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	<title>Commissione Europea &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>NUOVO PACCHETTO EUROPEO PER IL BENESSERE ANIMALE: UN PASSO AVANTI NECESSARIO, MA ANCORA DA COMPLETARE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/07/nuovo-pacchetto-europeo-per-il-benessere-animale-un-passo-avanti-necessario-ma-ancora-da-completare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 17:09:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
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		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, la Commissione Europea ha presentato il nuovo pacchetto sul benessere animale, delineando una serie di proposte atte a migliorare le condizioni di animali da allevamento, domestici e da pelliccia nell&#8217;Unione Europea. Tuttavia, pur riconoscendo l&#8217;impegno della Commissione per affrontare questa importante questione, l&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani si concentra sui passi ulteriori che devono essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, la <strong>Commissione Europea ha presentato il nuovo pacchetto sul benessere animale</strong>, delineando una serie di <strong>proposte atte a migliorare le condizioni di animali da allevamento, domestici e da pelliccia nell&#8217;Unione Europea</strong>. Tuttavia, pur riconoscendo l&#8217;impegno della Commissione per affrontare questa importante questione, l&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani si concentra sui <strong>passi ulteriori che devono essere intrapresi</strong>.</p>
<p>La prima direttrice del pacchetto affronta il <strong>trasporto degli animali vivi</strong>, un tema cruciale che coinvolge <strong>1,6 miliardi di animali trasportati annualmente</strong> da e verso l&#8217;Ue. La proposta di <strong>ridurre i tempi di viaggio e introdurre norme speciali per gli animali vulnerabili</strong> è un passo positivo. Tuttavia, sottolineiamo la necessità di ulteriori misure per garantire un trattamento umano e rispettoso durante il trasporto, con particolare attenzione alle condizioni meteorologiche estreme. Il <strong>94% dei cittadini europei è favorevole a porre fine alle esportazioni di animali vivi durante il trasporto</strong>, evidenziando l&#8217;importanza di un&#8217;immediata azione in questo settore.</p>
<p>La seconda direttrice si concentra sul <strong>benessere degli animali domestici</strong>, con uno sforzo significativo per armonizzare gli standard di allevamento, detenzione e vendita. &#8220;Accogliamo con favore la proposta di <strong>standard minimi</strong> su tutto il territorio comunitario, ma sottolineiamo l&#8217;<strong>importanza di un&#8217;applicazione rigorosa di tali norme e di controlli adeguati</strong> per prevenire il commercio illegale e le pratiche al di sotto degli standard&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus.</p>
<p>Infine, la questione del <strong>divieto di &#8220;pellicce&#8221;</strong>, sebbene non ufficialmente parte del pacchetto, è stata al centro dell&#8217;attenzione. L&#8217;iniziativa Fur Free Europe ha ottenuto il sostegno di 1,5 milioni di cittadini europei, dimostrando la crescente preoccupazione per il trattamento degli animali in quest&#8217;industria. Riconosciamo la decisione della Commissione di commissionare un parere scientifico sull&#8217;allevamento di animali per la pelliccia, ma esortiamo a una risposta tempestiva e a una legislazione coerente basata su tali conclusioni.</p>
<p><strong>Mentre la Commissione Europea ha compiuto passi significativi per migliorare il benessere animale, i cittadini europei chiedono ulteriori riforme. La promessa di vietare l&#8217;allevamento in gabbia deve essere mantenuta, </strong>rispecchiando l&#8217;ampio sostegno espresso attraverso l&#8217;Iniziativa dei cittadini europei<strong> &#8220;End the Cage Age&#8221; </strong>che l&#8217;Associazione Animalisti Italiani ha portato avanti insieme alle associazioni nazionali ed internazionali, facenti parte della coalizione.</p>
<p>Lavoriamo insieme per garantire il rispetto e la protezione di tutte le forme di vita, implementando normative robuste e coerenti che riflettano le preoccupazioni etiche e ambientali dei cittadini europei.</p>
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		<title>TRASPORTO DI ANIMALI VIVI: L&#8217;UE CAMBI LA NORMATIVA E METTA FINE A QUESTA CRUDELTÀ</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/06/14/trasporto-di-animali-vivi-lue-cambi-la-normativa-e-metta-fine-a-questa-crudelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 09:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti di animali]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti marittimi di animali]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto animali vivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi è la Giornata Internazionale contro il trasporto di animali vivi. Come ogni anno sosteniamo la relativa campagna di sensibilizzazione e il Tweetstorm #BanLiveExports portato avanti insieme alle maggiori associazioni animaliste italiane e internazionali. È ormai evidente che le attuali leggi dell&#8217;UE sul trasporto di animali vivi sono crudeli, obsolete e inadatte allo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è la Giornata Internazionale contro il trasporto di animali vivi. Come ogni anno sosteniamo la relativa campagna di sensibilizzazione e il <em>Tweetstorm</em> #BanLiveExports portato avanti insieme alle maggiori associazioni animaliste italiane e internazionali.</p>
