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	<title>Senato &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>LA BATTAGLIA PER IL FUTURO DELL&#8217;ALIMENTAZIONE: IL DIBATTITO SULLA CARNE COLTIVATA E IL &#8216;MEAT SOUNDING&#8217; DIVIDONO L&#8217;ITALIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/19/la-battaglia-per-il-futuro-dellalimentazione-il-dibattito-sulla-carne-coltivata-e-il-meat-sounding-dividono-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 13:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[meat sounding]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, con 93 voti favorevoli, 28 contrari e 33 astenuti, il Senato ha approvato in prima lettura il Disegno di Legge contro la carne coltivata e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra. Dichiara Walter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, con <strong>93 voti favorevoli,</strong> <strong>28 contrari e 33 astenuti</strong>, <strong>il Senato</strong> ha approvato in prima lettura il <strong>Disegno di Legge contro la carne coltivata</strong> e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra.</p>
<p>Dichiara<strong> Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani:</strong> &#8220;<em>Questo divieto è un attacco ingiustificato ai prodotti vegetali e all&#8217;intera transizione alimentare verso soluzioni sostenibili. La crescente popolarità dei prodotti plant-based dimostra che la richiesta di alternative vegetali è reale e in continua crescita&#8221;.</em></p>
<p>Il Ministro Lollobrigida ha ottenuto il primo di due sì necessari per vietare i prodotti provenienti dall&#8217;agricoltura cellulare. Tuttavia, le valutazioni dell&#8217;EFSA suggeriscono che tali prodotti potranno comunque circolare in Italia.</p>
<p>La difesa del &#8220;Made in Italy&#8221; come motivazione a questa decisione, sembra essere solo un pretesto, poiché la maggior parte della carne consumata nel paese proviene dall&#8217;estero. L&#8217;appoggio di Coldiretti, che si presenta come paladina dell&#8217;autenticità italiana, è criticato da molti, poiché sembra essere più legata a interessi commerciali che a valori autentici.</p>
<p>In conclusione, Animalisti Italiani Onlus ritiene questa Legge basata su ideologie e non tiene conto della reale domanda dei consumatori e della necessità di affrontare le sfide ambientali legate all&#8217;industria alimentare. <strong>L&#8217;Italia rischia di diventare lo zimbello dell&#8217;Europa, perdendo l&#8217;opportunità di guidare la transizione verso un futuro più sostenibile e consapevole.</strong></p>
<p>La carne coltivata, prodotta in laboratorio attraverso tecniche di agricoltura cellulare, è vista da molti come una delle possibili soluzioni per ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne, poiché richiede meno risorse e ha un minor impatto sul clima.</p>
<p><strong>Mentre il DDL ha superato la fase iniziale, ci sono ancora altre votazioni e discussioni parlamentari necessarie prima di una possibile approvazione definitiva.</strong></p>
<p>Il dibattito sulla carne coltivata e l&#8217;uso del &#8220;meat sounding&#8221; continuerà sicuramente a suscitare passioni e controversie, poiché la società cerca il giusto equilibrio tra tradizione, innovazione e sostenibilità nella produzione alimentare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA È LA CARNE COLTIVATA</strong></p>
<p>La carne coltivata, nota anche come carne in vitro o carne prodotta da agricoltura cellulare, è un tipo di carne ottenuta attraverso tecniche di biologia cellulare e ingegneria tissutale, senza la necessità di allevare o abbattere animali.</p>
<p>Il processo di produzione inizia prelevando delle cellule animali da un animale vivo tramite un piccolo campione biologico, come una biopsia. Queste cellule vengono quindi coltivate in un ambiente di laboratorio in condizioni controllate, fornendo loro nutrienti e stimoli appropriati per favorire la crescita cellulare.</p>
<p>Con il passare del tempo, le cellule si moltiplicano e si aggregano per formare piccoli pezzi di tessuto muscolare. Questi frammenti di tessuto muscolare possono essere combinati per creare piccole porzioni di carne coltivata, che possono essere poi utilizzate per preparare hamburger, polpette o altri prodotti a base di carne.</p>
<p>La carne coltivata offre alcune promettenti prospettive, poiché potrebbe ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne tradizionale, come l&#8217;emissione di gas serra e il consumo di acqua e terreno. Inoltre, potrebbe contribuire a risolvere problemi etici legati all&#8217;allevamento intensivo e all&#8217;abbattimento di animali.</p>
<p>Nonostante il potenziale, la carne coltivata è ancora in fase di sviluppo e non è ancora ampiamente disponibile sul mercato. Gli scienziati e le aziende stanno continuando a lavorare per affinare la tecnologia, migliorarne la sostenibilità e rendere questa innovazione alimentare una realtà accessibile a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #000000;">NOTIZIE CORRELATE</span></strong></p>
<p>Animalisti Italiani ha aderito e sostiene l&#8217;ICE <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/firma-anche-tu-liniziativa-dei-cittadini-europei-end-the-slaughter-age/"><strong>END THE SLAUGHTER AGE</strong></a></span></p>
