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	<title>animali &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>GIULIANOVA DOG CARNIVAL: OFFESA ALLA NATURA E AGLI ANIMALI ABRUZZESI!</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/30/giulianova-dog-carnival-offesa-alla-natura-e-agli-animali-abruzzesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 11:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[adozioni consapevoli]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus, rappresentata dal Presidente Walter Caporale in sinergia con la veterinaria Giusi Branella, Presidente dell’ Associazione Unica Beach, esprime la sua ferma opposizione nei confronti del prossimo evento &#8220;Giulianova Dog Carnival&#8221;, il &#8220;Carnevale dei cani&#8221;, previsto per domenica 4 febbraio nella cittadina di Giulianova in provincia di Teramo. &#8220;Da abruzzese e animalista, vedo questa iniziativa come un&#8217;offesa alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Associazione Animalisti Italiani Onlus</strong>, rappresentata dal Presidente <strong>Walter Caporale </strong>in sinergia con la <strong>veterinaria Giusi Branella</strong>, Presidente dell’ Associazione Unica Beach, esprime la sua ferma opposizione nei confronti del prossimo evento <strong>&#8220;Giulianova Dog Carnival&#8221;, il &#8220;Carnevale dei cani&#8221;</strong>, previsto per <strong>domenica 4 febbraio</strong> nella cittadina di Giulianova in provincia di Teramo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-13057 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-300x167.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49-600x333.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2024/01/142722260-d50a44e3-211f-4873-b967-1cab63f59d49.jpg 652w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
<em>&#8220;Da abruzzese e animalista, vedo questa iniziativa come un&#8217;offesa alla nostra regione, famosa per la sua connessione profonda con la natura e gli animali&#8221;</em>, afferma il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, <strong>Walter Caporale</strong>, originario dell&#8217;Abruzzo. &#8220;<em>L&#8217;idea di sfruttare un Carnevale per mettere in passerella cani come se fossero <strong>oggetti decorativi</strong> è un&#8217;<strong>interpretazione distorta del rispetto e della responsabilità che dovremmo avere verso i nostri amici a quattro zampe</strong></em>&#8220;.</p>
<p><em>&#8220;Condanniamo fermamente il &#8216;Carnevale dei cani&#8217; di Giulianova e <strong>invitiamo le autorità locali a riflettere sulle reali esigenze degli animali</strong>, promuovendo <strong>con serietà iniziative educative e informative</strong> per sensibilizzare la popolazione sulla responsabilità dell&#8217;adozione consapevole&#8221;</em>, <strong>conclude il Presidente Caporale</strong>.</p>
<p>Dopo una prima opposizione da parte delle associazioni animaliste, la locandina della sfilata di cani mascherati al Carnevale a 4 Zampe di Giulianova è stata modificata in una semplice sfilata.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus rimane aperta al dialogo e alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale per promuovere un approccio rispettoso e consapevole nei confronti degli animali, nel rispetto delle tradizioni e dei valori autentici dell&#8217;Abruzzo.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo fermamente convinti che la sensibilizzazione sulla responsabilità dell&#8217;adozione di un animale debba avvenire solo attraverso <strong>approcci formativi</strong>, non attraverso <strong>spettacoli</strong> che, oltre ad essere <strong>inappropriati</strong>, possono causare <strong>stress agli animali</strong></em>&#8220;, <strong>aggiunge la veterinaria Giusi Branella.</strong></p>
<p>In risposta all&#8217;iniziativa che propone una sfilata di cani e “padroncini” in piazza, l&#8217;Associazione Animalisti Italiani Onlus ritiene che <strong>la lotta contro il randagismo e la promozione delle adozioni consapevoli richiedano un impegno costante nella diffusione di informazioni corrette e nella promozione di comportamenti responsabili nei confronti degli animali. </strong></p>
<p>Questa manifestazione non rispecchia il vero spirito della tutela degli animali e della sensibilizzazione sulle adozioni consapevoli; risulta piuttosto un <strong>rozzo tentativo </strong>di creare un format per generare una moda per un <strong>tornaconto prima della campagna elettorale.</strong></p>
<p><strong>Il Carnevale dei cani a Giulianova è più una vetrina di razze e un concorso di bellezza che un vero messaggio di sensibilizzazione sulle necessità degli animali.</strong></p>
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		<title>NASCE A PALERMO IL PRIMO TEAM DI MAGISTRATI ITALIANI CONTRO I CRIMINI SUGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2024/01/17/nasce-a-palermo-il-primo-team-di-magistrati-italiani-contro-i-crimini-sugli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 15:47:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[magristrati]]></category>
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		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[pool]]></category>
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					<description><![CDATA[In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di Aron, il cane bruciato vivo dal suo proprietario nel cuore di Palermo, al cane randagio impiccato a Rosolini in provincia di Siracusa e al gatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito a una serie di orribili atti che si sono susseguiti ad inizio anno 2024 e che hanno sconvolto il Sud Italia, con particolare riferimento al crudele caso di <strong>Aron</strong>, il <strong>cane bruciato</strong> vivo dal suo proprietario nel cuore di <strong>Palermo,</strong> al <strong>cane randagio impiccato a Rosolini</strong> in provincia di Siracusa e al <strong>gatto Grey</strong> morto annegato in una fontana ad <strong>Alberobello (Bari)</strong> a causa di una minorenne,  <strong>il Procuratore Capo di Palermo, Maurizio De Lucia</strong>, ha annunciato la <strong>costituzione di un pool di magistrati specializzati per affrontare i reati commessi contro gli animali </strong>e ha <strong>pubblicato un concorso interno</strong> per raccogliere le richieste dei sostituti di far parte del pool.</p>
