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	<title>Milleproroghe &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>VERGOGNA: SALVINI E LEGA NORD, PD E 5 STELLE ESULTANO PER PROROGA SU TORTURE AD OLTRE 700.000 CANI, GATTI, SCIMMIE, CONIGLI, CAVIE NEI LABORATORI DI VIVISEZIONE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/02/17/vergogna-salvini-e-lega-nord-pd-e-5-stelle-esultano-per-proroga-su-torture-ad-oltre-700-000-cani-gatti-scimmie-conigli-cavie-nei-laboratori-di-vivisezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 15:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[#BASTATESTANIMALI]]></category>
		<category><![CDATA[Camera dei Deputati]]></category>
		<category><![CDATA[divieto test sostanze d'abuso]]></category>
		<category><![CDATA[Milleproroghe]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 17 febbraio 2022 &#8211; A causa della decisione odierna delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio che hanno approvato gli emendamenti Boldi (Lega), Ianaro (M5S), Raciti e Lorenzin (Pd), Bologna (Coraggio Italia) e Magi (+Europa) con il decreto Milleproroghe sarà ancora possibile sperimentare sugli animali per altri tre anni, fino al giugno 2025, gli effetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 17 febbraio 2022 &#8211; A causa della decisione odierna delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio che hanno approvato gli emendamenti Boldi (Lega), Ianaro (M5S), Raciti e Lorenzin (Pd), Bologna (Coraggio Italia) e Magi (+Europa) con il decreto Milleproroghe sarà ancora possibile <strong>sperimentare sugli animali per altri tre anni, fino al giugno 2025, gli effetti di alcol, droghe, tabacco e xenotrapianti</strong>.</p>
<p>Afferma <strong>Walter Caporale Presidente dell’Associazione Nazionale Animalisti Italiani</strong>: “Una d<strong>ecisione scandalosa</strong> che rappresenta un vergognoso passo indietro verso il progresso scientifico. Rispetto zero per la vita di altri esseri senzienti. Emerge ancora una volta una <strong>totale mancanza di volontà nello stanziare fondi economici per il sostegno ai metodi di ricerca sostitutivi</strong> rispetto all’uso degli animali. Siamo in balia degli <strong>estremismi di uno sparuto gruppo politico</strong> che alimenta il <strong>business delle multinazionali farmaceutiche</strong>. Questa decisione non fa altro che prolungare oltre il 2025, le torture sugli animali. Una proroga ipocrita: la quinta dal 2017, che si ripete senza tregua.<br />
Si tratta di una decisione gravissima, un passo indietro che ci riporta al punto di partenza rispetto agli altri <strong>Paesi europei e all’America dove i test senza animali rappresentano una concreta realtà</strong>”.</p>
<p>Il rinvio al 2025 è una presa in giro perché ci saranno sempre ulteriori rimandi con l’obiettivo reale di non abolire affatto la sperimentazione sugli animali.</p>
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		<title>SLITTA ANCORA IL DIVIETO AI TEST SUGLI ANIMALI PER STUDI SU DIPENDENZE DA ALCOL, FUMO E DROGHE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/23/slitta-ancora-il-divieto-ai-test-sugli-animali-per-studi-su-dipendenze-da-alcol-fumo-e-droghe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 17:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[divieto test sostanze d'abuso]]></category>
		<category><![CDATA[metodi sostitutivi]]></category>
		<category><![CDATA[Milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Salute]]></category>
		<category><![CDATA[test animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, con il voto finale dell’Aula della Camera, il divieto ai test sugli animali per studi su dipendenze da alcol, fumo e droghe è slittato ancora. È stata confermata la proroga di un anno ulteriore, il che significa che la giusta pretesa di ottenere cure utili, etiche e sicure per la vita di ogni essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, con il voto finale dell’Aula della Camera, il <strong>divieto ai test sugli animali per studi su dipendenze da alcol, fumo e droghe è slittato ancora</strong>.</p>
<p>È stata confermata la <strong>proroga di un anno ulteriore</strong>, il che significa che la giusta pretesa di ottenere cure utili, etiche e sicure per la vita di ogni essere senziente non è stata ascoltata.</p>
<p>Noi continueremo a batterci affinché si <strong>investa su metodologie alternative di ricerca in questo settore</strong>, metodologie che non siano invasive e tutelino la vita di tutti, animali e umani.</p>
<p>Il Ministero della Salute deve rispettare quanto già approvato e dare la possibilità alla ricerca italiana di compiere passi in avanti, sia nel campo delle sostanze d’abuso e nella ricerca a fronte della crisi sanitaria mondiale attuale.</p>
