima la mamma orso JJ4 (colpevole di fare l’orso) per poi estendere a tutta la fauna selvatica i <b>metodi risolutivi alla Rambo</b>.”<br />
Conclude il Presidente Caporale: “<b>Imbracciare un fucile per sterminare gli orsi non è la soluzione</b>. Bisogna partire da una corretta educazione ambientale,<b> il bosco è l’habitat di determinate specie</b>, anche protette; non è un luogo idoneo per praticare certi sport senza margini di rischio. Il problema non è la sospensione dell’ordinanza di abbattimento da parte del Tar e nemmeno colpevolizzare il ragazzo per essersi spinto oltre, ma è soprattutto la <b>cattiva gestione della fauna selvatica da parte della Provincia di Trento</b>. Ne è emblema il fatto stesso che JJ4, dotata di radicollare, non sia monitorabile a causa del collare scarico. Grave il fatto che non si trasmettano più i dati relativi agli spostamenti dell&#8217;esemplare, ma è altrettanto grave risolvere la situazione spezzando un’altra vita”.<br />
Ricordiamo che nel tempo il Presidente Fugatti è rimasto a guardare, ignorando ad esempio in questi anni, quanto proposto dal Ministero dell’Ambiente. Per maggiore chiarezza riepiloghiamo di seguito per punti tutto quello che Fugatti non ha fatto:<br />
&#8211; Monitorare la popolazione di grandi mammiferi visto che non si conosce il numero esatto delle specie selvatiche trentine;<br />
&#8211; Radiocollarizzare con sistema satellitare gli orsi (non con il GPS che nelle valli trentine non funziona bene), così da conoscere costantemente dove è collocato ogni esemplare;<br />
&#8211; Cartelli ammonitori e di informazione lungo i sentieri trentini e opuscoli nei bar, ristoranti e hotel del territorio;<br />
&#8211; Divieto di condurre cani senza guinzaglio lungo i sentieri;<br />
&#8211; Utilizzo di contenitori per rifiuti ermetici e anti orsi, così da evitare che gli orsi si avvicinino ai centri abitati alla ricerca di facile cibo (metodo già brillantemente utilizzato in altri grandi parchi).<br />
&#8211; Implementare il controllo da parte della Forestale con il contribuito economico del ministero dell’Ambiente alle spese straordinarie.<br />
Altro dettaglio importante: venne chiesto ai governatori delle regioni limitrofe (tutti della Lega) di accogliere alcuni esemplari nei propri territori. La risposta, come si può facilmente immaginare, fu negativa da parte di tutti loro.</div>
<div class="gmail_default">Basta con la persecuzione degli orsi, bisogna concordare piani e modalità che consentano una duratura e pacifica coesistenza tra le specie come avviene da decenni nella <b>Regione Abruzzo</b>.<br />
Gli <b>orsi sono predatori al vertice della catena alimentare e il loro ruolo ecologico migliora l’ecosistema</b>, influenzando le popolazioni delle prede e indirettamente gli habitat. Sono simbolo degli ecosistemi montani sani e ricchi di biodiversità. La convivenza con i grandi predatori che hanno sempre popolato il nostro Paese non è solo possibile, seguendo alcune accortezze, ma anche necessaria. <b>I sistemi per ridurre i danni e aiutare la convivenza esistono, sono già disponibili e sperimentati e i numerosi progetti europei Life lo dimostrano</b>.</div>
<div>
<div dir="ltr" data-smartmail="gmail_signature">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BOTTICELLE: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DEI VETTURINI E I CAVALLI TORNERANNO A SOFFRIRE IN STRADA. GLI ANIMALISTI ORGANIZZANO UN PRESIDIO.</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/10/botticelle-il-tar-accoglie-il-ricorso-dei-vetturini-e-i-cavalli-torneranno-a-soffrire-in-strada-gli-animalisti-organizzano-un-presidio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2021 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[presidio animalista]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8502</guid>

					<description><![CDATA[Botticelle, continua la querelle! Il Tar sospende l&#8216;ordinanza n. 117 del 5 luglio 2021 che la Sindaca Virginia Raggi aveva emanato la scorsa settimana, in base alla quale si disponeva il divieto di circolazione, a decorrere dalla data di pubblicazione fino al 30 settembre 2021, per le &#8220;vetture pubbliche a trazione animale&#8221; e di ogni attività [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Botticelle, continua la querelle! Il Tar sospende l<a href="https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS802814">&#8216;<strong><span style="color: #ff0000;">ordinanza</span></strong></a> <a href="https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Ods__117_5_luglio_2021.pdf">n. 117 del 5 luglio 2021</a> che la Sindaca <strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.facebook.com/virginia.raggi.m5sroma/">Virginia Raggi</a></span></strong> aveva emanato la scorsa settimana, in base alla quale si disponeva il divieto di circolazione, a decorrere dalla data di pubblicazione <strong>fino al 30 settembre</strong> <strong>2021</strong>, per le &#8220;vetture pubbliche a trazione animale&#8221; e di ogni attività di trazione o trasporto con equidi qualora <strong>la temperatura risulti pari o superiore ai 25 gradi centigradi</strong>,  sulla base dei dati pubblicati dal Centro Nazionale Meteorologia e Climatologia dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana.</p>
<p>Ovviamente i vetturini hanno presentato ricorso al Tar che ha accolto le loro richieste.</p>
<p>Anche questa estate i poveri cavalli saranno al lavoro sotto il sole torrido.<br />
<strong>Le botticelle potranno continuare a circolare nonostante il caldo estivo.</strong><br />