<p>Il recente episodio del cane Aron, vittima delle fiamme, che ha suscitato una profonda indignazione e ha ottenuto una risonanza mediatica significativa, ha spinto in particolare alla creazione di questo <strong>team dedicato all&#8217;indagine e alla persecuzione dei reati in cui gli animali sono le vittime principali</strong>. L&#8217;obiettivo primario di questo gruppo sarà scoprire e punire le condotte criminali, assicurando giustizia e promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni, a cominciare dalla Prefettura e dal Garante Regionale dei diritti degli Animali.</p>
<p>&#8220;È imperativo rispondere a questa crescente esigenza di protezione degli animali. La creazione di questo team specializzato mira a garantire che la magistratura abbia le competenze necessarie per intervenire in modo più efficace&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale,</strong> Presidente degli Animalisti Italiani.</p>
<p>L&#8217;Associazione Animalisti Italiani accoglie con favore l&#8217;iniziativa del Procuratore De Lucia, definendola uno dei primi <strong>passi significativi in Italia per la tutela degli animali.</strong></p>
<p>Parallelamente, Animalisti Italiani sottolinea l&#8217;importanza dell&#8217;approvazione della proposta di legge volta a intensificare le pene per i reati contro gli animali. Attraverso una petizione, l&#8217;associazione ha chiesto che tale proposta venga immediatamente inserita all&#8217;ordine del giorno dei lavori della Commissione Giustizia, fornendo così alla magistratura strumenti più efficaci per reprimere tali crimini.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>FIRMA LA</strong></span><span style="color: #ff0000;"> <a style="color: #ff0000;" href="http://www.animalisti.it/petizione"><strong>PETIZIONE</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TELETHON E LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI &#8211; UN APPELLO PER UNA SCIENZA SENZA CRUDELTÀ</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/18/telethon-e-la-sperimentazione-sugli-animali-un-appello-per-una-scienza-senza-crudelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 11:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della consueta campagna natalizia di raccolta fondi della Fondazione Telethon, con la Maratona televisiva sulle reti RAI conclusa domenica 17 dicembre, desideriamo esprimere le nostre perplessità riguardo alla disinformazione diffusa e alla mancanza di trasparenza in merito alla sperimentazione sugli animali finanziata dalla fondazione. La Fondazione Telethon sostiene che la sperimentazione sugli animali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della consueta campagna natalizia di raccolta fondi della <strong>Fondazione Telethon</strong>, con la Maratona televisiva sulle reti <a href="https://www.facebook.com/hashtag/rai?__eep__=6&amp;__cft__%5b0%5d=AZUCxPksqWM2Owaz16M6C94C3jrzlejLCp0uw-Pkvx6n-nAq5A9azuXdHhLJHOeOyzh8qiXZ5aKGbPNrjqEs22RSrvy6YQfbhHZZjGWVHfCzNkeAuDFzdL849eTJgp2k1EgeVScLo-9yMlQfJtoheK7Zl9XHylz_nRlE5zajncKW1djJd3Av0VT2-49aZOwyCcKnOFULYnrbqeV40jyzzhHe&amp;__tn__=*NK-y-R">RAI</a> conclusa domenica 17 dicembre, desideriamo esprimere le nostre perplessità riguardo alla disinformazione diffusa e alla mancanza di trasparenza in merito alla sperimentazione sugli animali finanziata dalla fondazione.</p>
<p>La Fondazione Telethon sostiene che la sperimentazione sugli animali, condotta nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti, differisca notevolmente dal maltrattamento degli animali. Tuttavia, la realtà è ben diversa, considerando che su specie come gatti, conigli e cani gli esperimenti<strong> producono non solo sofferenza sugli animali ma conseguenze tangibili sul loro corpo. </strong>Si pensi agli esperimenti sull’atrofia muscolare con <strong>animali semi-paralizzati, all&#8217;induzione di deformazioni dello scheletro, alla degenerazione dei tessuti</strong>, agli studi sul dolore.</p>
<p><strong>Bisogna investire fondi e abbracciare una scienza senza animali</strong>, in linea con la priorità riconosciuta a livello internazionale e italiano per la ricerca animal-free. <strong>È essenziale un cambio culturale, scientifico ed economico in favore di nuove tecnologie senza animali</strong>, un passo che la Fondazione Telethon sembra esitare a compiere.</p>
<p>Si sottolinea l&#8217;importanza di informarsi su come vengono impiegati i fondi donati a Telethon, evidenziando la possibilità di destinare donazioni a organizzazioni che adottano approcci scientifici senza vivisezione come rIcerCARE o I-Care Network. Invitiamo a valutare la propria scelta di supportare la ricerca che non infligge sofferenze agli animali.</p>
<h2>Quali sono i metodi alternativi?</h2>
<p>L&#8217;alternativa alla sperimentazione animale, in base alle normative nazionali e internazionali in materia, consiste in:<br />
► metodi che sostituiscano l’impiego di animali nella sperimentazione<br />
► procedure che, pur utilizzando animali, ricorrano a tecniche meno invasive o riducano il numero di animali utilizzati nella sperimentazione.</p>
<p>I metodi scientifici sono solo quelli che sostituiscono del tutto gli animali, per la definizione stessa di modello sperimentale, ovvero la riproduzione del fenomeno oggetto dello studio dalla quale sono state eliminate delle variabili, in modo da renderlo più semplicemente analizzabile.</p>
<p><strong>Nessun animale può considerarsi un modello di “uomo semplificato”.</strong></p>
<p class="x1qodse3" dir="auto">Già nel 2004 la FDA (Food and Drug Administration &#8211; Agenzia per gli alimenti e i medicinali), ha stimato che <b>il 92% dei farmaci che superano i test sugli animali NON SUPERA la fase di sperimentazione sull’uomo, quindi vengono SCARTATI. </b>Le analisi più recenti suggeriscono che, nonostante quello che dichiarano i sostenitori della sperimentazione animale, <b>il tasso di fallimento è AUMENTATO, avvicinandosi al 96%.</b></p>
