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	<title>liberazione animale &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>“L’ASSEDIO” ALLA PRIGIONE DEL CASTELLER: PRESIDIO ANIMALISTA DOMENICA 11 GIUGNO PER DIFENDERE I DIRITTI DEGLI ORSI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/06/10/lassedio-alla-prigione-del-casteller-presidio-animalista-domenica-11-giugno-per-difendere-i-diritti-degli-orsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2023 11:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blitz Manifestazioni Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[assedio]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si ferma la dura protesta contro la detenzione degli orsi JJ4, M49, M57 e DJ3 presso il centro vivaistico Casteller di Trento, struttura già da tempo al centro di un aspro dibattito circa le condizioni non adeguate in cui versano i plantigradi ivi rinchiusi. La manifestazione nazionale, programmata per domenica 11 giugno, ore 14, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non si ferma la <strong>dura protesta contro la detenzione degli orsi </strong>JJ4, M49, M57 e DJ3 presso il <strong>centro vivaistico Casteller di Trento</strong>, struttura già da tempo al centro di un aspro dibattito circa le condizioni non adeguate in cui versano i plantigradi ivi rinchiusi.</p>
<p>La <strong>manifestazione nazionale</strong>, programmata per <strong>domenica 11 giugno, ore 14, davanti alla struttura del Casteller</strong>, promossa da Centopercentoanimalisti, a cui aderiscono anche gli Animalisti Italiani, chiama alla <strong>mobilitazione generale</strong> le principali sigle del panorama animalista, per esprimere un forte e comune dissenso verso le decisioni della giunta leghista Fugatti in materia di gestione e conservazione della fauna selvatica.</p>
<p>Anche il presidio del 28 aprile 2012 a Green Hill era stato autorizzato, come è autorizzato il nostro di domenica 11 giugno 2023, eppure le sorprese non sono mancate. Vogliamo seriamente cambiare le sorti di questi orsi, prigionieri solo perché “colpevoli” di essersi comportati secondo la loro natura.</p>
<p>La battaglia per gli orsi è una battaglia di civiltà, un’azione d’impatto affinché le istituzioni e gli organi preposti alla salvaguardia del benessere animale, intervengano il prima possibile per <strong>restituire la libertà ai plantigradi ed attuare politiche di convivenza tra l’essere umano e la fauna selvatica</strong> più rispettose ed etiche, tenendo ben presente che, in fondo, <strong>gli ospiti di boschi e montagne, non sono di certo gli orsi.</strong></p>
<p>Ricordiamo infine che secondo il verbale del 2020, redatto da ISPRA e carabinieri del Cites in seguito ad un sopralluogo nella struttura del Casteller, “non sono garantite le adeguate condizioni di benessere degli esemplari”.</p>
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		<title>Letture consigliate: &#8220;Barry Horne, una vita per la liberazione animale&#8221;</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/03/01/letture-consigliate-barry-horne-una-vita-per-la-liberazione-animale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 14:58:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Barry Horne]]></category>
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					<description><![CDATA[Cicerone diceva che “una casa senza libri è come un corpo senz’anima”. E, per combattere &#8211; in tutte le sue sfacettature &#8211;  la nobile battaglia in favore degli animali, credo che leggere sia più importante che mai. Il libro “Barry Horne, una vita per la liberazione animale” ripercorre la vita dell’animalista inglese Barry Horne, dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cicerone diceva che “una casa senza libri è come un corpo senz’anima”. E, per combattere &#8211; in tutte le sue sfacettature &#8211;  la nobile battaglia in favore degli animali, credo che leggere sia più importante che mai.</p>
<p>Il libro <em>“Barry Horne, una vita per la liberazione animale”</em> ripercorre la vita dell’animalista inglese Barry Horne, dalle prime azioni fino all’estremo sacrificio, voluto e cercato in nome e per conto della liberazione animale. Un uomo straordinario, che si è lasciato – letteralmente – morire di fame per protestare contro il mancato rispetto degli impegni presi dal governo britannico in tema di vivisezione. Ma non solo. Horne, accusato di terrorismo e condannato a 18 anni di reclusione, non poteva sopportare di languire in galera senza combattere più per gli animali. Decise dunque di fare attivismo anche dietro le sbarre, lasciando disorientati non solo avversari e nemici, ma anche i suoi stessi amici, e aprendo un dibattito all’interno della compagine animalista.</p>
<p>&#8220;<em>È un libro in cui mi sono sforzato di offrire una panoramica della storia dell’animalismo britannico e dell’Animal Liberation Front e in cui tratteggio l’evoluzione di battaglie campali – da Hillgrove Farm a SHAC &#8211; che hanno costretto governi, multinazionali e mass media a chinarsi sul business inconfessabile dello sfruttamento di quelli che san Francesco d’Assisi chiamava i nostri fratelli minori&#8221;, </em>dichiara lo<strong> scrittore Corrado Galimberti</strong>.</p>
