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	<title>gatto &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>ORRORE AD ALBEROBELLO: UNA RAGAZZA UCCIDE UN GATTO, ANNEGANDOLO IN UNA FONTANA. L&#8217;ASSOCIAZIONE ANIMALISTI ITALIANI DENUNCIA.</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/13/orrore-ad-alberobello-una-ragazza-uccide-un-gatto-annegandolo-in-una-fontana-lassociazione-animalisti-italiani-denuncia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2024 12:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alberobello]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Alberobello, in provincia di Bari, una ​minorenne di 16 anni ha preso a calci un gatto, ​provocandone la morte dopo averlo fatto cadere nelle acque gelide di una fontana. ​Grey, questo il nome del micio, faceva parte di una colonia felina ​di 6 gatti, seguita da​lla signora Catia Bianco​ che gestisce ​un bar del ​paese. L’associazione Animalisti Italiani ​ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Ad <strong>Alberobello, </strong>in <strong>provincia di Bari,</strong> una <span class="gmail_default">​<strong>minorenne di 16 anni</strong></span> ha preso a <strong>calci un gatto, <span class="gmail_default">​</span>provocandone la morte dopo averlo fatto cadere nelle acque gelide di una fontana</strong>. <span class="gmail_default">​</span>Grey, questo il nome del micio, faceva parte di una colonia felina <span class="gmail_default">​di 6 gatti, </span>seguita da<span class="gmail_default">​lla signora</span> Catia Bianco<span class="gmail_default">​ </span>che gestisce <span class="gmail_default">​un </span>bar del <span class="gmail_default">​paese</span>.</div>
<div>L’<strong>associazione Animalisti Italiani</strong> <strong><span class="gmail_default">​ha individuato </span>la colpevole</strong>, tale A.G. e procederà depositando denuncia tramite il suo legale, Avv. Francesca Pantanella. Sono state avviate dalle forze dell’ordine le indagini su quanto accaduto.<span class="gmail_default">​ Il</span> gesto <span class="gmail_default">​è </span>reso ancora più grave dal video pubblicato sui social, filmato da un’altra persona e accompagnato dal commento: «Ciao amo’, beccati un po’ di notorietà».</div>
<div class="gmail_default">​A seguito dell’atroce reato, l’Associazione Animalisti Italiani Onlus, rappresentata dal <strong>Presidente Walter Caporale</strong>, esprime la sua più <strong>ferma condanna</strong> nei confronti dell’atto di violenza perpetrato su una creatura così fragile. “<em>Siamo profondamente sconvolti da queste <strong>continue escalation di violenza</strong>, prima il <strong>cane Aron a Palermo</strong>, poi il <strong>cane randagio impiccato a Siracusa</strong> e adesso anche quest’atto di inaudita crudeltà nei confronti di un altro essere indifeso. Condanniamo fermamente qualsiasi forma di violenza contro gli animali e <strong>chiediamo che chiunque si renda colpevole di tali reati venga punito con la massima severità della legge</strong>.</em><span class="gmail_default"><em>​Il fatto che si tratti di una minorenne è ancora più sconcertante: l&#8217;intera società ha fallito</em>&#8220;- conclude Caporale. </span></div>
<div>L’Associazione Animalisti Italiani Onlus esorta il Comune di Alberobello e le autorità competenti a garantire che la persona responsabile di questo atto di crudeltà sia sottoposta a sanzioni adeguate, dimostrando così che simili comportamenti non sono tollerati. É <span class="gmail_default">​altrettanto </span><strong>importante educare la cittadinanza</strong><span class="gmail_default"><strong>​</strong>, soprattutto le nuove generazioni, </span><strong>sulla tutela del benessere animale</strong>, affinché episodi come questo possano essere evitati in futuro.</div>
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			</item>
		<item>
		<title>GATTO SCUOIATO VIVO, MUORE A SALERNO DOPO 4 GIORNI DI AGONIA. PENE SEVERE PER I REATI CONTRO GLI ANIMALI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/12/gatto-scuoiato-vivo-muore-a-salerno-dopo-4-giorni-di-agonia-pene-severe-per-i-reati-contro-gli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2023 15:37:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[agonia]]></category>
		<category><![CDATA[Angri]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[pene severe]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
