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	<title>disegno di legge &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>ASSALTO ALLA LIBERTÀ: IL DISEGNO DI LEGGE ANTI-CARNE COLTIVATA SBARCA ALLA CAMERA, ANIMALISTI ITALIANI PRONTI A DIFENDERE IL FUTURO SOSTENIBILE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/11/14/assalto-alla-liberta-del-piatto-il-disegno-di-legge-anti-carne-coltivata-sbarca-in-aula-camera-animalisti-italiani-pronti-a-difendere-il-futuro-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 16:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco lollobrigida]]></category>
		<category><![CDATA[futuro sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
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					<description><![CDATA[In una settimana cruciale per il futuro della produzione e vendita di carne coltivata in Italia, Animalisti Italiani esprime profonda preoccupazione riguardo al prossimo divieto che sarà oggetto di voto finale alla Camera dei Deputati. Mentre il Governo Meloni celebra questo provvedimento come una battaglia identitaria e una difesa del &#8220;nazionalismo gastronomico&#8221;, il rischio di procedura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una settimana cruciale per il futuro della <strong>produzione e vendita di carne coltivata in Italia</strong>, Animalisti Italiani esprime profonda preoccupazione riguardo al prossimo divieto che sarà oggetto di voto finale alla Camera dei Deputati. Mentre il Governo Meloni celebra questo provvedimento come una <strong>battaglia identitaria e una difesa del &#8220;nazionalismo gastronomico&#8221;,</strong> <strong>il rischio di procedura di infrazione a Bruxelles è evidente, esponendo l&#8217;Italia a possibili conseguenze legali e diplomatiche.</strong></p>
<p><strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong> dichiara: “<em>Esortiamo il <strong>Governo Meloni</strong> a considerare attentamente le <strong>implicazioni di questa legge, non solo in termini di politica interna ma anche nelle relazioni con le istituzioni europee</strong>. L&#8217;adozione di normative che possano essere percepite come ostili all&#8217;innovazione scientifica e contrarie agli interessi europei mette a rischio la posizione dell&#8217;Italia nell&#8217;Unione Europea. È ora di <strong>adeguarsi ad un futuro davvero sostenibile</strong>. Non dobbiamo tornare indietro all’<strong>era preistorica</strong> né tantomeno affidare le sorti del benessere del pianeta ai <strong>soliti meschini interessi economici di qualche multinazionale</strong> produttrice di carne!</em>”.</p>
<p>Il <strong>disegno di legge</strong>, composto da <strong>sette articoli</strong> e sostenuto dai <strong>ministri Francesco Lollobrigida e Orazio Schillaci,</strong> mira a <strong>vietare la produzione, il consumo e la commercializzazione di cibi e mangimi ottenuti da colture cellulari</strong>. Questa decisione, ha sollevato critiche da parte di +Europa, che ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità, definendo il disegno di legge &#8220;anti-scientifico, anti-europeo e anti-italiano.&#8221;<br />
In particolare, l&#8217;<strong>uso del termine &#8220;carne sintetica&#8221; da parte della destra è stato notato e contestato dall’Associazione Animalisti Italiani, che sottolinea la scelta lessicale spregiativa in contrasto con il più neutro &#8220;carne coltivata&#8221;</strong>. Tale terminologia potrebbe contribuire a <strong>polarizzare il dibattito e alimentare un approccio ideologico piuttosto che basato sulla scienza e sull&#8217;innovazione.</strong><br />
La questione della carne coltivata è complessa e richiede un approccio equilibrato che tenga conto dei progressi scientifici, delle esigenze ambientali e della sicurezza alimentare. Animalisti Italiani invita tutte le parti coinvolte a un dialogo aperto e basato sui dati scientifici, affinché si possa raggiungere una soluzione che promuova la sostenibilità e il benessere degli animali senza compromettere la competitività e l&#8217;innovazione del settore alimentare italiano, ma semplicemente orientandolo verso un’altra direzione</p>
