<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>reati &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/reati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Jan 2024 16:47:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>NASCE A PALERMO IL PRIMO TEAM DI MAGISTRATI ITALIANI CONTRO I CRIMINI SUGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/17/nasce-a-palermo-il-primo-team-di-magistrati-italiani-contro-i-crimini-sugli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 15:47:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[magristrati]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[pool]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=13025</guid>

					<description><![CDATA[In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di Aron, il cane bruciato vivo dal suo proprietario nel cuore di Palermo, al cane randagio impiccato a Rosolini in provincia di Siracusa e al gatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di <strong>Aron</strong>, il <strong>cane bruciato</strong> vivo dal suo proprietario nel cuore di <strong>Palermo,</strong> al <strong>cane randagio impiccato a Rosolini</strong> in provincia di Siracusa e al <strong>gatto Grey</strong> morto annegato in una fontana ad <strong>Alberobello (Bari)</strong> a causa di una minorenne,  <strong>il Procuratore Capo di Palermo, Maurizio De Lucia</strong>, ha annunciato la <strong>costituzione di un pool di magistrati specializzati per affrontare i reati commessi contro gli animali </strong>e ha <strong>pubblicato un concorso interno</strong> per raccogliere le richieste dei sostituti di far parte del pool.</p>
<p>Il recente episodio del cane Aron, vittima delle fiamme, che ha suscitato una profonda indignazione e ha ottenuto una risonanza mediatica significativa, ha spinto in particolare alla creazione di questo <strong>team dedicato all&#8217;indagine e alla persecuzione dei reati in cui gli animali sono le vittime principali</strong>. L&#8217;obiettivo primario di questo gruppo sarà scoprire e punire le condotte criminali, assicurando giustizia e promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni, a cominciare dalla Prefettura e dal Garante Regionale dei diritti degli Animali.</p>
<p>&#8220;È imperativo rispondere a questa crescente esigenza di protezione degli animali. La creazione di questo team specializzato mira a garantire che la magistratura abbia le competenze necessarie per intervenire in modo più efficace&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale,</strong> Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani accoglie con favore l&#8217;iniziativa del Procuratore De Lucia, definendola uno dei primi <strong>passi significativi in Italia per la tutela degli animali.</strong></p>
<p>Parallelamente, Animalisti Italiani sottolinea l&#8217;importanza dell&#8217;approvazione della proposta di legge volta a intensificare le pene per i reati contro gli animali. Attraverso una petizione, l&#8217;associazione ha chiesto che tale proposta venga immediatamente inserita all&#8217;ordine del giorno dei lavori della Commissione Giustizia, fornendo così alla magistratura strumenti più efficaci per reprimere tali crimini.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>FIRMA LA</strong></span><span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="http://www.animalisti.it/petizione"><strong>PETIZIONE</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I BIANCHI DI FRONTE AL GIUDICE PER UCCISIONE DI ANIMALI: UDIENZA AL TRIBUNALE DI VELLETRI RIMANDATA AL 3 OTTOBRE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/12/i-bianchi-di-fronte-al-giudice-per-maltrattamento-di-animali-udienza-al-tribunale-di-velletri-rimandata-al-3-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 12:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione animali]]></category>
		<category><![CDATA[Velletri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12200</guid>

					<description><![CDATA[I fratelli Bianchi hanno massacrato a morte il giovane Willy Monteiro Duarte nel settembre 2020. Marco Bianchi insieme al padre Ruggero e altri due uomini di 67 e 34 anni, Cervoni A. e Imperoli M. dovranno rispondere anche alle gravi accuse di aver torturato e ucciso 2 animali come documentato nei video trovati sui loro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I fratelli Bianchi hanno massacrato a morte il giovane Willy Monteiro Duarte nel settembre 2020.</p>
