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	<title>LAV &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>ANIMALISTI ITALIANI, LAV E PARTITO ANIMALISTA ITALIANO CONTESTANO FERMAMENTE L&#8217;UCCISIONE DEI CINGHIALI PROPOSTA DALLA POLIZIA PROVINCIALE DI PRATO E AUTORIZZATA DALLA REGIONE TOSCANA</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/04/10/animalisti-italiani-lav-e-partito-animalista-italiano-contestano-fermamente-luccisione-dei-cinghiali-proposta-dalla-polizia-provinciale-di-prato-e-autorizzata-dalla-regione-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 09:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
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					<description><![CDATA[Animalisti Italiani, insieme alla Lega Anti Vivisezione (LAV) ed al Partito Animalista Italiano, esprime una ferma condanna nei confronti della proposta avanzata dalla Polizia Provinciale di Prato e autorizzata dalla Regione Toscana, riguardante l&#8217;uccisione dei cinghiali che sono stati recentemente avvistati nei giardini della Sacra Famiglia a Prato. Stiamo organizzando una manifestazione di protesta per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #000000;">Animalisti Italiani, insieme alla Lega Anti Vivisezione (LAV) ed al Partito Animalista Italiano, esprime una <strong>ferma condanna</strong> nei confronti della proposta avanzata dalla Polizia Provinciale di Prato e autorizzata dalla Regione Toscana, riguardante l&#8217;<strong>uccisione dei cinghiali che sono stati recentemente avvistati nei giardini della Sacra Famiglia a Prato.</strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;">Stiamo organizzando una <strong>manifestazione</strong> di protesta per <strong>domenica 14 Aprile che si terrà dalle ore 16 alle 18:30 presso i Giardini Sacra Famiglia in Via Papa Giovanni XXIII a Prato.</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">Riteniamo che la risposta all&#8217;avvistamento di cinghiali debba essere improntata su principi di <strong>rispetto per la vita animale e sulla ricerca di soluzioni che non comportino la violenza e la morte degli animali coinvolti</strong>. Gli interventi basati sull&#8217;uccisione sono non solo eticamente discutibili, ma spesso inefficaci nel risolvere i problemi di convivenza tra esseri umani e fauna selvatica.</span></div>
<div><span style="color: #000000;">Invece di ricorrere all&#8217;uccisione, <strong>sollecitiamo la Regione Toscana a considerare e implementare metodologie alternative</strong> <strong>per contenere i cinghiali</strong> che, scendendo dalla Calvana, arrivano ai centri abitati. Tra queste, vi sono:</span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">    1. <strong>Rimozione degli attrattivi</strong>: se i cinghiali, come qualsiasi altra specie selvatica, si avventurano nei centri cittadini è perché sono attratti da fonti alimentari; quindi è fondamentale assicurare la puntualità e l&#8217;efficienza del servizio di asporto rifiuti, come il divieto di somministrare cibo da parte dei cittadini.</span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">    2. <strong>Recinzioni protettive</strong>: la costruzione di recinzioni adeguate può impedire l&#8217;accesso dei cinghiali alle aree urbane senza la necessità di ricorrere alla violenza.</span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">    3. <strong>Educazione e sensibilizzazione</strong>: promuovere la consapevolezza tra i residenti riguardo alle pratiche di convivenza pacifica con la fauna selvatica, educandoli su come prevenire gli incontri indesiderati e su come comportarsi in caso di avvistamento di animali.</span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">    4.<strong> Trasferimento</strong>: se necessario, è possibile catturare i cinghiali e traslocarli in aree più adatte al loro habitat naturale, anziché ucciderli.</span></div>
<div></div>
<div>
<div><span style="color: #000000;">Dichiara<b> Annalisa Balli, Responsabile Animalisti Italiani Sede di Prato</b>: <i>&#8220;Uccidere gli animali non risolve il problema, ma solo lo sposta altrove, perpetuando un ciclo di violenza nei confronti della fauna selvatica. È fondamentale adottare approcci più umani e sostenibili per gestire la presenza dei cinghiali nelle aree urbane. Regione Toscana e Polizia Provinciale dovrebbero proporre metodi diversi all&#8217;abbattimento, specialmente in aree pubbliche. Non siamo nel far west.&#8221;</i></span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #000000;">Prosegue, <b>Cristiano Giannessi Responsabile LAV Sede di Prato: </b><i>&#8220;Come LAV Lega Anti Vivisezione, crediamo fermamente che la convivenza pacifica tra esseri umani e fauna selvatica sia possibile. Invitiamo le autorità a considerare soluzioni alternative all&#8217;uccisione, come la traslocazione e la sensibilizzazione della comunità, per garantire la sicurezza di tutti gli abitanti, umani e non umani. Gli ultimi avvenimenti, come nel caso dei nidi di rondine coperti dalle reti metalliche, ci fanno pensare che qualcuno si sia dimenticato che il proprio compito è quello di proteggere la fauna selvatica, non di ucciderla.&#8221;</i></span></div>
<div></div>
</div>
<div><span style="color: #000000;">Conclude<b> Simona Casadei Responsabile Centro Italia del Partito Animalista Italiano: </b><i>&#8220;Come Partito Animalista Italiano s</i><i>tiamo organizzando una <strong>manifestazione</strong> per <strong>domenica 14 Aprile</strong> alla quale ci auguriamo che partecipino tutte le sigle animaliste. Uccidere indiscriminatamente gli animali è una scelta barbarica e antiquata, </i><i>ci opponiamo categoricamente a questo approccio primitivo e dannoso. Invitiamo le autorità a investire in soluzioni etiche e sostenibili per gestire la presenza dei cinghiali, che rispettino la dignità e il diritto alla vita di ogni essere vivente.&#8221;</i></span></div>
<div><span style="color: #000000;"><i> </i></span></div>
<div><span style="color: #000000;">Chiediamo pertanto alla Regione Toscana ed al Comune di Prato di riconsiderare la decisione di autorizzare l&#8217;uccisione dei cinghiali e di adottare soluzioni alternative volte a garantire la sicurezza dei cittadini senza recare danno agli animali selvatici.</span></div>
