<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Estonia &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/estonia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Mar 2023 15:20:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.8</generator>
	<item>
		<title>LA LETTONIA DICE ADDIO ALLE PELLICCE: STOP AGLI ALLEVAMENTI DAL 2028</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/09/30/la-lettonia-dice-addio-alle-pellicce-stop-agli-allevamenti-dal-2028/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2022 11:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cruelty free]]></category>
		<category><![CDATA[Estonia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lettonia]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[visoni]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=10583</guid>

					<description><![CDATA[Dopo l’Estonia è il turno della Lettonia: il parlamento ha approvato definitivamente gli emendamenti alla legge sulla protezione degli animali mettendo finalmente al bando gli allevamenti di animali da pelliccia dal 2028. Sono quasi 300.000 gli animali che oggi, in Lettonia, vengono allevati e uccisi ogni anno per la pelliccia. Dichiara Walter Caporale, Presidente degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’Estonia è il turno della <strong>Lettonia</strong>: il parlamento ha approvato definitivamente gli emendamenti alla legge sulla protezione degli animali mettendo finalmente <strong>al bando gli allevamenti di animali da pelliccia dal 2028</strong>. Sono quasi 300.000 gli animali che oggi, in Lettonia, vengono allevati e uccisi ogni anno per la pelliccia.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “È l’ennesimo Paese europeo a farlo ed è il segno tangibile che <strong>qualcosa sta davvero cambiando</strong>. Nel frattempo in Italia attendiamo i decreti attuativi che sanciranno la sorte dei quasi <strong>6000 visoni riproduttori chiusi negli allevamenti per pellicce</strong> che anche <strong>il nostro Paese nel 2021 ha vietato definitivamente</strong>. Si realizza, dopo anni di lunghe battaglie animaliste, un sogno. Mai più lager per animali selvatici!</p>
<p>Una <strong>scelta etica</strong> che non solo r<strong>ispetta la vita degli animali</strong> esseri senzienti proprio come noi, ma p<strong>reviene il diffondersi di spillover e zoonosi</strong> tutelando la stessa salute collettiva”.</p>
<p>Animalisti Italiani Onlus ha contribuito in Italia all’importante battaglia contro gli allevamenti di animali da pelliccia sia attraverso la consegna di oltre <strong>150.000 firme al Parlamento</strong> che mediante numerosissime azioni sul campo: manifestazioni, presidi e blitz non sono mai mancati, ad esempio, durante la settimana della Moda a Milano. Mani insanguinate, fischietti e cartelli con volpi, visoni ed il volto di donne bellissime che seguono la moda senza indossare pellicce: come Pamela Anderson e l’indimenticabile Marina Ripa di Meana ci hanno aiutato a sensibilizzare sulla necessità di una moda cruelty-free.</p>
<p>Abbiamo sempre sostenuto la moda senza crudeltà di stilisti come Jimmy Choo e Stella McCartney. La vera bellezza non si ottiene indossando dolore e morte.<strong> L’industria delle pellicce è ormai in crisi e le maggiori case di moda si stanno orientando su tessuti sostenibili nella produzione di ogni capo d’abbigliamento.</strong></p>
<p>La cura della Casa Comune è un tema attuale che ha destato le coscienze di molti: l’ecologia integrale e il rispetto degli animali stanno diventando un nuovo paradigma di giustizia, perché la natura non è una “mera cornice” della vita umana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ESTONIA VIETA DEFINITIVAMENTE L&#8217;ALLEVAMENTO DI ANIMALI DA PELLICCIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/06/03/8240-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 13:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicce]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[divieto]]></category>
		<category><![CDATA[Estonia]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[pellicce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=8240</guid>

