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	<title>morte &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>É MORTA SANDRA MILO, ICONA DEL CINEMA ITALIANO E APPASSIONATA ANIMALISTA</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/29/e-morta-sandra-milo-icona-del-cinema-italiano-e-appassionata-animalista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 11:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
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					<description><![CDATA[Cordoglio degli Animalisti Italiani Onlus per la scomparsa dell&#8217;artista Sandra Milo: &#8220;Con profonda tristezza, porgiamo le nostre sincere condoglianze per la perdita di Sandra Milo, icona del cinema italiano e grande amante degli animali. Il suo impegno incrollabile nel difendere gli amici a quattrozampe resterà per sempre nell&#8217;anima di chi, come noi Animalisti Italiani, continua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cordoglio</strong> degli <strong>Animalisti Italiani Onlus</strong> per la <strong>scomparsa dell&#8217;artista Sandra Milo</strong>: &#8220;<em>Con profonda tristezza, porgiamo le nostre sincere condoglianze per la perdita di Sandra Milo, icona del cinema italiano e grande amante degli animali. Il suo impegno incrollabile nel difendere gli amici a quattrozampe resterà per sempre nell&#8217;anima di chi, come noi Animalisti Italiani, continua a lottare per un mondo in cui tutte le creature viventi possano conoscere amore, rispetto e libertà. La sua eredità di gentilezza e dedizione continuerà a ispirarci mentre perseguiremo il suo stesso sogno di un futuro più compassionevole</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;attrice è morta all&#8217;età di <strong>90 anni</strong>. Sandra Milo, figura di spicco del cinema italiano e musa di Federico Fellini, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di milioni di appassionati della settima arte. L&#8217;indimenticabile interprete di &#8220;8½&#8221; si è distinta non solo per il suo talento artistico, ma anche per il suo impegno a favore degli animali e dell&#8217;ambiente. La Milo ha sempre sostenuto con passione la causa animalista, promuovendo il rispetto nei confronti di tutte le forme di vita sulla Terra.</p>
<p><strong>Fin dai primi giorni della sua carriera cinematografica, Sandra Milo ha condiviso la sua vita con gli animali.</strong> Le immagini del suo arrivo a Cinecittà la ritraggono spesso in compagnia di un barboncino. Nel corso degli anni aveva adottato dei levrieri, prendendosi cura anche del suo gatto Chicco e di numerosi altri felini.</p>
<p>La passione di Sandra per gli animali si è estesa anche oltre le mura domestiche. In passato, la sua famiglia ha ospitato una varietà di creature, tra cui sei pastori maremmani, diversi shih tzu, tortore, pappagalli e persino una pecora. La sua generosità e attenzione verso gli animali sono state un esempio di impegno costante per il benessere di tutte le creature viventi.</p>
<p>Vogliamo ricordarla con una sua frase: &#8220;<strong><em>Gli animali sono come noi, hanno la loro vita e i loro amori. Tutte le specie che vivono su questa terra: umani, animali e anche vegetali meritano rispetto.&#8221; </em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>FIONA, L&#8217;ORSA CHE TRENTO NON HA SALVATO: UNA TRAGEDIA PER LA NATURA O UNA MORTE STUDIATA A TAVOLINO?</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/28/fiona-lorsa-che-trento-non-ha-salvato-una-tragedia-per-la-natura-o-una-morte-studiata-a-tavolino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 10:22:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[Partito Animalista Europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[La morte dell&#8217;orsa Fiona-F36 in Trentino è un evento che getta una lunga ombra sulla tutela della fauna selvatica in Italia. La Provincia di Trento aveva precedentemente emesso un ordine di abbattimento per l&#8217;orsa, una decisione successivamente sospesa dal Tar che ne aveva però confermato la cattura e il trasferimento al Centro faunistico Casteller, luogo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La morte dell&#8217;orsa Fiona-F36 in Trentino è un evento che getta una lunga ombra sulla tutela della fauna selvatica in Italia</strong>. La Provincia di Trento aveva precedentemente emesso un ordine di abbattimento per l&#8217;orsa, una decisione successivamente sospesa dal Tar che ne aveva però confermato la cattura e il trasferimento al Centro faunistico Casteller, luogo non idoneo a garantire il benessere dei plantigradi.<br />