<div><span style="color: #000000;">Invitiamo inoltre le autorità competenti a coinvolgere le associazioni animaliste e gli esperti del settore nella ricerca di strategie sostenibili e rispettose della vita animale.</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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<a href='https://animalisti.it/2024/04/10/animalisti-italiani-lav-e-partito-animalista-italiano-contestano-fermamente-luccisione-dei-cinghiali-proposta-dalla-polizia-provinciale-di-prato-e-autorizzata-dalla-regione-toscana/animalisti-italiani-6/'><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="225" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/04/Animalisti-italiani-300x225.jpeg" class="attachment-medium size-medium" alt="Animalisti italiani" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/04/Animalisti-italiani-300x225.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/04/Animalisti-italiani-600x450.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/04/Animalisti-italiani-768x576.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/04/Animalisti-italiani.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" title="Animalisti italiani" /></a>
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		<item>
		<title>ECCO QUALI NUOVI ELETTI SI SONO IMPEGNATI PER GLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/09/29/ecco-quali-nuovi-eletti-si-sono-impegnati-per-gli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 15:14:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[I punti programmatici delle tredici associazioni promotrici del manifesto “Anche gli Animali Votano” (www.ancheglianimalivotano.it) &#8211; sottoscritti interamente da cinque forze politiche fra le quali M5S e Alleanza Verdi-Sinistra e ripresi in parte e per singoli obiettivi dagli altri partiti &#8211; saranno portati nel Parlamento che si insedierà il prossimo 13 ottobre da un gruppo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;">I punti programmatici delle tredici associazioni promotrici del manifesto “Anche gli Animali Votano” (</span><a href="http://www.ancheglianimalivotano.it"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif;">www.ancheglianimalivotano.it</span></a>)<span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;"> &#8211; sottoscritti interamente da cinque forze politiche fra le quali M5S e Alleanza Verdi-Sinistra e ripresi in parte e per singoli obiettivi dagli altri partiti &#8211; saranno portati nel Parlamento che si insedierà il prossimo 13 ottobre da un gruppo di nove<b> </b>deputati e senatori che lo hanno sottoscritto personalmente (Bellucci-FdI, Bonelli-Verdi, Brambilla-Fi, Evi-Verdi, Lacarra-Pd, Rando-Pd, Zan-Pd, Zanella-Verdi, Zaratti-Verdi), al quale si aggiungeranno almeno altri<b> </b>otto parlamentari sensibili ai temi animalisti (Biancofiore-Noi Moderati, Costa-M5S, Dalla Chiesa-Fi, Di Lauro-M5S, Frassinetti-FdI, Maiorino-M5S, Rizzetto-FdI, Unterberger-Svp).</span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;"><strong>A loro vanno i complimenti e le speranze di Animalisti Italiani, Animal Equality Italia, Animal Law Italia, CiWF Italia, ENPA, Essere Animali, Humane Society International/Europe, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Protection, OIPA e Save the Dogs and Other Animals</strong>, con l’auspicio che si creino su ogni tema ampie maggioranze trasversali &#8211; come quelle che si registrano nel Paese fra i cittadini sulla tutela degli animali – a partire dai temi che hanno visto in campagna elettorale la convergenza degli impegni programmatici della maggior parte dei partiti: l’<strong>inasprimento e la maggiore efficacia delle sanzioni contro il maltrattamento e l’abbandono degli animali, la prevenzione del randagismo e il sostegno alle adozioni responsabili di cani e gatti, la riduzione dell’IVA su cibo e prestazioni veterinarie oggi soggetti a tassazione come beni di lusso, l’istituzione di un Garante nazionale dei diritti degli animali, la realizzazione di campagne di formazione e informazione sul rispetto degli animali e l’educazione ambientale</strong>. </span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;"><span style="background: white;">Le associazioni animaliste chiedono </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Calibri, sans-serif; background: white;">quindi</span></span><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black; background: white;"> che </span><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black; background: white;">questi temi si concretizzino al più presto in nuove ed efficaci Leggi.</span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black; background: white;">Sono invece fortemente preoccupate per gli <strong>animali selvatici</strong>, <strong>“stretti” nel programma di Governo del centrodestra fra <i>“la necessità della salvaguardia della biodiversità anche attraverso l’istituzione di riserve naturali”</i> e la promessa di <i>“interventi di contrasto alla proliferazione della fauna”</i> </strong>come possibilità di estendere ancora di più la <strong>caccia</strong> &#8211; tanto più perché in contrasto con il nuovo articolo 9 della Costituzione che ha inserito tra i principi fondamentali della Repubblica la tutela della biodiversità, dell’ambiente e degli animali &#8211; nonché per l’impegno di questi partiti a incentivare i <strong>sistemi intensivi d’allevamento degli animali</strong>.</span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black; background: white;">Già nelle prossime settimane e mesi, Governo e Parlamento dovranno comunque affrontare delle scadenze molto importanti su tutela degli animali e salute pubblica, sulle quali le associazioni richiamano l’attenzione della politica. Dalla scadenza per l’emanazione del Decreto Legislativo attuativo del Ministero della Cultura per il <strong>superamento dell’uso degli animali in circhi e spettacoli viaggianti</strong> ai Decreti ministeriali attuativi sulla <strong>Legge per la tutela degli animali esotici</strong>, dal <strong>divieto di triturazione dei pulcini maschi negli allevamenti avicoli</strong> al sostegno in sede europea alla prossima proposta della Commissione di Bruxelles per l’eliminazione progressiva delle<strong> gabbie negli allevamenti zootecnici</strong>, così come la sorte dei quasi <strong>6000 visoni riproduttori chiusi negli aboliti allevamenti per pellicce</strong>.</span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="font-size: 14.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black; background: white;">Le associazioni firmatarie dell’appello #ancheglianimalivotano monitoreranno l’attività politica per rappresentare richieste legislative alle Istituzioni, verificare il rispetto degli impegni presi, contrastare eventuali minacce alla fauna selvatica e al benessere degli animali e continueranno con sempre più forza nelle attività che coinvolgono tutta la cittadinanza, per gli animali.</span></p>
