<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ordinanza &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/ordinanza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Aug 2023 16:03:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>LA LOTTA PER LA COESISTENZA: CONDANNATI A MORTE 2 LUPI NEL TRENTINO, ENNESIMO CASO DI VIOLENZA LEGALIZZATA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/25/la-lotta-per-la-coesistenza-condannati-a-morte-2-lupi-nel-trentino-ennesimo-caso-di-ordinanza-contestata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 13:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Fugatti]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia Autonoma di Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11976</guid>

					<description><![CDATA[“È con grande preoccupazione e profondo disappunto che apprendiamo la notizia della condanna a morte di due lupi nella zona di Malga Boldera, nel Comune di Ala, in Trentino meridionale. Tale determina della Provincia Autonoma di Trento, risulta essere l’ennesimo atto immorale e inutile nella lotta contro le predazioni negli allevamenti e un accanimento contro la fauna selvatica, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“<em>È con grande preoccupazione e profondo disappunto che apprendiamo la notizia della <strong>condanna a morte di due lupi</strong> nella zona di Malga Boldera, nel Comune di Ala, in Trentino meridionale. Tale determina della Provincia Autonoma di Trento, risulta essere l’ennesimo atto immorale e inutile nella lotta contro le predazioni negli allevamenti e un <strong>accanimento </strong>contro la <strong>fauna selvatica</strong>, vista la <strong>drammatica situazione nella gestione degli orsi</strong> e l’insuccesso del Progetto Life Ursus</em>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-11977 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-300x200.jpg" alt="" width="362" height="241" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-300x200.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-scaled-600x401.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-1024x683.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-768x513.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-1536x1025.jpg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-2048x1367.jpg 2048w" sizes="(max-width: 362px) 100vw, 362px" />Quando Animalisti Italiani ha avviato la <strong>campagna “Salva il lupo”</strong> per tutelare questa specie in via d’estinzione, fondamentale per la salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema, è risultato evidente con l’<strong>approvazione del Piano Lupi </strong>da parte del Ministero dell’Ambiente come <strong>non siano necessari gli abbattimenti</strong>, ma adottare una strategia adeguata per una pacifica convivenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;intervento, giustificato dai recenti episodi di predazione nella zona trentina, solleva numerose critiche da parte di varie associazioni animaliste. Riteniamo che l&#8217;abbattimento dei lupi non sia la soluzione adeguata per prevenire tali attacchi, bensì un <strong>atto che va contro il principio stesso della conservazione delle specie e della coesistenza con la fauna selvatica.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">È importante sottolineare che la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> disponeva già di una <strong>legge provinciale, la n. 9 dell&#8217;11 luglio 2018</strong>, che consentiva l&#8217;<strong>adozione di alternative meno invasive </strong>per risolvere situazioni di conflitto tra uomo e lupo. La via dell&#8217;abbattimento dovrebbe essere considerata solo come <em>estrema ratio</em>, dopo aver esaurito tutte le possibilità di prevenzione e mitigazione dei danni.</p>
<p>L&#8217;avvocato degli Animalisti Italiani, Francesca Pantanella, sta valutando la strategia migliore per intraprendere un&#8217;azione legale finalizzata a bloccare l&#8217;abbattimento. Intanto, <strong>Animalisti Italiani depositerà istanza di accesso agli atti amministrativi.</strong></p>
<p>I 2 lupi che hanno attaccato la proprietà del Comune di Ala, una superficie a pascolo di 64 ettari gestita dalla locale Società allevatori, avrebbero superato il recinto elettrificato in funzione anti lupo.</p>
<p style="font-weight: 400;">La questione della <strong>recinzione elettrificata</strong> è davvero singolare perchè, come scrive lo stesso Fugatti, ha protetto il pascolo dal biennio 2018-2019, ed è diventata <strong>improvvisamente e stranamente inefficace solo adesso. Consigliamo a questo punto di intensificare il monitoraggio delle reti di elettrificazione.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Riteniamo altresì <strong>discutibile il fatto che la decisione sia giunta proprio nel contesto delle imminenti elezioni provinciali</strong>, alzando dei dubbi sulla reale necessità e tempestività di tale provvedimento.</p>
