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	<title>Parma &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>16 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MACACHI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/03/16/16-marzo-giornata-internazionale-dei-macachi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 16:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 16 marzo è la Giornata Internazionale dei Macachi, organizzata in tutto il mondo per la prima volta nel 2016 contro il maltrattamento sui primati non umani. I macachi sono il genere di primati a più ampia diffusione dopo l&#8217;uomo, a cui sono così simili da essere chiamati anche &#8220;il piccolo uomo&#8221;. Le loro dimensioni, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 16 marzo è la <strong>Giornata Internazionale dei Macachi</strong>, organizzata in tutto il mondo per la prima volta nel 2016 contro il maltrattamento sui primati non umani. I macachi sono il genere di primati a più ampia diffusione dopo l&#8217;uomo, a cui sono così simili da essere chiamati anche &#8220;il piccolo uomo&#8221;. Le loro dimensioni, infatti, sono inferiori a quelle dell&#8217;uomo e spesso molto piccole: la lunghezza del corpo può variare da 40 a 75 cm e il peso da 2,5 a 18 kg.<br />
Sono diffusi in larga parte dell&#8217;Asia: dall&#8217;Afghanistan alla Cina, dall&#8217;India al sudest asiatico al Giappone. La specie Macaca sylvanus, detta comunemente bertuccia, vive nell&#8217;Africa nord-occidentale, come unica specie di macaco superstite in quel territorio. I macachi hanno tanti tratti in comune con gli esseri umani, in quanto a comportamento, intelligenza e linguaggio. Il più grande segno di questa grande somiglianza è l&#8217;amore delle madri di specie macaco per i loro piccoli, e l&#8217;amore dei piccoli macachi per la loro mamma. Eppure essere così simili agli esseri umani, paradossalmente non è una tutela ma una condanna per i macachi.<br />
<strong>Purtroppo i macachi sono spesso vittime di maltrattamento, sfruttamento e uccisione proprio a causa della loro somiglianza con gli esseri umani</strong>. Oltre a subire i danni di una massiccia deforestazione, <strong>sono al centro delle attenzioni dei trafficanti di specie esotiche, pronti a piazzarli sul mercato illegale degli animali da compagnia o da sfruttamento.</strong> I macachi, che sono scimmie molto intelligenti, vivono spesso una vita tra gabbie e catene. Vengono strappati alle loro madri, sfruttati per la r<strong>accolta delle noci di cocco, inseriti nei circhi, usati per gli esperimenti nei laboratori di ricerca, soprattutto cerebrali</strong>. Tanti gli esperimenti sui cervelli di queste creature, dall&#8217;Italia con gli studi sui neuroni, alla Cina dove addirittura sono stati impiantati geni umani nel loro cervello. Esperimenti che la comunità scientifica stessa non ha tardato a definire pericolosi e contro l’etica, oltre che inutili. <strong>A essere contrari agli esperimenti sugli animali non sono infatti solo associazioni animaliste e cittadini, ma anche scienziati e organizzazioni internazionali di medici, come ad esempio la Limav in Italia</strong>.<br />
Per la scienza contraria alla sperimentazione su creature, gli esperimenti sugli animali sono un danno per la ricerca stessa, non solo un problema etico e di coscienza: sperimentare sugli animali, disponendo oggi di metodi di valutazione di gran lunga più affidabili, significa sperperare immense risorse, causare immense sofferenze inutili agli animali e un ritardo irrecuperabile nella ricerca.<br />
<strong>Nella giornata mondiale dei macachi chiediamo la fine del loro sfruttamento e il rispetto per queste creature così speciali e vicine agli esseri umani.</strong> Una richiesta che viene soprattutto dall&#8217;Italia, dove l&#8217;opinione pubblica è da tempo contraria agli esperimenti sui macachi. Famoso il caso dei <strong>macachi di Parma, Alan e Larry, diventati simbolo di libertà e rinchiusi ancora nei laboratori dell&#8217;università parmense</strong>. Dopo anni di proteste per chiedere la loro liberazione e la fine degli esperimenti sui primati, la battaglia per salvare Alan e Larry non si ferma. <strong>Le associazioni animaliste scenderanno di nuovo in piazza insieme ai cittadini per chiedere la loro salvezza, per l&#8217;evento dal nome &#8220;la marcia della libertà&#8221;. L&#8217;appuntamento è giorno 20 marzo ore 14.30 a Parma in Piazza della Pace.</strong><br />
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati gli animali, diceva Gandhi.</p>
<p>&#8220;Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo&#8221;, perché la pace inizia da noi stessi.</p>
<p>Link evento &#8220;La marcia della libertà&#8221;: <a href="https://facebook.com/events/s/la-marcia-della-liberta/289413549676831">https://facebook.com/events/s/la-marcia-della-liberta/289413549676831</a></p>
<div style="width: 422px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-9614-1" width="422" height="238" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/animalistiitaliani.mp4?_=1" /><a href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/animalistiitaliani.mp4">https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/03/animalistiitaliani.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>VLADIMIR LUXURIA ACCANTO AGLI ANIMALISTI ITALIANI PER DIFENDERE IL DIRITTO ALLA VITA DEI MACACHI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/11/vladimir-luxuria-accanto-agli-animalisti-italiani-per-difendere-il-diritto-alla-vita-dei-macachi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 14:46:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Light Up]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Luxuria]]></category>