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		<title>SENATO, LA TUTELA DELL&#8217;AMBIENTE E DEGLI ANIMALI ENTRA IN COSTITUZIONE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/06/09/senato-la-tutela-dellambiente-e-degli-animali-entra-in-costituzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 14:59:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, con 224 sì l’Aula del Senato dà il via libera al ddl costituzionale per l’inserimento della tutela dell’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi in Costituzione. Non ci sono stati voti contrari, gli astenuti sono stati 23, tra questi il gruppo compatto di Fratelli d’Italia. Il provvedimento passerà all’esame della Camera. “E’ una giornata molto importante per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, con 224 sì <strong>l’Aula del Senato dà il via libera al ddl costituzionale per l’inserimento della tutela dell’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi in Costituzione</strong>. Non ci sono stati voti contrari, gli astenuti sono stati 23, tra questi il gruppo compatto di Fratelli d’Italia.</p>
<p>Il provvedimento passerà all’esame della Camera.</p>
<p>“E’ una <strong>giornata molto importante</strong> per noi e per tutti coloro che amano gli animali perché <strong>diventerà possibile un cambiamento giuridico fondamentale</strong> che ha in sè una <strong>valenza sociale di enorme portata</strong>. Finalmente gli <strong>animali </strong>verranno<strong> tutelati in Costituzione</strong>. La maggioranza di voti positivi in Senato è testimonianza del fatto che stiamo assistendo ad una <strong>svolta epocale</strong> per la tutela dell’ambiente e degli animali, un <strong>gesto di civiltà che ci pone in linea con le altre costituzioni europee</strong>”, afferma <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani.</strong></p>
<p>A maggio 2022 l’Italia potrà finalmente avere questo importante cambiamento costituzionale.</p>
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		<title>Tutela degli animali in Costituzione, primo sì in Commissione</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/05/20/tutela-degli-animali-in-costituzione-primo-si-in-commissione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 14:17:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Affari Costituzionali]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato al nuovo testo di riforma della Costituzione che sancisce la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi e quella degli animali, con forme e modi che saranno stabiliti dalla legge ordinaria. Si tratta di una svolta epocale che condurrà, nel maggio 2022, l’Italia verso questo importante cambiamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato al <strong>nuovo testo di riforma della Costituzione</strong> che sancisce la tutela dell’<strong>ambiente</strong>, della <strong>biodiversità</strong> e degli <strong>ecosistemi</strong> e quella degli <strong>animali</strong>, con forme e modi che saranno stabiliti dalla legge ordinaria.</p>
<p>Si tratta di una <strong>svolta epocale</strong> che condurrà, nel maggio 2022, l’<strong>Italia</strong> verso questo importante <strong>cambiamento </strong>che approva, in piena coerenza con il <strong>Trattato dell’Unione Europea che riconosce gli animali come esseri senzienti</strong>, l’integrazione dell’articolo 9 della nostra Carta fondamentale con questi importanti principi: “<em>La Repubblica tutela l&#8217;ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell&#8217;interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali</em>”.</p>
<p>L’Associazione <strong>Animalisti Italiani</strong> con la <strong>“Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente”, </strong>di cui fa parte insieme ad oltre 60 associazioni, aveva chiesto un incontro al nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi e al neoministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, attraverso una lettera in cui si sosteneva l’impegno a favorire l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente e del concetto di sviluppo sostenibile.</p>
<p>“Proprio perché si tratta di un’<strong>opportunità storica</strong> riteniamo che l’innovazione debba assumere la forma più avanzata e, sul modello dell’art.20a della Costituzione tedesca, <strong>includere</strong> esplicitamente, “nell’interesse delle future generazioni”, <strong>anche la tutela degli ecosistemi, della biodiversità e degli animali</strong>. Lo prevedono molti dei disegni di legge costituzionali all’esame della competente commissione del Senato, già oggetto di un approfondito ciclo di audizioni. Senza dimenticare il precedente dell’art.13 del TFUE, che riconosce gli animali come “esseri senzienti”.</p>
<p>Oggi vediamo le nostre richieste diventare realtà.</p>
<p>È una data importante per chi come noi si batte, da anni, per difendere i diritti degli animali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>STOP A DETENZIONE E COMMERCIO ANIMALI ESOTICI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/04/21/8012-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 13:06:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali esotici]]></category>
		<category><![CDATA[commercio di animali esotici]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli animali selvatici sono serbatoi di numerose patologie che possono evolvere in pandemie, come ad esempio nel caso dell&#8217;influenza aviaria. Anche l’emergenza causata dalla diffusione del coronavirus ha visto protagonisti gli animali selvatici, che sono stati coinvolti direttamente come causa scatenante dell’epidemia.  Con l&#8217;obiettivo di prevenire salti di specie di virus da animali selvatici a umani, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli animali selvatici sono serbatoi di numerose patologie che possono evolvere in pandemie, come ad esempio nel caso dell&#8217;influenza aviaria.</p>