Nella serata di mercoledì 27 il sensore di mortalità del radiocollare dell&#8217;orsa ha portato al triste ritrovamento del suo corpo in val Bondone, nel Comune di Sella Giudicarie.</p>
<p><strong>Walter Caporale, il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>, ha commentato: &#8220;<em>La morte di Fiona è un colpo devastante per la conservazione della fauna selvatica. Questo episodio solleva dubbi sulle reali cause del decesso e numerosi interrogativi sulle politiche di gestione delle specie protette e sulla &#8216;priorità&#8217; data alla protezione degli animali selvatici. Il cucciolo di Fiona che ora resta solo ha appena otto mesi: doveva trascorrere almeno un anno con la madre. Massima attenzione e urgenza per la protezione del cucciolo</em>.” Prosegue: “<em>Chiediamo che l&#8217;autopsia sia resa pubblica, agiremo per le vie legali al fine di fare luce sull’accaduto</em>”.</p>
<p>L&#8217;accertamento della morte dell&#8217;orsa è stato condotto dal Corpo Forestale Trentino, e il corpo è stato recuperato solo oggi a causa delle difficoltà dell&#8217;area in cui è stata trovata. Al momento, la causa della morte rimane sconosciuta, e saranno eseguiti ulteriori accertamenti da parte dell&#8217;Istituto Zooprofilattico. &#8220;<em>Come da prassi, la carcassa è stata consegnata all&#8217;Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti necessari. Da un primo esame esterno, non possiamo avanzare alcuna ipotesi sulla causa della morte,</em>&#8221; ha dichiarato la Provincia di Trento.</p>
<p><strong>L&#8217;orsa Fiona, un esemplare di 7 anni, aveva sempre vissuto pacificamente nella valle del Chiese, senza segnalazioni di comportamento aggressivo</strong>. La decisione del Tar aveva stabilito la cattura di F36 come alternativa all&#8217;abbattimento, riconoscendo la necessità di tutelare questa specie minacciata. Tuttavia, questa sentenza è ora superata dall&#8217;improvvisa morte dell&#8217;animale selvatico.</p>
<p>In memoria di Fiona, ci impegniamo a continuare la lotta per la protezione della fauna selvatica e a promuovere una coesistenza pacifica tra l&#8217;uomo e la natura attraverso la <strong>manifestazione che si terrà il 12 ottobre a Trento, davanti al Palazzo della Provincia,  a partire dalle ore 9:30, </strong><strong>organizzata insieme a Centopercentoanimalisti e al Partito Animalista Europeo</strong>.</p>
<p>La morte di Fiona non sarà vana; lavoreremo instancabilmente per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro.<br />
La misura è colma!</p>
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			</item>
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		<title>L’ABBRACCIO DI SILVIO BERLUSCONI AL PRESIDENTE DEGLI ANIMALISTI ITALIANI ONLUS</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/06/12/labbraccio-di-silvio-berlusconi-al-presidente-degli-animalisti-italiani-onlus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 12:01:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi vogliamo andare oltre le preferenze politiche di ciascuno per ricordare così Silvio Berlusconi. Dichiara Walter Caporale, Presidente Animalisti Italiani Onlus: “Ho incontrato Silvio Berlusconi nel maggio 2017, quando partecipò ad una Conferenza sui diritti degli animali. Subito dopo il mio intervento in cui chiedevo con determinazione l’approvazione di una legge che prevedesse pene più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Oggi vogliamo andare oltre le preferenze politiche di ciascuno per ricordare così Silvio Berlusconi.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente Animalisti Italiani Onlus</strong>:</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">“<em>Ho incontrato Silvio Berlusconi nel maggio 2017, quando partecipò ad una Conferenza sui diritti degli animali. Subito dopo il mio intervento in cui chiedevo con determinazione l’approvazione di una legge che prevedesse pene più severe e la galera per chi maltratta gli animali, e quasi piangendo ricordai le torture subite dal cane Angelo, Silvio Berlusconi si alzò dalla prima fila ed interruppe il mio discorso prima per stringermi la mano, poi per alzare le nostre due mani in alto ed infine per abbracciarmi.</em></div>
<div dir="auto"><em>FIRMÒ LA NOSTRA PETIZIONE.</em></div>
<div dir="auto"><em>Sono stati momenti emozionanti che non potrò mai dimenticare. Nel mio discorso avevo detto che mi dispiaceva averlo combattuto per anni, poiché il suo rinnovato amore per gli animali lo avvicinava ai miei sentimenti.</em></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><em>Ciao Silvio, stai viaggiando in nuove strade: ritroverai le tante persone che hai amato e che ti vogliono bene</em>”.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La sinergia con Berlusconi si era creata grazie al suo impegno per rendere più severe le pene per chi maltratta animali. In occasione dell’incontro egli infatti firmò anche la nostra Petizione che riportiamo in calce:</div>
