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	<title>Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>OLBIA: ORA BASTA! E&#8217; ORA DI CACCIARE LA CACCIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/21/olbia-ora-basta-e-ora-di-cacciare-la-caccia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 09:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Metà ottobre, periferia di Olbia, un cacciatore spara e uccide il cane maremmano Zeus che abbaiava contro lo sconosciuto armato penetrato nel suo territorio, il terreno della casa del suo padrone. E il cacciatore tenta anche di occultare il crimine cercando di gettare il corpo del cane in un canalone. Il padrone del maremmano viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Metà ottobre, periferia di Olbia, un cacciatore spara e uccide il cane maremmano Zeus che abbaiava contro lo sconosciuto armato penetrato nel suo territorio, il terreno della casa del suo padrone.</p>
<p>E il cacciatore tenta anche di occultare il crimine cercando di gettare il corpo del cane in un canalone.</p>
<p>Il padrone del maremmano viene a sua volta minacciato a casa sua dall’estraneo armato.</p>
<p>Tutto normale vero? Stai a casa tua, ti ammazzano il cane fedele e ti minacciano armi in pugno e tutto ciò ad opera di un criminale “a norma di legge”.</p>
<p>È il lasciapassare del cacciatore, la licenza venatoria di uccidere.</p>
<p>L’uomo che ha sparato è stato poi segnalato alla Procura per diverse ipotesi di reato, gli è stato sequestrato il fucile e la licenza di caccia sospesa. In attesa che la Giustizia faccia il suo corso ci auguriamo una condanna esemplare.</p>
<p>Ma questo è solo l’ennesimo caso di una situazione che anno dopo anno continua a mietere vittime, milioni di animali selvatici e decine di persone anche totalmente estranee alla caccia.</p>
<p>E Invece si discute di modifica della legge sulla caccia ma non per abolirla una volta per tutte come richiesto da oltre il 70% degli italiani ma per peggiorarla, estenderla, facilitarla, favorirla.</p>
<p>Questo caso ci rattrista immensamente per la sorte del povero Zeus e ci riempie di rabbia per l’impunità che aleggia intorno allo “strapotere” accordato a questi killer, che pensano, a torto, di avere impunità illimitata.</p>
<p>Ma i tempi sono maturi, la caccia va definitivamente abolita, gli italiani in maggioranza schiacciante la detestano e detestano chi la pratica privando tutti noi del piacere di poter ancora osservare un animale selvatico nel suo habitat o semplicemente di sentirsi sicuri nel proprio giardino o durante una passeggiata nella natura.</p>
<p>Se la PDL sulla caccia dovesse passare alla Camera, la caccia sarà ancor più invasiva nei nostri territori, i cacciatori più legittimati nella prevaricazione, la Natura più minacciata.</p>
<p>Non lo dobbiamo permettere!</p>
<p>Dichiara il presidente di Animalisti Italiani <strong>Walter Caporale</strong>: “invitiamo le forze politiche di ogni schieramento ad opporsi a questa riforma che cancella trent’anni di lotte in difesa della natura e della fauna selvatica, che non rispecchia affatto la volontà della Nazione, che chiede piuttosto di abolire la caccia, e che pretende di trasformare dei cacciatori in bio-regolatori. E qualcuno, per il solo motivo di poter girare armato per i nostri terreni, si permette anche di uccidere Zeus, uno splendido e amato animale nella sua dimora legittima.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>LA RICERCA DI FONDAZIONE CAPELLINO SU CACCIA E CONSENSO ELETTORALE (ULTIMA PARTE)</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/13/la-ricerca-di-fondazione-capellino-su-caccia-e-consenso-elettorale-ultima-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Fondazione Capellino ha pubblicato l’ultima parte del sondaggio Ipsos Doxa sul rapporto tra caccia e consenso elettorale e, se la PDL dovesse passare alla Camera, secondo il sondaggio Ipsos Doxa, anche il centrosinistra, come già evidenziato per il centrodestra, perderebbe voti. Una coalizione progressista che inserisse nel proprio programma elettorale un impegno chiaro e concreto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fondazione Capellino ha pubblicato l’ultima parte del sondaggio Ipsos Doxa sul rapporto tra caccia e consenso elettorale e, se la PDL dovesse passare alla Camera, secondo il sondaggio Ipsos Doxa, anche il centrosinistra, come già evidenziato per il centrodestra, perderebbe voti.</p>