<p>È ormai evidente che <strong>le attuali leggi dell&#8217;UE sul trasporto di animali vivi sono crudeli, obsolete e inadatte allo scopo di proteggerli dalla sofferenza.</strong> E come se questo non bastasse, sono tantissime le volte in cui le indagini hanno messo in luce <strong>l&#8217;incapacità degli Stati membri dell&#8217;UE di far rispettare le norme. </strong></p>
<p>L&#8217;UE sta attualmente rivedendo la normativa sul trasporto di animali vivi all&#8217;interno dei confini dell&#8217;UE e verso Paesi terzi. Oggi, nella Giornata internazionale di sensibilizzazione sul divieto di esportare animali vivi, facciamo appello ai decisori politici dell&#8217;UE per chiedere <strong>una revisione della normativa ambiziosa e al passo con le richieste dei cittadini europei,</strong> che si oppongono con sempre maggiore forza al trasporto su lunghe distanze, durante il quale gli animali sono esposti a grave stress e sofferenza, lasciati anche per intere giornate senza cibo, acqua e riposo adeguato. <strong>La paura di questi animali è tangibile e visibile dai loro sguardi disperati, che si scorgono all’interno dei camion o sulle navi su cui vengono stipati talvolta anche per settimane.</strong></p>
<p>Eppure, solo nel 2019,<strong> oltre un miliardo e mezzo tra ovini, bovini, polli e maiali sono stati trasportati</strong> all’interno dei confini UE o verso Paesi terzi (Fonte: Eurogroup for Animals).</p>
<p><strong>La terribile notizia di pochi giorni fa sulla nave naufragata tra il Sudan e l’Arabia Saudita mostra ancora una volta l’incompatibilità del trasporto di animali vivi con il rispetto della loro tutela.</strong> Ennesima tragedia in cui migliaia di animali perdono la vita, come quanto già accaduto, per esempio, nel 2019 in Romania quando una nave colma di pecore è naufragata causando la morte di oltre 14 mila animali. O ancora nei casi tristemente famosi delle navi Karim Allah e Elbeik, cariche di vitelli, partite dalla Spagna e per mesi alla deriva nel Mediterraneo respinte dai vari porti di arrivo a causa di irregolarità sanitarie. In quel caso tutti gli animali, se non già morti a bordo per le terribili condizioni in cui erano tenuti e gettati a mare, sono stati abbattuti al rientro in Spagna per il loro pessimo stato di salute. <strong>Un commercio vergognoso e inaccettabile, in cui l’utilizzo di mezzi di trasporto inadeguati e il mancato rispetto della normativa sono routinari. </strong></p>
<p><strong>Il trasporto di animali vivi è crudele e innecessario. L’UE può e deve assicurare maggiore tutela a coloro che essa stessa definisce esseri senzienti. </strong>ontinueremo a chiedere che il trasporto di animali vivi oltre i confini UE sia vietato, che sia stabilita una durata massima di viaggio di 8 ore (4 per conigli e polli) all’interno dell’UE, e che sia stabilito il divieto di trasportare gli animali fragili e quelli non svezzati.</p>
<p><strong>Facciamo appello al Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, perché si faccia portavoce di questa richiesta in tutte le sedi europee in cui sarà chiamato ad intervenire. Seguiamo l&#8217;esempio di Nuova Zelanda e Regno Unito e vietiamo questa crudeltà.</strong></p>
<p>(Fonte LAV)</p>
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		<title>LA COMMISSIONE UE ANNUNCIA UN IMPEGNO STORICO A VIETARE LE GABBIE PER GLI ANIMALI D&#8217;ALLEVAMENTO</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/06/30/la-commissione-ue-annuncia-un-impegno-storico-a-vietare-le-gabbie-per-gli-animali-dallevamen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 14:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#EndTheCageAge]]></category>
		<category><![CDATA[#EUROPASENZAGABBIE]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[ICE]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, in una giornata storica per la protezione degli animali, la Commissione UE si è impegnata a eliminare gradualmente le gabbie negli allevamenti di animali in tutta l&#8217;UE entro il 2027.  