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	<title>canili &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>NUOVA LEGGE IN ITALIA: ORA CONSENTITO DONARE FARMACI VETERINARI A CANILI E GATTILI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2024 17:42:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, giovedì 18 gennaio, segna l&#8217;inizio di un capitolo rivoluzionario per gli animali senza famiglia in Italia, con l&#8217;entrata in vigore del nuovo Decreto Legislativo sul medicinale veterinario. Un cambiamento epocale che apre nuove vie di assistenza farmacologica per gli amici a quattro zampe che più ne hanno bisogno. Le rimanenze di medicinali veterinari destinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, giovedì 18 gennaio, segna l&#8217;inizio di un capitolo rivoluzionario per gli animali senza famiglia in Italia, con l&#8217;entrata in vigore del nuovo Decreto Legislativo sul medicinale veterinario. Un cambiamento epocale che apre nuove vie di assistenza farmacologica per gli amici a quattro zampe che più ne hanno bisogno.</p>
<p><strong>Le rimanenze di medicinali veterinari destinati a cani e gatti possono ora essere utilizzate per aiutare gli animali bisognosi di terapie farmacologiche.</strong></p>
<p><strong>Questa vittoria assume un significato particolare per i canili e i gattili</strong> che, spesso costretti a operare con <strong>risorse limitate</strong>, potranno ora beneficiare di <strong>farmaci veterinari inutilizzati,</strong> contribuendo a migliorare il benessere degli animali ospitati. <strong>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani plaude a questo importante passo avanti nella cura e nell&#8217;assistenza agli animali meno fortunati.</strong></p>
<p>Il nuovo Decreto introduce anche altre disposizioni utili per favorire le terapie farmacologiche degli animali. <strong>I farmacisti saranno tenuti a informare i clienti sulla possibilità di acquistare medicinali veterinari generici, spesso più accessibili, e sarà permesso l&#8217;acquisto frazionato di farmaci veterinari, riducendo gli sprechi e adattando le cure alle effettive esigenze.</strong></p>
<p>Tuttavia, <strong>le donazioni di medicinali veterinari dovranno avvenire in conformità alle specifiche del Decreto</strong>: <strong>devono essere consegnati al medico veterinario responsabile delle strutture autorizzate, mantenendo il farmaco nella sua confezione originale integra. Restano esclusi i medicinali che richiedono conservazione a temperatura controllata o appartengono alle categorie delle sostanze stupefacenti e psicotrope.</strong></p>
<p>La donazione di farmaci veterinari a canili e gattili non solo beneficia gli animali, ma contribuisce anche a ridurre gli sprechi e il rischio di smaltimento inappropriato dei medicinali, avendo un impatto positivo sull&#8217;ambiente.</p>
<p>Animalisti Italiani auspica che questo passo positivo sia solo l&#8217;inizio di ulteriori provvedimenti volti a rendere più accessibili i medicinali veterinari, riconoscendo la <strong>cura degli animali come un dovere dello Stato</strong> e un <strong>aspetto fondamentale della salute pubblica</strong>.</p>
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		<title>ANIMALISTI ITALIANI LANCIA IL NUOVO SPOT &#8220;INVISIBILI&#8221;. TESTIMONIAL CARMEN RUSSO ED ENZO PAOLO TURCHI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/22/animalisti-italiani-lancia-il-nuovo-spot-invisibili-testimonial-carmen-russo-ed-enzo-paolo-turchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 07:02:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione delle festività natalizie, Animalisti Italiani Onlus presenta il suo commovente spot, dedicato alle adozioni degli amici a quattrozampe, intitolato &#8220;Invisibili&#8221;. Dichiara Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani: “Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro a favore delle adozioni responsabili e consapevoli, concentrandoci sul dramma dei cani rinchiusi nei canili, in particolare dei quattrozampe anziani. Ricordiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione delle festività natalizie, <strong>Animalisti Italiani Onlus presenta il suo commovente spot</strong>, dedicato alle <strong>adozioni degli amici a quattrozampe, intitolato &#8220;Invisibili&#8221;.</strong><br />
Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani</strong>: “<em>Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro a favore delle adozioni responsabili e consapevoli, concentrandoci sul <strong>dramma dei cani rinchiusi nei canili, in particolare dei quattrozampe anziani</strong>. Ricordiamo a tutti che <strong>la vita non si compra, ma si adotta per sempre</strong>. E se non si può accogliere un pelosetto in famiglia, si può adottare a distanza. Gesto potente che fa la differenza nella vita dei più sfortunati, degli invisibili!”</em><br />
Il video è stato magistralmente diretto dal <strong>videomaker Francesco Bernardo</strong> e vanta la <strong>partecipazione straordinaria di Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi</strong>.</p>
<p><iframe title="INVISIBILI" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/MNWm_y6vsLw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h6><span style="color: #ff0000;"><strong>[<b>©</b> Music by Yevhen Onoychenko from Pixabay]</strong></span></h6>
<p><strong>Cuori Connessi: l&#8217;Anima dell&#8217;Iniziativa.</strong><br />
