<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>LNDC &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/lndc/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jul 2020 15:37:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>CHIUSURA DEL CANILE A PESCARA: 70 CANI A RISCHIO. CI OPPORREMO CON LE ARMI DELLA NONVIOLENZA ATTIVA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/07/27/chiusura-del-canile-a-pescara-70-cani-a-rischio-ci-opporremo-con-le-armi-della-nonviolenza-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2020 10:49:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[canile]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=6680</guid>

					<description><![CDATA[“La vergognosa azione del Sindaco di Pescara che ha deciso di chiudere il canile rifugio e di deportare i cani (ben 70) in altra città ci lascia attoniti” dichiara Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani. “Per questo ci uniamo alla protesta della LNDC che da tempo gestisce il canile. Se deporteranno i cani noi Animalisti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La vergognosa azione del Sindaco di Pescara che ha deciso di chiudere il canile rifugio e di deportare i cani (ben 70) in altra città ci lascia attoniti” dichiara <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani.</strong><br />
“Per questo ci uniamo alla protesta della <strong>LNDC</strong> che da tempo gestisce il canile. <strong>Se deporteranno i cani noi Animalisti Italiani ci opporremo in tutti i modi con le armi della nonviolenza</strong>, ma con la fermezza e la durezza della nonviolenza attiva gandhiana. I cani non sono macchine da spostare a piacimento e per meri, ignobili interessi politici” aggiunge Caporale.</p>
<p>Ancora una volta <strong>interessi di altra natura prevalgono sulla salute e tutela della vita degli animali</strong>: una decisione del genere mette a <strong>repentaglio il benessere psicofisico degli animali che da anni vivono nel canile di Pescara.</strong><br />
Non si tiene in considerazione che gran parte di quei cani sono anziani e malati e si troverebbero in seria difficoltà in un nuovo ambiente.<br />
Ma il progetto relativo alla ripartenza dei lavori per la Città della Musica che dovrebbe sorgere proprio in prossimità del canile, offusca la mente dell’amministrazione pubblica. <strong>In nome del dio denaro si sacrificano vite.</strong><br />
Infatti proprio durante la riunione della commissione di vigilanza, tenutasi il 23 luglio, l’assessore Nicoletta Di Nisio ha espresso l’intenzione di trasferire tutti i cani entro il <strong>30 agosto</strong> perché dovranno ripartire i lavori per la Città della Musica,<strong> senza però specificare il luogo di destinazione dei poveri quattrozampe, sballottati come merci</strong>.</p>
<p>E’ ora di gridare basta! Animalisti Italiani procederà anche attraverso manifestazioni in loco per difendere i diritti degli animali, esseri senzienti come gli esseri umani.</p>
<p>Sono in corso di valutazione dai nostri legali gli estremi per presentare <strong>denuncia e opporci alla ignobile decisione del Comune di Pescara</strong>.</p>
<p><strong>Chiediamo intanto al Sindaco attraverso una <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/Lettera.pdf">Lettera </a></span>di sospendere immediatamente la chiusura del canile</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-6694 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/Milo-240x300.jpeg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/Milo-240x300.jpeg 240w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/Milo-600x750.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/07/Milo.jpeg 720w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" />Inviate anche voi mail di protesta, scrivendo agli indirizzi:<br />
<span style="color: #000080;">sindaco@comune.pescara.it ;  ass.dinisio@comune.pescara.it</span></p>
<p>Il <span style="color: #000080;">testo</span> può essere il seguente oppure potete scrivere di vostro pugno per manifestare la vostra indignazione:</p>
<p>Spett.le Ente,<br />
scrivo in qualità di cittadino e amante degli animali per esprimere la mia indignazione per la decisione di trasferire i cani del Comune di Pescara entro il 30 agosto in qualche non meglio specificata struttura senza le adeguate garanzie di benessere degli animali, molti dei quali anziani o diffidenti, che soffrirebbero del cambio repentino senza la presenza dei volontari che da sempre se ne prendono cura.<br />
