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	<title>carne coltivata &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>CARNE COLTIVATA E ALIMENTI &#8220;MEAT-SOUNDING&#8221;: ALTERNATIVE CRUCIALI ALLA SOFFERENZA ANIMALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/15/carne-coltivata-e-alimenti-meat-sounding-alternative-cruciali-alla-sofferenza-animale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 15:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#NoCaccia #selvatici #animali #corteo #Roma #Animalisti Italiani #Alleanza Animalista]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Domani entrerà in vigore della Legge n. 651, la quale ostacola la carne coltivata e le denominazioni &#8220;meat-sounding&#8220;. Il termine si riferisce all&#8217;uso di denominazioni o descrizioni nei prodotti alimentari di origine vegetale che richiamano il linguaggio tradizionalmente associato alla carne. Ad esempio, l&#8217;espressione &#8220;burger vegetale&#8221; o &#8220;polpette vegane&#8221; potrebbero essere considerate &#8220;meat-sounding&#8221; perché utilizzano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domani entrerà in vigore della <strong>Legge n. 651</strong>, la quale ostacola la <strong>carne coltivata</strong> e le denominazioni &#8220;<strong>meat-sounding</strong>&#8220;. Il termine si riferisce all&#8217;uso di denominazioni o descrizioni nei prodotti alimentari di origine vegetale che richiamano il linguaggio tradizionalmente associato alla carne. Ad esempio, l&#8217;espressione &#8220;burger vegetale&#8221; o &#8220;polpette vegane&#8221; potrebbero essere considerate &#8220;meat-sounding&#8221; perché utilizzano parole comunemente associate a prodotti di carne. L&#8217;uso di termini &#8220;meat-sounding&#8221; è spesso oggetto di dibattiti e regolamentazioni, specialmente quando si discute di etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari. Talvolta, ci sono preoccupazioni che l&#8217;uso di tali termini possa indurre in inganno i consumatori, facendo loro credere che il prodotto contenga carne animale quando, in realtà, è di origine vegetale.</p>
<p><strong>Riteniamo che questo provvedimento sia ideologico e antiscientifico, finalizzato a proteggere esclusivamente gli interessi della lobby della carne a scapito della transizione alimentare e del benessere animale.</strong></p>
<p>La Legge contro la carne coltivata, promossa dal Ministro Lollobrigida, è un tentativo di bloccare la diffusione di carne coltivata e prodotti 100% vegetali. <strong>Le alternative ai prodotti di origine animale sono valide, salutari ed etiche, e la loro diffusione non sarà fermata dagli interessi dell&#8217;industria della carne.</strong></p>
<p><strong>Le alternative, come la carne coltivata e gli alimenti &#8220;meat-sounding&#8221;, rappresentano vie sostenibili per affrontare la transizione alimentare.</strong> Al contrario di quanto sostenuto dalla legge, la carne coltivata, simile in caratteristiche a quella tradizionale, si è dimostrata sicura e meno inquinante. Inoltre, offre un&#8217;opzione che riduce significativamente la sofferenza animale.</p>
<p>La nuova legge ha sollevato preoccupazioni a livello europeo, e l&#8217;Unione Europea valuterà il provvedimento attraverso la <strong>procedura TRIS</strong>. Questa procedura prevede un periodo di tre mesi, rinnovabile per altri tre, durante il quale la Commissione Europea può commentare e modificare l&#8217;atto normativo.</p>
<p>La Legge impone restrizioni sul commercio di un prodotto alimentare non ancora esistente in Europa, anticipando il parere dell&#8217;Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Inoltre, vieta l&#8217;uso di denominazioni &#8220;meat-sounding&#8221;, come &#8220;burger vegetale&#8221; o &#8220;polpette vegane&#8221;, affermando che potrebbero alterare gli equilibri del mercato comunitario.</p>
<p><strong>La nostra lotta è volta a promuovere scelte alimentari consapevoli, etiche e sostenibili.</strong> Continueremo a difendere le alternative ai prodotti di origine animale, sostenendo la carne coltivata e gli alimenti &#8220;meat-sounding&#8221; come <strong>passi significativi verso un futuro alimentare più compassionevole ed ecologico.</strong></p>