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					<description><![CDATA[La vicenda del gattino &#8220;Leone&#8221;, scuoiato vivo, è un atto di violenza inaccettabile che richiama l&#8217;attenzione sulla necessità di leggi più severe per chi commette tali atrocità nei confronti degli animali. Il piccolo Leone è stato trovato a Angri, in provincia di Salerno, da volontari del Canile di Cava dei Tirreni. Nonostante gli sforzi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vicenda del gattino &#8220;Leone&#8221;, scuoiato vivo, è un atto di violenza inaccettabile che richiama l&#8217;attenzione sulla necessità di leggi più severe per chi commette tali atrocità nei confronti degli animali.</p>
<p><strong>Il piccolo Leone è stato trovato a Angri, in provincia di Salerno</strong>, da volontari del Canile di Cava dei Tirreni. Nonostante gli sforzi del dottor Luigi Torio e del personale veterinario dell&#8217;ambulatorio Asl di Cava dei Tirreni, il gattino <strong>ha lottato per quattro giorni prima di soccombere alle ferite profonde inflitte da mani crudeli e ignote.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;associazione Animalisti Italiani depositerà denuncia.</strong></p>
<p>La <strong>legge 189/04</strong> ha introdotto per la prima volta il delitto di uccisione di animale, rendendo penalmente <strong>perseguibile colui che uccide un singolo animale</strong>.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus, <strong>Walter Caporale</strong>, commenta: “<em>La storia di Leone è un grido d&#8217;allarme che non può passare inosservato. Chiediamo leggi più severe e punizioni più stringenti per chi commette reati contro gli animali. Da tempo ci battiamo per una <strong>normativa che fornisca loro una tutela più incisiva</strong>: <strong>bisogna inasprire le pene detentive e le sanzioni pecuniarie</strong>. È evidente la <strong>stretta correlazione esistente tra il maltrattamento animale e il comportamento di individui sociopatici</strong>. Per combattere crudeltà e orrori contro gli animali è necessario superare la tradizionale impostazione che nega il grado di soggettività anche a loro.  Per gli animali, con l’attuale dispositivo normativo, il reato di uccisione resterebbe sicuramente impunito. <strong>Giustizia non sarà mai fatta in Italia fino a quando chi inizia torturando animali non farà un giorno di carcere”.</strong></em></p>
<p><strong><em>Aiutaci firmando la nostra petizione <a href="http://www.animalisti.it/petizione">www.animalisti.it/petizione</a> per chiedere la galera per chi maltratta e uccide gli animali.</em></strong></p>
<p>Leone, così battezzato per la sua forza e tenacia, è diventato il simbolo di migliaia di vittime senza voce. Gli operatori del Canile di Cava dei Tirreni, sulla pagina Facebook dell&#8217;associazione, salutano Leone con parole commosse: &#8220;Sei diventato il Leone di tutti, ti hanno amato, sostenuto, pensato ogni istante e pregato per te. Oggi sarà un giorno di grande dolore per chi ti ha amato.&#8221;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.animalisti.it/petizione"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></a></span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">SCARICA IL <a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/12/volantino-petizione.pdf">VOLANTINO </a></span></strong></p>
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		<item>
		<title>Ernesto</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/09/17/ernesto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2022 19:27:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Adozioni]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Ernesto è un bellissimo micione di mezza età. Viveva in strada arrangiandosi ogni giorno per sopravvivere, fino a quando è stato trovato molto sofferente e debilitato. Una nostra volontaria lo ha prontamente aiutato, ma per lui il verdetto è stato: leucemia felina e HIV felino. Tra alti e bassi Ernesto ci insegna a non mollare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-11143" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11-1152x1536.jpeg 1152w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/09/WhatsApp-Image-2023-02-13-at-14.19.11.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Ernesto è un bellissimo micione di mezza età.<br />
Viveva in strada arrangiandosi ogni giorno per sopravvivere, fino a quando è stato trovato molto sofferente e debilitato.<br />
Una nostra volontaria lo ha prontamente aiutato, ma per lui il verdetto è stato: leucemia felina e HIV felino.<br />
Tra alti e bassi Ernesto ci insegna a non mollare mai. Ha bisogno di cure continue e controlli frequenti.<br />
Cerchiamo per lui un super umano non alla prima esperienza.</p>
