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	<title>randagismo &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>EMERGENZA BENESSERE ANIMALE: APPELLO URGENTE DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE PER UNA GESTIONE RESPONSABILE DEI CANILI COMUNALI ROMANI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 10:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Le associazioni accreditate presso i canili comunali romani Animalisti Italiani Onlus Sez. Roma, Zampe Pulite odv, LNDC Sez. Ostia, Enpa Sez. Roma, Giardino delle Esperidi odv, AVCPP odv, AMANT odv, evidenziano, da mesi, al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il mancato rispetto del bando della gestione dei canili comunali in corso dal 6 agosto 2023. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>associazioni accreditate presso i canili comunali romani</strong> <em>Animalisti Italiani Onlus Sez. Roma, Zampe Pulite odv, LNDC Sez. Ostia, Enpa Sez. Roma, Giardino delle Esperidi odv, AVCPP odv, AMANT odv</em>, evidenziano, da mesi, al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il mancato rispetto del bando della gestione dei canili comunali in corso dal 6 agosto 2023.</p>
<p>Tra le <strong>criticità più gravi</strong> figurano l&#8217;<strong>assenza di rieducazione e socializzazione dei cani</strong>, in violazione delle specifiche professionalità richieste dal bando. Inoltre, si segnala il <strong>mancato rispetto dei servizi veterinari</strong>, con la <strong>totale disattenzione ai giorni, agli orari e al numero di veterinari indicati nel bando stesso.</strong> Tale situazione compromette non solo la salute degli animali ospitati, ma mette anche a rischio la sicurezza di volontari, operatori e del pubblico presente nei canili.</p>
<p>Un&#8217;altra criticità rilevante riguarda la <strong>mancata manutenzione ordinaria</strong>, già deficitaria, e <strong>assente manutenzione straordinaria,</strong> con evidenti rischi per la sicurezza di tutti coloro che operano e visitano le strutture.</p>
<p>La mancanza di risposte da parte del gestore del bando triennale, della Direttrice del Dipartimento Ambiente Maria Teresa Orlando, dell&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Sabrina Alfonsi e del Sindaco Roberto Gualtieri, ha portato a un ulteriore peggioramento della situazione, creando un <strong>vuoto di responsabilità e di attenzione verso le legittime preoccupazioni delle associazioni accreditate.</strong></p>
<p><strong>Le segnalazioni dei volontari sono spesso sottovalutate, come dimostrano i casi specifici di Lupo</strong> (matricola 2022/0476) e <strong>Bulla</strong> (matricola 2021/2217). Lupo è stato segnalato per <strong>zoppia evidente e visita ritardata</strong>, mentre Bulla ha subito un intervento per un <strong>tumore mammario</strong> solo dopo numerose insistenze delle associazioni animaliste, dimostrando una <strong>grave inefficienza nella gestione sanitaria degli animali.</strong></p>
<p><strong>Le associazioni coinvolte, dopo oltre cinque mesi di inadempienze, si vedono costrette a considerare il ricorso all&#8217;Autorità competente sui bandi di gara come unico passo successivo, nella speranza di suscitare un interesse reale per la tutela degli animali e una più attenta gestione delle risorse pubbliche destinate a questo importante settore.</strong></p>
<p>Si ribadisce l&#8217;impegno costante delle associazioni coinvolte nella cura e nel benessere degli animali, e si auspica un tempestivo intervento da parte delle autorità competenti per risolvere le criticità denunciate e garantire un futuro migliore per gli animali che, con dedizione e amore, seguono da tanti anni.</p>
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		<title>CANILE COMUNALE DI ROMA PONTE MARCONI: RICHIESTA DI RISTRUTTURAZIONI URGENTI E USO DEI FONDI PUBBLICI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/27/canile-comunale-di-roma-ponte-marconi-richiesta-di-ristrutturazioni-urgenti-e-uso-dei-fondi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 15:11:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani desidera portare all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica e delle autorità competenti la precarietà delle condizioni del Canile Comunale di Roma di Ponte Marconi. La struttura, che dovrebbe essere un luogo di accoglienza e cura per cani in difficoltà, abbandonati, maltrattati, presenta una serie di gravi problemi che richiedono un intervento immediato. Uno degli aspetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani desidera portare all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica e delle autorità competenti la <strong>precarietà delle condizioni del Canile Comunale di Roma di Ponte Marconi</strong>. La struttura, che dovrebbe essere un luogo di accoglienza e cura per cani in difficoltà, abbandonati, maltrattati, presenta una serie di gravi problemi che richiedono un <strong>intervento immediato.</strong></p>
<p>Uno degli aspetti preoccupanti riguarda le <strong>aree di sgambamento per cani</strong>. La <strong>recinzione</strong> dello spazio di sgambamento n.5 al Canile Ponte Marconi è <strong>crollata il 20 ottobre</strong> a causa della caduta di un albero, <strong>rendendo lo spazio inagibile</strong>. Urge il ripristino della recinzione poiché alcuni cani dipendono da questo spazio. Le altre aree disponibili oltre ad essere in <strong>numero esiguo, non sono sicure</strong> (catenelle arrugginite e porte traballanti, con conseguente rischio di fuga) <strong>e non soddisfano le esigenze di cani incompatibili tra loro</strong>, <strong>causando stress e pericoli per gli animali, ma anche per l’incolumità degli stessi volontari animalisti</strong>. Ad esempio l’area denominata “La Zanzara” presenta una <strong>porta che non si chiude correttamente</strong>, e per impedire ai cani di uscire bisogna utilizzare un secchio come chiusura improvvisata. Purtroppo, questa soluzione provvisoria ha comportato un incidente in cui uno dei cani, <strong>Thor, è riuscito a scappare e ha morso un altro cane</strong>. <strong>La sicurezza e il benessere degli animali ospitati nel canile sono fondamentali, e non è accettabile che si debbano utilizzare mezzi inadeguati per garantire la loro protezione</strong>. Questo incidente evidenzia la necessità di apportare urgenti miglioramenti alla struttura che risulta per vari aspetti fatiscente ed evidentemente non a norma rispetto alle procedure operative che dovrebbero essere vigenti in qualsiasi canile.</p>
