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	<title>massacro &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>SANGUINARIO MASSACRO DI DUE MUCCHE: L&#8217;INFERNO ALL&#8217;ISTITUTO TECNICO AGRARIO EMILIO SERENI DI ROMA</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/09/18/sanguinario-massacro-di-due-mucche-linferno-allistituto-tecnico-agrario-emilio-sereni-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2023 11:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella notte scorsa, un atto di crudeltà senza precedenti ha colpito l&#8217;Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni di Roma, dove ignoti individui hanno causato la morte di due innocenti mucche. Questo oscuro episodio ha suscitato orrore e indignazione negli Animalisti Italiani Onlus e nella comunità scolastica. Questa mattina, il personale della scuola ha fatto una scoperta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte scorsa, un <strong>atto di crudeltà senza precedenti</strong> ha colpito l&#8217;<strong>Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni di Roma</strong>, dove ignoti individui hanno causato la <strong>morte di due innocenti mucche</strong>. Questo oscuro episodio ha suscitato orrore e indignazione negli Animalisti Italiani Onlus e nella comunità scolastica.</p>
<p><strong>Questa mattina, il personale della scuola ha fatto una scoperta agghiacciante: una mucca è stata trovata macellata sul posto, mentre un&#8217;altra è rimasta gravemente ferita con una freccia di acciaio piantata nel polmone, rendendone inevitabile l&#8217;abbattimento</strong>. La preside, <strong>Patrizia Marini</strong>, ha raccontato l&#8217;orribile scena: &#8220;A<em>bbiamo trovato una vera mattanza, c&#8217;era sangue ovunque. Una mucca l&#8217;abbiamo trovata solo con le interiora. Un&#8217;altra ha una freccia nel polmone, è gravissima”.</em></p>
<p>L&#8217;Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni, situato nella <strong>periferia est di Roma, svolge un ruolo cruciale nell&#8217;educazione dei giovani alla legalità e all&#8217;agricoltura sostenibile. Auspichiamo che la linea didattica di tale scuola si apra totalmente ad un futuro in cui gli animali non vengano più sfruttati e usati nell&#8217;alimentazione umana che deve necessariamente evolversi per il benessere del Pianeta, verso scelte cruelty free ed etiche che releghino al passato la sofferenza animale.</strong></p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani</strong>: “<em>Questo non è il primo episodio negativo a colpire l&#8217;istituto, che in passato ha subito furti e lo sgozzamento di alcuni maiali. Chiediamo alla Città Metropolitana di Roma di installare un<strong> sistema di videosorveglianza per proteggere questa istituzione, gli allievi stessi e gli animali che la abitano da futuri attacchi</strong>. Ricordiamo sempre che la <strong>crudeltà contro gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.</strong> Esempio lampante il caso dei Fratelli Bianchi che abbiamo denunciato perché si allenavano, prima di uccidere il giovane Willy, massacrando animali</em>”.</p>
<p>Prosegue: &#8220;<em>Firma sul sito www.animalisti.it, la petizione per ottenere pene più severe contro chi commette violenza sugli animali. Insieme possiamo fare la differenza e garantire giustizia per i nostri amici a quattro zampe. Unisciti a noi per proteggere chi non può difendersi da solo!&#8221;</em></p>
<p>Pur apprezzando la solidarietà espressa dal Ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, Animalisti Italiani Onuls pretende un rapido intervento attraverso l&#8217;adozione di misure concrete per garantire la sicurezza dell&#8217;Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni e degli animali che ospita. L&#8217;atrocità commessa stanotte è un richiamo all&#8217;urgenza di <strong>promuovere una cultura di rispetto e tutela nei confronti degli animali, un valore che deve essere trasmesso alle future generazioni.</strong></p>
<p>L’Associazione Animalisti Italiani procederà con un esposto alla Procura di Roma, tramite il suo legale, Avv. Francesca Pantanella e chiede a chiunque abbia visto qualcosa di contattare le forze dell’Ordine o scrivere una mail a <a href="mailto:news@animalisti.it">news@animalisti.it</a>.</p>