<p><strong><span style="color: #000080;">ARTICOLI CONSIGLIATI</span></strong> &#8211;&gt;<span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/carne-sintetica-ecco-perche-ci-serve#section-4"><strong>PERCHÈ NON BISOGNA AVERE PAURA DELLA CARNE COLTIVATA IN LABORATORIO &#8211; <span style="color: #000080;">LA STAMPA</span></strong></a></span></p>
<p>___________________________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>&lt;PROTOTIPO PER MAIL BOMBING&gt;</strong> INVITIAMO TUTTI I CITTADINI AD OPPORSI A QUESTO ASSURDO DDL, SCRIVENDO AI SEGUENTI INDIRIZZI MAIL:</p>
<p><a href="mailto:segreteriaministro@sanita.it">segreteriaministro@sanita.it</a></p>
<p><a href="mailto:ministro@masaf.gov.it">ministro@masaf.gov.it </a></p>
<p><a href="mailto:lollobrigida_f@camera.it">lollobrigida_f@camera.it</a><br />
<a href="mailto:ministro@pec.politicheagricole.gov.it">ministro@pec.politicheagricole.gov.it</a></p>
<p>Oggetto: revisione del DDL contro la carne coltivata</p>
<p><em>Gentile Ministro Lollobrigida,</em></p>
<p><em>Gentile Ministro Schillaci, </em></p>
<p>desidero esprimere la profonda preoccupazione riguardo al disegno di legge in discussione che potrebbe impattare negativamente sulla <strong>produzione </strong>e sul <strong>consumo di carne coltivata</strong>.</p>
<p>Comprendo l&#8217;importanza di affrontare le sfide legate all&#8217;agricoltura e alla sostenibilità ambientale, consapevoli delle vostre responsabilità nel garantire la sicurezza alimentare e la tutela dell&#8217;ambiente. Tuttavia, sono contrari al disegno di legge attuale che sembra non considerare adeguatamente il <strong>potenziale positivo della carne coltivata in termini di benessere animale</strong>, <strong>sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare.</strong></p>
<p>La <strong>carne coltivata rappresenta una prospettiva innovativa che potrebbe ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria alimentare,</strong> <strong>mitigare il cambiamento climatico e ridurre il numero di animali sottoposti a pratiche agricole intensive</strong>. Inoltre, questa tecnologia offre la possibilità di produrre <strong>alimenti sicuri e nutrizionalmente equilibrati</strong> <strong>senza sacrificare il benessere degli animali.</strong></p>
<p><strong>Chiediamo</strong> che il <strong>disegno di legge in questione venga rivisto</strong> tenendo conto di queste considerazioni e <strong>promuovendo attivamente la ricerca e lo sviluppo di alternative sostenibili per il settore alimentare.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA BATTAGLIA PER IL FUTURO DELL&#8217;ALIMENTAZIONE: IL DIBATTITO SULLA CARNE COLTIVATA E IL &#8216;MEAT SOUNDING&#8217; DIVIDONO L&#8217;ITALIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/19/la-battaglia-per-il-futuro-dellalimentazione-il-dibattito-sulla-carne-coltivata-e-il-meat-sounding-dividono-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 13:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[meat sounding]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, con 93 voti favorevoli, 28 contrari e 33 astenuti, il Senato ha approvato in prima lettura il Disegno di Legge contro la carne coltivata e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra. Dichiara Walter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, con <strong>93 voti favorevoli,</strong> <strong>28 contrari e 33 astenuti</strong>, <strong>il Senato</strong> ha approvato in prima lettura il <strong>Disegno di Legge contro la carne coltivata</strong> e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra.</p>
<p>Dichiara<strong> Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani:</strong> &#8220;<em>Questo divieto è un attacco ingiustificato ai prodotti vegetali e all&#8217;intera transizione alimentare verso soluzioni sostenibili. La crescente popolarità dei prodotti plant-based dimostra che la richiesta di alternative vegetali è reale e in continua crescita&#8221;.</em></p>
