<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palermo &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/palermo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Jan 2024 16:47:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>NASCE A PALERMO IL PRIMO TEAM DI MAGISTRATI ITALIANI CONTRO I CRIMINI SUGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/17/nasce-a-palermo-il-primo-team-di-magistrati-italiani-contro-i-crimini-sugli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 15:47:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[magristrati]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[pool]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=13025</guid>

					<description><![CDATA[In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di Aron, il cane bruciato vivo dal suo proprietario nel cuore di Palermo, al cane randagio impiccato a Rosolini in provincia di Siracusa e al gatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di <strong>Aron</strong>, il <strong>cane bruciato</strong> vivo dal suo proprietario nel cuore di <strong>Palermo,</strong> al <strong>cane randagio impiccato a Rosolini</strong> in provincia di Siracusa e al <strong>gatto Grey</strong> morto annegato in una fontana ad <strong>Alberobello (Bari)</strong> a causa di una minorenne,  <strong>il Procuratore Capo di Palermo, Maurizio De Lucia</strong>, ha annunciato la <strong>costituzione di un pool di magistrati specializzati per affrontare i reati commessi contro gli animali </strong>e ha <strong>pubblicato un concorso interno</strong> per raccogliere le richieste dei sostituti di far parte del pool.</p>
<p>Il recente episodio del cane Aron, vittima delle fiamme, che ha suscitato una profonda indignazione e ha ottenuto una risonanza mediatica significativa, ha spinto in particolare alla creazione di questo <strong>team dedicato all&#8217;indagine e alla persecuzione dei reati in cui gli animali sono le vittime principali</strong>. L&#8217;obiettivo primario di questo gruppo sarà scoprire e punire le condotte criminali, assicurando giustizia e promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni, a cominciare dalla Prefettura e dal Garante Regionale dei diritti degli Animali.</p>
<p>&#8220;È imperativo rispondere a questa crescente esigenza di protezione degli animali. La creazione di questo team specializzato mira a garantire che la magistratura abbia le competenze necessarie per intervenire in modo più efficace&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale,</strong> Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani accoglie con favore l&#8217;iniziativa del Procuratore De Lucia, definendola uno dei primi <strong>passi significativi in Italia per la tutela degli animali.</strong></p>
<p>Parallelamente, Animalisti Italiani sottolinea l&#8217;importanza dell&#8217;approvazione della proposta di legge volta a intensificare le pene per i reati contro gli animali. Attraverso una petizione, l&#8217;associazione ha chiesto che tale proposta venga immediatamente inserita all&#8217;ordine del giorno dei lavori della Commissione Giustizia, fornendo così alla magistratura strumenti più efficaci per reprimere tali crimini.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>FIRMA LA</strong></span><span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="http://www.animalisti.it/petizione"><strong>PETIZIONE</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UN TRISTE DESTINO PER I CAVALLI IN SICILIA: SFRUTTAMENTO TURISTICO E CORSE CLANDESTINE CAUSANO SOFFERENZE E MORTE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/18/un-triste-destino-per-i-cavalli-in-sicilia-sfruttamento-turistico-e-corse-clandestine-causano-sofferenze-e-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 13:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[carrozze a trazione animale]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[corse clandestine]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11952</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;incidente mortale di un cavallo avvenuto a Messina ha scosso profondamente gli Animalisti Italiani e l&#8217;intera popolazione, sollevando gravi preoccupazioni riguardo allo sfruttamento degli animali nelle carrozze turistiche e nelle corse clandestine. La raccapricciante scena dell’orrore: il cadavere di un cavallo in una pozza di sangue in Via Catania, ha fatto il giro del web [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;incidente mortale di un cavallo avvenuto a Messina</strong> ha scosso profondamente gli Animalisti Italiani e l&#8217;intera popolazione, sollevando gravi preoccupazioni riguardo allo sfruttamento degli animali nelle carrozze turistiche e nelle corse clandestine. La raccapricciante scena dell’orrore: il cadavere di un cavallo in una pozza di sangue in Via Catania, ha fatto il giro del web e ci spinge a riflettere sulla necessità di una maggiore protezione degli animali e sull&#8217;urgenza di controlli più severi da parte delle autorità competenti.</p>
<p>Il <strong>cavallo ritrovato senza vita, immerso in un lago di sangue</strong> dopo aver sbattuto violentemente contro un cartellone pubblicitario, rappresenta un inquietante esempio delle tragiche conseguenze dello<strong> sfruttamento degli animali per fini lucrativi</strong>. Le immagini delle telecamere della zona sono al vaglio degli inquirenti e devono essere esaminate con rigore per stabilire le cause di questa tragica morte e individuare eventuali responsabilità.</p>
<p><strong>Non si può ignorare il fatto che, oltre allo sfruttamento nelle carrozze turistiche, i cavalli, specialmente nel sud Italia, sono anche coinvolti in attività illegali come le corse clandestine</strong>. È fondamentale che le forze dell&#8217;ordine<strong> intensifichino i controlli</strong> per porre fine a questi reati e per garantire la tutela degli animali coinvolti.</p>