<div dir="auto"><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione/">animalisti.it/petizione/</a></span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-11731 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-300x225.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-600x450.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-1024x768.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-768x576.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57-1536x1152.jpeg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.57.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-11732" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1.jpeg 960w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-11733" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-300x225.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-600x450.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1024x768.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-768x576.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58-1536x1152.jpeg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.58.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-11734" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.59-169x300.jpeg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.59-169x300.jpeg 169w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.59-600x1067.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.59-576x1024.jpeg 576w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.11.59.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-11735" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.12.00-267x300.jpeg" alt="" width="267" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.12.00-267x300.jpeg 267w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.12.00-600x674.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-12-at-13.12.00.jpeg 640w" sizes="auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px" /></div>
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			</item>
		<item>
		<title>UOMO MORTO NEL BOSCO IN TRENTINO PER CAUSE DA ACCERTARE: PARTONO LE ACCUSE CONTRO GLI ORSI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/04/06/uomo-morto-nel-bosco-in-trentino-per-cause-da-accertare-partono-le-accuse-contro-gli-orsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Apr 2023 10:11:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Ambrosi]]></category>
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		<category><![CDATA[Maurizio Fugatti]]></category>
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		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un giovane runner di 26 anni è stato trovato morto in un bosco in Trentino. Dichiara Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani: “Le cause della morte del ragazzo non sono ancora note. Eppure alcuni politici come la deputata di Fratelli d&#8217;Italia Alessia Ambrosi si sono scagliati contro gli animalisti e la fauna selvatica. Siamo stufi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un giovane runner di 26 anni è stato trovato morto in un bosco in Trentino.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “Le cause della morte del ragazzo non sono ancora note. Eppure alcuni politici come la deputata di Fratelli d&#8217;Italia Alessia Ambrosi si sono scagliati contro gli animalisti e la fauna selvatica. Siamo stufi di <strong>affermazioni superficiali e di propaganda contro questa tanto bistrattata fauna selvatica che difenderemo sabato 15 aprile a Roma con un corteo nazionale per opporci alle scriteriate scelte del Governo Meloni, in pieno stile “far west”, che non salvaguardano affatto né gli animali né gli uomini”. </strong></p>
<p>Il Presidente della Provincia di Trento Fugatti non ha perso occasione per annunciare duri provvedimenti contro gli orsi.</p>
<p><strong>Ricordiamo che finora, dopo il processo di reinserimento avviato nel 1999 finanziato dall’Unione Europea</strong>,<strong> non si sono mai registrati, in Italia, morti a causa di un orso.</strong></p>
