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	<title>battaglia legale &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>SDEGNO DEGLI ANIMALISTI ITALIANI. WILLY UCCISO DUE VOLTE: RIDOTTA LA PENA PER I FRATELLI BIANCHI, CONDANNATI PER L&#8217;OMICIDIO MONTEIRO E ACCUSATI DELL’UCCISIONE DI ANIMALI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/12/sdegno-degli-animalisti-italiani-willy-ucciso-due-volte-ridotta-la-pena-per-i-fratelli-bianchi-condannati-per-lomicidio-monteiro-e-accusati-delluccisione-di-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2023 14:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia legale]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[ergastolo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pantanella]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Bianchi]]></category>
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		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni severe]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione animali]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
		<category><![CDATA[Willy Monteiro Duarte]]></category>
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					<description><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus esprime l’indignazione per l&#8217;orribile omicidio di Willy Monteiro Duarte, il giovane brutalmente picchiato a morte dai fratelli Marco e Gabriele Bianchi nella provincia di Roma, nel settembre 2020 e per l’attuale decisione di rivedere la pena detentiva degli assassini. Non si dimentichi che i Bianchi si “allenavano” massacrando animali di specie diverse, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Animalisti Italiani Onlus esprime l’<strong>indignazione per l&#8217;orribile omicidio di Willy Monteiro Duarte</strong>, il giovane brutalmente <strong>picchiato a morte dai fratelli Marco e Gabriele Bianchi</strong> nella provincia di Roma, nel settembre 2020 e per l’attuale decisione di <strong>rivedere la pena detentiva degli assassini.</strong></p>
<p>Non si dimentichi che i Bianchi si “allenavano” massacrando animali di specie diverse, come documentato da alcuni video presenti sui loro cellulari.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus</strong>: “<em>La recente decisione di <strong>ridurre la pena a 24 anni di reclusione per i due fratelli</strong>, riconoscendo le attenuanti generiche <strong>è sconcertante</strong>. </em>È <em><strong>come uccidere per la seconda volta il giovane Willy</strong>. Come Animalisti Italiani lavoriamo incessantemente per promuovere il rispetto e il benessere di tutti gli esseri viventi, a partire dagli animali anche loro vittime della violenza dei Bianchi. Siamo sempre in prima linea con il nostro legale in battaglie per i diritti, diritti puntualmente calpestati ogni volta che una persona che ha ucciso un quattrozampe non sconta neppure un giorno di carcere.<strong> Speravamo di vedere un trattamento diverso sia per gli animali che per gli esseri umani.</strong> Gli assassini usciranno tra una decina di anni, purtroppo. <strong>Tanto vale la vita di un ragazzo picchiato e torturato, prima di morire, per venti minuti</strong>. Ora noi Animalisti Italiani lavoriamo per opporci a questa ingiustizia affinché si torni alla pena originaria: <strong>l’ergastolo e si aggiunga ai due assassini anche la condanna per maltrattamento e uccisione di animali”.</strong></em></p>
<p>È fondamentale che <strong>la legge sia applicata in modo rigoroso</strong> per garantire vera giustizia alle vittime. <strong>È inaccettabile che la vita possa essere così facilmente sminuita, mentre i responsabili di tali crimini ricevono pene lievi.</strong></p>
<p>Animalisti Italiani Onlus sta <strong>proseguendo la raccolta <a href="https://animalisti.it/petizione/"><span style="color: #ff0000;">firme</span></a></strong> per chiedere <strong>sanzioni più severe</strong> per chi maltratta e uccide gli animali, invitando le autorità competenti a garantire che i responsabili dei reati scontino pene adeguate.</p>
<p>“<em>La vita deve essere trattata con la massima dignità e valore, e gli atti di violenza e discriminazione non possono essere tollerati nella nostra società. Continueremo a lavorare instancabilmente per promuovere la giustizia e la protezione di tutti gli esseri viventi, affrontando le ingiustizie e lottando per un mondo in cui il rispetto e la compassione siano valori fondamentali”</em>, conclude l’<strong>avvocato degli Animalisti Italiani, Francesca Pantanella.</strong></p>
<p>___________________________________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><a href="https://animalisti.it/petizione/"><strong><span style="color: #ff0000;">FIRMA LA PETIZIONE</span></strong></a></h3>
