<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>spillover &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/spillover/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Nov 2021 14:22:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>LA FRANCIA VIETA GLI ALLEVAMENTI DI VISONI. L’ITALIA SI ADEGUI AGLI ESEMPI VIRTUOSI EUROPEI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/11/19/la-francia-vieta-gli-allevamenti-di-visoni-litalia-si-adegui-agli-esempi-virtuosi-europei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 14:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abbigliamento e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicce]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[divieto]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Salute]]></category>
		<category><![CDATA[spillover]]></category>
		<category><![CDATA[visoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=9002</guid>

					<description><![CDATA[Dopo mesi di discussioni, i dibattiti sono terminati: il Parlamento francese ha appena approvato in via definitiva il disegno di legge contro gli abusi sugli animali. Un testo che rappresenta una tappa storica nella lotta per la causa animale. Tra i provvedimenti adottati in Francia, segnaliamo il divieto della vendita di cuccioli e gattini nei negozi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Dopo mesi di discussioni, i dibattiti sono terminati: il Parlamento francese ha appena approvato in via definitiva il disegno di legge contro gli abusi sugli animali. Un testo che rappresenta una tappa storica nella lotta per la causa animale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra i provvedimenti adottati in Francia, segnaliamo il divieto della vendita di cuccioli e gattini nei negozi di animali; la fine graduale della presenza degli animali selvatici nei circhi e nei delfinari; il rafforzamento delle sanzioni penali per i reati contro gli animali con reclusione fino a cinque anni e multa di 75.000 euro in caso di morte dell’animale.</p>
<p style="font-weight: 400;">La misura che, tra tutte, spicca maggiormente è <strong>l’immediato divieto</strong> <strong>dell’allevamento di visoni </strong>per la produzione delle ormai obsolete pellicce.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Governo francese, più di un anno fa, aveva già annunciato questo divieto, che sarebbe però dovuto entrare <strong>in vigore dopo un periodo transitorio di 5 anni, cioè a partire dal 2025</strong>. <strong>L’anticipazione della chiusura </strong><strong>dell’ultimo allevamento francese</strong> di visoni americani che si trova a La Chapelle-d’Andaine, a Orne in Normandia, e conta 14.000 animali, <strong>è diventata finalmente realtà.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Con la Francia salgono a 17 i Paesi in Europa che hanno scelto di vietare questi allevamenti, crudeli per gli animali e pericolosi per la salute pubblica.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L’Italia cosa sta aspettando? Nel nostro Paese, grazie alle pressioni animaliste, gli allevamenti di visoni sono stati sospesi, causa covid, fino al 31 dicembre 2021.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ci troviamo dinanzi a un bivio storico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Governo italiano ha il potere e la responsabilità di imboccare la giusta strada che non può non essere il divieto definitivo degli allevamenti di visone.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sulla falsariga della Francia, invitiamo il <strong>Ministro della Salute, Roberto Speranza, </strong>a seguire questo virtuoso esempio. <strong>Abbiamo scritto un’ulteriore lettera di sollecito</strong>, appellandoci al suo buon senso e richiedendo la chiusura definitiva degli allevamenti degli animali cosiddetti “da pelliccia”.</p>
<p style="font-weight: 400;">I sistemi di allevamento, oltre a costituire <strong>serbatoi di virus</strong>, come dimostrato da numerose evidenze scientifiche, non riescono a garantire agli animali le <strong>minime esigenze etologiche</strong>, senza dimenticare le condizioni igienico sanitarie precarie e la somministrazione ripetuta di antibiotici che li rendono sempre più veicolo per possibili <strong>spillover</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo le <strong>tante mobilitazioni dell’anno scorso</strong> volte a far sospendere per tutto il 2021 le attività degli allevamenti di visoni, <strong>pretendiamo che allo scadere dell’ordinanza: il 31 dicembre, si provveda alla chiusura definitiva.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Non possiamo e non dobbiamo scegliere la strada sbagliata: riaprire queste strutture significa condannare a morte gli animali e mettere a rischio la salute della collettività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/LEGGI-LA-LETTERA-INVIATA-AL-MINISTRO-SPERANZA.pdf">LEGGI LA LETTERA INVIATA AL MINISTRO SPERANZA</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EMERGENZA NELL’EMERGENZA: SPILLOVER VISONE-UOMO? UNA MINACCIA PRESENTE DA ANNI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/11/10/emergenza-nellemergenza-spillover-visone-uomo-una-minaccia-presente-da-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2020 14:49:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicce]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[spillover]]></category>