<p>Le ferite ritrovate sul corpo dell’uomo potrebbero essere successive alla sua morte avvenuta per altre cause. Chiediamo che la Provincia di Trento, anziché accanirsi con i plantigradi come sta facendo con Mj5, valuti attentamente, tramite l’ausilio del Ministero della Salute, l’origine delle ferite ricorrendo all’analisi del DNA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #333399;">ADERISICI AL</span> <a href="https://fb.me/e/2JM1ZNvNn"><span style="color: #ff0000;">CORTEO NAZIONALE: GLI ANIMALI SELVATICI NON SI TOCCANO! </span></a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’ABRUZZO PIANGE JUAN CARRITO: STRAGE EVITABILE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/01/24/labruzzo-piange-juan-carrito-strage-evitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 12:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[juan carrito]]></category>
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		<category><![CDATA[tutela specie]]></category>
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					<description><![CDATA[Juan Carrito, è morto. L’orso, figlio di Amarena, ormai conosciuto da tutti per le sue passeggiate tra i paesi dell’Abruzzo: Bisegna, Villalago, Roccaraso, Pescasseroli dove è stato immortalato anche a giocare con i cani senza mai nuocere a nessuno, è purtroppo stato investito da un&#8217;automobile. Sulla strada statale 17 vicino a Castel di Sangro nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Juan Carrito, è morto.</strong> L’orso, figlio di Amarena, ormai conosciuto da tutti per le sue passeggiate tra i paesi dell’Abruzzo: Bisegna, Villalago, Roccaraso, Pescasseroli dove è stato immortalato anche a giocare con i cani senza mai nuocere a nessuno, è purtroppo stato investito da un&#8217;automobile. Sulla strada statale 17 vicino a Castel di Sangro nei pressi della galleria per Roccaraso, un 25enne alla guida dell&#8217;auto, L.G., ha detto che il plantigrado è sbucato all&#8217;improvviso dopo una curva e che non ha fatto in tempo a frenare. Rimasto gravemente ferito nell&#8217;impatto, è morto poco dopo. <strong>La salma è stata portata all&#8217;Istituto Zooprofilattico di Isernia per l’autopsia.</strong></p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani: “<strong>La morte di Juan Carrito è responsabilità di tutti perché non si tratta solo di un drammatico incidente.</strong> L’orso è stato travolto in una zona già nota per la sua pericolosità: proprio lì era stata investita pure la madre Amarena. In quel tratto è presente solo il <strong>segnale stradale di attraversamento di animali selvatici.</strong> Perché non sono stati installati sul territorio <strong>impianti elettronici</strong> che evitano incidenti di questo genere? Una ‘disattenzione’ che è costata la vita di Juan Carrito visto che il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ne aveva già iniziato ad installarne alcuni? <strong>Valuteremo con il nostro ufficio legale le responsabilità umane</strong><strong> del singolo cittadino insieme alla negligenza istituzionale che ha contribuito</strong><strong> </strong><strong>al</strong><strong>la morte del giovane orso abruzzese </strong>diventato il simbolo della regione.<strong>”</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA REGINA DI FERRO: TERRORE PER GLI ANIMALI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/09/09/la-regina-di-ferro-terrore-per-gli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 11:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
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					<description><![CDATA[Buckingham Palace ha annunciato la morte della regina Elisabetta II: la sovrana si è spenta a Balmoral all&#8217;età di 96 anni. Il mondo oggi la commemora. Indubbiamente la regina è nell’immaginario comune, oltre che nel Regno Unito, non solo più alta carica politica e religiosa, ma un simbolo fondamentale per i sudditi e una figura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buckingham Palace ha annunciato la <strong>morte della regina Elisabetta II</strong>: la sovrana si è spenta a Balmoral all&#8217;età di<strong> 96 anni</strong>. Il mondo oggi la commemora.<br />
Indubbiamente la regina è nell’immaginario comune, oltre che nel Regno Unito, non solo più alta carica politica e religiosa, ma un simbolo fondamentale per i sudditi e una figura centrale nella storia degli ultimi tempi.<br />
In molti messaggi di cordoglio comparsi in memoria della defunta Regina Elisabetta II viene <strong>esaltato il suo “amore per gli animali”. Ma li amava davvero?</strong><br />
<strong>Noi Animalisti Italiani non siamo affatto d’accordo.</strong></p>
<p>Farsi ritrarre abbracciata a splendidi cavalli e ai suoi cani (era una grande appassionata di Corgi e Dorgi) non ci sembra sinonimo di <strong>attenzione alla difesa dei diritti e della vita degli esseri senzienti animali</strong>, dal momento che poi <strong>usava gli stessi animali come strumenti per le adorate battute di caccia</strong>.</p>