La Commissione prevede di vietare le gabbie per galline, scrofe, vitelli, conigli, anatre, oche e altri animali &#8211; oltre 300 milioni ogni anno in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">Oggi, in una giornata storica per la protezione degli animali, la Commissione UE si è impegnata a eliminare gradualmente le gabbie negli allevamenti di animali in tutta l&#8217;UE entro il 2027. </span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Commissione prevede di vietare le gabbie per galline, scrofe, vitelli, conigli, anatre, oche e altri animali &#8211; oltre 300 milioni ogni anno in UE &#8211; con un’eliminazione graduale ma totale entro il 2027. La Commissaria europea per la salute Stella Kyriakides e la Vicepresidente della Commissione Věra Jourová lo hanno annunciato durante una conferenza stampa sulla risposta della Commissione all&#8217;Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) &#8220;End the Cage Age&#8221;. L’ICE, che è la prima iniziativa di successo per gli animali d&#8217;allevamento, è stata firmata da ben 1,4 milioni di cittadini europei.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Commissione ha annunciato che intende &#8220;presentare una proposta legislativa entro la fine del 2023 per eliminare gradualmente e vietare definitivamente l&#8217;uso delle gabbie per tutte le specie e categorie di animali menzionate nell&#8217;iniziativa&#8221;. Affronterà anche la questione dei prodotti importati da paesi extra UE, impegnandosi a studiare &#8220;l&#8217;introduzione di regole o standard per i prodotti importati che siano equivalenti a quelli dell&#8217;UE&#8221;. Entro la fine del prossimo anno, la Commissione valuterà i dettagli della proposta legislativa che sarà presentata nel 2023 e che avrà bisogno dell&#8217;approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell&#8217;UE.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le associazioni italiane che hanno promosso l’Iniziativa &#8211; </span><b>Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law Italia, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, HSI/Europe &#8211; Italia, Il Fatto Alimentare, Jane Goodall Institute Italia, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA,OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus, Lumen-</b><span style="font-weight: 400;"> hanno dichiarato: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato! Oggi la Commissione europea ha preso una decisione storica per migliorare le condizioni degli animali negli allevamenti europei. I cittadini hanno chiesto un cambiamento e la Commissione ha recepito il messaggio forte e chiaro, prendendo un impegno inequivocabile e visionario per eliminare gradualmente le gabbie.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Questo rappresenta il cambiamento più grande nel sistema di sfruttamento degli animali per numero di animali coinvolti. L’annuncio di oggi rappresenta uno storico passo verso l’abolizione delle gabbie per 300 milioni di animali e pone un’importante pietra per il superamento dello sfruttamento degli animali a scopo alimentare. Resteremo concentrati sulle istituzioni europee fino a quando non realizzeranno questo progetto e saremo vigili per impedire che altri interessi ne moderino l’ambizione.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8220;L&#8217;allevamento intensivo </span><span style="font-weight: 400;">è la più grande crudeltà nei confronti di miliardi di animali &#8211; esseri senzienti &#8211; confinati in questi luoghi in tutto il mondo. </span><span style="font-weight: 400;">Porre fine all&#8217;uso delle gabbie è un passo importante verso la fine dell&#8217;allevamento intensivo&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age è stata lanciata l&#8217;11 settembre 2018 e si è chiusa esattamente un anno dopo, avendo ottenuto oltre 1,6 milioni di firme. Dopo il periodo di convalida delle firme, l&#8217;ICE ha superato facilmente la soglia richiesta di 1 milione di firme, con un totale di 1.397.113 firme validate in tutta Europa. Ha anche superato la soglia minima di firme in 18 stati membri dell&#8217;UE, sui sette richiesti. Questo rende l&#8217;ICE End the Cage Age:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; la sesta ICE ad avere successo tra le 75 iniziative registrate negli ultimi dieci anni,</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; la terza con il più alto numero di firme,</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">&#8211; la prima ICE di successo sul benessere degli animali d&#8217;allevamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa giornata storica è il frutto del lavoro di una coalizione di <strong>170 ONG di tutta Europa di cui 21 italiane.</strong></span></p>
<p><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=mJq84t3-J2A">GUARDA IL VIDEO</a></strong></p>
<p><iframe title="End The Cage Age" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/mJq84t3-J2A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>BASTA GABBIE NEGLI ALLEVAMENTI. GUARDA IL CORTOMETRAGGIO MOTHERHOOD</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/05/05/basta-gabbie-negli-allevamenti-guarda-il-cortometraggio-motherhood/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 09:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[#EndTheCageAge]]></category>
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		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