<p><strong>Chiediamo che nel corso del 2021-2022 si prenda spunto dalla Regione Emilia Romagna, che già promuove bandi a sostegno delle ricerche con modelli alternativi che il Ministero della Salute potrebbe usare a livello nazionale.</strong></p>
<p>Imbarazzante anche il tweet della ex Ministro Beatrice Lorenzin, prontamente rimosso dal suo account ufficiale in cui esultava erroneamente per l’approvazione di un suo emendamento (sbagliando, in quanto non  firmataria) in favore della proroga di 3 anni dei divieti dei test per sostanze d’abuso su animali. La Lorenzin marcava la necessità del modello animale, in contrasto con quanto aveva invece sostenuto al Tavolo tecnico sui metodi alternativi al Ministero proprio quando era ministro della Salute.</p>
<p>E’ evidente come sia forte la contrapposizione sul tema.</p>
<p><strong>Il divieto di questo tipo di test sugli animali è slittato già per 7 anni.</strong></p>
<p><strong>Adesso prosegue ancora per 12 mesi</strong>: <strong>chiediamo che venga annullata la proroga</strong>, perché questa decisione non ha solide basi scientifiche.</p>
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		<title>APPROVATO IL DECRETO LEGGE “MILLEPROROGHE”: PICCOLI PASSI AVANTI PER GLI ANIMALI, MA NON BASTA</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/19/approvato-il-decreto-legge-milleproroghe-piccoli-passi-avanti-per-gli-animali-ma-non-basta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2020 13:40:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[diritti degli animali]]></category>
		<category><![CDATA[Milleproroghe]]></category>
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					<description><![CDATA[Finanziamento del fondo per i test alternativi, mancata proroga sine die della sperimentazione di alcool, droghe e tabacco sugli animali e incassi derivanti dalle multe stradali anche per interventi di ricovero degli animali randagi: questi i piccoli passi avanti dell&#8217; Italia in materia di diritti degli animali. La Camera oggi ha confermato la fiducia al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Finanziamento del fondo per i test alternativi, mancata proroga sine die della sperimentazione di alcool, droghe e tabacco sugli animali e incassi derivanti dalle multe stradali anche per interventi di ricovero degli animali randagi: questi i piccoli passi avanti dell&#8217; Italia in materia di diritti degli animali.</strong></em></p>
<p>La Camera oggi ha confermato la fiducia al governo sul <strong>decreto</strong> <strong>legge Milleproroghe</strong> con 315 voti a favore, 221 contrari ed un astenuto. Il provvedimento, passerà all&#8217;esame del Senato dove si escludono ulteriori correzioni visti i tempi stretti. Il testo sarà convertito in legge infatti entro il 29 febbraio.</p>
<p>In una nota, <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “<strong>Valutiamo positivamente alcuni aspetti del decreto relativi ai diritti degli animali</strong>, ma <strong>la strada è lunga per parlare di progresso effettivo</strong>. Un’oggettiva inversione di marcia è costituita dalla mancata proroga sine die della sperimentazione di alcool, droghe e tabacco sugli animali e dal finanziamento del fondo per i test alternativi/sostitutivi. Si tratta di un aumento pari a 6 milioni di euro in tre anni destinato a enti pubblici di ricerca per i test alternativi&#8221;. E aggiunge: &#8220;Se l’Epa, l’agenzia per la tutela dell’ambiente statunitense, va nella direzione di ridurre ed eliminare totalmente dal 2035 gli esperimenti su animali, e la Commissione Europea pone come obiettivo l’abolizione graduale della sperimentazione sugli animali, è ora in Italia di iniziare a <strong>riflettere seriamente sulle best practices suggerite dagli altri Paesi e trasformarle in realtà concrete</strong>”.</p>
<p>Inoltre l’articolo <strong>39-bis del decreto Milleproroghe</strong> prevede che gli <strong>incassi derivanti dalle multe stradali potranno essere utilizzati</strong> oltre che a favore della sicurezza stradale anche per <strong>interventi di ricovero degli animali randagi</strong>, per la rimozione dei rifiuti abbandonati e per il decoro urbano delle aree e delle sedi stradali.</p>
<p>Il <strong>Ministro della Salute Roberto Speranza</strong>, entro il 30 giugno prossimo, si è impegnato altresì a presentare una relazione sui programmi alternativi/sostitutivi della sperimentazione animale.</p>