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		<item>
		<title>Procede a pieno ritmo il progetto Zamp-eggiando con il tuo cane</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/28/procede-a-pieno-ritmo-il-progetto-zamp-eggiando-con-il-tuo-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 09:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Anpana Lucca]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;UNICO CONTAGIO CHE CI PIACE E&#8217; LA SOLIDARIETA&#8217; Procede a pieno ritmo il progetto Zamp-eggiando con il tuo cane, che si prefigge di aiutare le persone o le famiglie in quarantena, che non possono accompagnare fuori il proprio cane a fare una passeggiata.   L’idea nasce dalla collaborazione tra i volontari degli Animalisti Italiani delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-block="true" data-editor="64ev0" data-offset-key="fu4js-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fu4js-0-0"><span data-offset-key="fu4js-0-0">L&#8217;UNICO CONTAGIO CHE CI PIACE E&#8217; LA SOLIDARIETA&#8217;</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="64ev0" data-offset-key="56mcq-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="56mcq-0-0"><span data-offset-key="56mcq-0-0">Procede a pieno ritmo il progetto <strong>Zamp-eggiando con il tuo cane, che si prefigge di aiutare le persone o le famiglie in quarantena</strong>, che non possono accompagnare fuori il proprio cane a fare una passeggiata. </span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fo1s4-0-0"><span data-offset-key="fo1s4-0-0"> </span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2dang-0-0"><span data-offset-key="2dang-0-0">L’idea nasce dalla collaborazione tra i volontari degli<strong> Animalisti Italiani delle sedi locali toscane</strong> con Anpana Lucca e Lav.</span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fqj0t-0-0"><span data-offset-key="fqj0t-0-0"> </span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="34h6g-0-0"><span data-offset-key="34h6g-0-0">Abbiamo coperto circa <strong>400 turni per un totale di 30 cani</strong> che sono tuttora portati fuori in passeggiata</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="64ev0" data-offset-key="1b4cf-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1b4cf-0-0"><span data-offset-key="1b4cf-0-0"> </span></div>
</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="b81l8-0-0"><span data-offset-key="b81l8-0-0">Leggi l&#8217;articolo</span><span class="_3gl1 _5zz4" data-offset-key="b81l8-1-0"><span class="_ncl"><span data-offset-key="b81l8-1-0">?</span></span></span><span data-offset-key="b81l8-2-0"> bit.ly/2NEE6VV</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="cggbm-0-0"><span data-offset-key="cggbm-0-0">Se anche tu ami gli animali aiutali, iscrivendoti all&#8217;Associazione e diventando un volontario oppure con una piccola donazione </span><span class="_3gl1 _5zz4" data-offset-key="cggbm-1-0"><span class="_ncl"><span data-offset-key="cggbm-1-0">?</span></span></span><span data-offset-key="cggbm-2-0">bit.ly/3kmizx2</span></div>
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		<title>GLI ANIMALI NON SONO VITE DI SERIE B- IL 18 GIUGNO GLI ANIMALISTI MANIFESTERANNO A ROMA IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/06/16/gli-animali-non-sono-vite-di-serie-b-il-18-giugno-gli-animalisti-manifesteranno-a-roma-in-piazza-del-campidoglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 14:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Amiconiglio Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Ava]]></category>
		<category><![CDATA[Avcpp]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Animalista Monteverde]]></category>
		<category><![CDATA[Confido nel Cuore]]></category>
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		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
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		<category><![CDATA[LAV]]></category>
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		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[OIPA]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[VIrginia Raggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Le associazioni Animalisti Italiani, Enpa, Lav, Oipa, Amiconiglio Onlus, Avcpp, Leidaa, Ava, Confido nel Cuore, Comitato Animalista Monteverde e le Iene Vegane, scendono insieme in piazza per dare voce agli animali della Capitale d’Italia e per chiedere alla Sindaca Virginia Raggi di non continuare a girarsi dall’altra parte, facendo finta che tutto vada bene. Ecco alcune buone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Le associazioni <b>Animalisti Italiani, Enpa, Lav</b><span class="gmail_default">, </span><b>Oipa<span class="gmail_default">,</span></b><b> Amiconiglio Onlus, Avcpp, Leidaa, Ava, Confido nel Cuore, Comitato Animalista Monteverde e le Iene Vegane<span class="gmail_default">, </span></b><span class="gmail_default">s</span>cendono insieme in piazza per dare voce agli animali della Capitale d’Italia e per chiedere alla Sindaca Virginia Raggi di non continuare a girarsi dall’altra parte, facendo finta che tutto vada bene.</p>
<p>Ecco alcune buone ragioni per unirsi alla manifestazione che si terrà <strong>giovedì 18 giugno ore 15</strong> <strong>a Piazza del Campidoglio Roma </strong>per difendere i diritti degli animali.</p>
<p><strong>Cosa sta facendo il Comune di Roma per gli animali?</strong> Di seguito solo alcuni degli aspetti che mostrano la noncuranza istituzionale verso la questione animale:</p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">mancata vigilanza a tutela dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture comunali e convenzionate;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">mancata abolizione delle botticelle, neppure limitate nei parchi;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">mancata trasformazione del Bioparco, largamente finanziato dal Comune, in centro di recupero per animali selvatici;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">mancata limitazione all’attendamento dei circhi;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">mancato protocollo ammazza-cinghiali siglato con la Regione Lazio;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">colonie feline abbandonate a se stesse;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">animali sul territorio, nei campi rom e non solo, completamente dimenticati nel silenzio assordante di questa amministrazione.</span></li>
</ul>
