<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>orsi &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/orsi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Jan 2024 16:52:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>TRENTO, NUOVA EMERGENZA ORSO: FUGATTI PROSEGUE LA POLITICA AMMAZZA-SELVATICI. ANIMALISTI ITALIANI IN RIVOLTA CONTRO L&#8217;IPOTESI DII UCCIDERE M90</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/30/trento-nuova-emergenza-orso-fugatti-prosegue-la-politica-ammazza-selvatici-animalisti-italiani-in-rivolta-contro-lipotesi-dii-uccidere-m90/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 16:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[accesso atti]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[M90]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=13060</guid>

					<description><![CDATA[La questione riguardante il destino dell&#8217;orso M90 coinvolto nell&#8217;presunta aggressione a Mezzana, in provincia di Trento, genera un conflitto aperto tra la Giunta Fugatti e le associazioni animaliste. L&#8217;episodio a domenica, quando l&#8217;orso M90 avrebbe seguito due giovani lungo una strada forestale, generando preoccupazioni e alimentando la controversia sulla sua gestione. In risposta alla vicenda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La questione riguardante il destino dell&#8217;orso <strong>M90 coinvolto nell&#8217;presunta aggressione a Mezzana, in provincia di Trento</strong>, genera un <strong>conflitto aperto tra la Giunta Fugatti e le associazioni animaliste</strong>. L&#8217;episodio a domenica, quando l&#8217;orso M90 avrebbe seguito due giovani lungo una strada forestale, generando preoccupazioni e alimentando la controversia sulla sua gestione. In risposta alla vicenda che non ha generato alcun danno, le istituzioni locali come al solito, avanzano la richiesta di abbattimento, sostenendo il diritto alla sicurezza dei cittadini.</p>
<p><strong>L’associazione Animalisti Italiani, ribadisce che nulla si è fatto per vietare agli abitanti l’accesso ad alcune aree a rischio e che si ricorre esclusivamente all’estrema ratio dell’abbattimento, a discapito della tutela della specie.</strong></p>
<p>Il decreto di abbattimento dovrà, però, passare attraverso il <strong>parere dell’Ispra</strong>, che è obbligatorio ma non vincolante, e dalla <strong>pronuncia della Corte Europea.</strong> L’altra ipotesi è che M90 venga trasferito al centro faunistico del Casteller, in cui erano già stati rinchiusi anche M49 e JJ4. <strong>Tra i limiti all’abbattimento c’è anche una legge del 2018, che la giunta si propone adesso di modificare con un nuovo progetto di legge che consentirebbe di uccidere fino a otto orsi l’anno.</strong></p>
<p>In merito a questa decisione, il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, <strong>Walter Caporale,</strong> afferma: &#8220;<em>È fondamentale considerare tutte le <strong>opzioni nonviolente prima di adottare misure estreme come l&#8217;abbattimento</strong>. Gli orsi sono esseri selvatici e il loro comportamento può essere influenzato da vari fattori, inclusa la <strong>presenza umana nelle loro aree abitative</strong>. Fugatti persevera nei suoi piani di sterminio contro gli animali liberi, ma a Trento non ci si preoccupa di formare adeguatamente i cittadini sulla convivenza pacifica con i plantigradi&#8221;.</em></p>
<p>L&#8217;<strong>avvocato</strong> <strong>Pantanella,</strong> legale dell&#8217;associazione Animalisti Italiani, ha annunciato l&#8217;intenzione di <strong>presentare un&#8217;istanza di accesso agli atti</strong> per verificare la completezza e la correttezza delle informazioni a disposizione delle autorità locali. &#8220;È nostro dovere opporci all’uccisione di M90. Nutriamo seri e fondati dubbi circa la ricostruzione relativa al presunto inseguimento. Se la Provincia approverà una nuova condanna a morte, <strong>ci rivolgeremo alla giustizia amministrativa</strong>, che ha finora sospeso tutti i provvedimenti analoghi emanati da Fugatti&#8221;.</p>
<p>Richiamiamo l&#8217;attenzione sulle possibili alternative all&#8217;abbattimento, sottolineando l&#8217;importanza della prevenzione e della coesistenza armoniosa tra la fauna selvatica e la comunità umana. Sollecitiamo un coinvolgimento più attivo da parte delle istituzioni per trovare soluzioni sostenibili che tutelino entrambe le parti coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRENTO, TAR SOSPENDE LE ORDINANZE DI UCCISIONE DEGLI ORSI JJ4 E MJ5: NUOVA SCONFITTA PER FUGATTI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/20/trento-tar-sospende-le-ordinanze-di-uccisione-degli-orsi-jj4-e-mj5-nuova-sconfitta-per-fugatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 13:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[Mj5]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12922</guid>

					<description><![CDATA[Oggi, il Tribunale Amministrativo Regionale di Trento ha emesso nuove ordinanze sospensive, confermando ancora una volta il suo no all&#8217;uccisione degli orsi JJ4 e MJ5. La questione è ora rimessa alla Corte di Giustizia europea per la corretta interpretazione della normativa, con particolare attenzione alla gradualità degli interventi suggerita dal Consiglio di Stato. Purtroppo, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, il Tribunale Amministrativo Regionale di Trento ha emesso <strong>nuove ordinanze sospensive,</strong> <strong>confermando ancora una volta il suo no all&#8217;uccisione degli orsi JJ4 e MJ5</strong>. La questione è ora rimessa alla Corte di Giustizia europea per la corretta interpretazione della normativa, con particolare attenzione alla gradualità degli interventi suggerita dal Consiglio di Stato.<br />