&#8220;Invisibili&#8221; non è solo uno spot, ma un messaggio importante che tocca il cuore di ciascuno di noi. La campagna enfatizza il concetto di &#8220;cuori connessi&#8221;, sottolineando il legame speciale tra gli esseri umani e i loro amici a quattro zampe. Questa connessione va oltre le apparenze, portando l&#8217;attenzione su quegli animali che, purtroppo, sono spesso trascurati e considerati invisibili.<br />
La presenza di Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi nel video aggiunge maggiore veridicità al progetto, contribuendo a far emergere la necessità di dare una casa amorevole a tutti gli animali in cerca di adozione. Nella scena finale, infatti, <strong>i testimonial sono insieme al loro nonnetto Olè</strong>.<br />
“<em>Adottare Olè dal canile è stata la scelta più amorevole e consapevole che io ed Enzo Paolo abbiamo fatto. Da allora, Olè è diventato parte integrante della nostra famiglia, invecchiando con serenità e felicità. Un animale anziano è un valore aggiunto, grazie alla saggezza accumulata nel corso degli anni e alla capacità di offrire un affetto maturo e profondo </em>”, <strong>conclude</strong> <strong>Carmen Russo</strong>.</p>
<p><strong>Un Appello per Adottare, non Abbandonare.</strong><br />
Durante questa stagione di festa, <strong>Animalisti Italiani invita gli italiani a considerare l&#8217;opzione dell&#8217;adozione e a guardare oltre l&#8217;apparenza esteriore degli animali</strong>. &#8220;Invisibili&#8221; ci ricorda che <strong>ogni essere vivente merita amore e cura, indipendentemente dalla razza, dalle condizioni di salute, età o aspetto.</strong><br />
L&#8217;associazione auspica che questo spot possa ispirare un numero sempre crescente di adozioni responsabili, creando così un futuro più luminoso per gli animali bisognosi. <strong>Con cuori connessi, possiamo fare la differenza.</strong></p>
<p><a href="https://animalisti.it/adozioni-online-a-distanza/"><strong><span style="color: #ff0000;">ADOTTA ORA</span></strong></a></p>
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		<title>CANILE COMUNALE DI ROMA PONTE MARCONI: RICHIESTA DI RISTRUTTURAZIONI URGENTI E USO DEI FONDI PUBBLICI</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/27/canile-comunale-di-roma-ponte-marconi-richiesta-di-ristrutturazioni-urgenti-e-uso-dei-fondi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 15:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Randagismo]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani desidera portare all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica e delle autorità competenti la precarietà delle condizioni del Canile Comunale di Roma di Ponte Marconi. La struttura, che dovrebbe essere un luogo di accoglienza e cura per cani in difficoltà, abbandonati, maltrattati, presenta una serie di gravi problemi che richiedono un intervento immediato. Uno degli aspetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani desidera portare all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica e delle autorità competenti la <strong>precarietà delle condizioni del Canile Comunale di Roma di Ponte Marconi</strong>. La struttura, che dovrebbe essere un luogo di accoglienza e cura per cani in difficoltà, abbandonati, maltrattati, presenta una serie di gravi problemi che richiedono un <strong>intervento immediato.</strong></p>
<p>Uno degli aspetti preoccupanti riguarda le <strong>aree di sgambamento per cani</strong>. La <strong>recinzione</strong> dello spazio di sgambamento n.5 al Canile Ponte Marconi è <strong>crollata il 20 ottobre</strong> a causa della caduta di un albero, <strong>rendendo lo spazio inagibile</strong>. Urge il ripristino della recinzione poiché alcuni cani dipendono da questo spazio. Le altre aree disponibili oltre ad essere in <strong>numero esiguo, non sono sicure</strong> (catenelle arrugginite e porte traballanti, con conseguente rischio di fuga) <strong>e non soddisfano le esigenze di cani incompatibili tra loro</strong>, <strong>causando stress e pericoli per gli animali, ma anche per l’incolumità degli stessi volontari animalisti</strong>. Ad esempio l’area denominata “La Zanzara” presenta una <strong>porta che non si chiude correttamente</strong>, e per impedire ai cani di uscire bisogna utilizzare un secchio come chiusura improvvisata. Purtroppo, questa soluzione provvisoria ha comportato un incidente in cui uno dei cani, <strong>Thor, è riuscito a scappare e ha morso un altro cane</strong>. <strong>La sicurezza e il benessere degli animali ospitati nel canile sono fondamentali, e non è accettabile che si debbano utilizzare mezzi inadeguati per garantire la loro protezione</strong>. Questo incidente evidenzia la necessità di apportare urgenti miglioramenti alla struttura che risulta per vari aspetti fatiscente ed evidentemente non a norma rispetto alle procedure operative che dovrebbero essere vigenti in qualsiasi canile.</p>
<p>La nostra <strong>Responsabile Nazionale Randagismo, Catia Piscitelli, da anni combatte queste gravi situazioni di pericolo e precarietà dei canili romani </strong>che dovrebbero essere il fiore all’occhiello della Capitale, <strong>segnalando alle autorità competenti ogni criticità</strong>, senza ottenere risultati tangibili. Gli ultimi gravi incidenti registrati al canile di Ponte Marconi hanno portato Animalisti Italiani ad aderire ad una nuova nota redatta insieme alle altre associazioni animaliste per far ripristinare e ristrutturare i canili di Ponte Marconi e Muratella.</p>