<p>La nostra <strong>Responsabile Nazionale Randagismo, Catia Piscitelli, da anni combatte queste gravi situazioni di pericolo e precarietà dei canili romani </strong>che dovrebbero essere il fiore all’occhiello della Capitale, <strong>segnalando alle autorità competenti ogni criticità</strong>, senza ottenere risultati tangibili. Gli ultimi gravi incidenti registrati al canile di Ponte Marconi hanno portato Animalisti Italiani ad aderire ad una nuova nota redatta insieme alle altre associazioni animaliste per far ripristinare e ristrutturare i canili di Ponte Marconi e Muratella.</p>
<p>“<em>Chiediamo alle autorità competenti e all&#8217;amministrazione comunale di Roma di intraprendere azioni immediate per migliorare le condizioni dei canili di Roma, sia di Ponte Marconi che di Muratella</em>”, dichiara <strong>Catia Piscitelli, referente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>.<br />
Ricordiamo che esiste un<strong> fondo di 8,9 milioni di euro per i canili romani</strong>. Con quei soldi il comune punta ad introdurre una serie di migliorie sia a livello di adempimenti relativi alla vigilanza sanitaria, alla cura, al ricovero d’urgenza e alla rieducazione dei cani che ad elevare gli standard di qualità dei canili: dai prodotti utilizzati per l’alimentazione degli amici a quattrozampe alla manutenzione e al miglioramento delle strutture. Ci chiediamo: <strong>in quale anno si inizieranno realmente questi lavori visto che le istituzioni continuano a procrastinare</strong>? Si pensi anche alle <strong>2 stanze di degenza del Canile della Muratella, ancora chiuse ed inutilizzabili</strong>. Il progetto di ristrutturazione è <strong>iniziato nel 2020</strong>. Il 4 luglio dovevano essere inaugurate, invece, <strong>ad oggi</strong>, <strong>non sono ancora idonee</strong>: prima bisognava modificare il sistema d’areazione, ora manca l’autorizzazione per il cambio di destinazione d’uso. Gli animali continuano ad essere convogliati in un’<strong>unica stanza, non adeguatamente sanificata e promiscua</strong>: cani, gatti, cuccioli e adulti, sia appena entrati e quindi potenzialmente infettivi, sia malati, che sani o stabilizzati. <strong>Sarebbe questo il modo di tutelare il loro benessere?</strong> Eppure anche la stanza P9 non è idonea, tuttavia è ancora aperta. Tutti sanno e nessuno fa concretamente nulla.<br />
<strong>Gli animali ospitati nel canile meritano una vita dignitosa e il nostro obiettivo comune dovrebbe essere quello di garantire loro una cura adeguata e un ambiente sicuro</strong>. È imperativo che tutte le parti coinvolte si uniscano per affrontare queste sfide e lavorare insieme per tutelare gli animali che dipendono da noi per la loro protezione e il loro benessere.</p>
<figure id="attachment_12555" aria-describedby="caption-attachment-12555" style="width: 707px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-12555" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-300x135.jpg" alt="" width="707" height="318" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-300x135.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-600x270.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-1024x461.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-768x346.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n.jpg 1422w" sizes="(max-width: 707px) 100vw, 707px" /><figcaption id="caption-attachment-12555" class="wp-caption-text">La recinzione dell&#8217;area di sgambamento del canile Ponte Marconi dopo una raffica di vento e la caduta di un albero</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CANI RANDAGI: IL DRAMMA DELL’ALBANIA</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Oct 2023 10:38:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il nostro referente locale della Regione Abruzzo, Manuel Di Nunzio, insieme alla volontaria degli Animalisti Italiani Elisa Amadio, ha trascorso 20 giorni in Albania, percorrendola on the road da nord a sud, tra le tante spiagge e città al fine di monitorare lo stato in cui versano i fratelli animali e fornire attività di supporto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro<strong> referente locale della Regione Abruzzo</strong>, <strong>Manuel Di Nunzio</strong>, insieme alla volontaria degli Animalisti Italiani <strong>Elisa Amadio</strong>, ha trascorso 20 giorni in Albania, percorrendola on the road da nord a sud, tra le tante spiagge e città al fine di monitorare lo stato in cui versano i fratelli animali e fornire attività di supporto gratuito agli animali dei rifugi. Ciò che è drammaticamente emerso da questo viaggio è indubbiamente l’elevato numero di cani randagi presente in ogni luogo del territorio. Circa 10000 i soli cani randagi, secondo i dati di Animal Rescue Albania.</p>
<p>“<em>Prima di andare in Grecia io ed Elisa passiamo in una spiaggia del Mar Ionio, Lukove beach. Anche qui era pieno di randagi: tra tutti, un simpatico simil spinoncino molto giovane, Jonny, si unisce al nostro accampamento e si diverte con noi e con gli altri cani del gruppo. È dolcissimo, va d&#8217;accordo con persone, cani maschi e femmine e altri animali, non abbaia, è un po&#8217; timoroso. Quando decidiamo di andar via corre dietro al camper, ma ha paura di salire, così decidiamo, con calma e cura, di prenderlo con noi. Il giorno seguente arriviamo a Valona dove un bravissimo veterinario ci assiste e ci aiuta con i vaccini e i documenti per il futuro rimpatrio in Italia</em>. <em><strong>Jonny ha 10/11 mesi, è adesso in salute e finalmente fa parte di una famiglia</strong>. Continua il viaggio con noi e ha già passato la sua prima frontiera. Ora siamo in Grecia, ama la spiaggia e finalmente puzza un po&#8217; di meno</em>”, concludono i volontari degli Animalisti Italiani che hanno salvato una vita, strappandola dalla durezza e solitudine della strada.</p>