Purtroppo, la decisione odierna del TAR ha confermato però la <strong>possibilità di catturare MJ5, coinvolto in un incidente il 5 marzo scorso</strong>. <strong>JJ4</strong> resta, al momento, <strong>reclusa nel centro faunistico di Casteller</strong>.</p>
<p>“<em>Salva la vita dei due orsi condannati a morte. Fugatti subisce la prima sconfitta a poche settimane dalla sua rielezione. La lotta continua, ma oggi possiamo esultare per la vita di questi magnifici animali</em>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.<br />
Ora, l&#8217;attenzione si sposta all&#8217;<strong>udienza del 11 gennaio</strong>, quando il TAR deciderà sulla <strong>richiesta di trasferimento per JJ4 in un santuario in Romania</strong>.</p>
<p>Dopo le <strong>sconfitte giudiziarie subite dal &#8220;metodo Fugatti&#8221;</strong>, chiediamo alla vicepresidente Gerosa un intervento autorevole per sospendere le attività di cattura di MJ5 e <strong>avviare un dialogo per una convivenza pacifica con gli orsi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRENTO: DECISIONE IN SOSPESO SULLA SORTE DEGLI ORSI JJ4 E MJ5</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/14/trento-decisione-in-sospeso-sulla-sorte-degli-orsi-jj4-e-mj5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 15:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[Mj5]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12871</guid>

					<description><![CDATA[Oggi, presso il Tribunale Regionale di Grande Appello (TRGA) di Trento, si è tenuta l&#8217;udienza di merito riguardo ai ricorsi contro la condanna a morte degli orsi JJ4- Gaia e MJ5 e l&#8217;incarcerazione di JJ4 nel centro faunistico di Casteller. La tesi presentata in aula è che la Provincia di Trento non ha attuato misure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, presso il Tribunale Regionale di Grande Appello (TRGA) di Trento, si è tenuta l&#8217;udienza di merito riguardo ai ricorsi contro la condanna a morte degli orsi JJ4- Gaia e MJ5 e l&#8217;incarcerazione di JJ4 nel centro faunistico di Casteller.</p>
<p>La tesi presentata in aula è che la <strong>Provincia di Trento non ha attuato misure di prevenzione adeguate</strong>, una condizione necessaria per accedere alle deroghe al regime di protezione degli orsi previste dalla Direttiva Habitat. <strong>La sentenza non sarà disponibile prima di &#8220;qualche giorno&#8221;</strong>, come dichiarato dal Presidente del TRGA, dott. Rocco.</p>
<p>Pertanto, non ci sono ancora sviluppi sulla decisione finale del TAR Trento.</p>
<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani</strong>: &#8220;<em>Ci auguriamo che la sentenza, quando verrà emessa, costringerà la Provincia di Trento a consegnare JJ4 per trasferirla nel santuario che l&#8217;aspetta in Romania da aprile scorso. Al contempo, si auspica la revoca della condanna a morte di MJ5, consentendogli di vivere libero nei suoi boschi.</em></p>
<p><em>Chiediamo il massimo rispetto per la vita e l&#8217;habitat degli orsi, <strong>auspicando una decisione giudiziaria che rifletta questi valori</strong>. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e della sentenza che determinerà il destino di JJ4 e MJ5</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PRESIDIO CRUCIALE DAVANTI AL TAR DI TRENTO PER LA SALVEZZA DEGLI ORSI DEL TRENTINO</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/13/presidio-cruciale-davanti-al-tar-di-trento-per-la-salvezza-degli-orsi-del-trentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 09:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blitz Manifestazioni Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12854</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani parteciperà insieme al Partito Animalista Europeo e Fondazione Jigen, al presidio organizzato da Centopercentoanimalisti. Una data cruciale giovedì 14 dicembre davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento (TAR). In questa giornata, il TAR deciderà definitivamente sul destino degli Orsi del Trentino, con particolare riferimento alla vita di Gaia, che potrebbe essere messa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani parteciperà insieme al Partito Animalista Europeo e Fondazione Jigen, al presidio organizzato da Centopercentoanimalisti.</p>
<p>Una data cruciale giovedì 14 dicembre davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento (TAR). In questa giornata, il TAR deciderà definitivamente sul destino degli Orsi del Trentino, con particolare riferimento alla vita di <strong>Gaia, che potrebbe essere messa a rischio in caso di una sentenza sfavorevole, con la possibilità di essere uccisa anche entro un&#8217;ora dalla pronuncia.</strong></p>
<p>Il presidio, aperto a tutti i sostenitori della causa animalista, si terrà in <strong>via Calepina, 50 a Trento (davanti al Tar), con inizio alle ore 09:30in concomitanza all&#8217;udienza</strong>. Questo evento rappresenta un&#8217;opportunità per esprimere solidarietà nei confronti degli Orsi del Trentino e per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sull&#8217;importanza di proteggere la vita selvatica.</p>
<p>L&#8217;unione di forze e la partecipazione attiva sono fondamentali per proteggere gli Orsi del Trentino. La collaborazione tra le organizzazioni animaliste coinvolte promette di rendere il presidio un momento di <strong>unità e impegno comune nella difesa della vita selvatica.</strong></p>
<p>Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa e a manifestare pacificamente il proprio sostegno alla causa, sottolineando il principio &#8220;Fino alla fine Animali Liberi!&#8221;</p>
<p>___________________________________________________________________________________</p>