La invito pertanto ad avviare concretamente il processo per la realizzazione di un nuovo rifugio comunale, di facile accesso per cittadini e volontari, dove ospitare i cani del Comune.<br />
Distinti saluti<br />
Nome, cognome, città</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PALIO DI SIENA – ANIMALISTI ITALIANI, LNDC ANIMAL PROTECTION, OIPA E PROGETTO ISLANDER CONTRO L’ARCHIVIAZIONE PER RAOL</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/05/28/palio-di-siena-animalisti-italiani-lndc-animal-protection-oipa-e-progetto-islander-contro-larchiviazione-per-raol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2020 10:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[diritti degli animali]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[OIPA]]></category>
		<category><![CDATA[Palio di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Islander]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=6376</guid>

					<description><![CDATA[La morte del cavallo “Raol” avvenuta a ottobre 2018 rischia di rimanere senza giustizia e senza una risposta certa. Le associazioni si oppongono alla richiesta di archiviazione e chiedono un supplemento di indagini per valutare le irregolarità segnalate all’epoca anche dal Ministero della Salute. Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Progetto Islander e OIPA Italia Onlus, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La morte del cavallo “Raol” avvenuta a ottobre 2018 rischia di rimanere senza giustizia e senza una risposta certa. Le associazioni si oppongono alla richiesta di archiviazione e chiedono un supplemento di indagini per valutare le irregolarità segnalate all’epoca anche dal Ministero della Salute. </strong></p>
<p>Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Progetto Islander e OIPA Italia Onlus, con l’avv. Michele Pezone, hanno presentato opposizione alla richiesta di archiviazione nel procedimento avviato a seguito dell’infortunio e del successivo decesso del cavallo della contrada Giraffa condotto dal fantino Jonathan Bartoletti, avvenuto durante il Palio Straordinario del 20 ottobre 2018.</p>
<p>Il PM ha chiesto l’archiviazione sulla base del fatto che, secondo le consulenze tecniche veterinarie, non si è potuto stabilire con certezza che il cavallo fosse stato trattato prima della corsa con farmaci antinfiammatori/dolorifici, in particolare con fenilbutazone e flunixin. L’impossibilità di questo accertamento, però, è dovuto al Regolamento del Palio 2018 ed al Protocollo per l’addestramento dei cavalli, che prevedevano solo un primo prelievo ematico per i cavalli ritenuti idonei dalla commissione veterinaria e poi un secondo prelievo, effettuato prima dell’assegnazione dei cavalli alle contrade, senza controlli prima della competizione.</p>
<p>In ogni caso, secondo la consulenza veterinaria, <strong>le dosi farmacologiche consentite dal Protocollo del Palio 2018 risultavano in contrasto con i principi “antidoping”</strong> applicati nell’ippica e richiamati nell’ordinanza del Ministero della Salute.</p>
<p>Le Associazioni hanno quindi chiesto un supplemento di indagini per verificare se la morte del cavallo possa essere stata causata dal mancato rispetto dell’Ordinanza Ministeriale del 21/7/2011, finalizzata a tutelare l’integrità fisica degli animali (nonché quella dei fantini e degli spettatori presenti), che vieta il trattamento degli equidi con sostanze dopanti e impone agli organizzatori di adottare un regolamento con le procedure necessarie per assicurare effettivi controlli ai fini del rispetto del predetto divieto.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Progetto Islander e OIPA</strong> sottolineano: <em>“dopo la morte di Raol, la Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute scrisse ufficialmente al Comune di Siena, evidenziando irregolarità in merito ai controlli antidoping previsti dalla stessa Ordinanza Ministeriale. La stessa DGSA segnalò che la finestra temporale tra la raccolta dei campioni – effettuata giorni prima della gara – e la data della competizione non consentiva di arginare il rischio di eventuali trattamenti illeciti con potenziale danno per la salute dei cavalli e per il regolare svolgimento della manifestazione”</em>.</p>