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		<category><![CDATA[Commissario UE]]></category>
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		<category><![CDATA[gabbie]]></category>
		<category><![CDATA[Motherhood]]></category>
		<category><![CDATA[scrofe]]></category>
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					<description><![CDATA[Festa della mamma: il nuovo cortometraggio Motherhood mostra la crudeltà delle gabbie per le scrofe, a ridosso della decisione della Commissione UE sulla campagna End the cage age. In occasione della festa della mamma, la coalizione internazionale per la fine delle gabbie in Europa End the cage age rilascia oggi il video Motherhood, un cortometraggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><b>Festa della mamma: il nuovo cortometraggio Motherhood mostra la crudeltà delle gabbie per le scrofe, a ridosso della decisione della Commissione UE sulla campagna End the cage age.</b></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In occasione della festa della mamma, la coalizione internazionale per la fine delle gabbie in Europa <strong>End the cage age rilascia oggi il video Motherhood, un cortometraggio sulla vita negli allevamenti intensivi di maiali</strong> che mette in evidenza la crudeltà delle gabbie per scrofe e cuccioli. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il progetto</strong> è opera della regista olandese <strong>Eline Helena Schellekens</strong> e dalla montatrice <strong>Kate Morgan</strong>, già autrici del pluripremiato cortometraggio <a href="https://www.youtube.com/watch?v=e8r6pig0Dbs"><strong>M6NTHS</strong></a>, che raccontava la vita negli allevamenti intensivi dal punto di vista di un suinetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;uscita di questo nuovo cortometraggio <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://youtu.be/wwGz2FaNlnA"><strong>Motherhood</strong></a></span>, che <strong>mostra la vita delle scrofe negli allevamenti intensivi di maiali in tutta Europa</strong>, arriva in un momento chiave per la campagna End the Cage Age, a seguito dell&#8217;audizione pubblica del Parlamento europeo del 15 aprile, dove l&#8217;Iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e supporto da parte di parlamentari e commissari UE.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ora però, 170 organizzazioni europee per la protezione degli animali e ambientaliste &#8211; tra cui le 21 organizzazioni italiane che che hanno aderito all’iniziativa,<strong> Animalisti Italiani</strong>, <em>Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law Italia, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, HSI/Europe &#8211; Italia, Il Fatto Alimentare, Jane Goodall Institute Italia, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus, Lumen</em> &#8211; <strong>chiedono al Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Valdis Dombrovskis di sostenere le richieste di End the Cage Age in vista della decisione della Commissione sull&#8217;iniziativa, garantendo così che &#8211; oltre al divieto sul territorio europeo &#8211; siano vietate anche le importazioni in UE di prodotti che provengono da allevamenti che utilizzano gabbie</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per incoraggiare il Vicepresidente Dombrovskis a sostenere l’ECI, la coalizione End the Cage Age ha lanciato una nuova azione, esortando i propri sostenitori a guardare e condividere il cortometraggio Motherhood e a diffondere l’appello rivolto al Vicepresidente esecutivo.</span></p>
<p>ENTRA IN AZIONE ANCHE TU. È SEMPLICE:</p>
<p><strong>1. <u>Copia il testo che segue, scegliendo la versione italiana oppure quella in inglese</u></strong></p>
<p><strong>&#8211;</strong> Dobbiamo porre fine alle gabbie negli allevamenti nell&#8217;Unione Europea, e alle importazioni di prodotti di animali allevati in gabbia in paesi terzi, per tutte le specie. Grazie @VDombrovskis #EndTheCageAge</p>
<p><strong>&#8211; </strong>We must end the cage age in the EU and imports of products from caged farmed animals from third countries, for all species. Thanks @VDombrovskis #EndTheCageAge</p>
<p><strong>2.</strong> <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.ciwf.it/campagne/end-the-cage-age-basta-animali-in-gabbia/7-fatti-che-la-commissione-ue-e-il-vicepresidente-esecutivo-dovrebbero-sapere-sullallevamento-in-gabbia/"><strong>CLICCA QUI</strong></a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’ECI End the Cage Age è stata lanciata l&#8217;11 settembre 2018 e si è conclusa esattamente un anno dopo. Con 1,4 milioni di firme certificate di cittadini in tutta l&#8217;UE, è diventata l’ECI di maggior successo in difesa degli animali allevati a scopo alimentare. </span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">GUARDA IL VIDEO</span></strong></p>
<p><iframe title="BASTA GABBIE NEGLI ALLEVAMENTI. GUARDA IL CORTOMETRAGGIO MOTHERHOOD" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/wwGz2FaNlnA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h2 class="evidenza" style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">7 COSE CHE TUTTI DOVREBBERO CONOSCERE, SULLA VITA DELLE SCROFE IN GABBIA</span></h2>