<p style="font-weight: 400;">In merito al parere reso da Ispra, sappiamo che esso è obbligatorio, ma non vincolante. <strong>Nel suo parere, Ispra ha precisato</strong> che: «L&#8217;abbattimento di non più di due esemplari ha un <strong>carattere sperimentale</strong> e la <strong>Provincia dovrà produrre una sintetica valutazione dei possibili miglioramenti della prevenzione entro tre mesi</strong>. Trattandosi di una prima autorizzazione all&#8217;abbattimento, all&#8217;istituto preme inoltre raccogliere informazioni in particolare circa gli effetti del prelievo sulla popolazione di lupi e sulle dinamiche predatorie».</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo solleva ulteriori perplessità riguardo alla valutazione dell&#8217;impatto sulla conservazione della popolazione di lupi in Trentino Alto Adige.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come associazione animalista, ci opponiamo fermamente a questa misura, poiché crediamo che esistano alternative più efficaci ed eticamente accettabili per tutelare gli allevamenti e allo stesso tempo garantire la sopravvivenza di una specie che riveste un ruolo cruciale negli ecosistemi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Chiediamo pertanto alle istituzioni di concentrarsi sulla promozione di misure di prevenzione incruente, quali la realizzazione di recinzioni più sicure e l&#8217;adozione di tecnologie che allontanino i lupi dagli allevamenti senza ricorrere alla violenza</strong>. Al contempo, incoraggiamo l&#8217;<strong>investimento in programmi di risarcimento dei danni</strong> causati dalla fauna selvatica. Siamo convinti che una coesistenza armoniosa tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica sia possibile, a patto di adottare una gestione sostenibile e rispettosa degli equilibri naturali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Chiediamo, quindi, che si avvii un<strong> dialogo costruttivo</strong> tra tutte le parti interessate per trovare soluzioni condivise che garantiscano la protezione della biodiversità e il benessere di tutti gli esseri viventi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ACCOLTO IL RICORSO ANIMALISTA PER JJ4 E MJ5 DAL CONSIGLIO DI STATO: SI APRE UNA REALE SPERANZA DI VITA PER GLI ORSI?</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/14/accolto-il-ricorso-animalista-per-jj4-e-mj5-dal-consiglio-di-stato-si-apre-una-reale-speranza-di-vita-per-gli-orsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 15:39:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Fugatti]]></category>
		<category><![CDATA[Mj5]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11916</guid>

					<description><![CDATA[“È con grande soddisfazione che Animalisti Italiani Onlus riceve e divulga la notizia dell&#8217;accoglimento del ricorso per gli orsi JJ4 e MJ5 da parte del Consiglio di Stato. L&#8217;attesa decisione, pronunciata oggi, dimostra l&#8217;interesse e l&#8217;attenzione nei confronti di questa delicata vicenda. Il Consiglio di Stato, si legge nell’ordinanza, chiede al TAR di anticipare l’udienza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>È con grande soddisfazione che Animalisti Italiani Onlus riceve e divulga la notizia dell&#8217;<strong>accoglimento del ricorso per gli orsi JJ4 e MJ5 da parte del Consiglio di Stato</strong>. L&#8217;attesa decisione, pronunciata oggi, dimostra l&#8217;interesse e l&#8217;attenzione nei confronti di questa delicata vicenda. Il Consiglio di Stato, si legge nell’ordinanza, chiede al TAR di <strong>anticipare l’udienza di merito</strong> prevista per il 14 dicembre e mette in luce le <strong>carenze istruttorie degli uffici della Provincia di Trento</strong>. È stato evidenziato che l&#8217;ordinanza che prevede la cattura e l&#8217;uccisione degli orsi è in palese <strong>violazione delle normative italiane, europee e delle convenzioni internazionali</strong>. L’atteggiamento della <strong>Provincia di Trento è del tutto arbitrario e ingiustificato</strong>. Infatti, le associazioni animaliste pur avendo presentato <strong>soluzioni alternative</strong>, tra cui il possibile<strong> trasferimento nel Santuario Libearty in Romania</strong>, non hanno mai ricevuto riscontri dalla Provincia”,</em> dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus.</strong></p>
<p>Sebbene l&#8217;accoglimento del ricorso sia un importante passo avanti, la vicenda degli orsi JJ4 e MJ5 non è ancora conclusa. <strong>La discussione del merito è fissata per il 14 dicembre 2023.</strong><br />
<strong>Animalisti Italiani Onlus che ha depositato varie diffide contro il Presidente Fugatti e la Provincia di Trento rimane impegnata nella tutela degli animali</strong> e continuerà a lottare per garantire il rispetto dei diritti e del benessere degli orsi e di tutte le specie animali. Restiamo fiduciosi che questa vicenda possa avere una soluzione favorevole per gli orsi Mj5 e mamma JJ4 che ricordiamo essere stata brutalmente separata dai cuccioli e rinchiusa nella prigionia del Casteller.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RAMBO CONTRO ORSA. FUGATTI VERGOGNA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/04/28/rambo-contro-orsa-fugatti-vergogna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 10:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsa]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11460</guid>