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					<description><![CDATA[I parametri di stabulazione previsti dalla legge per i cosiddetti “animali da laboratorio”, sono insufficienti e incompatibili con la parola benessere. Per i 6 macachi vittime dell’esperimento invasivo al cervello condotto dalle Università di Parma e Torino, noto come Progetto Light-Up, la parola benessere è qualcosa di non contemplato e di assolutamente virtuale. Infatti, nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I parametri di stabulazione previsti dalla legge per i cosiddetti “animali da laboratorio”, sono insufficienti e incompatibili con la parola benessere.<br />
Per i <strong>6 macachi</strong> vittime dell’esperimento invasivo al cervello condotto dalle <strong>Università di Parma e Torino, noto come Progetto Light-Up</strong>, la parola <strong>benessere è qualcosa di non contemplato e di assolutamente virtuale.</strong><br />
Infatti, nei <strong>report della suddetta équipe di ricerca si riportano notizie estremamente generiche</strong> che non forniscono alcun elemento sulla reale condizione psico-fisica degli animali.<br />
Il loro benessere non è garantito solo dalla disponibilità di cibo, acqua e una gabbia che risponde ai parametri minimi, ma dipende dalla possibilità di espletare i comportamenti previsti dalle loro necessità etologiche.<br />
Animalisti Italiani non si fermerà in questa battaglia di civiltà e di difesa del diritto alla vita di tutti, soprattutto dei più deboli.<br />
<strong>Anche Vladimir Luxuria, si è schierata al fianco dei macachi.</strong><br />
La nota attivista ed ex politica italiana che da sempre si batte contro ogni forma di sopruso e di discriminazione non è nuova a battaglie come questa: ci ha sostenuto recentemente partecipando in prima persona alla manifestazione contro la riapertura del <strong>Bioparco di Roma</strong>, è stata <strong>testimonial della nostra campagna contro l’uso delle pellicce</strong>, mostrando di essere sempre dalla parte degli animali e contro ogni forma di sfruttamento.<br />
Nel video, Vladimir si mostra senza trucco nella sua vera essenza, mentre con gli<strong> occhi bendati da una fascia nera richiama la cecità della scienza</strong>, ma anche il prossimo <strong>accecamento dei macachi</strong>; espone il suo punto di vista sulla vivisezione al fine di scuotere le coscienze collettive.</p>
<p>“Le <strong>scimmie sono i nostri antenati</strong>. Noi proveniamo dalle scimmie, ma in molti casi non si tratta di un’evoluzione, piuttosto di un’involuzione. Basta guardare le immagini di questi <strong>6 macachi bellissimi, sofferenti, chiusi nelle gabbie</strong>, ai quali viene fatto un trattamento che è una tortura:<strong> elettrodi conficcati nel cranio per renderli ciechi</strong>. Esperimenti che non portano a nulla, ma solo una vendetta della natura come ci ha insegnato la <strong>pandemia</strong>”, afferma nel video-appello Luxuria, ricordando il legame tra pandemie e sfruttamento animale.</p>
<p>Quale il ruolo delle responsabilità individuali, degli interessi delle lobbies farmaceutiche e della leadership politica in questo scenario?</p>
<p>Ognuno di noi è chiamato a porsi delle domande e non può restare indifferente. Cittadini, politici, ricercatori, animalisti, hanno il <strong>dovere civile e morale</strong> di tutelare la <strong>vita di ogni essere vivente</strong>, a prescindere dalla sua specie di appartenenza.</p>
<p>Malgrado la sentenza del <strong>28 gennaio scorso</strong>, emessa dal <strong>Consiglio di Stato</strong>, secondo cui si può <strong>riprendere la sperimentazione sui macachi</strong>, l’Associazione Nazionale Animalisti Italiani, attraverso i suoi legali, ha scritto una <strong>diffida al Ministero</strong> per invitare a controllare e verificare l’operato dei ricercatori e adirà le autorità competenti al fine di <strong>accertare le responsabilità di chi sta commettendo gravi maltrattamenti nei confronti dei macachi, con riserva di costituirsi parte civile.</strong></p>
<p><em><strong>Un&#8217;atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un&#8217;atrocità.</strong></em><br />
G.B. Shaw</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>GUARDA IL VIDEO</strong></span></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=wDghI9WKDBw">https://www.youtube.com/watch?v=wDghI9WKDBw</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Si ringrazia Elisabetta Giulianelli per la realizzazione di questa bellissima immagine che è stata usata all&#8217;interno del video ?</strong></p>
<figure id="attachment_7705" aria-describedby="caption-attachment-7705" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-7705" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia-300x168.png" alt="" width="300" height="168" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia-300x168.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia-600x337.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia-1024x575.png 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia-768x431.png 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/02/Macaco-in-gabbia.png 1074w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-7705" class="wp-caption-text">Immagine realizzata da Elisabetta Giulianelli</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SPERIMENTAZIONE SUI MACACHI: SABATO 6 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE A PIAZZA MONTECITORIO. PER I MACACHI NON C’ E’ PIU’ TEMPO! LI VOGLIAMO LIBERI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/02/manifestazione-per-i-macachinon-c-e-piu-tempo-li-vogliamo-liberi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 16:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#NessunoTocchiiMacachi #AnimaliLiberi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi. L’appuntamento è sabato 6 febbraio 2021, ore 15, in Piazza Montecitorio a Roma per protestare con veemenza contro l’ingiusta e crudele sentenza emessa lo scorso 28 gennaio dal Consiglio di Stato; una sentenza che equivale a una condanna a morte per gli inermi macachi detenuti nello stabulario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi.<br />