<p>E lo dimostra appunto il suo amore sconfinato per la caccia che supera di gran lunga quello per cani e cavalli. <strong>Mietere vittime animali e far scorrere sangue di innocenti era un appuntamento fisso e improcrastinabile per la Regina e la famiglia reale, come ben noto al grande pubblico.</strong> Ricordiamo bene quando fonti di palazzo reale riferivano che la sovrana fosse “esasperata” dall’insistenza di Blair per abolire la caccia.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “La Regina ammazzava tigri, volpi, daini, con il fucile o a bastonate. Allevava daini per liberarli nella sua tenuta ed ucciderli; esperta di <strong>caccia alla volpe</strong>, è stata capace di finirne alcuni a <strong>bastonate</strong>. Girava il mondo per <strong>uccidere tigri ed altri animali selvatici</strong>, era fiera di trasportare i <strong>fagiani legati con la corda</strong>, che aveva appena massacrato e dei suoi <strong>trofei di caccia</strong>. Se in Inghilterra c’è una famiglia visceralmente attaccata all’antica tradizione di indossare una giubba rossa, montare su un magnifico destriero, inseguire una volpe insieme a decine di altri cavalieri e poi farla <strong>sbranare da una muta di cani inferociti</strong>, questi sono indubbiamente i Windsor!”<br />
Prosegue: “Noi Animalisti Italiani Onlus piangiamo Lady Diana e non certo chi aveva le mani insanguinate: <strong>gentile, animalista, anti caccia,</strong> tanto da litigare con il neo re Carlo perché non voleva che portasse a caccia i loro figli, <strong>vegetariana, donna del popolo</strong>. <strong>Era Lady Diana e non di certo la regina Elisabetta</strong>. Oggi tutti dimenticano perché e come sei morta o meglio come sei stata uccisa 25 anni fa. A te, cara Lady Diana, va il ricordo degli Animalisti Italiani”.<br />
Cordoglio per la morte della Regina Elisabetta II a cui riconosciamo forza e capacità straordinarie, ma non di certo l’amore verso gli animali che emergeva invece nell’animo di Diana. “La tua candela si è consumata molto tempo prima di quanto farà mai la tua leggenda” cara Lady D.</p>
<p>PS: Ma… siamo nel Terzo Millennio o ancora all’epoca della schiavitù e delle Colonie? Ce lo chiediamo oggi che tutto il mondo piange il simbolo della monarchia e dunque del potere dei forti e dei ricchi sul popolo non tanto sovrano.</p>
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		<title>130.000 CANI E GATTI ABBANDONATI, OLTRE 200 INCIDENTI PROVOCATI NELLE AUTOSTRADE: CONFERENZA STAMPA CONTRO L’ABBANDONO MARTEDÌ 21 GIUGNO A ROMA CON CARMEN RUSSO ED ENZO PAOLO TURCHI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/06/16/al-via-ledizione-2022-della-campagna-nazionale-restate-con-loro-testimonial-carmen-russo-per-sensibilizzare-contro-labbandono-degli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 10:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[Piazza del Popolo]]></category>
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					<description><![CDATA[L’abbandono degli animali cosiddetti “da compagnia”, oltre ad essere un gesto incivile è un reato perseguito, in Italia, ai sensi dell’art.727 del Codice Penale con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Tale deprecabile azione rappresenta una delle cause della diffusione del randagismo. Nel nostro Paese, ogni anno, vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’abbandono degli animali cosiddetti “da compagnia”, oltre ad essere un gesto incivile è un reato perseguito, in Italia, ai sensi dell’<strong>art.727 del Codice Penale</strong> con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da <strong>1.000 a 10.000 euro</strong>.<br />
Tale deprecabile azione rappresenta una delle cause della <strong>diffusione del randagismo</strong>. Nel nostro Paese, ogni anno, vengono <strong>abbandonati circa 130.000 animali domestici,</strong> di cui <strong>80.000 gatti e 50.000 cani</strong> che vanno a incrementare il numero di randagi, <strong>pari a 900.000</strong>.</p>
<p>9 gatti e 5 cani vengono abbandonati ogni ora, mantenendo una media impressionante di <strong>un abbandono ogni 4 minuti e mezzo</strong>. In testa alla classifica nera per l’abbandono dei cani c’è la <strong>Sicilia</strong>, seguita rispettivamente da <strong>Campania, Calabria e Sardegna</strong>. Mentre per quanto riguarda i gatti, questo fenomeno avviene maggiormente in Puglia, Piemonte e Lazio, seguite da Sicilia e Calabria.</p>