					<description><![CDATA[Dopo due tentativi respinti nel 2017 e nel 2019, il 18 ottobre 2020 il Parlamento Estone ha finalmente adottato in prima lettura un progetto di legge volto a vietare gli allevamenti di animali da pelliccia. Oggi è stato accettato: l’Estonia diventa il sedicesimo paese dell’Unione Europea ad adottare un simile provvedimento. Dal 1 gennaio 2026, dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Dopo due tentativi respinti nel 2017 e nel 2019, il 18 ottobre 2020 il Parlamento Estone ha finalmente adottato in prima lettura un progetto di legge volto a vietare gli allevamenti di animali da pelliccia<strong>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Oggi è stato accettato: l’Estonia diventa il sedicesimo paese dell’Unione Europea ad adottare un simile provvedimento.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Dal 1 gennaio 2026</strong>, dopo un periodo di transizione di cinque anni valido fino al 31 dicembre del 2025,<strong> in Estonia non sarà più possibile allevare animali per la produzione di pelliccia</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sul territorio vi è un grandissimo allevamento di pellicce, dove venivano allevati <strong>30.000 volpi e 130.000 visoni</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’i<strong>ndustria della pelliccia</strong> in Europa <strong>uccide</strong> <strong>più di 40 milioni di animali</strong> ogni anno. Ma le cose stanno cambiando. Anche grazie a una presa di coscienza legata alla diffusione del coronavirus, sempre più Paesi stanno approvando leggi che vietano questa pratica, ormai considerata <strong>obsoleta</strong> dalla maggioranza degli europei.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In Italia</strong>, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’<strong>Ordinanza</strong><strong> con la quale viene prorogata a tutto il 2021 la temporanea sospensione dell’attività di allevamento dei visoni.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Sulla decisione ha pesato il fatto che, durante l’emergenza di COVID-19, gli <strong>allevamenti di visoni</strong> infatti hanno costituito uno tra i <strong>luoghi di contagio più pericolosi.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“Se da una parte si può parlare di uno storico risultato che mostra come i nostri appelli, le innumerevoli lettere istituzionali e manifestazioni non siano state vane; dall’altra è <strong>solo una vittoria momentanea per gli animali </strong>che, comunque, almeno per altri 12 mesi avranno salva la vita.<br />
Per noi è, tuttavia, d’<strong>obbligo</strong><strong> agire per una chiusura definitiva e conversione delle attività</strong>, ormai superate, <strong>degli allevamenti da pelliccia, in altre filiere produttive</strong>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Fermare gli allevamenti di visoni per tutto il 2021 è un segnale positivo ma non è sufficiente. È necessario vietare definitivamente tutti i lager di Animali follemente classificati dall’arroganza “umana” come “da pelliccia”.<br />
Gli occhi di quelle Anime invisibili, torturate, umiliate e infine ammazzate per l’effimera vanità di qualche pseudo-umano, è come se ci guardassero.<br />
Non siamo più nel paleolitico, né tantomeno abbiamo bisogno di assassinare esseri senzienti per ripararci dal freddo.<br />
<strong>Le tecnologie e il progresso ci mettono a disposizione meravigliosi tessuti sintetici utilizzati anche a latitudini polari che oltretutto hanno un positivo impatto anche a livello ambientale</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Italia prenda esempio dall’Estonia e da molti altri paesi stranieri che hanno VIETATO PER LEGGE gli allevamenti dei cosiddetti “Animali da Pelliccia”, afferma il Vice Presidente <strong>Riccardo Manca</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Prosegue, in merito, anche la raccolta firme per chiudere gli allevamenti di visoni in Italia.<br />
Firma la  petizione ✍️<a href="http://ec2-52-26-194-35.us-west-2.compute.amazonaws.com/x/d?c=13237305&amp;l=a51887ff-a0bd-4278-911a-ce15fb0bd0b2&amp;r=17a02356-47d3-428f-a1a7-82f975aacef8" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec2-52-26-194-35.us-west-2.compute.amazonaws.com/x/d?c%3D13237305%26l%3Da51887ff-a0bd-4278-911a-ce15fb0bd0b2%26r%3D17a02356-47d3-428f-a1a7-82f975aacef8&amp;source=gmail&amp;ust=1622812505712000&amp;usg=AFQjCNFePfDZBdsKG41mdtevmf9K7o8Gbg"> bit.ly/3tqUvgC</a></p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