<p>Il Ministro Lollobrigida ha ottenuto il primo di due sì necessari per vietare i prodotti provenienti dall&#8217;agricoltura cellulare. Tuttavia, le valutazioni dell&#8217;EFSA suggeriscono che tali prodotti potranno comunque circolare in Italia.</p>
<p>La difesa del &#8220;Made in Italy&#8221; come motivazione a questa decisione, sembra essere solo un pretesto, poiché la maggior parte della carne consumata nel paese proviene dall&#8217;estero. L&#8217;appoggio di Coldiretti, che si presenta come paladina dell&#8217;autenticità italiana, è criticato da molti, poiché sembra essere più legata a interessi commerciali che a valori autentici.</p>
<p>In conclusione, Animalisti Italiani Onlus ritiene questa Legge basata su ideologie e non tiene conto della reale domanda dei consumatori e della necessità di affrontare le sfide ambientali legate all&#8217;industria alimentare. <strong>L&#8217;Italia rischia di diventare lo zimbello dell&#8217;Europa, perdendo l&#8217;opportunità di guidare la transizione verso un futuro più sostenibile e consapevole.</strong></p>
<p>La carne coltivata, prodotta in laboratorio attraverso tecniche di agricoltura cellulare, è vista da molti come una delle possibili soluzioni per ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne, poiché richiede meno risorse e ha un minor impatto sul clima.</p>
<p><strong>Mentre il DDL ha superato la fase iniziale, ci sono ancora altre votazioni e discussioni parlamentari necessarie prima di una possibile approvazione definitiva.</strong></p>
<p>Il dibattito sulla carne coltivata e l&#8217;uso del &#8220;meat sounding&#8221; continuerà sicuramente a suscitare passioni e controversie, poiché la società cerca il giusto equilibrio tra tradizione, innovazione e sostenibilità nella produzione alimentare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA È LA CARNE COLTIVATA</strong></p>
<p>La carne coltivata, nota anche come carne in vitro o carne prodotta da agricoltura cellulare, è un tipo di carne ottenuta attraverso tecniche di biologia cellulare e ingegneria tissutale, senza la necessità di allevare o abbattere animali.</p>
<p>Il processo di produzione inizia prelevando delle cellule animali da un animale vivo tramite un piccolo campione biologico, come una biopsia. Queste cellule vengono quindi coltivate in un ambiente di laboratorio in condizioni controllate, fornendo loro nutrienti e stimoli appropriati per favorire la crescita cellulare.</p>
<p>Con il passare del tempo, le cellule si moltiplicano e si aggregano per formare piccoli pezzi di tessuto muscolare. Questi frammenti di tessuto muscolare possono essere combinati per creare piccole porzioni di carne coltivata, che possono essere poi utilizzate per preparare hamburger, polpette o altri prodotti a base di carne.</p>
<p>La carne coltivata offre alcune promettenti prospettive, poiché potrebbe ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne tradizionale, come l&#8217;emissione di gas serra e il consumo di acqua e terreno. Inoltre, potrebbe contribuire a risolvere problemi etici legati all&#8217;allevamento intensivo e all&#8217;abbattimento di animali.</p>
<p>Nonostante il potenziale, la carne coltivata è ancora in fase di sviluppo e non è ancora ampiamente disponibile sul mercato. Gli scienziati e le aziende stanno continuando a lavorare per affinare la tecnologia, migliorarne la sostenibilità e rendere questa innovazione alimentare una realtà accessibile a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #000000;">NOTIZIE CORRELATE</span></strong></p>
<p>Animalisti Italiani ha aderito e sostiene l&#8217;ICE <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/firma-anche-tu-liniziativa-dei-cittadini-europei-end-the-slaughter-age/"><strong>END THE SLAUGHTER AGE</strong></a></span></p>
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