<p>“<em>Il <strong>21 giugno dalle ore 10:30 saremo in Piazza del Popolo a Roma insieme a Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi </strong>– afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong> &#8211; per sensibilizzare sulla piaga dell’abbandono con il lancio della nostra <strong>campagna (R)ESTATE CON LORO</strong>. Ci sono stagioni in cui l’abbandono degli animali, sia cani che gatti, è maggiore, come durante l’estate in cui raggiunge <strong>soglie del 30%</strong>. Per questo abbiamo deciso di organizzare l’evento in concomitanza con il solstizio d’estate, proprio ad inizio della stagione</em>”.</p>
<p>Animalisti Italiani allestirà uno stand per divulgare materiale informativo, mettendo in scena, attraverso una rappresentazione teatrale, il dramma dell’abbandono che, oltre a costituire <strong>reato</strong> e rappresentare un <strong>momento drammatico per la vita dei nostri compagni di vita a quattro zampe</strong>, è anche un grave e concreto <strong>pericolo</strong> per tutti gli <strong>automobilisti</strong> ogni anno in viaggio sulle strade italiane.</p>
<p>Nel <strong>2021</strong>, secondo i <strong>dati Asaps</strong>, si è registrato un <strong>incremento degli incidenti stradali</strong>: <strong>213 casi gravi contro 157 nel 2020 e 164 nel 2019</strong>. La maggior parte è avvenuta di giorno e le regioni che ne registrano di più sono la Toscana, il Lazio e la Lombardia.</p>
<p>Sono numerosi gli incidenti causati da animali vaganti o randagi ed è bene ricordare a ogni cittadino: chi abbandona un animale commette reato ai danni dell’animale stesso e potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio colposo.</p>
<p>Animalisti Italiani continua sul sito <a href="http://www.animalisti.it">www.animalisti.it</a> la <strong>raccolta firme</strong> per richiedere <strong>condanne più severe per chi abbandona e/o maltratta gli animali</strong>. Auspichiamo che il DDL Proteggi Animali, finalizzato ad una maggiore tutela degli animali e all’inasprimento delle pene, incardinato in Commissione Giustizia al Senato dall’11 giugno 2019 diventi legge al più presto.</p>
<h2><span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione/">FIRMA LA PETIZIONE </a></strong></span></h2>
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		<title>La storia di Glory, morta tra vomito e agonie al canile della Muratella</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/01/04/la-storia-di-glory-morta-tra-vomito-e-agonie-al-canile-della-muratella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2022 20:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[canile]]></category>
		<category><![CDATA[canile sanitario Muratella]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[tutela animale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao a tutti, io sono Glory, anzi, ero Glory  perchè sono morta pochi giorni fa. Era l&#8217;ora di pranzo e mi trovavo nel canile rifugio della Muratella. Sono morta perché, nonostante un operatore abbia segnalato al personale veterinario che non stavo bene, nessuno mi ha realmente prestato soccorso. Avevo conati di vomito e ultimamente le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Ciao a tutti, io sono Glory, anzi, ero Glory  perchè sono morta pochi giorni fa. Era l&#8217;ora di pranzo e mi trovavo nel canile rifugio della Muratella.</div>
<div dir="auto">Sono morta perché, nonostante un operatore abbia segnalato al personale veterinario che non stavo bene, nessuno mi ha realmente prestato soccorso.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Avevo conati di vomito e ultimamente le mie feci presentavano muco e sangue. Ad un certo punto non sono più riuscita a camminare bene: giravo in tondo, fin quando mi sono accasciata a terra. Per sempre.</div>
<div dir="auto">Nonostante un video che attestava la mia  situazione, le segnalazioni degli operatori del canile con la richiesta di una radiografia, il veterinario si è &#8220;limitato&#8221; a palparmi e a darmi un antibiotico.</div>
<div dir="auto">Il risultato é stato che sono andata via da questo mondo agonizzando.</div>
<div dir="auto">Questo accade l&#8217;altro ieri nel canile della Muratella a Roma.</div>