<p><span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6e/1/16/1f534.png" alt="🔴" width="16" height="16" /> </span><strong><span style="color: #000080;">PARTECIPA AL PRESIDIO</span></strong> <span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t6e/1/16/1f534.png" alt="🔴" width="16" height="16" /></span></p>
<p>SEI SCANDALIZZATO ANCHE TU?</p>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Martedì 12 settembre dalle ore 9:00 vieni con noi a VELLETRI.</strong></div>
<div dir="auto">Saremo in Tribunale per l’udienza contro i fratelli Bianchi per maltrattamento e uccisione di animali. I criminali saranno presenti al processo: anche noi Animalisti Italiani.</div>
<div dir="auto">UNISCITI AL PRESIDIO: invia la tua adesione al <span class="x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xhhsvwb xat24cr xgzva0m xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img decoding="async" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/td8/1/16/1f4f2.png" alt="📲" width="16" height="16" /></span>342 89 49 304.</div>
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<div dir="auto"></div>
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		<item>
		<title>È GUERRA APERTA TRA ANIMALISTI ITALIANI E PALIO DI SIENA: PROSEGUE IL PROCESSO PER DIFFAMAZIONE AL PRESIDENTE CAPORALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/07/e-guerra-aperta-tra-animalisti-italiani-e-palio-di-siena-prosegue-il-processo-per-diffamazione-al-presidente-caporale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2023 11:46:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia legale]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[diffamazione]]></category>
		<category><![CDATA[Palio di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta a Lanciano, in Abruzzo, la prima udienza del processo per diffamazione al presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale. L&#8217;accusa è di diffamazione aggravata per le parole pronunciate durante la trasmissione radiofonica &#8220;La Zanzara&#8221;, in onda su RADIO 24, del 3 luglio 2020, condotta da Giuseppe Cruciani. Il presidente Caporale ha espresso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta a Lanciano, in Abruzzo, la <strong>prima udienza del processo per diffamazione al presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporal</strong>e. L&#8217;accusa è di <strong>diffamazione aggravata</strong> per le parole pronunciate durante la <strong>trasmissione radiofonica &#8220;La Zanzara&#8221;, in onda su RADIO 24, </strong>del 3 luglio 2020, condotta da Giuseppe Cruciani.</p>
<p>Il presidente Caporale ha espresso attraverso provocazioni dirette nei confronti degli organizzatori del Palio, definendoli &#8220;sadici e incivili&#8221;, e paragonando i contradaioli a &#8220;assassini pedofili e stupratori&#8221;, il disappunto verso coloro che sono indifferenti al dolore degli animali. Queste dichiarazioni hanno scatenato la reazione del Comune di Siena e del Consorzio per la tutela del Palio, che hanno presentato una querela che ha dato avvio al processo.</p>
<p>La prima udienza è stata caratterizzata dalla costituzione del nuovo sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, tramite l&#8217;avvocato Filippo Cei. <strong>Durante l&#8217;ammissione delle prove, il difensore di Caporale, l&#8217;avvocato Francesca Pantanella, ha chiesto che sia sentito il suo assistito e che il file audio integrale de &#8220;La Zanzara&#8221; venga ascoltato in aula nel corso del dibattimento.</strong></p>
<p>L&#8217;avvocato Pantanella ha sostenuto che <strong>le dichiarazioni di Caporale furono un&#8217;iperbole e che non c&#8217;era alcun intento diffamatorio</strong>. Ha inoltre sottolineato che l&#8217;amore per i cavalli viene considerato malato dagli animalisti, perchè altrimenti a Siena non si metterebbe così a repentaglio la loro vita.</p>
<p>La <strong>prossima udienza è prevista per febbraio 2024</strong>, durante la quale saranno ascoltate le testimonianze di coloro che hanno trascritto il file audio della trasmissione. L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus seguirà con attenzione l&#8217;evolversi della situazione, confidando che la giustizia possa fare luce su questa vicenda.</p>
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		<item>
		<title>IL DELFINARIO DI RIMINI, LAGER PER GLI ANIMALI, DIVENTA OSPEDALE PER LE TARTARUGHE MARINE</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/10/07/il-delfinario-di-rimini-lager-per-gli-animali-diventa-ospedale-per-le-tartarughe-marine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2022 09:50:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia legale]]></category>
		<category><![CDATA[Delfinario rimini]]></category>
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		<category><![CDATA[tartarughe marine]]></category>