<h3><a href="https://animalisti.it/petizione"><span style="color: #ff0000;"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></span></a></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CINA: TORNA L’ABOMINEVOLE FESTIVAL DI YULIN. LA POLIZIA SALVA 386 ANIMALI, MA SONO MIGLIAIA QUELLI MACELLATI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/06/22/cina-torna-labominevole-festival-di-yulin-la-polizia-salva-386-animali-ma-sono-migliaia-quelli-macellati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 10:31:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Blitz Manifestazioni Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Come ogni anno, ad inizio estate per 10 interminabili giorni, fino al 30 giugno si terrà l’orribile Festival di Yulin, in Cina: il più grande mattatoio all’aperto del mondo. Cani e gatti, randagi o rubati ai proprietari, vengono ammassati dentro minuscole gabbie, venduti e uccisi per diventare cibo in occasione di questo “festival”. Afferma Walter Caporale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno, ad inizio estate per 10 interminabili giorni, fino al 30 giugno si terrà l’<strong>orribile</strong> <strong>Festival di Yulin, in Cina: il più grande mattatoio all’aperto del mondo</strong>. <strong>Cani e gatti, randagi o rubati ai proprietari, vengono ammassati dentro minuscole gabbie, venduti e uccisi per diventare cibo</strong> in occasione di questo “festival”.</p>
<p>Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “l<em>l consumo di carne di cane è sicuramente diminuito negli ultimi anni, ma il fenomeno del <strong>Dog Meat Trade</strong> è ancora <strong>molto diffuso</strong> e non si è affatto fermato <strong>malgrado la pandemia</strong> da <strong>covid-19</strong> e la connessione della diffusione del virus con le <strong>zoonosi</strong> e i <strong>wet market asiatici</strong>. In tutta l’<strong>Asia ogni anno sono 30 milioni gli animali sacrificati per diventare pietanze</strong></em>!”. E aggiunge: “<em>Abbiamo organizzato <strong>decine di manifestazioni davanti all’Ambasciata cinese, consegnato centinaia di firme, e richiesto per anni e anni incontri all’ambasciatore cinese</strong> ma è l’unico in Italia a cui non è mai importato di incontrare gli animalisti. La chiusura della Cina a qualunque richiesta di rispetto di diritti civili e umani è molto diffusa. Una cosa positiva è che centinaia di giovani cinesi non mangiano carne di cane e di gatto ma è una pratica diffusa in zone come Yulin e riguarda le vecchie generazioni</em>“,</p>
<p>In occasione del Festival di Yulin 2022, la polizia ha intercettato un camion con <strong>386 cani stipati in gabbie in cui gli animali erano in condizioni precarie</strong>, <strong>soffocati dal caldo e senza acqua a disposizione</strong>.<strong> I quattrozampe sono stati confiscati e, in questo modo, sono stati salvati dalla macellazione</strong>. Ma lo stesso destino non sarà riservato ai milioni di cani e gatti che verranno trasformati in cibo. Questa scellerata “antica abitudine” alimenta un <strong>ingente traffico</strong> con migliaia di esemplari che vengono sacrificati alla “tradizione”, ma anche <strong>gravi rischi per la salute collettiva</strong>.</p>
<p>La <strong>Cina</strong> ancora una volta si mostra sorda verso la tutela della salute mondiale: <strong>presta attenzione solo al suono del profitto</strong>, infischiandosene della pandemia scoppiata proprio nel loro Paese a causa dei <strong>wet market</strong>. Per salvare il pianeta e tutti gli esseri viventi che lo popolano bisogna seguire <strong>tre linee direttrici</strong>: il <strong>rispetto di tutti gli animali</strong>, l’adozione di uno <strong>stile alimentare privo di carne</strong> e la <strong>tutela dell’ambiente</strong>, nostra casa comune. Solo così potremo davvero dare impulso al motore del <strong>processo di cambiamento</strong>.</p>
<p>_______________________________________________________________________________________________________</p>
<p>La mobilitazione internazionale degli Animalisti Italiani per fermare la strage di Yulin continua attraverso la campagna social con gli hashtag <strong>#StopYulin2022 #BanYulin2022 #StopYulinTorture</strong> e attraverso tutte le lettere di protesta da inviare all’Ambasciata cinese in Italia.</p>
<p><strong>Vi invitiamo a scrivere mail di protesta all’Ambasciata Cinese</strong>.<br />
AIUTATECI A FERMARE QUESTA STRAGE! SCRIVETE A:<br />
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA<br />
Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore: Li Junhua<br />
Via Bruxelles, 56- 00198 Roma Italia<br />
Email: segreteria.china@gmail.com</p>
<p>► MAILBOMBING ◄<br />
FAC SIMILE:<br />