<p>Il rapporto tra orsi e gli esseri umani è un argomento complesso e variegato che può assumere diverse sfaccettature a seconda delle circostanze e delle regioni in cui coesistono. Di seguito, vengono esplorate alcune considerazioni generali riguardo a questo rapporto.</p>
<ol>
<li><strong>Ambiente Naturale vs. Incontro Urbano:</strong>
<ul>
<li>Gli orsi sono animali selvatici che, in natura, vivono in habitat selvaggi e remoti. Tuttavia, a causa dell&#8217;espansione umana e della perdita di habitat, sempre più orsi si trovano a interagire con gli esseri umani, specialmente nelle aree urbane o suburbane.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Conflitti e Sicurezza:</strong>
<ul>
<li>L&#8217;incontro tra orsi e umani può portare a situazioni di conflitto. Gli orsi possono essere attratti dalle risorse umane, come i rifiuti o i cibi lasciati all&#8217;aperto, causando problemi di sicurezza per entrambe le parti. È importante educare le comunità sull&#8217;importanza di pratiche sicure per ridurre i conflitti.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Conservazione e Tutela:</strong>
<ul>
<li>La conservazione degli orsi è un obiettivo fondamentale. Gli sforzi dovrebbero essere indirizzati verso la protezione degli habitat naturali degli orsi e la promozione di pratiche sostenibili che riducano gli impatti negativi dell&#8217;uomo sulla loro vita selvatica.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Turismo Responsabile:</strong>
<ul>
<li>In alcune regioni, il turismo legato agli orsi può essere una risorsa economica importante. È fondamentale promuovere il turismo responsabile che rispetti il benessere degli orsi, evitando pratiche dannose o disturbanti.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Ricerca e Monitoraggio:</strong>
<ul>
<li>Gli studi scientifici e il monitoraggio continuo sono essenziali per comprendere meglio il comportamento degli orsi e sviluppare strategie di gestione che proteggano sia gli orsi che gli esseri umani.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Educazione e Sensibilizzazione:</strong>
<ul>
<li>La sensibilizzazione della comunità e l&#8217;educazione sul comportamento appropriato in presenza di orsi sono chiave per ridurre i rischi di conflitto. Questo può includere l&#8217;insegnamento di pratiche sicure per il campeggio, la gestione dei rifiuti e l&#8217;evitare di alimentare gli orsi.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p>Il rapporto tra orsi e esseri umani richiede un approccio bilanciato che protegga la vita selvatica, preservi gli habitat naturali e promuova pratiche umane sostenibili per evitare conflitti. La coesistenza pacifica richiede sforzi collaborativi da parte delle comunità, dei ricercatori, delle autorità locali e delle organizzazioni di conservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>12 OTTOBRE PRESIDIO A TRENTO IN DIFESA DEGLI ORSI E DEI GRANDI CARNIVORI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/11/animalisti-italiani-onlus-ricorda-il-presidio-a-trento-in-difesa-degli-orsi-e-dei-grandi-carnivori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 09:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Centopercentoanimalisti]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Jigen]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Animalista Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12478</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;associazione Animalisti Italiani Onlus è lieta di invitare tutti i cittadini a un importante presidio che si terrà giovedì 12 ottobre presso Piazza Dante, Trento, a partire dalle ore 9:30 del mattino. L&#8217;evento mira a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulla necessità di preservare e proteggere gli orsi e i grandi carnivori. L&#8217;orso, un simbolo della biodiversità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;associazione Animalisti Italiani Onlus è lieta di invitare tutti i cittadini a un<strong> importante presidio che si terrà giovedì 12 ottobre presso Piazza Dante, Trento, a partire dalle ore 9:30 del mattino</strong>. L&#8217;evento mira a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulla necessità di preservare e proteggere gli orsi e i grandi carnivori.</p>
<p>L&#8217;orso, un simbolo della biodiversità italiana, è al centro di un &#8220;perverso gioco al massacro&#8221;. Nel corso dell&#8217;ultimo anno, quattordici cucciolate di orsi sono nate in Trentino, portando il numero complessivo degli esemplari nella regione a superare la soglia delle cento unità. Questi dati emergono dal Rapporto Grandi Carnivori, recentemente presentato dall&#8217;Assessore Provinciale alle Foreste, Giulia Zanotelli. In tutto il territorio italiano sono presenti circa 200 specie di orsi.</p>
<p>Il rapporto rileva anche importanti sviluppi relativi ad altri grandi carnivori nella regione, tra cui il lupo, la lince e lo sciacallo dorato. Il monitoraggio genetico intensivo del lupo ha rivelato la presenza di 29 branchi con 3 nuove coppie rispetto all&#8217;anno precedente, sebbene la mortalità rimanga una preoccupazione, soprattutto dovuta agli incidenti stradali e ferroviari.</p>
<p>&#8220;<em>Questi numeri ci ricordano l&#8217;importanza di perseguire politiche che garantiscano una coesistenza armoniosa tra gli orsi e le attività umane</em>&#8220;, ha affermato Zanotelli. <strong>Il governo trentino, tuttavia, continua di fatto con l’emissione di ordinanze di cattura e abbattimento: vorrebbero uccidere 8 Orsi all’anno! Per questo giovedì ci troveremo al presidio organizzato insieme a Centopercentoanimalisti, Partito Animalista Europeo, Fondazione Jigen alle ore 09:30 in piazza Dante a Trento.</strong></p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “<em>Gli <strong>Orsi sono un nostro patrimonio</strong>, l’individuazione di <strong>approcci adeguati</strong> e la <strong>condivisione di misure utili</strong> a fronteggiare talune criticità <strong>non possono più essere rimandati</strong>. L’esempio abruzzese è sotto gli occhi di tutti. Gli Animali vanno salvaguardati e non perseguitati. In nome della tutela della biodiversità e degli ecosistemi che, invece, <strong>la Provincia di Trento sta distruggendo con un modello economico e turistico incurante degli animali selvatici che lo abitano</strong></em>”.</p>