<p><strong>Marco Bianchi insieme al padre Ruggero e altri due uomini di 67 e 34 anni, Cervoni A. e Imperoli M.</strong> dovranno rispondere anche alle gravi accuse di aver torturato e ucciso 2 animali come documentato nei video trovati sui loro cellulari. I Bianchi “esercitavano la loro crudeltà maltrattando animali”. Probabilmente sono numerose le loro vittime non documentate.</p>
<p>Nello specifico la <strong>Procura di Velletri</strong> ha loro ascritto i seguenti reati di uccisione di animali: <strong>Imperoli e Bianchi Marco</strong>, in base agli <strong>artt. 110 e 544 bis c.p</strong>. <strong>perché in concorso fra loro, per crudeltà, cagionavano la morte di un uccello</strong>; in particolare, dopo aver catturato il predetto volatile vivo, l’Imperoli lo lanciava in aria e Marco Bianchi sparava un colpo di fucile disintegrando l’animale. Cervoni e il padre dei Bianchi, Ruggero, hanno cagionato la <strong>morte di una pecora: dopo averla ferita, esplodevano un colpo di fucile ai danni del povero animale che è morto tra atroci sofferenze.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani ha presentato richiesta di costituzione di parte civile in qualità di danneggiata dai suddetti reati, al fine di dare giustizia ai due animali brutalmente uccisi.</strong></p>
<p><strong>L’udienza di oggi 12 settembre è stata rinviata alle ore 13:30 di martedì 3 ottobre per consentire alle difese degli imputati di valutare eventuali eccezioni preliminari.</strong></p>
<p><strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>, ha dichiarato: “<em>Chiediamo una pena esemplare. Come già sosteneva Ovidio la crudeltà sugli animali è tirocinio di crudeltà verso gli uomini. Recenti studi psicologici e criminologici hanno dimostrato una stretta correlazione tra comportamenti violenti nei confronti di animali e la ripetizione degli stessi su esseri umani, bisogna prevenire con adeguate sanzioni per chi maltratta gli animali”.</em></p>
<p>Nessuna morte, inclusa quella degli animali, deve restare impunita. Richiamando l&#8217;attenzione sulla legge 189/04 che rende penalmente perseguibile chiunque uccida un singolo animale, Animalisti Italiani chiede al Governo sanzioni pecuniarie maggiori e pene detentive adeguate per chi commette reati contro gli animali, invitando tutti i cittadini a <strong>firmare la petizione</strong> su <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.animalisti.it/petizione">www.animalisti.it/petizione</a></span></p>
<p><strong>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani ha annunciato un presidio di sensibilizzazione alle ore 12 davanti al Tribunale di Velletri in concomitanza dell’udienza che si terrà martedì 3 ottobre.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I FRATELLI BIANCHI E LE TORTURE SU PECORE, UCCELLI E CANI: ANIMALISTI ITALIANI LI DENUNCIA PER REATI CONTRO GLI ANIMALI. AL VIA L’UDIENZA IL 13 GIUGNO PRESSO IL TRIBUNALE DI VELLETRI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/06/09/i-fratelli-bianchi-e-le-torture-su-pecore-uccelli-e-cani-animalisti-italiani-li-denuncia-per-reati-contro-gli-animali-al-via-ludienza-il-13-giugno-presso-il-tribunale-di-velletri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2023 14:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blitz Manifestazioni Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[Velletri]]></category>
		<category><![CDATA[Willy Duarte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11712</guid>

					<description><![CDATA[I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono in carcere per il brutale omicidio del 21enne Willy Monteiro Duarte. Nei loro smartphone i carabinieri hanno trovato video che li ritraggono uccidere animali, comportamenti che sempre più spesso sono indicatori di un’elevata pericolosità sociale, come sostengono gli studi della Zooantropologia della Devianza. Afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I fratelli <strong>Marco e Gabriele Bianchi</strong> sono in <strong>carcere per il brutale omicidio</strong> del 21enne <strong>Willy Monteiro Duarte</strong>. Nei loro smartphone i carabinieri hanno trovato video che li ritraggono uccidere animali, comportamenti che sempre più spesso sono indicatori di un’elevata pericolosità sociale, come sostengono gli studi della Zooantropologia della Devianza.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-11717 alignright" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-300x213.jpeg" alt="" width="373" height="265" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-300x213.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-600x426.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-1024x726.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-768x545.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-1536x1090.jpeg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 373px) 100vw, 373px" />Afferma <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli<strong> Animalisti Italiani</strong>: “<em>La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini</em>. Da sempre Animalisti Italiani lo sostiene. Nel caso dell’omicidio perpetrato dai fratelli Bianchi, mai frase fu più azzeccata.<br />
