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	<title>COnsiglio di Stato &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>ACCOLTO IL RICORSO ANIMALISTA PER JJ4 E MJ5 DAL CONSIGLIO DI STATO: SI APRE UNA REALE SPERANZA DI VITA PER GLI ORSI?</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/14/accolto-il-ricorso-animalista-per-jj4-e-mj5-dal-consiglio-di-stato-si-apre-una-reale-speranza-di-vita-per-gli-orsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 15:39:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
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		<category><![CDATA[Trento]]></category>
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					<description><![CDATA[“È con grande soddisfazione che Animalisti Italiani Onlus riceve e divulga la notizia dell&#8217;accoglimento del ricorso per gli orsi JJ4 e MJ5 da parte del Consiglio di Stato. L&#8217;attesa decisione, pronunciata oggi, dimostra l&#8217;interesse e l&#8217;attenzione nei confronti di questa delicata vicenda. Il Consiglio di Stato, si legge nell’ordinanza, chiede al TAR di anticipare l’udienza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>È con grande soddisfazione che Animalisti Italiani Onlus riceve e divulga la notizia dell&#8217;<strong>accoglimento del ricorso per gli orsi JJ4 e MJ5 da parte del Consiglio di Stato</strong>. L&#8217;attesa decisione, pronunciata oggi, dimostra l&#8217;interesse e l&#8217;attenzione nei confronti di questa delicata vicenda. Il Consiglio di Stato, si legge nell’ordinanza, chiede al TAR di <strong>anticipare l’udienza di merito</strong> prevista per il 14 dicembre e mette in luce le <strong>carenze istruttorie degli uffici della Provincia di Trento</strong>. È stato evidenziato che l&#8217;ordinanza che prevede la cattura e l&#8217;uccisione degli orsi è in palese <strong>violazione delle normative italiane, europee e delle convenzioni internazionali</strong>. L’atteggiamento della <strong>Provincia di Trento è del tutto arbitrario e ingiustificato</strong>. Infatti, le associazioni animaliste pur avendo presentato <strong>soluzioni alternative</strong>, tra cui il possibile<strong> trasferimento nel Santuario Libearty in Romania</strong>, non hanno mai ricevuto riscontri dalla Provincia”,</em> dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus.</strong></p>
<p>Sebbene l&#8217;accoglimento del ricorso sia un importante passo avanti, la vicenda degli orsi JJ4 e MJ5 non è ancora conclusa. <strong>La discussione del merito è fissata per il 14 dicembre 2023.</strong><br />
<strong>Animalisti Italiani Onlus che ha depositato varie diffide contro il Presidente Fugatti e la Provincia di Trento rimane impegnata nella tutela degli animali</strong> e continuerà a lottare per garantire il rispetto dei diritti e del benessere degli orsi e di tutte le specie animali. Restiamo fiduciosi che questa vicenda possa avere una soluzione favorevole per gli orsi Mj5 e mamma JJ4 che ricordiamo essere stata brutalmente separata dai cuccioli e rinchiusa nella prigionia del Casteller.</p>
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		<title>ORSO M57: IL CONSIGLIO DI STATO FAVOREVOLE ALLA LIBERAZIONE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/11/04/orso-m57-il-consiglio-di-stato-favorevole-alla-liberazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 12:15:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
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		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
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		<category><![CDATA[Provincia Autonoma di Trento]]></category>
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					<description><![CDATA[È una giornata importante per la tutela degli orsi in Trentino. Orsi troppe volte bistrattati e ingiustamente sottoposti a misure coercitive non necessarie. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di alcune associazioni animaliste, stabilendo che la Provincia di Trento debba valutare la possibilità di liberare l’orso M57, dallo scorso anno rinchiuso al Casteller. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">È una giornata importante per la tutela degli orsi in Trentino.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Orsi troppe volte bistrattati e ingiustamente sottoposti a misure coercitive non necessarie.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il <strong>Consiglio di Stato</strong> <strong>ha accolto il ricorso di alcune associazioni animaliste, stabilendo che la Provincia di Trento debba valutare la possibilità di liberare l’orso M57</strong>, dallo scorso anno rinchiuso al Casteller.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’animale venne catturato mentre <strong>rovistava nei cassonetti della spazzatura</strong>, dopo avere aggredito un uomo presso il lago di Andalo, in circostanze mai chiarite, tanto che non si comprende come mai la persona che accompagnava l’aggredito, fosse riuscita a mettersi in sicurezza senza alcun problema.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Gli <strong>orsi</strong> sono un <strong>patrimonio di ciascuno di noi</strong>. In Trentino sono considerati alla <strong>stregua di oggetti da rimuovere</strong>. L’orso cerca il cibo in un territorio fortemente antropizzato; è quindi assolutamente normale che si avvicini agli uomini. È compito della Provincia di Trento gestire nel migliore dei modi, senza ricorrere a metodi violenti, la fauna selvatica. In questo l’Amministrazione Fugatti si è dimostrata incapace di favorire la <strong>convivenza pacifica fra orsi e abitanti del luogo</strong>. In 12 anni il comune di Andalo non è riuscito a mettere dei <strong>cassonetti anti–orso</strong>?</span><br />