All’Egregio Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese<br />
Via Bruxelles 56 -00108 – Roma (RM)</p>
<p>Illustrissimo S. E. Li Junhua,<br />
chiediamo un intervento immediato presso il Governo Cinese affinché fermi la strage di cani prevista durante il Festival di Yulin, in cui crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste.<br />
Nel giorno del solstizio d’estate, solo nella Regione Autonoma di Guangxi vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie ed in pessime condizioni igieniche e sanitarie.</p>
<p>In tutta l’Asia ogni anno sono 30 milioni gli animali sacrificati per diventare pietanze!<br />
Secondo dati ufficiali del Vostro Ministero della Sanità, ogni anno muoiono tra le 2.000 e le 3.000 persone a causa della rabbia contratta per il consumo dei suddetti cani.<br />
Le chiediamo di intervenire presso il Governo Cinese per chiedere l’abolizione del consumo di carne di cane e gatto, già vietata in altri Paesi Asiatici come Filippine, Singapore e Hong Kong, come inizio di un percorso di sensibilizzazione per rispettare tutti gli animali.<br />
Confidiamo nella grande sensibilità di un Paese di antica cultura e civiltà come la Cina per superare questi delicati problemi che stanno molto a cuore ai Paesi Europei.</p>
<p><strong>ARTICOLI CORRELATI</strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.teleambiente.it/cina-festival-yulin-cani-gatti/">TELEAMBIENTE &#8211; INTERVISTA A WALTER CAPORALE 21 giugno 2022</a></span></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>FERMIAMO IL MACABRO FESTIVAL DI YULIN</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/06/21/fermiamo-il-macabro-festival-di-yulin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 11:24:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Come ogni anno, a partire dal 21 giugno per 10 interminabili giorni, si terrà l’orribile Festival del solstizio d’estate che trasforma Yulin, in Cina, nel più grande mattatoio all’aperto del mondo. Cani e gatti, randagi o rubati ai proprietari, vengono ammassati dentro minuscole gabbie, venduti e uccisi per diventare cibo. Più di 5.000 animali saranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno, a partire dal 21 giugno per 10 interminabili giorni, si terrà l’<strong>orribile</strong> <strong>Festival del solstizio d’estate</strong> che trasforma <strong>Yulin, in Cina, nel più grande mattatoio all’aperto del mond</strong>o.<br />
Cani e gatti, randagi o rubati ai proprietari, vengono ammassati dentro minuscole gabbie, venduti e uccisi per diventare cibo.</p>
<p><strong>Più di 5.000 animali</strong> saranno &#8220;bolliti vivi&#8221;, smembrati e mangiati in tale &#8220;manifestazione culinaria&#8221;.</p>
<p>ll consumo di carne di cane è sicuramente diminuito negli ultimi anni, ma il fenomeno del <strong>Dog Meat Trade</strong> è ancora molto diffuso e non si è affatto fermato malgrado la pandemia da <strong>covid-19</strong> e la connessione della diffusione del virus con i <strong>wet market asiatici</strong>.</p>
<p><strong>Secondo i dati del 2020, la Cina è responsabile, ogni anno, dell&#8217;uccisione di 10 milioni di cani per il consumo umano.</strong></p>
<p>Afferma <strong>Riccardo Manca</strong>, Vice Presidente degli Animalisti Italiani: “La <strong>Cina</strong> ancora una volta si mostra sorda verso la tutela della salute mondiale: <strong>presta attenzione solo al suono del profitto</strong>, infischiandosene della pandemia in atto scoppiata proprio nel loro Paese a causa dei <strong>wet market</strong>. Per salvare il pianeta e tutti gli esseri viventi che lo popolano bisogna seguire <strong>tre linee direttrici</strong>: il rispetto di tutti gli animali, l&#8217;adozione di uno stile alimentare privo di carne e la tutela dell’ambiente, nostra casa comune. Solo così potremo davvero dare impulso al motore del <strong>processo di cambiamento</strong>”.</p>
<p>La mobilitazione internazionale per fermare la strage di Yulin continua attraverso gli hashtag <strong>#StopYulin2021 #BanYulin2021 #StopYulinTorture</strong> e attraverso tutte le lettere di protesta da inviare all’Ambasciata cinese in Italia.</p>
<p><strong>Vi invitiamo a scrivere mail di protesta all&#8217;Ambasciata</strong>.<br />
AIUTATECI A FERMARE QUESTA STRAGE! SCRIVETE A:<br />
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA<br />
Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore: Li Junhua<br />
Via Bruxelles, 56- 00198 Roma Italia<br />
Email: segreteria.china@gmail.com</p>
<p>► MAILBOMBING ◄<br />