<p>A questo, si aggiungano le segnalazioni delle associazioni animaliste ignorate da sempre, sia dalla Sindaca che dagli uffici del Comune di Roma. Sono trascorsi quasi quattro anni dall’elezione dell’attuale giunta e non una virgola del suo programma elettorale sugli animali, è stato attuato.</p>
<p>Adesso è il momento di dire basta!<br />
Vi aspettiamo giovedì 18 giugno dalle ore 15.00 in Piazza del Campidoglio, contestualmente alla manifestazione, a pochi metri, nell’Aula Giulio Cesare, si terrà <b>consiglio comunale</b>. Sono invitate ad aderire e a partecipare tutte le associazioni animaliste. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza romana.<br />
<b>Gli animali di Roma hanno bisogno di noi, del nostro aiuto!</b></p>
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<p><span style="color: #ff0000;"><b><span class="gmail_default"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.facebook.com/events/624536428380810/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/events/624536428380810/&amp;source=gmail&amp;ust=1592396825397000&amp;usg=AFQjCNEswzePg3vB-XuErE6opD3y4NeWDw">EVENTO FACEBOOK</a></span></b></span></p>
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		<title>ACCESSO VIETATO AI VOLONTARI NEI CANILI E GATTILI DI ROMA</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/05/13/accesso-vietato-ai-volontari-nei-canili-e-gattili-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2020 13:21:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Acl]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
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		<category><![CDATA[LEIDAA]]></category>
		<category><![CDATA[lettera Virginia Raggi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=6276</guid>

					<description><![CDATA[Roma &#8211; Doppia condanna per i cani e i gatti del Comune di Roma. Costretti a una vita dietro le sbarre, ora si vedono negata anche quella manciata di minuti di semi-libertà che ogni giorno aspettano disperatamente con i musi incollati alle grate. Sì perché il Comune di Roma ancora nega l&#8217;accesso dei volontari animalisti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default">
<p>Roma &#8211; <strong>Doppia condanna per i cani e i gatti del Comune di Roma</strong>. Costretti a una vita dietro le sbarre, ora si vedono negata anche quella manciata di minuti di semi-libertà che ogni giorno aspettano disperatamente con i musi incollati alle grate. Sì perché <b>il Comune di Roma ancora nega l&#8217;accesso dei volontari animalisti nelle strutture comunali e convenzionate</b>. Il che vuol dire zero possibilità di farli sgambare, socializzare, controllandone anche lo stato di salute. Tutti punti essenziali per la salvaguardia del <b>benessere animale</b>. Cardini del diritto-dovere dell&#8217;accudimento, sancito dalla legge e riconosciuto dalle amministrazioni statali e regionali.</p>
<p><b>La denuncia in una<span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/05/lettera.pdf">lettera</a></span> che Animalisti Italiani, </b><b>Acl, </b><b>Enpa, Lav e Leidaa  hanno inviato alla sindaca Virginia Raggi e all’ufficio Tutela Animali. </b></p>
</div>
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<p><b>&#8220;Nessuno contesta – scrivono le associazioni – l’esigenza di preservare la salute di tutti, a cominciare dai dipendenti dei canili e dei gattili, ma la tutela degli animali d’affezione è interesse pubblico</b>, riconosciuto anche in condizioni di emergenza, come conferma l’elenco delle attività indifferibili minime pubblicato dal ministero della Salute. Oltre alla nota della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio del 23 aprile scorso. Un documento che invita i gestori delle strutture a elaborare un piano operativo per consentire, sia pure con modalità contingentate, l’accesso dei volontari.“Il blocco &#8211; avvertono gli animalisti &#8211; <b>va rimosso subito.</b> E se le strutture non hanno provveduto ancora ad <b>elaborare nuovi protocolli d&#8217;accesso </b>legati all&#8217;emergenza Covd-19 che lo facciano prima che sia troppo tardi. Il Comune ha il dovere di intervenire. C&#8217;è a rischio la tutela del benessere animale di migliaia di cani e gatti: il rispetto delle necessità etologiche è sacrosanto: in caso contrario &#8211; concludono &#8211; <b>il reato di maltrattamento è dietro l&#8217;angolo</b>&#8220;.</p>
<p>Leggi la<strong><span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/05/lettera.pdf">lettera</a></span></strong></p>
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		<title>ROMA &#8211; ATTIVATA LA TASK FORCE DEI VOLONTARI ANIMALISTI ITALIANI, ENPA E LAV PER LE EMERGENZE RELATIVE AGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/03/27/roma-attivata-la-task-force-dei-volontari-animalisti-italiani-enpa-e-lav-per-le-emergenze-relative-agli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 15:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Lozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Crescimanno]]></category>
		<category><![CDATA[task force]]></category>
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					<description><![CDATA[“La situazione critica dovuta al diffondersi del coronavirus rischia di creare un circuito nel circuito dell&#8217;emergenza con l&#8217;aggravante di colpire maggiormente le categorie considerate ad alto rischio. Proprio per questo Animalisti Italiani insieme a Enpa e Lav ha deciso di proporre per il territorio romano un progetto per l’attivazione immediata di una task force di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La situazione critica dovuta al diffondersi del coronavirus rischia di creare un circuito nel circuito dell&#8217;emergenza con l&#8217;aggravante di colpire maggiormente le categorie considerate ad alto rischio. Proprio per questo <strong>Animalisti Italiani insieme a Enpa e Lav</strong> ha deciso di proporre per il territorio romano un progetto per l’attivazione immediata di una task force di volontari animalisti che possa essere di utilità alla collettività” dichiara <strong>Emanuela Bignami Responsabile Nazionale Randagismo degli Animalisti Italiani.</strong></p>
<p>Prosegue: “Ringraziamo la Presidente del <strong>VII Municipio</strong> <strong>Monica Lozzi e Silvia Crescimanno</strong>, Presidente del <strong>XII Municipio</strong> per aver supportato e approvato da subito il nostro progetto.<br />
Abbiamo richiesto l&#8217;attivazione del servizio per tutta la città di Roma per cui restiamo in attesa di placet. Vogliamo offrire aiuto alle famiglie in difficoltà che in questo momento non riescono ad accudire i loro animali, auspicando che l’epidemia venga debellata al più presto”</p>