<strong>I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono stati condannati all’ergastolo</strong>. Oggi chiediamo giustizia anche per le ulteriori indagini disposte dalla Procura di Velletri che hanno portato a galla sui cellulari degli imputati dei <strong>video in cui vengono uccisi con crudeltà degli animali. L’indole violenta degli imputati è una costante: uomini, animali, nessuna differenza</strong>. Si tratta sempre dello stesso crimine. Non possiamo non agire di fronte a questi delitti. Per questo <strong>abbiamo organizzato un presidio di sensibilizzazione, martedì 13 giugno dalle ore 8:30 alle 12 proprio in concomitanza all’udienza presso il Tribunale di Velletri</strong>. Nessuna morte deve restare impunita: noi faremo la nostra parte affinché anche le vite degli animali uccisi ottengano giustizia”.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani, tramite i suoi legali ha presentato una denuncia </strong>alla Procura della Repubblica di Velletri con la quale ha chiesto il rimando a giudizio di Marco Bianchi, insieme al padre e a due uomini di 34 e 67 anni, indagati per maltrattamento e uccisione di animali.</p>
<p>La <strong>legge 189/04</strong> ha introdotto per la prima volta il delitto di uccisione di animale, rendendo penalmente <strong>perseguibile colui che uccide un singolo animale</strong>.</p>
<p>Da tempo ci battiamo per una <strong>normativa che fornisca loro una tutela più incisiva</strong>: <strong>bisogna inasprire le pene detentive e le sanzioni pecuniarie</strong>. È evidente la <strong>stretta correlazione esistente tra il maltrattamento animale e il comportamento di individui sociopatici</strong>. Per combattere crudeltà e orrori contro gli animali è necessario superare la tradizionale impostazione che nega il grado di soggettività anche a loro. <strong>L’iniquità della legge attuale è sotto gli occhi di tutti.</strong> Per gli animali, con l’attuale dispositivo normativo, il reato di uccisione resterebbe sicuramente impunito. In questo caso vediamo i colpevoli in carcere perché hanno ammazzato il povero Willy senza pietà, ma non per l’uccisione degli animali.</p>
<p><strong>Giustizia non sarà mai fatta in Italia fino a quando chi inizia torturando animali non farà un giorno di carcere.</strong></p>
<p><em><strong>Aiutaci firmando la nostra petizione per chiedere la galera per chi maltratta e uccide gli animali.</strong></em></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></a></span></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I “MACELLAI BIANCHI” CONDANNATI ALL’ERGASTOLO PER L’OMICIDIO DI WILLY, ORA ACCUSATI ANCHE PER UCCISIONE DI ANIMALI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/03/15/i-macellai-bianchi-condannati-allergastolo-per-lomicidio-di-willy-ora-accusati-anche-per-uccisione-di-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 16:45:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Colleferro]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<category><![CDATA[Willy Monteiro Duarte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11259</guid>

					<description><![CDATA[La Procura di Velletri ha citato in giudizio i fratelli Bianchi, gli assassini del giovane Willy Monteiro Duarte, morto a soli 21 anni, il 6 settembre 2020 a Colleferro, in provincia di Roma. Oltre ad avere ucciso il ragazzo, si sono macchiati le mani di un altro orribile crimine: il maltrattamento e l&#8217;uccisione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Procura di Velletri ha citato in giudizio i fratelli Bianchi, gli assassini del giovane Willy Monteiro Duarte, morto a soli 21 anni, il 6 settembre 2020 a Colleferro, in provincia di Roma. Oltre ad avere ucciso il ragazzo, si sono macchiati le mani di un altro orribile crimine: il maltrattamento e l&#8217;uccisione di due animali.</p>
<p>Per questo ulteriore reato dovranno <strong>comparire davanti al giudice il 13 giugno sia Marco Bianchi che suo padre</strong>: accusati di <strong>aver torturato e ucciso una pecora ed un uccello</strong>, come documentato da un video presente sul cellulare degli imputati.</p>