					<description><![CDATA[Trento e la nuova ordinanza contro mamma orsa JJ4. «Siamo pronti alla battaglia» Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato una nuova ordinanza di abbattimento per l&#8217;orsa Jj4, catturata dai forestali, separata dai suoi 3 cuccioli e rinchiusa nel centro faunistico-prigione del Casteller. Afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trento e la nuova ordinanza contro mamma orsa JJ4. «Siamo pronti alla battaglia»</em></p>
<p>Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato una <strong>nuova ordinanza di abbattimento per l&#8217;orsa Jj4,</strong> catturata dai forestali, separata dai suoi 3 cuccioli e rinchiusa nel centro faunistico-prigione del Casteller.<br />
Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “È un <strong>atto palesemente illegittimo</strong> procederemo immediatamente per le vie legali, depositando denuncia presso le competenti sedi giacchè il nuovo ordine di abbattimento in assenza di gravi e comprovate ragioni si configurerebbe a tutti gli effetti come <strong>reato</strong>, sancito dall&#8217;articolo<strong> 544 bis del Codice penale</strong>”.<br />
Un accanimento inaudito e fuori luogo visto che già il Ministro dell&#8217;Ambiente Pichetto Fratin e l&#8217;Ispra hanno mostrato parere favorevole allo spostamento dell’orsa in altro luogo, anche all’Estero, per evitare l’abbattimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>QUEL DIRITTO ALLA VITA NEGATO ALL’ORSA JJ4</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/04/17/quel-diritto-alla-vita-negato-allorsa-jj4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 15:39:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[JJ4]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente Fugatti]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Messina]]></category>
		<category><![CDATA[sospensione]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11422</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Ci indigniamo per questo continuo gioco in cui a suon di ordinanze la Provincia di Trento cerca di decidere della vita di un altro essere vivente. Ci indigniamo davanti alle continue chiacchiere di giornalisti come Lei, Dr. Sebastiano Messina, che danno voce solo ad una campana” – afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus. E aggiunge: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default">&#8220;Ci indigniamo per questo continuo gioco in cui a suon di ordinanze la Provincia di Trento cerca di <b>decidere della vita di un altro essere vivente</b>. Ci indigniamo davanti alle continue chiacchiere di giornalisti come Lei, Dr. Sebastiano Messina, che <b>danno voce solo ad una campana</b>” – <b>afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</b>. E aggiunge: “Mi riferisco al suo ultimo articolo. Un <b>articolo parziale in cui domina solo e soltanto la mera visione antropocentrica </b>che non tiene affatto conto dei <b>delicati equilibri della natura, equilibri che vanno rispettati. </b>Così come andrebbe rispettato il <b>dolore per la tragedia avvenuta</b> e la perdita del giovane runner in quel terribile 5 aprile nei boschi del Trentino. Tuttavia al composto silenzio si è contrapposto un assordante rumore, privo di una corretta informazione sul rapporto uomo-animale. Non possiamo tacere di fronte al brulicare di finti leoni da tastiera che si ergono esperti zoologi condannando dapprima la mamma orso JJ4 (colpevole di fare l’orso) per poi estendere a tutta la fauna selvatica i <b>metodi risolutivi alla Rambo</b>.”<br />
Conclude il Presidente Caporale: “<b>Imbracciare un fucile per sterminare gli orsi non è la soluzione</b>. Bisogna partire da una corretta educazione ambientale,<b> il bosco è l’habitat di determinate specie</b>, anche protette; non è un luogo idoneo per praticare certi sport senza margini di rischio. Il problema non è la sospensione dell’ordinanza di abbattimento da parte del Tar e nemmeno colpevolizzare il ragazzo per essersi spinto oltre, ma è soprattutto la <b>cattiva gestione della fauna selvatica da parte della Provincia di Trento</b>. Ne è emblema il fatto stesso che JJ4, dotata di radicollare, non sia monitorabile a causa del collare scarico. Grave il fatto che non si trasmettano più i dati relativi agli spostamenti dell&#8217;esemplare, ma è altrettanto grave risolvere la situazione spezzando un’altra vita”.<br />
Ricordiamo che nel tempo il Presidente Fugatti è rimasto a guardare, ignorando ad esempio in questi anni, quanto proposto dal Ministero dell’Ambiente. Per maggiore chiarezza riepiloghiamo di seguito per punti tutto quello che Fugatti non ha fatto:<br />
&#8211; Monitorare la popolazione di grandi mammiferi visto che non si conosce il numero esatto delle specie selvatiche trentine;<br />