L’appuntamento è <strong>sabato 6 febbraio 2021, ore 15, in Piazza Montecitorio a Roma</strong> per protestare con veemenza contro l’ingiusta e crudele sentenza emessa lo scorso 28 gennaio dal Consiglio di Stato; una sentenza che equivale a una condanna a morte per gli inermi macachi detenuti nello stabulario dell’Università di Parma.</p>
<p>Saremo in piazza per dire basta a un sistema che usa gli animali e abusa della Loro Vita in nome di una presunta salvaguardia della salute umana.<br />
Anche noi vogliamo tutelare il benessere degli esseri umani, ma senza calpestare la dignità e la libertà di chi appartiene ad altre specie.<br />
<strong>Non saremo soli, in tutta Italia ci saranno diverse manifestazioni per liberare i macachi!</strong></p>
<p><strong>Spegnere la luce della vita non sarà mai “scienza”.</strong><br />
Ma è proprio questo quello che stanno facendo i ricercatori del Progetto Light-Up.<br />
Dietro gli studi su una rara patologia di deficit visivo si nasconde la sofferenza dei macachi ai quali verrà chirurgicamente danneggiata un’area della corteccia cerebrale in modo da comprometterne significativamente la vista.<br />
Al termine di questi studi i macachi verranno uccisi.<br />
Eppure le alternative di ricerca nonviolenta ci sono, ma vengono puntualmente ignorate.<br />
Quella del Consiglio di Stato è una decisione che va contro il vero progresso scientifico e che condanna ad atroci sofferenze 6 miti creature sottratte impunemente al ruolo che la natura gli ha assegnato.<br />
Una scienza che si sottrae al confronto non è scienza bensì scientismo.</p>
<p>Vogliamo la <strong>Liberazione dei Macachi e l’adozione di metodi sostitutivi</strong>, già disponibili, che non prevedono l’utilizzo degli animali ma che vengono sistematicamente e colpevolmente ignorati per bieche ragioni di <strong>natura economica</strong> e per il<strong> mantenimento di uno status quo particolarmente redditizio sia per le istituzioni universitarie</strong> che <strong>per le lobbies farmacologiche.</strong><br />
La ricerca scientifica necessita di un indispensabile cambio di paradigma: una rivoluzione dogmatica e non solo metodologica.</p>
<p>DOBBIAMO ESSERE TANTISSIMI.<br />
PERCHÉ I MACACHI HANNO SOLO NOI ED È IN GIOCO LA LORO VITA.</p>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">SCENDIAMO NELLE PIAZZE E URLIAMO TUTTA LA LORO DISPERAZIONE AL MONDO<span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t50/1/16/2757.png" alt="❗" width="16" height="16" /></span><span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t50/1/16/2757.png" alt="❗" width="16" height="16" /></span></div>
<div dir="auto">ECCO LE DATE:</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto"><span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> ROMA 6 febbraio 2021 ore 15:00 &#8211; Piazza Montecitorio</div>
<div dir="auto"><span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> FIRENZE 6 febbraio 2021 ore 14:30 &#8211; Piazza Santa Maria Novella</div>
<div dir="auto"><span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> TORINO 7 febbraio 2021 ore 14:00 &#8211; Piazza Castello</div>
<div dir="auto"><span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> MILANO 7 febbraio 2021 ore 14:30 &#8211; Piazza Duomo</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">NON CI FERMEREMO.</div>
<div dir="auto">IL DOLORE DEI MACACHI È IL NOSTRO DOLORE.</div>
<div dir="auto">IL LORO DIRITTO ALLA VITA È UN NOSTRO DOVERE.</div>
</div>
<p>#NessunoTocchiiMacachi<br />
#AnimaliLiberi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GUARDA IL VIDEO</p>
<p><iframe loading="lazy" title="PER I MACACHI NON C’ E’ PIU’ TEMPO! LI VOGLIAMO LIBERI!" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/uVELqF8bN-U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>SCIENZA O MACELLERIA? IL CONSIGLIO DI STATO CONDANNA A MORTE 6 INERMI MACACHI E DA IL VIA DEFINITIVO ALLA PROSECUZIONE DEL PROGETTO LIGHT-UP</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/01/29/scienza-o-macelleria-il-consiglio-di-stato-condanna-a-morte-6-inermi-macachi-e-da-il-via-definitivo-alla-prosecuzione-del-progetto-light-up/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 12:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Light Up]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo mesi di battaglie e una sospensione temporanea degli esperimenti sui macachi vittime del Progetto Light-Up delle università di Parma e Torino, il Consiglio di Stato ha deciso in via definitiva che i test possono riprendere. La motivazione è legata alla concezione che la sperimentazione sugli animali, per questo studio, sarebbe irrinunciabile. Tale ricerca ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-7642 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-200x300.jpeg 200w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-600x900.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-683x1024.jpeg 683w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-768x1152.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco.jpeg 867w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Dopo mesi di battaglie e una sospensione temporanea degli esperimenti sui <strong>macachi</strong> <strong>vittime del Progetto Light-Up</strong> delle università di Parma e Torino, <strong>il Consiglio di Stato ha deciso in via definitiva che i test possono riprendere.</strong></p>
<p>La motivazione è legata alla concezione che la sperimentazione sugli animali, per questo studio, sarebbe irrinunciabile. Tale ricerca ha l’obiettivo di ricreare un &#8220;modello animale&#8221; per lo studio delle persone affette da &#8220;blindsight&#8221; che, quindi, hanno perso parzialmente la vista a causa di un danno cerebrale.</p>