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		<title>ITALIA, PRIMA NAZIONE AL MONDO A SANZIONARE LA CARNE COLTIVATA: UN PASSO INDIETRO NELLA SCOPERTA SCIENTIFICA E NELLA TUTELA ANIMALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/11/16/italia-prima-nazione-al-mondo-a-sanzionare-la-carne-coltivata-un-passo-indietro-nella-scoperta-scientifica-e-nella-tutela-animale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 15:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[cruelty free]]></category>
		<category><![CDATA[ddl Lollobrigida]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, l&#8217;Italia si distingue, tristemente, come la prima nazione al mondo a varare una legge, con soli 159 voti  favorevoli della maggioranza, 34 astenuti e 53 voti contrari, che proibisce la produzione, commercializzazione e persino la ricerca sulla carne coltivata. Il provvedimento, approvato con una multa minima di 10.000 euro per chiunque osi produrre tale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, l&#8217;Italia si distingue, tristemente, come la <strong>prima nazione al mondo a varare una legge</strong>, con soli 159 voti  favorevoli della maggioranza, 34 astenuti e 53 voti contrari, che <strong>proibisce la produzione, commercializzazione e persino la ricerca sulla carne coltivata</strong>. Il provvedimento, approvato con una <strong>multa</strong> minima di <strong>10.000 euro</strong> per chiunque osi produrre tale tipo di carne, ha suscitato reazioni di sconcerto e preoccupazione a livello globale.</p>
<p>Il Presidente degli Animalisti Italiani, <strong>Walter Caporale</strong>, ha fortemente criticato questa decisione definendola <strong>insensata e antiscientifica</strong>: “<em>È vergognoso che il Parlamento abbia approvato il divieto della carne coltivata in Italia. Questa legge bandiera della destra, osteggiata solo da +Europa e la Sinistra, è un <strong>affronto alla scienza e al progresso</strong>. <strong>Buffoni: l’Europa bloccherà questa vergogna</strong>. Ai Deputati italiani doppia vergogna: presenti in 246 su 400. <strong>Stipendi d’oro e non vanno neanche a votare!</strong></em>”</p>
<p><strong>Assenti</strong>: il <strong>PD</strong> in misura pari al <strong>47,06%</strong>, seguito da <b>Azione &#8211; Italia Viva </b>con il<b> 42,86% </b>e dal<b> M5S </b>con il <b>25%. Sarebbe questo il modo di rappresentare chi vi ha affidato il voto? </b>La presenza costante in Parlamento è la dimostrazione effettiva dell&#8217;impegno indelebile verso i cittadini.<strong> L&#8217;assenteismo indebolisce la voce del popolo.</strong></p>
<p>Oggi, inoltre, il presidente di <strong>Coldiretti</strong>, <strong>Ettore Prandini</strong>, ha sferrato un discutibile attacco contro +Europa: si è diretto verso un gruppo di persone di +Europa mentre posavano col proprio cartello pro carne coltivata davanti a Palazzo Chigi. Prandini puntando Benedetto Della Vedova, definendolo “delinquente”, ha tentato di mettergli le mani addosso.</p>
<p>Durante le votazioni,  <strong>l’On. Evi</strong> si è espressa sul provvedimento, evidenziando che “Se il Governo fosse sincero nei suoi obiettivi allora dovrebbe promuovere la riduzione del consumo di carne, si avvierebbe verso l’eliminazione dei fitofarmaci e si interrogherebbe sulla resistenza agli antibiotici. Proprio in Italia l’abuso di antibiotici è un problema che continua ad essere taciuto”.</p>
<p>Ricordiamo che il DDL a firma Lollobrigida e Schillaci parte dall’<strong>errore terminologico nel definire la carne coltivata come &#8220;sintetica”</strong> in quanto si tratta di <strong>moltiplicare le cellule di un animale in un ambiente controllato, senza alcun processo di sintesi chimica.</strong></p>
<p>La carne coltivata non è sintetizzata, ma piuttosto ottenuta attraverso la moltiplicazione di cellule già esistenti prelevate da un animale. Paragonarla a una sintesi chimica è scorretto e fuorviante. Non si tratta di creare nulla, bensì di moltiplicare delle cellule in modo controllato, <strong>un processo simile a quello utilizzato nella produzione di yogurt o birra.</strong></p>