&#8211; Radiocollarizzare con sistema satellitare gli orsi (non con il GPS che nelle valli trentine non funziona bene), così da conoscere costantemente dove è collocato ogni esemplare;<br />
&#8211; Cartelli ammonitori e di informazione lungo i sentieri trentini e opuscoli nei bar, ristoranti e hotel del territorio;<br />
&#8211; Divieto di condurre cani senza guinzaglio lungo i sentieri;<br />
&#8211; Utilizzo di contenitori per rifiuti ermetici e anti orsi, così da evitare che gli orsi si avvicinino ai centri abitati alla ricerca di facile cibo (metodo già brillantemente utilizzato in altri grandi parchi).<br />
&#8211; Implementare il controllo da parte della Forestale con il contribuito economico del ministero dell’Ambiente alle spese straordinarie.<br />
Altro dettaglio importante: venne chiesto ai governatori delle regioni limitrofe (tutti della Lega) di accogliere alcuni esemplari nei propri territori. La risposta, come si può facilmente immaginare, fu negativa da parte di tutti loro.</div>
<div class="gmail_default">Basta con la persecuzione degli orsi, bisogna concordare piani e modalità che consentano una duratura e pacifica coesistenza tra le specie come avviene da decenni nella <b>Regione Abruzzo</b>.<br />
Gli <b>orsi sono predatori al vertice della catena alimentare e il loro ruolo ecologico migliora l’ecosistema</b>, influenzando le popolazioni delle prede e indirettamente gli habitat. Sono simbolo degli ecosistemi montani sani e ricchi di biodiversità. La convivenza con i grandi predatori che hanno sempre popolato il nostro Paese non è solo possibile, seguendo alcune accortezze, ma anche necessaria. <b>I sistemi per ridurre i danni e aiutare la convivenza esistono, sono già disponibili e sperimentati e i numerosi progetti europei Life lo dimostrano</b>.</div>
<div>
<div dir="ltr" data-smartmail="gmail_signature">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr">
<div dir="ltr"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ROMA, FONTANA DI TREVI: CALDO, FATICA E SOFFERENZA PER IL CAVALLO CHE STRAMAZZA AL SUOLO TRA I TURISTI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/08/01/10401-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 09:37:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[conversione licenze taxi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti degli animali]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Gualtieri]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[vetturini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=10401</guid>

					<description><![CDATA[Un cavallo a terra, sofferente, accasciato al suolo sui sanpietrini roventi: questa la scena scandalosa sotto gli occhi di cittadini e turisti davanti alla Fontana di Trevi a Roma. Si tratta di un povero cavallo sfruttato per le cosiddette botticelle, carrozze a trazione animale che scarrozzano turisti egoisti e indifferenti al dolore altrui per le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un cavallo a terra, sofferente, accasciato al suolo sui sanpietrini roventi</strong>: questa la scena scandalosa sotto gli occhi di cittadini e turisti davanti alla Fontana di Trevi a Roma. Si tratta di un povero cavallo sfruttato per le cosiddette botticelle, carrozze a trazione animale che scarrozzano turisti egoisti e indifferenti al dolore altrui per le vie della Capitale.</p>
<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “L&#8217;animale, era stremato per il caldo e la stanchezza generata dalle continue ore di lavoro.<br />
Eppure Angelo Sed, presidente della Nuova associazione vetturini romani, dichiara che il cavallo abbia allungato il collo per mangiare, scivolando. Ci sembra davvero uno scenario improbabile. <strong>Stiamo davvero tutelando i cavalli? Oppure i vetturini?</strong> Nonostante le ordinanze comunali che risultano sempre più un palliativo al problema, <strong>i cavalli continuano a soffrire e spesso anche a morire di fatica e di atroci stenti.</strong> ll sogno di Alberto Sordi di una città senza botticelle non vedrà, purtroppo, la sua realizzazione. <strong>Prima dell’abolizione vera e propria faranno in tempo a morire altri cavalli innocenti, mentre i loro zoccoli continuano ad affondare nell’asfalto rovente e le loro narici a inalare monossido di carbonio</strong>. La notizia vera sarà l’<strong>abolizione definitiva</strong> di questa legge medievale”.</p>
<p>Secondo l&#8217;ordinanza del Comune di Roma, <strong>fino al 15 settembre</strong>, sono <strong>vietate la circolazione per le vetture pubbliche a trazione animale e ogni attività di trazione o trasporto con equidi dalle ore 11 alle ore 18</strong>, nelle giornate più calde caratterizzate dai <strong>livelli di rischio 2 e 3.</strong><br />
Non è sufficiente per tutelare gli animali. Il loro benessere sarà realmente garantito quando verranno abolite le botticelle.<br />