<p>Esistono centinaia di metodi alternativi alla sperimentazione animale, ad esempio:<br />
🔹 modelli informatici<br />
🔹 analisi chimiche<br />
🔹 indagini statistiche (come l’epidemiologia e la metanalisi)<br />
🔹 organi bioartificiali<br />
🔹 microchip al DNA<br />
🔹 microcircuiti con cellule umane [Fonte:LAV]</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PAPA FRANCESCO: PORTATEVI A CASA UN IMMIGRATO E NON UN CANE? QUESTA VOLTA LEI HA SBAGLIATO BERSAGLIO!       </title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/11/papa-francesco-portatevi-a-casa-un-immigrato-e-non-un-cane-questa-volta-lei-ha-sbagliato-bersaglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 10:40:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Francesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Disappunto per le recenti dichiarazioni di Papa Francesco che, durante un discorso ai Prefetti italiani, ha nuovamente preso di mira gli animali domestici e gli esseri umani che se ne prendono cura. Bergoglio ha ribadito la sua preoccupazione per la diminuita natalità in Italia, associandola all&#8217;idea che &#8220;i cagnolini sono al posto dei figli&#8220;. Aggiungendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Disappunto per le recenti dichiarazioni di <strong>Papa Francesco</strong> che, durante un discorso ai Prefetti italiani, ha nuovamente <strong>preso di mira gli animali domestici</strong> e gli esseri umani che se ne prendono cura. Bergoglio ha ribadito la sua preoccupazione per la diminuita natalità in Italia, associandola all&#8217;idea che &#8220;<em>i cagnolini sono al posto dei figli</em>&#8220;. Aggiungendo che gli immigrati, piuttosto, vanno accolti come figli dalle famiglie italiane. L&#8217;aneddoto del cagnolino nel passeggino, precedentemente condiviso dal Pontefice, agli Stati Generali della Natalità, ha riacceso la polemica con gli animalisti.</p>
<p>“Santità, quando i 32.000 preti, i 52.000 consacrati e le 70.000 suore avranno adottato un immigrato, allora anche noi Animalisti Italiani Onlus seguiremo il suo appello. “Io, 60enne” &#8211; dichiara il <strong>Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale</strong> -, “<strong>mi occupo di difendere i più fragili dall‘età di 14 anni: immigrati e barboni sono miei fratelli esattamente come lo sono gli animali, </strong>poiché seguo l’insegnamento di Papa Paolo VI: ‘<em>Gli animali sono la parte più piccola della Creazione Divina, ma noi un giorno li rivedremo nel Mistero di Cristo’</em>. Quindi mi creda: <strong>i più deboli tra i deboli sono gli immigrati, gli anziani, i disabili, le donne e, mi permetta, anche gli animali</strong>. Perché <strong>la violenza inizia sempre sugli animali per poi passare agli immigrati o alle donne</strong>. <strong>La sua cultura argentina non le permette di calarsi nel sangue e nel dolore degli animali</strong>, le Chiedo di poterla <strong>incontrare</strong> per ricordarle le parole di Papa Giovanni Paolo II: ‘<em>C’è nell’uomo un Soffio che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi…</em>’. Mi chiami, La prego: 333.117.5670 <a href="mailto:walter.caporale@gmail.com">walter.caporale@gmail.com &#8220;</a>.</p>
<p>Il mondo animalista sottolinea che <strong>gli animali domestici non dovrebbero essere considerati come surrogati dei figli, ma piuttosto come compagni di vita che portano gioia nelle famiglie</strong>. Ribadiamo che la responsabilità di accogliere i migranti e affrontare le sfide demografiche non dovrebbe essere scaricata sugli animali domestici. Sono sfere diverse che non vanno contrapposte.</p>
<p>Invitiamo il Papa e tutti i leader politici a considerare il <strong>rispetto per la vita animale come parte integrante della nostra responsabilità sociale</strong> e a promuovere la comprensione e l&#8217;<strong>amore per tutte le forme di vita</strong>. Papa Francesco rettifichi, intervenga con un discorso forte, incisivo, in cui non si crei confusione e divisione sul rapporto con gli animali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NUOVO PACCHETTO EUROPEO PER IL BENESSERE ANIMALE: UN PASSO AVANTI NECESSARIO, MA ANCORA DA COMPLETARE</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/12/07/nuovo-pacchetto-europeo-per-il-benessere-animale-un-passo-avanti-necessario-ma-ancora-da-completare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 17:09:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[En the Cage Age]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Caporale]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, la Commissione Europea ha presentato il nuovo pacchetto sul benessere animale, delineando una serie di proposte atte a migliorare le condizioni di animali da allevamento, domestici e da pelliccia nell&#8217;Unione Europea. Tuttavia, pur riconoscendo l&#8217;impegno della Commissione per affrontare questa importante questione, l&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani si concentra sui passi ulteriori che devono essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, la <strong>Commissione Europea ha presentato il nuovo pacchetto sul benessere animale</strong>, delineando una serie di <strong>proposte atte a migliorare le condizioni di animali da allevamento, domestici e da pelliccia nell&#8217;Unione Europea</strong>. Tuttavia, pur riconoscendo l&#8217;impegno della Commissione per affrontare questa importante questione, l&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione Animalisti Italiani si concentra sui <strong>passi ulteriori che devono essere intrapresi</strong>.</p>
