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	<title>Ancona &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>ALLEVAMENTO LAGER A TRECASTELLI (AN): 850 CANI MALATI DI BRUCELLOSI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 13:28:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Era l&#8217;allevamento &#8216;di riferimento&#8217; della zona per i cani di piccola taglia, ma si è rivelato essere anche l&#8217;unico focolaio in Italia e in Europa di Brucella Canis, zoonosi infettiva trasmissibile anche all&#8217;uomo. Lo hanno scoperto i Carabinieri forestali del Nucleo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale che hanno sequestrato l&#8217;allevamento di Trecastelli, in provincia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Era l&#8217;allevamento &#8216;di riferimento&#8217; della zona per i cani di piccola taglia, ma si è rivelato essere anche l&#8217;<strong>unico focolaio in Italia e in Europa di Brucella Canis, zoonosi infettiva trasmissibile anche all&#8217;uomo.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Lo hanno scoperto i Carabinieri forestali del Nucleo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale che hanno sequestrato l&#8217;allevamento di Trecastelli, in provincia di Ancona.</p>
<p style="font-weight: 400;">La struttura conteneva quasi mille cagnolini: <strong>850 circa tra chihuahua, barboncini, maltesi e altre razze. Tutti maltrattati e la metà malati</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un ulteriore allarme viene lanciato a causa della <strong>vendita di alcuni esemplari contagiati </strong>che potrebbero diffondere il contagio all’uomo.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Il sequestro, dell&#8217;allevamento a Trecastelli non è sufficiente, <strong>urge chiuderlo definitivamente e agire subito separando i maschi dalle femmine per bloccare la riproduzione</strong>. Occorre seguire terapie e profilassi con tempestività per<strong> evitare il propagarsi della zoonosi</strong>. In un contesto pandemico come quello che stiamo vivendo è <strong>gravissimo quanto accaduto in questo allevamento-lager: si tratta del primo cluster di brucellosi canina in Europa e non ci sono neanche protocolli o casi precedenti analoghi</strong>” dichiara il Presidente degli Animalisti Italiani, <strong>Walter Caporale.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“<strong>La vendita di cani di razza che troviamo di per sé scandalosa, in tale struttura era particolarmente attiva</strong> e ricordiamo che, già nel 2018, l’allevamento era stato segnalato alle autorità per <strong>irregolarità e mancanza del rispetto delle regole igienico sanitarie.</strong> Eppure non è stato chiuso. Solo provvedimenti restrittivi. Nonostante ciò il numero dei cani continuava a crescere indisturbato.</p>
<p style="font-weight: 400;">Oggi ne paghiamo le conseguenze in termini di<strong> salute collettiva</strong>. Non dimentichiamo l’aspetto morale: detenzione degli animali in condizioni di sofferenza e utilizzo di esseri viventi al pari di oggetti inanimati”, conclude<strong> Riccardo Manca, Vice Presidente degli Animalisti Italiani.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Chiediamo all’autorità giudiziaria, attraverso i nostri legali, la chiusura definitiva dell’allevamento di Trecastelli.</p>
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