<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cacciatori &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
	<atom:link href="https://animalisti.it/tag/cacciatori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://animalisti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Jul 2023 11:54:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>TRENTO: NUOVO INACCETTABILE COMPORTAMENTO DEI CACCIATORI NEI CONFRONTI DELL&#8217;ORSA E DEL SUO PICCOLO SUL SENTIERO MANDREL! ANIMALISTI ITALIANI CHIEDE REGOLAMENTAZIONE DELL&#8217;ACCESSO IN DETERMINATE ZONE.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/30/trento-nuovo-inaccettabile-comportamento-dei-cacciatori-nei-confronti-dellorsa-e-del-suo-piccolo-sul-sentiero-mandrel-animalisti-italiani-chiede-regolamentazione-dellaccesso-in-determinate-zone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jul 2023 11:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=12021</guid>

					<description><![CDATA[L’Associazione Animalisti Italiani è profondamente indignata e sconcertata per l&#8217;evento avvenuto da poco verificatosi sul sentiero Mandrel, nelle Giudicarie, in Trentino, dove due giovani cacciatori sono stati inseguiti da un&#8217;orsa insieme al suo piccolo. Il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale, esprime con fermezza la sua posizione: &#8220;L&#8217;atteggiamento dei due cacciatori è assolutamente irresponsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione Animalisti Italiani è <strong>profondamente indignata e sconcertata</strong> per l&#8217;evento avvenuto da poco verificatosi sul sentiero Mandrel, nelle Giudicarie, in Trentino, dove <strong>due giovani cacciatori sono stati inseguiti da un&#8217;orsa insieme al suo piccolo.</strong><br />
Il <strong>Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale</strong>, esprime con fermezza la sua posizione: &#8220;<em><strong>L&#8217;atteggiamento dei due cacciatori è assolutamente irresponsabile</strong> e non può essere tollerato. <strong>Sono stati avvicinati dall&#8217;orsa in quanto il plantigrado si è spaventato al loro passaggio e ha cercato di difendere il suo cucciolo</strong>. Questo è un comportamento <strong>naturale per una madre</strong> che cerca di proteggere la propria prole.&#8221;</em></p>
<p>I due giovani, noti essere cacciatori, dichiarano che stavano compiendo un&#8217;escursione sul sentiero Mandrel, situato a 1.970 metri di quota, a monte dell&#8217;abitato di Roncone. La zona era abitata anche dal cucciolo dell&#8217;orsa, che, sorpreso dall&#8217;arrivo dei cacciatori, si è sentito minacciato e ha reagito seguendo i propri istinti di protezione.<br />
L&#8217;evento ha causato una pericolosa situazione di fuga per i due giovani. Uno dei ragazzi, cercando di mettersi in salvo, si è arrampicato su un albero, ma è stato agganciato e fatto cadere da mamma orsa, riportando una contusione al costato.</p>
<p>Il Presidente Caporale denuncia l&#8217;atteggiamento dei cacciatori e solleva <strong>dubbi sulla loro presenza in quell&#8217;area</strong>: &#8220;<em>La questione è estremamente preoccupante. Erano realmente diretti a un posto di osservazione di caccia come affermato, o stavano effettivamente<strong> praticando</strong> <strong>bracconaggio, o peggio ancora, cercavano di uccidere animali selvatici</strong></em>?&#8221;.<br />
<strong>Condanniamo fermamente l&#8217;atteggiamento di coloro che cercano di avvicinarsi o disturbare gli animali selvatici nelle loro abituali zone di vita, minacciando la sicurezza delle creature e delle persone coinvolte.</strong> La zona dell&#8217;incontro, ricordiamo, si trova a meno di 100 chilometri da dove, lo scorso aprile, l&#8217;ormai &#8216;celebre&#8217; orsa Jj4 attaccò e uccise il runner trentino Andrea Papi. Questi fatti dimostrano l&#8217;<strong>urgente necessità di una maggiore regolamentazione dell&#8217;accesso in determinate zone in certi periodi dell&#8217;anno, così come avviene nel Parco nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise</strong>.<br />
Le Associazioni Animaliste lanciano un <strong>appello pressante per l&#8217;avvio di un tavolo tecnico</strong> <strong>che coinvolga amministratori, esperti e associazioni protezionistiche al fine di adottare soluzioni concrete per la gestione della fauna selvatica, garantendo la protezione delle specie animali e la sicurezza sia dei residenti che degli escursionisti.</strong><br />