<p>La prima direttrice del pacchetto affronta il <strong>trasporto degli animali vivi</strong>, un tema cruciale che coinvolge <strong>1,6 miliardi di animali trasportati annualmente</strong> da e verso l&#8217;Ue. La proposta di <strong>ridurre i tempi di viaggio e introdurre norme speciali per gli animali vulnerabili</strong> è un passo positivo. Tuttavia, sottolineiamo la necessità di ulteriori misure per garantire un trattamento umano e rispettoso durante il trasporto, con particolare attenzione alle condizioni meteorologiche estreme. Il <strong>94% dei cittadini europei è favorevole a porre fine alle esportazioni di animali vivi durante il trasporto</strong>, evidenziando l&#8217;importanza di un&#8217;immediata azione in questo settore.</p>
<p>La seconda direttrice si concentra sul <strong>benessere degli animali domestici</strong>, con uno sforzo significativo per armonizzare gli standard di allevamento, detenzione e vendita. &#8220;Accogliamo con favore la proposta di <strong>standard minimi</strong> su tutto il territorio comunitario, ma sottolineiamo l&#8217;<strong>importanza di un&#8217;applicazione rigorosa di tali norme e di controlli adeguati</strong> per prevenire il commercio illegale e le pratiche al di sotto degli standard&#8221;, dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli Animalisti Italiani Onlus.</p>
<p>Infine, la questione del <strong>divieto di &#8220;pellicce&#8221;</strong>, sebbene non ufficialmente parte del pacchetto, è stata al centro dell&#8217;attenzione. L&#8217;iniziativa Fur Free Europe ha ottenuto il sostegno di 1,5 milioni di cittadini europei, dimostrando la crescente preoccupazione per il trattamento degli animali in quest&#8217;industria. Riconosciamo la decisione della Commissione di commissionare un parere scientifico sull&#8217;allevamento di animali per la pelliccia, ma esortiamo a una risposta tempestiva e a una legislazione coerente basata su tali conclusioni.</p>
<p><strong>Mentre la Commissione Europea ha compiuto passi significativi per migliorare il benessere animale, i cittadini europei chiedono ulteriori riforme. La promessa di vietare l&#8217;allevamento in gabbia deve essere mantenuta, </strong>rispecchiando l&#8217;ampio sostegno espresso attraverso l&#8217;Iniziativa dei cittadini europei<strong> &#8220;End the Cage Age&#8221; </strong>che l&#8217;Associazione Animalisti Italiani ha portato avanti insieme alle associazioni nazionali ed internazionali, facenti parte della coalizione.</p>
<p>Lavoriamo insieme per garantire il rispetto e la protezione di tutte le forme di vita, implementando normative robuste e coerenti che riflettano le preoccupazioni etiche e ambientali dei cittadini europei.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO &#8211; ANIMALI UCCISI PER PSA: IL PIANO &#8220;LIBERA CACCIA&#8221; E LA TRISTE VERITÀ</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/10/09/manifestazione-nazionale-a-milano-animali-uccisi-per-psa-il-piano-libera-caccia-e-la-triste-verita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 14:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
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		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Santuari]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel cuore della Lombardia, una tragica storia di ingiustizia è emersa quando l&#8217;ASL e la Regione Lombardia nel settembre scorso hanno abbattuto dieci cinghiali presso il Rifugio Cuori Liberi a Sairano, in provincia di Pavia. Questo è solo uno dei molti eventi che fanno parte del piano noto come &#8220;Libera Caccia&#8221;, approvato durante l&#8217;estate dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore della <strong>Lombardi</strong>a, una <strong>tragica storia di ingiustizia</strong> è emersa quando l&#8217;ASL e la Regione Lombardia nel settembre scorso hanno abbattuto dieci cinghiali presso il Rifugio Cuori Liberi a Sairano, in provincia di Pavia. Questo è solo uno dei molti eventi che fanno parte del <strong>piano noto come &#8220;Libera Caccia&#8221;, approvato durante l&#8217;estate dal governo Meloni.</strong> Questo piano sanguinario si propone di <strong>abbattere 600.000 cinghiali nel quinquennio 2023-2028</strong>, con l&#8217;obiettivo dichiarato di <strong>eradicare la peste suina africana (PSA). </strong></p>
<p><strong>Tuttavia, la realtà sta dimostrando una storia molto diversa.</strong></p>
<p>Abbiamo manifestato sabato 7 ottobre a Milano davanti al Palazzo della Regione Lombardia insieme ad altre 10000 persone per commemorare le vite spezzate nel Santuario Cuori Liberi che potevano essere salvate e per gridare la necessità di un reale CAMBIAMENTO orientato alla tutela delle specie.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-12462 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/370286269_712939554200584_5020622429706717193_n-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/370286269_712939554200584_5020622429706717193_n-300x235.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/370286269_712939554200584_5020622429706717193_n-600x470.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/370286269_712939554200584_5020622429706717193_n.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente sembrava intenzionato a contenere la diffusione della PSA, i dati disponibili mostrano che la malattia si sta diffondendo principalmente all&#8217;interno degli allevamenti intensivi di suini. Gli animali selvatici, come i cinghiali, sembrano avere un ruolo marginale nella diffusione della malattia. Questo solleva dubbi sulla necessità dei fondi destinati agli abbattimenti dei cinghiali e se possano essere meglio utilizzati altrove.</p>
<p>Il Commissario straordinario alla PSA, Vincenzo Caputo, ha sollecitato le Regioni a intensificare le azioni di abbattimento dei cinghiali per raggiungere l&#8217;obiettivo previsto. Tuttavia, dalla Lombardia arrivano dati che sollevano ulteriori interrogativi. <strong>Nel principale focolaio di PSA in Italia, la provincia di Pavia, su 1.730 cadaveri di cinghiali esaminati, ben 1.727 sono risultate negative alla peste</strong>. <strong>Al contrario, la positività al virus è stata riscontrata in 12.910 suini, di cui più di 30.000 sono stati abbattuti solo nella provincia di Pavia, compresi i dieci cinghiali del Rifugio Cuori Liberi, che non erano destinati al consumo</strong>. In pratica, il 97% dei suini affetti da PSA si trova negli allevamenti intensivi del Pavese, che rappresentano oltre il 50% del comparto nazionale.</p>