<p>Per info scrivi a roma@animalisti.it<br />
Adottabile anche a distanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Willy</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/12/01/willy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 11:43:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Adozioni]]></category>
		<category><![CDATA[adozioni]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[Willy]]></category>
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					<description><![CDATA[Offri un amore senza confini a Willy, un affascinante gatto anziano di 15 anni che ha bisogno del tuo sostegno a distanza! C&#8217;è un tenero compagno di vita che ha trascorso 15 preziosi anni in attesa di un amore che non svanisca con il tempo. Willy è un gatto anziano, un guerriero con tante storie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-11858 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy-600x800.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy-768x1023.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy-1153x1536.jpeg 1153w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/12/Willy.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Offri un amore senza confini a Willy, un affascinante gatto anziano di 15 anni che ha bisogno del tuo sostegno a distanza!</p>
<p>C&#8217;è un tenero compagno di vita che ha trascorso 15 preziosi anni in attesa di un amore che non svanisca con il tempo. Willy è un gatto anziano, un guerriero con tante storie da raccontare e ancora tanto amore da dare.</p>
<p>La sua età avanzata e la sua esperienza di vita gli hanno conferito saggezza e dolcezza senza pari.</p>
<p>Adottare Willy a distanza significa dare un contributo prezioso per la sua cura e il suo benessere.</p>
<p>Con il tuo sostegno, potremo garantirgli l&#8217;assistenza medica di cui ha bisogno per curare un problema respiratorio importante e fornirgli una dieta equilibrata, un ambiente sicuro e confortevole che gli permetta di invecchiare serenamente.</p>
<p>Willy ha trascorso gran parte della sua vita in attesa di una famiglia, ma ora puoi diventare tu il suo angelo custode, anche a distanza.</p>
<p>Non esiste un limite di età per l&#8217;amore incondizionato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ardea (RM), impicca un gatto al palo e gli attacca un cartello delirante: ‘Non stuprate’</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/03/17/ardea-rm-impicca-un-gatto-al-palo-e-gli-attacca-un-cartello-delirante-non-stuprate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 14:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ardea]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Ardea (RM) un macabro delitto che non avremmo mai voluto vedere: un gatto morto impiccato al palo della luce. A compiere l’insano gesto una donna polacca con problemi psichici accertati che è scappata dall&#8217;Ospedale dei Castelli Romani. La donna, ha vestito il povero quattrozampe con un “pannolino” di colore rosa fatto da sacchi dell’immondizia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Ad Ardea (RM) un macabro delitto che non avremmo mai voluto vedere: un gatto morto impiccato al palo della luce.</div>
<div dir="auto">A compiere l’insano gesto una donna polacca con problemi psichici accertati che è scappata dall&#8217;Ospedale dei Castelli Romani.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">La donna, ha vestito il povero quattrozampe con un “pannolino” di colore rosa fatto da sacchi dell’immondizia, conficcati in parte negli occhi dell’animale.</div>
<div dir="auto">Sopra al cadavere del gatto ha apposto un cartello con scritto “do not rape”, ovvero “non stuprate”.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Ogni giorno registriamo casi di inaudita violenza, urge un maggiore monitoraggio sul territorio e pene più dure per chi commette reati contro gli animali.</div>
<div dir="auto">Aiutaci, firma la nostra petizione <span class="pq6dq46d tbxw36s4 knj5qynh kvgmc6g5 ditlmg2l oygrvhab nvdbi5me sf5mxxl7 gl3lb2sf hhz5lgdu"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="?" width="16" height="16" /></span><a class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl py34i1dx gpro0wi8" tabindex="0" role="link" href="https://bit.ly/3cKKfbs?fbclid=IwAR14OKKoY9p1qxab2DrY-9YVO5Bqf8Gt-EJxa3HXIOrzBhMJpczRnBPbykc" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">bit.ly/3cKKfbs</a></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">[Fonte <a href="https://www.ilfaroonline.it/2021/03/14/ardea-scappa-da-unistituto-psichiatrico-e-impicca-un-gatto-sotto-alla-rocca/400258/">Il