<p>Il divieto, giustificato con l<strong>&#8216;invocazione del &#8220;principio di precauzione&#8221;</strong>, ha suscitato perplessità in un contesto internazionale in cui la comunità scientifica si concentra sull&#8217;utilizzo dell&#8217;<strong>avanzamento tecnologico per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, garantire la sicurezza alimentare e promuovere il benessere animale.</strong></p>
<p>La <strong>carne coltivata</strong> rappresenta una <strong>soluzione sostenibile ed etica per il futuro</strong>, contribuendo a ridurre i danni dell’impatto ambientale dell&#8217;allevamento animale, convertendo le attività della filiera della carne verso produzioni cruelty-free, rispettose della vita degli animali.</p>
<p>In un momento in cui la scienza offre <strong>opportunità per affrontare le sfide globali, l&#8217;Italia sembra muoversi in direzione opposta</strong>, <strong>ignorando il potenziale positivo della carne coltivata</strong>. La comunità scientifica e animalista esorta il governo italiano a riconsiderare questa decisione e a promuovere un approccio basato su evidenze scientifiche e benessere animale, anziché limitare il progresso e l&#8217;innovazione nel settore alimentare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSALTO ALLA LIBERTÀ: IL DISEGNO DI LEGGE ANTI-CARNE COLTIVATA SBARCA ALLA CAMERA, ANIMALISTI ITALIANI PRONTI A DIFENDERE IL FUTURO SOSTENIBILE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/11/14/assalto-alla-liberta-del-piatto-il-disegno-di-legge-anti-carne-coltivata-sbarca-in-aula-camera-animalisti-italiani-pronti-a-difendere-il-futuro-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 16:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco lollobrigida]]></category>
		<category><![CDATA[futuro sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[Orazio Schillaci]]></category>
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					<description><![CDATA[In una settimana cruciale per il futuro della produzione e vendita di carne coltivata in Italia, Animalisti Italiani esprime profonda preoccupazione riguardo al prossimo divieto che sarà oggetto di voto finale alla Camera dei Deputati. Mentre il Governo Meloni celebra questo provvedimento come una battaglia identitaria e una difesa del &#8220;nazionalismo gastronomico&#8221;, il rischio di procedura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una settimana cruciale per il futuro della <strong>produzione e vendita di carne coltivata in Italia</strong>, Animalisti Italiani esprime profonda preoccupazione riguardo al prossimo divieto che sarà oggetto di voto finale alla Camera dei Deputati. Mentre il Governo Meloni celebra questo provvedimento come una <strong>battaglia identitaria e una difesa del &#8220;nazionalismo gastronomico&#8221;,</strong> <strong>il rischio di procedura di infrazione a Bruxelles è evidente, esponendo l&#8217;Italia a possibili conseguenze legali e diplomatiche.</strong></p>
<p><strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani</strong> dichiara: “<em>Esortiamo il <strong>Governo Meloni</strong> a considerare attentamente le <strong>implicazioni di questa legge, non solo in termini di politica interna ma anche nelle relazioni con le istituzioni europee</strong>. L&#8217;adozione di normative che possano essere percepite come ostili all&#8217;innovazione scientifica e contrarie agli interessi europei mette a rischio la posizione dell&#8217;Italia nell&#8217;Unione Europea. È ora di <strong>adeguarsi ad un futuro davvero sostenibile</strong>. Non dobbiamo tornare indietro all’<strong>era preistorica</strong> né tantomeno affidare le sorti del benessere del pianeta ai <strong>soliti meschini interessi economici di qualche multinazionale</strong> produttrice di carne!</em>”.</p>
<p>Il <strong>disegno di legge</strong>, composto da <strong>sette articoli</strong> e sostenuto dai <strong>ministri Francesco Lollobrigida e Orazio Schillaci,</strong> mira a <strong>vietare la produzione, il consumo e la commercializzazione di cibi e mangimi ottenuti da colture cellulari</strong>. Questa decisione, ha sollevato critiche da parte di +Europa, che ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità, definendo il disegno di legge &#8220;anti-scientifico, anti-europeo e anti-italiano.&#8221;<br />