Ora, comunque, il cavallo di Fontana di Trevi sta meglio, ma pretendiamo dal Sindaco Roberto Gualtieri di affrontare seriamente e da subito il problema della tutela dei cavalli ascoltando le associazioni animaliste e incentivando la <strong>conversione della licenza da botticella a taxi</strong> per porre fine a questo sfruttamento legalizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ORRORE A ROMA: CUCCIOLO DI CINGHIALE DECAPITATO E NUOVA ORDINANZA AMMAZZA-CINGHIALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/05/18/orrore-a-roma-cucciolo-di-cinghiale-decapitato-e-nuova-ordinanza-ammazza-cinghiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2022 15:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[decapitazione]]></category>
		<category><![CDATA[Insugherata]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[peste suina africana]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=9984</guid>

					<description><![CDATA[Nella riserva dell’Insugherata, dove era stato individuato il primo caso di cinghiale affetto da PSA (Peste Suina Africana), è stato effettuato un macabro ritrovamento. All’altezza di via Augusto Conti, un passante ha individuato la carcassa di un ungulato. Si trattava solo di un cucciolo. L&#8217;orrore davanti ai suoi occhi: il piccolo era stato privato della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella riserva dell’Insugherata, dove era stato individuato il primo caso di cinghiale affetto da PSA (Peste Suina Africana), è stato effettuato un <strong>macabro ritrovamento</strong>. All’altezza di via Augusto Conti, un passante ha individuato la carcassa di un ungulato.</p>
<p>Si trattava solo di un cucciolo.</p>
<p>L&#8217;orrore davanti ai suoi occhi: <strong>il piccolo era stato privato della testa</strong>! Una <strong>scoperta inquietante che alimenta la nostra protesta volta a tutelare la vita dei cinghiali</strong>.</p>
<p>L’annunciata intenzione di combattere il virus ricorrendo agli abbattimenti scriteriati e dettati da paure infondate è inaccettabile.</p>
<p>Nella serata di ieri, 17 maggio, il Commissario Straordinario per la peste suina africana, Angelo Ferrari, ha firmato l’ordinanza che amplia la zona rossa e la zona cuscinetto, stabilendo una serie di misure da adottare per contenere il contagio. <strong>Una zona rossa che comprende l’intero territorio di Roma</strong> all’interno del Grande Raccordo Anulare più una parte esterna a Nord, una cabina di regia inter-istituzionale per coordinare gli interventi, <strong>un’azione di abbattimento selettivo che partirà entro 30 giorni non appena definite le modalità. </strong>Sono i punti principali dell’<strong>ordinanza appena firmata.</strong></p>
<p>Tra 30 giorni, dunque, saranno definite anche le linee guida sugli abbattimenti a cui ci opponiamo fortemente per le ragioni che abbiamo esposto alle istituzioni attraverso le seguenti lettere.</p>
<p>_________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/05/LEGGI-LA-LETTERA-INVIATA-DAGLI-ANIMALISTI-ITALIANI-ALLA-REGIONE-LAZIO-E-AL-COMUNE-DI-ROMA-.pdf">CLICCA QUI :  LEGGI LA LETTERA INVIATA DAGLI ANIMALISTI ITALIANI ALLA REGIONE LAZIO E AL COMUNE DI ROMA</a></strong></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/05/LEGGI-LA-LETTERA-INVIATA-DAGLI-ANIMALISTI-ITALIANI-AL-MINISTRO-SPERANZA.pdf">CLICCA QUI: LEGGI LA LETTERA INVIATA DAGLI ANIMALISTI ITALIANI AL MINISTRO SPERANZA</a></strong></span></h3>
<p>____________________________________________________________________________________________________</p>
<p>USA IL PROTOTIPO SOTTOSTANTE PER ADERIRE AL MAIL BOMBING.</p>
<p><strong>FAC-SIMILE DELL’EMAIL DI PROTESTA </strong>da inviare a</p>
<p><a href="mailto:presidente@regione.lazio.it">presidente@regione.lazio.it</a></p>
<p><a href="mailto:protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it">protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it</a></p>
<p><a href="mailto:segreteria_cg@comune.roma.it">segreteria_cg@comune.roma.it</a></p>
<p><a href="mailto:spm@postacert.sanita.it"><u>spm@postacert.sanita.it</u></a></p>
<p><a href="mailto:segreteriaministro@sanita.it"><u>segreteriaministro@sanita.it</u></a></p>
<p><strong>Data ——-</strong></p>
<p>Illustrissimi,</p>
<p>sono un cittadino italiano e vi scrivo per chiedere un <strong>intervento immediato a tutela dei cinghiali di Roma</strong> per evitare che accada una tremenda ingiustizia.</p>
<p>Ho appreso dei 2 casi sospetti di peste suina africana a Roma. Per scongiurare la diffusione della malattia che ucciderebbe i suini, si decide di uccidere in via preventiva i cinghiali della Capitale? Che senso ha? <strong>Perchè non si applicano i piani di contenimento?</strong> <strong>Perchè non sono state autorizzate le sperimentazioni del vaccino GonaCon</strong>, come previsto dai fondi stanziati dalle Legge di Bilancio 2022? Tale vaccino somministrato ai cinghiali avrebbe consentito di bloccarne la riproduzione per un periodo che può arrivare a 6 anni con una singola dose!</p>