<p>“<em>Chiediamo alle autorità competenti e all&#8217;amministrazione comunale di Roma di intraprendere azioni immediate per migliorare le condizioni dei canili di Roma, sia di Ponte Marconi che di Muratella</em>”, dichiara <strong>Catia Piscitelli, referente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>.<br />
Ricordiamo che esiste un<strong> fondo di 8,9 milioni di euro per i canili romani</strong>. Con quei soldi il comune punta ad introdurre una serie di migliorie sia a livello di adempimenti relativi alla vigilanza sanitaria, alla cura, al ricovero d’urgenza e alla rieducazione dei cani che ad elevare gli standard di qualità dei canili: dai prodotti utilizzati per l’alimentazione degli amici a quattrozampe alla manutenzione e al miglioramento delle strutture. Ci chiediamo: <strong>in quale anno si inizieranno realmente questi lavori visto che le istituzioni continuano a procrastinare</strong>? Si pensi anche alle <strong>2 stanze di degenza del Canile della Muratella, ancora chiuse ed inutilizzabili</strong>. Il progetto di ristrutturazione è <strong>iniziato nel 2020</strong>. Il 4 luglio dovevano essere inaugurate, invece, <strong>ad oggi</strong>, <strong>non sono ancora idonee</strong>: prima bisognava modificare il sistema d’areazione, ora manca l’autorizzazione per il cambio di destinazione d’uso. Gli animali continuano ad essere convogliati in un’<strong>unica stanza, non adeguatamente sanificata e promiscua</strong>: cani, gatti, cuccioli e adulti, sia appena entrati e quindi potenzialmente infettivi, sia malati, che sani o stabilizzati. <strong>Sarebbe questo il modo di tutelare il loro benessere?</strong> Eppure anche la stanza P9 non è idonea, tuttavia è ancora aperta. Tutti sanno e nessuno fa concretamente nulla.<br />
<strong>Gli animali ospitati nel canile meritano una vita dignitosa e il nostro obiettivo comune dovrebbe essere quello di garantire loro una cura adeguata e un ambiente sicuro</strong>. È imperativo che tutte le parti coinvolte si uniscano per affrontare queste sfide e lavorare insieme per tutelare gli animali che dipendono da noi per la loro protezione e il loro benessere.</p>
<figure id="attachment_12555" aria-describedby="caption-attachment-12555" style="width: 707px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-12555" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-300x135.jpg" alt="" width="707" height="318" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-300x135.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-600x270.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-1024x461.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n-768x346.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/393971113_712490667585081_4998345044606476545_n.jpg 1422w" sizes="(max-width: 707px) 100vw, 707px" /><figcaption id="caption-attachment-12555" class="wp-caption-text">La recinzione dell&#8217;area di sgambamento del canile Ponte Marconi dopo una raffica di vento e la caduta di un albero</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ROMA, EMERGENZA AL CANILE SANITARIO DELLA MURATELLA: ANIMALISTI ITALIANI PRETENDE RISPOSTE SUI CANI SOPPRESSI E STANZE DI DEGENZA INUTILIZZABILI!   </title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/10/roma-emergenza-al-canile-sanitario-della-muratella-animalisti-italiani-pretende-risposte-sui-cani-soppressi-e-stanze-di-degenza-inutilizzabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 14:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[canile sanitario]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma 10 ottobre 2023 &#8211; L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus è profondamente preoccupata per la grave situazione nel canile comunale sanitario di Muratella, dove continuano a ripetersi episodi sconvolgenti di soppressioni rapide e incomprensibili di animali anziani. Flavia De Gregorio, capogruppo capitolino di Azione, e Simonetta Novi, capogruppo in VIII Municipio della Lista Calenda Sindaco, hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma 10 ottobre 2023 &#8211; L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus è profondamente preoccupata per la grave situazione nel c<strong>anile comunale sanitario di Muratella</strong>, dove continuano a <strong>ripetersi episodi sconvolgenti di soppressioni rapide e incomprensibili di animali anziani</strong>. Flavia De Gregorio, capogruppo capitolino di Azione, e Simonetta Novi, capogruppo in VIII Municipio della Lista Calenda Sindaco, hanno sollevato un forte allarme riguardo a questa situazione, comunicando che seguirà un’interrogazione in Consiglio Comunale.</p>
<p>Il <strong>caso più recente</strong> riguarda il<strong> povero cane anziano Jolly</strong>, che doveva essere adottato il 7 ottobre ma è stato <strong>soppresso nel giro di poche ore in una clinica veterinaria privata</strong>, appena due ore dopo essere stato ricoverato. <strong>Come è possibile che sia passato da una artrosi curabile ad una condizione da soppressione senza che si pensasse di tentare una terapia?</strong> Questo fatto ha sollevato <strong>domande cruciali sulla gestione del canile</strong> e sulla<strong> mancanza di attenzione e cure adeguate per gli animali più fragili</strong>. A Jolly possiamo aggiungere una lunga lista di nomi come <strong>Glory</strong>, trovata senza vita tra vomito e feci, <strong>Sonny</strong>, un bull terrier di soli 5 anni affetto da doppio soffio cardiaco bilaterale e privato delle opportune terapie, <strong>Joy</strong> morta per eutanasia in condizioni non chiare,<strong> Ricky</strong>, morta, giovanissima, a causa di artrosi.</p>
