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	<title>inchiesta &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>LO SFRUTTAMENTO CRUDELE DEI CAVALLI. COSA SONO LE “FATTORIE DEL SANGUE”?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie del sangue]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Giannini]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli angoli oscuri del mondo, in luoghi come l&#8217;Argentina e l&#8217;Uruguay, si nascondono orrori indicibili che coinvolgono i cavalli. Queste meravigliose creature, che hanno accompagnato l&#8217;umanità per secoli, sono state ridotte a strumenti di sfruttamento e crudeltà senza limiti. Dalle &#8220;fattorie del sangue&#8221; alla triste &#8220;Sagra della carne di cavallo”, alle gare clandestine, agli ippodromi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli angoli oscuri del mondo, in luoghi come l&#8217;Argentina e l&#8217;Uruguay, si nascondono orrori indicibili che coinvolgono i cavalli. Queste meravigliose creature, che hanno accompagnato l&#8217;umanità per secoli, sono state ridotte a strumenti di sfruttamento e crudeltà senza limiti.<strong> Dalle &#8220;fattorie del sangue&#8221; alla triste &#8220;Sagra della carne di cavallo”, alle gare clandestine, agli ippodromi, alle carrozze turistiche, ai palii, la sofferenza degli equini è diventata una triste realtà.</strong></p>
<p>Le fattorie del sangue, su cui vogliamo soffermarci in questo breve articolo, sono un inferno per cavalli. Gli allevatori, spinti dal desiderio di produrre Gonadotropina, un ormone che stimola il sistema riproduttivo degli animali, costringono le cavalle a una vita di gravidanze forzate e ripetute fino allo sfinimento. Ogni anno migliaia di <strong>animali vengono allevati e ingravidati per estrarre dal loro sangue l’ormone eCG</strong> (gonadotropina corionica equina). <strong>Da una cavalla incinta si prelevano cinque litri di sangue alla settimana, per un massimo di dieci settimane.</strong></p>
<p>Vi chiederete perche? L&#8217;<strong>ormone noto anche con l&#8217;acronimo PMSG (pregnant mare serum gonadotropin) </strong>è necessario per produrre farmaci, come il Fixplan, che vengono impiegati negli allevamenti intensivi di carne per sincronizzare e accelerare il ciclo di fertilità delle femmine. <strong>In pratica</strong>, se le femmine, specialmente i suini, vanno in estro venereo tutte insieme possono essere inseminate e poi partorire negli stessi giorni, rendendo più “efficiente” l’ingrasso e la successiva macellazione dei suinetti.</p>
<p>Si innesca un ciclo perverso che parte dalla tortura delle cavalle gravide alle quali vengono inflitte sofferenze atroci per produrre farmaci destinati ad altri animali a cui ne vengono inflitte altrettante!</p>
<p>Tornando alle cavalle, quando partoriscono, i <strong>puledri maschi vengono immediatamente mandati al macello</strong>, mentre le <strong>femmine seguono la stessa sorte delle madri</strong>; considerati i prezzi stracciati dei puledri,<strong> il sangue è diventato molto più redditizio. </strong>Persino appena alla soglia dell&#8217;età fertile, come bambine di 10-12 anni, vengono ingravidate senza pietà. Questi esseri magnifici, che dovrebbero godere di una vita naturale, <strong>sono costretti a vivere solo un quinto della loro esistenza</strong>.</p>
<p>Per ottenere l&#8217;ormone tanto desiderato, ogni settimana vengono prelevati <strong>10 litri di sangue tramite una cannula infilata nella vena giugulare del collo delle cavalle.</strong> L&#8217;equivalente di<strong> 1 litro di sangue</strong> <strong>prelevato da un umano per 5 anni consecutivi</strong>. Questi fiumi di sangue, dopo l&#8217;estrazione dell&#8217;ormone, vengono semplicemente versati negli scarichi fognari. È una tragedia oltre ogni immaginazione.</p>
<p>Costrette spesso ad <strong>abortire</strong> (dopo il 4° mese di gravidanza, il loro sangue non serve più), <strong>denutrite</strong>, senza alcuna assistenza veterinaria qualora siano ferite o malate vengono <strong>abbandonate</strong> a se stesse.</p>
<p>Ma l&#8217;orrore non si ferma alle frontiere di Argentina e Uruguay e alla terribile &#8220;fattoria del sangue&#8221;. Nella provincia di Lecce, in Italia, a Seclì, si ripete annualmente una sagra aberrante: la &#8220;Sagra della carne di cavallo&#8221;. In questa terribile occasione, almeno una decina di cavalli vengono uccisi e la loro carne viene offerta come pasto alla popolazione. Come è possibile che l&#8217;umanità tolleri e giustifichi l&#8217;inferno a cui abbiamo condannato il mondo animale? Questa è una delle tantissime tristi testimonianze delle aberrazioni umane e un vero impedimento all&#8217;evoluzione della nostra specie.</p>