<p>La comunicazione e l&#8217;informazione svolgono un ruolo chiave nella gestione dei grandi carnivori: bisogna diffondere informazioni attraverso eventi, pubblicazioni, rapporti scientifici, sussidi didattici e mezzi di comunicazione. La collaborazione tra associazioni, enti e volontari è essenziale per promuovere una coesistenza sostenibile tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica.</p>
<p>Animalisti Italiani Onlus invita tutti i cittadini a partecipare al presidio per sostenere la conservazione degli orsi e dei grandi carnivori e promuovere una coesistenza responsabile. <strong>La difesa della natura è un impegno collettivo che richiede la partecipazione di tutti noi. Unisciti a noi il 12 ottobre a Trento e fai la differenza!</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-12480 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/384767435_856775022496982_590234377325081089_n-288x300.jpg" alt="" width="480" height="500" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/384767435_856775022496982_590234377325081089_n-288x300.jpg 288w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/384767435_856775022496982_590234377325081089_n.jpg 589w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FIONA, L&#8217;ORSA CHE TRENTO NON HA SALVATO: UNA TRAGEDIA PER LA NATURA O UNA MORTE STUDIATA A TAVOLINO?</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/28/fiona-lorsa-che-trento-non-ha-salvato-una-tragedia-per-la-natura-o-una-morte-studiata-a-tavolino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 10:22:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[autopsia]]></category>
		<category><![CDATA[azione legale]]></category>
		<category><![CDATA[Centopercentoanimalisti]]></category>
		<category><![CDATA[F36]]></category>
		<category><![CDATA[Fiona]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione 12 ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Animalista Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12314</guid>

					<description><![CDATA[La morte dell&#8217;orsa Fiona-F36 in Trentino è un evento che getta una lunga ombra sulla tutela della fauna selvatica in Italia. La Provincia di Trento aveva precedentemente emesso un ordine di abbattimento per l&#8217;orsa, una decisione successivamente sospesa dal Tar che ne aveva però confermato la cattura e il trasferimento al Centro faunistico Casteller, luogo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La morte dell&#8217;orsa Fiona-F36 in Trentino è un evento che getta una lunga ombra sulla tutela della fauna selvatica in Italia</strong>. La Provincia di Trento aveva precedentemente emesso un ordine di abbattimento per l&#8217;orsa, una decisione successivamente sospesa dal Tar che ne aveva però confermato la cattura e il trasferimento al Centro faunistico Casteller, luogo non idoneo a garantire il benessere dei plantigradi.<br />
Nella serata di mercoledì 27 il sensore di mortalità del radiocollare dell&#8217;orsa ha portato al triste ritrovamento del suo corpo in val Bondone, nel Comune di Sella Giudicarie.</p>
<p><strong>Walter Caporale, il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>, ha commentato: &#8220;<em>La morte di Fiona è un colpo devastante per la conservazione della fauna selvatica. Questo episodio solleva dubbi sulle reali cause del decesso e numerosi interrogativi sulle politiche di gestione delle specie protette e sulla &#8216;priorità&#8217; data alla protezione degli animali selvatici. Il cucciolo di Fiona che ora resta solo ha appena otto mesi: doveva trascorrere almeno un anno con la madre. Massima attenzione e urgenza per la protezione del cucciolo</em>.” Prosegue: “<em>Chiediamo che l&#8217;autopsia sia resa pubblica, agiremo per le vie legali al fine di fare luce sull’accaduto</em>”.</p>
<p>L&#8217;accertamento della morte dell&#8217;orsa è stato condotto dal Corpo Forestale Trentino, e il corpo è stato recuperato solo oggi a causa delle difficoltà dell&#8217;area in cui è stata trovata. Al momento, la causa della morte rimane sconosciuta, e saranno eseguiti ulteriori accertamenti da parte dell&#8217;Istituto Zooprofilattico. &#8220;<em>Come da prassi, la carcassa è stata consegnata all&#8217;Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti necessari. Da un primo esame esterno, non possiamo avanzare alcuna ipotesi sulla causa della morte,</em>&#8221; ha dichiarato la Provincia di Trento.</p>
<p><strong>L&#8217;orsa Fiona, un esemplare di 7 anni, aveva sempre vissuto pacificamente nella valle del Chiese, senza segnalazioni di comportamento aggressivo</strong>. La decisione del Tar aveva stabilito la cattura di F36 come alternativa all&#8217;abbattimento, riconoscendo la necessità di tutelare questa specie minacciata. Tuttavia, questa sentenza è ora superata dall&#8217;improvvisa morte dell&#8217;animale selvatico.</p>
<p>In memoria di Fiona, ci impegniamo a continuare la lotta per la protezione della fauna selvatica e a promuovere una coesistenza pacifica tra l&#8217;uomo e la natura attraverso la <strong>manifestazione che si terrà il 12 ottobre a Trento, davanti al Palazzo della Provincia,  a partire dalle ore 9:30, </strong><strong>organizzata insieme a Centopercentoanimalisti e al Partito Animalista Europeo</strong>.</p>