<div class="text">
<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>:<strong> &#8220;</strong>Nei mesi successivi all’atroce uccisione di Willy, abbiamo avuto modo di scoprire il passato criminale dei due fratelli che <strong>si “esercitavano” seviziando animali per poi filmare le torture.</strong></p>
<p><strong>Animalisti Italiani, tramite i suoi legali si costituirà parte civile </strong>alla Procura della Repubblica di Velletri <strong>affinchè i colpevoli paghino </strong> anche per il reato di uccisione e di maltrattamento di animali. La <strong>legge 189/04</strong> ha introdotto per la prima volta il delitto di uccisione di animale, rendendo penalmente <strong>perseguibile colui che uccide un singolo animale</strong>. Da tempo ci battiamo per una <strong>normativa che fornisca loro una tutela più incisiva</strong>: <strong>bisogna inasprire le pene detentive e le sanzioni pecuniarie</strong>.</p>
<p>È sotto gli occhi di tutti che i <strong>2 aguzzini avevano iniziato a mostrare la loro pericolosità sociale proprio con l’uccisione di animali.</strong> <strong>Sollecitiamo il Governo ad inasprire le pene per chi commette reati contro gli animali&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione/"><strong>FIRMA LA PETIZIONE PER INASPRIRE LE PENE PER CHI COMMETTE REATI CONTRO GLI ANIMALI</strong></a></span></h3>
<div class="heateorSssClear"></div>
<div class="heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing" data-heateor-sss-href="https://animalisti.it/i-macellai-bianchi-condannati-allergastolo-per-lomicidio-di-willy-esultano-gli-animalisti-italiani-senza-dimenticare-i-reati-contro-gli-animali/"></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA SPEZIA: TARTARUGA UCCISA A SASSATE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/02/03/la-spezia-tartaruga-uccisa-a-sassate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2023 16:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[La Spezia]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne]]></category>
		<category><![CDATA[pene severe]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[sassi]]></category>
		<category><![CDATA[tartaruga]]></category>
		<category><![CDATA[uccisa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11106</guid>

					<description><![CDATA[Un ragazzino di La Spezia prende il rettile a sassate fino a ridurlo in agonia. Il giovane è stato denunciato dopo quel terribile crimine ed è stato rintracciato grazie alle telecamere di sorveglianza presenti all’interno del Parco della Rimembranza. Troppi atti di violenza contro gli animali! Occorre intervenire a livello sociale e educativo per insegnare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xdj266r x126k92a">
<div dir="auto">Un ragazzino di La Spezia prende il rettile a sassate fino a ridurlo in agonia.</div>
<div dir="auto">Il giovane è stato denunciato dopo quel terribile crimine ed è stato rintracciato grazie alle telecamere di sorveglianza presenti all’interno del Parco della Rimembranza.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troppi atti di violenza contro gli animali!</div>
<div dir="auto">Occorre intervenire a livello sociale e educativo per insegnare il rispetto di tutti gli esseri viventi.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Aiutaci a chiedere pene più severe per chi maltratta e uccide gli animali <span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="👉" width="16" height="16" /></span> <a class="x1i10hfl xjbqb8w x6umtig x1b1mbwd xaqea5y xav7gou x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg" tabindex="0" role="link" href="https://animalisti.it/petizione/?fbclid=IwAR31Vkd9FjrwyRjnHmHd8cb4SRHwEIWx33_iUKhXyvIR3eu6q0AogxbSgck" target="_blank" rel="nofollow noopener">animalisti.it/petizione/</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALABRIA: CRUDELE ESECUZIONE PER DUE CANI LEGATI E TRASCINATI CON L’AUTO.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/01/13/calabria-crudele-esecuzione-per-due-cani-legati-e-trascinati-con-lauto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2023 16:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[pene]]></category>
		<category><![CDATA[randagi]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11018</guid>