<p>“<strong>Quasi due anni di attivismo per salvare la vita ai 6 macachi sfumano, oggi, in questa giornata piena di dolore per gli animali e per tutti i cittadini che ci hanno sostenuto</strong>. Noi Animalisti Italiani intendiamo <strong>proseguire la lotta attraverso manifestazioni e provocazioni</strong> che mantengano alta la soglia d’attenzione sul problema vivisezione. Non ci fermeremo, come quando abbiamo <strong>consegnato un assegno insanguinato</strong>, sia al Ministro della Salute che ai rettori delle Università coinvolte, per ricordare loro che questa <strong>ricerca</strong> è sporca di <strong>sangue</strong> e <strong>non permette dialogo tra scienza ed etica</strong>. I titani del mondo accademico-scientifico rifiutano il progresso, <strong>rifiutano di aprirsi a nuove metodologie non invasive</strong>, nonviolente che tutelino la vita di tutti gli esseri viventi, nessuno escluso”, afferma <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani.</strong><br />
Gli esemplari che fanno parte di questa sperimentazione subiranno, quindi, un intervento chirurgico al cervello che li condurrà alla progressiva cecità e poi alla morte.</p>
<p>Più volte abbiamo agito concretamente proponendo <strong>tavoli di confronto ed esponendo dati concreti e modelli virtuosi applicati con successo da studiosi di ampia fama internazionale</strong>: abbiamo parlato di tecniche non cruente come gli organs-on-a-chip, le biostampanti 3D, il microdosaggio, citato progetti sulle neuroscienze e la vista come quello sul blindsight, terminato nel 2017 e pubblicato sulla rivista internazionale Neuropsychologia, eseguito interamente su pazienti umani, con metodi ovviamente non invasivi dal professor Carlo Alberto Manzi, in collaborazione con il Centro di ricerca di Riabilitazione neuromotoria e cognitiva del dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona.</p>
<p>“Nella formulazione di una simile sentenza si annida il fallimento della metodologia pseudoscientifica.<br />
Una scienza che si sottrae al confronto perde tutta la sua “autorità”, e all’alba della terza decade del terzo millennio sappiamo tutti benissimo che <strong>non è più necessario sacrificare la vita di nessuno</strong>. Ed è proprio questa reiterata “normalità” nel sottovalutare la vita di qualcuno, solo perché possiede sembianze diverse dalle nostre, che deve spaventarci e farci riflettere.<br />
<strong>Il Consiglio di Stato ha spento “la Luce della Vita”; altro che LightUp.</strong><br />
<strong>Ora il buio avvolge le nostre vite.</strong><br />
Respiriamo a pieni polmoni violenza “normalizzata” e galleggiamo su un inferno artisticamente spacciato come “evoluzione” o peggio come “scienza”.<br />
<strong>La ricerca è arrivata a un punto di non ritorno: è indispensabile un cambio di paradigma come accadde per la fisica quando ha compreso la relatività.</strong><br />
<strong>Una rivoluzione dogmatica e non solo metodologica.</strong><br />
Solo così l&#8217;uomo potrà ritornare ad essere umano e non un mostro torturatore.<br />
È infatti mancanza di rispetto verso i più deboli l’origine primaria di tutti i mali del mondo; e nel periodo particolare che stiamo vivendo dovrebbe essere un monito per tutte le persone dotate di buon senso e di un briciolo di anima”, aggiunge <strong>Riccardo Manca, Vice Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MANIFESTAZIONE ANIMALISTA A PARMA: SCONTRI A PIAZZA DELLA PACE. LA “CITTÀ DELLA CULTURA” ACCECA I MACACHI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/07/06/manifestazione-animalista-a-parma-scontri-a-piazza-della-pace-la-citta-della-cultura-acceca-i-macachi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 14:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[scontri]]></category>
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					<description><![CDATA[Numerose le manifestazioni che già dal 2019 abbiamo portato avanti in difesa dei macachi vittime del Progetto di ricerca LightUp che vede coinvolte le Università di Parma e Torino. Anche nella giornata di ieri, domenica 5 luglio, Animalisti Italiani insieme al Coordinamento Macachi Liberi e ad altre associazioni sono scesi in Piazza della Pace a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Numerose le manifestazioni che già dal 2019 abbiamo portato avanti in <strong>difesa dei macachi vittime del Progetto di ricerca LightUp</strong> che vede coinvolte le Università di Parma e Torino.<br />
Anche nella giornata di ieri, domenica 5 luglio, Animalisti Italiani insieme al Coordinamento Macachi Liberi e ad altre associazioni sono scesi in Piazza della Pace a Parma per far valere i diritti dei macachi.<br />
<strong>La Piazza della Pace è però diventata “Piazza della Guerra”.</strong><br />
Durante la manifestazione pacifica e nonviolenta <strong>i volontari guidati dal Vice Presidente degli Animalisti Italiani sono stati caricati dai poliziotti presenti che brandivano i manganelli.</strong> Ciò ha scatenato l’indignazione di tutti i presenti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6554 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-168x300.jpeg" alt="" width="168" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-168x300.jpeg 168w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-600x1069.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-575x1024.jpeg 575w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-768x1368.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03-862x1536.jpeg 862w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/WhatsApp-Image-2020-07-06-at-11.01.03.jpeg 898w" sizes="auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px" /><br />
Dichiara <strong>Riccardo Manca</strong> Vice Presidente degli Animalisti Italiani: “Non lasceremo nulla d’intentato affinché la <strong>vita di questi 6 macachi </strong>venga finalmente<strong> rispettata</strong> e restituita alla dignità che gli è dovuta. <strong>Non ci faremo intimorire da quanto accaduto durante la manifestazione</strong>. Dignità significa libertà di vivere senza torture. La vivisezione fa parte della ‘piramide di orrore’ che la nostra specie ha costruito e che vede gli animali occupare il gradino più basso. <strong>Normalizzare la violenza su chi non può difendersi è la causa di tutti i mali del mondo</strong>”.</p>