<p>Una coalizione progressista che inserisse nel proprio programma elettorale un impegno chiaro e concreto per la protezione dell&#8217;ambiente, della biodiversità e della fauna selvatica vedrebbe un incremento di quasi 150.000 elettori mentre, al contrario, la stessa coalizione che scegliesse di non inserire alcun impegno su questi temi vedrebbe perdere quasi 400.000 voti.</p>
<p>Non è una sorpresa. <strong>Il 90% degli elettori ritiene importante la tutela dell&#8217;ambiente e della biodiversità</strong> e pensa che si debba fare di più. Solo il 3% è apertamente favorevole alla caccia.</p>
<p>Una valutazione finale. Con questo capitolo l&#8217;indagine commissionata dalla Fondazione Capellino a Ipsos Doxa si chiude e il panorama che ne emerge è molto chiaro: <strong>proteggere la fauna selvatica non è la richiesta di una parte politica. È una richiesta che attraversa tutto il Paese.</strong></p>
<p>Il sondaggio è scaricabile dal sito della Fondazione Capellino al seguente link:</p>
<p><a href="https://fondazionecapellino.org/hubfs/files%20REcommunity/Ipsos%20Doxa%20x%20Fondazione%20Capellino_4.%20DDL%20caccia%20e%20i%20possibili%20effetti%20sul%20consenso%20elettorale%20del%20centrosinistra.pdf?hsLang=it">https://fondazionecapellino.org/hubfs/files%20REcommunity/Ipsos%20Doxa%20x%20Fondazione%20Capellino_4.%20DDL%20caccia%20e%20i%20possibili%20effetti%20sul%20consenso%20elettorale%20del%20centrosinistra.pdf?hsLang=it</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>ANIMALI E SPERIMENTAZIONE IN ITALIA: UNA PICCOLA GRANDE VITTORIA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/09/animali-e-sperimentazione-in-italia-una-piccola-grande-vittoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:17:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[L’associazione Animalisti Italiani, da sempre in prima linea in difesa degli animali, del loro benessere e dei loro diritti, si è battuta negli anni manifestando insieme ad altre associazioni contro la sperimentazione da parte della farmaceutica Aptuit sui cani beagle nei laboratori di Verona. Un importante risultato era già stato raggiunto a Marzo 2026 grazie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione Animalisti Italiani, da sempre in prima linea in difesa degli animali, del loro benessere e dei loro diritti, si è battuta negli anni manifestando insieme ad altre associazioni contro la sperimentazione da parte della farmaceutica Aptuit sui cani beagle nei laboratori di Verona.</p>
<p>Un importante risultato era già stato raggiunto a Marzo 2026 grazie alla sentenza del TAR del Lazio che ha disposto il blocco e la sospensione dei test sui cani beagle nei laboratori della multinazionale.</p>
<p>Ora, a seguito di indagini, i Carabinieri Forestali &#8211; CITES hanno <strong>denunciato all’Autorità Giudiziaria 14 soggetti, tra cui i rappresentanti della multinazionale APTUIT</strong> di Verona, per <strong>gravi irregolarità</strong> nella detenzione e nell’utilizzo ai fini della sperimentazione di numerosi esemplari di cane di razza beagle. Gli animali, utilizzati come cavie, venivano sottoposti a sperimentazioni e test farmacologici non rispettando i rigidi protocolli ministeriali, subendo <strong>gravi maltrattamenti fino alla morte</strong> provocata dai test stessi o per eutanasia.</p>
<p>Sono stati <strong>denunciati anche dirigenti e medici</strong> <strong>veterinari</strong> della locale autorità sanitaria di Verona per “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”, in quanto, dichiarando il falso nei verbali delle ispezioni presso la sede di APTUIT, hanno garantito alla multinazionale la possibilità di proseguire nelle condotte delittuose accertate.</p>
<p>I <strong>17 beagle trovati ancora in vita</strong> sono stati salvati, posti in sequestro e affidati ad associazioni per le dovute cure e la riabilitazione.</p>