<p>Anche se il governo sta considerando di schierare l&#8217;esercito contro i cinghiali, in Lombardia il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha assicurato il supporto militare. Tuttavia, la necessità di tale intervento è discutibile alla luce dei dati attuali. La chiamata di &#8220;emergenza nazionale&#8221; è stata ripetuta da varie parti, incluso il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini.</p>
<p>Attualmente, i casi di PSA nei cinghiali sono stati riscontrati principalmente in Liguria e Piemonte, anche se si sono verificati casi in altre regioni come Lazio, Calabria, Campania e Basilicata. Tuttavia, gli abbattimenti non sembrano essere uno strumento efficace né per debellare la malattia né per ridurre il numero di cinghiali.</p>
<p><strong>Andrea Mazzatenta, professore di Fisiologia all&#8217;Università di Chieti-Pescara</strong>, spiega che i cinghiali sono animali estremamente stanziali, e gli <strong>abbattimenti spingono gli animali a spostarsi fuori dal proprio territorio, creando così le condizioni per la diffusione della malattia</strong>. Inoltre, l&#8217;uccisione dei cinghiali non riduce significativamente la popolazione, poiché le famiglie di cinghiali sono matriarcali, e il numero di cinghiali rimane stabile a meno che l&#8217;uomo non intervenga.</p>
<p>Inoltre, spesso è la madre cinghiale che viene abbattuta con maggiore facilità, portando le altre femmine del branco a riprodursi con cinghiali più giovani, facendo così aumentare il numero di cinghiali in modo esponenziale.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-12463 alignright" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Cattura-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Cattura-300x266.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/10/Cattura.jpg 385w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />In conclusione,<strong> la situazione dei cinghiali uccisi per la PSA solleva domande importanti sulla validità del piano &#8220;Libera Caccia&#8221; e sull&#8217;efficacia degli abbattimenti come strumento per contenere la malattia.</strong> <strong>La realtà sembra indicare che il problema della PSA si concentri principalmente negli allevamenti intensivi di suini, mentre i cinghiali selvatici non rappresentano una minaccia significativa. Sarebbe opportuno riconsiderare le strategie e i fondi assegnati per affrontare questa situazione in modo più efficace ed etico.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA LOTTA PER LA COESISTENZA: CONDANNATI A MORTE 2 LUPI NEL TRENTINO, ENNESIMO CASO DI VIOLENZA LEGALIZZATA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/25/la-lotta-per-la-coesistenza-condannati-a-morte-2-lupi-nel-trentino-ennesimo-caso-di-ordinanza-contestata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 13:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[fauna selvatica]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Fugatti]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia Autonoma di Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[“È con grande preoccupazione e profondo disappunto che apprendiamo la notizia della condanna a morte di due lupi nella zona di Malga Boldera, nel Comune di Ala, in Trentino meridionale. Tale determina della Provincia Autonoma di Trento, risulta essere l’ennesimo atto immorale e inutile nella lotta contro le predazioni negli allevamenti e un accanimento contro la fauna selvatica, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“<em>È con grande preoccupazione e profondo disappunto che apprendiamo la notizia della <strong>condanna a morte di due lupi</strong> nella zona di Malga Boldera, nel Comune di Ala, in Trentino meridionale. Tale determina della Provincia Autonoma di Trento, risulta essere l’ennesimo atto immorale e inutile nella lotta contro le predazioni negli allevamenti e un <strong>accanimento </strong>contro la <strong>fauna selvatica</strong>, vista la <strong>drammatica situazione nella gestione degli orsi</strong> e l’insuccesso del Progetto Life Ursus</em>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-11977 alignleft" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-300x200.jpg" alt="" width="362" height="241" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-300x200.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-scaled-600x401.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-1024x683.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-768x513.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-1536x1025.jpg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/pexels-jonathan-lajoie-7612190-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px" />Quando Animalisti Italiani ha avviato la <strong>campagna “Salva il lupo”</strong> per tutelare questa specie in via d’estinzione, fondamentale per la salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema, è risultato evidente con l’<strong>approvazione del Piano Lupi </strong>da parte del Ministero dell’Ambiente come <strong>non siano necessari gli abbattimenti</strong>, ma adottare una strategia adeguata per una pacifica convivenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;intervento, giustificato dai recenti episodi di predazione nella zona trentina, solleva numerose critiche da parte di varie associazioni animaliste. Riteniamo che l&#8217;abbattimento dei lupi non sia la soluzione adeguata per prevenire tali attacchi, bensì un <strong>atto che va contro il principio stesso della conservazione delle specie e della coesistenza con la fauna selvatica.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">È importante sottolineare che la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> disponeva già di una <strong>legge provinciale, la n. 9 dell&#8217;11 luglio 2018</strong>, che consentiva l&#8217;<strong>adozione di alternative meno invasive </strong>per risolvere situazioni di conflitto tra uomo e lupo. La via dell&#8217;abbattimento dovrebbe essere considerata solo come <em>estrema ratio</em>, dopo aver esaurito tutte le possibilità di prevenzione e mitigazione dei danni.</p>