<p><strong>È necessaria l’istituzione di una commissione etica nei canili per la gestione del “consenso informato” e garantire una attenzione speciale ai soggetti più fragili.</strong></p>
<p>Dichiarano <strong>De Gregorio e Novi</strong>:  “<em>Da quando, nell’agosto di quest’anno, è stata assegnata la nuova gara triennale per la gestione dei canili comunali di Roma, i problemi sono aumentati: infatti, nonostante l’importo sia stato incrementato di 10 euro al giorno ad animale, i turni sono spesso privi di personale, mancano gli educatori per le prove di compatibilità e gli addetti alle adozioni, il settore gatti spesso alle 13 risulta ancora non pulito e non sono chiari gli orari di presenza dei veterinari. Come se non bastasse, abbiamo anche appreso che l’Ispettorato del Lavoro ha controllato sia la struttura di Muratella che quella di Ponte Marconi e sembrano siano risultate delle incongruenze tra i contratti di lavoro attivati e le mansioni ricoperte. Insomma, con la Giunta Gualtieri, i cittadini romani stanno spendendo di più per ottenere molto meno: i canili di Roma dovrebbero offrire opportunità a cani e gatti sfortunati, mentre sono diventati un luogo privo di servizi per animali e cittadin</em>i”.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus continua a sollecitare l&#8217;Amministrazione Capitolina a prendere misure decisive per migliorare la situazione in cui versa Muratella. “<em>Da tanti anni, ci battiamo per l<strong>’apertura e la fruizione</strong> delle <strong>stanze di degenza nel suddetto canile sanitario</strong>. Nonostante l&#8217;impegno dell&#8217;Associazione e le promesse fatte in passato, le stanze di degenza, pronte da febbraio 2021, sono ancora inutilizzabili. È fondamentale sottolineare che queste stanze di degenza <strong>sono essenziali per garantire il benessere e la tutela della salute degli animali</strong>, <strong>nonché</strong> <strong>l&#8217;igiene pubblica</strong>. Consentirebbero ai servizi dell&#8217;ASL e al Comune una migliore pianificazione dei trattamenti sanitari e la gestione efficace della salute degli animali, in conformità con la legge nazionale <strong>281/91</strong> recepita dalla legge regionale 34/97 e della delibera 43/2010</em>” – <strong>affermano gli Animalisti Italiani Onlus</strong>.</p>
<p>La mancanza di stanze di degenza adeguate ha già portato a conseguenze fatali per gli animali. Ad esempio, l&#8217;<strong>epidemia di parvovirosi</strong> ha causato numerose vittime, a causa della mancanza di spazi separati e sicuri per gli animali infetti o suscettibili all&#8217;infezione. La promiscuità tra animali sani e malati rappresenta una minaccia per la loro salute e benessere. È fondamentale garantire dignità agli animali e fornire loro ambienti fisici adeguati, evitando la condivisione di spazi che aumentano i rischi ambientali e il potenziale contagio.</p>
<p>L&#8217;<strong>Associazione Animalisti Italiani Onlus chiede all&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente, Sabrina Alfonsi, e al Comune di Roma di fare chiarezza sulle mortalità registrate nei canili della Capitale e di intervenire con urgenza per completare e aprire le stanze di degenza necessarie alla tutela della salute degli amici a quattrozampe</strong>. Non possiamo permettere che ulteriori ritardi burocratici impediscano il benessere degli animali e la salute pubblica.</p>
<p>Continueremo a seguire da vicino questa situazione e a fare appelli affinché le necessarie migliorie al canile sanitario di Muratella siano attuate al più presto. Gli animali meritano rispetto, cura e un ambiente sicuro, e non possiamo permettere che la situazione attuale continui a metterli in pericolo. Siamo pronti a collaborare con le autorità competenti per trovare soluzioni immediate e adeguate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ROMA: SCANDALO MURATELLA, MUORE ROCKY, ENNESIMA VITTIMA DELLA MALASANITÀ NEI CANILI ROMANI</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/05/23/roma-scandalo-muratella-muore-rocky-ennesima-vittima-della-malasanita-nei-canili-romani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 10:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il canile della Muratella a Roma è ancora una volta nell’occhio del ciclone per gravi problemi relativi all’assistenza veterinaria. Al centro delle proteste delle associazioni c’è la morte di Rocky, un cane che soffriva di crisi epilettiche. Dalla segnalazione che abbiamo ricevuto, il cane sembrerebbe essere stato sottoposto a eutanasia dopo un cambio di terapia che lo ha ridotto in condizioni irreversibili. Ricordiamo che questo non è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default">Il <strong>canile della Muratella a Roma</strong> è ancora una volta nell’occhio del ciclone per gravi <strong>problemi relativi all’assistenza veterinaria</strong>.</div>
<div class="gmail_default">