<p>Sono stati stanziati <strong>2 milioni di euro di fondi europei</strong> per una ricerca destinata a <strong>seviziare e uccidere 6 macachi.</strong> Chi ha approvato il progetto LightUP delle Università di Parma e Torino ha escluso l&#8217;esistenza di metodi alternativi, nonviolenti. Chiediamo al Ministero della Salute di bloccare il progetto e risparmiare i macachi: esseri viventi e senzienti a tutti gli effetti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Guarda il video ?</strong></span></p>
<p>https://www.facebook.com/animalistiitaliani.onlus/videos/471580510374782/</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L&#8217;ESPERIMENTO SUI 6 MACACHI DEL PROGETTO LIGHTUP</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/01/24/il-consiglio-di-stato-sospende-lesperimento-sui-6-macachi-del-progetto-lightup/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 15:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR del dicembre scorso, ordinando la sospensione degli esperimenti sui macachi in quanto la Direzione Generale del Ministero della Salute non è riuscita a dimostrare che sia impossibile trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali. Il Presidente degli Animalisti Italiani Walter Caporale dichiara: “Prendiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Consiglio di Stato</strong> ha ribaltato la sentenza del TAR del dicembre scorso, ordinando la <strong>sospensione degli esperimenti sui macachi</strong> in quanto la Direzione Generale del Ministero della Salute non è riuscita a dimostrare che sia impossibile trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali.</p>
<p>Il Presidente degli Animalisti Italiani <strong>Walter Caporale</strong> dichiara<strong>: “Prendiamo atto dell’importante risultato conseguito. Per il momento sembra che i poveri 6 macachi detenuti negli stabulari di Parma potranno tirare un respiro di sollievo. Si tratta di una sospensione, ma almeno le loro speranze di salvezza aumentano. Grazie a tutti coloro che si sono impegnati con azioni mirate e concrete per il raggiungimento di questo risultato”. </strong>Aggiunge:<strong> “Animalisti Italiani comunque non si ferma e domani, insieme ad altri attivisti animalisti saremo a Parma per un corteo pacifico fin sotto agli stabulari affinché si arrivi allo stop definitivo, tutelando gli animali dagli esperimenti più atroci ed invasivi che successivamente li condurranno alla morte”.</strong></p>
<p><strong>Animalisti Italiani insieme ad altre sigle e ad altri attivisti</strong> <strong>non rinuncia a dare battaglia al progetto LightUp</strong>. Dopo gli appelli attraverso i tantissimi striscioni di protesta appesi anche stavolta (come lo scorso novembre) per la liberazione dei macachi in più di 30 città italiane, <strong>l&#8217;appuntamento è domani 25 gennaio alla stazione di Parma, ore 13:30</strong>,<strong> per manifestare contro questi abusi protetti da un muro istituzionale</strong> che finora ha difeso un progetto sperimentale che si è caratterizzato per incongruenze e valutazioni di parte.</p>
<p><strong>La nostra priorità è, e sarà sempre, la protezione degli animali.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5610" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-300x251.png" alt="" width="300" height="251" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-300x251.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-600x503.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-768x644.png 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-270x225.png 270w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-360x300.png 360w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi.png 940w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PARMA &#8220;CITTÀ DELLA CULTURA&#8221; CHIUDE OCCHI, ORECCHIE E ACCECA I MACACHI</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/11/28/parma-citta-della-cultura-chiude-occhi-orecchie-e-acceca-i-macachi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 08:51:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[OIPA]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le due manifestazioni del 6 luglio e del 14 settembre 2019 di Parma organizzate da Animalisti Onlus con il supporto di Lav, Enpa, Oipa, Animalisti Italiani e tante altre sigle che hanno visto la partecipazione di oltre 3500 manifestanti nel giro di due mesi; dopo la manifestazione di Torino del 12 ottobre 2019 organizzata dalla LAV con la partecipazione di molte sigle dell’animalismo italiano, Enpa, Oipa, Animalisti Italiani e Animalisti Onlus; dopo gli incontri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le due manifestazioni del <a dir="ltr">6 luglio</a> e del 14 settembre 2019 <b>di Parma</b> organizzate da <b>Animalisti Onlus</b> con il supporto di <b>L</b><b>av</b>, <b>Enpa</b>, <b>Oipa</b>, <b>Animalisti Italiani</b> e tante altre sigle che hanno visto la partecipazione di oltre <b>3500 manifestanti</b> nel giro di due mesi;</p>
<p>dopo la manifestazione di <b>Torino</b> del 12 ottobre 2019 organizzata dalla <b>LAV</b> con la partecipazione di molte sigle dell’animalismo italiano, <b>Enpa, Oipa,</b> <b>Animalisti Italiani</b> e <b>Animalisti Onlus</b>;</p>
<p>dopo gli incontri di <b>LAV a Roma</b> con ministri e responsabili dei ministeri; dopo lettere, petizioni e manifestazioni anche a Torino, con proteste di ogni genere, ad oggi nulla è cambiato.</p>
<p><u>Per questi motivi</u>, <b>Riccardo Manca, </b><b>Alessandro Mosso,</b> <b>Ruth Pozzi, </b><b>Michela Kuan, Alessandro Piacenza e </b><b>Francesca Pieri </b><b></b>hanno deciso di ‘<i><u>violare</u></i><i>’</i> il <b>segreto voluto dal Rettore di UniParma Prof. Andrei</b> riguardo l’incontro tenuto nel suo ateneo il <b>18 settembre 2019</b>, poiché a detta dello stesso, eventuali notizie trapelate, avrebbero potuto far <u>saltare queste sue decisioni</u>.</p>