Faro</a>]</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VERMIGLIO (TN): CATTURA IL GATTO DEL VICINO E LO UCCIDE ANNEGANDOLO. PER GLI ANIMALI IL DIAVOLO SIAMO NOI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/01/08/vermiglio-tn-cattura-il-gatto-del-vicino-e-lo-uccide-annegandolo-per-gli-animali-il-diavolo-siamo-noi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 12:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[Vermiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Infastidito dalle deiezioni del gatto del vicino, un pensionato uccide l’animale, annegandolo. I militari attivatisi a seguito della segnalazione di un cittadino circa la sparizione del proprio gatto, hanno individuato il colpevole che, interpellato in merito, ammetteva la propria responsabilità riferendo di aver catturato l’animale con una cassetta-trappola costruita artigianalmente e di averlo poi soppresso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Infastidito dalle deiezioni del gatto del vicino, un pensionato uccide l’animale, annegandolo.</strong><br />
I militari attivatisi a seguito della segnalazione di un cittadino circa la sparizione del proprio gatto, hanno individuato il <strong>colpevole</strong> che, interpellato in merito, ammetteva la propria responsabilità riferendo di aver catturato l’animale con una <strong>cassetta-trappola costruita artigianalmente e di averlo poi soppresso annegandolo</strong>.</p>
<p>Dichiara <strong>Riccardo Manca</strong>, Vicepresidente degli Animalisti Italiani:<br />
“Questa azione macabra, folle e perversa, avvenuta a Vermiglio, un paesino in provincia di Trento, evidenzia ancora una volta l’inaudita e gratuita violenza a cui vengono sottoposti gli Animali; tornano alla mente le <strong>uccisioni seriali di gatti avvenute nel comune francese di Lavaur, dove un uomo di 80 anni li annegava allo stesso modo</strong>, perché gli sembrava <strong>normale</strong> sterminare i felini che lo infastidivano poiché entravano nel suo terreno.<br />
E’ proprio questa reiterata ‘normalità’ nel sottovalutare la vita di qualcuno solo perché possiede sembianze diverse dalle nostre che deve spaventarci.<br />
La mancanza di rispetto verso i più deboli è l’origine di tutti i mali del mondo; ed è nondimeno raccapricciante che la <strong>politica e le istituzioni tutte restino totalmente indifferenti a un improcrastinabile e più che mai necessario inasprimento delle pene per chi si macchia di simili crimini</strong>.<br />
Reati sempre più crudeli e sempre più frequenti; un “allarme sociale” come dimostrato da un’ampia letteratura scientifica oltre che un oltraggio nei confronti della vita, il dono più prezioso che esista al mondo.”</p>
<p>Il reato contestato è punibile con la reclusione da quattro mesi a due anni.<br />
Animalisti Italiani si costituirà parte civile nel processo.<br />
Nel frattempo ogni cittadino italiano può aiutarci firmando la petizione presente sul sito<a href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"> www.animalisti.it</a> per chiedere pene più severe per chi abbandona, maltratta e uccide gli animali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SCENE DA FAR WEST A CASERTA: HANNO UCCISO UN GATTO SPARANDOGLI IN STRADA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/12/07/scene-da-far-west-a-caserta-hanno-ucciso-un-gatto-sparandogli-in-strada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 16:39:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa volta è successo a Caserta, in Via Fleming: un gattino è morto a causa di una pallottola che gli è stata sparata in strada. Sembra la scena di un film eppure così non è. Al momento la dinamica è sconosciuta. L&#8217;animale è stato soccorso dai sanitari del servizio veterinario dell&#8217;Asl Caserta che, purtroppo, non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa volta è successo a Caserta, in Via Fleming: <strong>un gattino è morto a causa di una pallottola che gli è stata sparata in strada</strong>. Sembra la scena di un film eppure così non è.</p>
<p>Al momento la dinamica è sconosciuta.<br />
L&#8217;animale è stato soccorso dai <strong>sanitari del servizio veterinario dell&#8217;Asl Caserta</strong> che, purtroppo, <strong>non sono riusciti a salvarlo vista l’emoraggia interna e la gravità delle ferite.</strong></p>
<p>“Non c’è pace per gli animali. Ogni giorno ci arrivano notizie raccapriccianti come questa e allo stesso tempo cresce la rabbia e lo sdegno per l’indifferenza riservata a tutto ciò che riguardi la loro tutela .<br />