<p>La task force attivata, composta da volontari delle associazioni Animalisti Italiani, Enpa e Lav è rivolta all’<strong>assistenza a persone immunodepresse, soggette a quarantena, isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero con animali da compagnia e agli animali liberi accuditi dei Municipi citati.</strong></p>
<figure id="attachment_6083" aria-describedby="caption-attachment-6083" style="width: 255px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6083 size-medium" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII-255x300.jpeg" alt="" width="255" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII-255x300.jpeg 255w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII-600x705.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII-872x1024.jpeg 872w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII-768x902.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/Municipio-XII.jpeg 1090w" sizes="auto, (max-width: 255px) 100vw, 255px" /><figcaption id="caption-attachment-6083" class="wp-caption-text">Locandina Emergenza Coronavirus &#8211; MUNICIPIO XII</figcaption></figure>
<p><strong>Di seguito le categorie di intervento di cui ci occupiamo</strong>:</p>
<ul>
<li>trasferimento temporaneo presso abitazioni o strutture di animali che non possono essere accuditi a domicilio;</li>
<li>trasporto di animali da compagnia per visita veterinaria urgente (preferibilmente previa valutazione preliminare da parte di un medico veterinario su urgenza e differibilità del caso);</li>
<li>supporto per consegna di “pet food” (costi a carico del proprietario, solo in quei casi in cui non sia percorribile il ricorso all’acquisto on line o comunque consegna a domicilio da parte del fornitore);</li>
<li>supporto per la semplice attività fisica all’aperto (passeggiata);</li>
<li>recupero di animali detenuti in luogo diverso dalla dimora attuale della persona in quarantena per il ricongiungimento col proprietario e, nel caso in cui ciò non sia possibile, accudimento minimo periodico dell&#8217;animale nel luogo in cui si trova o trasferimento temporaneo in strutture di animali o stallo casalingo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si riportano i recapiti a cui rivolgersi per richiedere il nostro intervento gratuito che si svolgerà nel totale rispetto della privacy delle persone che ne beneficeranno: <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="mailto:romaemergenzaanimali@gmail.com">romaemergenzaanimali@gmail.com</a> </strong></span>e solo per le urgenze contattare uno dei seguenti numeri<br />
<strong>351.8172883 &#8211; 06.87759582 &#8211; 320.4795553</strong></p>
<p>A soffrire in questo momento non sono solo gli uomini. A causa del coronavirus, molti animali domestici sono abbandonati al loro destino per le ragioni più svariate, di cui in primis malattie dei tutor umani che hanno gravi ripercussioni sulla quotidianità degli animali.</p>
<p><strong>Noi ci siamo</strong> e non lasceremo solo nessuno in questo periodo storico così delicato e complesso.</p>
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		<title>MANIFESTAZIONE ANIMALISTA AL CAMPIDOGLIO IL 12 MARZO: GLI ANIMALI NON SONO CITTADINI DI SERIE B!</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/03/02/manifestazione-animalista-al-campidoglio-il-12-marzo-animalisti-italiani-enpa-lav-e-oipa-denunciano-promesse-elettorali-tradite-da-giunta-raggi-gli-animali-non-sono-cittadini-di-serie-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2020 11:43:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti animali]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
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		<category><![CDATA[OIPA]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[VIrginia Raggi]]></category>
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					<description><![CDATA[ANIMALISTI ITALIANI, ENPA, LAV E OIPA DENUNCIANO PROMESSE ELETTORALI TRADITE DA GIUNTA RAGGI: GLI ANIMALI NON SONO CITTADINI DI SERIE B! Roma &#8211; Chi ama gli animali deve essere presente giovedì 12 marzo dalle ore 15:00 in Piazza del Campidoglio a Roma, alla manifestazione nonviolenta &#8220;Gli animali non sono vite di serie B&#8221;. Questo l&#8217;appello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ANIMALISTI ITALIANI, ENPA, LAV E OIPA DENUNCIANO PROMESSE ELETTORALI TRADITE DA GIUNTA RAGGI: GLI ANIMALI NON SONO CITTADINI DI SERIE B!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5878 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/03/cavallobotticella-a-terra.jpg 520w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Roma &#8211; <strong>Chi ama gli animali deve essere presente giovedì 12 marzo dalle ore 15:00 in Piazza del Campidoglio a Roma, alla manifestazione nonviolenta &#8220;Gli animali non sono vite di serie B&#8221;.</strong><br />
Questo l&#8217;appello delle associazioni animaliste organizzatrici <strong>Animalisti Italiani, Enpa, Lav e Oipa</strong>.</p>
<p>Le associazioni animaliste hanno deciso di scendere in piazza per dare voce agli animali della Capitale, traditi dalla <strong>Sindaca Virginia Raggi e dalla sua giunta che, in circa quattro anni di governo della città, non hanno realizzato una virgola di quanto promesso in campagna elettorale e previsto dal loro stesso programma elettorale in tema di diritti animali</strong>.</p>
<p>Le varie forme di violenza e maltrattamento, sia fisiche che psicologiche, di cui soffrono gli animali di Roma, non conoscono sosta e si consumano nell&#8217;indifferenza e nel silenzio assordante dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p>Le associazioni animaliste, in un comunicato stampa congiunto, citano alcune <strong>gravi questioni tuttora irrisolte</strong> e che dimostrano la <strong>noncuranza della giunta Raggi verso la questione animale</strong>:<br />
• mancata vigilanza a tutela dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture comunali e convenzionate;<br />
• mancata abolizione delle botticelle, neppure limitate nei parchi;<br />
• mancata trasformazione del Bioparco, largamente finanziato dal Comune, in centro di recupero per animali selvatici;<br />
• mancata limitazione all’attendamento dei circhi;<br />
• firma del protocollo ammazza-cinghiali siglato con la Regione Lazio;<br />
• colonie feline abbandonate a se stesse;<br />
• animali sul territorio, nei campi rom e non solo.</p>
<p>A questo, si aggiungano <strong>le segnalazioni delle associazioni animaliste ignorate da sempre</strong>, sia dalla Sindaca che dagli uffici del Comune di Roma.</p>