<p>Ricordiamo che al ‘<i>famoso’</i> incontro tenuto presso l’università di Parma erano presenti, da una parte per l’Università di Parma; Il Rettore Prof<b>. Paolo Andrei</b>, l’avv<b>. </b><b>Marini</b> e il Prorettore<b> </b><b>Fornari</b> e dall’altra per <b>Animalisti Onlus</b> il Presidente <b>Alessandro Mosso</b>, l’avv<b> Carlo Prisco</b> e la vicepresidente <b>Ruth Pozzi</b>, per la <b>Lav</b> la dott.ssa <b>Michela Kuan</b>, per <b>Enpa </b>la dott.ssa <b>Francesca Pieri,</b> per <b>Animalisti Italiani</b> il vicepresidente <b>Riccardo Manca </b>e per <b>Oipa </b>l’Avv.<b> Alessandro Piacenza</b>.</p>
<p>Proprio per le circostanze sopra descritte abbiamo mantenuto il riserbo più assoluto, limitandoci a scrivere che si trattava di <b>UN MOMENTO DELICATISSIMO </b>e che, proprio per questo, al fine di non <u>disintegrare la possibilità di salvare i macachi</u>, avremmo <b>atteso la risposta dell&#8217;Università</b>, <u>come stabilito durante l&#8217;incontro</u>.</p>
<p>Abbiamo dovuto mettere da parte il desiderio di rendere subito pubblici i contenuti del Tavolo, proprio in virtù di una possibilità di riuscita e non dare adito ad alibi pretestuosi.</p>
<p>Siamo stati corretti, abbiamo rispettato il riserbo che ci è stato chiesto, dato che ci interessa unicamente la salvezza dei macachi piuttosto che della inutile e meschina pubblicità a noi stessi, ma adesso, che<b> I</b><b>L</b><b>TEMP</b><b>O</b><b> </b><b>E’</b><b> SCADUT</b><b>O</b><b> </b><u>e le promesse non sono state mantenute</u>, vi diciamo esattamente come sono andate le cose:</p>
<p>Dopo i convenevoli e la <b>dialettica assai aspra</b>, sul progetto “L<i>ightup</i>” del dott. Tamietto di Torino, come ad esempio le ribadite affermazioni del <b>Ministero della Salute</b> “<i>Tutti gli organismi di valutazione etica e scientifica che hanno esaminato il progetto hanno infatti confermato che per raggiungerne gli obiettivi la sperimentazione animale è indispensabile, e hanno convenuto che i macachi sono l’unica specie utilizzabile” </i></p>
<p><b>e la ovvia risposta dei nostri scienziati </b>“<i>Questo invasivo, doloroso e lungo esperimento dovrebbe servire a ricreare un modello animale per lo studio delle persone affette da blindsight, ovvero che abbiano perso la vista a causa di un danno cerebrale, e lo studio include volontari umani naturalmente portatori di questo tipo di cecità, i quali si sottopongono volontariamente a tecniche non invasive di rilevazione, va da se che la specie più idonea è proprio l’uomo e non i primati non umani”</i>, <b>dopo tali discussioni, </b><b>i</b><b>l Rettore si è </b><b>reso e </b><b>detto disponibile a fare due cose.</b></p>
<p><b>La prima</b>, di organizzare un Tavolo Scientifico con, da una parte gli scienziati di laboratorio del progetto “Lightup” e dall’altra nostri scienziati di laboratorio che <b>NON</b> sperimentano sugli animali, in modo da avere un Tavolo, così come richiesto dallo stesso Rettore Andrei, di “<i><b>soli scienziati</b></i>”.</p>
<p>Per questo motivo il presidente Alessandro Mosso, unitamente al consiglio direttivo di Animalisti Onlus ha nominato il <b>dott. Maurilio Calleri</b> <i><u>Coordinatore scientifico del nascituro Tavolo</u></i> (<i>documentazione disponibile </i><i>negli</i><i> atti </i><i>di Animalisti</i>), il quale ha reclutato <b>illustri nomi della scienza</b> che pur sperimentando, non utilizzano animali, in modo da avere finalmente un confronto con questi pseudo scienziati di Torino e Parma.</p>
<p><b>La seconda</b>, che nel caso in cui <u>non fosse andato a buon fine il tavolo scientifico</u> sopra citato e la sperimentazione del Tamietto avesse luogo a procedere, di accertarsi fin da subito come cedere i macachi (torturati), dopo la sperimentazione, alle associazioni animaliste, evitando di ucciderli come previsto dall’orrendo protocollo. Eventualità che in ogni caso rappresenterebbe un <b>FALLIMENTO</b> e che auspichiamo <b>NON</b> si verifichi perché comporterebbe comunque lunghe, atroci e inutili sofferenze per i macachi.</p>
<p><b>Alessandro Mosso:</b> “<i>Nonostante gli innumerevoli tentativi delle associazioni animaliste, </i><i><b>ad oggi nessuna svolta</b></i><i> e i poveri macachi sono destinati alla </i><i><b>peggiore delle torture</b></i><i>. Verranno accecati per uno ‘studio’ </i><i><b>inutile e anzi dannoso per gli umani</b></i><i>. L’insensibilità dell’università di Parma ci ha </i><i><b>ingannati</b></i><i> e noi da ‘bravi’ cittadini ci siamo cascati, ma d’altronde, noi cerchiamo di far valere le nostre ragioni </i><i><b>onestamente e con la civiltà che ci appartiene</b></i><i>, </i><i>non certo con l’inganno </i><i>di cui altri sono esperti.</i>”</p>
<p><b>Carla Rocchi: </b>“<i>l’Università di Parma <u>conferma</u> un pluriennale atteggiamento di chiusura al confronto nel <b>malcelato disprezzo</b> delle posizioni altrui. Tuttavia non desistiamo dal presentare le nostre proposte confidando nella fondatezza delle nostre argomentazioni.</i>”</p>
<p><b>D</b><b>ott. </b><b>Maurilio </b><b>Calleri</b>: “<i>Siamo sempre disponibili ad un confronto serio e costruttivo su un tema così importante, quale quello della ricerca scientifica e dei moderni metodi che sostituiscono l&#8217;utilizzo di animali, per un sano progresso scientifico che tutti auspichiamo. Si invitano pertanto le istituzioni ad aprirsi al dialogo con la massima trasparenza per trovare insieme le giuste soluzioni.</i>”</p>
<p><b>Riccardo Manca:</b> “<i>Non lasceremo nulla d’intentato affinché la vita di questi 6 macachi venga finalmente rispettata e restituita alla dignità che gli è dovuta. Dignità che significa libertà di vivere senza torture. La vivisezione fa parte della ‘piramide di orrore’ che la nostra specie ha costruito e che vede gli animali occupare il gradino più basso. Loro le ‘anime mute’, i dimenticati da tutti, ‘le piccole persone’ come li definì la grande Annamaria </i><i>O</i><i>rtese in un suo stupendo libro, attendono la liberazione. Normalizzare la violenza su chi non può difendersi è la causa di tutti i mali del mondo”</i></p>