<p>Ritengo che <strong>la scelta degli abbattimenti sia fortemente ingiusta</strong>. Mi chiedo come sia possibile che, in presenza di una normativa che tutela la fauna selvatica, definendola patrimonio indisponibile dello Stato, come <strong>sancito dalla L.157/92, art.1</strong>, <strong>si ricorra sempre alle doppiette dei cacciatori per lo sterminio di massa. </strong></p>
<p>Mi auguro che si provveda al più presto, dall’alto del Vostro ruolo istituzionale, a far si che questa vicenda non si concluda con la morte di esseri innocenti.</p>
<p><strong>Cordialmente, “Nome e Cognome”</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I CONTAGI COVID SPAVENTANO, A ROMA SI ANNULLANO GLI EVENTI, MA NON GLI SPETTACOLI DEL CIRCO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/12/18/i-contagi-covid-spaventano-a-roma-si-annullano-gli-eventi-ma-non-gli-spettacoli-del-circo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Dec 2021 18:49:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Circhi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[circo]]></category>
		<category><![CDATA[Lidia Togni]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=9153</guid>

					<description><![CDATA[L’andamento dei contagi da coronavirus e le preoccupazioni legate all’avanzare della variante Omicron spingono varie Regioni a rivedere la programmazione degli eventi per le feste. A Roma, ad esempio, arrivano i provvedimenti con cui si azzerano tutte le iniziative: annullato anche il concerto di Capodanno al Circo Massimo. «Era tutto pronto per celebrare il Capodanno in grande stile e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’andamento dei contagi da coronavirus e le preoccupazioni legate all’avanzare della variante Omicron spingono varie Regioni a rivedere la programmazione degli eventi per le feste.</p>
<p>A Roma, ad esempio, arrivano i provvedimenti con cui si azzerano tutte le iniziative: annullato anche il concerto di Capodanno al Circo Massimo.</p>
<p>«Era tutto pronto per celebrare il Capodanno in grande stile e riportare Roma al centro dei grandi eventi &#8211; ha annunciato l’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato &#8211; Avevamo scelto per la ripartenza alcuni grandi artisti romani, una location spettacolare come il Circo Massimo e un’organizzazione impeccabile per la sicurezza. Ma in questo momento la nostra priorità è e deve essere quella di salvaguardare la salute dei romani e evitare assembramenti».</p>
<p>«L’orientamento &#8211; ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri &#8211; è quello di prendere molto sul serio gli inviti alla prudenza del governo, di fronte ad una situazione che va monitorata» e «dare priorità alla protezione della salute dei cittadini».</p>
<p>Partendo da questi presupposti che riteniamo assolutamente condivisibili, noi Animalisti Italiani non comprendiamo come mai non valga lo stesso per gli spettacoli circensi.</p>
<p>Chiediamo al Sindaco Gualtieri di emanare immediatamente un’ordinanza che vieti gli attendamenti dei circhi itineranti e i relativi spettacoli che, oltre a continuare anacronisticamente a ridicolizzare e sfruttare gli animali, costituiscono un pericolo per la salute pubblica.</p>
<p>Anche gennaio 2022 si aprirà secondo la programmazione in corso, con i festeggiamenti per i 50 anni del Circo Lidia Togni che si terranno proprio a Roma.</p>
<p>Se l’Amministrazione Capitolina non li sospenderà, Animalisti Italiani manifesterà per boicottare lo svolgimento degli “spettacoli”.</p>
<p>Nel frattempo, invitiamo tutti i cittadini a unirsi a noi con un mail bombing da indirizzare all’Assessore Alessandro Onorato e al neo Sindaco Roberto Gualtieri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>AIUTATECI A FERMARE I CIRCHI CON ANIMALI! SCRIVETE A:<br />
Sindaco <strong>Roberto Gualtieri</strong>  ► Email:  <a href="mailto:segreteria_cg@comune.roma.it">segreteria_cg@comune.roma.it</a></p>
<p>Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo <strong>Alessandro Onorato ► </strong>Email: <a href="mailto:assessorato.sport@comune.roma.it">assessorato.sport@comune.roma.it</a></p>
<p>► MAILBOMBING ◄<br />
FAC SIMILE:</p>
<p>Illustrissimo Sindaco,</p>
<p>Illustrissimo Assessore,</p>
<p>chiediamo un intervento urgente affinché fermiate la prosecuzione degli spettacoli circensi.</p>
<p>Il Comune di Roma ha giustamente sospeso tutti gli eventi compreso il programma relativo ai festeggiamenti di Capodanno al Circo Massimo che prevedeva una serie di misure per garantire il corretto distanziamento: spalti allestiti per l’occasione, mascherine e super green pass obbligatorio. Ma poi è prevalsa la linea della massima prudenza. I casi positivi a Roma sono stati 1.002 su 1.887 in tutto il Lazio.</p>
<p>Un numero che doveva far riflettere.</p>
<p>E così è stato: tutelare la salute è obiettivo primario durante una pandemia mondiale ancora in corso.</p>
<p>Purtroppo, però, constatiamo con amarezza che tale prudenza è sempre parziale: infatti lo stesso trattamento non è stato riservato agli spettacoli circensi. Ci riferiamo in particolare allo spettacolo del Circo Lidia Togni che si terrà dal 18 dicembre 2021 al 23 gennaio 2022, in occasione del 50esimo anniversario della sua fondazione torna, presso la piazza di Capannelle.</p>