Il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus conclude: &#8220;<em>Dobbiamo agire con responsabilità e rispetto verso tutte le creature che condividono il nostro ambiente. Solo attraverso un approccio etico e consapevole possiamo preservare l&#8217;equilibrio ecologico e la convivenza armoniosa tra uomo e natura</em>.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I CACCIATORI AIUTANO A TUTELARE LA BIODIVERSITÀ?   L’ULTIMA DI PIETRO FIOCCHI! L’EURODEPUTATO E L’ASSURDO SEMINARIO SUI CACCIATORI GUARDIANI DELLA BIODIVERSITÀ</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/02/02/i-cacciatori-aiutano-a-tutelare-la-biodiversita-lultima-di-pietro-fiocchi-leurodeputato-e-lassurdo-seminario-sui-cacciatori-guardiani-della-biodiversita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 10:44:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Eurodeputato]]></category>
		<category><![CDATA[lobby]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Fiocchi]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<category><![CDATA[seminario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=11101</guid>

					<description><![CDATA[Si è tenuto ieri a Bruxelles un convegno sul ruolo positivo dei cacciatori nella protezione della biodiversità, organizzato dall&#8217;europarlamentare Vmro-Ecr Andrey Slabakov e dall’eurodeputato di Fratelli d’Italia Pietro Fiocchi, erede dell’azienda Fiocchi Munizioni Spa, leader nel settore della produzione di proiettili e munizioni. Lo stesso che durante una missione della Commissione ambiente, in Bulgaria, pagato profumatamente con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Si è tenuto ieri a Bruxelles un convegno sul ruolo positivo dei cacciatori nella protezione della biodiversità, organizzato dall&#8217;europarlamentare Vmro-Ecr Andrey Slabakov e dall’eurodeputato di <b>Fratelli d’Italia</b> <b>Pietro Fiocchi</b>, erede dell’azienda Fiocchi Munizioni Spa, leader nel settore della produzione di proiettili e munizioni. Lo stesso che durante una missione della Commissione ambiente, in Bulgaria, pagato profumatamente con soldi pubblici, si divertiva a <b>postare sui social network</b> <b>una sua foto </b>mentre partecipava <b>a una battuta di caccia</b>, mostrando un &#8220;trofeo&#8221;: <b>la testa di un daino adagiata accanto ad un fucile!</b></div>
<div><b><br />
</b> “<i>È come parlare di rispetto dell’altro con un razzista, di bambini con un pedofilo. Siamo stanchi del falso ambientalismo di facciata usato dai politici per giustificare e nascondere le nefandezze della lobby venatoria, così cara al Governo attuale</i>” commenta <b>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani<span class="gmail_default"> Onlus</span></b>, relativamente al seminario organizzato da Fiocchi e soprattutto all’affermazione secondo cui la <b>caccia tuteli la biodiversità</b>.<br />
Alcuni dati possono essere utili per fornire una stima della mole dei danni procurati dai cacciatori: <b>1.750 tonnellate annue di piombo</b><b><span class="gmail_default">, </span></b><b>116.000 animali uccisi al secondo</b>, <b>1.5 vittime al giorno tra cacciatori e civili<span class="gmail_default">. </span></b><b></b></div>
<div>
<div class="gmail_default"><b>Quest’anno </b>solo <b>in Italia </b>la stagione venatoria si è chiusa con <b>79 vittime umane</b>: 60 feriti e 19 morti.</div>
</div>
<div class="gmail_default"><span style="font-family: arial, sans-serif;">Il piombo, contenuto all’interno delle cartucce dei fucili è un metallo altamente tossico e cancerogeno. Questo, disperso nell’ambiente, si deposita sul terreno e nelle acque generando un inquinamento chimico ambientale che danneggia gli animali e l’uomo, diventando parte della catena alimentare!</span></div>
<div>Gli Animalisti Italiani Onlus hanno organizzato un <b>presidio di protesta sabato 11 febbraio dalle ore 14 alla Fiera della Caccia e Pesca di Verona</b>, insieme ad altre sigle animaliste, per mantenere alta la soglia d’attenzione sulla deregulation venatoria in atto.</div>