<p>La morte di Fiona non sarà vana; lavoreremo instancabilmente per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro.<br />
La misura è colma!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VERGOGNA: SILENZIO E ASSENZA ASSORDANTI DEL PARCO D’ABRUZZO ( PNALM) E DEL SINDACO. ANIMALISTI ITALIANI NON SI LASCIA INTIMIDIRE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/11/in-abruzzo-la-voce-del-popolo-si-leva-per-lorsa-amarena-ma-lassenza-delle-istituzioni-locali-impressiona-a-trento-il-tar-salva-la-vita-dellorsa-f43/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 13:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[tutela fauna selvatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12188</guid>

					<description><![CDATA[In Abruzzo la voce del popolo si leva per l’orsa Amarena, ma l&#8217;assenza delle istituzioni locali impressiona. Minacce di una minoranza di esaltati agli animalisti: insulti alle donne e lancio di petardi. A Trento il Tar salva la vita dell’orsa f43 Migliaia di cittadini hanno partecipato con fervore e commozione alla manifestazione organizzata dagli Animalisti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>In Abruzzo la voce del popolo si leva per l’orsa Amarena, ma l&#8217;assenza delle istituzioni locali impressiona. Minacce di una minoranza di esaltati agli animalisti: insulti alle donne e lancio di petardi.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>A Trento il Tar salva la vita dell’orsa f43</em></p>
<p>Migliaia di cittadini hanno partecipato con fervore e commozione alla manifestazione organizzata dagli Animalisti Italiani e dal PAE per chiedere giustizia per l&#8217;orsa Amarena; evento che si è svolto nel cuore del territorio abruzzese, esattamente a San Benedetto dei Marsi (AQ), proprio dove è stata uccisa mamma orsa che lascia 2 cuccioli soli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un’invasione pacifica con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare sull&#8217;importanza della tutela della fauna selvatica e sulla necessità di una giusta gestione delle specie in via d&#8217;estinzione.</p>
<p>Tuttavia, ciò che ha destato maggiore impressione è stata la <strong>grande assenza delle principali istituzioni locali,</strong> invitate dalle Associazioni Animaliste: <strong>nessun esponente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, della Regione Abruzzo e nemmeno il Sindaco di San Benedetto dei Marsi</strong>. <strong>Animalisti Italiani ha scritto loro una lettera aperta,</strong> in cui si chiedono aggiornamenti reali sui figli di Amarena, una statua per l&#8217;orsa, azioni legali contro il colpevole e spiegazioni per la stridente assenza durante un momento cruciale per la comunità e per la conservazione dell&#8217;orso bruno marsicano.</p>
<p>La manifestazione è stata un momento di mobilitazione straordinario, ma<strong> l&#8217;assenza delle istituzioni locali rimarrà un punto di domanda nella mente di tutti noi.</strong> Speriamo che questa manifestazione possa spingere le autorità a <strong>riconsiderare il loro ruolo nella conservazione della fauna selvatica e ad agire in maniera responsabile e coerente con i valori di tutela dell&#8217;ambiente e della biodiversità.</strong></p>
<p><strong>A fine evento, gli animalisti sono stati scortati dalle forze dell&#8217;ordine, a causa delle minacce di una minoranza di esaltati allevatori che hanno insultato alcune donne e partecipanti e  lanciato petardi.</strong></p>
<p>Le parole dei partecipanti alla manifestazione sono state univoche: il silenzio delle istituzioni locali è inaccettabile. In particolare, la mancata presenza del Sindaco e del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise è stata percepita come un&#8217;indifferenza verso la causa dell&#8217;orso Amarena e dei suoi cuccioli, nonché una mancanza di rispetto nei confronti della comunità che si è mobilitata per difendere un simbolo della natura del territorio abruzzese.</p>
<p>La Regione Abruzzo, il Parco Nazionale e il Sindaco di San Benedetto dei Marsi dovrebbero essere leader nella promozione della conservazione della specie. La mancanza di una presenza significativa e di un impegno concreto da parte di queste istituzioni è un segnale preoccupante.</p>
<p>In questo contesto, <strong>ciò che sta accadendo in Trentino è un ulteriore esempio allarmante</strong>. La Provincia di Trento ha<strong> richiesto l’ennesimo abbattimento di un nuovo plantigrado: mamma orsa F36,</strong> mettendo a rischio anche il suo cucciolo. L’orsa F36, dopo l’esito delle analisi genetiche, sarebbe stata individuata come responsabile di quello che i tecnici descrivono come «falso attacco», cioè avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo, ma tenendosi a distanza, nei confronti di due escursionisti. Ma sarebbe anche accusata di un attacco a due cacciatori. All’alba di domenica 30 luglio un’orsa con cucciolo a seguito, poi identificata come F36, è stata presa alla sprovvista da due cacciatori sul sentiero Mandrel, direzione malga Avalina, a monte di Roncone. Spaventata dai due soggetti, il plantigrado ha difeso il piccolo inseguendo i cacciatori. Uno dei due si sarebbe arrampicato su un albero (sconsigliatissimo, perché gli orsi sono ottimi arrampicatori) e l’orsa lo avrebbe preso per una ghetta, facendolo cadere al suolo. L’altro sarebbe invece scivolato nella fuga. I due orsi, mamma e figlio, si sarebbero allontanati subito dopo, a prova del fatto che la reazione dell’orsa era solo di difesa.</p>
<p>Al momento, <strong>grazie al recente pronunciamento del TAR di Trento, è stata respinta la richiesta di abbattimento dell&#8217;orsa, ma confermata la cattura. F36 verrà portata nel Centro Faunistico Casteller</strong>: <strong>prigione per gli orsi, struttura non adatta a garantire il loro benessere</strong>. Questa decisione evidenzia da una parte l’intento del TAR di salvaguardare la vita degli orsi, ma dall’altra riconfermare la cattura è spia dell&#8217;urgenza di un approccio basato sulla conservazione e sulla gestione più responsabile della specie.</p>