<p>L&#8217;avvocato degli Animalisti Italiani, Francesca Pantanella, sta valutando la strategia migliore per intraprendere un&#8217;azione legale finalizzata a bloccare l&#8217;abbattimento. Intanto, <strong>Animalisti Italiani depositerà istanza di accesso agli atti amministrativi.</strong></p>
<p>I 2 lupi che hanno attaccato la proprietà del Comune di Ala, una superficie a pascolo di 64 ettari gestita dalla locale Società allevatori, avrebbero superato il recinto elettrificato in funzione anti lupo.</p>
<p style="font-weight: 400;">La questione della <strong>recinzione elettrificata</strong> è davvero singolare perchè, come scrive lo stesso Fugatti, ha protetto il pascolo dal biennio 2018-2019, ed è diventata <strong>improvvisamente e stranamente inefficace solo adesso. Consigliamo a questo punto di intensificare il monitoraggio delle reti di elettrificazione.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Riteniamo altresì <strong>discutibile il fatto che la decisione sia giunta proprio nel contesto delle imminenti elezioni provinciali</strong>, alzando dei dubbi sulla reale necessità e tempestività di tale provvedimento.</p>
<p style="font-weight: 400;">In merito al parere reso da Ispra, sappiamo che esso è obbligatorio, ma non vincolante. <strong>Nel suo parere, Ispra ha precisato</strong> che: «L&#8217;abbattimento di non più di due esemplari ha un <strong>carattere sperimentale</strong> e la <strong>Provincia dovrà produrre una sintetica valutazione dei possibili miglioramenti della prevenzione entro tre mesi</strong>. Trattandosi di una prima autorizzazione all&#8217;abbattimento, all&#8217;istituto preme inoltre raccogliere informazioni in particolare circa gli effetti del prelievo sulla popolazione di lupi e sulle dinamiche predatorie».</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo solleva ulteriori perplessità riguardo alla valutazione dell&#8217;impatto sulla conservazione della popolazione di lupi in Trentino Alto Adige.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come associazione animalista, ci opponiamo fermamente a questa misura, poiché crediamo che esistano alternative più efficaci ed eticamente accettabili per tutelare gli allevamenti e allo stesso tempo garantire la sopravvivenza di una specie che riveste un ruolo cruciale negli ecosistemi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Chiediamo pertanto alle istituzioni di concentrarsi sulla promozione di misure di prevenzione incruente, quali la realizzazione di recinzioni più sicure e l&#8217;adozione di tecnologie che allontanino i lupi dagli allevamenti senza ricorrere alla violenza</strong>. Al contempo, incoraggiamo l&#8217;<strong>investimento in programmi di risarcimento dei danni</strong> causati dalla fauna selvatica. Siamo convinti che una coesistenza armoniosa tra l&#8217;uomo e la fauna selvatica sia possibile, a patto di adottare una gestione sostenibile e rispettosa degli equilibri naturali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Chiediamo, quindi, che si avvii un<strong> dialogo costruttivo</strong> tra tutte le parti interessate per trovare soluzioni condivise che garantiscano la protezione della biodiversità e il benessere di tutti gli esseri viventi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 CONSIGLI PER PROTEGGERE I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE DAL CALDO ESTIVO</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/07/17/10-consigli-per-proteggere-i-nostri-amici-a-quattro-zampe-dal-caldo-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 11:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[colpo di calore]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate, il caldo può rappresentare una sfida per i nostri amati cani e gatti. Le alte temperature e l&#8217;eccessiva esposizione al sole possono mettere a rischio la loro salute e il loro benessere. Come genitori responsabili, è fondamentale prendere le giuste precauzioni per proteggere i nostri amici a quattro zampe durante i mesi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate, il caldo può rappresentare una sfida per i nostri amati cani e gatti. Le alte temperature e l&#8217;eccessiva esposizione al sole possono mettere a rischio la loro salute e il loro benessere. Come genitori responsabili, è fondamentale prendere le giuste precauzioni per proteggere i nostri amici a quattro zampe durante i mesi estivi.</p>
<p>Innanzitutto, bisogna considerare che la temperatura corporea di un animale può aumentare a causa di infezioni o del caldo e dell&#8217;umidità ambientali, causando ipertermia o colpo di calore. I cani e i gatti hanno una temperatura compresa tra i 38,5 °C e i 39°C, <strong>non sudano</strong>, quindi cercano luoghi freschi o ansimano per dissipare il calore. Se ciò non è sufficiente, la loro temperatura corporea aumenta. Il <strong>colpo di calore</strong> si verifica principalmente durante l&#8217;estate, quando gli animali vengono lasciati in auto o esposti a calore eccessivo senza ombra. Anche se la temperatura esterna è fresca, l&#8217;interno di un veicolo può aumentare di temperatura ogni ora. L&#8217;esercizio fisico intenso in condizioni di caldo può anche causare il colpo di calore.</p>
<p><strong>Ecco 10 consigli per garantire che i nostri cani e gatti affrontino il caldo in modo sicuro e confortevole.</strong></p>
<ol>
<li>Fornire <strong>abbondante acqua fresca</strong>: assicuratevi che i vostri animali abbiano sempre a disposizione una ciotola d&#8217;acqua fresca e pulita. Controllate regolarmente che l&#8217;acqua non si esaurisca e che sia mantenuta al riparo dal sole.</li>
<li><strong>Ombra e riparo</strong>: creare un&#8217;area d&#8217;ombra nel cortile o sul balcone in cui i vostri animali possano ripararsi dal sole. Assicuratevi che abbiano accesso a un luogo fresco e ventilato all&#8217;interno della casa.</li>