<p>Ulteriori investigazioni sono ancora in corso.</p>
<p>“Siamo entusiasti.” – dichiara il Presidente degli Animalisti Italiani <strong>Walter Caporale</strong> – “Dopo anni di denunce, ricorsi, blitz, manifestazioni ha vinto la ragione sulla forza. Ringraziamo i Carabinieri CITES e il Consiglio di Stato che hanno svolto le indagini. Davvero una piccola grande vittoria contro la sperimentazione sugli animali in Italia.”</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-17834" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/CITES-Aptuit.jpg" alt="" width="516" height="387" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/CITES-Aptuit.jpg 516w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/CITES-Aptuit-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 516px) 100vw, 516px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA RICERCA DI FONDAZIONE CAPELLINO SU RIFORMA VENATORIA E CONSENSO ELETTORALE</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/06/la-ricerca-di-fondazione-capellino-su-riforma-venatoria-e-consenso-elettorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 10:20:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[La Fondazione Capellino ha commissionato a Ipsos Doxa un sondaggio sul tema della riforma della normativa venatoria e della biodiversità e sui possibili effetti sul consenso elettorale del centrodestra. Il 67% degli italiani chiede più protezione per la fauna selvatica e solo il 5% maggiore libertà di cacciare. Includendo chi considera adeguate le norme in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondazione Capellino ha commissionato a Ipsos Doxa un sondaggio sul tema della riforma della normativa venatoria e della biodiversità e sui possibili effetti sul consenso elettorale del centrodestra.</p>
<p>Il 67% degli italiani chiede più protezione per la fauna selvatica e solo il 5% maggiore libertà di cacciare. Includendo chi considera adeguate le norme in vigore, raggiunge l’83% la quota di chi vorrebbe un rafforzamento o il mantenimento delle tutele attuali per gli animali.</p>
<p>La ricerca Ipsos Doxa per Fondazione Capellino si concentra sull&#8217;elettorato di centrodestra. Se la PDL dovesse passare alla Camera, secondo Ipsos Doxa il centrodestra perderebbe voti.</p>
<p>Nel centrodestra ci sono tanti cacciatori, ma molti di più sono coloro che vogliono tutelati gli animali e la sicurezza: il centrodestra rischia di perdere oltre 560.000 elettori!</p>
<p>La ricerca può essere scaricata dal sito web della Fondazione Capellino:</p>
<p><a href="https://fondazionecapellino.org/hubfs/files%20REcommunity/Ipsos%20Doxa%20x%20Fondazione%20Capellino_3.%20DDL%20caccia%20e%20i%20possibili%20effetti%20sul%20consenso%20elettorale%20del%20centrodestra.pdf?hsLang=it">https://fondazionecapellino.org/hubfs/files%20REcommunity/Ipsos%20Doxa%20x%20Fondazione%20Capellino_3.%20DDL%20caccia%20e%20i%20possibili%20effetti%20sul%20consenso%20elettorale%20del%20centrodestra.pdf?hsLang=it</a></p>
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		<title>ROMA &#8211; GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/05/roma-giornata-mondiale-degli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della Giornata mondiale degli animali, dedicata all&#8217;impegno per i diritti e la tutela degli animali, si è tenuta il 5 ottobre a Roma una manifestazione con un’azione scenografica a Piazzale Flaminio in cui è stato srotolato un enorme striscione per chiedere al Parlamento di ascoltare la voce di oltre 62 mila cittadini e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della Giornata mondiale degli animali, dedicata all&#8217;impegno per i diritti e la tutela degli animali, si è tenuta il 5 ottobre a Roma una manifestazione con un’azione scenografica a Piazzale Flaminio in cui è stato srotolato un enorme striscione per chiedere al Parlamento di ascoltare la voce di oltre 62 mila cittadini e cittadine che hanno firmato la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata a marzo da Essere Animali per il divieto all’uso delle gabbie negli allevamenti intensivi italiani.</p>