<p><strong>1. NUMERO DI SCROFE ALLEVATE IN UE</strong></p>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8109" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/1-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>2. GIORNI DI CONFINAMENTO IN GABBIA PER SCROFA</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8110" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/2-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>3. COMPORTAMENTI NATURALI DELLA MATERNITÁ</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8111" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/3-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>4. FARE IL NIDO</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8112" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/4-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>5. PARTO</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8113" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/5-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>6. INTERAZIONE CON I SUINETTI</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8114" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/6-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p><strong>7. ALLATTAMENTO</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8115" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2021/05/7-7-Facts-Mother-Pigs-in-cages.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA LEGGENDARIA DOTTORESSA JANE GOODALL TRA GLI OLTRE 140 SCIENZIATI CHE CHIEDONO ALL&#8217;UE DI PORRE FINE ALLE GABBIE NEGLI ALLEVAMENTI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/02/23/la-dottoressa-jane-goodall-tra-gli-oltre-140-scienziati-che-chiedono-allue-di-porre-fine-alle-gabbie-negli-allevamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 10:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Petizioni]]></category>
		<category><![CDATA[#EndTheCageAge]]></category>
		<category><![CDATA[#EUROPASENZAGABBIE]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
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		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gruppo internazionale di scienziati ha inviato una lettera a sostegno dell’appello dei cittadini europei per porre fine all&#8217;uso delle gabbie per gli animali allevati in tutta l&#8217;UE. Tra gli scienziati, l&#8217;etologa e conservazionista Jane Goodall, PhD, DBE, Messaggero di Pace delle Nazioni Unite e fondatrice del Jane Goodall Institute. La lettera chiede alla Commissione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un gruppo internazionale di scienziati ha inviato </em><a href="https://www.ciwfdocs.org/docs/~D150497"><em>una lettera</em></a><em> a sostegno dell’appello dei cittadini europei per porre fine all&#8217;uso delle gabbie per gli animali allevati in tutta l&#8217;UE. Tra gli scienziati, l&#8217;etologa e conservazionista Jane Goodall, PhD, DBE, Messaggero di Pace delle Nazioni Unite e fondatrice del Jane Goodall Institute. La lettera chiede alla Commissione europea di eliminare gradualmente l&#8217;uso di tutte le gabbie negli allevamenti</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Più di <strong>140 scienziati</strong>, tra cui anche 12 italiani, hanno inviato una <strong>lettera all&#8217;UE a sostegno dell&#8217;iniziativa dei cittadini europei &#8216;End the Cage Age&#8217;</strong>, che ha ottenuto 1,4 milioni di firme, sollecitando l&#8217;UE a <strong>porre fine all&#8217;uso delle gabbie per gli animali negli allevamenti.</strong></p>
<p>La dottoressa <strong>Goodall</strong>, etologa e conservazionista<em>, </em>convinta sostenitrice della fine dell&#8217;uso delle gabbie negli allevamenti animali, ha commentato: &#8220;La maggior parte delle persone oggi comprende che gli uccelli sono esseri senzienti. Abbiamo osservato galline salvate da allevamenti intensivi &#8211; ognuna aveva una personalità distinta, tutte mostravano emozioni come il piacere e la paura. Un numero crescente di ricerche scientifiche lo sostiene, e non c&#8217;è dubbio che <strong>la vita racchiusa in una piccola gabbia</strong> <strong>causi grandi sofferenze</strong>. L&#8217;UE deve agire a nome dei milioni di galline e altri animali trattati in questo modo crudele&#8221;.</p>
<p><em><strong>Jane Goodall, PhD, DBE</strong> <strong>Fondatrice del Jane Goodall Institute e Messaggero di Pace delle Nazioni Unite.</strong></em></p>
<p>LA SCIENZA CI DICE CHE GLI ANIMALI SOFFRONO NELLE GABBIE</p>
<p><strong>Nonostante il trattato UE riconosca gli animali come esseri senzienti, oltre 300 milioni di maiali, galline, conigli, anatre e quaglie sono confinati in gabbie in tutta Europa</strong>. La maggior parte delle gabbie sono anguste e negano agli animali lo spazio per muoversi liberamente. La ricerca scientifica mostra che le gabbie hanno gravi svantaggi intrinseci per il benessere degli animali, che la lettera dettaglia. L&#8217;abbandono dell&#8217;allevamento in gabbia, porterebbe un cambiamento storico nel nostro sistema alimentare e di allevamento incidendo positivamente sulla vita di centinaia di milioni di animali all&#8217;anno.</p>