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<a href='https://animalisti.it/2023/10/13/cani-randagi-il-dramma-dellalbania-di-manuel-di-nunzio-referente-locale-abruzzo/jonny-in-viaggio-con-gli-animalisti-italiani/'><img loading="lazy" decoding="async" width="225" height="300" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Jonny-in-viaggio-con-gli-Animalisti-Italiani-225x300.jpeg" class="attachment-medium size-medium" alt="Jonny in viaggio con gli Animalisti Italiani" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Jonny-in-viaggio-con-gli-Animalisti-Italiani-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Jonny-in-viaggio-con-gli-Animalisti-Italiani-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Jonny-in-viaggio-con-gli-Animalisti-Italiani.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" title="Jonny in viaggio con gli Animalisti Italiani" /></a>

]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RACCOLTA CIBO PER GLI ANIMALI: APPUNTAMENTO FISSO OGNI VENERDì CON GLI ANIMALISTI ITALIANI DAVANTI AI PET STORE DELLA CAPITALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/05/25/raccolta-cibo-per-gli-animali-appuntamento-fisso-ogni-venerdi-con-gli-animalisti-italiani-davanti-ai-pet-store-della-capitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 08:19:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pet Care]]></category>
		<category><![CDATA[Randagismo]]></category>
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		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[raccolta alimentare]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[“Offrire cibo è la forma di aiuto più concreta ed immediata per rispondere ad una necessità primaria. Il bisogno di nutrirsi, non può e non deve attendere di essere soddisfatto. Per noi Animalisti Italiani l’aiuto alimentare è il primo gradino della presa in carico della complessità dei bisogni di un essere animale. Abbiamo acquistato, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>Offrire cibo è la forma di aiuto più concreta ed immediata per rispondere ad una necessità primaria</strong>. Il bisogno di nutrirsi, non può e non deve attendere di essere soddisfatto. Per noi Animalisti Italiani l’aiuto alimentare è il primo gradino della presa in carico della complessità dei bisogni di un essere animale. Abbiamo acquistato, a nostre spese, <strong>bancali di cibo per un importo di oltre 5000 euro</strong> che abbiamo già distribuito. Ma <strong>le richieste d&#8217;aiuto sono in aumento</strong> e per questo abbiamo organizzato le <strong>raccolte cibo settimanali</strong>”, dichiara il Presidente degli Animalisti Italiani, <strong>Walter Caporale</strong>.</p>
<p>La crisi economica attuale ha spinto l’Associazione <strong>Animalisti Italiani ad organizzare una serie di appuntamenti fissi settimanali, <span style="color: #000080;">ogni venerdì dalle ore 14 alle 19</span>, che termineranno a fine anno</strong>, già iniziati dallo scorso dicembre, per <strong>fornire un aiuto alimentare continuo agli animali bisognosi</strong>, focalizzandosi soprattutto sulla <strong>raccolta di cibo, coperte, donazioni</strong> da destinare principalmente <strong>ai cani e gatti randagi e agli animali provenienti da paesi in guerra</strong>.</p>
<p>Data l’evidenza dell’impatto sociale dell’azione svolta a favore di soggetti bisognosi, al fine di consolidare il recupero, la raccolta e la distribuzione di beni alimentari, intercettando il bisogno emergente insoddisfatto di aiuto alimentare, invitiamo tutti i cittadini a visitare il nostro sito <a href="http://www.animalisti.it">www.animalisti.it</a> per vedere gli appuntamenti del venerdì.</p>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/05/Calendario-Raccolta-Cibo_Animalisti-Italiani-1.xlsx">CLICCA QUI &#8211;&gt; Calendario Raccolta Cibo_Animalisti Italiani</a></strong></span></h3>
<p><strong>Se non potete passare nei pet store indicati per lasciare qualcosa nel carrello solidale, vi invitiamo a venire a trovarci presso la sede centrale degli Animalisti Italiani in Via Tommaso Inghirami, 82 che è un ulteriore <span style="color: #ff0000;">punto di raccolta fisso, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18.</span></strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-10016 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/04/Foto-cani-e-gatti-300x184-1.jpeg" alt="" width="300" height="184" /><br />
Sono le piccole gocce che fanno la differenza.</p>
<p>Solo insieme possiamo migliorare il futuro e la vita di tanti animali soli, abbandonati, relegati ai margini della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[Articolo pubblicato il 19 aprile 2022]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“CUCCIOLONE”, IL RANDAGIO AMICO DI TUTTI MUORE IN CANILE DOPO LA CATTURA</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/03/03/cucciolone-il-randagio-amico-di-tutti-muore-in-canile-dopo-la-cattura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 13:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[cane libero]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Madama]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Cucciolone era un cane randagio ben voluto da tutti i cittadini di Castel Madama, il paese in provincia di Roma dove viveva accudito dalla comunità e libero, come riconosciuto dall&#8217;Art. 9 della Legge Regionale 34/97 in applicazione alla Legge Quadro n. 281/91. Il cane, purtroppo, ha finito i suoi giorni in canile, terrorizzato e ferito, morendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Cucciolone</strong> era un <strong>cane randagio</strong> ben voluto da tutti i cittadini di <strong>Castel Madama</strong>, il paese in provincia di <strong>Roma</strong> dove viveva accudito dalla comunità e libero, come riconosciuto dall&#8217;<strong>Art. 9 della Legge Regionale 34/97</strong> in applicazione alla Legge Quadro n. 281/91.