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	<title>Ambasciatore &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>CUCCIOLI, DESTINATI A TERRIBILI ESPERIMENTI: ANIMALISTI ITALIANI CHIEDE INCONTRO AD AMBASCIATORE FRANCIA IN ITALIA PER RIDARE LIBERTÀ A 20 BEAGLE GIUNTI A VERONA DALLA FRANCIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2022/01/28/animalisti-italiani-chiede-un-incontro-allambascatore-francese-in-italia-per-salvare-i-beagle-di-verona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 09:49:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>
		<category><![CDATA[Vivisezione e Sperimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciatore]]></category>
		<category><![CDATA[beagle]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
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					<description><![CDATA[A Verona 20 cuccioli di beagle saranno usati come &#8216;cavie&#8217; per la sperimentazione di farmaci. Era settembre 2021, quando arrivarono dalla Francia in Italia 20 cuccioli di beagle di circa 3 mesi, detenuti ad ora negli stabulari dell&#8217;azienda Aptuit di Verona per essere vivisezionati. Sul caso Aptuit, Animalisti Italiani sta lavorando sia in termini di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>A Verona 20 cuccioli di beagle saranno usati come &#8216;cavie&#8217; per la sperimentazione di farmaci.</h3>
<p><span style="color: #000000;">Era settembre 2021, quando arrivarono dalla Francia in Italia 20 cuccioli di beagle di circa 3 mesi, detenuti ad ora negli stabulari dell&#8217;azienda Aptuit di Verona per essere vivisezionati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sul caso Aptuit, Animalisti Italiani sta lavorando sia in termini di battage mediatico che in termini di manifestazioni e incontri istituzionali.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo aver scritto alla Multinazionale Evotec di cui fa parte Aptuit e al Comune di Verona, stiamo cercando di aprire un dialogo e un confronto con l&#8217;Ambasciatore di Francia in Italia, <a style="color: #000000;" href="https://it.ambafrance.org/Biografia-dell-Ambasciatore-Christian-MASSET">Christian MASSET</a>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se non otterremo un incontro con l&#8217;Ambasciatore, organizzeremo mail bombing e presidio di protesta davanti all&#8217;Ambasciata di Francia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Riportiamo la lettera scritta dal Presidente degli Animalisti Italiani, Walter Caporale.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">Alla C.A.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">Ill.mo Ambasciatore di Francia in Italia</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">Christian Masset</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;">c/o Ambasciata di Francia in Italia</span><br />
<span style="color: #000000;">Piazza Farnese 67</span><br />
<span style="color: #000000;">00186 Roma</span><br />
<span style="color: #000000;">Italia</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Oggetto: RICHIESTA INCONTRO CON AMBASCIATORE. RIDIAMO LIBERTÀ A 20 CUCCIOLI BEAGLE GIUNTI DALLA FRANCIA. ANIMALISTI ITALIANI NE CHIEDE L’AFFIDO ASSUMENDOSI TUTTE LE SPESE.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Ill.mo <strong>Ambasciatore Masset</strong>,</span></p>
<p><span style="color: #000000;">in qualità di Presidente e Legale Rappresentante dell’Ass.ne Nazionale Animalisti Italiani, che da oltre 20 anni si batte a livello nazionale ed internazionale per la difesa dei diritti degli animali, Le scrivo per <strong>richiedere un incontro</strong> improntato al dialogo e finalizzato alla salvaguardia di 20 cuccioli di beagle.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sulla scia del Trattato del Quirinale sottoscritto alcune settimane fa a Roma dai presidenti Sergio Mattarella e Emmanuel Macron, <strong>Italia e Francia sono sempre più vicine. Anche nel campo della ricerca scientifica</strong>. Pertanto, ritengo proficuo un confronto sul delicato tema della vivisezione animale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sin da settembre 2021 abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a prendere in affido a nostre spese, <strong>immediatamente, i 20 beagle di circa 4 mesi,</strong> provenienti dalla Francia e destinati ai laboratori della Aptuit di Verona, la società della multinazionale Evotec, in cui si sviluppano e testano nuovi farmaci.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questa lettera rappresenta un gesto simbolico per scuotere le Sua coscienza e <strong>sfidarla ad aprire le porte degli stabulari ponendo fine al commercio di animali importati dall’Estero</strong> che non ha più senso d’esistere; un gesto importante per mostrare all’opinione pubblica il <strong>coraggio di un Ambasciatore sensibile alla tutela di ogni forma di vita</strong>, all’avanguardia in materia di diritti degli animali, da troppo tempo bistrattati e relegati al ruolo di oggetti, meri strumenti alla mercé dell’uomo prevaricatore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le <strong>alternative alla sperimentazione animale</strong> ci sono: i <strong>modelli informatici, gli organi bioartificiali, i microchip al DNA, i microcircuiti con cellule umane</strong>. Gli esperimenti sugli animali danno risultati reinterpretabili, imprecisi e non predittivi. La “falsa scienza” non deve vincere sul diritto alla vita di ogni essere senziente.