<p>L’azione ha visto la partecipazione di oltre 40 attivisti e attiviste di Essere Animali insieme a personalità pubbliche come l’attrice Elisa Di Eusanio, la fumettista Zuzu e la content creator Marica Esposito (La ricetta Veg). Oltre a loro, anche le principali associazioni italiane per la difesa degli animali si sono unite in sostegno alla campagna Gabbie Vuote: Animal Equality, Animal Law Italia, Animalisti Italiani, CIWF Italia, Enpa, Humane World for Animals Italia, LAV, Legambiente, LNDC Animal Protection, OIPA, The Good Lobby.</p>
<p>«In Italia, oltre 40 milioni di animali vivono ogni giorno rinchiusi in gabbia, un sistema ritenuto crudele anche dalla comunità scientifica. Tra il 2018 e il 2020, 1,4 milioni di cittadini e cittadine europee hanno firmato l’Iniziativa dei Cittadini Europei End the Cage Age, per chiedere di vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti, ma ancora non sono arrivate risposte concrete e puntuali dalla Commissione europea. Non possiamo più attendere: l’Italia deve vietare le gabbie nel proprio territorio ora», dichiarano le associazioni.</p>
<p>Ogni anno nel nostro Paese circa 600 mila scrofe, 1,5 milioni di vitelli, 17,5 milioni di galline e 13 milioni di conigli vengono allevati in piccole gabbie all’interno delle quali non possono esprimere comportamenti naturali fondamentali per la loro specie. Negli attuali sistemi intensivi l’allevamento in gabbia rappresenta uno dei principali problemi legati al benessere animale. Come documentato anche dai pareri scientifici dell’Autorità per la Sicurezza Alimentare in Europa (EFSA), il confinamento in gabbia causa stress cronico, frustrazione, lesioni e fragilità ossea.</p>
<p>La proposta di legge promossa da Essere Animali e sostenuta da tutte le associazioni è stata depositata in Senato, dove sono state consegnate le oltre 62 mila firme raccolte. Ora si attende che la proposta di legge venga assegnata alla Commissione competente, chiamata a calendarizzare e avviarne l’iter legislativo in tempi ragionevoli.</p>
<p>A partire dal 12 marzo, quando la proposta di legge è stata ufficialmente depositata alla Corte Suprema di Cassazione insieme a The Good Lobby, l’atleta olimpionico Riccardo Bugari e la fumettista Zuzu, l’iniziativa ha continuato a raccogliere sostegno da numerose personalità pubbliche, come la cheffe Chiara Pavan, l’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli, la podcaster italiana Elisa True Crime e decine di creator e divulgatori che hanno invitato i propri follower a firmare la proposta.</p>
<p>«Secondo l’ultimo Eurobarometro sul benessere animale, oltre il 90% degli italiani è favorevole al divieto dell’allevamento di animali in gabbia», spiega Chiara Caprio, direttrice relazioni istituzionali di Essere Animali. «Ora sta al Parlamento portare avanti la proposta di legge di iniziativa popolare sostenuta da decine di migliaia di persone in tutta Italia. Con questa azione oggi vogliamo lanciare un messaggio pubblico forte ed essere il megafono di chi chiede la fine di una pratica che non garantisce e anzi lede attivamente milioni di esseri senzienti» conclude Caprio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ROMA &#8211; ANIMALISTI ITALIANI DEPONE CORONA IN ONORE DI SAN FRANCESCO</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/10/01/roma-animalisti-italiani-depone-corona-in-onore-di-san-francesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 10:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’ambito delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di san Francesco (1181/82-1226) Animalisti Italiani ETS ha organizzato il giorno 3 ottobre scorso la devota deposizione di una corona celebrativa in onore del Santo Patrono degli animali presso la statua posta in piazza di Porta san Giovanni a Roma. Con questa celebrazione Animalisti Italiani vuol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-17826" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10.jpeg" alt="" width="1500" height="2000" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10.jpeg 1500w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10-225x300.jpeg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10-768x1024.jpeg 768w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10-1152x1536.jpeg 1152w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-10.49.10-600x800.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Nell’ambito delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di san Francesco (1181/82-1226) Animalisti Italiani ETS ha organizzato il giorno 3 ottobre scorso la devota deposizione di una corona celebrativa in onore del Santo Patrono degli animali presso la statua posta in piazza di Porta san Giovanni a Roma.</p>