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il cane, purtroppo, ha finito i suoi giorni in canile, terrorizzato e ferito, <strong>morendo poche ore dopo</strong> essere condotto lì in seguito alla <strong>brutale cattura, </strong>frutto<strong> </strong>di un esposto e nonostante il parere contrario della gran parte dei cittadini.</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo alcune testimonianze, sembra che Cucciolone, cane anziano e buono con tutti, abbia ringhiato a dei ragazzi che gli avevano lanciato addosso dei petardi lo scorso ottobre.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, <strong>Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “Si poteva <strong>evitare questo orrore</strong>, risolvendo in modo nonviolento. Si respira aria di <strong>frustrazione</strong>, <strong>rabbia </strong>e <strong>dolore</strong>, perché ogniqualvolta si tratti di esseri senzienti non umani <strong>si ricorre a metodi discutibili</strong>. Oggi piangiamo una <strong>creatura</strong> <strong>indifesa </strong>che non ha realmente mai fatto male a nessuno&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Aggiunge l&#8217;avvocatoFrancesco Fornario: &#8220;</strong>Animalisti Italiani farà chiarezza sulle modalità di cattura e sulle circostanze in cui Cucciolone è morto, richiedendo l’<strong>esame autoptico</strong> per comprendere modalità, tempi e cause del decesso, dati necessari per <strong>presentare denuncia</strong> e fare luce sulla vicenda e sulla <strong>cattura cruenta e immotivata</strong>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Pare che l’inseguimento di Cucciolone siano avvenuto in stile “far-west”: alcuni addetti incaricati dall’Asl, probabilmente riconducibili ad una ditta in appalto, in tuta mimetica e addirittura con <strong>fucili tele-narcotizzanti</strong> avrebbero <strong>sparato al cane, ben tre volte</strong>, provocandogli ferite profonde.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ancora una volta emerge in tutta la sua complessità il fenomeno del <strong>randagismo,</strong> mostrando le <strong>gravi criticità</strong> connesse alla <strong>gestione dei cani di quartiere</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_9587" aria-describedby="caption-attachment-9587" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-9587" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n-300x164.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n-600x329.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n-1024x561.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n-768x421.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/6501682_13181907_273584380_686597069013180_5236029307695523945_n.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-9587" class="wp-caption-text">Cucciolone durante la cattura</figcaption></figure>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9588 size-medium alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-300x220.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/Cattura-600x440.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/Cattura.jpg 632w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL COMUNE DI ARDEA TAGLIA I RAPPORTI CON IL CANILE ALBA DOG: EMERGENZA PER 118 CANI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/01/14/il-comune-di-ardea-taglia-i-rapporti-con-il-canile-alba-dog-emergenza-per-118-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2022 13:35:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alba Dog]]></category>
		<category><![CDATA[canile]]></category>
		<category><![CDATA[Comune Ardea]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[tutela animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo anni di alti e bassi nel rapporto tra il Comune di Ardea e la società privata Alba Dog che gestisce un canile a Pomezia, l’Amministrazione ha deciso che porterà via dal canile tutti gli amici a quattrozampe di proprietà del Comune. Si tratta di 118 cani che saranno trasferiti in un luogo non ancora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo anni di alti e bassi nel rapporto tra il Comune di Ardea e la società privata Alba Dog che gestisce un canile a Pomezia, l’Amministrazione ha deciso che porterà via dal canile tutti gli amici a quattrozampe di proprietà del Comune. Si tratta di<strong> 118 cani </strong>che saranno trasferiti in un luogo non ancora definito.<br />
La motivazione sarebbe di <strong>natura prevalentemente economica</strong>: gli importi che Alba Dog fattura al Comune, sono ritenuti eccessivi ed è in corso un contenzioso tra le parti.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: &#8220;Perché dopo 2 anni di collaborazione il Comune si rende conto solo adesso di questo fattore economico?<br />
La soluzione prospettata non può essere adeguata: tutti siamo a conoscenza degli<strong> esuberi delle strutture del Lazio</strong> che non possono accogliere altri animali.<br />
Si profila soltanto uno scenario sconfortante in cui ci sarà una <strong>condanna di questi cani a non avere più speranza di adozione</strong> o di <strong>non essere seguiti giornalmente</strong> come invece, adesso, avviene <strong>grazie al lavoro gratuito e all’amore dei volontari delle associazioni animaliste</strong>&#8220;.<br />
Un’ulteriore preoccupazione è rappresentata da <strong>alcuni cani fobici</strong> presenti nel canile Alba Dog, seguiti dagli educatori cinofili.<br />
<strong>Si rischia di causare sofferenze e gravi disagi ai cani in questione.</strong><br />
Si tratta di <strong>animali per la maggior parte di grossa taglia, alcuni con patologie, molti anziani, altri con problemi comportamentali e diversi molossoidi</strong> di cui alcuni devono essere necessariamente custoditi in gabbie singole perché non compatibili con gli altri simili.</p>