FAC SIMILE:<br />
All’egregio ambasciatore della Repubblica popolare cinese<br />
Via Bruxelles 56 -00108 – Roma (Rm)</p>
<p>Illustrissimo S. E. Li Junhua<br />
Chiediamo gentilmente un intervento urgente presso il Governo Cinese affinché fermi la prossima strage di cani prevista durante una festa tradizionale nella quale crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste.<br />
Nel giorno del solstizio d’estate, nella Regione Autonoma di Guangxi vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie ed in pessime condizioni igieniche e sanitarie.<br />
Secondo dati ufficiali del Vostro Ministero della Sanità, ogni anno muoiono tra le 2.000 e le 3.000 persone a causa della rabbia contratta per il consumo dei suddetti cani.<br />
Le chiediamo di intervenire presso il Governo Cinese per chiedere l’abolizione del consumo di carne di cane e gatto, già vietata in altri Paesi Asiatici come Filippine, Singapore e Hong Kong, come inizio di un percorso di sensibilizzazione per rispettare tutti gli animali.<br />
Confidiamo nella grande sensibilità di un Paese di antica cultura e civiltà come la Cina per superare questi delicati problemi che stanno molto a cuore ai Paesi Europei.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sterminio di massa per migliaia di maiali</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/06/01/sterminio-di-massa-per-migliaia-di-maiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2020 13:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Iowa]]></category>
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					<description><![CDATA[IMMAGINI CHOC: STERMINIO DI MASSA PER MIGLIAIA DI MAIALI CON ACQUA BOLLENTE E SOFFOCAMENTO Le grida che potete sentire nel video, presente sull’articolo de La Stampa, sono quelle delle povere vittime del delirio di onnipotenza dell’uomo. Il più grande produttore di carne suina dell&#8217;Iowa ha sterminato migliaia di maiali con l&#8217;utilizzo di acqua a 140° C?️generando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>IMMAGINI CHOC: STERMINIO DI MASSA PER MIGLIAIA DI MAIALI CON ACQUA BOLLENTE E SOFFOCAMENTO<br />
Le grida che potete sentire nel video, presente sull’articolo de <a class="profileLink" href="https://www.facebook.com/lastampa.it/?__tn__=K-R&amp;eid=ARAgA3NRiw8lj8hkO-gyW8R0MsdOMN-alFgfdY5xeCKbkw1IgFoNuzDwmI-aauqlyTdwrMGYq2MKmqe8&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAmOAHoMyyF9OmZ_dGzzZjQr--XfKXIYwNSazNXdwbHjfchjEXjSuXakccsp1S0Bt0WLArL3_Bi7KLMfQpRMtN2EX54j3hY3T6iwl0QFpmXLGUGC7SVE4lvqNry9A3_raTkjfzNIABX0k0vCfvTSSyKfN4VXSJBVF6cQw1pN5VYORDKQj_t3aRrVqbylpK_1F6FRUUBy7kc_9g8rk7Jd43TJVgkCKUx1qKtSutvoNvo8SP3h_UJ6q7IPD_TJxP60DpGmlJx3QlRrRtfwHyzfAthmJf2ejngUMbmsMknTCvasnpP5RzyRv_qoXpkkg4PehUmFGBzT4djDVHnO_E35QvMAg" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=63873785957&amp;extragetparams=%7B%22__tn__%22%3A%22%2CdK-R-R%22%2C%22eid%22%3A%22ARAgA3NRiw8lj8hkO-gyW8R0MsdOMN-alFgfdY5xeCKbkw1IgFoNuzDwmI-aauqlyTdwrMGYq2MKmqe8%22%2C%22fref%22%3A%22mentions%22%7D" data-hovercard-prefer-more-content-show="1">La Stampa</a>, sono quelle delle povere vittime del <strong>delirio di onnipotenza dell’uomo.</strong></p>
<p>Il più grande produttore di carne suina dell&#8217;<strong>Iowa</strong> ha sterminato migliaia di maiali con l&#8217;utilizzo di <strong>acqua a 140° C</strong><span class="_5mfr"><span class="_6qdm">?️</span></span>generando un&#8217;uccisione di massa dopo che gli impianti di lavorazione della carne erano stati chiusi per l&#8217;epidemia da <strong>Covid<span class="text_exposed_show">-19.</span></strong></p>
<div class="text_exposed_show">
<p>L’uomo è artefice e carnefice allo stesso tempo dell’inferno senza dimensioni in cui stiamo annegando tutti.<br />
E in questo inferno a farne le spese più grandi sono sempre loro: gli animali. Nati esclusivamente per morire, vengono addirittura ammazzati con metodi nazisti: arrostiti vivi.<br />
Ed è tutto perfettamente “legale”.</p>
<p>Se ciò, ancora, non basta a far riflettere la cosiddetta specie “sapiens” vuol dire che non abbiamo più molte speranze di salvarci.<br />
E’ tempo di cambiamenti a partire da quel che mangiamo: ognuno di noi, nel proprio quotidiano può fare la differenza!<br />
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<p>Guarda il video<span class="_5mfr"><span class="_6qdm">⏯️</span></span> Fonte <a href="http://bit.ly/3dl3O9G"><strong><span style="color: #ff0000;">LA STAMPA</span></strong></a></p>
</div>
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