Uomini che girano indisturbati e a mano armata.<br />
<strong>Oggi è stata strappata la vita ad un gatto. Domani chi sarà la prossima vittima</strong>?<br />
La <strong>stretta correlazione fra crimini sugli Animali e pericolosità sociale è ormai accertata</strong>; restare inerti significa mettere in pericolo la vita di tutti, umani e animali.<br />
Se le <strong>istituzioni continuano nel loro sonno perenne</strong>, ignorando l’urgenza di inasprire le pene per chi maltratta e uccide gli animali, tra l’altro infischiandosene del monitoraggio sul territorio, non ci sarà mai pace per nessuno, né per gli uomini né per gli animali”, dichiara<strong> Riccardo Manca, Vice Presidente degli Animalisti Italiani.</strong></p>
<p>L’Associazione sta proseguendo la <strong>raccolta firme per la petizione contro il maltrattamento</strong> che è possibile sottoscrivere sia su <strong><a href="http://change.org">change.org</a> </strong>che sull’apposita sezione del sito<strong> <a href="http://www.animalisti.it">www.animalisti.it</a>.</strong><br />
Ci rivolgiamo anche a tutti i cittadini di Caserta, nel caso in cui qualcuno possa fornire informazioni utili. Se dovessero sopraggiungere elementi per l’individuazione dei responsabili, procederemo a sporgere denuncia.</p>
<p>“La crudeltà inflitta agli animali e già la sola indifferenza nei confronti delle loro sofferenze costituiscono uno dei più gravi peccati del genere umano.<br />
Essi sono la base della degenerazione umana.<br />
Se l’uomo è causa di così tanta sofferenza, quale diritto ha poi di lamentarsi se deve soffrire anche lui?”<br />
(Romain Rolland &#8211; 1866-1944, poeta francese premio Nobel)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NAPOLI: DOPO IL GATTINO AMMAZZATO A CALCI A CASORIA, ILVIDEO DI UN GABBIANO IMPICCATO</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/10/16/napoli-dopo-il-gattino-ammazzato-a-calci-a-casoria-ilvideo-di-un-gabbiano-impiccato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2020 16:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Casoria]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[gabbiano]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[impiccato]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Ennesimo atto di violenza ai danni di un animale. Ieri vi abbiamo segnalato della nostra denuncia nei confronti di un minore che ha ucciso a calci un indifeso gattino. Oggi restiamo sempre a Napoli, esattamente a Marianella, dove un cittadino ha segnalato un’altra scena macabra: un gabbiano impiccato ad un ponte. “Ondate di violenza che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesimo atto di <strong>violenza ai danni di un animale.</strong><br />
Ieri vi abbiamo segnalato della nostra <span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff;" href="https://animalisti.it/atrocita-a-casoria-ragazzino-uccide-a-calci-un-gattino-per-pubblicare-un-video-su-tik-tok/">denuncia nei confronti di un minore</a></strong></span> che ha ucciso a calci un indifeso gattino.<br />
Oggi restiamo sempre a Napoli, esattamente a Marianella, dove un cittadino ha segnalato un’altra scena macabra:<br />
<strong>un gabbiano impiccato ad un ponte.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6978 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/GABBIANO-2-185x300.png" alt="" width="185" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/GABBIANO-2-185x300.png 185w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/GABBIANO-2-600x975.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/GABBIANO-2.png 630w" sizes="auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px" />“Ondate di violenza che si riversano su animali ed esseri umani quelle che registriamo in questi ultimi tempi. Pare che dopo il “lockdown”, l’uomo non abbia imparato nulla dalla pandemia.<br />
La necessità di un equilibrio tra uomo e natura, di rispetto per tutti gli esseri viventi sembra sempre di più un miraggio.<br />
<strong>Prima il gatto di Casoria, ora il gabbiano impiccato</strong>. <strong>Procederemo per vie legali anche per questo insensato ed efferato crimine contro gli animali</strong>. Lo ribadiamo ancora una volta: <strong>uccidere un animale è un reato punibile con il carcere</strong>”, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani.<br />
In merito all’uccisione del gabbiano non è ancora ben chiara la dinamica dei fatti, ma siamo certi che questo gesto vada punito dalle autorità preposte.<br />
Ad oggi non abbiamo notizia alcuna da parte del Sindaco della città né da parte delle autorità.</p>