<p><strong>Non è ammissibile che, per mere questioni economiche, il Comune di Ardea non riesca a trovare un accordo equilibrato con il canile Alba Dog al fine di garantire un trattamento dignitoso ai suddetti animali</strong>, <strong>evitandogli traumi e consentendo ai volontari animalisti di proseguire il loro impegno per promuovere le adozioni</strong>.<br />
Le Associazioni del territorio si stanno già attivando per <strong>evitare la deportazione</strong>, ove possibile con stalli d’emergenza, ma considerato l&#8217;alto numero dei cani e quanto sopra descritto in merito alla costituzione fisica degli stessi, <strong>l&#8217;impresa risulta impossibile</strong>.<br />
Anche l’<strong>Associazione Nazionale Animalisti Italiani si schiera al fianco delle associazioni animaliste locali,</strong> affinchè il Sindaco dia <strong>priorità alla salute degli animali</strong> come previsto dalle<strong> legge n. 281/91. </strong>I cani randagi del territorio di Ardea sono sotto la sua diretta responsabilità ed è dovere morale delle istituzioni, nonché obbligo di legge, garantire ai randagi cure e sicurezza, aspetti che così facendo, con una deportazione massiva, verrebbero meno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mobilitiamoci tutti insieme per salvare i 118 cani in pericolo!<br />
Partecipate al mail bombing.</p>
<p><strong>FAC-SIMILE DELL’EMAIL DI PROTESTA da inviare a</strong>:</p>
<p><a href="mailto:sindaco@comune.ardea.rm.it"><strong><span style="color: #000080;">sindaco@comune.ardea.rm.it</span></strong></a></p>
<p>oppure<br />
PEC : <a href="mailto:uff.protocollo@pec.comune.ardea.rm.it"><span style="color: #000080;"><strong>uff.protocollo@pec.comune.ardea.rm.it</strong></span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Data ——</p>
<p>Illustrissimo Sindaco Savarese,<br />
sono un cittadino italiano e le scrivo per chiedere un intervento immediato della Sua Amministrazione Comunale per evitare che accada una tremenda ingiustizia.<br />
Ho appreso dai giornali e dalle associazioni animaliste, operanti nel canile Alba Dog di Pomezia, alcune criticità di natura economica in base alle quali vorreste sospendere la convenzione con suddetta struttura, dove si trovano molti cani randagi di Ardea, città da Lei Amministrata.<br />
La soluzione da Voi prospettata, ovvero il<strong> trasferimento di ben 118 cani in un luogo non ancora definito</strong>, non può essere adeguata e profila soltanto uno scenario sconfortante in cui ci sarà una condanna di questi cani a non avere più speranza di adozione o di non essere seguiti giornalmente come invece, adesso, avviene grazie al lavoro gratuito e all’amore dei volontari delle associazioni animaliste.</p>
<p><strong>Tutti siamo a conoscenza degli esuberi delle strutture del Lazio che non possono accogliere altri animali.</strong><br />
Ci chiediamo <strong>quale sia il piano d’azione del Comune</strong>, in mancanza di una chiara definizione di un luogo designato per la tutela dei quattrozampe.<br />
Un’ulteriore preoccupazione è rappresentata da alcuni <strong>cani fobici presenti nel canile Alba Dog</strong>, seguiti dagli educatori cinofili.<br />
Si rischia di causare <strong>sofferenze</strong> e <strong>gravi disagi ai cani</strong> in questione.<br />
Si tratta di <strong>animali per la maggior parte di grossa taglia, alcuni con patologie</strong>, molti anziani, altri con problemi comportamentali e diversi <strong>molossoidi</strong> di cui alcuni devono essere necessariamente custoditi in gabbie singole perché <strong>non compatibili con gli altri simili</strong>.</p>
<p>Non è ammissibile che, per mere questioni economiche, il Comune di Ardea non riesca a trovare un accordo con il canile Alba Dog al fine di garantire un<strong> trattamento dignitoso ai suddetti animali</strong>, evitandogli traumi e consentendo ai volontari animalisti di proseguire il loro impegno per promuovere le adozioni.<br />
Le Associazioni del territorio si stanno già attivando per evitare la deportazione, ove possibile con stalli d’emergenza, ma considerato l&#8217;alto numero dei cani e quanto sopra descritto in merito alla costituzione fisica degli stessi, l&#8217;impresa risulta impossibile.</p>
<p>Ritengo a questo punto opportuno rivolgermi direttamente a Lei, Sindaco, affinchè la salute degli animali venga tutelata e salvaguardata come previsto dalle legge n. 281/91.<br />
I cani randagi del territorio di Ardea, come ben sa, sono sotto la Sua diretta responsabilità, in quanto primo cittadino del Comune in cui vivono.</p>
<p>Confido nella Sua sensibilità e collaborazione, per evitare l’ennesimo episodio di ingiustizia nei riguardi di esseri indifesi.<br />
<strong>Auspico che provveda al più presto, dall’alto del suo ruolo istituzionale, a far sì che questa vicenda non si concluda a discapito degli animali.</strong></p>
<p>Cordialmente, “Nome e Cognome”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ONDATA DI VIOLENZA IN CALABRIA: CANE COLPITO CON 3 PALLOTTOLE E PRESO A SASSATE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/11/09/ondata-di-violenza-in-calabria-cane-colpito-con-3-pallottole-e-preso-a-sassate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 15:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora una volta vi raccontiamo un caso di violenza inaudita, perpetrato da esseri umani privi di coscienza, ai danni di un cane randagio. Lui si chiama Mario ed è un cane di quartiere: mite e non aggressivo, talmente buono da essere stato “adottato” dagli abitanti di un quartiere, coadiuvati dai volontari esperti dell’Associazione locale SalvaZampe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta vi raccontiamo un caso di violenza inaudita, perpetrato da esseri umani privi di coscienza, ai danni di un cane randagio.<br />
Lui si chiama <strong>Mario</strong> ed è un cane di quartiere: mite e non aggressivo, talmente buono da essere stato<strong> “adottato” dagli abitanti di un quartiere</strong>, coadiuvati dai volontari esperti dell’Associazione locale <strong>SalvaZampe Onlus</strong>. Siamo a Lauropoli, una frazione di Cassano allo Ionio, in<strong> provincia di Cosenz</strong>a.</p>