<div dir="auto">Non meritavo questo, come non lo meritavano altri cani che sono morti come me per la superficialità di chi é pagato dal comune e quindi da tutti i cittadini per occuparsi in modo puntuale della mia salute.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Non si tratta di un caso isolato: nei mesi scorsi, infatti, vi abbiamo parlato, purtroppo, di altri episodi di malasanità nelle strutture capitoline. Ricorderete di certo la cagnolina<strong> Joy morta per eutanasia in condizioni non chiare</strong>, oppure <strong>Ricky, morta, giovanissima, a causa di una strana artrosi</strong> e il <strong>cane Igor</strong> trovato senza vita presso il <strong>Canile di Ponte Marconi lo scorso giugno</strong>. A questa lista di morti evitabili, si aggiunse anche <strong>Sonny</strong>, un Bull Terrier di soli 5 anni affetto da <strong>doppio soffio cardiaco bilaterale e privato delle opportune terapie.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Della lunga lista, ora, fa parte pure Glory: ennesima vittima della negligenza, indifferenza e di una evidente malasanità veterinaria.</strong><br />
Quanti altri nomi dovranno aggiungersi a questa macabra lista, prima che si prenda in seria considerazione il <strong>valore della vita di ogni singolo animale</strong>?</div>
<p>Come Associazione, Animalisti Italiani, attraverso i suoi preziosi volontari si è costantemente attivata per cercare di migliorare le condizioni di vita degli animali facendo emergere le varie criticità, le gravi carenze sanitarie e impegnandosi per costruire un ponte per promuovere adozioni consapevoli.</p>
<p>La morte del cane Glory evidenzia ulteriormente l&#8217;urgenza di un <strong>intervento immediato da parte delle istituzioni capitoline per accertare le responsabilità</strong> della morte di questo essere senziente e per tutelare la salute dei nostri amici a quattrozampe, già duramente messi alla prova dalla vita di canile, soli e privi del calore di una vera famiglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>LUPA UCCISA A ORNAVASSO: RICOMPENSA A CHI AIUTA LE INDAGINI. GLI ANIMALI PER UNA VOLTA SONO MENO SOLI</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/07/lupa-uccisa-a-ornavasso-ricompensa-a-chi-aiuta-le-indagini-gli-animali-per-una-volta-sono-meno-soli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 11:59:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Ornavasso]]></category>
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					<description><![CDATA[Una lupa è stata crudelmente uccisa con un colpo d’arma da fuoco sulle alture di Ornavasso. Dall’esame necroscopico effettuato alla clinica veterinaria di Torino è emerso che un foro di pallottola di piccolo calibro ha provocato una lesione cardiaca. Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani, interviene: “L’uccisione di un lupo è un reato che prevede sanzioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una lupa è stata crudelmente uccisa</strong><strong> con un colpo d’arma da fuoco sulle alture di Ornavasso</strong>. Dall’esame necroscopico effettuato alla clinica veterinaria di Torino è emerso che un foro di pallottola di piccolo calibro ha provocato una lesione cardiaca.</p>
<p><strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani, interviene: “<strong>L’uccisione di un lupo è un reato</strong> <strong>che prevede sanzioni pecuniarie e pene detentive</strong>. Oggi, siamo talmente abituati ad enti pubblici e istituzioni che non conferiscono la giusta priorità ai diritti degli animali, spesso adottando provvedimenti per eliminare lupi, daini, cinghiali che siamo sorpresi della civiltà mostrata invece dal Sindaco di Ornavasso che non lascia nel silenzio il brutale assassinio della lupa annunciando una ricompensa di 2 mila euro a chi fornirà informazioni utili alle indagini. <strong>Sosterremo la diffusione del suo appello</strong> <strong>procedendo</strong>, <strong>dopo l’individuazione del colpevole, con relativa denuncia-querela</strong> da parte dei legali dell’Associazione Animalisti Italiani. Ci auguriamo anche che altre amministrazioni dimostrino lo stesso rispetto per gli animali”. E prosegue: “Abbiamo già nel 2018 posto in evidenza l’importanza della salvaguardia del lupo e di tutte le altre specie in via d’estinzione e lo abbiamo fatto sia attraverso la <strong>campagna Salva il lupo</strong> consegnando al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, <strong>oltre 443.000 firme contro l’abbattimento dei lupi</strong>, sia mediante <strong>attività di mediazione che hanno portato all’approvazione</strong>, nell’aprile dello scorso anno, <strong>del piano lupi</strong>, declinato in 22 misure, volte alla tutela della specie. Nell’ottica di prosecuzione della battaglia sulla tutela della biodiversità, della fauna selvatica e della salvaguardia dei diritti degli animali, continueremo a lottare per i lupi e di certo non staremo a guardare ogniqualvolta venga spezzata brutalmente e ingiustamente una vita”.