<p>Le associazioni hanno dunque chiesto al GIP di fare luce su queste irregolarità e sulla loro possibile rilevanza in relazione alla drammatica sorte del cavallo Raol.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TERAMO – SOSPESO SIT-IN PER I GATTI DELL’EX OSPEDALE PSICHIATRICO</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/05/18/teramo-sospeso-sit-in-per-i-gatti-dellex-ospedale-psichiatrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2019 06:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[sit-in]]></category>
		<category><![CDATA[Teramo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=4350</guid>

					<description><![CDATA[A seguito dell’incontro avuto venerdì 17 maggio con le istituzioni teramane, con contestuale sopralluogo della struttura, le associazioni Animalisti Italiani Onlus e LNDC Animal Protection sospendono per il momento lo svolgimento del sit-in previsto per domenica 19 maggio in Piazzale San Francesco a Teramo. Al netto delle polemiche, infatti, l’incontro è stato molto positivo perché [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito dell’incontro avuto venerdì 17 maggio con le istituzioni teramane, con contestuale sopralluogo della struttura, le associazioni Animalisti Italiani Onlus e LNDC Animal Protection <strong>sospendono per il momento</strong> lo svolgimento del <strong>sit-in previsto per domenica 19 maggio in Piazzale San Francesco a Teramo.</strong></p>
<p>Al netto delle polemiche, infatti, l’incontro è stato molto positivo perché ha permesso di ottenere dai rappresentanti delle istituzioni l’impegno formale a permettere di completare il censimento e trasferimento dei gatti in modo da tutelare la loro sicurezza. A tal fine il Comune ha incaricato due associazioni locali di provvedere alla cattura dei felini.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani Onlus e LNDC continueranno a monitorare la situazione</strong> affinché tutto si svolga correttamente e saranno sempre pronte a intervenire nuovamente in caso di bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TERAMO – SIT-IN PER TUTELARE I GATTI DELL’EX OSPEDALE PSICHIATRICO</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/05/15/teramo-sit-in-per-tutelare-i-gatti-dellex-ospedale-psichiatrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 16:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#Tutelaelegalità]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<category><![CDATA[LEAL]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[Teramo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=4323</guid>

					<description><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus, LNDC Animal Protection e LEAL chiedono chiarezza su quanto fatto finora e un concreto impegno per tutelare i felini ancora presenti nella struttura. Lo slogan #TUTELAELEGALITÀ per ricordare al Sindaco le proprie responsabilità. Nonostante le richieste di chiarimenti inviate nei giorni scorsi al Sindaco di Teramo, non sono ancora state rese note [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Animalisti Italiani Onlus, LNDC Animal Protection e LEAL chiedono chiarezza su quanto fatto finora e un concreto impegno per tutelare i felini ancora presenti nella struttura. Lo slogan #TUTELAELEGALITÀ per ricordare al Sindaco le proprie responsabilità. </strong></p>
<p>Nonostante le richieste di chiarimenti inviate nei giorni scorsi al Sindaco di Teramo, non sono ancora state rese note le informazioni su quanti gatti siano stati realmente trasferiti e dove. Soprattutto, non è ancora stato chiarito quale sarà il destino dei tanti felini ancora presenti nella struttura che deve essere ristrutturata né è stato fornito riscontro all’offerta di supporto inviata da LNDC.</p>
<p>Pe<strong><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4324 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo-300x169.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo-600x338.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo-768x432.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo-1024x576.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Gatti_Ospedale-Psichiatrico-Teramo.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong>r questo motivo, al fine di tutelare in ogni modo gli animali attualmente residenti nell’ex ospedale psichiatrico dai pericoli derivanti dagli imminenti lavori di ristrutturazione, le Associazioni <strong>Animalisti Italiani Onlus</strong>, <strong>LNDC Animal Protection </strong>e<strong> LEAL</strong> hanno organizzato un sit-in nel piazzale antistante la struttura per mantenere alta l’attenzione su questa vicenda ancora irrisolta.</p>