In particolare, l&#8217;<strong>uso del termine &#8220;carne sintetica&#8221; da parte della destra è stato notato e contestato dall’Associazione Animalisti Italiani, che sottolinea la scelta lessicale spregiativa in contrasto con il più neutro &#8220;carne coltivata&#8221;</strong>. Tale terminologia potrebbe contribuire a <strong>polarizzare il dibattito e alimentare un approccio ideologico piuttosto che basato sulla scienza e sull&#8217;innovazione.</strong><br />
La questione della carne coltivata è complessa e richiede un approccio equilibrato che tenga conto dei progressi scientifici, delle esigenze ambientali e della sicurezza alimentare. Animalisti Italiani invita tutte le parti coinvolte a un dialogo aperto e basato sui dati scientifici, affinché si possa raggiungere una soluzione che promuova la sostenibilità e il benessere degli animali senza compromettere la competitività e l&#8217;innovazione del settore alimentare italiano, ma semplicemente orientandolo verso un’altra direzione</p>
<p><strong><span style="color: #000080;">ARTICOLI CONSIGLIATI</span></strong> &#8211;&gt;<span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/carne-sintetica-ecco-perche-ci-serve#section-4"><strong>PERCHÈ NON BISOGNA AVERE PAURA DELLA CARNE COLTIVATA IN LABORATORIO &#8211; <span style="color: #000080;">LA STAMPA</span></strong></a></span></p>
<p>___________________________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>&lt;PROTOTIPO PER MAIL BOMBING&gt;</strong> INVITIAMO TUTTI I CITTADINI AD OPPORSI A QUESTO ASSURDO DDL, SCRIVENDO AI SEGUENTI INDIRIZZI MAIL:</p>
<p><a href="mailto:segreteriaministro@sanita.it">segreteriaministro@sanita.it</a></p>
<p><a href="mailto:ministro@masaf.gov.it">ministro@masaf.gov.it </a></p>
<p><a href="mailto:lollobrigida_f@camera.it">lollobrigida_f@camera.it</a><br />
<a href="mailto:ministro@pec.politicheagricole.gov.it">ministro@pec.politicheagricole.gov.it</a></p>
<p>Oggetto: revisione del DDL contro la carne coltivata</p>
<p><em>Gentile Ministro Lollobrigida,</em></p>
<p><em>Gentile Ministro Schillaci, </em></p>
<p>desidero esprimere la profonda preoccupazione riguardo al disegno di legge in discussione che potrebbe impattare negativamente sulla <strong>produzione </strong>e sul <strong>consumo di carne coltivata</strong>.</p>
<p>Comprendo l&#8217;importanza di affrontare le sfide legate all&#8217;agricoltura e alla sostenibilità ambientale, consapevoli delle vostre responsabilità nel garantire la sicurezza alimentare e la tutela dell&#8217;ambiente. Tuttavia, sono contrari al disegno di legge attuale che sembra non considerare adeguatamente il <strong>potenziale positivo della carne coltivata in termini di benessere animale</strong>, <strong>sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare.</strong></p>
<p>La <strong>carne coltivata rappresenta una prospettiva innovativa che potrebbe ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria alimentare,</strong> <strong>mitigare il cambiamento climatico e ridurre il numero di animali sottoposti a pratiche agricole intensive</strong>. Inoltre, questa tecnologia offre la possibilità di produrre <strong>alimenti sicuri e nutrizionalmente equilibrati</strong> <strong>senza sacrificare il benessere degli animali.</strong></p>
<p><strong>Chiediamo</strong> che il <strong>disegno di legge in questione venga rivisto</strong> tenendo conto di queste considerazioni e <strong>promuovendo attivamente la ricerca e lo sviluppo di alternative sostenibili per il settore alimentare.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA BATTAGLIA PER IL FUTURO DELL&#8217;ALIMENTAZIONE: IL DIBATTITO SULLA CARNE COLTIVATA E IL &#8216;MEAT SOUNDING&#8217; DIVIDONO L&#8217;ITALIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/19/la-battaglia-per-il-futuro-dellalimentazione-il-dibattito-sulla-carne-coltivata-e-il-meat-sounding-dividono-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 13:55:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
