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	<title>Rimini &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>Rimini, capriolo intrappolato in aeroporto. L’Appello degli Animalisti Italiani: non uccidetelo, lo adottiamo noi.</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/29/rimini-capriolo-intrappolato-in-aeroporto-lappello-degli-animalisti-italiani-non-uccidetelo-lo-adottiamo-noi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 16:17:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[capriolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
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					<description><![CDATA[Un capriolo, mesi fa, ha oltrepassato il recinto che delimita la pista dello scalo romagnolo e da allora vive negli spazi dell’Aeroporto di Rimini, non riuscendo più a uscire dall’area. A giugno la Regione ne aveva previsto l’abbattimento che è stato bloccato, momentaneamente, grazie all’intervento della Provincia. Nonostante i tentativi di personale specializzato munito di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un capriolo, mesi fa, ha oltrepassato il recinto che delimita la pista dello scalo romagnolo e da allora vive negli spazi dell’Aeroporto di Rimini, non riuscendo più a uscire dall’area.</p>
<p>A giugno la Regione ne aveva previsto l’abbattimento che è stato bloccato, momentaneamente, grazie all’intervento della Provincia.</p>
<p>Nonostante i tentativi di personale specializzato munito di carabine a precisione di lunga gittata per eventuale sedazione il capriolo è riuscito sempre a sfuggire.</p>
<p>Riesce molto difficile pensare che si sia fatta veramente qualsiasi cosa per catturare o far uscire dall&#8217;area l&#8217;animale e si fa fatica a pensare che il proiettile di sedativo, che andrebbe sparato a un massimo di 20-30 metri di distanza, non raggiunga l&#8217;obiettivo come invece si è certi farebbe una cartuccia da caccia.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani scrive alla Regione Emilia Romagna, alla Provincia e al Comune di Rimini</strong> <strong>affinché non si proceda all’uccisione dell’esemplare</strong>.</p>
<p>&#8220;Vi esortiamo a portare avanti ancora altri tentativi. E&#8217; vostro preciso dovere tutelare e salvaguardare la fauna selvatica, attraverso metodi nonviolenti che preservino ogni forma di vita. Se non lo farete, scegliendo di uccidere l&#8217;esemplare, <strong>procederemo per le vie legali</strong>.<br />
Vi offriamo il nostro aiuto per creare una rete di solidarietà. <strong>Siamo disponibili ad adottare il capriolo e a sostenere direttamente le spese per il suo salvataggio e mantenimento</strong> in un adeguato Centro di Recupero della Fauna Selvatica.<br />
Il nostro obiettivo comune è unire le forze per tutelare la vita e la biodiversità&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>LEGGI LA  <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/07/Lettera.pdf">LETTERA</a></strong></span></p>
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		<title>DELFINARIO RIMINI: SENTENZA STORICA A FAVORE DEGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/04/30/delfinario-rimini-sentenza-storica-a-favore-degli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 12:36:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[delfinari]]></category>
		<category><![CDATA[delfini]]></category>
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		<category><![CDATA[sentenza delfini Animalisti Italiani Onlus Delfinari Rimini]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta, oggi, 30 aprile, l’udienza relativa al processo in merito al Delfinario di Rimini. Animalisti Italiani Onlus, riconosciuti parte civile, portano avanti dal 2013, sostenuti dall’avvocato difensore Michele Pezone, questa battaglia in tutela di Lapo, Alfa, Sole e Luna, i quattro delfini protagonisti di questo caso giudiziario. “Si tratta di un caso unico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta, oggi, 30 aprile, l’udienza relativa al processo in merito al <strong>Delfinario di Rimini</strong>. Animalisti Italiani Onlus, riconosciuti parte civile, portano avanti dal 2013, sostenuti dall’avvocato difensore Michele Pezone, questa battaglia in tutela di <strong>Lapo, Alfa, Sole e Luna, i quattro delfini protagonisti di questo caso giudiziario</strong>.</p>
<p>“Si tratta di un <strong>caso unico in Italia</strong>: per la prima volta nel nostro Paese – dichiara il Presidente di Animalisti Italiani Onlus <strong>Walter Caporale</strong> – è stata portata avanti un’inchiesta approfondita su una vicenda di maltrattamento di delfini. Di certo è una sentenza storica, come è avvenuto per Green Hill, utile affinché si comprenda la fondamentale importanza della tutela non soltanto fisica ma soprattutto psicologica ed etologica degli animali”.</p>
<figure id="attachment_4226" aria-describedby="caption-attachment-4226" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4226" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Una-vita-così_Animalisti-Italiani-Onlus-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Una-vita-così_Animalisti-Italiani-Onlus-300x133.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Una-vita-così_Animalisti-Italiani-Onlus-600x267.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Una-vita-così_Animalisti-Italiani-Onlus-768x341.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Una-vita-così_Animalisti-Italiani-Onlus.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-4226" class="wp-caption-text">Campagna di Animalisti Italiani Onlus per la tutela dei delfini</figcaption></figure>
<p>In data 31/07/2013, nell’ambito di controlli istituzionali pianificati nei delfinari italiani e in seguito a un lungo carteggio amministrativo sul rilascio della licenza a giardino zoologico alla società Delfinario di Rimini srl, medici veterinari specializzati, funzionari del Ministero della Salute e del Ministero dell’Ambiente hanno effettuato un sopralluogo congiuntamente ad operatori della CITES presso il suddetto delfinario per la verifica del rispetto della normativa vigente, rilevando molteplici e gravi criticità sulla gestione e custodia dei delfini presenti. La struttura risultava, infatti, costituita da una sola vasca e non era presente una idonea per il trattamento medico-veterinario fisicamente isolata da quella utilizzata per il mantenimento degli animali. Inoltre, non esisteva alcun sistema che potesse creare apposite aree ombreggiate e non era previsto un apparato di raffreddamento dell’acqua. La costrizione permanente dei poveri delfini in una struttura del genere comportava così grave danno alla salute ed alle necessità etologiche degli animali, come attestato da tutti i consulenti della Procura, ausiliari di P.G. e tecnici ministeriali.</p>
<p>Il Tribunale di Rimini che depositerà le motivazioni della sentenza tra 90 giorni ha ritenuto il direttore e la veterinaria del delfinario di Rimini colpevoli di maltrattamenti animali e li ha condannati rispettivamente a 6 e 4 mesi di reclusione. Inoltre, è stata accolta la richiesta di confisca degli animali che saranno affidati ai Ministeri competenti (Ambiente, Salute e Politiche Agricole) e non potranno essere messi in vendita.</p>
<p>Una vera e propria <strong>sentenza storica</strong>. <strong>È il primo caso in Italia</strong>. Aggiunge l’Avv. <strong>Michele Pezone</strong> di Animalisti Italiani Onlus: &#8220;Un iter indubbiamente complesso. Nessun caso precedente nel nostro Paese. Sicuramente la <strong>sentenza è destinata non soltanto a diventare punto di riferimento per analizzare situazioni analoghe in futuro, ma ad avere risonanza anche all&#8217;Estero</strong>&#8220;.</p>
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