					<description><![CDATA[Orrore a Reggio Calabria: 2 giovani cagnoline libere sono state legate tra loro con un cappio e trascinate con un’auto fino alla morte di una delle due. L’altra, nonostante tutto, è ancora viva. Sono al momento ignoti i colpevoli, come rende noto il rifugio gestito dall’associazione Anime Randagie di Bovalino che le aveva accudite fino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Orrore a Reggio Calabria: <strong>2 giovani cagnoline</strong> libere sono state <strong>legate tra loro</strong> con un cappio e <strong>trascinate con un’auto</strong> fino alla morte di una delle due. L’altra, nonostante tutto, è ancora viva.</p>
<p><strong>Sono al momento ignoti i colpevoli</strong>, come rende noto il rifugio gestito dall’associazione Anime Randagie di Bovalino che le aveva accudite fino al giorno precedente all’aggressione e che doveva accoglierle.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli <strong>Animalisti Italiani Onlus</strong>: &#8220;I <strong>reati</strong> contro gli animali si registrano quotidianamente. La violenza prende di mira sempre gli esseri più fragili: gli animali, ad esempio. <strong>Studi scientifici confermano che esiste una correlazione tra abusi domestici e maltrattamenti agli amici a quattrozampe</strong>. Le istituzioni, oltre le associazioni animaliste, devono sempre più essere sentinelle sul territorio, saper intercettare i segnali. Da tempo ci battiamo per chiedere al Governo <strong>pene più severe e la detenzione in carcere per reati di questo genere</strong>&#8220;<strong>.</strong></p>
<p>Possiamo aiutare i nostri fratelli animali anche firmando la petizione presente sul sito <a href="http://www.animalisti.it/petizione">www.animalisti.it/petizione</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I “MACELLAI BIANCHI” CONDANNATI ALL’ERGASTOLO PER L’OMICIDIO DI WILLY: SI ALLENAVANO AD UCCIDERE TORTURANDO ANIMALI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/07/04/i-macellai-bianchi-condannati-allergastolo-per-lomicidio-di-willy-esultano-gli-animalisti-italiani-senza-dimenticare-i-reati-contro-gli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 16:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti]]></category>
		<category><![CDATA[caso giudizario]]></category>
		<category><![CDATA[ergastolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento animale]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[pene]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<category><![CDATA[Willy Monteiro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=10305</guid>

					<description><![CDATA[Afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani: “Chi non ricorda tristemente i fratelli Bianchi? Sono gli assassini del povero ragazzo di colore Willy Monteiro Duarte, trucidato barbaramente a Colleferro in provincia di Roma, a suon di colpi di MMA, arte marziale di cui erano esperti. Chiamarli provocatoriamente macellai è ben poco rispetto ai delitti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “Chi non ricorda tristemente i fratelli Bianchi? Sono gli assassini del povero ragazzo di colore Willy Monteiro Duarte, trucidato barbaramente a Colleferro in provincia di Roma, a suon di colpi di MMA, arte marziale di cui erano esperti.</p>
<p><strong>Chiamarli provocatoriamente macellai è ben poco rispetto ai delitti di cui sono artefici.</strong></p>
<p>Nei mesi successivi all’atroce uccisione di Willy, abbiamo avuto modo di scoprire il passato criminale dei due fratelli che <strong>si “esercitavano” seviziando animali per poi filmare le torture.</strong></p>
<p>L’ottenimento del massimo della pena ci dona speranza verso un futuro in cui la giustizia, riesce davvero a fare il suo corso. Lo stesso però non possiamo ancora affermare per i reati contro gli animali, non equiparabili a quelli contro gli esseri umani e relegati sempre a soggetti di serie B. Eppure è sotto gli occhi di tutti che i <strong>2 aguzzini avevano iniziato a mostrare la loro pericolosità sociale proprio con l’uccisione di cani, gatti, pecore e uccell</strong>i. <strong>Sollecitiamo il Governo ad approvare al più presto il DL. Proteggi Animali per l’inasprimento delle pene per chi commette reati contro gli animali</strong>.</p>
<p>Il martirio di Willy è stato uno degli omicidi più terrificanti nella storia del nostro paese, una pagina di cronaca che non dimenticheremo mai e da cui dobbiamo trarre insegnamento per le generazioni future”.</p>
<p><strong>La zooantropologia della devianza</strong> &#8211; una disciplina che sfrutta nozioni di criminologia, psicologia, veterinaria forense ed etologia per capire il fenomeno del maltrattamento animale &#8211; <strong>sostiene che vi sia un nesso stretto tra violenza sugli animali e violenza sugli esseri umani.  </strong></p>