<p>Per tali motivi le associazioni animaliste hanno deciso di organizzare la <strong>manifestazione di protesta il 12 marzo alle 15:00</strong>, proprio in concomitanza del consiglio comunale che si terrà a pochi metri, nell&#8217;Aula Giulio Cesare.<br />
<strong>Le associazioni promotrici invitano tutta la cittadinanza romana a partecipare alla manifestazione, che è aperta a tutte le sigle e realtà animaliste.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PARMA &#8220;CITTÀ DELLA CULTURA&#8221; CHIUDE OCCHI, ORECCHIE E ACCECA I MACACHI</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/11/28/parma-citta-della-cultura-chiude-occhi-orecchie-e-acceca-i-macachi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 08:51:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
		<category><![CDATA[OIPA]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=5326</guid>

					<description><![CDATA[Dopo le due manifestazioni del 6 luglio e del 14 settembre 2019 di Parma organizzate da Animalisti Onlus con il supporto di Lav, Enpa, Oipa, Animalisti Italiani e tante altre sigle che hanno visto la partecipazione di oltre 3500 manifestanti nel giro di due mesi; dopo la manifestazione di Torino del 12 ottobre 2019 organizzata dalla LAV con la partecipazione di molte sigle dell’animalismo italiano, Enpa, Oipa, Animalisti Italiani e Animalisti Onlus; dopo gli incontri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le due manifestazioni del <a dir="ltr">6 luglio</a> e del 14 settembre 2019 <b>di Parma</b> organizzate da <b>Animalisti Onlus</b> con il supporto di <b>L</b><b>av</b>, <b>Enpa</b>, <b>Oipa</b>, <b>Animalisti Italiani</b> e tante altre sigle che hanno visto la partecipazione di oltre <b>3500 manifestanti</b> nel giro di due mesi;</p>
<p>dopo la manifestazione di <b>Torino</b> del 12 ottobre 2019 organizzata dalla <b>LAV</b> con la partecipazione di molte sigle dell’animalismo italiano, <b>Enpa, Oipa,</b> <b>Animalisti Italiani</b> e <b>Animalisti Onlus</b>;</p>
<p>dopo gli incontri di <b>LAV a Roma</b> con ministri e responsabili dei ministeri; dopo lettere, petizioni e manifestazioni anche a Torino, con proteste di ogni genere, ad oggi nulla è cambiato.</p>
<p><u>Per questi motivi</u>, <b>Riccardo Manca, </b><b>Alessandro Mosso,</b> <b>Ruth Pozzi, </b><b>Michela Kuan, Alessandro Piacenza e </b><b>Francesca Pieri </b><b></b>hanno deciso di ‘<i><u>violare</u></i><i>’</i> il <b>segreto voluto dal Rettore di UniParma Prof. Andrei</b> riguardo l’incontro tenuto nel suo ateneo il <b>18 settembre 2019</b>, poiché a detta dello stesso, eventuali notizie trapelate, avrebbero potuto far <u>saltare queste sue decisioni</u>.</p>
<p>Ricordiamo che al ‘<i>famoso’</i> incontro tenuto presso l’università di Parma erano presenti, da una parte per l’Università di Parma; Il Rettore Prof<b>. Paolo Andrei</b>, l’avv<b>. </b><b>Marini</b> e il Prorettore<b> </b><b>Fornari</b> e dall’altra per <b>Animalisti Onlus</b> il Presidente <b>Alessandro Mosso</b>, l’avv<b> Carlo Prisco</b> e la vicepresidente <b>Ruth Pozzi</b>, per la <b>Lav</b> la dott.ssa <b>Michela Kuan</b>, per <b>Enpa </b>la dott.ssa <b>Francesca Pieri,</b> per <b>Animalisti Italiani</b> il vicepresidente <b>Riccardo Manca </b>e per <b>Oipa </b>l’Avv.<b> Alessandro Piacenza</b>.</p>
<p>Proprio per le circostanze sopra descritte abbiamo mantenuto il riserbo più assoluto, limitandoci a scrivere che si trattava di <b>UN MOMENTO DELICATISSIMO </b>e che, proprio per questo, al fine di non <u>disintegrare la possibilità di salvare i macachi</u>, avremmo <b>atteso la risposta dell&#8217;Università</b>, <u>come stabilito durante l&#8217;incontro</u>.</p>
<p>Abbiamo dovuto mettere da parte il desiderio di rendere subito pubblici i contenuti del Tavolo, proprio in virtù di una possibilità di riuscita e non dare adito ad alibi pretestuosi.</p>
<p>Siamo stati corretti, abbiamo rispettato il riserbo che ci è stato chiesto, dato che ci interessa unicamente la salvezza dei macachi piuttosto che della inutile e meschina pubblicità a noi stessi, ma adesso, che<b> I</b><b>L</b><b>TEMP</b><b>O</b><b> </b><b>E’</b><b> SCADUT</b><b>O</b><b> </b><u>e le promesse non sono state mantenute</u>, vi diciamo esattamente come sono andate le cose:</p>
<p>Dopo i convenevoli e la <b>dialettica assai aspra</b>, sul progetto “L<i>ightup</i>” del dott. Tamietto di Torino, come ad esempio le ribadite affermazioni del <b>Ministero della Salute</b> “<i>Tutti gli organismi di valutazione etica e scientifica che hanno esaminato il progetto hanno infatti confermato che per raggiungerne gli obiettivi la sperimentazione animale è indispensabile, e hanno convenuto che i macachi sono l’unica specie utilizzabile” </i></p>
<p><b>e la ovvia risposta dei nostri scienziati </b>“<i>Questo invasivo, doloroso e lungo esperimento dovrebbe servire a ricreare un modello animale per lo studio delle persone affette da blindsight, ovvero che abbiano perso la vista a causa di un danno cerebrale, e lo studio include volontari umani naturalmente portatori di questo tipo di cecità, i quali si sottopongono volontariamente a tecniche non invasive di rilevazione, va da se che la specie più idonea è proprio l’uomo e non i primati non umani”</i>, <b>dopo tali discussioni, </b><b>i</b><b>l Rettore si è </b><b>reso e </b><b>detto disponibile a fare due cose.</b></p>
<p><b>La prima</b>, di organizzare un Tavolo Scientifico con, da una parte gli scienziati di laboratorio del progetto “Lightup” e dall’altra nostri scienziati di laboratorio che <b>NON</b> sperimentano sugli animali, in modo da avere un Tavolo, così come richiesto dallo stesso Rettore Andrei, di “<i><b>soli scienziati</b></i>”.</p>
<p>Per questo motivo il presidente Alessandro Mosso, unitamente al consiglio direttivo di Animalisti Onlus ha nominato il <b>dott. Maurilio Calleri</b> <i><u>Coordinatore scientifico del nascituro Tavolo</u></i> (<i>documentazione disponibile </i><i>negli</i><i> atti </i><i>di Animalisti</i>), il quale ha reclutato <b>illustri nomi della scienza</b> che pur sperimentando, non utilizzano animali, in modo da avere finalmente un confronto con questi pseudo scienziati di Torino e Parma.</p>
<p><b>La seconda</b>, che nel caso in cui <u>non fosse andato a buon fine il tavolo scientifico</u> sopra citato e la sperimentazione del Tamietto avesse luogo a procedere, di accertarsi fin da subito come cedere i macachi (torturati), dopo la sperimentazione, alle associazioni animaliste, evitando di ucciderli come previsto dall’orrendo protocollo. Eventualità che in ogni caso rappresenterebbe un <b>FALLIMENTO</b> e che auspichiamo <b>NON</b> si verifichi perché comporterebbe comunque lunghe, atroci e inutili sofferenze per i macachi.</p>