<span style="color: #000000;">Siamo noi ad aver invaso il loro habitat e non il contrario”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’individuazione di <strong>approcci adeguati</strong> e la condivisione di misure utili a fronteggiare talune criticità non possono più essere rimandati.</span><br />
<span style="color: #000000;">La Provincia, ora, dovrà dare una <strong>nuova valutazione alla pericolosità</strong> per l&#8217;uomo dell&#8217;orso M57.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo la sentenza del consiglio di Stato: &#8220;La Provincia di Trento, consultata preventivamente l’Ispra, nell’esecuzione della presente sentenza dovrà pertanto valutare se le condizioni attuali dell’esemplare M57 abbiano inasprito l’aggressività dello stesso al punto da suggerire l’adozione di misure diverse dalla sua liberazione.</span></p>
<div dir="auto"><span style="color: #000000;">In particolare, nell’ottica della tutela dell’incolumità pubblica ispirata al principio di proporzionalità e della tutela delle condizioni dell’animale come garantita dalle fonti primarie (anche di rango comunitario), l’Amministrazione, con il ridetto supporto istruttorio, in sede di esecuzione della presente sentenza dovrà valutare se – avuto riguardo alle accertate condizioni, e ove sussistente al reale livello di pericolosità dell’esemplare – sia praticabile la liberazione con radiocollare, ovvero la soluzione analoga a quella in precedenza adottata per l’esemplare DJ3&#8243;.</span></div>
<p><span style="color: #000000;">Non ci resta che attendere la decisione della Provincia di Trento riguardo la <strong>messa in libertà del plantigrado accompagnata da un eventuale programma di rieducazione.</strong></span></p>
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		<title>ROMA: PROSEGUE IL TEATRINO SULLE BOTTICELLE, MENTRE I CAVALLI SOFFRONO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/06/21/roma-prosegue-il-teatrino-sulle-botticelle-mentre-i-cavalli-soffrono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 10:25:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[botticelle]]></category>
		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Quante volte, a Roma, l’amministrazione pentastellata aveva annunciato la svolta a favore delle botticelle romane! Sembrava esserci stato un piccolo passo avanti attraverso l’approvazione del Regolamento sulle “botticelle” che prevedeva lo spostamento del “servizio” in alcuni parchi di Roma e ville storiche, come Villa Pamphilj e Villa Borghese. Il Consiglio di Stato ha sospeso il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte, a Roma, l’amministrazione pentastellata aveva annunciato la svolta a favore delle botticelle romane! Sembrava esserci stato un piccolo passo avanti attraverso l’approvazione del Regolamento sulle “botticelle” che prevedeva lo spostamento del “servizio” in alcuni parchi di Roma e ville storiche, come Villa Pamphilj e Villa Borghese.</p>
<p>Il <strong>Consiglio di Stato ha sospeso il nuovo Regolamento</strong> approvato dall&#8217;Assemblea Capitolina: <strong>le carrozzelle e i cavalli rimangono così in strada, sull’asfalto cocente, tra smog e caldo torrido.</strong><br />
La decisione arriva dopo la sospensione del Tar del Lazio di parte del testo del suddetto regolamento; secondo cui Roma Capitale “non ha disposto idonee soluzioni a permettere agli operatori del servizio di adeguarsi alle nuove previsioni, favorendo l’agevole transito verso e dalle aree assegnate, mediante – ad esempio – l’istituzione di zone di ricovero dei cavalli e dei veicoli a trazione poste nelle immediate vicinanze se non all’interno delle aree stesse ovvero la previsione di incentivi economici all’acquisto di idonei autoveicoli di trasporto”.</p>
<p>“Si tratta di un <strong>teatrino stucchevole</strong> che va avanti da troppo tempo. Stop alle carrozzelle, anzi no!<br />
C’è la legge nazionale e stanno in città. Anzi no, vanno nei parchi!<br />
Questa è la pantomima a cui assistiamo mentre i cavalli vengono schiavizzati. Le esigenze degli animali saranno rispettate unicamente <strong>abolendo le botticelle e mettendoli in libertà nel loro habitat naturale</strong>.<br />