<li><strong>Evitare le passeggiate nelle ore più calde</strong>: durante le giornate estive, evitate di portare a spasso i vostri animali nelle ore più calde. Scegliete i momenti più freschi della giornata, come al mattino presto o in serata.</li>
<li><strong>Attenzione al calore del terreno</strong>: ricordatevi che il calore del terreno può bruciare le zampe dei vostri animali. Evitate di portarli su asfalto bollente o superfici metalliche. Optate per passeggiate sull&#8217;erba. Un accorgimento che potete usare per capire se l’asfalto scotta è <strong>poggiare il dorso della mano al suolo per 5 secondi</strong>. Se brucia, brucerà anche il vostro amico peloso. Considerate che se la temperatura esterna è di 32°C, l’asfalto registrerà quasi il doppio: circa 60°C, come indicato nella figura che riportiamo qui sotto:</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-11933 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03-300x200.jpeg" alt="" width="480" height="320" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03-300x200.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03-600x400.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03-1024x683.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03-768x513.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/WhatsApp-Image-2023-07-14-at-18.46.03.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p>
<ol start="5">
<li><strong>Non lasciare animali in macchina</strong>: mai lasciare cani o gatti in auto durante l&#8217;estate, anche per brevi periodi. Pur abbassando i finestrini, la temperatura all&#8217;interno dell&#8217;auto può salire rapidamente, mettendo a rischio la vita dell&#8217;animale.</li>
<li><strong>Ghiaccioli fatti in casa</strong>: preparate dei ghiaccioli per i vostri animali. Riempite un contenitore con acqua o brodo di pollo, mettetelo nel freezer e offrite i ghiaccioli ai vostri animali come gustoso e rinfrescante spuntino.</li>
<li><strong>Toelettatura e rasatura</strong>: mantenete il pelo dei vostri animali ben curato. Una toelettatura regolare può aiutare a evitare che il pelo si accumuli e isoli il calore. Se necessario, considerate la rasatura, ma parlate prima con il vostro veterinario. La regola generale è che il cane non va tosato, a meno che il suo mantello non lo richieda: il momento giusto di portare il cane dal tolettatore di solito è quando inizia a perdere il sottopelo a ciuffi. Un&#8217;azione che si può compiere su un cane a pelo lungo è eventualmente accorciare le “frange”.</li>
<li><strong>Ventilazione e condizionamento</strong>: se possibile, assicuratevi che la vostra casa sia ben ventilata e dotata di aria condizionata. Creare un ambiente fresco e confortevole aiuta i vostri animali a sopportare meglio il caldo.</li>
<li><strong>Protezione solare</strong>: alcuni animali, soprattutto quelli a pelo corto o dal pelo chiaro, possono bruciarsi con il sole. Consultate il vostro veterinario per scegliere una crema solare sicura per animali domestici e applicatela sulle zone esposte, come orecchie, naso e ventre.</li>
<li><strong>Attenzione ai segnali di sofferenza</strong>: osservate attentamente il comportamento dei vostri animali. Se notate segni di sofferenza, come abbattimento, respiro affannoso eccessivo, o segni di disidratazione, consultate immediatamente un veterinario.</li>
</ol>
<p>Nell&#8217;affrontare le alte temperature estive, è importante ricordare che i nostri cani e gatti dipendono da noi per la loro sicurezza e benessere. Seguendo questi semplici consigli, possiamo garantire che i nostri amici trascorrano un&#8217;estate felice e sicura. Proteggiamo i nostri animali dal caldo e mostriamo loro tutto l&#8217;amore e la cura che meritano!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #333399;"> </span><a href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/07/SCARICA-QUI-LOPUSCOLO-INFORMATIVO.pdf"><span style="color: #333399;">SCARICA</span> <span style="color: #ff0000;">QUI</span> <span style="color: #333399;">L&#8217;OPUSCOLO INFORMATIVO DEL MINISTERO DELLA SALUTE</span></a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I FRATELLI BIANCHI E LE TORTURE SU PECORE, UCCELLI E CANI: ANIMALISTI ITALIANI LI DENUNCIA PER REATI CONTRO GLI ANIMALI. AL VIA L’UDIENZA IL 13 GIUGNO PRESSO IL TRIBUNALE DI VELLETRI.</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/06/09/i-fratelli-bianchi-e-le-torture-su-pecore-uccelli-e-cani-animalisti-italiani-li-denuncia-per-reati-contro-gli-animali-al-via-ludienza-il-13-giugno-presso-il-tribunale-di-velletri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2023 14:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blitz Manifestazioni Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalisti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[Velletri]]></category>
		<category><![CDATA[Willy Duarte]]></category>
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					<description><![CDATA[I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono in carcere per il brutale omicidio del 21enne Willy Monteiro Duarte. Nei loro smartphone i carabinieri hanno trovato video che li ritraggono uccidere animali, comportamenti che sempre più spesso sono indicatori di un’elevata pericolosità sociale, come sostengono gli studi della Zooantropologia della Devianza. Afferma Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I fratelli <strong>Marco e Gabriele Bianchi</strong> sono in <strong>carcere per il brutale omicidio</strong> del 21enne <strong>Willy Monteiro Duarte</strong>. Nei loro smartphone i carabinieri hanno trovato video che li ritraggono uccidere animali, comportamenti che sempre più spesso sono indicatori di un’elevata pericolosità sociale, come sostengono gli studi della Zooantropologia della Devianza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-11717 alignright" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-300x213.jpeg" alt="" width="373" height="265" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-300x213.jpeg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-600x426.jpeg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-1024x726.jpeg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-768x545.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46-1536x1090.jpeg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-06-09-at-17.16.46.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px" />Afferma <strong>Walter Caporale</strong>, Presidente degli<strong> Animalisti Italiani</strong>: “<em>La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini</em>. Da sempre Animalisti Italiani lo sostiene. Nel caso dell’omicidio perpetrato dai fratelli Bianchi, mai frase fu più azzeccata.<br />