<p>Vi chiediamo gentilmente di intervenire con un’ordinanza per chiedere la sospensione immediata degli spettacoli, come segno di buon senso nonché inizio di un percorso di sensibilizzazione per rispettare tutti gli animali.</p>
<p>In attesa di un Vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BOTTICELLE: IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DEI VETTURINI E I CAVALLI TORNERANNO A SOFFRIRE IN STRADA. GLI ANIMALISTI ORGANIZZANO UN PRESIDIO.</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/10/botticelle-il-tar-accoglie-il-ricorso-dei-vetturini-e-i-cavalli-torneranno-a-soffrire-in-strada-gli-animalisti-organizzano-un-presidio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2021 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[presidio animalista]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8502</guid>

					<description><![CDATA[Botticelle, continua la querelle! Il Tar sospende l&#8216;ordinanza n. 117 del 5 luglio 2021 che la Sindaca Virginia Raggi aveva emanato la scorsa settimana, in base alla quale si disponeva il divieto di circolazione, a decorrere dalla data di pubblicazione fino al 30 settembre 2021, per le &#8220;vetture pubbliche a trazione animale&#8221; e di ogni attività [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Botticelle, continua la querelle! Il Tar sospende l<a href="https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS802814">&#8216;<strong><span style="color: #ff0000;">ordinanza</span></strong></a> <a href="https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Ods__117_5_luglio_2021.pdf">n. 117 del 5 luglio 2021</a> che la Sindaca <strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.facebook.com/virginia.raggi.m5sroma/">Virginia Raggi</a></span></strong> aveva emanato la scorsa settimana, in base alla quale si disponeva il divieto di circolazione, a decorrere dalla data di pubblicazione <strong>fino al 30 settembre</strong> <strong>2021</strong>, per le &#8220;vetture pubbliche a trazione animale&#8221; e di ogni attività di trazione o trasporto con equidi qualora <strong>la temperatura risulti pari o superiore ai 25 gradi centigradi</strong>,  sulla base dei dati pubblicati dal Centro Nazionale Meteorologia e Climatologia dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana.</p>
<p>Ovviamente i vetturini hanno presentato ricorso al Tar che ha accolto le loro richieste.</p>
<p>Anche questa estate i poveri cavalli saranno al lavoro sotto il sole torrido.<br />
<strong>Le botticelle potranno continuare a circolare nonostante il caldo estivo.</strong><br />
Il Tar ha sospeso, dunque, l&#8217;ordinanza anti caldo firmata dalla sindaca di Roma che ne prevedeva lo stop con limite orario alle 18 e temperature inferiori a 25 centigradi.</p>
<p><strong>Siamo stanchi del solito teatrino.</strong><br />
Noi rispondiamo con un <strong>presidio che si terrà sabato 17 luglio, a partire dalle ore 15:30, in Piazza della Repubblica a Firenze</strong>, finalizzato a <strong>chiedere l&#8217;abolizione definitiva delle carrozze trainate da cavalli in tutta Italia.</strong></p>
<p>Unisciti a noi.</p>
<p>Per maggiori dettagli vi rimandiamo al relativo <a href="http://bit.ly/3qVNjIO"><span style="color: #000080;"><strong>EVENTO FACEBOOK</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma, nuova ordinanza in vigore fino al 30 settembre: stop alle botticelle con temperature al di sopra dei 25 gradi</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/06/roma-nuova-ordinanza-in-vigore-fino-al-30-settembre-stop-alle-botticelle-con-temperature-al-di-sopra-dei-25-gradi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 15:57:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8484</guid>

					<description><![CDATA[La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato una nuova ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a trazione animale, le classiche “botticelle”,  fino al 30 settembre, sostituendo la precedente ordinanza. La circolazione dei cavalli sulle strade e le piazze cittadine è dunque consentita, a differenza di quanto pochi giorni fa era stato deciso da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato una nuova ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a trazione animale, le classiche “botticelle”,  fino al 30 settembre, sostituendo <a href="https://www.romatoday.it/politica/botticelle-ordinanza-sindaca-ondate-calore-.html">la precedente ordinanza</a>.</p>
<p>La circolazione dei cavalli sulle strade e le piazze cittadine è dunque consentita, a differenza di quanto pochi giorni fa era stato deciso da Virginia Raggi, soltanto a partire dalle ore 18. A patto però che la temperatura ambientale sia <strong>inferiore ai 25 gradi.</strong></p>
<p>L’ordinanza dispone anche, per prevenire potenziali danni alla salute degli animali, l’obbligo per quelli impiegati in attività ludiche e sportive di ricoverarli subito dopo in ambienti freschi e areati, e di garantire la movimentazione degli animali durante tutto il blocco della circolazione.</p>