Intanto, pretendiamo l’immediata <strong>emanazione dell’ordinanza anticaldo</strong> che blocchi la circolazione delle botticelle in presenza di alte temperature”, dichiara <strong>Walter Caporale</strong> Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>Conclude il Vice Presidente <strong>Riccardo Manca</strong>: “Urge una riforma del Codice della strada che abolisca per sempre i veicoli a trazione animale. Ora a Roma nel 2021 l’agonia, la sofferenza, la sopraffazione e la schiavitù per le botticelle sono tornate ad essere la norma.<br />
Non sono bastate le <strong>oltre 10.000 firme raccolte dalle associazioni animaliste</strong> per la delibera di iniziativa popolare finalizzata all’abolizione della schiavitù delle botticelle.<br />
Non è bastato l’esempio di altre città in Italia e nel mondo come Verona e Chicago che hanno abolito definitivamente le macabre carrozze trainate dai cavalli.<br />
<strong>E’ ora di finirla con i teatrini sulla pelle degli animali.</strong><br />
Che gli zoccoli dei “santi cavalli” battenti sull’asfalto rovente possano bruciare ciò che resta delle miserabili anime di coloro che hanno permesso il perpetrarsi di questo anacronistico e vergognoso scempio.<br />
Mentre i “loro deretani” affondano nelle comode poltrone dei palazzi capitolini gli Animali soffrono il caldo, il freddo, patiscono la prigionia, la schiavitù e l’isolamento sociale, come per esempio molti cani di proprietà della Signora Virginia Raggi.<br />
Absit iniuria verbis: gli animali e tutti coloro che li amano davvero pregano perché l’attuale giunta venga spazzata via alle prossime elezioni come foglie ingiallite trascinate dal vento autunnale.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>SCIENZA O MACELLERIA? IL CONSIGLIO DI STATO CONDANNA A MORTE 6 INERMI MACACHI E DA IL VIA DEFINITIVO ALLA PROSECUZIONE DEL PROGETTO LIGHT-UP</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/01/29/scienza-o-macelleria-il-consiglio-di-stato-condanna-a-morte-6-inermi-macachi-e-da-il-via-definitivo-alla-prosecuzione-del-progetto-light-up/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 12:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo mesi di battaglie e una sospensione temporanea degli esperimenti sui macachi vittime del Progetto Light-Up delle università di Parma e Torino, il Consiglio di Stato ha deciso in via definitiva che i test possono riprendere. La motivazione è legata alla concezione che la sperimentazione sugli animali, per questo studio, sarebbe irrinunciabile. Tale ricerca ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-7642 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-200x300.jpeg 200w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-600x900.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-683x1024.jpeg 683w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco-768x1152.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/01/Macaco.jpeg 867w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Dopo mesi di battaglie e una sospensione temporanea degli esperimenti sui <strong>macachi</strong> <strong>vittime del Progetto Light-Up</strong> delle università di Parma e Torino, <strong>il Consiglio di Stato ha deciso in via definitiva che i test possono riprendere.</strong></p>
<p>La motivazione è legata alla concezione che la sperimentazione sugli animali, per questo studio, sarebbe irrinunciabile. Tale ricerca ha l’obiettivo di ricreare un &#8220;modello animale&#8221; per lo studio delle persone affette da &#8220;blindsight&#8221; che, quindi, hanno perso parzialmente la vista a causa di un danno cerebrale.</p>
<p>“<strong>Quasi due anni di attivismo per salvare la vita ai 6 macachi sfumano, oggi, in questa giornata piena di dolore per gli animali e per tutti i cittadini che ci hanno sostenuto</strong>. Noi Animalisti Italiani intendiamo <strong>proseguire la lotta attraverso manifestazioni e provocazioni</strong> che mantengano alta la soglia d’attenzione sul problema vivisezione. Non ci fermeremo, come quando abbiamo <strong>consegnato un assegno insanguinato</strong>, sia al Ministro della Salute che ai rettori delle Università coinvolte, per ricordare loro che questa <strong>ricerca</strong> è sporca di <strong>sangue</strong> e <strong>non permette dialogo tra scienza ed etica</strong>. I titani del mondo accademico-scientifico rifiutano il progresso, <strong>rifiutano di aprirsi a nuove metodologie non invasive</strong>, nonviolente che tutelino la vita di tutti gli esseri viventi, nessuno escluso”, afferma <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani.</strong><br />
Gli esemplari che fanno parte di questa sperimentazione subiranno, quindi, un intervento chirurgico al cervello che li condurrà alla progressiva cecità e poi alla morte.</p>
<p>Più volte abbiamo agito concretamente proponendo <strong>tavoli di confronto ed esponendo dati concreti e modelli virtuosi applicati con successo da studiosi di ampia fama internazionale</strong>: abbiamo parlato di tecniche non cruente come gli organs-on-a-chip, le biostampanti 3D, il microdosaggio, citato progetti sulle neuroscienze e la vista come quello sul blindsight, terminato nel 2017 e pubblicato sulla rivista internazionale Neuropsychologia, eseguito interamente su pazienti umani, con metodi ovviamente non invasivi dal professor Carlo Alberto Manzi, in collaborazione con il Centro di ricerca di Riabilitazione neuromotoria e cognitiva del dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona.</p>
