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	<title>moda &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>LA LETTONIA DICE ADDIO ALLE PELLICCE: STOP AGLI ALLEVAMENTI DAL 2028</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2022 11:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l’Estonia è il turno della Lettonia: il parlamento ha approvato definitivamente gli emendamenti alla legge sulla protezione degli animali mettendo finalmente al bando gli allevamenti di animali da pelliccia dal 2028. Sono quasi 300.000 gli animali che oggi, in Lettonia, vengono allevati e uccisi ogni anno per la pelliccia. Dichiara Walter Caporale, Presidente degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’Estonia è il turno della <strong>Lettonia</strong>: il parlamento ha approvato definitivamente gli emendamenti alla legge sulla protezione degli animali mettendo finalmente <strong>al bando gli allevamenti di animali da pelliccia dal 2028</strong>. Sono quasi 300.000 gli animali che oggi, in Lettonia, vengono allevati e uccisi ogni anno per la pelliccia.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “È l’ennesimo Paese europeo a farlo ed è il segno tangibile che <strong>qualcosa sta davvero cambiando</strong>. Nel frattempo in Italia attendiamo i decreti attuativi che sanciranno la sorte dei quasi <strong>6000 visoni riproduttori chiusi negli allevamenti per pellicce</strong> che anche <strong>il nostro Paese nel 2021 ha vietato definitivamente</strong>. Si realizza, dopo anni di lunghe battaglie animaliste, un sogno. Mai più lager per animali selvatici!</p>
<p>Una <strong>scelta etica</strong> che non solo r<strong>ispetta la vita degli animali</strong> esseri senzienti proprio come noi, ma p<strong>reviene il diffondersi di spillover e zoonosi</strong> tutelando la stessa salute collettiva”.</p>
<p>Animalisti Italiani Onlus ha contribuito in Italia all’importante battaglia contro gli allevamenti di animali da pelliccia sia attraverso la consegna di oltre <strong>150.000 firme al Parlamento</strong> che mediante numerosissime azioni sul campo: manifestazioni, presidi e blitz non sono mai mancati, ad esempio, durante la settimana della Moda a Milano. Mani insanguinate, fischietti e cartelli con volpi, visoni ed il volto di donne bellissime che seguono la moda senza indossare pellicce: come Pamela Anderson e l’indimenticabile Marina Ripa di Meana ci hanno aiutato a sensibilizzare sulla necessità di una moda cruelty-free.</p>
<p>Abbiamo sempre sostenuto la moda senza crudeltà di stilisti come Jimmy Choo e Stella McCartney. La vera bellezza non si ottiene indossando dolore e morte.<strong> L’industria delle pellicce è ormai in crisi e le maggiori case di moda si stanno orientando su tessuti sostenibili nella produzione di ogni capo d’abbigliamento.</strong></p>
<p>La cura della Casa Comune è un tema attuale che ha destato le coscienze di molti: l’ecologia integrale e il rispetto degli animali stanno diventando un nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana.</p>
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		<title>ANIMALISTI ITALIANI SCRIVE A STONE ISLAND E MONCLER PER UNA MODA CRUELTY FREE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 15:10:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abbigliamento e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicce]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[La cura della Casa Comune è un tema attuale che ha destato le coscienze di molti: l’ecologia integrale e il rispetto degli animali stanno diventando un nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana. Bensì il cuore. La maggiore consapevolezza dei consumatori sugli orrori dell’allevamento degli animali da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cura della Casa Comune è un tema attuale che ha destato le coscienze di molti: l’ecologia integrale e il rispetto degli animali stanno diventando un nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana.<br />
Bensì il cuore.</p>
<p>La maggiore consapevolezza dei consumatori sugli <strong>orrori dell’allevamento degli animali da pelliccia</strong> insieme al progresso della tecnologia per quanto riguarda i materiali alternativi, hanno fatto aumentare la domanda di tessuti <strong>prodotti senza crudeltà</strong>.<br />
Noti brand come Versace, Prada, StellaMcCartney, Giorgio Armani hanno abbandonato l’uso della pelliccia.</p>
<p>Alla luce di ciò abbiamo deciso di scrivere una lettera, proprio oggi, in occasione della <strong>Giornata Mondiale degli Animali- World Animal Day</strong> che ricorre il 4 ottobre in tutto il mondo, in coincidenza con la festa di San Francesco d’Assisi, il santo patrono degli animali, per un confronto e una collaborazione futura con i brand <strong>Stone Island e Moncler</strong>.</p>
<p><strong>Il nostro scopo è favorire il loro passaggio verso una moda cruelty free, etica e sostenibile.</strong></p>
<p>LEGGI LA<strong><span style="color: #ff0000;">  <a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/10/LETTERA.pdf">LETTERA</a></span></strong></p>
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