<p>La sindaca di Roma ha dimostrato, per l’ennesima volta, di non rispettare le promesse fatte durante la scorsa campagna elettorale:  <strong>l’unico provvedimento veramente adeguato da adottare</strong> <strong>sarebbe stato l’abolizione totale delle carrozze a trazione animale!</strong></p>
<p>Il benessere animale verrà tutelato solo quando le botticelle non esisteranno più.<br />
I cavalli non sono taxi!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RONDINI, RONDONI E BALESTRUCCI: TRA TUTELA E PACIFICA CONVIVENZA</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/05/31/rondini-rondoni-e-balestrucci-tra-tutela-e-pacifica-convivenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 08:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[balestrucci]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[rondini]]></category>
		<category><![CDATA[rondoni]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8251</guid>

					<description><![CDATA[Rondini, balestrucci e rondoni sono importanti non solo per il loro valore intrinseco in quanto specie che arricchisce la cosiddetta biodiversità, ma anche per il loro comportamento e per la loro riconosciuta utilità: agevolano l’economia e il benessere umano, in quanto distruggono grandi quantità di insetti. Queste specie infatti si cibano prevalentemente di mosche e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rondini, balestrucci e rondoni sono importanti non solo per il loro valore intrinseco in quanto <strong>specie che arricchisce la cosiddetta biodiversità,</strong> ma anche per il loro comportamento e per la loro riconosciuta utilità: agevolano l’economia e il benessere umano, in quanto distruggono grandi quantità di insetti.</p>
<p><strong>Queste specie infatti si cibano prevalentemente di mosche e zanzare.</strong></p>
<p>È stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a <strong>mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare</strong>.</p>
<p><strong>Roma Capitale</strong> il 12 maggio con l’<strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/06/Ordinanza.pdf">Ordinanza </a>n.85</span></strong> ha adottato una prassi consapevole dei valori e dei servizi ecosistemici resi dalla biodiversità urbana, riconoscendo l&#8217;enorme valore della salvaguardia di rondini, rondoni e balestrucci.</p>
<p>Secondo le disposizioni vigenti fino alla data del 30 novembre 2021, è <strong>vietato a chiunque di distruggere, rimuovere o danneggiare i nidi di Rondine, Balestruccio, Rondone comune, Rondone pallido e specie affini, in tutto il territorio romano.</strong></p>
<p>Inoltre, in caso di realizzazione di <strong>interventi edilizi</strong> è necessario richiedere l&#8217;autorizzazione al Dipartimento Tutela Ambientale, inserendo nella <strong>richiesta una relazione tecnica che riporti il numero dei nidi presenti</strong>  e le modalità di salvaguardia che si intende adottare .</p>
<p>Si dispone di <strong>utilizzare sotto i cornicioni degli edifici</strong>, per una fascia di almeno 50 cm, <strong>intonaco rugoso per agevolare la costruzione dei nidi</strong> a rondini e balestrucci e che i medesimi sottotetti vengano mantenuti con un angolo retto di 90°.</p>
<p>Tra i vari punti si rimarca l’importanza di <strong>consentire alle coppie nidificanti, di riprodursi e di portare a termine la nidificazione</strong>, facilitandone l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita dalle strutture edili chiuse tramite una o più aperture (finestra, apertura nel muro, etc.) lasciate appositamente libere allo scopo.</p>
<p>Rondine e Balestruccio sono indubbiamente specie d’interesse conservazionistico anche a livello europeo e analogamente agli altri uccelli selvatici, sono protetti ai sensi della <strong>legge 157/92</strong>.</p>
<p>Una <strong>convivenza sostenibile</strong> non solo è necessaria ma può diventare di facile gestione seguendo alcuni accorgimenti.</p>
<p>Ad esempio per riparare dalla caduta degli escrementi su balconi, marciapiedi, ecc. è utile predisporre una mensola-assicella al di sotto dei nidi.</p>
<p>E&#8217; altresì utile pulire le mensole al termine della stagione riproduttiva (autunno) e indossare dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina) se si devono effettuare lavori e pulizia presso accumuli di guano.</p>
<figure id="attachment_8254" aria-describedby="caption-attachment-8254" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8254" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/06/WhatsApp-Image-2021-06-01-at-18.13.05-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/06/WhatsApp-Image-2021-06-01-at-18.13.05-300x225.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/06/WhatsApp-Image-2021-06-01-at-18.13.05.jpeg 460w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-8254" class="wp-caption-text">Mensole sotto nidi di balestruccio</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