<div>“<i>Continue concessioni ai cacciatori e addirittura l’esaltazione degli stessi come custodi degli equilibri ambientali. Loro che oltre a spargere sangue innocente inquinano con tonnellate di piombo gli habitat naturali. Vogliamo esprimere tutto il nostro dissenso. Vogliamo mandare un messaggio chiaro in risposta ai danni già procurati dall’approvazione, nel dicembre scorso, in Legge di Bilancio, dell’emendamento caccia selvaggia, proposto da Fratelli d’Italia con cui è stato dato il via libera all’abbattimento della fauna selvatica tutto l’anno anche nei parchi e nelle città</i>”, commentano gli Animalisti Italiani Onlus.</div>
<div>
<p>Ci chiediamo come sia possibile definire positivamente coloro che tolgono la vita ad un animale che vive libero nel suo ambiente, che crea una biodiversità e un ecosistema, unico nel suo genere. Ma soprattutto ci chiediamo con quale faccia tosta si possano presentare tali individui come difensori della biodiversità!</p>
<div class="gmail_default"><b>Forse Fiocchi pensa che i cittadini credano alla favola dell’asino che vola.</b><b>     </b></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA CACCIA SPEGNE LA VITA E LA COSCIENZA</title>
		<link>https://animalisti.it/2020/10/30/la-caccia-spegne-la-vita-e-la-coscienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 11:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[cerva]]></category>
		<category><![CDATA[cucciolo]]></category>
		<category><![CDATA[LIvigno]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=7071</guid>

					<description><![CDATA[Dopo l’immonda esecuzione avvenuta a Roma ai danni della Mamma cinghiale con i suoi cuccioli, i cacciatori non perdono occasione per manifestare al mondo intero la loro ignominia. Due cacciatori sono stati denunciati a Livigno (SO), per aver ucciso una Mamma cerva e il suo cerbiatto dopo averli abbagliati con i fari dell&#8217;auto. Questi 2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’immonda esecuzione avvenuta a Roma ai danni della Mamma cinghiale con i suoi cuccioli, i cacciatori non perdono occasione per manifestare al mondo intero la loro ignominia.<br />
<strong>Due cacciatori sono stati denunciati a Livigno (SO), per aver ucciso una Mamma cerva e il suo cerbiatto dopo averli abbagliati con i fari dell&#8217;auto</strong>.</p>
<p>Questi 2 assassini legalizzati hanno ancora una volta spezzato l’amore più grande che esista al mondo, la madre allattante e il suo piccolo.<br />
<strong>La polizia provinciale ha fermato il fuoristrada dei due, facendo un’orrenda scoperta: nel portabagagli il corpo del cerbiatto appena ucciso era ancora sanguinante.</strong><br />
I cacciatori hanno sparato senza la minima esitazione a madre e figlio da una <strong>strada vicina ad alcune case abitate</strong> con l’aggravante di aver prima abbagliato con i fari dell’auto gli animali vittime di questo ennesimo scempio.</p>
<p>Dichiara il <strong>Vice Presidente</strong> degli <strong>Animalisti Italiani, Riccardo Manca:</strong> “Nessuna pietà per un cucciolo e per la sua mamma, una storia che si ripete. Prima a Roma la mamma cinghiale e i suoi sei cuccioli sterminati per <strong>abuso di potere del Comune di Roma e della Regione Lazio</strong>, <strong>ora due meravigliose Creature uccise dal piombo dei fucili di 2 cacciatori</strong>. Il corpo del cucciolo ritrovato nella loro auto mostra un’atroce sofferenza. La fauna selvatica è<strong> patrimonio indisponibile dello Stato</strong> <strong>e quindi di ognuno di noi</strong>, eppure non solo <strong>non sono rispettati i regolamenti di caccia</strong>, ma si continua imperterriti a conferire legittimità all’abominio che tale pratica rappresenta unicamente per <strong>biechi interessi economici</strong>; si tralascia così la salvaguardia delle specie e della biodiversità.<br />
Non si capisce perché in Italia la democrazia sia solo apparente: l’<strong>84% degli Italiani è fermamente contrario alla caccia</strong> ma questa scellerata usanza continua imperterrita ad essere praticata.<br />
Ci stiamo adoperando insieme a tutte le <strong>maggiori associazioni nazionali per indire un nuovo referendum che ‘pulisca’ finalmente la nazione da questa oceanica vergogna morale.</strong>”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