<p>Con questa celebrazione Animalisti Italiani vuol riconoscere davvero nel Poverello d’Assisi la premura e la tutela per il creato, tutto il creato, esseri umani, animali e la Natura intera.</p>
<p>La corona, deposta da nostri volontari in abiti da &#8220;frati francescani&#8221;, rappresenta il nostro rispetto e la devozione dovuta al Santo che con la sua vita e il suo esempio ha più volte dimostrato amore verso gli animali, siano essi selvatici o domestici chiamandoli sorelle e fratelli.</p>
<p>Ha completato la giornata il nostro gazebo informativo allestito nel pomeriggio presso il civico 232 in viale Marconi a Roma. Un punto d’incontro dove conoscere e approfondire le tematiche animaliste e trovare i gadget e gli articoli della nostra Associazione.</p>
<p>Ringraziamo tutti coloro che si sono intrattenuti presso il gazebo per qualche minuto con i nostri volontari e per firmare la nostra petizione.</p>
<p>Inoltre, nei giorni dal 5 al 9 ottobre, l’Associazione organizza presso la propria sede di Roma, in ossequio all’esempio di carità del Santo di Assisi, una distribuzione straordinaria gratuita di cibo per animali in collaborazione con Almo Nature mirata a persone che si trovano in difficoltà economica e che si prendono cura di colonie feline, randagi e altro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AVEZZANO – ORSA AMARENA, NUOVO RINVIO DEL PROCESSO</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/09/25/avezzano-orsa-amarena-nuovo-rinvio-del-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=17798</guid>

					<description><![CDATA[Nuova udienza e nuovo rinvio del processo a carico di Andrea Leombruni per l’assassinio dell’orsa Amarena. Alle ore 10 l’udienza del processo davanti ai giudici del Tribunale di Avezzano che vede le associazioni animaliste e ambientaliste tra cui Animalisti Italiani, parti civili nel processo è durata solo il tempo della dichiarazione di astensione degli avvocati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova udienza e nuovo rinvio del processo a carico di Andrea Leombruni per l’assassinio dell’orsa Amarena.</p>
<p>Alle ore 10 l’udienza del processo davanti ai giudici del Tribunale di Avezzano che vede le associazioni animaliste e ambientaliste tra cui Animalisti Italiani, parti civili nel processo è durata solo il tempo della dichiarazione di astensione degli avvocati indetta dall’Unione Camere Penali Italiane.</p>
<p>Rinvio fissato al giorno 22 gennaio 2027 alle 10.30.</p>
<p><strong>Walter Caporale,</strong> presidente di Animalisti Italiani esprime ancora una volta il suo timore: “ci auguriamo che questo reato vergognoso, ignobile, immondo, che deve essere punito, non cada in prescrizione, perché la prescrizione è vicina, arriviamo al 2030 e con la prescrizione l’assassino dell’orsa Amarena non avrebbe nessuna condanna. Il risarcimento dei danni però quello rimarrà comunque, non cadrà in prescrizione, perché noi vogliamo che questo assassino paghi non soltanto con una condanna penale ma anche con un risarcimento danni che servirà ad aiutare tutti gli altri orsi che vivono in Abruzzo, in Trentino e in tutta Italia.