<p>Afferma <strong>Riccardo Manca,</strong> Vice Presidente degli Animalisti Italiani: &#8220;<strong>I</strong> <strong>politici sono i responsabili maggiori di questo scempio</strong>.<br />
Che ancora si permettano di parlare quando sono proprio loro I PRIMI che dovrebbero muoversi è assolutamente scandaloso.<br />
Sono anni che gli ANIMALI crepano sotto i colpi di “umanoidi” che si fa fatica ad aggettivare.<br />
Individui altamente pericolosi anche a livello sociale come ormai dimostrato da numerosissimi studi.<br />
Ma i politici preferiscono pensare ad altro, spesso correlato ad interessi privati, piuttosto che tutelare il diritto alla Vita di CHI NON PUÒ NEMMENO PIANGERE.<br />
Sottovalutazione sistematica di Vite che hanno la sola sfortuna di avere sembianze morfologiche diverse dalle nostre.<br />
Il modo in cui trattiamo gli Animali ci disonora.<br />
Ecco perché la <strong>lotta per gli Animali è anche la lotta per l’uomo</strong>&#8220;.</p>
<p>Intanto sorge il dubbio che questo trend possa essere una delle tante <strong>challenge</strong> che spingono i ragazzi a fare cose scellerate e pericolose mettendo a rischio la loro vita o quella altrui. Se così fosse dobbiamo interrogarci tutti su come porre freno a questo male dilagante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PUOI FIRMARE LA PETIZIONE QUI –&gt; https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/</p>
<p>OPPURE <a href="http://www.change.org/AnimalsLivesMatter"><strong>CLICCANDO QUI</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ATROCITÀ A CASORIA: RAGAZZINO UCCIDE A CALCI UN GATTINO PER PUBBLICARE UN VIDEO SU TIK TOK</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/10/15/atrocita-a-casoria-ragazzino-uccide-a-calci-un-gattino-per-pubblicare-un-video-su-tik-tok/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 13:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Casoria]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pene più severe]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
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					<description><![CDATA[Pubblicare un video sul noto social Tik Tok: questa l’assurda motivazione che ha spinto F.G. un ragazzino di 13 anni nella zona della Cittadella a Casoria a prendere a calci un gatto scaraventandolo contro il muro. Una scena violenta, filmata dagli altri coetanei che poi è stata pubblicata sulla piattaforma web molto in uso fra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicare un video sul noto social Tik Tok: questa l’assurda motivazione che ha spinto F.G. un <strong>ragazzino di 13 anni nella zona della Cittadella a Casoria a prendere a calci un gatto scaraventandolo contro il muro</strong>. Una scena violenta, filmata dagli altri coetanei che poi è stata pubblicata sulla piattaforma web molto in uso fra i giovani.<br />
Il povero gattino è morto, tra l’indifferenza generale, a causa del trauma subito ad opera del suo assassino.</p>
<p>Dichiara <strong>Riccardo Manca Vice Presidente degli Animalisti Italiani</strong>:</p>
<p>“Un video agghiacciante.<br />
Immagini che continuano a lasciare il segno, che scuotono le nostre coscienze, che <strong>indignano tutti tranne che i nostri politici</strong>.<br />
Di tutta questa terribile storia rimane <strong>una vita innocente spezzata e una pericolosissima deriva delinquenziale</strong> che evidenzia sempre di più l’assoluta mancanza di valori e di ideali. Abbiamo sperato non fosse vero. Non è la prima volta che un minore è coinvolto in casi del genere: pensiamo al riccio di Ciriè (TO) o al gatto scaraventato da un balcone a Torino, entrambi morti a causa di atti scellerati da parte di minori. E <strong>non c’è grande divario tra Nord e Sud; la società è malata, ovunque cui si verificano periodicamente crimini del genere.</strong><br />
Atti raccapriccianti che vedono sempre gli Animali come vittime sacrificali”.</p>
<p>Attualmente gli autori di delitti sugli animali anche se condannati con il massimo della pena non sconteranno un giorno di galera per <strong>colpa di una legge sbagliata, iniqua e inadeguata e saranno liberi di compiere altri delitti sugli animali.</strong><br />
Il sistematico abuso della Vita di chi è più debole e la pericolosissima recrudescenza della violenza ad esso collegata rappresenta un vero e proprio campo minato per la vita di ciascuno di noi ora e per il futuro delle nuove generazioni.<br />
Un mondo senza giustizia è un mondo che non conoscerà mai la pace.<br />