<p>Il fenomeno del randagismo è un problema che affligge l’Italia, soprattutto le regioni come la Calabria e in generale il Sud del nostro paese, ma i cani liberi, in realtà, se gestiti da persone competenti, non rappresentano, automaticamente, un problema. Per legge, un cane randagio “dovrebbe” essere custodito presso un canile comunale, sterilizzato e adottabile, gratuitamente, da soggetti interessati. Purtroppo, esperienza insegna che, spesso, un cane ospitato in una struttura del genere può passare il resto della sua vita all’interno del box, senza mai assaporare la libertà e la vita vera.<br />
Il povero Mario, non aveva dato fastidio a nessuno in questi anni, fino a quando qualcuno, senza motivo, si è accanito contro di lui sino a <strong>ridurlo in fin di vita</strong>. Il cane è stato rinvenuto in una rupe dopo essere stato <strong>preso a sassate, bastonato e persino sparato con fucili e carabine</strong>: questo è emerso dai successivi accertamenti del veterinario, dove il meticcio è stato accompagnato per essere sottoposto ad intervento. Per fortuna l’esito delle radiografie ha escluso l’interessamento di organi vitali.<br />
<strong>Mario adesso è salvo, ma i tempi di recupero saranno lunghi.</strong><br />
<strong>Animalisti Italiani, intende sporgere denuncia</strong>, affinché venga fatta luce sulla vicenda, visto che in questo feroce massacro, oltretutto, sono state usate armi da fuoco in pieno centro abitato.</p>
<p>Nel frattempo, <strong>l’obiettivo prioritario è trovare una famiglia per il nostro amico Mario</strong> che merita, dopo tanta sofferenza, un posto sicuro dove proseguire, felice, la sua vita.<br />
Per qualunque informazione sull’adozione potete contattare il numero:<strong> 3467346347</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-8983 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n-240x300.jpg 240w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n-600x750.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n-819x1024.jpg 819w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n-768x960.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/11/251420350_2264745087001076_2641971383712202533_n.jpg 891w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E se non potete adottarlo, potete aiutarlo firmando la nostra petizione.<br />
Rivolgiamo un appello a tutti gli italiani che rispettano la vita degli animali, ricordando che possono sostenere i loro diritti <strong>firmando la petizione</strong> per l’ampliamento delle fattispecie penali esistenti e l’introduzione di nuovi reati con sanzioni più severe per chi maltratta e uccide gli animali.</p>
<h2><a href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><strong><span style="color: #ff0000;">FIRMA LA PETIZIONE</span></strong></a></h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CANILI, STANZIATI 10 MILIONI PER METTERLI A NORMA</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/05/25/canili-stanziati-10-milioni-per-metterli-a-norma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2021 15:42:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrivano 10 milioni di euro, da usare nel biennio 2021/2022, destinati agli enti locali con i conti in rosso per mettere a norma i canili. &#8220;Si tratta di un primo passo, anche se non sono fondi adeguati a sanare la piaga del randagismo. Apprezziamo però che per l&#8217;erogazione dei contributi si terrà conto della percentuale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Arrivano <strong>10 milioni di euro</strong>, da usare nel biennio 2021/2022, destinati agli enti locali con i conti in rosso per <strong>mettere a norma i canili</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">&#8220;Si tratta di un primo passo, anche se <strong>non sono fondi adeguati a sanare la piaga del randagismo</strong>. Apprezziamo però che per l&#8217;erogazione dei contributi si terrà conto della percentuale di cani adottati rispetto al numero degli entrati nell’anno precedente alla presentazione della domanda.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto"><strong>I canili non devono essere prigioni in cui gli animali diventano fonte di lucro, ma luoghi di passaggio che conducano ad adozioni consapevoli&#8221;,</strong> dichiara Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<h4>I <a href="https://www.ilsicilia.it/canili-stanziati-10-milioni-di-euro-per-metterli-a-norma-il-testo/">fondi saranno così ripartiti</a>:</h4>
<p>per il 2021, 4.000.000 di euro per gli di interventi di messa a norma dei rifugi già esistenti; 1.000.000 di euro per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative regionali vigenti in materia;</p>
<p>per il 2022, 5.000.000 di euro per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Gli enti locali, per assicurarsi il finanziamento, dovranno rispondere all’avviso pubblico contenuto nel decreto entro e non oltre il 23 giugno prossimo</b>.</p>
<p class="v1MsoNormal">I fondi dovranno essere destinati alla <b>realizzazione d’interventi per la messa a norma dei rifugi esistenti o per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi</b>, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa regionale in materia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ARTICOLI CORRELATI</b></p>