<p>ORGOGLIOSI DEL SOSTEGNO</p>
<p>Le associazioni italiane che fanno parte della <strong>Coalizione End The Cage</strong> hanno dichiarato &#8220;Siamo orgogliosi di avere la dottoressa <strong>Jane Goodall</strong> e tutti gli altri scienziati ad appoggiare la fine dell&#8217;uso delle gabbie negli allevamenti animali. La campagna &#8216;End the Cage Age&#8217; ha il sostegno di oltre <strong>170</strong> organizzazioni europee, decine di membri del Parlamento europeo, il Comitato europeo delle Regioni e <strong>1,4 milioni di cittadini dell&#8217;UE</strong>. Gli animali in gabbia vivono vite miserabili, ed è semplicemente inaccettabile. <strong>La Commissione europea deve impegnarsi in una legislazione che metta fine all&#8217;era delle gabbie per sempre</strong>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI END THE CAGE AGE: 1.4 MILIONI DI FIRME CONSEGNATE OGGI ALLA COMMISSIONE EUROPEA</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/10/02/iniziativa-dei-cittadini-europei-end-the-cage-age-1-4-milioni-di-firme-consegnate-oggi-alla-commissione-europea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2020 10:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#EndTheCageAge]]></category>
		<category><![CDATA[#EUROPASENZAGABBIE]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[gabbie]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziativa dei Cittadini Europei]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi la Commissione Europea ha ricevuto le firme dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age. Quasi 1,4 milioni di firme sono state autenticate dagli Stati Membri: i cittadini di tutta l’Unione hanno chiesto la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti. Si tratta di una giornata storica e fra le più significative per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Oggi la Commissione Europea ha ricevuto le firme dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End the Cage Age.<strong> Quasi 1,4 milioni di firme sono state autenticate dagli Stati Membri</strong>: i cittadini di tutta l’Unione hanno chiesto la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti. Si tratta di una giornata storica e fra le più significative per la vita di centinaia di milioni di animali ancora allevati in gabbia nella  UE e per tutti gli animali che sono costretti a vivere negli allevamenti intensivi nel mondo.</p>
<p dir="ltr"><strong>L’ICE End the Cage Age è stata lanciata l’11 settembre 2018 ed è terminata esattamente un anno dopo, avendo raccolto un numero eccezionale di firme: 1,6 milioni.</strong> A seguito della validazione da parte dei singoli Stati Membri, le firme autenticate sono risultate 1.397.113, ben al di sopra del minimo necessario di 1 milione di firme richieste affinchè l’iniziativa sia valida. L’ICE End the Cage Age ha anche superato il numero minimo di firme raccolte in 18 stati membri, ben al di sopra dei 7 richiesti. Per questo End the Cage Age è stata:</p>
<ul>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr"><strong>La sesta ICE di successo tra le 75 iniziative registrate negli ultimi 8 anni,</strong></p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr"><strong>La terza per numero di firme raccolte</strong></p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr"><strong>La prima ICE di successo a favore degli  animali negli allevamenti</strong></p>
</li>
</ul>
<p dir="ltr">Le gabbie sono il simbolo per eccellenza della <strong>crudeltà degli allevamenti intensivi</strong>, che confinano grandi numeri di animali in spazi ristretti e chiusi, non rispettandone le esigenze etologiche e fisiologiche e rendendo tra l’altro necessario l’uso massiccio di antibiotici.</p>
<p dir="ltr"> “Consegnare oggi le firme per l’ICE End the Cage Age è il culmine di un grande sforzo compiuto da 1,4 milioni di cittadini che si sono uniti per chiedere all’UE di mettere fine alla sofferenza del confinamento in gabbia degli animali negli allevamenti”, ha detto Olga Kikou, Direttrice di CIWF UE e membro del comitato di cittadini che ha proposto l’iniziativa.</p>
<p dir="ltr"> “Il sostegno massiccio da parte dei cittadini per questa Iniziativa conferma l’enorme livello di interesse dei cittadini europei nei confronti del benessere animale. Ora, la Commissione UE deve ascoltare e farsi avanti con concrete proposte legislative per mettere fine all’uso delle gabbie negli allevamenti dell’UE.”</p>
<p dir="ltr">La coalizione europea, formata da più di <strong>170 associazioni</strong> per i diritti e la protezione degli animali, ambientaliste e dei consumatori, ha visto la partecipazione di 21 associazioni italiane: Animalisti Italiani, Animal Law, Animal aid, Animal Equality, CIWF Italia Onlus, LAC-Lega per l’Abolizione della Caccia, Lega Nazionale Difesa del Cane, Legambiente, Amici della Terra, HSI Italia, Il Fatto Alimentare, Terra Nuova, Confconsumatori, Jane Goodall Institute Italia, Terra! Onlus, ENPA, LAV, Partito animalista, LEIDAA, OIPA, LUMEN.</p>