<p>“<em>Il nostro obiettivo è ottenere dal Sindaco maggiore chiarezza su quanto fatto finora e soprattutto l’impegno a tutelare il benessere di tutti i gatti ancora presenti nel sito</em>”, spiegano le Associazioni. “<em>I lavori di ristrutturazione sono certamente importanti per la città, ma il primo cittadino deve ricordarsi che i gatti liberi sono sotto la sua responsabilità e deve quindi pensare prima di tutto alla loro sicurezza. Per questo motivo, lo slogan della manifestazione sarà<strong> #TUTELAELEGALITÀ,</strong> per ricordare al Sindaco D’Alberto le sue responsabilità e la necessità di rispettare le leggi a tutela degli animali</em>”.</p>
<p>L’appuntamento è per <strong>domenica 19 maggio alle ore 11.30 in Piazzale San Francesco a Teramo</strong>. Contiamo sulla partecipazione di tutte le persone che vogliono vedere rispettati i diritti degli animali e la legalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”</title>
		<link>https://animalisti.it/2017/03/03/il-decalogo-delle-ragioni-dalla-parte-del-lupo/</link>
					<comments>https://animalisti.it/2017/03/03/il-decalogo-delle-ragioni-dalla-parte-del-lupo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Associazione Animalisti Italiani Onlus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 10:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA["piano lupi"]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[LAC]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[LEIDAA]]></category>
		<category><![CDATA[LIPU]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Galletti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://animalisti.it/2017/03/03/il-decalogo-delle-ragioni-dalla-parte-del-lupo/</guid>

					<description><![CDATA[IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”: ASSOCIAZIONI INVIANO A PRESIDENTI DI REGIONE UN DOCUMENTO CON I 10 MOTIVI PER CUI OPPORSI ALLE UCCISIONI PREVISTE NEL PIANO LUPI. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO D’ALFONSO RIBADISCE IL SUO NO AD OGNI IPOTESI DI ABBATTIMENTO, SALGONO A 11 LE REGIONI CHE “VOTANO COI LUPI   Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”: ASSOCIAZIONI INVIANO A PRESIDENTI DI REGIONE UN DOCUMENTO CON I 10 MOTIVI PER CUI OPPORSI ALLE UCCISIONI PREVISTE NEL PIANO LUPI.</strong></p>
<p><strong>IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO D’ALFONSO RIBADISCE IL SUO NO AD OGNI IPOTESI DI ABBATTIMENTO, SALGONO A 11 LE REGIONI CHE “VOTANO COI LUPI</strong></p>
<p> </p>
<p>Le Associazioni da sempre schierate a difesa dei lupi hanno raccolto in un decalogo le principali ragioni in favore della necessità di proseguire nel percorso di tutela che da 46 anni impone nel nostro Paese il divieto di uccidere anche un solo lupo. Inviato ai Presidenti di Regioni che presto torneranno ad esprimersi sul “Piano Lupi”, il decalogo riporta la posizione dei maggiori ricercatori mondiali sul lupo, unanimi nel sostenere che le uccisioni non comportano alcuna diminuzione delle predazioni.</p>
<p>In questo senso si sono già espressi undici Presidenti di Regione, che hanno pubblicamente preso posizione contro la possibilità di uccidere i lupi, sostenuta solo dal Ministro Galletti e dagli allevatori.</p>
<p>Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia: uno schieramento di schiacciante maggioranza, che rappresenta più del 70% dei cittadini italiani all’interno della Conferenza delle Regioni, e che avrà come conseguenza lo stralcio del capitolo III.7 dal Piano Lupo, quello che dispone gli abbattimenti in deroga al regime di protezione imposto dalla Direttiva Habitat.</p>
<p>Un chiaro NO agli abbattimenti, nessuno spazio a ripensamenti sul Piano Lupo, ribadito ieri anche dal Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, sulla sua pagina Facebook, in risposta ad un messaggio inviato dalla sede LAV di Pescara.</p>
<p>“Siamo molto felici per il segnale che ci arriva dall’Abruzzo, una Regione che da tempo ha dimostrato concretamente che la convivenza con i lupi è possibile”, affermano le Associazioni LAV, ENPA, LIPU, LAC, LNDC, ANIMALISTI ITALIANI, LEIDAA.</p>
<p>D’altra parte, nessuna positiva correlazione è riscontrabile tra uccisioni di lupi e calo delle predazioni: un’evidenza scientifica indirettamente confermata anche dallo stesso Ministro Galletti, strenuo sostenitore degli abbattimenti, quando afferma che ogni anno almeno 300 lupi cadrebbero vittime dei bracconieri. Uccisioni che però non comportano alcuna riduzione delle proteste degli allevatori.</p>