<p>La <strong>Corte d’Assise di Frosinone</strong> ha condannato all’<strong>ergastolo i fratelli Bianchi</strong> e rispettivamente a <strong>23 e 21 anni di reclusione Francesco Belleggia e Mario Pincarelli,</strong> accusati anche loro di omicidio volontario. Attendiamo le <strong>motivazioni della sentenza</strong> <strong>di primo grado</strong> contro i Bianchi per capire se i giudici rinvieranno a giudizio gli imputati anche per i maltrattamenti animali riscontrati nel corso delle indagini sulla morte di Willy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/petizione/"><strong>FIRMA LA PETIZIONE PER INASPRIRE LE PENE PER CHI COMMETTE REATI CONTRO GLI ANIMALI</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GATTO IMPICCATO A LIVORNO CON CAPPIO IN FIL DI FERRO LEGATO AL COLLO: SI CERCA IL COLPEVOLE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/22/gatto-impiccato-a-livorno-con-cappio-in-fil-di-ferro-legato-al-collo-si-cerca-il-colpevole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 16:02:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[colonie feline]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=7767</guid>

					<description><![CDATA[E’ vivo per miracolo un gatto che fa parte di una colonia felina in Collinaia a Livorno. Ha rischiato di morire strozzato con il fil di ferro con cui qualche folle ha realizzato un cappio che ha stretto intorno al collo del micio. Fortunatamente, il gatto non era in stato di soffocamento avanzato, ma il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">E’ vivo per miracolo un <strong>gatto che fa parte di una colonia felina in Collinaia a Livorno.</strong></span><br />
<span style="color: #000000;">Ha rischiato di <strong>morire strozzato con il fil di ferro con cui qualche folle ha realizzato un cappio</strong> che ha stretto intorno al collo del micio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Fortunatamente, il gatto non era in stato di soffocamento avanzato, ma il fil di ferro, penetrato sottopelle, gli ha provocato una ferita molto profonda e <strong>strappato</strong> alcuni lembi di <strong>pelle</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Animalisti Italiani sporge denuncia contro ignoti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Ancora una volta gravi atti di <strong>violenza contro gli animali randagi</strong> che rendono necessaria ed improcrastinabile, una immediata collaborazione tra enti pubblici e associazioni animaliste.</span><br />
<span style="color: #000000;">Se da un lato abbiamo il problema di <strong>contenere i reati contro gli animali per cui servono sanzioni più severe</strong> che riducano gesti scellerati come questo accaduto a Livorno; dall’altro qui emerge anche la <strong>piaga randagismo</strong>. Le colonie feline sono censite e protette dalle amministrazioni comunali ed è vietato maltrattare o allontanare gli animali che vi abitano. <strong>In Italia sono 61.878 le colonie riconosciute</strong>, ma i <strong>gattili sono molto rari: 101 in tutto</strong> il nostro territorio nazionale, di cui più della metà al nord e pochissimi al sud. Il tasso del randagismo felino è più difficile da definire perché la registrazione dei gatti è ancora molto più limitata rispetto a quella dei cani”, afferma <strong>Riccardo Manca</strong>, Vice Presidente degli Animalisti Italiani.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E prosegue: </span><br />
<span style="color: #000000;">“Non accenna a diminuire il<strong> fiume di violenza gratuita su chi non può difendersi che pervade silentemente le nostre esistenze</strong>.</span><br />
<span style="color: #000000;">Cosa aspettano ancora le autorità a mettere un freno a questo ‘scempio morale’?</span><br />
<span style="color: #000000;">Che senso ha cercare il colpevole se poi già è risaputo che non farà un solo giorno di carcere e non potrà in nessun modo riflettere sul gesto sconsiderato di cui si è reso artefice?</span><br />
<span style="color: #000000;">A queste domande sono anni che non viene data una risposta concreta; un autentico oltraggio alla sacralità della vita e una discesa negli inferi dell’’oblio della coscienza. </span><br />
<span style="color: #000000;">Risulta inoltre necessaria una seria e capillare campagna di sensibilizzazione dei privati a sterilizzare i gatti in loro possesso, ragion per cui sarebbero meno propensi, sapendo anche a quali sanzioni andrebbero incontro, ad abbandonare per strada intere cucciolate di età variabile.</span><br />