<p dir="ltr"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6870 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-300x251.png" alt="" width="300" height="251" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-300x251.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-600x503.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-768x644.png 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-270x225.png 270w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6-360x300.png 360w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2020/10/6.png 940w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La Coalizione Italiana ha dichiarato</strong>: “Il successo schiacciante di questa iniziativa sia un messaggio chiaro anche per il Governo italiano. Al Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e al Ministro della Salute Roberto Speranza chiediamo di sostenere anche in sede europea le richieste degli oltre 90.000 cittadini italiani che hanno firmato l’ICE”.</p>
<p dir="ltr">“E’ necessario smettere di investire in sistemi anacronistici e crudeli come quelli in gabbia. Chiediamo quindi che neanche un centesimo del Recovery Fund sia speso per ristrutturare, incentivare o costruire nuovi sistemi in gabbia, per nessuna specie”.</p>
<p dir="ltr">Questo successo non sarebbe stato possibile senza il supporto straordinario di 1,4 milioni di cittadini di tutta l’Europa che si sono schierati a favore degli animali negli allevamenti chiedendo un cambiamento significativo per le loro vite. A loro la Coalizione End the Cage Age assicura che la campagna continuerà finché l’UE non metterà fine, una volta per sempre, all’era delle gabbie.</p>
<p dir="ltr">Guarda  qui il video <span class="_3gl1 _5zz4" data-offset-key="bj0q8-0-0"><span class="_ncl"><span data-offset-key="bj0q8-0-0">?</span></span></span></p>
<p><a class="twitter-timeline" data-width="500" data-height="750" data-dnt="true" href="https://twitter.com/Animalistiitaly?ref_src=twsrc%5Etfw">Tweets by Animalistiitaly</a><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
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		<title>STOP AL COMMERCIO ILLEGALE DI CANI E GATTI: SANZIONI PIÙ SEVERE, QUESTA LA RISOLUZIONE PER IL BENESSERE ANIMALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/02/13/stop-al-commercio-illegale-di-cani-e-gatti-sanzioni-piu-severe-questa-la-risoluzione-per-il-benessere-animale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2020 15:20:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[traffico cuccioli]]></category>
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					<description><![CDATA[“Adottate sempre e non comprate perché gli animali non sono oggetti, ma soggetti di diritto, esseri senzienti la cui vita va assolutamente rispettata. Siamo soddisfatti relativamente all’ottenimento di sanzioni più severe per chi commercia cani e gatti, ma rifiutiamo categoricamente ogni forma di business (legale e illegale) che ruota attorno ai nostri fratelli animali. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>Adottate sempre e non comprate</strong> perché gli animali non sono oggetti, ma soggetti di diritto, esseri senzienti la cui vita va assolutamente rispettata. Siamo soddisfatti relativamente all’ottenimento di sanzioni più severe per chi commercia cani e gatti, ma <strong>rifiutiamo categoricamente ogni forma di business</strong> (legale e illegale) <strong>che ruota attorno ai nostri fratelli animali</strong>. Il termine commercio non può essere accostato a nessun essere vivente!” così <strong>esordisce Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong>, in merito alla <strong>decisione del Parlamento Europeo che ha chiesto un sistema comunitario obbligatorio per la registrazione di cani e gatti, una definizione Ue degli impianti di allevamento commerciale su larga scala</strong>, noti come ‘fabbriche per cuccioli’ e una <strong>migliore applicazione della normativa esistente con sanzioni maggiormente stringenti.</strong></p>
<p>Si stima che ogni mese vengano scambiati tra i paesi dell’Ue <strong>circa 46.000 cani</strong>, la maggior parte dei quali non è registrata.</p>