<p>È nostro dovere alzarci e denunciare tali atrocità. Dobbiamo educare e sensibilizzare le persone sulla sofferenza degli animali. Ogni firma, ogni voce che si unisce al coro per il rispetto e la protezione dei più fragili, conta. Solo allora potremo sperare di invertire il corso di questa tragedia e aprire la strada a un futuro in cui tutte le creature possano vivere in pace e dignità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.raiplay.it/video/2023/04/Indovina-chi-viene-a-cena---Il-cavallo-di-Troia--27042023-5d5a10c2-7577-48d2-b2ee-d840d4184ced.html" target="_blank" rel="noopener">Guarda la puntata di &#8220;Indovina chi viene a cena&#8221; sulle FATTORIE DEL SANGUE &#8211;  RaiTre del 27/4/2023</a></span></strong></h3>
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		<title>GLI ALLEVAMENTI DI SALMONI VIETATI IN ARGENTINA. È IL PRIMO PAESE AL MONDO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/07/gli-allevamenti-di-salmoni-vietati-in-argentina-e-il-primo-paese-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 14:17:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti ittici]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[salmoni]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Argentina è la prima nazione al mondo a vietare l’allevamento di salmoni: la notizia riguarda la provincia meridionale dell’arcipelago di Terra del Fuoco, e in particolare il Canale di Beagle. I legislatori hanno approvato all’unanimità il disegno di legge presentato dal deputato Pablo Villegas (Movimiento Popular Fueguino), rendendo di fatto l’Argentina il primo Paese a pronunciarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Argentina</strong> è la prima nazione al mondo a <strong>vietare l’allevamento di salmoni</strong>: la notizia riguarda la provincia meridionale dell’arcipelago di Terra del Fuoco, e in particolare il Canale di Beagle. I legislatori hanno approvato all’unanimità il disegno di legge presentato dal deputato <strong>Pablo Villegas</strong> (Movimiento Popular Fueguino), rendendo di fatto l’Argentina il primo Paese a pronunciarsi contro la pratica intensiva dell’allevamento ittico.</p>
<p>Una <strong>decisione storica a tutela dell’ambiente marino</strong>, tanto più se si pensa che queste acque – le uniche nella zona in cui sarebbe praticabile l’allevamento di pesci in gabbia – rappresentano <strong>un importantissimo patrimonio di biodiversità</strong>, nel quale si concentra il 50% delle foreste di macroalghe esistenti nel Paese. L’approvazione del disegno di legge, sostenuta anche dalle associazioni ambientaliste, apporta benefici anche alle acque del Cile, dall’altra parte del Canale, dove l’industria ittica e il suo impatto sull’ambiente sono diventati una questione sempre più controversa. Una problematica che esiste fin dagli anni Settanta e che ha un <strong>impatto ambientale</strong> <strong>disastroso</strong>, legato in gran parte all’<strong>uso massiccio di antibiotici</strong> per scongiurare la diffusione di patologie negli allevamenti.</p>
<p>(<a href="https://www.osservatorioveganok.com/ambiente-largentina-e-il-primo-paese-al-mondo-a-vietare-gli-allevamenti-di-salmone-per-tutelare-le-acque/"><strong><span style="color: #000080;">Fonte Osservatorio VeganOK</span></strong></a>)</p>
<p>Anche in <strong>Europa, purtroppo, </strong>è molto diffuso l&#8217;allevamento di salmoni.</p>
<p>Lo Stato che detiene il primato nella produzione di salmone d&#8217;allevamento è la <strong>Norvegia</strong> con il 33% del mercato mondiale.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Scozia</strong>, dopo il Cile, è il terzo<strong> produttore mondiale di salmone atlantico d’allevamento</strong>: circa 38 milioni di pesci prodotti solo nel 2019, con esportazioni in oltre 50 paesi.</p>
<p dir="ltr">Il governo scozzese sostiene un piano per la massiccia espansione dell’industria entro il 2030. <strong>L’Italia è fra i primi 10 importatori di salmone scozzese</strong>. Oltre il 96% della produzione di salmone scozzese è gestita da cinque aziende: Cooke Aquaculture, Grieg Seafood, Mowi, Scottish Sea Farms e The Scottish Salmon Company.</p>
<p dir="ltr">Abbiamo sostenuto nella divulgazione di un&#8217;inchiesta l&#8217;associazione CIWF, che ha condotto <strong>indagini su 22 allevamenti in totale</strong>, <strong>sia utilizzando la tecnologia dei droni sia, in 6 allevamenti, i sommozzatori</strong>.</p>
<p><iframe title="NUOVA INDAGINE SOTTO COPERTURA SVELA LE SOFFERENZE DIETRO GLI ALLEVAMENTI SCOZZESI DI SALMONI" width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/RIw8GTQr9sg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">In molti di questi allevamenti scozzesi, <strong>gli investigatori hanno trovato gravi infestazioni di pidocchi di mare e alti livelli di mortalità.</strong></p>
<p dir="ltr">Pesci stipati in spoglie gabbie sottomarine, dove questi migratori naturali non hanno altro da fare che nuotare senza meta in condizioni anguste fino all’età di 2 anni. Il grado di sofferenza di questi animali è tale che la mortalità può raggiungere il 25% prima che il gruppo sia destinato alla macellazione.</p>
<p dir="ltr">È ora di seguire l&#8217;esempio dell&#8217;Argentina per il bene degli animali e della nostra Casa comune!</p>
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