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					<description><![CDATA[Da luogo di cattività, maltrattamenti e morte a luogo di libertà, cure e vita: questa è la storia dell’ex delfinario di Rimini che si trasformerà a partire dal 2 giugno 2023 in un ospedale per tartarughe marine. Ristrutturare la struttura spetterà a Fondazione Cetacea e Club Nautico che si sono aggiudicati la concessione dopo aver [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da luogo di cattività, maltrattamenti e morte a luogo di libertà, cure e vita: questa è la storia dell’<strong>ex delfinario di Rimini</strong> che si trasformerà a partire dal 2 giugno 2023 in un <strong>ospedale per tartarughe marine</strong>. Ristrutturare la struttura spetterà a Fondazione Cetacea e Club Nautico che si sono aggiudicati la concessione dopo aver presentato al Comune il progetto preliminare.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus:</strong> “Nel 2013 abbiamo scoperto i maltrattamenti subiti dai quattro delfini, Sole, Luna, Alfa e Lapo che venivano sistematicamente imbottiti di farmaci, <strong>calmanti e ormoni,</strong> nel Delfinario di Rimini. Ci siamo subito mossi per le <strong>vie legali</strong> e dopo anni di battaglie siamo riusciti ad <strong>ottenere la chiusura della struttura, il salvataggio dei delfini e la condanna dei responsabili</strong>. Oggi siamo felici di sapere che il delfinario da luogo di morte diventerà luogo in cui si tutela la vita degli animali. Ci auguriamo che anche il nuovo Governo e la Meloni ci aiutino nella lotta per salvaguardare i diritti dei senza voce.”</p>
<p>Quello del Delfinario di Rimini è un caso <strong>unico in Italia</strong>: per la prima volta nel nostro è stata portata avanti un’inchiesta approfondita su una vicenda di <strong>maltrattamento di delfini</strong> ottenendo una sentenza storica, come è avvenuto per <strong>Green Hill</strong>, utile affinché si comprenda la fondamentale importanza della tutela <strong>non soltanto fisica,</strong> ma soprattutto <strong>psicologica ed etologica degli animali</strong>.<br />
<strong>Una vittoria per noi, per i quattro delfini, e un grande passo in avanti per i diritti degli animali nel nostro Paese.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRENTINO: ORSA UCCISA PER ERRORE DA VETERINARI PUBBLICI &#8211; ANIMALISTI ITALIANI: MASSACRATA CON SOLDI PUBBLICI.    </title>
		<link>https://animalisti.it/2022/09/06/trentino-orsa-uccisa-per-errore-da-veterinari-pubblici-animalisti-italiani-massacrata-con-soldi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2022 08:58:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[L’orsa F43 è morta in provincia di Trento durante un controllo di routine. I fatti risalgono alla notte scorsa in val di Concei, durante un intervento per la sostituzione del radiocollare che portava dal luglio 2021 perché ritenuta troppo “confidente” con gli esseri umani. Il dispositivo andava cambiato, ma secondo le dichiarazioni dell’equipe dei veterinari, una volta sedata l&#8217;orsa ha assunto una posizione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;">L’</span><b style="font-family: arial, sans-serif;">orsa F43 è </b><b style="font-family: arial, sans-serif;">morta</b><span style="font-family: arial, sans-serif;"> in provincia di </span><b style="font-family: arial, sans-serif;">Trento </b><span style="font-family: arial, sans-serif;">durante un controllo di routine. I fatti risalgono alla notte scorsa in val di Concei, durante un intervento per la <strong>sostituzione del radiocollare</strong> che portava dal luglio 2021 perché ritenuta troppo “confidente” con gli esseri umani. Il dispositivo andava cambiato, ma secondo le dichiarazioni dell’equipe dei veterinari, una volta sedata</span><span class="gmail_default" style="font-family: arial, sans-serif;"> l&#8217;orsa</span><span style="font-family: arial, sans-serif;"> ha assunto una posizione che le è stata fatale. A<strong> nulla sono serviti i tenta</strong></span><strong><span class="gmail_default" style="font-family: arial, sans-serif;">ti</span><span style="font-family: arial, sans-serif;">vi di rianimazione degli operatori</span><span class="gmail_default" style="font-family: arial, sans-serif;">.</span></strong></span></div>
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<p><span style="font-family: arial, sans-serif; color: #000000;"> “Gli <strong>Animalisti Italiani Onlus</strong> &#8211; dichiara il Presidente <b>Walter Caporale</b> &#8211; chiedono che venga immediatamente istituita una <strong>Commissione di indagine</strong> per conoscere come sono realmente andate le cose. Ma <strong>chiediamo anche che qualcuno paghi per una uccisione compiuta da un dipendente pubblico</strong>. Nella morte dell’orsa F43, c’è sicuramente stato <strong>menefreghismo, superficialità e indifferenza</strong>. ‘<em>Era solo un orso</em>’ mi hanno risposto questa mattina alla Ausl. NO: <strong>F43</strong> (nome vergognoso che le è stato assegnato da una bestia umana) era un <strong>essere vivente: amava, correva, gioiva, soffriva, piangeva</strong>. Ora non ci sei più, cara amica: piangiamo la tua assurda morte, ci rivedremo in un altro Quando, ma intanto noi Animalisti Italiani Onlus lotteremo per cercare di darti giustizia in questa vita terrena dove tanti non ti hanno rispettata”.</span></p>