<p>Dichiara <strong>Francesca Pantanella, Avvocato dell&#8217;Ass.ne Animalisti Italiani</strong>: &#8220;<em>La captazione dell’orsa ai fini cautelari così come disposto dal giudice non appare una scelta adeguata al grado di reale pericolosità della stessa nè tantomeno in linea con il Pacobace. Prendiamo atto dell’ennesimo provvedimento di sospensione contro le “scellerate“ ordinanze di abbattimento della giunta Fugatti&#8221;.</em></p>
<p>L&#8217;orsa Amarena, così come F36, rappresentano un patrimonio naturale che va preservato per le future generazioni. Animalisti Italiani chiede un confronto: un dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni, al fine di trovare soluzioni condivise, basate su principi etici, per garantire la coesistenza pacifica tra l&#8217;uomo e gli orsi.</p>
<p>L&#8217;orsa F36, divenuta oggetto di dibattito e preoccupazione pubblica, simboleggia la sfida che le società moderne devono affrontare: come bilanciare la coesistenza tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica, senza compromettere la sopravvivenza delle specie in pericolo. La sentenza del TAR di Trento ci ricorda che esistono alternative al ricorso all&#8217;abbattimento, soluzioni che mettono al centro la conservazione e il rispetto della vita animale.</p>
<h3>LEGGI LA <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/LETTERA-PARCO-NAZIONALE-ABRUZZO-LAZIO-E-MOLISE.pdf">LETTERA AL PARCO NAZIONALE D&#8217;ABRUZZO LAZIO E MOLISE</a></span></h3>
<h3>LEGGI LA <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/LETTERA-SINDACO-SAN-BENEDETTO-DEI-MARSI.pdf">LETTERA SINDACO SAN BENEDETTO DEI MARSI</a></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-12195" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1-230x300.jpg" alt="" width="282" height="368" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1-230x300.jpg 230w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/1-1.jpg 439w" sizes="(max-width: 282px) 100vw, 282px" /><img decoding="async" class="alignnone wp-image-12196" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2-209x300.jpg" alt="" width="251" height="360" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2-209x300.jpg 209w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/09/2.jpg 446w" sizes="(max-width: 251px) 100vw, 251px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GIUSTIZIA PER AMARENA E PER TUTTI GLI ANIMALI SELVATICI: DOMENICA 10 SETTEMBRE A SAN BENEDETTO DEI MARSI (L’AQUILA) DALLE ORE 15 MANIFESTAZIONE DI ANIMALISTI ITALIANI, PAE E DECINE DI ASSOCIAZIONI, CITTADINI E PARTITI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/07/uccisione-orsa-amarena-manifestazione-di-protesta-il-10-settembre-a-san-benedetto-dei-marsi-prevista-mobilitazione-da-ogni-parte-ditalia-invitate-tutte-le-istituzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 15:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[10 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Amarena]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Acerbo]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12118</guid>

					<description><![CDATA[A seguito del cruento gesto compiuto da un cittadino residente in San Benedetto dei Marsi (AQ) responsabile di avere ucciso l&#8217;orsa Amarena a colpi di fucile, Animalisti Italiani Onlus in sinergia con il Partito Animalista Europeo, con la partecipazione delle associazioni di protezione e di volontariato animalista nazionali, hanno organizzato una manifestazione di condanna dell&#8217;efferato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del cruento gesto compiuto da un cittadino residente in San Benedetto dei Marsi (AQ) responsabile di avere ucciso l&#8217;orsa Amarena a colpi di fucile, Animalisti Italiani Onlus in sinergia con il Partito Animalista Europeo, con la partecipazione delle associazioni di protezione e di volontariato animalista nazionali, hanno organizzato una manifestazione di condanna dell&#8217;efferato gesto e finalizzata alla sensibilizzazione al rispetto dei diritti degli animali tutelati dall’art. 9 della Costituzione, da svolgersi <strong>domenica 10 settembre in piazza Risorgimento dalle ore 15 alle ore 18 nel Comune di San Benedetto dei Marsi</strong>.<strong> L’evento è stato regolarmente comunicato ed autorizzato dalla Questura di L&#8217;Aquila ai sensi dell&#8217;art.18 T.U.L.P. 773/31.</strong></p>
<p>Gli attivisti dell’Associazione Animalisti Italiani esprimeranno il loro lutto per l&#8217;orsa amarena sventolando le bandiere animaliste con <strong>nastro nero, in segno di profondo cordoglio.</strong></p>
<p>“<em> La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini, come ci insegnano Ovidio e le ricerche di FBI in America e del CNR</em>” &#8211; dichiara l’<strong>Abruzzese doc Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, uno degli organizzatori della protesta insieme al PAE (Partito Animalista Europeo).</strong></p>