<p><strong>Conclude Riccardo Manca, Vice Presidente degli Animalisti italiani</strong>: “Sicuramente è <strong>un passo in avanti. Ma siamo ben lontani dalla sacrosanta considerazione degli animali come esseri senzienti a 360 gradi</strong> e quindi degni di piena considerazione anche a livello giuridico. Il commercio di animali non dovrebbe proprio esistere. Non solo quello illegale. <strong>La vita non si compra e Animalisti Italiani di questo hashtag ne ha fatto anche una campagna nazionale</strong>. Il <strong>riconoscimento del pieno stato di soggetti senzienti anche a livello normativo</strong> avrebbe una cascata di ricadute positive in tutti i settori. Da quello delle pene per chi li maltratta o li uccide a tutti gli ambiti in cui vengono sfruttati, torturati, derisi e umiliati. Non sarebbero più vite di serie B  e questo assunto si configurerebbe come un enorme volano per l’abbattimento dello specismo e dell’antropocentrismo”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>GABBIE NEGLI ALLEVAMENTI: LETTERA AI LEADER EUROPEI DA 160 ORGANIZZAZIONI</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/12/05/gabbie-negli-allevamenti-lettera-ai-leader-europei-da-160-organizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 13:47:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#EndTheCageAge]]></category>
		<category><![CDATA[#EUROPASENZAGABBIE]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni Animaliste]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[lettera aperta]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, insieme a più di 160 organizzazioni che rappresentano oltre un milione di cittadini di tutta Europa abbiamo chiesto ai nuovi leader europei di non rimanere indietro nella legislazione sul &#8220;benessere animale&#8221; e di mettere fine all’uso delle gabbie negli allevamenti. La lettera aperta è parte dell&#8217; Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age” che ha raccolto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="evidenza">Oggi, insieme a più di 160 organizzazioni che rappresentano oltre un milione di cittadini di tutta Europa abbiamo chiesto ai nuovi leader europei di non rimanere indietro nella legislazione sul &#8220;benessere animale&#8221; e di mettere fine all’uso delle gabbie negli allevamenti.</p>
<p class="sfondo"><strong>La <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/ECI-open-letter.pdf">lettera aperta</a> </span>è parte dell&#8217; Iniziativa dei Cittadini Europei <a href="https://www.endthecageage.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“End the Cage Age”</a></strong> che ha raccolto oltre 1,6 milioni di firme. Dando il benvenuto al nuovo Vice Presidente della Commissione Frans Timmermans, al Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides e al Commissario per l’agricoltura Janusz Wojciechowski, chiede loro di <strong>introdurre una legislazione per mettere fine alla pratica inumana dell’uso delle gabbie negli allevamenti. </strong></p>
<div style="width: 1080px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-5355-1" width="1080" height="1080" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/ECI-open-letter-video.mp4?_=1" /><a href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/ECI-open-letter-video.mp4">https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/ECI-open-letter-video.mp4</a></video></div>
<p><strong>Più di 300 milioni di maiali, conigli, anatre, quaglie e vitelli sono allevati in gabbia in UE</strong>. La maggior parte delle gabbie sono anguste e negano agli animali la possibilità di muoversi liberamente. Le gabbie sono crudeli e assolutamente non necessarie, inoltre, il sistema alimentare basato sull’allevamento è insostenibile e contribuisce alla crisi climatica.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Animalisti Italiani, congiuntamente alle altre associazioni animaliste, dichiara: “<strong>Abbiamo appena detto chiaramente ai nuovi leader della Commissione che non possono ignorare la voce di oltre un milione di cittadini. Ora abbiamo bisogno di azioni concrete. I nuovi leader della Commissione hanno bisogno di politiche nuove e progressiste per dimostrare al mondo che l’UE è veramente leader nel benessere animale. 1.6 milioni di cittadini europei aspettano una risposta in favore degli animali</strong>.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Italia hanno aderito all’iniziativa: Animalisti Italiani, Animal Law, Animal aid, Animal Equality, CIWF Italia Onlus, Lega Nazionale Difesa del Cane, Legambiente, Amici della Terra, Il Fatto Alimentare, Terra Nuova, Slow Food, Confconsumatori, Lega per l&#8217;abolizione della caccia, Jane Goodall Institute, Terra! Onlus, ENPA, LAV, Partito animalista, LEIDAA, OIPA e LUMEN.</span></p>
<p><strong>MA COSA ACCADE OGGI CON L&#8217;ICE #ENDTHECAGEAGE?</strong></p>
<div><strong>Dopo aver raccolto 1.6 MILIONI DI FIRME,</strong> attraverso l&#8217;iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) End The Cage Age,  adesso vengono verificate per poi passare al vaglio della <strong>Commissione Europea </strong>che<strong> esaminerà a fondo l’iniziativa</strong>. In seguito, la Commissione adotterà una risposta spiegando quale azione sarà proposta e i motivi che la determineranno; l’iniziativa avrà un’audizione in plenaria al Parlamento europeo, seguita da un possibile voto.</div>
<div></div>
<div><span style="color: #ff0000;">LEGGI I<span style="color: #ff0000;">L</span><strong> <a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/12/REPORT.pdf">REPORT</a></strong></span></div>
<p class="sfondo">
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