<p>Al centro delle proteste delle associazioni c’è la<strong> morte di Rocky</strong>, un cane che soffriva di <strong>crisi epilettiche</strong>. Dalla <strong>segnalazione</strong> che abbiamo ricevuto, il cane sembrerebbe essere stato sottoposto a <strong>eutanasia</strong> dopo un<strong> cambio di terapia</strong> che lo ha ridotto in <strong>condizioni irreversibili</strong>. Ricordiamo che questo non è di certo il primo caso di malasanità nei canili romani: si pensi alla <strong>cagnolina Joy </strong>morta anche lei per eutanasia a causa di tumori diffusi non individuati nel tempo, così come a <strong>Ricky, giovanissima, </strong>a cui era stata diagnosticata l’artrosi anziché un osteosarcoma e al <strong>cane Igor</strong> trovato misteriosamente senza vita presso il Canile di Ponte Marconi lo scorso giugno.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale Presidente degli Animalisti Italiani</strong>: “Abbiamo chiesto al sindaco Gualtieri di non continuare a ignorare la situazione critica e di prendere immediati provvedimenti e, nelle more dell’esecuzione di un prossimo bando serio, non al ribasso, <strong>ampliare i servizi dell’attuale gestore</strong>. Non possiamo aspettare un altro anno, se l’appalto per il servizio veterinario affidato dall’amministrazione Gualtieri è partito male, non possiamo accettare che ne facciano le spese i nostri fratelli animali. Serve una <strong>presenza continua dei veterinari in canile</strong> per offrire un servizio sanitario efficace ed efficiente con <strong>analisi e terapie adeguate quotidiane e un monitoraggio costante della salute degli animali</strong>. Richiediamo un <strong>servizio di assistenza veterinaria H24</strong> che finora non è previsto dai bandi comunali. Pretendiamo un <strong>incontro con il Dipartimento Ambient</strong><strong>e</strong> per fare il punto della situazione e garantire la massima operatività nel canile. Nell’augurarci che quello di Rocky sia l’ultimo caso di malasanità, <strong>richiederemo l&#8217;accesso agli atti per visionare il suo fascicolo sanitari</strong>o e per procedere, eventualmente, per le vie legali”.</p>
<p>I cani che hanno perso la vita nei canili della Capitale sono l’emblema del <strong>fallimento nella tutela della salute degli animal</strong><strong>i da parte dell&#8217;amministrazione comunale.</strong> Rocky aveva 6 anni ed era al canile della Muratella dal 2019 in cura per epilessia.</p>
<p><strong>Esamineremo attentamente la cartella clinica di Rocky.</strong> Del suo caso<em>, </em>nei giorni scorsi, ne aveva parlato in Parlamento persino il deputato Francesca Flati rimarcando la disperata situazione del canile in cui gli animali sono in costante pericolo e facendo riferimento, in particolare, ai 4 cani epilettici della Muratella: Rocky, Tortellino, Lampo e Penny.</p>
<p>Solo l’umana pietà di una persona che ha deciso di adottare Rocky, quando le sue condizioni erano ormai disperate, ha permesso ai medici &#8211; di un ulteriore centro veterinario esterno, la clinica Gregorio VII, dove è stato ricoverato d’urgenza il povero cane &#8211;  di oltrepassare la burocrazia e poter procedere, così, con l’eutanasia compassionevole.</p>
<p><strong>Rocky è morto 2 volte: per malasanità e per mancanza di pietà.</strong></p>
<p><strong>Animalisti Italiani ha riscontrato la stessa cattiva gestione anche per quanto riguarda il cane Pumo</strong>: è proprio una nostra volontaria ad accorgersi, durante il volontariato in canile, di uno <strong>strano rigonfiamento sul corpo del cane</strong>. Immediata è la nostra segnalazione, a cui però corrisponde la mancanza di un adeguato monitoraggio sanitario. Suddetto rigonfiamento crescerà pian piano nel tempo e <strong>solo successivamente verrà diagnosticato un tumore.</strong></p>
<p>Ci chiediamo se e quando sarebbero intervenuti i veterinari del canile con opportuna diagnosi e terapia, senza il nostro intervento.</p>
<p><strong>La volontaria degli Animalisti Italiani ha adottato Pumo</strong> eppure oggi stiamo <strong>sollecitando nuovamente il settore di competenza affinché l&#8217;adottante riceva il libretto sanitario del cane</strong> per poter proseguire le cure dell&#8217;amico a quattrozampe.</p>
<p>Anche la storia di Pumo mostra la necessità della presenza fissa di veterinari esperti nelle strutture comunali per consentire diagnosi precoci e cure tempestive sulle quali, al momento, ci sono evidenti lacune da colmare.</p>
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		<title>Canili a Roma: cure a rischio, Animalisti Italiani chiede ritiro bando a ribasso per il servizio veterinario</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/12/15/canili-a-roma-cure-a-rischio-animalisti-italiani-chiede-ritiro-bando-a-ribasso-per-il-servizio-veterinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2021 12:15:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
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					<description><![CDATA[Meno di un euro al giorno: ottantaquattro centesimi per l’esattezza, iva compresa! Tanto vale la salute dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture comunali della Muratella, Ponte Marconi e nell’oasi felina di Porta Portese, per le quali il Campidoglio sta rinnovando il servizio di assistenza medico veterinaria, vista la scadenza dell’attuale appalto. Il vergognoso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Meno di un euro al giorno: ottantaquattro centesimi per l’esattezza, iva compresa! Tanto vale la salute dei cani e dei gatti ospitati nelle strutture comunali della Muratella, Ponte Marconi e nell’oasi felina di Porta Portese, per le quali il Campidoglio sta rinnovando il servizio di assistenza medico veterinaria, vista la scadenza dell’attuale appalto.</p>
<p>Il vergognoso bando è stato pubblicato lo scorso 3 dicembre.</p>
<p>È assurdo che una vita valga così poco, oltre che assolutamente impossibile assicurare, attraverso cifre del genere, un servizio veterinario consono, proporzionato a suddette somme che appaiono palesemente insufficienti.  Interventi chirurgici, diagnostica, come la risonanza e altri tipi di prestazioni mediche specialistiche come potrebbero essere coperte?</p>