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		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, con 93 voti favorevoli, 28 contrari e 33 astenuti, il Senato ha approvato in prima lettura il Disegno di Legge contro la carne coltivata e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra. Dichiara Walter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, con <strong>93 voti favorevoli,</strong> <strong>28 contrari e 33 astenuti</strong>, <strong>il Senato</strong> ha approvato in prima lettura il <strong>Disegno di Legge contro la carne coltivata</strong> e il cosiddetto &#8220;meat sounding&#8221;. Questa Legge mira a vietare l&#8217;uso di termini come &#8220;meat&#8221;, &#8220;carne&#8221; e simili per alimenti vegetali, una scelta controversa appoggiata dal centro destra.</p>
<p>Dichiara<strong> Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani:</strong> &#8220;<em>Questo divieto è un attacco ingiustificato ai prodotti vegetali e all&#8217;intera transizione alimentare verso soluzioni sostenibili. La crescente popolarità dei prodotti plant-based dimostra che la richiesta di alternative vegetali è reale e in continua crescita&#8221;.</em></p>
<p>Il Ministro Lollobrigida ha ottenuto il primo di due sì necessari per vietare i prodotti provenienti dall&#8217;agricoltura cellulare. Tuttavia, le valutazioni dell&#8217;EFSA suggeriscono che tali prodotti potranno comunque circolare in Italia.</p>
<p>La difesa del &#8220;Made in Italy&#8221; come motivazione a questa decisione, sembra essere solo un pretesto, poiché la maggior parte della carne consumata nel paese proviene dall&#8217;estero. L&#8217;appoggio di Coldiretti, che si presenta come paladina dell&#8217;autenticità italiana, è criticato da molti, poiché sembra essere più legata a interessi commerciali che a valori autentici.</p>
<p>In conclusione, Animalisti Italiani Onlus ritiene questa Legge basata su ideologie e non tiene conto della reale domanda dei consumatori e della necessità di affrontare le sfide ambientali legate all&#8217;industria alimentare. <strong>L&#8217;Italia rischia di diventare lo zimbello dell&#8217;Europa, perdendo l&#8217;opportunità di guidare la transizione verso un futuro più sostenibile e consapevole.</strong></p>
<p>La carne coltivata, prodotta in laboratorio attraverso tecniche di agricoltura cellulare, è vista da molti come una delle possibili soluzioni per ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne, poiché richiede meno risorse e ha un minor impatto sul clima.</p>
<p><strong>Mentre il DDL ha superato la fase iniziale, ci sono ancora altre votazioni e discussioni parlamentari necessarie prima di una possibile approvazione definitiva.</strong></p>
<p>Il dibattito sulla carne coltivata e l&#8217;uso del &#8220;meat sounding&#8221; continuerà sicuramente a suscitare passioni e controversie, poiché la società cerca il giusto equilibrio tra tradizione, innovazione e sostenibilità nella produzione alimentare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA È LA CARNE COLTIVATA</strong></p>
<p>La carne coltivata, nota anche come carne in vitro o carne prodotta da agricoltura cellulare, è un tipo di carne ottenuta attraverso tecniche di biologia cellulare e ingegneria tissutale, senza la necessità di allevare o abbattere animali.</p>
<p>Il processo di produzione inizia prelevando delle cellule animali da un animale vivo tramite un piccolo campione biologico, come una biopsia. Queste cellule vengono quindi coltivate in un ambiente di laboratorio in condizioni controllate, fornendo loro nutrienti e stimoli appropriati per favorire la crescita cellulare.</p>
<p>Con il passare del tempo, le cellule si moltiplicano e si aggregano per formare piccoli pezzi di tessuto muscolare. Questi frammenti di tessuto muscolare possono essere combinati per creare piccole porzioni di carne coltivata, che possono essere poi utilizzate per preparare hamburger, polpette o altri prodotti a base di carne.</p>
<p>La carne coltivata offre alcune promettenti prospettive, poiché potrebbe ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della carne tradizionale, come l&#8217;emissione di gas serra e il consumo di acqua e terreno. Inoltre, potrebbe contribuire a risolvere problemi etici legati all&#8217;allevamento intensivo e all&#8217;abbattimento di animali.</p>