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		<title>VITTORIA STORICA PER I DELFINI: CONDANNATO PER MALTRATTAMENTO IL DIRETTORE DEL DELFINARIO DI RIMINI</title>
		<link>https://animalisti.it/2021/03/01/vittoria-storica-per-i-delfini-condannato-per-maltrattamento-il-direttore-del-delfinario-di-rimini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 14:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Delfinari Acquari]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia legale]]></category>
		<category><![CDATA[Delfinario di Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[delfini]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 2013 Animalisti Italiani è al centro di una lunga e importante battaglia legale in merito al Delfinario di Rimini che abbiamo sostenuto avvalendoci della rappresentanza legale dell’Avv. Michele Pezone per tutelare il diritto alla vita di Lapo, Alfa, Sole e Luna, i quattro delfini protagonisti di questo caso giudiziario. Si trovavano in condizioni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 2013</strong> Animalisti Italiani è al centro di una lunga e importante <strong>battaglia legale in merito al Delfinario di Rimini</strong> che abbiamo sostenuto avvalendoci della rappresentanza legale dell’<strong>Avv. Michele Pezone</strong> per tutelare il diritto alla vita di <strong>Lapo, Alfa, Sole e Luna</strong>, i <strong>quattro delfini protagonisti di questo caso giudiziario</strong>.</p>
<p>Si trovavano in condizioni di <strong>detenzione a dir poco inadeguate</strong> e subivano forme di <strong>maltrattamento costante</strong> soprattutto a causa di una <strong>sistematica ed inappropriata somministrazione di calmanti e di ormoni</strong>.</p>
<p>“Si tratta di un <strong>caso unico in Italia</strong>: per la prima volta nel nostro Paese – dichiara il <strong>Presidente di Animalisti Italiani Walter Caporale</strong> – è stata portata avanti un’inchiesta approfondita su una vicenda di <strong>maltrattamento di delfini</strong>. Di certo è una sentenza storica, come è avvenuto per <strong>Green Hill</strong>, utile affinché si comprenda la fondamentale importanza della tutela <strong>non soltanto fisica,</strong> ma soprattutto <strong>psicologica ed etologica degli animali</strong>”.<br />
Dopo anni di battaglie siamo riusciti a salvare i 4 delfini: la richiesta, nostra e della Procura, di confisca degli animali, è stata accolta già nell’aprile 2019.<br />
E così Alfa, Sole, Luna e Lapo sono stati affidati allo Stato, senza la possibilità di essere messi in vendita.<br />
<strong>Una vittoria per noi, per i quattro delfini, e un grande passo in avanti per i diritti degli animali nel nostro Paese.</strong></p>
<p>Pochi giorni fa la Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna del direttore del Delfinario di Rimini alla pena di <strong>sei mesi di reclusione</strong> per il reato di <strong>maltrattamento di animali</strong>.<br />
E’ stato inoltre confermato il provvedimento di confisca dei delfini, affidati allo Stato, e precisamente ai Ministeri dell&#8217;Ambiente, Salute e Politiche Agricole.<br />
E’ stata invece assolta in appello la veterinaria responsabile della struttura e le motivazioni di tale decisione saranno rese note entro tre mesi, quando sarà depositata la sentenza.<br />
Dopo averla letta, verificheremo l’opportunità di proporre il ricorso per cassazione o sollecitare una impugnazione<br />
del procuratore generale.</p>
<p>Resta la soddisfazione per la conferma della condanna in capo al legale rappresentante della struttura ed il mantenimento della confisca dei delfini, che assicura la loro salvaguardia.<br />
<strong>Si tratta di un precedente importantissimo, il primo in Italia e nell’intera Europa. </strong><br />
L’associazione Animalisti Italiani, con l’avvocato Michele Pezone, aveva seguito da subito la vicenda giudiziaria, e<br />
il legale rappresentante del delfinario aveva tentato in appello di chiederne l’esclusione dal processo.<br />
E’ stata invece pienamente confermata la legittimazione di Animalisti Italiani a costituirsi parte civile per far valere le ragioni di chi da sempre combatte queste forme di sfruttamento dei delfini come di ogni altro animale.</p>
<p>Un grande riconoscimento che ci riempie di gioia e che ci sprona sempre di più a non mollare e a perseverare nella lotta per la più grande rivoluzione che la storia dell’umanità abbia mai conosciuto: la liberazione dei nostri fratelli Animali dall’angosciante potere dell’uomo.</p>
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