<p>Caporale è stato per 10 anni Deputato Regionale in Abruzzo e Presidente della Commissione per le Politiche Europee. Insieme a <strong>Maurizio Acerbo</strong>, <strong>Segretario Nazionale del Partito Rifondazione Comunista</strong>, che sarà presente alla Manifestazione a San Benedetto dei Marsi, ha lottato e <strong>difeso il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise da cacciatori, speculatori e cementificatori.</strong> “ Non meravigliamoci della <strong>recrudescenza di violenze nei confronti delle donne e dei più deboli in Italia,</strong> &#8211; prosegue Caporale &#8211; la crudeltà inizia sui più deboli &#8211; gli animali &#8211; e si sposta poi agli altri deboli della società: donne ed immigrati, anziani, gay e disabili. Noi <strong>chiediamo al Parlamento di adeguare l’Italia agli altri Paesi Europei e di prevedere la galera per chi uccide o maltratta animali.</strong> <strong>L’assassino di Amarena è a piede libero, in America o in Gran Bretagna sarebbe già in prigione</strong>. Senza la certezza della pena ed un loro aumento, i crimini contro le donne, gli animali, gli immigrati continueranno senza sosta. Rivolgiamo un accorato appello al Governo e al Parlamento affinché <strong>calendarizzino al più presto le modifiche alla Legge 189</strong> sugli animali. Sono particolarmente felice di avere al mio fianco l’onorevole Maurizio Acerbo, con il quale ho combattuto per anni &#8211; con successo &#8211; per difendere la fauna e la flora del nostro meraviglioso Abruzzo. Ed <strong>accolgo con favore l’adesione del Movimento 5 Stelle, il Consigliere Regionale Giorgio Fedele e la Consigliera Regionale Barbara Stella</strong>. <strong>Stride il silenzio di chi governa l’Abruzzo: paura forse di inimicarsi i voti dei cacciatori</strong>?”</p>
<p>Il modello abruzzese è considerato eccellenza nella capacità di armonizzare i territori antropizzati con la biodiversità e gli ecosistemi garantendo la tutela degli animali, principio assicurato da garanzia costituzionale nella recente modifica dell&#8217;art. 9. Modello di buone pratiche che auspichiamo possa essere presto esportato su tutto il territorio nazionale e non certamente scalfito dal recedente accadimento relativo all’uccisione volontaria, ingiustificata e non necessaria dell’orsa Amarena. Episodio stigmatizzato dalle massime cariche istituzionali a partire dal ministro dell&#8217;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il direttore del Parco nazionale d&#8217;Abruzzo Luciano Sammarone ed il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano. &#8211; dichiarano gli organizzatori – <strong>È prevista la mobilitazione di centinaia di cittadini provenienti da ogni parte d&#8217;Italia</strong>, oltre ogni più rosea previsione, le nostre linee telefoniche sono congestionate. Abbiamo invitato alla partecipazione le predette cariche istituzionali, <strong>la presenza dello Stato rappresenterebbe un segnale di grande civiltà e sensibilità</strong>&#8220;.</p>
<h3><strong><span style="color: #ff0000;">LINK EVENTO</span></strong> <a href="https://www.facebook.com/events/1277943049530867/">https://www.facebook.com/events/1277943049530867/</a></h3>
<p>______________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><strong><span style="color: #000080;">INFORMAZIONI AGGIUNTIVE: ANIMALISTI ITALIANI METTE A DISPOSIZIONE UN PULLMAN APERTO A TUTTI</span></strong></h3>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">SAVE THE DATE &#8211; <strong>DOMENICA 10 SETTEMBRE</strong> ORE 15 Piazza Risorgimento GIUSTIZIA PER AMARENA: MANIFESTAZIONE IN ABRUZZO a SAN BENEDETTO DEI MARSI (AQ)</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tfa/1/16/1f68d.png" alt="🚍" width="16" height="16" /></span>Se vuoi partire in <strong>pullman con noi da Roma il punto di incontro è VIA TUSCOLANA 1252</strong>, uscita metro A Giulio Agricola (lato negozio Media World) alle <strong>ore 12:30.</strong></div>
<div dir="auto">Si raccomanda puntualità.</div>
<div dir="auto">Richiesto un contributo simbolico di 11 euro.</div>
<div dir="auto">Preghiamo tutti gli interessati di dare immediata conferma di partecipazione al numero <strong>329 629 2948.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SFIORATA LA TRAGEDIA: GARA EUROTRIAL VICINO ALL&#8217;HABITAT DEGLI ORSI METTE A RISCHIO VITE UMANE E ANIMALI SELVATICI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/08/01/sfiorata-la-tragedia-gara-eurotrial-vicino-allhabitat-degli-orsi-mette-a-rischio-vite-umane-e-animali-selvatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 09:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[campo scout]]></category>
		<category><![CDATA[Eurotrial]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12031</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente degli Animalisti Italiani, Walter Caporale, esprime ferma condanna riguardo alla gara Eurotrial, la competizione off road tenutasi in Abruzzo, nei territori di Villalago (L&#8217;Aquila), su un percorso naturale in prossimità dell&#8217;habitat degli orsi. La richiesta di evitare competizioni di questo genere in aree abitate dalla fauna selvatica è necessaria. L’incidente verificatosi nell&#8217;Aquilano ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il Presidente degli Animalisti Italiani, Walter Caporale, esprime ferma condanna riguardo alla gara Eurotrial, la competizione off road tenutasi in Abruzzo, nei territori di Villalago (L&#8217;Aquila), su un percorso naturale in prossimità dell&#8217;habitat degli orsi.</h3>
<p><strong>La richiesta di evitare competizioni di questo genere in aree abitate dalla fauna selvatica è necessaria</strong>. L’incidente verificatosi nell&#8217;Aquilano ne è emblema: <strong>un orso</strong>, disturbato probabilmente dai rumori e dalla presenza dell’evento motoristico, si è spinto in cerca di cibo sino al campo scout &#8220;La Guardia&#8221;, causando <strong>panico tra un gruppo di giovani scout romani, costretti a rifugiarsi nelle automobili.</strong></p>
<p>Gli animali selvatici, compresi gli orsi, meritano di vivere liberi e protetti nel loro ambiente naturale. Eventi motoristici come la gara 4&#215;4, organizzata nelle vicinanze delle aree protette frequentate dai nostri preziosi orsi e cervi, rappresentano una grave minaccia per la sicurezza delle specie e della nostra comunità.</p>