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AVEZZANO – RIPRENDE IL PROCESSO PER l’ORSA AMARENA</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/09/24/avezzano-riprende-il-processo-per-lorsa-amarena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=17793</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la pausa estiva e come calendarizzato, il giorno Venerdi 25/09/2026 alle ore 10.00 si terrà presso il Tribunale di Avezzano la nuova udienza del processo a carico di Andrea Leombruni per l’uccisione dell’orsa Amarena che vede costituzioni di parte civile molteplici associazioni animaliste e ambientaliste, tra le quali Animalisti Italiani, che chiedono una condanna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la pausa estiva e come calendarizzato, il giorno <strong>Venerdi 25/09/2026 alle ore 10.00</strong> si terrà presso il Tribunale di Avezzano la nuova udienza del processo a carico di Andrea Leombruni per l’uccisione dell’orsa Amarena che vede costituzioni di parte civile molteplici associazioni animaliste e ambientaliste, tra le quali Animalisti Italiani, che chiedono una condanna esemplare per il reato contestato.<br />
Ricordiamo che Il tribunale ha ammesso la costituzione di parte civile dell’associazione Animalisti Italiani ETS, grazie alla professionalità e perseveranza del legale dell’Associazione avv. Francesca Pantanella, tanto più che solo metà delle associazioni sono state ammesse a seguito di un contestato difetto di legittimazione.<br />
“Nell’udienza del 5 giugno scorso la difesa dell’imputato ha avanzato richiesta di riti alternativi che ci fa presagire la consapevolezza di una probabile condanna” &#8211; dichiara l’avv. Francesca Pantanella.<br />
<strong>Walter Caporale</strong>, presidente di Animalisti Italiani: “mamma orsa Amarena è stata ammazzata dal Leombruni con crudeltà in presenza dei suoi 2 cuccioli e l’Associazione continua a battersi nel processo affinché questo reato vergognoso, ignobile, immondo, possa arrivare a giusta condanna e che questo assassino paghi non soltanto con una condanna penale ma anche con un risarcimento danni che servirà ad aiutare tutti gli altri orsi che vivono in Abruzzo, in Trentino e in tutta Italia.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MIRABELLA ECLANO (AV): ORDINANZA A TUTELA DEI BUOI DELLA &#8220;TIRATA DEL CARRO&#8221;</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/09/21/mirabella-eclano-av-ordinanza-a-tutela-dei-buoi-della-tirata-del-carro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 09:27:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=17787</guid>

					<description><![CDATA[Le associazioni animaliste ottengono un’ordinanza a tutela degli animali, ma restano contrarie all’impiego dei buoi nella manifestazione. Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura avevano chiesto al Comune di Mirabella Eclano di individuare un’alternativa al traino animale per la tradizionale “Grande Tirata del Carro”. Il Comune non ha accolto questa richiesta ma ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le associazioni animaliste ottengono un’ordinanza a tutela degli animali, ma restano contrarie all’impiego dei buoi nella manifestazione.</strong></p>
<p>Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura avevano chiesto al Comune di Mirabella Eclano di individuare un’alternativa al traino animale per la tradizionale “Grande Tirata del Carro”.</p>
<p>Il Comune non ha accolto questa richiesta ma ha recepito buona parte delle misure di tutela proposte dalle associazioni in un’ordinanza sindacale. Un risultato che le associazioni giudicano positivo, pur ribadendo la propria contrarietà all’impiego di animali in questo tipo di eventi.</p>
<p>A pochi giorni dallo svolgimento della “Grande Tirata del Carro”, manifestazione tradizionale che si terrà il 19 settembre a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, Oipa e SOS Natura avevano scritto all’amministrazione comunale, tramite l’avvocata Alessandra Itro, per chiedere che la tradizione venisse preservata senza sottoporre i buoi impiegati nel traino del carro allo sforzo fisico richiesto dalla tirata. La richiesta principale delle associazioni era chiara: valutare concretamente un’alternativa all’utilizzo degli animali.</p>
<p>Il Comune di Mirabella Eclano non ha ritenuto percorribile questa strada. Ha però accolto, con l’ordinanza sindacale n. 69 del 17 settembre, gran parte delle misure di tutela indicate dalle associazioni nella loro lettera, tra cui il controllo veterinario preventivo di idoneità degli animali, la presenza continuativa di personale veterinario lungo tutto il percorso con facoltà di disporre l’immediato allontanamento di qualsiasi animale in difficoltà, il monitoraggio delle condizioni climatiche con soglie oltre le quali sospendere la manifestazione, il divieto assoluto di percosse, strattonamenti e qualsiasi forma di violenza o coercizione, e l’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza tra gli animali e il pubblico.</p>