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’uomo continua ad opprimere il suo simile, diverso solo nelle sembianze, ma non nella sostanza.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Certi della vostra sensibilità, Vi ringraziamo per l’attenzione, e restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong><span style="color: #000000;">Walter Caporale</span></strong></em></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Presidente Ass.ne Animalisti italiani Ets</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ENTRO IL 2020 L’AUSTRALIA STERMINERÀ I GATTI RANDAGI. NON RESTIAMO A GUARDARE: ABBIAMO INVIATO UNA LETTERA ALL’AMBASCIATORE</title>
		<link>https://animalisti.it/2019/05/06/entro-il-2020-laustralia-sterminera-i-gatti-randagi-non-restiamo-a-guardare-abbiamo-inviato-una-lettera-allambasciatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 May 2019 17:45:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciatore]]></category>
		<category><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<category><![CDATA[Greg French]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Australia annuncia che i gatti randagi sono stati classificati come “invasive pest“, cioè nocivi. Perché? Tornati ad essere selvatici e cacciatori sarebbero talmente tanti da costituire una minaccia per altre specie autoctone.  Già dal 2015 è in atto un piano del Governo australiano per lo sterminio di felini che si concluderà nel 2020.  In questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Australia annuncia che i gatti randagi sono stati classificati come “invasive pest“, cioè nocivi. Perché? Tornati ad essere selvatici e cacciatori sarebbero talmente tanti da costituire una minaccia per altre specie autoctone.  Già dal 2015 è in atto un piano del Governo australiano per lo <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="http://www.environment.gov.au/biodiversity/threatened/publications/ts-strategy-summary"><strong>sterminio di felini</strong></a></span> che si concluderà nel 2020.  In questi giorni la stampa italiana ha messo in evidenza i discutibili metodi adottati per questa inaccettabile <strong>mattanza pianificata</strong>: cibo avvelenato, anche lanciato da elicotteri, trappole e addirittura l&#8217;uso di fucili.</p>
<p>Con rammarico e con profonda indignazione dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani Onlus: “La soluzione più ragionevole è destinare i fondi previsti dal Governo Australiano alla sterilizzazione, anziché alla carneficina dei gatti. Bisogna tutelare tutte le specie, felini randagi compresi”.</strong></p>
<p>Il Presidente ha scritto una <strong><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2019/05/Lettera-Ambasciatore.pdf">Lettera all&#8217; Ambasciatore</a></span> d’Australia in Italia, Greg French</strong>, con la precisa richiesta di fare un passo indietro prendendo in considerazione altre soluzioni che rispettino la vita degli animali.</p>
<p>Riportiamo uno stralcio dell’articolo, datato 28 aprile 2019, tratto da &#8220;<a href="https://www.ilpost.it/2019/04/28/gatti-australia-sterminio/"><span style="color: #000080;"><strong>Il Post</strong></span></a>&#8221; in cui si evidenzia che:  […] “Una <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/conl.12633">ricerca pubblicata</a></strong> </span>a inizio anno sulla rivista scientifica <em>Conversation Letters </em>dubita che le stime fornite dal governo australiano nel 2015 fossero corrette. All’epoca non esisteva infatti un censimento attendibile dei gatti randagi e si diceva che potessero essere tra i 5 e i 18 milioni, seppure senza prove statistiche convincenti. Solo nel 2017 una ricerca più approfondita portò alla stima dei 2-6 milioni di gatti, rendendo quindi improbabile lo sterminio di 2 milioni annunciato dal governo. <strong>La ricerca ha inoltre contestato la stessa indicazione di quel numero, ritenuta arbitraria e mai motivata scientificamente</strong>”.</p>
<p>Il Governo non può essere cieco e usare la violenza massiva per affrontare il problema del controllo della popolazione animale. Il <strong>Vicepresidente di Animalisti Italiani Onlus Riccardo Manca</strong> afferma: “<strong>Abbiamo il dovere di custodire gli Animali e non certo di sterminarli senza motivo. Evoluzione vuol dire anche e soprattutto presa di coscienza, e non v’e’ alcuna traccia di questa virtù nell’uccidere qualcuno</strong>”.</p>
<p>Animalisti Italiani Onlus non resta inerte.</p>
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