<p>Inoltre, il <strong>Presidente Caporale</strong> sottolinea: “<em>Continuiamo a seguire con profonda preoccupazione la <strong>cattiva gestione degli orsi in Trentino a cui abbiamo sempre contrapposto il virtuoso esempio abruzzese.</strong> <strong>E non vogliamo ricrederci proprio ora!</strong> Le polemiche riguardo all’Eurotrial organizzato a Villalago, a poche centinaia di metri dalle aree protette frequentate regolarmente dagli orsi, non possono essere ignorate. <strong>È necessaria una rigorosa valutazione di incidenza ambientale</strong> per eventi di questa portata che tenga conto della tutela animale e della sicurezza di cittadini e turisti</em>”.</p>
<p>Come Animalisti Italiani, <strong>ribadiamo che la chiave di una serena convivenza uomo-animale risieda in una gestione responsabile e sostenibile del territorio,</strong> che tenga conto delle esigenze e della conservazione delle specie animali.</p>
<p>Incursioni come quella avvenuta nell&#8217;Aquilano e le conseguenze negative della manifestazione motoristica a Villalago evidenziano la <strong>fragilità dell&#8217;equilibrio tra uomo e natura.</strong> Dobbiamo impegnarci tutti affinché il turismo ecosostenibile e le attività connesse siano promosse e incentivate, ma garantendo sempre una convivenza armoniosa con gli animali selvatici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRENTO: NUOVO INACCETTABILE COMPORTAMENTO DEI CACCIATORI NEI CONFRONTI DELL&#8217;ORSA E DEL SUO PICCOLO SUL SENTIERO MANDREL! ANIMALISTI ITALIANI CHIEDE REGOLAMENTAZIONE DELL&#8217;ACCESSO IN DETERMINATE ZONE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/30/trento-nuovo-inaccettabile-comportamento-dei-cacciatori-nei-confronti-dellorsa-e-del-suo-piccolo-sul-sentiero-mandrel-animalisti-italiani-chiede-regolamentazione-dellaccesso-in-determinate-zone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jul 2023 11:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12021</guid>

					<description><![CDATA[L’Associazione Animalisti Italiani è profondamente indignata e sconcertata per l&#8217;evento avvenuto da poco verificatosi sul sentiero Mandrel, nelle Giudicarie, in Trentino, dove due giovani cacciatori sono stati inseguiti da un&#8217;orsa insieme al suo piccolo. Il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale, esprime con fermezza la sua posizione: &#8220;L&#8217;atteggiamento dei due cacciatori è assolutamente irresponsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione Animalisti Italiani è <strong>profondamente indignata e sconcertata</strong> per l&#8217;evento avvenuto da poco verificatosi sul sentiero Mandrel, nelle Giudicarie, in Trentino, dove <strong>due giovani cacciatori sono stati inseguiti da un&#8217;orsa insieme al suo piccolo.</strong><br />
Il <strong>Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale</strong>, esprime con fermezza la sua posizione: &#8220;<em><strong>L&#8217;atteggiamento dei due cacciatori è assolutamente irresponsabile</strong> e non può essere tollerato. <strong>Sono stati avvicinati dall&#8217;orsa in quanto il plantigrado si è spaventato al loro passaggio e ha cercato di difendere il suo cucciolo</strong>. Questo è un comportamento <strong>naturale per una madre</strong> che cerca di proteggere la propria prole.&#8221;</em></p>
<p>I due giovani, noti essere cacciatori, dichiarano che stavano compiendo un&#8217;escursione sul sentiero Mandrel, situato a 1.970 metri di quota, a monte dell&#8217;abitato di Roncone. La zona era abitata anche dal cucciolo dell&#8217;orsa, che, sorpreso dall&#8217;arrivo dei cacciatori, si è sentito minacciato e ha reagito seguendo i propri istinti di protezione.<br />
L&#8217;evento ha causato una pericolosa situazione di fuga per i due giovani. Uno dei ragazzi, cercando di mettersi in salvo, si è arrampicato su un albero, ma è stato agganciato e fatto cadere da mamma orsa, riportando una contusione al costato.</p>
<p>Il Presidente Caporale denuncia l&#8217;atteggiamento dei cacciatori e solleva <strong>dubbi sulla loro presenza in quell&#8217;area</strong>: &#8220;<em>La questione è estremamente preoccupante. Erano realmente diretti a un posto di osservazione di caccia come affermato, o stavano effettivamente<strong> praticando</strong> <strong>bracconaggio, o peggio ancora, cercavano di uccidere animali selvatici</strong></em>?&#8221;.<br />
<strong>Condanniamo fermamente l&#8217;atteggiamento di coloro che cercano di avvicinarsi o disturbare gli animali selvatici nelle loro abituali zone di vita, minacciando la sicurezza delle creature e delle persone coinvolte.</strong> La zona dell&#8217;incontro, ricordiamo, si trova a meno di 100 chilometri da dove, lo scorso aprile, l&#8217;ormai &#8216;celebre&#8217; orsa Jj4 attaccò e uccise il runner trentino Andrea Papi. Questi fatti dimostrano l&#8217;<strong>urgente necessità di una maggiore regolamentazione dell&#8217;accesso in determinate zone in certi periodi dell&#8217;anno, così come avviene nel Parco nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise</strong>.<br />
Le Associazioni Animaliste lanciano un <strong>appello pressante per l&#8217;avvio di un tavolo tecnico</strong> <strong>che coinvolga amministratori, esperti e associazioni protezionistiche al fine di adottare soluzioni concrete per la gestione della fauna selvatica, garantendo la protezione delle specie animali e la sicurezza sia dei residenti che degli escursionisti.</strong><br />
Il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus conclude: &#8220;<em>Dobbiamo agire con responsabilità e rispetto verso tutte le creature che condividono il nostro ambiente. Solo attraverso un approccio etico e consapevole possiamo preservare l&#8217;equilibrio ecologico e la convivenza armoniosa tra uomo e natura</em>.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