<strong><span style="color: #000000;">La sterilizzazione è sicuramente un metodo di contrasto primario, ma risulta preziosa anche l’iscrizione dei gatti nelle anagrafi degli animali d’affezione. </span></strong><br />
<span style="color: #000000;">L’identificazione tramite microchip dovrebbe essere resa obbligatoria come scritto nell’<strong>articolo 12 della Convenzione Europea</strong> per la protezione degli <strong>animali da compagnia</strong>. Una diffusione dei microchip anche fra i felini sarebbe determinante per favorire i recuperi e porre un disincentivo agli abbandoni”.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PRIVERNO (LT): CANE AMMAZZATO A FUCILATE DA UN CACCIATORE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/18/priverno-lt-cane-ammazzato-a-fucilate-da-un-cacciatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 11:44:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[animalicidio]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatore]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Latina]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Priverno]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=7729</guid>

					<description><![CDATA[Un cane indifeso ha pagato con la sua vita l’essersi avvicinato al recinto delle pecore di un vicino della famiglia che si stava prendendo cura di lui, in attesa di adottarlo definitivamente. Siamo a Priverno, un paese della provincia di Latina. Il quattrozampe di media taglia, la cui stazza parla da sola: pesava meno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un<strong> cane</strong> indifeso <strong>ha pagato con la sua vita</strong> l’essersi avvicinato al recinto delle pecore di un vicino della famiglia che si stava prendendo cura di lui, in attesa di adottarlo definitivamente.<br />
Siamo a <strong>Priverno</strong>, un paese della provincia di<strong> Latina</strong>.</p>
<p>Il quattrozampe di media taglia, la cui stazza parla da sola: pesava meno di 10 kg ed era più piccolo di una pecora, veniva ingiustamente accusato di aver aggredito e sbranato qualche giorno fa una pecora, cosa improbabile viste le sue le dimensioni.<br />
L’uomo, in quanto <strong>cacciatore</strong> deteneva il porto d’armi e non ci ha pensato due volte ad imbracciare il fucile che teneva, inopportunamente, nella sua auto per <strong>colpire mortalmente il cane</strong>.</p>
<p>“L’accaduto è gravissimo sia perché assistiamo al milionesimo<strong> animalicidio</strong> immotivato ed evitabile, ma anche per il<strong> pericolo per l’incolumità pubblica. </strong>Il rischio a cui sono stati esposti i vicini residenti in quella zona è stato notevole. <strong>Il cacciatore ha sparato ad altezza d’uomo con la possibilità di colpire i ragazzi che si trovavano sul luogo</strong>. Il cane era, infatti, uscito insieme ai figli di Silvia Palluzzi l’adottante della vittima, che stiamo assistendo a livello legale affinché questo orribile omicidio non resti impunito”, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>“Questo cacciatore, ha mostrato di essere un <strong>individuo pericoloso per la società</strong> e non in grado di detenere arma da fuoco. Citando una frase del celebre filosofo Kant, <strong>si può conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui tratta gli animali.</strong><br />
L’Associazione Nazionale Animalisti Italiani ha scelto di seguire a livello processuale la terribile vicenda. Ci batteremo per avere il massimo della pena. Ringraziamo i Carabinieri, prontamente intervenuti sequestrando fucile e cartucce”, prosegue <strong>Riccardo Manca</strong>, Vice Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>La giustizia deve fare il suo corso, ma il governo deve <strong>inasprire le pene per i reati contro gli animali</strong>, sia in termini di aumento dei periodi di detenzione che delle sanzioni.<br />
A oltre 15 anni dall’approvazione della legge 189 contro i maltrattamenti degli animali, è arrivato il momento di<strong> aggiornare la normativa</strong>.<br />
Un gesto di civiltà non più procrastinabile, e lo diciamo da tempo, che viene sistematicamente “classificato” come questione marginale dalle istituzioni e dalla politica tutta.<br />
Lo chiediamo a gran voce anche attraverso la nostra petizione.<br />
Senza vera giustizia non ci sarà mai Pace.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DA NORD A SUD: NON SI FERMANO I REATI CONTRO GLI ANIMALI. GLI ANIMALISTI ITALIANI INTERVENGONO</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/11/09/da-nord-a-sud-non-si-fermano-i-reati-contro-gli-animali-gli-animalisti-italiani-intervengono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2020 14:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[nord]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[Potenza]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[uccisioni]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=7140</guid>