<p>Un libro col quale, forte di una documentazione raccolta nel corso degli anni, viene offerta una finestra sul mondo del vero terrorismo e dove ho raccontato chi erano, oltre a Barry Horne, gli animalisti assassinati da coloro che li accusavano di essere pericolosi estremisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>DALLA GABBIA DEL RISTORANTE IN ALBANIA ALLA FORESTA IN AUSTRIA, L&#8217;ORSO MARK MUOVE I PRIMI PASSI IN LIBERTÀ</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/12/13/dalla-gabbia-del-ristorante-in-albania-alla-foresta-in-austria-lorso-mark-muove-i-primi-passi-in-liberta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 11:54:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Albania]]></category>
		<category><![CDATA[convivenza uomo-animale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[liberazione animale]]></category>
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		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il magnifico orso bruno Mark conosceva solo la gabbia del ristorante in Albania, il gelido pavimento di cemento, dove non poteva avere alcun comportamento naturale e dove si è rovinato i denti mordendo le sbarre per la disperazione! In determinati Paesi è diventata abitudine servire carne d’orso nel menù di alcuni ristoranti. Ne avevamo parlato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il magnifico orso bruno Mark conosceva solo la gabbia del ristorante in Albania, il gelido pavimento di cemento, dove non poteva avere alcun comportamento naturale e dove si è rovinato i denti mordendo le sbarre per la disperazione!</p>
<p>In determinati Paesi è diventata abitudine servire carne d’orso nel menù di alcuni ristoranti. Ne avevamo parlato, giorni fa, anche ai microfoni della trasmissione La Zanzara su Radio 24, in merito ad un ristorante italiano del Friuli Venezia Giulia che vende spezzatino d’orso, proveniente dalla Slovenia.</p>
<p>Adesso, il plantigrado Mark, 24 anni, grazie agli animalisti, è arrivato in Austria nella sua nuova casa: il santuario “La foresta degli orsi” a Arbesbach, a 150 chilometri da Vienna.</p>
<p>In Italia, da tempo, l’uomo non riesce a convivere pacificamente con alcune specie selvatiche come i lupi e gli orsi, specie particolarmente protette nel nostro Paese. Si pensi alle frequenti ordinanze a Trento per catturare orsi come M49-Papillon ed M57 costretti alla cattività perché ritenuti “confidenti” con gli umani e quindi &#8220;pericolosi&#8221;. Per non parlare dell’orsa Kj2, morta durante il cambio del radiocollare. Le iniziative istituzionali di corto respiro, i metodi coercitivi come la cattura, non risolvono il problema della convivenza uomo-animale: bisogna concordare piani e modalità che consentano una duratura e pacifica coesistenza tra le specie.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “Gli orsi sono <strong>predatori al vertice della catena alimentare</strong> e il loro ruolo ecologico migliora l&#8217;ecosistema, influenzando le popolazioni delle prede e indirettamente gli habitat. Sono simbolo degli <strong>ecosistemi montani sani e ricchi di biodiversità.</strong> La <strong>convivenza</strong> con i grandi predatori che hanno sempre popolato il nostro Paese non è solo possibile, seguendo alcune accortezze, ma anche <strong>necessaria</strong>. I sistemi per ridurre i danni e aiutare la convivenza esistono, sono già disponibili e sperimentati e i numerosi <strong>progetti europei Life lo dimostrano</strong>”.</p>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-10879 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-300x200.jpg" alt="" width="464" height="309" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-300x200.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-scaled-600x400.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-1024x683.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-768x512.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-1536x1024.jpg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/12/pexels-photo-collections-214057-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 464px) 100vw, 464px" /></strong></p>
<p><strong>COMPORTAMENTI DA ADOTTARE SE SI INCONTRA UN ORSO:</strong></p>
<ul>
<li>se avete la fortuna di intravedere l’orso in lontananza, rimanete fermi a osservarlo, <strong>non avvicinatevi MAI</strong>!</li>
<li>Se passeggiate nei boschi con il vostro cane tenetelo al guinzaglio: è meglio <strong>evitare che il vostro quattrozampe disturbi l&#8217;orso</strong> <strong>o altri animali</strong>.</li>
<li><strong>Non avvicinatevi mai ai cuccioli di un orso</strong>: la madre per proteggere i suoi piccoli, potrebbe attaccare.</li>
<li><strong>Non date mai cibo ad animali selvatici</strong> e <strong>non abbandonate rifiuti organici nel bosco</strong>. È molto importante che gli orsi non associno fonti alimentari con la presenza umana, per evitare conflitti.</li>
<li>In caso di <strong>improvviso incontro con un orso a distanza ridotta</strong>, <strong>mantenete la calma e non urlate</strong>, non lanciate contro l’orso pietre o bastoni, non scappate di corsa e non arrampicatevi su un albero perché questi comportamenti lo metterebbero in allarme. Gli orsi non attaccano l&#8217;uomo come preda, ma potrebbero farlo per difendersi.</li>
</ul>
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