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4024 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Walter-Caporale-e-Sergio-Costa-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Walter-Caporale-e-Sergio-Costa-300x200.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Walter-Caporale-e-Sergio-Costa-600x400.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/04/Walter-Caporale-e-Sergio-Costa.jpg 744w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Si legge dalla pagina ufficiale del Comune: &#8220;Siamo per l’assoluto rispetto della legalità e non possiamo accettare che qualcuno, a maggior ragione su un terreno gravato da uso civico a favore della nostra comunità, possa compiere un simile reato contro una specie altamente protetta. Vogliamo dare un segnale forte che siamo per la completa tutela della nostra fauna selvatica e della biodiversità del nostro territorio. [&#8230;] </em><em>Per tale motivo abbiamo chiesto di deliberare una ricompensa di 2000 euro a chi fornirà ai Carabinieri Forestali ed alla Polizia Provinciale notizie determinanti per l’individuazione del responsabile”. </em></p>
<p>Dato che la carcassa è stata rinvenuta su un terreno gravato da uso civico, il Sindaco ha anche ventilato l’ipotesi di <strong>vietare la caccia su queste zone</strong> ai non residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’ULTIMA VACANZA DI ASIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/10/07/lultima-vacanza-di-asia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 14:16:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[San Vito lo Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Trapani]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono bastati pochi e interminabili minuti di terrore per mettere fine alla vita di Asia, una dolcissima meticcia di 15 anni di taglia media. E’ accaduto la sera di sabato 05.10.2019 a San Vito Lo Capo (TP). La piccola Asia era a intenta a passeggiare in via Savoia condotta al guinzaglio dal suo inseparabile papà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono bastati <strong>pochi e interminabili minuti di terrore per mettere fine alla vita di Asia</strong>, una dolcissima meticcia di 15 anni di taglia media.</p>
<p>E’ accaduto la sera di sabato 05.10.2019 a San Vito Lo Capo (TP).<br />
La piccola Asia era a intenta a passeggiare in via Savoia condotta al guinzaglio dal suo inseparabile papà Federico, nostro volontario di Roma.<br />
All’improvviso sono spuntati due cani amstaff, un maschio e una femmina di colore marrone, che l&#8217;hanno aggredita brutalmente fino ad ucciderla davanti agli occhi atterriti di papà Federico.<br />
Lui ha provato invano e in ogni modo, insieme ad alcuni passanti, a sottrarre la malcapitata dalle fauci dei due cani.</p>
<p>Purtroppo Asia è morta quasi sul colpo e Federico è ora ricoverato all’ospedale di Marsala (TP) dove a breve subirà un intervento chirurgico alla mano destra a causa della falange persa durante l’aggressione.<br />
Doveva essere la loro vacanza in Sicilia, la loro “vacanza indimenticabile” e invece si è trasformata improvvisamente in un incubo che Federico e la sua famiglia non dimenticheranno mai più.<br />
Sono intervenuti sul posto i carabinieri ed è stata sporta denuncia ma dei due amstaff lasciati incostuditi da un proprietario irresponsabile e incosciente sembrano essersi perse le tracce.<br />
Nessuno si è fatto avanti, nessuno sembra riconoscerli; situazione paradossale, in un paese di poche anime è impossibile non conoscersi tutti.<br />
Qualcuno ha scattato delle fotografie e fatto dei video ai due cani ma fino ad ora non se ne hanno tracce ne’ da parte delle forze dell’ordine ne’ tantomeno sui social network.</p>
<p>“Ci uniamo al dolore di Federico e della sua famiglia e ci facciamo portavoce del suo disperato grido di aiuto chiedendo a chiunque possa fornire informazioni utili all’individuazione del responsabile di farsi avanti” così dichiara Animalisti Italiani attraverso la <strong>Responsabile Nazionale Randagismo, Emanuela Bignami</strong>.<br />
Che afferma inoltre: “Oggi ha perso la vita Asia, domani potrebbe accadere a qualcun altro.<br />
Animalisti Italiani fa appello a tutte le persone di buon senso e che conoscono l’Amore immenso che si prova nei confronti di un membro della famiglia, come era Asia per quella di Federico; non facciamo che l’omertà prevalga sul rispetto dovuto ad ogni Vita.”</p>
<p>&nbsp;</p>

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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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