<p><b>Alessandro Mosso:</b> “<i>Nonostante gli innumerevoli tentativi delle associazioni animaliste, </i><i><b>ad oggi nessuna svolta</b></i><i> e i poveri macachi sono destinati alla </i><i><b>peggiore delle torture</b></i><i>. Verranno accecati per uno ‘studio’ </i><i><b>inutile e anzi dannoso per gli umani</b></i><i>. L’insensibilità dell’università di Parma ci ha </i><i><b>ingannati</b></i><i> e noi da ‘bravi’ cittadini ci siamo cascati, ma d’altronde, noi cerchiamo di far valere le nostre ragioni </i><i><b>onestamente e con la civiltà che ci appartiene</b></i><i>, </i><i>non certo con l’inganno </i><i>di cui altri sono esperti.</i>”</p>
<p><b>Carla Rocchi: </b>“<i>l’Università di Parma <u>conferma</u> un pluriennale atteggiamento di chiusura al confronto nel <b>malcelato disprezzo</b> delle posizioni altrui. Tuttavia non desistiamo dal presentare le nostre proposte confidando nella fondatezza delle nostre argomentazioni.</i>”</p>
<p><b>D</b><b>ott. </b><b>Maurilio </b><b>Calleri</b>: “<i>Siamo sempre disponibili ad un confronto serio e costruttivo su un tema così importante, quale quello della ricerca scientifica e dei moderni metodi che sostituiscono l&#8217;utilizzo di animali, per un sano progresso scientifico che tutti auspichiamo. Si invitano pertanto le istituzioni ad aprirsi al dialogo con la massima trasparenza per trovare insieme le giuste soluzioni.</i>”</p>
<p><b>Riccardo Manca:</b> “<i>Non lasceremo nulla d’intentato affinché la vita di questi 6 macachi venga finalmente rispettata e restituita alla dignità che gli è dovuta. Dignità che significa libertà di vivere senza torture. La vivisezione fa parte della ‘piramide di orrore’ che la nostra specie ha costruito e che vede gli animali occupare il gradino più basso. Loro le ‘anime mute’, i dimenticati da tutti, ‘le piccole persone’ come li definì la grande Annamaria </i><i>O</i><i>rtese in un suo stupendo libro, attendono la liberazione. Normalizzare la violenza su chi non può difendersi è la causa di tutti i mali del mondo”</i></p>
<p><b>Dott.ssa Michela Kuan:</b><i> “La nostra battaglia su piano legale e scientifico va avanti in nome di una ricerca giusta, etica e attendibile che segua il volere dei cittadini e quanto previsto dalla legge, cioè la totale priorità dei modelli di ricerca senza animali. Non è possibile continuare ad accettare una scienza che si basa su un modello mai validato che rispecchia il secolo scorso lasciando il nostro Paese come fanalino di coda dell’Europa e l’Università deve accogliere le nostre istanze”.</i></p>
<div><b>Alessandro Piacenza:</b> <i>“Il silenzio dell’Università di Parma è molto grave perché rappresenta il rifiuto di prendere in considerazione sia i pareri scientifici contrari a questo esperimento sia  la volontà popolare che, attraverso proteste online e manifestazioni, si è chiaramente espressa a favore della liberazione dei macachi”.</i></div>
<p>Stante quanto sopra e vista l’impossibilità di un dialogo costruttivo tra chi è a favore e chi contro questi inutili esperimenti, <b>Animalisti Italiani </b>insieme ad <b>Animalisti Onlus</b>, <b>LAV</b>, <b>ENPA, OIPA</b> e alle altre associazioni, continuerà la battaglia per la<b> liberazione dei macachi </b>con proteste <u>sempre più dure</u> e tali da coinvolgere la popolazione italiana a unirsi per <b>fermare la sperimentazione animale </b>nel nostro paese e <b>salvare i macachi di Parma</b> dalle atroci sofferenze che saranno loro inflitte.</p>
<pre><span style="font-family: UICTFontTextStyleBody;">Animalisti Italiani – LAV – Animalisti Onlus - ENPA - OIPA</span></pre>
<div></div>
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		<item>
		<title>ROMA, FALLIMENTARE PROTOCOLLO AMMAZZA CINGHIALI: ANIMALISTI ITALIANI, ENPA E LAV NE CHIEDONO SOSPENSIONE E ATTUAZIONE PROGETTO DI IMMUNOCONTRACCEZIONE</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/10/17/roma-fallimentare-protocollo-ammazza-cinghiali-animalisti-italiani-enpa-e-lav-ne-chiedono-sospensione-e-attuazione-progetto-di-immunocontraccezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 12:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimenti]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
		<category><![CDATA[delibera]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[immunocontraccezione]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma &#8211; La giunta capitolina ha approvato una delibera sul controllo numerico dei cinghiali in strade e parchi della Capitale che prevede l’abbattimento o il trasferimento in allevamenti per il consumo alimentare. Nonostante i cinghiali siano vittime della caccia tutti i giorni dell’anno, il loro numero non accenna a diminuire. E proprio a causa dell’elevatissima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma &#8211; La giunta capitolina ha approvato una <strong>delibera sul controllo numerico dei cinghiali in strade e parchi della Capitale</strong> che <strong>prevede l’abbattimento o il trasferimento in allevamenti per il consumo alimentare</strong>. Nonostante i cinghiali siano vittime della caccia tutti i giorni dell’anno, il loro numero non accenna a diminuire. E proprio a causa dell’elevatissima pressione venatoria esercitata nei loro confronti, i cinghiali reagiscono incrementando in misura esponenziale la loro riproduzione. A <strong>Roma</strong> in particolare, <strong>sconfinano</strong> in aree agricole e periferie urbane, <strong>attirati dalle aree verdi incolte colme di rifiuti</strong>.<br />
“Nel Lazio, come in tutto il territorio nazionale, il cinghiale rappresenta il principale fattore di conflitto tra specie animali e attività dell’uomo”, si legge nel testo del provvedimento per la gestione degli ungulati appena sottoscritto dal Comune di Roma. Ad occuparsi del “controllo” degli esemplari al di fuori delle aree protette saranno i veterinari delle Asl che opereranno secondo il protocollo tecnico Ispra e lo schema di procedura operativa predisposto dal tavolo di coordinamento capitolino.<br />
Uno schema che secondo <strong>Animalisti Italiani Roma, LAV Roma ed ENPA Roma</strong> è solo uno <strong>stratagemma burocratico volto esclusivamente ad avallare l’aumento degli abbattimenti</strong>. Le associazioni <strong>contestano il provvedimento</strong> che prosegue nella direzione di una scellerata gestione del fenomeno, completamente scevra da una reale volontà di tutelare la vita.<br />