<p><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2021/05/25/animali-oipa-arrivano-10-mln-per-mettere-a-norma-i-canili/">IL SOLE 24 ORE</a></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.giornalenotizie.online/canili-arrivano-10-milioni-di-euro-per-metterli-a-norma/">GIORNALE NOTIZIE  ONLINE </a></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://alphabetcity.it/2021/05/28/10-milioni-per-la-messa-a-norma-dei-canili-ecco-i-dettagli/">ALPHABETCITY</a></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://ecodellalombardia.com/2021/05/28/messa-a-norma-dei-canili-10-milioni-per-gli-enti-locali">ECO DELLA LOMBARDIA </a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>“IL GIOCO DELL’ORRORE”: NEL RAGUSANO BAMBINI TAGLIANO LE ORECCHIE A UN CUCCIOLO RANDAGIO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/04/20/il-gioco-dellorrore-nel-ragusano-i-bambini-tagliano-le-orecchie-a-un-cucciolo-randagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 11:05:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[Acate]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Orrore e brutalità contro un cucciolo di cane randagio ad Acate, in provincia di Ragusa. A perpetrare questa ignobile violenza, un gruppo di bambini tra i 9 e 10 anni che ha tagliato le orecchie al cane, parte di una cucciolata di randagi. Per quel “gioco” crudele hanno sfiorato la tragedia: rischiando di uccidere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Orrore e brutalità contro un cucciolo di cane randagio ad Acate, in provincia di Ragusa.</p>
<p>A perpetrare questa ignobile violenza, un gruppo di <strong>bambini tra i 9 e 10 anni </strong>che ha <strong>tagliato le orecchie al cane</strong>, parte di una cucciolata di randagi. Per quel “gioco” crudele hanno sfiorato la tragedia: rischiando di uccidere il povero cane. Un ragazzo che ha visto la scena ha avvisato le Forze dell’Ordine. Carabinieri e Polizia municipale sono arrivati sul posto salvando in extremis il quattrozampe, poi ribattezzato Leone, il cui <strong>corpicino era intriso di sangue</strong>.</p>
<p>“Cosa sia passato per la testa di questi bambini non è chiaro. Di certo <strong>non si è trattato di un gioco</strong>, ma di cruda violenza. Un vero e proprio <strong>reato contro gli animali</strong>.<br />
La famiglia è il luogo principale in cui l&#8217;essere umano cresce e impara i comportamenti e le emozioni. Se all&#8217;interno del nucleo familiare appare normale maltrattare e malmenare gli altri ed in particolare gli animali, con tutta probabilità tale atteggiamento verrà emulato e fatto proprio dal bambino che lo recepirà come normale e lo ripeterà all&#8217;esterno. Per questo <strong>non possiamo far finta di nulla davanti ad una brutalità come questa</strong>, a maggior ragione perché commessa da <strong>minorenni che vanno rieducati</strong>. <strong>Denunceremo i genitori</strong>”, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<figure id="attachment_7995" aria-describedby="caption-attachment-7995" style="width: 283px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7995 size-full" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/04/cane-leone.jpg" alt="Fonte Lasicilia.it" width="283" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-7995" class="wp-caption-text">In foto Leone, il cucciolo vittima di violenza</figcaption></figure>
<p>Il rapporto del bambino con il diverso ha un ruolo fondamentale nello sviluppo psicologico dell&#8217;essere umano. I soggetti in grado di commettere atti di crudeltà nei confronti degli animali, sono in grado di indirizzare la violenza verso gli esseri umani, in particolare verso i soggetti incapaci di difendersi e maggiormente remissivi. L’orrore subito dal cucciolo di Acate non è isolato. Pensiamo al cucciolo di <a href="https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2020/07/13/fratino-ucciso-a-ciabattate-da-un-ragazzino-in-spiaggia_c1e2fcd5-cd41-4561-9349-15519b3ecefb.html"><strong>fratino, specie in via di estinzione, ammazzato</strong></a> senza pietà sulla spiaggia di <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/fratino-ucciso-lido-di-spina-1.5316960"><strong>Lido di Spina</strong></a> a Ferrara oppure al <strong>riccio ucciso a calci a Ciriè, in provincia di Torino</strong>. In entrambi i casi il reato è stato commesso da minorenni. Sottovalutare crimini di questa portata equivale ad avallare l’intero sistema che <strong>normalizza la sopraffazione, lo sfruttamento e la violenza su chi è più debole</strong>”.</p>
<p>&#8220;Quando il <strong>sadismo si impossessa dell’animo dei bambini</strong> significa che <strong>abbiamo fallito</strong>. La responsabilità di questo ennesimo &#8216;scempio morale&#8217; è di tutti, nessuno escluso.</p>
<p>Famiglie, istituzioni, politici, società e sistema di vita.</p>
<p>La completa <strong>disconnessione dalla Natura</strong>, e quindi dagli Animali, causa la recrudescenza cronica di questi comportamenti sociopatici. In molti casi gli <strong>Animali</strong> non sono conosciuti dai bambini . Gli vengono proposti come <strong>“oggetti” e non come “soggetti”</strong> con i quali avrebbero naturalmente un rapporto privilegiato.</p>
<p>Nessun futuro potrà esserci se non si reprimono duramente questi folli gesti criminali. Nessun progresso e nessuna vera evoluzione potrà mai essere registrata se si continuerà a restare indifferenti nei confronti della violenza su chi è più debole,  conclude il Vice Presidente <strong>Riccardo Manca</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Leone, il cucciolo di cane randagio, seviziato" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/3vKGwv0pMEk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Aiutaci a chiedere pene più severe per chi maltratta gli animali. <strong><a href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><span style="color: #ff0000;">Firma la petizione.</span></a></strong></p>
<p>LEGGI ANCHE  <strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/pulcino-di-fratino/">PULCINO DI FRATINO AMMAZZATO A CIABATTATE</a></span></strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="GJDBpMGRYH"><p><a href="https://animalisti.it/torino-un-ragazzo-prende-a-calci-un-riccio-fino-ad-ucciderl/">TORINO: UN RAGAZZO PRENDE A CALCI UN RICCIO FINO AD UCCIDERLO</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;TORINO: UN RAGAZZO PRENDE A CALCI UN RICCIO FINO AD UCCIDERLO&#8221; &#8212; Animalisti Italiani Onlus" src="https://animalisti.it/torino-un-ragazzo-prende-a-calci-un-riccio-fino-ad-ucciderl/embed/#?secret=3E1DBKP826#?secret=GJDBpMGRYH" data-secret="GJDBpMGRYH" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ISOLA D&#8217;ELBA PRIVA DI CANILE, GATTILE E PRONTO SOCCORSO VETERINARIO! INTERVENGONO ANCHE GLI ANIMALISTI ITALIANI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/03/08/isola-delba-priva-di-canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinario-intervengono-anche-gli-animalisti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 15:40:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[gattili]]></category>