<p>Nonostante il potenziale, la carne coltivata è ancora in fase di sviluppo e non è ancora ampiamente disponibile sul mercato. Gli scienziati e le aziende stanno continuando a lavorare per affinare la tecnologia, migliorarne la sostenibilità e rendere questa innovazione alimentare una realtà accessibile a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #000000;">NOTIZIE CORRELATE</span></strong></p>
<p>Animalisti Italiani ha aderito e sostiene l&#8217;ICE <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/firma-anche-tu-liniziativa-dei-cittadini-europei-end-the-slaughter-age/"><strong>END THE SLAUGHTER AGE</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL GOVERNO, NEMICO DEL FUTURO, VIETA LA CARNE SINTETICA IN ITALIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/03/29/il-governo-nemico-del-futuro-vieta-la-carne-sintetica-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Mar 2023 14:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[Ministro Lollobrigida]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ultimo Consiglio dei Ministri ha vietato la produzione e la vendita in Italia di cibi sintetici come le nuove carni prodotte in laboratorio da cellule animali. Afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus: “È vergognoso. Il Governo Meloni è dalla parte degli oppressori, a favore della caccia e degli allevamenti intesivi, servo delle categorie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’ultimo Consiglio dei Ministri ha <strong>vietato la produzione e la vendita in Italia di cibi sintetici</strong> come le nuove carni prodotte in laboratorio da cellule animali.<br />
Afferma <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “È vergognoso. Il Governo Meloni è dalla parte degli oppressori, a favore della caccia e degli allevamenti intesivi, servo delle categorie che <strong>lucrano sulla</strong> <strong>pelle degli animali</strong>. Non potevano fare altro che <strong>bloccare la strada ad un’alimentazione cruelty free</strong>, senza sfruttamento e morte degli animali.<br />
L’<strong>attuale Governo non ascolta le nostre istanze</strong>, legittime: le associazioni che tutelano gli animali non vengono mai convocate ai tavoli di confronto. <strong>Lollobrigida parla di “carne sintetica” in modo fuorviante</strong>: si tratta di carne coltivata derivante da cellule che non lede il benessere animale, la sostenibilità ambientale e la sicurezza alimentare.<br />
La carenza di test scientifici dietro cui si nasconde il Ministro Lollobrigida è risolvibile attraverso la prosecuzione della ricerca e della sperimentazione in materia di agricoltura cellulare che, certamente, non potrà portare a nuovi risultati se bloccata in principio dal provvedimento emesso.<br />
<strong>La verità è che si difendono gli interessi delle lobbies a discapito della salute collettiva e degli animali</strong>”.</p>
<p>Anche se la produzione di carne coltivata richiede l’utilizzo di cellule animali, può rappresentare un’alternativa nonviolenta alla produzione di carne che va incontro a chi ancora non ha abbracciato la scelta vegana, che noi ovviamente auspichiamo.</p>
<p>Attualmente, come da <strong>report Nomisma</strong>, il <strong>mercato</strong> mondiale di <strong>carne sintetica</strong>, <strong>legale negli Usa e a Singapore, ha registrato investimenti pari a 1,3 miliardi,</strong> con le aziende di riferimento a livello mondiale, tra laboratori e start up, <strong>passate da 13 a 117</strong> dal 2016 al 2022 e la produzione globale di carne in vitro che si prospetta al 2030 in aumento fino a <strong>2,1 milioni di tonnellate.</strong><br />
Dati che dovrebbero far riflettere il nostro Governo.<br />
Bisognerebbe mettere un freno a decisioni sconsiderate. Questo tipo di carne ha il vantaggio di ottenere da una sola cellula sino a 10.000 chili di carne in poche settimane, senza uccidere animali ed evitando l’<strong>inquinamento ambientale creato dagli allevamenti, responsabile del 14,5% del gas serra</strong>,<strong> oltre che di consumo dell’acqua e di suolo.</strong></p>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Puoi firmare la petizione europea, <a class="x1i10hfl xjbqb8w x6umtig x1b1mbwd xaqea5y xav7gou x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1qq9wsj xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/EndTheSlaughterAge/?__cft__[0]=AZXCQoc3rQMlKKUXXx27A1SGPGUoyUXJ1iLcggK8yAWd3A56pSvlQEAtXmVowB3VoCAffyYQCAIVhnzihHbVCa4B3c2YRBE3B91QCV4skJB9C_bVHJAHU6v4kCEetOKAnO2e3294lQbT9i5fTrGI70vvqKHyU5BoycUHw8lC46zDynxhuL_qW6nCkCEe_4rJ_fA&amp;__tn__=kK-R"><span class="xt0psk2">End The Slaughter Age, </span></a>che se raggiungerà 1 milione di firme, impegnerà l&#8217;Europa a spostare i finanziamenti destinati agli allevamenti a favore di carne coltivata e vegetale.</div>