Infatti, secondo quanto si legge nella <strong>deliberazione n.190 del Comune di Roma</strong>, che sarebbe ispirata dalla volontà di prevenire incidenti stradali causati dai cinghiali, i <strong>piani d&#8217;azione</strong> possono essere tre: cattura con teleanestesia e conseguente <strong>eutanasia</strong> del cinghiale; cattura con trappola e conseguente conferimento vivo ad una ditta incaricata per l&#8217;<strong>allevamento alimentare</strong>; l&#8217;<strong>abbattimento</strong> con arma da fuoco.<br />
Dove sono finiti i <strong>“metodi ecologici”</strong> o di “<strong>controllo indiretto”</strong>, ovvero le <strong>attività non cruente</strong> mirate ad evitare gli abbattimenti dei cinghiali in zone individuate dal Comune?<br />
La <strong>gestione della fauna selvatica</strong> che sconfina in aree agricole o urbane è <strong>da sempre perseguita mediante il ricorso alle doppiette dei cacciatori</strong>. Ancor di più in quelle regioni dove la caccia ai cinghiali è diventata un business per i cacciatori che ora possono rivendere le spoglie degli animali uccisi. Aggiungere anche l’eutanasia e l’istituzione di una sorta di filiera per la valorizzazione economica dei corpi degli animali uccisi, che coinvolge gli agricoltori non fa altro che aumentare il numero di cinghiali che sarà possibile uccidere su tutto il territorio regionale. Un esperimento crudele e fallimentare simile a quelli già realizzati in Toscana e Emilia-Romagna, rivelatisi clamorosi insuccessi.<br />
<strong>Le associazioni animaliste propongono una differente gestione del problema</strong>: iniziare da un efficiente <strong>servizio di pulizia giardini delle periferie urbane</strong>, le cui aree verdi non curate e rinselvatichite risultano altamente attrattive per i cinghiali, ma soprattutto <strong>adottare una soluzione non-violenta costituita dai vaccini immuno-contraccettivi</strong>, la cui efficacia risulta da tempo comprovata: è sufficiente, infatti, una somministrazione perché una femmina di cinghiale non si riproduca per un periodo che può arrivare fino a cinque anni.<br />
<strong>Animalisti Italiani Roma, LAV Roma ed ENPA Roma chiedono</strong> quindi al <strong>Comune di Roma</strong> e alla sindaca <strong>Virginia Raggi</strong> la<strong> sospensione della delibera comunale del 27 settembre</strong> scorso e della sua attuazione con conseguente <strong>gestione della fauna selvatica</strong> basata su criteri e strumenti scientifici di comprovata efficacia, <strong>nel rispetto della vita degli animali</strong>.<br />
<strong>Le associazioni richiedono l&#8217;adozione dell’immunocontraccezione</strong> che rappresenta oggi una valida soluzione e si chiede al Comune di Roma di varare un progetto in tal senso in tempi brevi.</p>
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		<title>IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Associazione Animalisti Italiani Onlus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 10:34:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA["piano lupi"]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[ENPA]]></category>
		<category><![CDATA[LAC]]></category>
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		<category><![CDATA[LNDC]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Galletti]]></category>
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					<description><![CDATA[IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”: ASSOCIAZIONI INVIANO A PRESIDENTI DI REGIONE UN DOCUMENTO CON I 10 MOTIVI PER CUI OPPORSI ALLE UCCISIONI PREVISTE NEL PIANO LUPI. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO D’ALFONSO RIBADISCE IL SUO NO AD OGNI IPOTESI DI ABBATTIMENTO, SALGONO A 11 LE REGIONI CHE “VOTANO COI LUPI   Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IL DECALOGO DELLE RAGIONI “DALLA PARTE DEL LUPO”: ASSOCIAZIONI INVIANO A PRESIDENTI DI REGIONE UN DOCUMENTO CON I 10 MOTIVI PER CUI OPPORSI ALLE UCCISIONI PREVISTE NEL PIANO LUPI.</strong></p>
<p><strong>IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO D’ALFONSO RIBADISCE IL SUO NO AD OGNI IPOTESI DI ABBATTIMENTO, SALGONO A 11 LE REGIONI CHE “VOTANO COI LUPI</strong></p>
<p> </p>
<p>Le Associazioni da sempre schierate a difesa dei lupi hanno raccolto in un decalogo le principali ragioni in favore della necessità di proseguire nel percorso di tutela che da 46 anni impone nel nostro Paese il divieto di uccidere anche un solo lupo. Inviato ai Presidenti di Regioni che presto torneranno ad esprimersi sul “Piano Lupi”, il decalogo riporta la posizione dei maggiori ricercatori mondiali sul lupo, unanimi nel sostenere che le uccisioni non comportano alcuna diminuzione delle predazioni.</p>
<p>In questo senso si sono già espressi undici Presidenti di Regione, che hanno pubblicamente preso posizione contro la possibilità di uccidere i lupi, sostenuta solo dal Ministro Galletti e dagli allevatori.</p>
<p>Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia: uno schieramento di schiacciante maggioranza, che rappresenta più del 70% dei cittadini italiani all’interno della Conferenza delle Regioni, e che avrà come conseguenza lo stralcio del capitolo III.7 dal Piano Lupo, quello che dispone gli abbattimenti in deroga al regime di protezione imposto dalla Direttiva Habitat.</p>
<p>Un chiaro NO agli abbattimenti, nessuno spazio a ripensamenti sul Piano Lupo, ribadito ieri anche dal Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, sulla sua pagina Facebook, in risposta ad un messaggio inviato dalla sede LAV di Pescara.</p>
<p>“Siamo molto felici per il segnale che ci arriva dall’Abruzzo, una Regione che da tempo ha dimostrato concretamente che la convivenza con i lupi è possibile”, affermano le Associazioni LAV, ENPA, LIPU, LAC, LNDC, ANIMALISTI ITALIANI, LEIDAA.</p>
<p>D’altra parte, nessuna positiva correlazione è riscontrabile tra uccisioni di lupi e calo delle predazioni: un’evidenza scientifica indirettamente confermata anche dallo stesso Ministro Galletti, strenuo sostenitore degli abbattimenti, quando afferma che ogni anno almeno 300 lupi cadrebbero vittime dei bracconieri. Uccisioni che però non comportano alcuna riduzione delle proteste degli allevatori.</p>
<p>“La deroga &#8211; fortemente voluta dal Ministro dell&#8217;Ambiente &#8211; alla rigorosa protezione del lupo che l&#8217;Europa  ci impone, è una misura ingiusta, sbagliata e pericolosa per le conseguenze che avrebbe sulla popolazione dei lupi, già tanto ridotta. Una misura fieramente avversata dagli italiani, come dimostra la grande mobilitazione, che prosegue in difesa di un animale che è anche simbolo della natura del nostro Paese” concludono le Associazioni, determinate a non abbassare la guardia su quella che ha ormai assunto i caratteri di una fondamentale battaglia di civiltà.</p>
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