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	<title>bracconieri &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>Caccia &#8211; La Regione Lombardia vuol fare un regalo ai bracconieri?</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2020 14:52:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mentre il mondo si blocca a causa del coronavirus c’è chi, in Italia, pensa alla caccia. Il mese scorso ad esempio in Friuli Venezia Giulia 2 bracconieri sono stati denunciati dal Corpo Forestale Regionale a Romans d’Isonzo, zona ricca di animali selvatici. Tra le imputazioni: esercizio della caccia in periodo di chiusura generale, porto abusivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il mondo si blocca a causa del coronavirus c’è chi, in Italia, pensa alla <strong>caccia</strong>. Il mese scorso ad esempio in <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> 2 <strong>bracconieri</strong> sono stati denunciati dal Corpo Forestale Regionale a Romans d’Isonzo, zona ricca di animali selvatici.</p>
<p>Tra le imputazioni: esercizio della caccia in periodo di chiusura generale, porto abusivo di armi e uso di mezzi non consentiti. Le violazioni per attività venatoria illecita si uniscono all’abbandono del domicilio, contravvenendo ai provvedimenti anti Covid-19.</p>
<p>A questo episodio esplicativo si aggiungono le <strong>preoccupanti proposte di modifiche della legge regionale sulla caccia</strong> che il Consiglio Regionale della <strong>Lombardia</strong> dovrà votare il <strong>prossimo 12 maggio</strong>. Da anni, ormai, assistiamo ad una crescente apertura alla libertà di caccia a <strong>discapito della protezione della fauna</strong>.</p>
<p>L’Italia ha il triste record dei paesi che affacciano sul Mediterraneo con circa <strong>8 milioni di uccelli uccisi illegalmente</strong>: solo l’Egitto fa peggio.</p>
<p>Tra le modifiche approvate dalla Commissione VIII che andranno in aula il 12 maggio prossimo spiccano l’<strong>uso di dispositivi per la visione notturna nella caccia di selezione al cinghiale e l’assurdo obbligo per le Guardie Venatorie Volontarie di indossare un giubbino e copricapo ad alta visibilità.</strong><br />
Immaginate un guardiacaccia visibile come un catarifrangente che cerca di sorprendere uno dei tanti bracconieri che abbatte specie protette o usa mezzi vietati? A noi non sembra plausibile. La Lombardia dovrebbe ispirarsi ai modelli esteri in cui questo tipo di visibilità nell’equipaggiamento è imposta piuttosto ai cacciatori e non viceversa!</p>
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