		<category><![CDATA[Isola d'Elba]]></category>
		<category><![CDATA[randagismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Non potevamo lasciare sotto silenzio la questione della mancata realizzazione del canile comprensoriale dell’Isola d’Elba. Sdegno e rabbia sono sentimenti inevitabili per la perdita della donazione da parte della fondazione tedesca Bastet Stiftung Hamburg che aveva stanziato una somma pari a ben 600.000 euro per questo progetto a tutela degli animali. È davvero paradossale che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non potevamo lasciare sotto silenzio la questione della mancata realizzazione del <strong>canile comprensoriale dell’Isola d’Elba.</strong></p>
<p>Sdegno e rabbia sono sentimenti inevitabili per la <strong>perdita della donazione da parte della fondazione tedesca Bastet Stiftung Hamburg</strong> che aveva stanziato una somma pari a <strong>ben 600.000 euro</strong> per questo progetto a <strong>tutela degli animali</strong>.</p>
<p>È davvero paradossale che avvengano, ancora oggi, situazioni del genere!</p>
<p>Lo schema di massima del nuovo canile era già pronto. In merito, ci sono state nel tempo variazioni al suddetto progetto: originariamente, infatti, era stato ipotizzato un parco canile con grandi spazi di sgambatura e aree destinate ai visitatori, in grado di riqualificare una zona di nessun interesse turistico. Da questo si è poi passati ad un disegno più semplice con dieci box per ospitare i cani abbandonati, cinque per il canile sanitario ed i volumi dell’ambulatorio e dei servizi.</p>
<p>Perché? Forse sarebbe il caso che se lo domandassero anche i <strong>primi cittadini degli altri comuni elbani</strong>: dovrebbero essere loro i principali portatori di interesse, non le associazioni di volontariato che, <strong>nel mondo normale, supportano il servizio pubblico e non sono costrette a sostituirlo completamente.</strong></p>
<p>La mancata realizzazione della struttura per i cani e gatti randagi dell&#8217;Isola mette in evidenza molteplici criticità: le <strong>leggi</strong> nazionali e regionali sul <strong>randagismo</strong> continuano ad essere <strong>disattese</strong>; il <strong>danno prodotto</strong> dal non utilizzo di un&#8217;enorme donazione messa a disposizione della Comunità Elbana; il <strong>danno all’immagine dell’isola</strong>,  considerata<strong> noncurante in ambito di tutela dei diritti degli animali</strong> e di servizi ad essi dedicati.</p>
<p>Sosteniamo la battaglia dell&#8217;Associazione <strong>Animal Project</strong> che da tempo, anche attraverso una <a href="https://www.change.org/p/realizzare-canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinarihttps://www.change.org/p/realizzare-canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinario-h24?redirect=falseo-h24?redirect=false"><strong>petizione</strong></a>, cerca di richiamare l&#8217;attenzione su questo grave problema.</p>
<p>Il Vice Presidente degli <strong>Animalisti Italiani</strong>, <strong>Riccardo Manca</strong> dichiara: &#8220;Perché in Italia non si riesce a realizzare, come in un qualsiasi altro posto civile, <strong>una struttura prevista per legge</strong>? Un canile, peraltro, già dotato di progetto approvato! <strong>È solo per l&#8217;impegno delle associazioni animaliste che</strong>, attraverso il volontariato locale, <strong>all’Isola d’Elba si sta cercando di contenere e controllare il fenomeno del randagismo sul territorio</strong>. L’amore, l’entusiasmo e la fatica quotidiana dei <strong>volontari</strong> che <strong>sono gli unici a farsi carico nei fatti</strong>, <strong>e non davanti ai tavoli dei consigli comunali, delle criticità che riguardano la tutela degli animali</strong> non possono sostituirsi a quel servizio che deve essere garantito dalle istituzioni. È un preciso dovere sancito dalla legge che lo Stato stesso, attraverso gli amministratori locali, si occupi della lotta al randagismo e del benessere animale&#8221;.</p>
<p>Il <strong>P.A.I. Partito Animalista Italiano</strong>, per il tramite del suo Portavoce nazionale Filippo Borsellino, afferma, infatti, che &#8220;L&#8217;Isola d&#8217;Elba rischia di ritrovarsi fuori dalla storia. In un periodo in cui si parla sempre di più di benessere animale, <strong>non è possibile che ancora l&#8217;isola non si sia dotata di strutture adatte per la cura e il controllo degli animali</strong>. Non è possibile che nel 2021 si riesca ad organizzare spedizioni su Marte, mentre un animale può morire senza poter ricevere assistenza. Un comportamento irresponsabile che rischia di compromettere anche il settore turistico, in quanto le persone sono sempre più attente al benessere dei propri animali.&#8221;</p>
<p>Gli occhi di tutti gli Animalisti Italiani e delle tantissime persone che amano gli animali restino puntati su quanto accaduto, affinché si faccia una pressione tale che l’iter per la realizzazione del <a href="http://www.tenews.it/giornale/2021/03/08/canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinario-intervengono-il-partito-animalista-italiahttp://www.tenews.it/giornale/2021/03/08/canile-gattile-e-pronto-soccorso-veterinario-intervengono-il-partito-animalista-italiano-e-gli-animalisti-italiani-85287/no-e-gli-animalisti-italiani-85287/">canile</a> comprensoriale dell&#8217;Isola d&#8217;Elba sia finalmente portato termine in tempi certi e ragionevoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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