<p>Tuttavia, oltre a combattere le corse clandestine illegali, <strong>dobbiamo opporci anche ad attività ritenute legali, come le carrozze turistiche,</strong> in cui assistiamo allo sfruttamento massiccio dei cavalli. Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “<em>Servono <strong>regolamenti stringenti</strong> per garantire il benessere dei cavalli. Assistiamo a veri e propri <strong>maltrattamenti quotidiani con le carrozze turistiche</strong>. L&#8217;ordinanza emanata dal Comune di Palermo, che limita la circolazione delle carrozze solo in alcune fasce orarie durante le giornate più calde, non è sufficiente a proteggere questi nobili animali dagli effetti negativi del caldo estivo. Vietare la circolazione dalle 13 alle 15.30 con temperature superiori ai 37° è limitativo, considerando anche che la precedente amministrazione comunale aveva fissato il tetto ai 35°”.</em></p>
<p><strong>Una botticella può raggiungere 800 kg di peso (carrozza e turisti). </strong>Ai cavalli viene posizionato un fastidioso, doloroso e spesso pericoloso ferro in bocca, connesso alle redini. Si potrebbe almeno optare per le briglie prive di morso, ma non accade quasi mai. L&#8217;animale viene &#8220;guidato&#8221; lungo strade affollatissime, sull&#8217;asfalto rovente, con i paraocchi, utilizzati per coprire totalmente o parzialmente gli occhi del cavallo rendendo la sua visuale limitata o oscurata. I turisti incuranti del cavallo si godono il tragitto, mentre il povero animale è sottoposto ad una sofferenza indescrivibile.</p>
<p>È urgente che le amministrazioni comunali siciliane e, in generale, di tutta Italia <strong>rivedano le ordinanze anti-caldo e introducano misure più rigorose per il benessere dei cavalli</strong>. È nostro dovere come società proteggere la dignità e la salute di tutti gli esseri viventi, a partire dagli animali che ci circondano. È necessario introdurre regole più restrittive per le carrozze a cavallo, assicurandosi che <strong>gli animali abbiano opportune pause, siano idratati, ben nutriti e non siano esposti a condizioni climatiche avverse.</strong></p>
<p><strong>Animalisti Italiani Onlus ribadisce la necessità di convertire le licenze dei vetturini</strong>, a Palermo come a Roma, Firenze e in tutte le altre città italiane che ancora usano l’obsoleta carrozza a trazione animale, in licenze per taxi, ape-taxi o altri servizi turistici che prevedano l’uso di carrozze elettriche.</p>
<p>Chiediamo alle autorità di agire con determinazione per proteggere i cavalli dalle sofferenze e dalla morte causate dallo sfruttamento nelle carrozze turistiche e nelle corse clandestine. Solo attraverso misure di legge concrete e una maggiore sensibilizzazione verso il rispetto degli animali potremo costruire un futuro più umano e compassionevole per tutte le specie che condividono il nostro pianeta.</p>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/LEGGI-LA-LETTERA-AL-SINDACO-DEL-COMUNE-DI-PALERMO.pdf">LEGGI LA LETTERA AL SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO</a></strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PALERMO, ORRORE A TRABIA: AUTO DATA ALLE FIAMME, CANE INCATENATO E BRUCIATO VIVO</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/05/29/palermo-orrore-a-trabia-auto-data-alle-fiamme-cane-incatenato-e-bruciato-vivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 10:38:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[pitbull]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=4416</guid>

					<description><![CDATA[Nota Stampa Bruciato vivo, torturato incatenato ad un auto. Così, tra atroci sofferenze, ha esalato l&#8217;ultimo respiro un American Pitbull Terrier, trovato carbonizzato a Trabia, in provincia di Palermo. Animalisti Italiani Onlus è stata la prima Associazione ad agire concretamente depositando denuncia perché un fatto del genere non resti impunito.  Una scena macabra, degna di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nota Stampa</p>
<p><strong>Bruciato vivo, torturato incatenato ad un auto</strong>. Così, tra atroci sofferenze, ha esalato l&#8217;ultimo respiro un American Pitbull Terrier, trovato carbonizzato a Trabia, in provincia di Palermo.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani Onlus è stata la prima Associazione ad agire concretamente depositando denuncia perché un fatto del genere non resti impunito. </strong></p>
<p>Una scena macabra, degna di un film horror. Dichiara una testimone della vicenda, una ragazza di 25 anni, che stava tornando da una festa di compleanno: &#8220;Abbiamo sentito dei guaiti e ci siamo avvicinati, sono stati momenti terribili&#8221;.</p>
<p>I giovani avrebbero provato a liberare il cane ma ustionati anche loro, si sono resi conto che ormai era troppo tardi. <strong>Per il povero pitbull, non c’è stato nulla da fare</strong>. Le indagini sono in corso.</p>
<p>Dichiara il Vice Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Riccardo Manca: &#8220;Nessuno restituirà la Vita a quella Creatura innocente. Ricordiamo che chi compie un crimine simile su un Essere indifeso avrà altissime probabilità di reiterare la stessa violenza anche su un essere umano&#8221;.</p>
<p>Per saperne di più -&gt; https://www.palermotoday.it/cronaca/cane-morto-incendio-trabia-29-maggio-2019.html</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<address> </address>
<p><img decoding="async" src="http://ctrl-c.cc/?VlfLhleMlG4KBl7j2MsHOKIG6lIhhJGKLJgLDi3I3mchpMwk2K1GULqH3lmfmLcHpJwhIIxlJK0jiMSHCJ2JDKjF1LCjZOnnmw0EVUq711" alt="" width="1" height="1" border="0" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