<p>“Nella formulazione di una simile sentenza si annida il fallimento della metodologia pseudoscientifica.<br />
Una scienza che si sottrae al confronto perde tutta la sua “autorità”, e all’alba della terza decade del terzo millennio sappiamo tutti benissimo che <strong>non è più necessario sacrificare la vita di nessuno</strong>. Ed è proprio questa reiterata “normalità” nel sottovalutare la vita di qualcuno, solo perché possiede sembianze diverse dalle nostre, che deve spaventarci e farci riflettere.<br />
<strong>Il Consiglio di Stato ha spento “la Luce della Vita”; altro che LightUp.</strong><br />
<strong>Ora il buio avvolge le nostre vite.</strong><br />
Respiriamo a pieni polmoni violenza “normalizzata” e galleggiamo su un inferno artisticamente spacciato come “evoluzione” o peggio come “scienza”.<br />
<strong>La ricerca è arrivata a un punto di non ritorno: è indispensabile un cambio di paradigma come accadde per la fisica quando ha compreso la relatività.</strong><br />
<strong>Una rivoluzione dogmatica e non solo metodologica.</strong><br />
Solo così l&#8217;uomo potrà ritornare ad essere umano e non un mostro torturatore.<br />
È infatti mancanza di rispetto verso i più deboli l’origine primaria di tutti i mali del mondo; e nel periodo particolare che stiamo vivendo dovrebbe essere un monito per tutte le persone dotate di buon senso e di un briciolo di anima”, aggiunge <strong>Riccardo Manca, Vice Presidente degli Animalisti Italiani</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE L&#8217;ESPERIMENTO SUI 6 MACACHI DEL PROGETTO LIGHTUP</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/01/24/il-consiglio-di-stato-sospende-lesperimento-sui-6-macachi-del-progetto-lightup/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 15:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[COnsiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[LightUp]]></category>
		<category><![CDATA[macachi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR del dicembre scorso, ordinando la sospensione degli esperimenti sui macachi in quanto la Direzione Generale del Ministero della Salute non è riuscita a dimostrare che sia impossibile trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali. Il Presidente degli Animalisti Italiani Walter Caporale dichiara: “Prendiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Consiglio di Stato</strong> ha ribaltato la sentenza del TAR del dicembre scorso, ordinando la <strong>sospensione degli esperimenti sui macachi</strong> in quanto la Direzione Generale del Ministero della Salute non è riuscita a dimostrare che sia impossibile trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali.</p>
<p>Il Presidente degli Animalisti Italiani <strong>Walter Caporale</strong> dichiara<strong>: “Prendiamo atto dell’importante risultato conseguito. Per il momento sembra che i poveri 6 macachi detenuti negli stabulari di Parma potranno tirare un respiro di sollievo. Si tratta di una sospensione, ma almeno le loro speranze di salvezza aumentano. Grazie a tutti coloro che si sono impegnati con azioni mirate e concrete per il raggiungimento di questo risultato”. </strong>Aggiunge:<strong> “Animalisti Italiani comunque non si ferma e domani, insieme ad altri attivisti animalisti saremo a Parma per un corteo pacifico fin sotto agli stabulari affinché si arrivi allo stop definitivo, tutelando gli animali dagli esperimenti più atroci ed invasivi che successivamente li condurranno alla morte”.</strong></p>
<p><strong>Animalisti Italiani insieme ad altre sigle e ad altri attivisti</strong> <strong>non rinuncia a dare battaglia al progetto LightUp</strong>. Dopo gli appelli attraverso i tantissimi striscioni di protesta appesi anche stavolta (come lo scorso novembre) per la liberazione dei macachi in più di 30 città italiane, <strong>l&#8217;appuntamento è domani 25 gennaio alla stazione di Parma, ore 13:30</strong>,<strong> per manifestare contro questi abusi protetti da un muro istituzionale</strong> che finora ha difeso un progetto sperimentale che si è caratterizzato per incongruenze e valutazioni di parte.</p>
<p><strong>La nostra priorità è, e sarà sempre, la protezione degli animali.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5610" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-300x251.png" alt="" width="300" height="251" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-300x251.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-600x503.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-768x644.png 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-270x225.png 270w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi-360x300.png 360w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/01/Corteo-Macachi-Liberi.png 940w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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