<p><strong>Anche l’emergenza causata dalla diffusione del coronavirus ha visto protagonisti gli animali selvatici, che sono stati coinvolti direttamente come causa scatenante dell’epidemia. </strong></p>
<p><span class="ILfuVd"><span class="hgKElc">Con l&#8217;obiettivo di prevenire salti di specie di virus da <b>animali</b> selvatici a umani, la Commissione politiche europee della Camera approva il disegno di legge di delegazione europea  che contiene l’articolo 14 lettera q), un emendamento a prima firma della Capogruppo di LeU, Loredana De Petris, con il parere positivo del Governo che vieterà <b>import</b>, commercio e detenzione di <b>animali</b> selvatici e <b>esotici</b>.</span></span></p>
<p>Il divieto di commercio, possesso e importazione di animali selvatici ed esotici è da oggi <strong>LEGGE</strong> in Italia!</p>
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		<item>
		<title>Audizione Commissione Giustizia Senato per la tutela degli animali</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/09/08/6796-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 16:16:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[audizione]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi abbiamo partecipato all&#8217;audizione della Commissione Giustizia del Senato per l&#8217;esame dei disegni di legge nn. 76, 81, 298, 360, 845, 1030, 1078, 1344 e 1356, in tema di tutela degli animali. Diversi gli stakeholders che hanno preso parte. Ancora una volta emerge dal dibattito la necessità di ripartire dalla qualificazione di tutti gli animali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi abbiamo partecipato all&#8217;audizione della <strong>Commissione Giustizia del Senato</strong> per l&#8217;esame dei <strong>disegni di legge nn. 76, 81, 298, 360, 845, 1030, 1078, 1344 e 1356</strong>, in tema di tutela degli animali.</p>
<p>Diversi gli stakeholders che hanno preso parte.</p>
<p>Ancora una volta emerge dal dibattito la <strong>necessità di ripartire dalla qualificazione di tutti gli animali, non soltanto cani e gatti, come esseri senzienti</strong>.<br />
Senza questo presupposto non si potrà mai raggiungere la realizzazione di una vera società civile che metta finalmente da parte ogni tipo di discriminazione e di sopruso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6797" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/09/coscienza_animali-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/09/coscienza_animali-300x155.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/09/coscienza_animali.jpg 564w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>In Italia, un passo avanti verso l&#8217;abolizione degli animali nei circhi?</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/01/17/in-italia-un-passo-avanti-verso-labolizione-degli-animali-nei-circhi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 16:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[circo senza animali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[Basta animali nei circhi! Gli animali al circo non si divertono. Pensiamo ad elefanti e leoni: osservate i loro movimenti innaturali davanti all’addestratore che cerca di domarli a suon di frusta e bastone. E le  povere tigri con quei movimenti stereotipati all’interno di piccole gabbie, crediamo siano felici nel loro habitat? Da anni lottiamo per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Basta animali nei circhi!</strong></p>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-5589 alignright" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Immagine1.png" alt="" width="201" height="281" />Gli animali al circo non si divertono</strong>. Pensiamo ad elefanti e leoni: osservate i loro movimenti innaturali davanti all’addestratore che cerca di domarli a suon di frusta e bastone. E le  povere tigri con quei movimenti stereotipati all’interno di piccole gabbie, crediamo siano felici nel loro habitat? Da anni lottiamo per dire basta a tutto questo, per allinearci agli altri Paesi Europei come Cipro, Grecia e Malta che hanno scelto per un divieto totale a favore di un circo basato sul talento umano e non sullo sfruttamento e la violenza sugli animali.</p>
<p><strong>L’Italia fa un passo in avanti, in apertura di questo 2020</strong>: il 16 gennaio infatti, grazie all’approvazione nella settima Commissione permanente del Senato della <em>risoluzione</em> in materia di “<em>Dismissione dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, con riferimento ai criteri di riparto del fondo unico dello spettacolo</em>”, <strong>il Governo si impegna finalmente,  a valutare se continuare a consentire o meno la presenza degli animali negli spettacoli circensi.</strong></p>
<p>La risoluzione è stata approvata grazie alle forze politiche di maggioranza e con il voto contrario dei senatori di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. La Commissione dunque ha concordato sul fatto di iniziare a valutare di togliere in via definitiva gli animali dalle attività circensi, considerate le condizioni in cui vengono tenuti e addestrati.</p>
<p><strong>Continueremo a monitorare la situazione a livello legislativo ed esulteremo solo quando vedremo risultati concreti, ovvero un CIRCO SENZA ANIMALI</strong>!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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