</div>
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<h3 dir="auto"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000080;">Firma</span> <a style="color: #ff0000;" href="https://eci.ec.europa.eu/025/public/#/screen/home">QUI</a></span></strong></h3>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FIRMA ANCHE TU L&#8217;INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI END THE SLAUGHTER AGE</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/10/31/firma-anche-tu-liniziativa-dei-cittadini-europei-end-the-slaughter-age/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 12:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allevamenti intensivi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Petizioni]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura bologica]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata]]></category>
		<category><![CDATA[End the Slaughter Age]]></category>
		<category><![CDATA[firma]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa cittadini europei]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[salviamo gli animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Possiamo chiudere gli allevamenti. Per sempre. Questa è un’occasione storica. Per questo l&#8217;Associazione Nazionale Animalisti Italiani ha deciso di sostenere l&#8217;iniziativa dei cittadini europei End The Slaughter Age che possiamo a ragione definire il passo successivo di End The Cage Age. Prima abbiamo lottato per liberare gli animali dalle gabbie, oggi lottiamo per non finanziare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-afbc4f8 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="afbc4f8" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
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<div dir="auto">
<p><span style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-10735 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1-300x66.png" alt="" width="577" height="127" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1-300x66.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1-600x131.png 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1-1024x224.png 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1-768x168.png 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/end-the-slaughter-age_logo-1536x336-1.png 1536w" sizes="(max-width: 577px) 100vw, 577px" /></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo chiudere gli allevamenti. Per sempre. Questa è un’occasione storica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo <strong>l&#8217;Associazione Nazionale Animalisti Italiani ha deciso di sostenere l&#8217;iniziativa dei cittadini europei</strong> <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://endtheslaughterage.eu/it/"><strong>End The Slaughter Age</strong></a> </span>che possiamo a ragione definire il passo successivo di End The Cage Age. Prima abbiamo lottato per liberare gli animali dalle gabbie, oggi lottiamo per non finanziare più, con soldi pubblici, il loro massacro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi chiediamo di firmare, non una semplice petizione, ma una <strong>iniziativa europea con valore legale</strong>, che se raggiungerà il numero di firme necessario, almeno 1 milione di firme valide, costringerà la Commissione Europea a deliberare per <strong>sottrarre i sussidi agricoli agli allevamenti, e destinarli alla produzione etica e sostenibile di cibo</strong>, e cioè i prodotti a base vegetale e quelli ottenuti con l’agricoltura cellulare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Non è giusto che le tasse dei cittadini europei, soprattutto quelli che hanno smesso di mangiare carne, siano regalate al settore degli allevamenti, il più crudele e il più distruttivo per l’ambiente e la salute pubblica.</strong> </span></p>