<p><b>Dott.ssa Michela Kuan:</b><i> “La nostra battaglia su piano legale e scientifico va avanti in nome di una ricerca giusta, etica e attendibile che segua il volere dei cittadini e quanto previsto dalla legge, cioè la totale priorità dei modelli di ricerca senza animali. Non è possibile continuare ad accettare una scienza che si basa su un modello mai validato che rispecchia il secolo scorso lasciando il nostro Paese come fanalino di coda dell’Europa e l’Università deve accogliere le nostre istanze”.</i></p>
<div><b>Alessandro Piacenza:</b> <i>“Il silenzio dell’Università di Parma è molto grave perché rappresenta il rifiuto di prendere in considerazione sia i pareri scientifici contrari a questo esperimento sia  la volontà popolare che, attraverso proteste online e manifestazioni, si è chiaramente espressa a favore della liberazione dei macachi”.</i></div>
<p>Stante quanto sopra e vista l’impossibilità di un dialogo costruttivo tra chi è a favore e chi contro questi inutili esperimenti, <b>Animalisti Italiani </b>insieme ad <b>Animalisti Onlus</b>, <b>LAV</b>, <b>ENPA, OIPA</b> e alle altre associazioni, continuerà la battaglia per la<b> liberazione dei macachi </b>con proteste <u>sempre più dure</u> e tali da coinvolgere la popolazione italiana a unirsi per <b>fermare la sperimentazione animale </b>nel nostro paese e <b>salvare i macachi di Parma</b> dalle atroci sofferenze che saranno loro inflitte.</p>
<pre><span style="font-family: UICTFontTextStyleBody;">Animalisti Italiani – LAV – Animalisti Onlus - ENPA - OIPA</span></pre>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vivisezione, un orrore legalizzato &#8211; Blitz a Parma</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/11/26/vivisezione-un-orrore-legalizzato-blitz-a-parma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 12:20:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[blitz]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[vivisezione]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, durante le prime ore del mattino, alcuni attivisti hanno occupato il tetto dell’Università in via Volturno a Parma e srotolato uno striscione con la scritta “Fuori i macachi dall’Università #stopvivisezione”. Un atto di disobbedienza civile supportato da molti altri attivisti che in più 20 città italiane (*) hanno appeso analoghi striscioni inneggianti la liberazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="x_612277192western">Oggi, durante le prime ore del mattino, a<strong>lcuni attivisti hanno occupato il tetto dell’Università</strong> in via Volturno a Parma e srotolato uno striscione con la scritta <strong>“Fuori i macachi dall’Università #stopvivisezione”.</strong> <strong>Un atto di disobbedienza civile supportato da molti altri attivisti che in più 20 città italiane (*) hanno appeso analoghi striscioni inneggianti la liberazione dei</strong> <strong>macachi</strong> ai cancelli di decine di Facoltà scientifiche e di Psicologia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5323 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/11/STOP-VIVISEZIONE-300x180.jpeg" alt="" width="300" height="180" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/11/STOP-VIVISEZIONE-300x180.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/11/STOP-VIVISEZIONE.jpeg 558w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p class="x_612277192western">L’azione rivendicata dal <strong>“Coordinamento Macachi Liberi” intende mantenere alta l’attenzione sulla sorte dei 6 macachi detenuti negli stabulari dell’Università di Parma che in collaborazione con l’Università di Torino li sta sottoponendo all’esperimento “Lightup – Turning the cortically blind brain to see”.</strong></p>
<p class="x_612277192western">I primati che ad oggi sono ancora in fase di addestramento saranno sottoposti con l’inizio del nuovo anno ad un intervento molto invasivo e doloroso alla corteccia cerebrale per limitare al minimo la loro vista e studiare i deficit visivi. <strong>Al termine dell’esperimento, che durerà cinque anni, gli animali saranno uccisi.</strong></p>
<p class="x_612277192western">Con questa protesta g<strong>li attivisti chiedono al Ministro della Salute Roberto Speranza di fermare immediatamente il progetto che coinvolge oltre all’Università di Torino e di Parma anche quella di Oxford e che ha ottenuto un finanziamento per due milioni di Euro di fondi pubblici dall’European Research Council.</strong></p>
<p class="x_612277192western"><strong>Una nota del Coordinamento sottolinea</strong>:<em> “I macachi in questa fase di addestramento possono essere ancora salvati. Costituiscono la prova che chi pratica la vivisezione non ha alcuna intenzione di fare evolvere la ricerca e privilegia interessi economici e accademici. Tra l’altro ci sono volontari umani già affetti da questa rarissima cecità corticale disposti a collaborare alla sperimentazione. Anche i primati di Parma, come milioni di altri animali stabulati e già condannati, non hanno scelto di essere lì e non hanno possibilità di andarsene perché una falsa scienza priva di etica e serva delle multinazionali dimentica il principio Primum non nocere”.</em></p>
<p class="x_612277192western">(*)<strong> Elenco delle città:</strong> Alessandria, Ancona, Bergamo, Bologna, Catania, Firenze, Foligno, Grosseto, Lodi, Milano, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia Roma, Rimini, Torino, Trieste, Udine, Venezia, Verona.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">FONTE</span> <a style="color: #ff0000;" href="https://www.castedduonline.it/">Casteddu Online</a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corteo Macachi Liberi: appuntamento sabato 9 novembre a Parma</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/11/06/corteo-macachi-liberi-appuntamento-sabato-9-novembre-a-parma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 11:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[corteo]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi liberi]]></category>