Continuiamo a registrare lo scandaloso lassismo delle istituzioni e della politica tutta di fronte a un’emergenza che andrebbe affrontata con il massimo dell’impegno adottando finalmente provvedimenti severissimi e immediati; degni di un paese che si autoproclama come “civile”.</p>
<p>L&#8217;associazione Animalisti Italiani sporgerà denuncia.</p>
<p>Non imparare dalla storia è uno dei misfatti più gravi di cui la specie umana possa macchiarsi.<br />
Pretendiamo pene più severe, certe e senza possibilità di sconti.<br />
È necessario dare un segnale chiaro che il tempo della tolleranza è finito.<br />
Vi invitiamo a firmare la nostra <a href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><span style="color: #ff0000;"><strong>petizione</strong></span></a>.</p>
<p>“La crudeltà inflitta agli animali e già la sola indifferenza nei confronti delle loro sofferenze costituiscono uno dei più gravi peccati del genere umano.<br />
Essi sono la base della degenerazione umana.<br />
Se l’uomo è causa di così tanta sofferenza, quale diritto ha poi di lamentarsi se deve soffrire anche lui?”<br />
(Romain Rolland &#8211; 1866-1944, poeta francese premio Nobel)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000080;">PUOI FIRMARE LA PETIZIONE QUI &#8211;&gt; https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/</span></p>
<p><span style="color: #000080;">OPPURE <a style="color: #000080;" href="http://www.change.org/AnimalsLivesMatter"><strong>CLICCANDO QUI</strong></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>CHOC A LIVORNO: 21ENNE UCCIDE E ARROSTISCE UN GATTO PER STRADA</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/06/30/choc-a-livorno-21enne-uccide-e-arrostisce-un-gatto-per-strada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 14:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=6506</guid>

					<description><![CDATA[Un gatto prima scuoiato e poi arrostito su una brace di fortuna nei pressi della stazione di Campiglia Marittima (Livorno). È quanto si vede nel video girato oggi da alcuni passanti in provincia di Livorno. Il colpevole, un ragazzo africano di 21 anni, irregolare sul territorio italiano, è stato ovviamente denunciato per uccisione di animali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un gatto prima scuoiato e poi arrostito su una brace di fortuna nei pressi della stazione di Campiglia Marittima (Livorno).</strong><br />
È quanto si vede nel video girato oggi da alcuni passanti in provincia di Livorno.<br />
Il colpevole, un ragazzo africano di 21 anni, irregolare sul territorio italiano, è stato ovviamente denunciato per <strong>uccisione di animali</strong>.</p>
<p>Anche stavolta ci costituiremo parte civile nel processo.</p>
<p>“Siamo inorriditi. <strong>Eppure non siamo in Cina</strong> dove questo succede abitualmente per lo più nelle città povere pur restando un gesto deprecabile e una piaga da debellare.<br />
<strong>Un gesto di una crudeltà inaudita che ci ha riportato al paleolitico</strong>.<br />
Ma nel 2020 è necessario prendere coscienza che la presunzione umana ci sta portando all’autodistruzione.<br />
Sottovalutare crimini di questa portata equivale ad avallare un sistema basato su discriminazioni e soprusi di ogni genere.<br />
L’indifferenza che sistematicamente manifestiamo quando un animale viene ucciso è la radice di tutti i mali del mondo.<br />
Gli animali sono nostri compagni di vita. In Italia, uccidere quel gattino innocente significa commettere un <strong>reato penale</strong> punito ai sensi dall’articolo 544 bis.<br />
<strong>Da tempo ci battiamo per la modifica delle pene previste</strong> dal suddetto articolo con la conseguente <strong>applicazione di punizioni certe e severe</strong>; sanzioni che siano finalmente all’altezza di un paese che si professa civile” <strong>dichiara Walter Caporale Presidente degli Animalisti</strong> <strong>Italiani</strong>.</p>
<p>Conclude <strong>Emanuela Bignami, Responsabile Randagismo</strong>: “Non sappiamo se questo povero micio fosse un gatto di colonia o una delle tante vittime dell’abbandono. Quello che è accaduto è allucinante e messo in atto con estrema disinvoltura. <strong>Siamo in Italia e chi vive qui, italiano o straniero, deve rispettare le leggi del nostro Paese e se non lo fa</strong>, <strong>deve avere una giusta pena cosa che al momento non è prevista per questi reati.</strong> Il governo deve <strong>inasprire le pene</strong> per chi commette queste atrocità su chi non può difendersi, gli animali. Non si può più aspettare, siamo stanchi di sentirci impotenti!”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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