<p>Pertanto, abbiamo chiesto al Comune di Roma il ritiro di questo bando al ribasso per la gestione dell’oasi felina di Porta Portese, struttura che può ospitare fino a 250 gatti.</p>
<p>La richiesta è giunta in Commissione Capitolina Ambiente, alla presenza dell’assessore Alfonsi che ha annunciato lo stanziamento di ulteriori fondi anche per lavori al canile della Muratella.</p>
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		<title>MALASANITÀ NEI CANILI DI ROMA</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/10/28/malasanita-nei-canili-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2021 14:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[malasanità]]></category>
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					<description><![CDATA[Già a luglio, vi avevamo raccontato alcune criticità nella gestione dei servizi veterinari nei canili Muratella e Ponte Marconi a Roma, da parte di Abivet, la società che li coordina. &#8220;Criticità&#8221;, se così vogliamo definirle, che hanno via via condotto a morti sospette. Ricordiamo la cagnolina Joy morta per eutanasia, Ricky, giovanissima, morta a causa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già a luglio, vi avevamo raccontato alcune criticità nella gestione dei servizi veterinari nei canili Muratella e Ponte Marconi a Roma, da parte di Abivet, la società che li coordina.<br />
&#8220;Criticità&#8221;, se così vogliamo definirle, che hanno via via condotto a morti sospette. Ricordiamo la cagnolina<strong> Joy morta per eutanasia</strong>, <strong>Ricky, giovanissima, morta a causa di artrosi</strong> e il <strong>cane Igor</strong> trovato senza vita presso il <strong>Canile di Ponte Marconi lo scorso giugno</strong>.</p>
<p>Loro sono l’emblema dei gravi problemi nella cura e tutela della salute degli animali presenti nei canili della Capitale.<br />
A questa lista di morti evitabili, si aggiunge oggi anche <strong>Sonny</strong>, un Bull Terrier di soli 5 anni.<br />
Sonny era entrato in canile il 18 marzo 2021 perché il suo papà umano non lo voleva più con sé. <strong>Abbandonato come un oggetto che non serve più, si ritrova solo in un freddo box di canile.</strong><br />
Come se ciò non bastasse, sottoposto alla prima visita medica effettuata dalla ASL, emerge anche un <strong>doppio soffio cardiaco bilaterale</strong>, confermato dagli accertamenti diagnostici effettuati successivamente.<br />
Dopo qualche tempo viene sterilizzato sempre dalla ASL e, vista la severa patologia cardiaca, sottoposto a un complesso intervento chirurgico, riuscito perfettamente.<br />
<strong>Sonny sta bene e passa dal settore sanitario al canile rifugio. Qui sarà l&#8217;inizio della sua fine</strong>.</p>
<p>Nessuno, tra il personale qualificato del canile e il personale sanitario addetto alle cure, pare essere a conoscenza della sua patologia, dal momento che non risulta mai somministrata alcuna terapia.<br />
Ciò, in pieno contrasto con l’esistenza di una cartella clinica specifica!<br />
Il 13 ottobre Sonny si accascia a terra. Si riprende lentamente.</p>
<p>Nessuna figura sanitaria presente al momento.</p>
<p>Nessuna azione per tutelare il benessere dell’animale, nemmeno dopo numerose segnalazioni e l’invio di un video attestante l’inequivocabile malore.</p>
<p>Passano i giorni, il cane viene trovato in giardino, sdraiato su un lato. Immobile. Ovviamente nessun professionista sanitario presente. L&#8217;operatrice del canile presta immediatamente i primi soccorsi, pratica anche un massaggio cardiaco. Il cane con difficoltà si rimette in piedi, è visibilmente stordito e instabile sulle zampe. Viene rimesso in box. Dopo pochi minuti <strong>muore tra le sue feci</strong>.</p>
<p><strong>Ecco cosa succede oggi al Canile della Muratella di Roma</strong>.</p>
<p>Nessun operatore o educatore sapeva della patologia del cane, perché non hanno accesso alla documentazione sanitaria degli animali. Chi sapeva, per il ruolo che ricopre, se ne è lavato le mani come Ponzio Pilato.<br />
Si tratta di<strong> vite di serie B</strong>? E se fosse stato un essere umano? Come definireste questo tipo di trattamento?<br />
<strong>Sonny è morto in un modo atroce a causa della negligenza, indifferenza e di una evidente malasanità veterinaria.</strong><br />
Lui è l&#8217;ultimo di una lunga lista di cani deceduti dei quali non si conoscono le vere cause dei decessi.<br />
Quanti altri nomi dovranno aggiungersi a questa macabra lista, prima che si prenda in seria considerazione il <strong>valore della vita di ogni singolo animale</strong>?</p>
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		<title>A Roma gli animali continuano a pagare un conto salatissimo: dove sono finiti i fondi ai gattili in convenzione? E l’apertura delle stanze di degenza?</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/23/a-roma-gli-animali-continuano-a-pagare-un-conto-salatissimo-dove-sono-finiti-i-fondi-ai-gattili-in-convenzione-e-lapertura-delle-stanze-di-degenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 15:55:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[Comune Roma]]></category>
		<category><![CDATA[diritti animali]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