<strong>I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono stati condannati all’ergastolo</strong>. Oggi chiediamo giustizia anche per le ulteriori indagini disposte dalla Procura di Velletri che hanno portato a galla sui cellulari degli imputati dei <strong>video in cui vengono uccisi con crudeltà degli animali. L’indole violenta degli imputati è una costante: uomini, animali, nessuna differenza</strong>. Si tratta sempre dello stesso crimine. Non possiamo non agire di fronte a questi delitti. Per questo <strong>abbiamo organizzato un presidio di sensibilizzazione, martedì 13 giugno dalle ore 8:30 alle 12 proprio in concomitanza all’udienza presso il Tribunale di Velletri</strong>. Nessuna morte deve restare impunita: noi faremo la nostra parte affinché anche le vite degli animali uccisi ottengano giustizia”.</p>
<p><strong>Animalisti Italiani, tramite i suoi legali ha presentato una denuncia </strong>alla Procura della Repubblica di Velletri con la quale ha chiesto il rimando a giudizio di Marco Bianchi, insieme al padre e a due uomini di 34 e 67 anni, indagati per maltrattamento e uccisione di animali.</p>
<p>La <strong>legge 189/04</strong> ha introdotto per la prima volta il delitto di uccisione di animale, rendendo penalmente <strong>perseguibile colui che uccide un singolo animale</strong>.</p>
<p>Da tempo ci battiamo per una <strong>normativa che fornisca loro una tutela più incisiva</strong>: <strong>bisogna inasprire le pene detentive e le sanzioni pecuniarie</strong>. È evidente la <strong>stretta correlazione esistente tra il maltrattamento animale e il comportamento di individui sociopatici</strong>. Per combattere crudeltà e orrori contro gli animali è necessario superare la tradizionale impostazione che nega il grado di soggettività anche a loro. <strong>L’iniquità della legge attuale è sotto gli occhi di tutti.</strong> Per gli animali, con l’attuale dispositivo normativo, il reato di uccisione resterebbe sicuramente impunito. In questo caso vediamo i colpevoli in carcere perché hanno ammazzato il povero Willy senza pietà, ma non per l’uccisione degli animali.</p>
<p><strong>Giustizia non sarà mai fatta in Italia fino a quando chi inizia torturando animali non farà un giorno di carcere.</strong></p>
<p><em><strong>Aiutaci firmando la nostra petizione per chiedere la galera per chi maltratta e uccide gli animali.</strong></em></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://animalisti.it/petizione-combattiamo-il-maltrattamento-animale/"><strong>FIRMA LA PETIZIONE</strong></a></span></h3>
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		<title>CALENDARIO RACCOLTA CIBO PER GLI ANIMALI IN DIFFICOLTÀ: APPUNTAMENTI DEL MESE DI GIUGNO</title>
		<link>https://animalisti.it/2023/05/30/calendario-raccolta-cibo-per-gli-animali-in-difficolta-appuntamenti-del-mese-di-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 15:46:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Offrire cibo è per noi animalisti la forma di aiuto più concreta ed immediata per rispondere ad una necessità primaria. Il bisogno di nutrirsi, non può e non deve attendere di essere soddisfatto: è il primo gradino della presa in carico di un amico a quattrozampe. Periodicamente acquistiamo, a spese dell’Ass.ne Animalisti Italiani Onlus, bancali di cibo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="title-box">
<p>Offrire cibo è per noi animalisti la forma di aiuto più concreta ed immediata per rispondere ad una necessità primaria. Il bisogno di nutrirsi, non può e non deve attendere di essere soddisfatto: è il primo gradino della presa in carico di un amico a quattrozampe.</p>
</div>
<div class="text">
<p>Periodicamente <strong>acquistiamo, a spese dell’Ass.ne Animalisti Italiani Onlus, bancali di cibo per importi di oltre 5000 euro da distribuire in risposta alle richieste di aiuto che ci arrivano quotidianamente</strong>. Visto il numero elevato di animali da aiutare abbiamo organizzato le <strong>raccolte cibo settimanali</strong> davanti ai maggiori <strong>pet store di Roma.</strong></p>
<p>Ogni venerdì, secondo il<strong> seguente <a href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/02/CALENDARIO-2.xlsx">CALENDARIO</a></strong>, troverete i nostri volontari dalle ore 14 alle 18, nei punti di raccolta sotto indicati.</p>
<p>Ecco i prossimi appuntamenti:</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-11677 aligncenter" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-300x164.jpg" alt="" width="637" height="348" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-300x164.jpg 300w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-600x328.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-1024x560.jpg 1024w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-768x420.jpg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-1536x840.jpg 1536w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/CALENDARIO-RACCOLTA-CIBO-2048x1120.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 637px) 100vw, 637px" /></strong></p>
<p><strong>Potrete lasciare cibo nei nostri carrelli solidali.</strong></p>
<p>Se non riuscite a passare dai pet store il punto di raccolta alimentare fisso è presso la sede centrale degli Animalisti Italiani in Via Tommaso Inghirami, 82 aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18.</p>
</div>
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