Il Tar ha sospeso, dunque, l&#8217;ordinanza anti caldo firmata dalla sindaca di Roma che ne prevedeva lo stop con limite orario alle 18 e temperature inferiori a 25 centigradi.</p>
<p><strong>Siamo stanchi del solito teatrino.</strong><br />
Noi rispondiamo con un <strong>presidio che si terrà sabato 17 luglio, a partire dalle ore 15:30, in Piazza della Repubblica a Firenze</strong>, finalizzato a <strong>chiedere l&#8217;abolizione definitiva delle carrozze trainate da cavalli in tutta Italia.</strong></p>
<p>Unisciti a noi.</p>
<p>Per maggiori dettagli vi rimandiamo al relativo <a href="http://bit.ly/3qVNjIO"><span style="color: #000080;"><strong>EVENTO FACEBOOK</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BOTTICELLE ROMANE &#8211; IL MINIMO COMUNE DENOMINATORE DEL COMUNE DI ROMA NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI E&#8217; UNO SOLO: L&#8217;INGANNO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/05/17/botticelle-romane-il-minimo-comune-denominatore-del-comune-di-roma-nei-confronti-degli-animali-e-uno-solo-linganno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2021 10:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8173</guid>

					<description><![CDATA[Il Tar ha sospeso il nuovo regolamento comunale, approvato nel dicembre 2020, relativamente al transito delle botticelle per raggiungere le aree assegnate per lo svolgimento del servizio: ovvero parchi e ville. Secondo i giudici, Roma Capitale “non ha disposto idonee soluzioni a permettere agli operatori del servizio di adeguarsi alle nuove previsioni, favorendo l’agevole transito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Tar ha <strong>sospeso</strong> il <strong>nuovo <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS686127">regolamento</a></span> comunale</strong>, approvato nel dicembre 2020, <strong>relativamente al transito delle botticelle per raggiungere le aree assegnate per lo svolgimento del servizio: ovvero parchi e vil</strong>le.</p>
<p>Secondo i giudici, Roma Capitale “non ha disposto idonee soluzioni a permettere agli operatori del servizio di adeguarsi alle nuove previsioni, favorendo l’agevole <strong>transito</strong> verso e dalle <strong>aree assegnate</strong>, mediante – ad esempio – l’<strong>istituzione di zone di ricovero dei cavalli e dei veicoli a trazione</strong> <strong>poste nelle immediate vicinanze</strong> se non all’interno delle aree stesse ovvero la previsione di incentivi economici all’acquisto di idonei autoveicoli di trasporto”.</p>
<p>Auspichiamo che il <strong>Comune di Roma provveda celermente a trovare una soluzione adeguata</strong> affinché non si ripeta l’ennesima estate infernale per i cavalli delle botticelle romane, il cui benessere va tutelato.</p>
<p>Bisogna arrivare ad <strong>eliminare totalmente, sull’esempio virtuoso del Comune di Verona e di Chicago,  questa barbara “tradizione”</strong>.</p>
<p>Spostare le carrozze trainate da cavalli in parchi e ville della Capitale non è fattibile: l’amministrazione non si rende conto della profonda diversità tra le nostre aree verdi e quelle dell’oasi del Central Park di Manhattan a cui, probabilmente, vuole ispirarsi.</p>
<p>Riportiamo le affermazioni del <strong>Vice Presidente degli Animalisti Italiani, Riccardo Manca</strong>:</p>
<p><strong>&#8220;</strong>Il minimo comune denominatore del Comune di Roma nei confronti degli animali è uno solo: l’inganno.</p>
<p>L’Amministrazione capitolina, pur avendo avuto anni per redigere il regolamento, ha approvato un documento poco puntuale e preciso che, ora, il Tar sospende.</p>
<p>Siamo di fronte all’ennesima vergogna che si abbatte su queste magnificenti Creature.</p>
<p>A Roma lo scempio della “nazione Animale” si rinnova con macabra puntualità dimostrando SENZA POSSIBILITÀ DI SMENTITA che i cosiddetti rappresentanti del popolo, da quelli corredati di fascia tricolore a tutti i compagni di merende che fanno parte del suo lotto di “poltrone”, hanno <strong>svenduto l’immane e sempiterna agonia degli splendidi Cavalli in nome di un bieco asservimento al “sistema”</strong>.</p>
<p>Un “sistema” che, sbandierando proclami e slogan ai quattro venti sin dal loro insediamento quasi 5 anni or sono, avevano colpevolmente dichiarato di voler sovvertire: <strong>abolizione botticelle, trasformazione della prigione-zoo del Bioparco in Centro Recupero Fauna Selvatica e poi ancora , gestione cinghiali, gestioni canili comunali e convenzionati, etc. etc.</strong></p>
<p><strong>Il risultato è sotto gli occhi di tutti: uno sfacelo a 360 gradi.</strong></p>
<p><strong>Solo chiacchiere e false promesse, di concreto il nulla assoluto.</strong></p>
<p>Un “sistema” che calpesta senza soluzione di continuità e senza tradire alcuna emozione, diritti, dignità e libertà di Coloro che camminano su 4 zampe e che non hanno nè avvocati nè sindacati.</p>
<p>La verità è una sola: tradizione, parola alla quale spesso si attaccano i “soloni” maestri del politichese e conniventi aguzzini, non vuol dire continuare a sfruttare QUALCUNO, ma anzi implica al contrario (e fa anche rima) un’ &#8216;evoluzione&#8217;.</p>
<p><strong>Ed evoluzione significa anche e soprattutto presa di coscienza.&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">ARTICOLI CORRELATI</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.romatoday.it/politica/benessere-tutela-animali-raggi-bocciatura.html">ROMA TODAY </a></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://abitarearoma.it/botticelle-romane-cosa-sta-accadendo/">ABITARE A ROMA </a></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