					<description><![CDATA[“Non c’è giorno in cui non rileviamo, purtroppo, casi di maltrattamento con conseguente morte di animali indifesi. Gran parte dei reati vengono commessi contro cani e gatti randagi ad opera di pseudo esseri umani che riversano su di essi, con una ferocia inaudita, i loro gravi problemi psicologici. Bisogna fermarli a tutti i costi con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Non c’è giorno in cui non rileviamo, purtroppo, casi di maltrattamento con conseguente morte di animali indifesi.<br />
Gran parte dei reati vengono commessi contro cani e gatti randagi ad opera di pseudo esseri umani che riversano su di essi, con una ferocia inaudita, i loro gravi problemi psicologici.<br />
Bisogna fermarli a tutti i costi con<strong> leggi adeguate e degne di un paese civile</strong>, <strong>unitamente a un pesante inasprimento delle pene che le commisuri finalmente</strong> <strong>all’efferatezze delle azioni,</strong> in <strong>modo che fungano da deterrente per episodi come quelli accaduti a Treviso (TV) e a Fardella (PZ)</strong>, rispettivamente ai danni di un gatto e di un cane, le cui vite spezzate non ritorneranno più indietro” dichiara <strong>Walter Caporale,</strong> Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>A distanza di poco tempo tra loro assistiamo a due crimini agghiaccianti.<br />
Il <strong>primo scempio</strong> si è registrato a fine ottobre <strong>ai danni di una gatta</strong>, portata in condizioni gravissime ad un ambulatorio veterinario di <strong>Treviso in Veneto</strong>.<br />
L&#8217;animale, al quale non è stato possibile che praticare l&#8217;eutanasia, secondo i sanitari sarebbe stata <strong>scuoiata viva e abbandonata morente</strong>.<br />
La veterinaria, dott.ssa Donatella Cancelli, ritiene che queste lesioni siano state provocate volontariamente e non siano frutto di un incidente.<br />
Chiunque abbia visto segnali le informazioni utili ai Carabinieri di <strong>Casale sul Sile (TV)</strong> che stanno conducendo le indagini per risalire ai colpevoli.</p>
<p>Ad inizio novembre, <strong>il secondo orribile animalicidio</strong>: stavolta siamo in <strong>Basilicata, precisamente a Fardella (PZ)</strong>, dove <strong>un uomo lega un cane al furgone e lo trascina strusciandolo sull’asfalto fino ad ucciderlo perché “infastidito” dalla presenza del randagio nel suo terreno.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-7223 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/11/Cane-233x300.jpeg" alt="" width="233" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/11/Cane-233x300.jpeg 233w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/11/Cane-600x774.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/11/Cane.jpeg 720w" sizes="(max-width: 233px) 100vw, 233px" />“Un secondo Matteo di Priolo Gargallo (SR), così entrambi i quattrozampe hanno perso la vita: <strong>il cane Pluto come Matteo è stato trascinato da un auto in corsa senza la minima pietà</strong>.  È il quarto caso in Italia dall’inizio dell’anno. Qui, il povero segugio di circa 10 anni, è stato <strong>legato alla zampetta posteriore, rendendo così vano anche il disperato tentativo di correre</strong>!<br />
Un’ebbrezza sadica senza precedenti.<br />
Si tratta di una parossistica follia che denota, come già ampiamente dimostrato, una <strong>pericolosa devianza.</strong><br />
Un disturbo della personalità che si traduce poi, nella stragrande maggioranza dei casi, in ‘comportamenti sociopatici’ altamente pericolosi.<br />
<strong>Continuiamo pertanto senza sosta a chiedere al Governo di inasprire pesantemente le pene per tali reati, anche attraverso la nostra petizione, e sollecitiamo i Comuni ad essere molto attenti al fenomeno del randagismo con azioni preventive su tutto il territorio di loro competenza.</strong><br />
Proteggere chi è più debole è un nostro dovere morale”, afferma il <strong>Vice Presidente degli Animalisti Italiani Riccardo Manca</strong>.</p>
<p>Per entrambi i reati, Animalisti Italiani ha intrapreso le relative azioni legali, attraverso l’operato degli avvocati dell’Associazione, per denunciare i maltrattamenti e le uccisioni alle Autorità competenti affinché queste inconcepibili crudeltà non restino impunite.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