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		<category><![CDATA[rigetto]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[TAR Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[Continuano le sperimentazioni delle Università di Torino e Parma sui poveri macachi. Il TAR del Lazio purtroppo ha rigettato la richiesta di stop all&#8217;esperimento sulle vittime del progetto di ricerca Light-Up. Durante l&#8217;udienza è emerso che, oltre al training sulle “sedie di contenzione” dove gli animali vengono immobilizzati dalla testa ai piedi, ai macachi sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano le sperimentazioni delle Università di Torino e Parma sui poveri macachi. Il <strong>TAR del Lazio</strong> purtroppo ha <strong>rigettato la richiesta di stop all&#8217;esperimento sulle vittime del progetto di ricerca Light-Up</strong>. Durante l&#8217;udienza è emerso che, oltre al <strong>training sulle “sedie di contenzione”</strong> dove gli animali vengono immobilizzati dalla testa ai piedi, ai macachi sono state anche <strong>impiantate delle viti nel cranio</strong>. Tutto ciò rende ancora più urgente fermare il progetto.</p>
<p><strong>Serve una grande mobilitazione</strong>!</p>
<p>Entra in azione e vieni a protestare insieme a noi: solo se saremo uniti potremo salvarli.<br />
Vi aspettiamo il<strong> 9 novembre</strong> all’ennesimo corteo nazionale a <strong>Parma</strong> per gridare <strong>#STOPVIVISEZIONE</strong> e <strong>#MACACHILIBERI</strong>. Appuntamento a <strong>Parma alle ore 13.30, presso il Piazzale C.A. Dalla Chiesa, 11</strong> (antistante alla stazione ferroviaria).</p>
<p>Per chi volesse unirsi agli Animalisti Italiani:<br />
<strong>PARTENZA ore 9:45 dalla Stazione Termini di Roma</strong> con il <strong>treno Italo 9918</strong> (<span style="color: #ff0000;"><strong>punto di incontro Negozio Nike alle ore 9:00</strong></span>).<br />
<strong>RITORNO ore 20:30 con treno Italo 8927 da Bologna a Roma</strong>.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Per info contatta ?3428949304 &#8211; 3396126592</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE ASSOCIAZIONI INCONTRANO IL RETTORE DELL’UNIVERSITÁ DI PARMA IN MERITO AL PROGETTO LIGTH-UP</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/09/18/le-associazioni-incontrano-il-rettore-delluniversita-di-parma-in-merito-al-progetto-ligth-up/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 16:20:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oggi, 18 settembre, Animalisti italiani , LAV, Oipa e Animalisti onlus hanno incontrato il rettore dell’Università di Parma, Paolo Andrei. Presenti per l’ateneo anche il Prorettore, Fornari, e l’avvocato Marini. Per Animalisti Italiani era presente il Vice Presidente Riccardo Manca. Ringraziamo il magnifico Rettore per la disponibilità mostrata a conferma di quanto sempre voluto e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5039 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-300x300.jpeg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-300x300.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-100x100.jpeg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-150x150.jpeg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-80x80.jpeg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-220x220.jpeg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto-45x45.jpeg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/09/Foto.jpeg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Oggi, 18 settembre,<strong> Animalisti italiani </strong> <strong>, LAV, Oipa e Animalisti onlus hanno incontrato il rettore dell’Università di Parma</strong>, Paolo Andrei. Presenti per l’ateneo anche il Prorettore, Fornari, e l’avvocato Marini. Per Animalisti Italiani era presente il Vice Presidente <strong>Riccardo Manca.</strong></p>
<p>Ringraziamo il magnifico Rettore per la disponibilità mostrata a conferma di quanto sempre voluto e comunicato dall’Associazione, cioè <strong>l’importanza del dialogo.</strong> Fermo restando le nostre <strong>contestazioni e la richiesta di revoca dell’autorizzazione al protocollo che prevede l’utilizzo e morte di 6 macachi per esperimenti sulla cecità</strong>, è stato importante aver potuto illustrare le nostre istanze all’Ateneo e presentare due casi recenti in cui collaborazioni tra università (Modena e Padova) e LAV hanno consentito la liberazione di quasi 50 macachi, sottratti alla sperimentazione, che oggi vivono in un centro di recupero, riconsegnati a una vita quanto più possibile naturale (così come Animalisti Italiani aveva fatto qualche anno fa con il CNR salvando altri 22 macachi). Un messaggio reso ancora più forte in questa città, sede dello stabulario in cui sono rinchiusi i primati, dalle centinaia di <strong>cittadini</strong> che sabato <strong>hanno sfilato in un corteo non violento per Parma per dichiarare il proprio NO all’inutile, doloroso e anacronistico esperimento</strong>.</p>
<p><strong>Un’altra ricerca è possibile e doverosa</strong>, auspichiamo che questo Ateneo voglia rappresentare un nuovo futuro che rispecchi quanto richiesto dalla legge, cioè la priorità dei metodi alternativi e una scienza davvero utile per i malati e per i giovani ricercatori in attesa di lavoro. Recentemente l&#8217;EPA (agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti) ha annunciato l’intenzione di <strong>ridurre, entro il 2025, i finanziamenti alla ricerca sugli animali al 30%</strong>, <strong>per poi abolirli del tutto entro il 2035</strong>. A livello internazionale il mondo scientifico sta cogliendo l’opportunità di utilizzare metodi di ricerca sostitutivi all’uso di animali &#8211; scientificamente affidabili, etici e meno costosi. Si tratta di una opportunità di avanzamento scientifico e culturale, e di uno stimolo competitivo che può rappresentare <strong>una grande chance per il nostro Paese e per i giovani ricercatori</strong>.</p>
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