<p>Riponiamo in Speranza (di nome e auspichiamo di fatto) quell’ultima speranza verso un reale percorso evolutivo volto alla tutela del diritto alla vita degli animali anche nel nostro Paese nonché al raggiungimento di un vero progresso scientifico che sia davvero indirizzato verso il benessere di ogni essere senziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sperimentazione animale: nuovi dati allarmanti dall&#8217;Europa, passi indietro nella legislazione italiana</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/12/sperimentazione-animale-nuovi-dati-allarmanti-dalleuropa-passi-indietro-nella-legislazione-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 17:28:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto 26/2014]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[SI INVESTA DI PIÙ SUI METODI ALTERNATIVI NONVIOLENTI, RISPETTANDO LA VITA DEGLI ANIMALI! La Commissione Europea ha reso noti i dati relativi agli animali usati nelle &#8220;procedure scientifiche&#8221;: dalla reportistica emerge chiaramente che solo nel periodo compreso dal 2015 al 2017 sono stati utilizzati 10 milioni di animali l’anno, nella ricerca di base e applicata, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SI INVESTA DI PIÙ SUI METODI ALTERNATIVI NONVIOLENTI, RISPETTANDO LA VITA DEGLI ANIMALI!</p>
<p>La Commissione Europea ha reso noti i<strong><span style="color: #000080;"> <a style="color: #000080;" href="https://ec.europa.eu/environment/chemicals/lab_animals/reports_en.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dati relativi agli animali usati nelle &#8220;procedure scientifiche&#8221;</a></span></strong>: dalla reportistica emerge chiaramente che solo nel periodo compreso dal 2015 al 2017 sono stati utilizzati <strong>10 milioni di animali l’anno</strong>, nella ricerca di base e applicata, nei test e per la didattica. A cui si aggiungono <strong>oltre 12 milioni di animali in parte uccisi semplicemente perché in esubero.</strong></p>
<p>Dati sconcertanti a cui si aggiunge un&#8217;ulteriore indignazione dettata dalle richieste, in Italia, da parte di Matteo Salvini e dei suoi sostenitori, di non approvare norme più severe contro la vivisezione. Il nuovo tiro alla fune nella maggioranza di governo si gioca, letteralmente, sulla pelle delle persone e degli animali. All’interno del gran calderone che finisce per essere il <strong>decreto Milleproroghe</strong> <strong>è stato infatti inserito un emendamento perché venga subito applicata la legge sulla sperimentazione animale, varata già nel 2014 ma mai entrata in vigore per una serie di proroghe.</strong></p>
<p>La legge del 2014 avrebbe dovuto seguire la d<strong>irettiva europea 2010/63 sulla sperimentazione animale, che ha lo scopo di armonizzare nei Paesi membri le regole per la protezione degli animali e per favorire la ricerca.</strong> In realtà, nel 2014 la legislazione italiana è andata oltre le indicazioni Ue e ha elaborato una norma che, oltre a prendere in considerazione il benessere degli animali e proibire sperimentazioni inutili e crudeli, proibisce l’utilizzo di animali per fare ricerca sugli xenotrapianti (cioè trapianti di organi o tessuti da specie diverse rispetto a quella del ricevente) e per lo studio sulle sostanze che creano dipendenze, come droghe, tabacco e alcol.</p>
<p>IL PARLAMENTO E GLI ANIMALI</p>
<p><strong>La Commissione europea sostiene che il decreto legislativo 26/2014 prevede “Limitazioni eccessive”</strong> e viola la normativa Ue perché adotta criteri troppo stringenti e ha avviato le procedure per multare il nostro Paese. <strong>Anche per questo, dal 2014 la legge non è mai entrata in vigore perché il Parlamento l’ha sospesa con provvedimenti che andavano di due in tre anni, l’ultimo dei quali scadrà il 31 dicembre 2020, quando la norma dovrebbe entrare in vigore</strong>.</p>
<p><strong>Nel decreto Milleproroghe, come si diceva, il Movimento 5Stelle ha ora inserito un emendamento perché la legge entri subito in vigore, mentre la Lega ne ha presentato uno per avviare un’altra sospensione di due anni.</strong> Nei giorni scorsi i rettori e i responsabili della ricerca di 13 tra le maggiori università italiane hanno scritto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per chiedergli di intervenire a favore della sperimentazione animale.</p>
<p>Secondo loro, se la legge 2014 entrasse in vigore, non soltanto molti studi non potrebbero andare avanti, ma i ricercatori italiani si troverebbero in posizione di svantaggio nei confronti dei colleghi europei.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani sostiene invece l&#8217;importanza di far entrare in vigore la legge 26/2014,</strong> come anche altre associazioni animaliste nazionali a cui ci uniamo ritenendo che tale legge sia migliorativa della direttiva europea, impedendo di allevare animali per la sperimentazione; vietando esperimenti su scimmie antropomorfe ed esercitazioni didattiche ad eccezione delle università di medicina veterinaria. Inoltre suddetta legge introdurrebbe sanzioni più gravi per chi viola le norme e sosterrebbe finanziamento per la ricerca di metodi alternativi a quelli su animali, già praticati in alcuni atenei italiani.</p>
<p>( FONTE &#8220;La Repubblica&#8221;)</p>
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