<p>“La deroga &#8211; fortemente voluta dal Ministro dell&#8217;Ambiente &#8211; alla rigorosa protezione del lupo che l&#8217;Europa  ci impone, è una misura ingiusta, sbagliata e pericolosa per le conseguenze che avrebbe sulla popolazione dei lupi, già tanto ridotta. Una misura fieramente avversata dagli italiani, come dimostra la grande mobilitazione, che prosegue in difesa di un animale che è anche simbolo della natura del nostro Paese” concludono le Associazioni, determinate a non abbassare la guardia su quella che ha ormai assunto i caratteri di una fondamentale battaglia di civiltà.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://animalisti.it/2017/03/03/il-decalogo-delle-ragioni-dalla-parte-del-lupo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano Lupo rinviato. La mobilitazione continua fino al 9 marzo</title>
		<link>https://animalisti.it/2017/02/24/piano-lupo-rinviato-la-mobilitazione-continua-fino-al-9-marzo/</link>
					<comments>https://animalisti.it/2017/02/24/piano-lupo-rinviato-la-mobilitazione-continua-fino-al-9-marzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Associazione Animalisti Italiani Onlus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 07:41:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento lupi]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza Stato Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[Gentiloni]]></category>
		<category><![CDATA[LAC]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[LEIDAA]]></category>
		<category><![CDATA[LIPU]]></category>
		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[piano lupo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://animalisti.it/2017/02/24/piano-lupo-rinviato-la-mobilitazione-continua-fino-al-9-marzo/</guid>

					<description><![CDATA[Nuovo rinvio per il Piano Lupi: il tema non è più all’ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni di oggi e potrebbe slittare al 9 marzo. Il Ministro Galletti, che con ostinazione vuole mantenere la possibilità di uccidere i lupi, si conferma quale unico responsabile della mancata applicazione delle misure di prevenzione che lo stesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo rinvio per il Piano Lupi: il tema non è più all’ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni di oggi e potrebbe slittare al 9 marzo. Il Ministro Galletti, che con ostinazione vuole mantenere la possibilità di uccidere i lupi, si conferma quale unico responsabile della mancata applicazione delle misure di prevenzione che lo stesso Piano prevede, le uniche che possono concretamente ridurre i conflitti tra attività umane e presenza del lupo.</p>
<p> </p>
<p><strong>LAV, ENPA, LIPU, LAC, LNDC, ANIMALISTI ITALIANI, LEIDAA </strong>ribadiscono con fermezza la loro posizione contraria ad ogni ipotesi di abbattimento, e conforme alla normativa che da 46 anni nel nostro Paese protegge i Lupi come specie particolarmente protetta.</p>
<p> </p>
<p>“Apprezziamo l’interesse e la partecipazione convinta di migliaia di persone che da mesi e anche nelle ultime settimane decisive per l’approvazione del Piano Lupi, condividono il nostro appello #CACCIAUNNO –<strong>affermano le Associazioni LAV, ENPA, LIPU, LAC, LNDC, ANIMALISTI ITALIANI, LEIDAA </strong>– Questa mobilitazione collettiva non può che essere un chiaro invito per i Presidenti delle Regioni a fare il bene dei Lupi, patrimonio indisponibile dello Stato, escludendo ogni ipotesi di soluzioni pasticciate o di compromesso che contemplino abbattimenti. Apprezziamo molto il tempestivo interessamento del Presidente Gentiloni, che recepiamo come un segnale positivo, ma al quale chiediamo massimo rigore per arrivare al più presto ad una soluzione che salvi i lupi”.</p>
<p> </p>
<p>Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, si sono già espresse pubblicamente contro la condanna a morte dei lupi: una <strong>maggioranza di ben 11 Regioni che nella prossima seduta della Conferenza Stato–Regioni (9 marzo) sarà chiamata a impedire che il Piano possa essere approvato senza lo stralcio del capitolo III.7 che prevede le uccisioni</strong>, rese ora persino più facili.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://animalisti.it/2017/02/24/piano-lupo-rinviato-la-mobilitazione-continua-fino-al-9-marzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