<p>“Continuiamo a ritenere che sottoporre dei buoi allo sforzo del traino di un carro, davanti a una folla di persone, sia una pratica che andrebbe definitivamente superata, indipendentemente da qualsiasi misura di sicurezza si possa adottare”, dichiarano le associazioni. “Detto questo, prendiamo atto con favore che il Comune abbia recepito quasi integralmente le nostre proposte in un’ordinanza vincolante, con obblighi precisi e sanzioni per chi non li rispetta. È un passo importante, anche se non risolve il problema alla radice”.</p>
<p>Le associazioni sottolineano come la vicenda di Mirabella Eclano rappresenti un modello utile anche per altre realtà locali che ospitano manifestazioni analoghe: laddove non sia (ancora) possibile ottenere la rinuncia all’impiego di animali, l’adozione di regole chiare, verificabili e sanzionabili resta uno strumento concreto per ridurre il rischio di sofferenza.</p>
<p>“Continueremo a batterci perché tradizione e benessere animale non vengano più considerati in contrapposizione, ma perché si affermi la consapevolezza che le vere tradizioni si evolvono nel tempo, senza bisogno di far leva sulla sofferenza di un animale”, concludono le associazioni. “Nel frattempo, vigileremo attentamente affinché le prescrizioni contenute nell’ordinanza vengano realmente rispettate durante lo svolgimento della manifestazione”.</p>
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		<title>SAVONA – CANI DI DEGO. TUTELA O MALTRATTAMENTO?</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/09/17/savona-cani-di-dego-tutela-o-maltrattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:45:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 7 settembre u.s., 25 cani di piccola taglia sono stati sequestrati da un’abitazione privata su segnalazione dell&#8217;attivista Enrico Rizzi, con un intervento del servizio veterinario dell&#8217;Asl di Savona, Carabinieri e ambulanze veterinarie e quindi trasferiti al Canile di Savona. Motivazione del sequestro, presunti maltrattamenti e condizioni igienico-sanitarie precarie. Ora, a distanza di una settimana, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 settembre u.s., 25 cani di piccola taglia sono stati sequestrati da un’abitazione privata su segnalazione dell&#8217;attivista Enrico Rizzi, con un intervento del servizio veterinario dell&#8217;Asl di Savona, Carabinieri e ambulanze veterinarie e quindi trasferiti al Canile di Savona.</p>
<p>Motivazione del sequestro, presunti maltrattamenti e condizioni igienico-sanitarie precarie.</p>
<p>Ora, a distanza di una settimana, gli animali sono stati restituiti al proprietario a seguito di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria e la vicenda continua a far discutere.</p>
<p>Come associazione nata in difesa dei diritti e della tutela degli animali, Animalisti Italiani ci tiene a rimarcare il fatto che, nell’interesse della salute degli animali d’affezione è sempre necessario tenere conto che separare animali da compagnia che vivono con il loro proprietario è causa di traumi e sofferenza e può figurare a sua volta una forma di maltrattamento.</p>
<p>L’associazione richiama quindi l’attenzione sulla necessità di usare certamente tutti gli strumenti legali disponibili per intervenire in quelle situazioni che richiedono tutela immediata nei casi di maltrattamento animale ma anche di attendere gli accertamenti prima di accusare qualcuno di un reato ed evitare in ogni modo la possibilità di arrecare danno o sofferenza agli animali da tutelare.</p>
<p>Questo caso ci rammenta in definitiva, che tutti vogliamo intervenire per il bene degli animali ma che occorre farlo con attenzione, risparmiando loro, in ogni modo possibile, ulteriore sofferenza.</p>
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