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		<category><![CDATA[stanze di degenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella “civilissima” Capitale d’Italia, ancora una volta, l’attenzione delle istituzioni alla tutela degli animali è del tutto insufficiente. Gli operatori e i nostri volontari dei canili e gattili in convenzione con Roma Capitale lamentano, da febbraio 2021, la mancanza dell&#8217;erogazione dei fondi. Da cinque mesi le strutture vanno avanti solo attraverso le risorse economiche proprie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella “civilissima” Capitale d’Italia, ancora una volta, l’attenzione delle istituzioni alla<strong> tutela degli animali è del tutto insufficiente.</strong></p>
<p><strong>Gli operatori e i nostri volontari dei canili e gattili in convenzione con Roma Capitale lamentano, da febbraio 2021, la mancanza dell&#8217;erogazione dei fondi.</strong><br />
Da <strong>cinque mesi</strong> le strutture vanno avanti solo attraverso le risorse economiche proprie dei volontari e dei gestori. <strong>Non è ammissibile che le istituzioni non li sostengano e continuino ad essere latitanti.</strong></p>
<p>Vogliamo ricordare alla sindaca Raggi che gli animali hanno bisogno di gesti concreti così come i volontari animalisti che quotidianamente prestano i loro servizi gratuitamente, con amore e con passione.</p>
<p>Oltre alla <strong>mancata erogazione dei fondi ai gattili convenzionati</strong> con il Comune di Roma, non dimentichiamo ed<strong> evidenziamo</strong> la <strong>scandalosa gestione delle stanze di degenza presso il Canile della Muratella.</strong></p>
<p>Dopo varie pressioni da parte della nostra associazione, l’Amministrazione Capitolina ha realizzato <strong>due stanze di degenza per i cani e i gatti malati</strong> della sopraccitata struttura, ma le stanze &#8211; pronte da dicembre 2020- risultano ad oggi ancora <strong>inutilizzabili</strong> perché non messe a norma, prive dell’impianto di aerazione.</p>
<p>L’indifferenza di questa amministrazione ha già prodotto conseguenze fatali per i “nostri” poveri animali: <strong>pochi giorni fa, sono morti dei cuccioli a causa di parvovirosi.</strong><br />
Si trovavano in un’unica stanza infetta e in promiscuità. Vista la mancanza dell’apertura delle due nuove stanze di degenza, gli animali vengono infatti collocati tutti insieme in un unico ambiente insano.<br />
Non è ammissibile che ci sia soltanto una stanza, non adeguatamente sanificata e promiscua, dove vengono convogliati tutti gli animali: cani, gatti, cuccioli e adulti, sia appena entrati e quindi potenzialmente infettivi, sia malati, che sani o stabilizzati!<br />
Occorre garantire dignità e salute agli animali.</p>
<p><strong>Ricordiamo al Comune che la Loro tutela è un dovere giuridico, ma anche e soprattutto etico e morale.</strong><br />
“Non si gioca con la vita degli animali. Animalisti Italiani è da sempre dalla parte di CHI non può nemmeno piangere.<br />
Animalisti Italiani non si presta agli <strong>squallidi giochini di politicanti senza scrupoli che fanno centinaia di “proclami” e ZERO FATTI</strong>; <strong>il tutto sulla pelle dei nostri Fratelli Animali.</strong><br />
Gli ANIMALI meritano RISPETTO e CONSIDERAZIONE e non devono essere USATI per fini diversi da quello della Loro salvezza”, dichiara il <strong>Vice Presidente Riccardo Manca.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO AL 3 AGOSTO 2021</strong></p>
<p>Visto l’immobilismo che caratterizza l’Amministrazione Raggi, abbiamo denunciato quanto sopra esposto e, oggi, grazie all’intervento del Consigliere Figliomeni, abbiamo appreso che è stata sollecitata la Ragioniera Generale di Roma Capitale, ricevendo rassicurazioni sullo sblocco dei pagamenti arretrati da saldare ai gestori dei canili e gattili in convenzione con Roma Capitale.</p>
<p>Domani saranno lavorate quattro Determinazioni Dirigenziali per le tre Associazioni PANDA, AZALEA e CASETTA DEI GATTI e quindi prossima settimana ci saranno i mandati di pagamento in banca per alcune mensilità.</p>
<p>Continueremo a monitorare questa situazione per tutelare i diritti dei lavoratori ed evitare sofferenze per i nostri amici animali.</p>
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		<title>CORSO DI FORMAZIONE PER NUOVI VOLONTARI DI CANILE</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/09/corso-di-formazione-per-nuovi-volontari-di-canile-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2021 10:06:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
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					<description><![CDATA[Si tratta di un corso teorico e pratico organizzato dagli Animalisti Italiani, rivolto a tutti i cittadini maggiorenni che intendono svolgere attività di volontariato con la nostra associazione nelle strutture dei canili comunali Muratella, Ponte Marconi Ex Cinodromo di Roma e/o nelle strutture convenzionate con Roma Capitale come Valle Grande. Sarà possibile svolgere volontariato anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">Si tratta di un corso teorico e pratico organizzato dagli Animalisti Italiani,</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">rivolto a tutti i cittadini maggiorenni che intendono svolgere attività di volontariato con la nostra associazione nelle strutture dei canili comunali Muratella, Ponte Marconi Ex Cinodromo di Roma e/o nelle strutture convenzionate con Roma Capitale come Valle Grande.</div>