		<category><![CDATA[visoni]]></category>
		<category><![CDATA[zoonosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=7146</guid>

					<description><![CDATA[Tutti gli allevamenti intensivi sono da sempre suscettibili alla ricezione di forma virali e batteriche resistenti. Eppure esistono e sopravvivono grazie all&#8217;opera cinica di allevatori e multinazionali guidati da interessi economici. Da anni ci battiamo per la chiusura di allevamenti di ogni genere: costringere gli animali in gabbie chiuse non adatte al loro benessere, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli <strong>allevamenti intensivi</strong> sono da sempre <strong>suscettibili alla ricezione di forma virali e batteriche resistenti</strong>. Eppure esistono e sopravvivono grazie all&#8217;opera cinica di allevatori e multinazionali guidati da interessi economici.</p>
<p>Da anni ci battiamo per la chiusura di allevamenti di ogni genere: costringere gli animali in gabbie chiuse non adatte al loro benessere, in cui l’igiene e la stessa salute sono compromessi e imbottirili di antibiotici, ormoni ed anabolizzanti, è assurdo. Risulta conseguenziale che forme virali trovino terreno fertile.</p>
<p>Fino allo scoppio della pandemia si è cercato di ignorare queste evidenze e di tenere un basso profilo su temi come zoonosi e spillover, sacrificando il bene di tutti, la vita degli animali e la stessa salute degli esseri umani in nome del profitto globale.</p>
<p>Negli ultimi giorni il caso degli allevamenti di visoni in <strong>Danimarca</strong> ha generato ulteriore panico e caos. Numeri alla mano, lo State Serum Institute, che si occupa di malattie infettive, ha riscontrato dallo scorso giugno almeno <strong>214 persone infette da versioni del coronavirus legate proprio ai visoni. Pare che in questo Paese 12 persone siano state infette da un ceppo mutato, riscontrato in cinque allevamenti. Il Governo ha deciso di sterminare in massa l’intera popolazione di visoni: ben 17 milioni di esemplari, di vite senzienti!</strong></p>
<p>Nel cercare di richiamare l’attenzione della Danimarca verso una soluzione non estrema come questa, facciamo presente che ad oggi, <strong>secondo le evidenze scientifiche prospettate dagli studiosi, la mutazione del virus trasmessa dal visone non ha effetti gravi sugli uomini pur diminuendo l&#8217;efficacia degli anticorpi umani e minacciando la realizzazione di un vaccino valido contro il Covid-19. </strong></p>
<p>Come Associazione Animalista notiamo che <strong>non c’è stato monitoraggio né chiusura preventiva degli allevamenti,</strong> già all’inizio dell’anno in corso, <strong>allo scoppio della pandemia</strong>, cosa che poteva evitare il proliferarsi delle zoonosi. Era già evidente agli esperti del settore che i <strong>visoni potevano essere portatori anche asintomatici del virus SARS-CoV-2</strong> cosa che, tra l’altro, si era verificata nei focolai di allevamenti olandesi nei mesi precedenti.</p>
<p><strong>&#8220;I visoni in Danimarca stanno pagando con la vita una cattiva gestione della situazione emergenziale da parte delle istituzioni</strong>. E quel che ci turba maggiormente è la mancanza di azione anche in Italia.</p>
<p><strong>Abbiamo chiesto più volte al Governo di agire attraverso la chiusura immediata degli allevamenti di visoni presenti sul nostro territorio nazionale</strong>. Oggi il nostro Presidente <strong>Walter Caporale ha scritto una lettera di sollecito al Presidente Conte e al Ministro Speranza</strong> affinché non vengano procrastinate decisioni di importanza vitale come questa”, dichiara esterrefatto il Vice Presidente degli Animalisti Italiani, <strong>Riccardo Manca</strong>.</p>
<p>L’ abbattimento di massa del piccolo mammifero in Italia sarebbe privo di senso in <strong>assenza di un protocollo definito che preveda perlomeno controlli rigorosi con l’applicazione di test diagnostici su tutti i visoni malati o morti per fattori non chiari negli allevamenti.</strong></p>
<p><strong>Chiediamo con urgenza al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed al Ministro della Salute Roberto Speranza l&#8217;adozione di un</strong> <strong>protocollo basato sulle linee guida dell&#8217;OIE</strong> (Organizzazione mondiale della sanità animale) e la <strong>chiusura immediata degli 8 allevamenti attivi in Italia</strong>: 3 in Lombardia nelle province di Brescia, Cremona; 2 in Veneto nelle province di Padova, Venezia; 2 in Emilia-Romagna nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna; 1 in Abruzzo, in provincia de L’Aquila.</p>
<p>In Italia abbiamo circa <strong>60.000 visoni</strong>, evitiamo rischi annunciati, morti evitabili. È risaputo da decenni che questi <strong>allevamenti</strong>, oltre a causare gravi <strong>sofferenze agli animali</strong>, sono dei veri e propri <strong>container di virus</strong>, compreso il Covid 19.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/11/LETTERA-DI-WALTER-CAPORALE-1.pdf">LETTERA DI WALTER CAPORALE</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