<p>La produzione di carne contribuisce alla deforestazione e all&#8217;emissione di gas serra prima di tutto, ma produce anche ammoniaca, azoto, inquina fonti idriche, il suolo, e altera gli ecosistemi. Tutto questo massacrando e torturando miliardi di animali.</p>
</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Il settore zootecnico è uno dei maggiori responsabili del cambiamento climatico che rende il nostro Pianeta sempre più invivibile. </strong></div>
<div dir="auto"><b><img decoding="async" class="size-full wp-image-10734 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1.png" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1.png 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1-100x100.png 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1-150x150.png 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1-80x80.png 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1-220x220.png 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/earth-300x300-1-45x45.png 45w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></b></div>
<div dir="auto"><b>LE ALTERNATIVE ESISTONO.</b></div>
<div dir="auto">
<p>Secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), abbiamo circa 6 anni per evitare il punto di non ritorno climatico. Le emissioni dei gas serra hanno raggiunto livelli mai visti prima su questo pianeta. Dal 15% al 51% sono dovuti al consumo di carne tradizionale.</p>
<p>Ci sono alternative etiche in grado di produrre la stessa quantità di carne con il 96% di emissioni serra in meno.</p>
<p><b>Le alternative per salvare il mondo esistono già!</b></p>
<p>Aiutaci a chiedere ai politici di intervenire prima che sia troppo tardi.</p>
</div>
<div dir="auto"><b>COS&#8217;È L&#8217;AGRICOLTURA CELLULARE?</b></div>
</div>
</div>
</div>
<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-d4431d5 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="d4431d5" data-element_type="section">
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<p>L’<b>Agricoltura Cellulare</b> è un nuovo ramo tecnologico che permette la produzione di carne, latte, uova, ossa, pelle e molto altro materiale organico <b>direttamente in laboratorio</b>, partendo da poche cellule che si moltiplicano quasi all’infinito.</p>
<p>La meraviglia di questa frontiera del food è che <strong>le cellule vengono prelevate attraverso una biopsia che non provoca all’animale non umano alcun dolore</strong>, e potrà vivere sano, felice e, sopratutto, libero.</p>
<p>Il primo hamburger di manzo coltivato nel 2013 costava 250.000 €, mentre oggi ne costa solo 8 €. Il prezzo è sceso molto, ma è ancora troppo caro. L’industria zootecnica sta esercitando pressioni sulla politica attraverso i lobbisti per contrastare questa innovazione.</p>
<p>Al momento è possibile acquistare carne coltivata solo in luoghi specifici in Israele e Singapore.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-10732 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-300x300.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-100x100.jpg 100w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-600x600.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-1024x1024.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-150x150.jpg 150w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-768x768.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-80x80.jpg 80w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-220x220.jpg 220w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n-45x45.jpg 45w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2022/11/311990176_417543780570832_6217362357820630864_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Firma ora la nostra Iniziativa per salvare gli animali, il pianeta e le persone:</span> <a class="x1i10hfl xjbqb8w x6umtig x1b1mbwd xaqea5y xav7gou x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1fey0fg" tabindex="0" role="link" href="https://eci.ec.europa.eu/025/public/?fbclid=IwAR3fi5Hi6Qck-bmyyJLNUNOcxsUDwI0hvixoks0hs7tXqw1NG4P3OBzUbw4#/screen/home" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://eci.ec.europa.eu/025/public/#/screen/home</a></h2>
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