<div></div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">Sarà possibile svolgere volontariato anche al Punto di Primo Soccorso Gatti del canile della Muratella o nei gattili convenzionati di Valle Grande.</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">Il corso si articola in <strong>10 incontri</strong> suddivisi per moduli, attraverso lezioni di teoria e pratica, tenute dall’<strong>educatore cinofilo Sarah Cicchinelli</strong>.</div>
<div>Le lezioni si svolgeranno nel fine settimana e sarà possibile recuperare fino ad un massimo di tre incontri.</div>
<div></div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql"><strong>Le date esatte di svolgimento del corso verranno fornite a ottobre.</strong></div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">A fine corso i volontari saranno indirizzati nel volontariato in base alle capacità individuali mostrate.</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro il <strong>15 ottobre 2021,</strong> inviando una e-mail a <strong>segreteria@animalisti.it</strong> indicando il vostro nome e cognome, età, numero di telefono e indirizzo.</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">Il corso ha un costo di <strong>60 euro a persona</strong> (30 euro iscrizione annuale all&#8217;Associazione + 20 euro assicurazione, requisiti indispensabili per poter accedere ai canili o gattili +10 euro formazione).</div>
<div></div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">
<p>Per qualsiasi informazione potete scrivere via e-mail all&#8217;indirizzo sopra riportato oppure chiamare il numero <strong>06.78 04 171</strong></p>
<div class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl oo9gr5id gpro0wi8 lrazzd5p" tabindex="0" role="button"></div>
</div>
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		<title>ROMA: TENSIONI NEI CANILI SULLA PRESENZA DEI VOLONTARI E MORTI SOSPETTE DI CANI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/07/06/roma-tensioni-nei-canili-sulla-presenza-dei-volontari-e-morti-sospette-di-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 10:40:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[canili]]></category>
		<category><![CDATA[Marconi]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Abivet, società che gestisce i servizi veterinari nei canili Muratella e Ponte Marconi a Roma, pare abbia scritto una lettera alla sindaca Raggi al fine di chiedere l’allontanamento dei volontari presenti in canile, lamentandosi della loro inadeguata formazione. Le Associazioni Animaliste formano i volontari attraverso corsi specifici che si prefiggono l&#8217;obiettivo di diffondere una corretta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Abivet</strong>, società che gestisce i servizi veterinari nei canili Muratella e Ponte Marconi a Roma, pare abbia scritto una<strong> lettera alla sindaca Raggi</strong> al fine di chiedere l’<strong>allontanamento dei volontari presenti in canile</strong>, lamentandosi della loro inadeguata formazione.<br />
Le Associazioni Animaliste formano i volontari attraverso <strong>corsi specifici</strong> che si prefiggono l&#8217;obiettivo di diffondere una corretta cultura cinofila e forniscono le conoscenze per operare in modo competente all&#8217;interno del canile.</p>
<p>Ricordiamo all’Abivet che la <strong>presenza dei volontari delle associazioni animaliste è obbligatoria nei canili</strong>, come sancito dalla <strong>L.281/91, L.R. 34/1997 e il DGR 43/2010</strong> e che i volontari sono una risorsa preziosa e non un problema.<br />
Allontanare dai canili proprio coloro che garantiscono, attraverso un impegno gratuito, il benessere degli animali è privo di senso.<br />
I volontari, mediante le associazioni animaliste accreditate al supporto delle attività in canile, portano avanti una vera e propria missione, procurando alla vita dei cani un sostanziale salto di qualità, fornendo ai quattrozampe maggiori possibilità di adozione e la necessaria preparazione per affrontare il mondo esterno.</p>
<p><strong>È ridicolo che, anziché indagare su alcune morti sospette all’interno del canile di Ponte Marconi, di cui non si è ancora data una risposta, si vada ad intaccare la struttura organizzativa dei volontari che, a prescindere dal grado di preparazione, donano il loro tempo e il loro supporto ai cani presenti nelle strutture comunali.</strong></p>
<p>La cagnolina<strong> Joy</strong> morta per eutanasia, <strong>Ricky</strong>, giovanissima, morta a causa di artrosi e il cane <strong>Igor</strong> trovato senza vita presso il <strong>Canile di Ponte Marconi</strong> in data 6 giugno u.s., sono l’emblema di criticità ben più gravi a cui far fronte.</p>
<p>In merito a Igor, deceduto nonostante le ripetute segnalazioni dei volontari sul suo allarmante stato di salute, indirizzate il giorno precedente alla morte ai responsabili del Canile, alcune Associazioni animaliste, hanno richiesto al Dipartimento in indirizzo di effettuare l&#8217;autopsia per verificare eventuali responsabilità derivanti dall&#8217;intervento non tempestivo sull&#8217;animale.</p>
<p>Il Responsabile del Dipartimento Tutela Ambientale, non rilevando alcuna anomalia nella vicenda rappresentata, non ha ritenuto necessario detto esame, che, a suo parere, può essere effettuato presso l&#8217;Istituto Zooprofilattico a spese delle Associazioni alle quali, peraltro, sarà data la necessaria autorizzazione solo dopo aver saldato il conto.</p>
<p>La situazione si commenta da sola.<br />
Il nostro impegno come volontari all’interno dei canili comunali rimarrà sempre costante a protezione dei diritti e del benessere dei randagi e degli animali abbandonati.</p>
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