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	<title>Maltrattamenti e Abbandoni &#8211; Animalisti Italiani Onlus</title>
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		<title>GRANDE AFFLUENZA AL PRESIDIO IN DIFESA DEGLI HUSKY DI PONZANO ROMANO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 18:56:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 15 febbraio 2026, noi Animalisti Italiani insieme a molti attivisti, associazioni e cittadini abbiamo affollato la piazza antistante la Procura di Rieti per un presidio che ha acceso i riflettori sulle condizioni disumane dei circa trecento cani di razza Siberian Husky detenuti nell’allevamento di Ponzano Romano, nel Lazio. L&#8217;iniziativa, promossa dal Collettivo Voce Animale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="807">Il 15 febbraio 2026, noi Animalisti Italiani insieme a molti attivisti, associazioni e cittadini abbiamo affollato la piazza antistante la Procura di Rieti per un presidio che ha acceso i riflettori sulle <strong>condizioni disumane dei circa trecento cani di razza Siberian Husky detenuti nell’allevamento di Ponzano Romano, nel Lazio</strong>. L&#8217;iniziativa, promossa dal <strong data-start="420" data-end="447">Collettivo Voce Animale</strong>, ha visto la partecipazione di numerosi gruppi animalisti e personaggi pubblici, tra cui l&#8217;Avvocato <strong data-start="548" data-end="568">David Zanforlini</strong> e rappresentanti di <strong data-start="612" data-end="635">Animalisti Italiani</strong>, <strong data-start="637" data-end="653">Vita da Cani</strong>, <strong data-start="655" data-end="663">OIPA</strong>, <strong data-start="665" data-end="673">LNDC</strong>, <strong data-start="675" data-end="683">LEAL</strong>, <strong data-start="685" data-end="692">LAV</strong>, <strong data-start="694" data-end="708">Aida&amp;A OdV</strong>, <strong data-start="710" data-end="733">Animalinsieme Onlus</strong>, <strong data-start="589" data-end="610">Animal Liberation</strong>, <strong data-start="735" data-end="764">Gloria Cossio Di Codroipo</strong>, le attrici <strong data-start="766" data-end="783">Daniela Poggi</strong> e <strong data-start="786" data-end="806">Loredana Cannata</strong>.</p>
<p data-start="809" data-end="1090">La mobilitazione, giunta dopo anni di segnalazioni inascoltate e promesse non mantenute, ha avuto come obiettivo quello di sollecitare le istituzioni a prendere posizione sulla situazione drammatica degli husky, chiedendo risposte chiare e azioni concrete per il loro salvataggio.</p>
<p data-start="1092" data-end="1122"><strong data-start="1092" data-end="1122">Un dramma che dura da anni</strong></p>
<p data-start="1124" data-end="1962">L&#8217;odissea dei cani di Ponzano Romano è iniziata nel 2021, quando, a seguito di una segnalazione, i Carabinieri e i Forestali scoprirono <strong>110 cani rinchiusi in gabbie in pessime condizioni igieniche e sanitarie</strong>. Nonostante l’evidente degrado, il processo venne archiviato, lasciando i cani nel limbo di un’esistenza di sofferenza. Da allora, le segnalazioni si sono susseguite senza che le autorità intervenissero in modo risolutivo. A novembre 2024, la denuncia di <strong data-start="1588" data-end="1617">Gloria Cossio Di Codroipo</strong>, storica attivista animalista, ha riacceso i riflettori sul caso. <strong>Un nuovo sopralluogo, a febbraio 2025, ha rilevato che il numero dei cani detenuti nell’allevamento era addirittura aumentato</strong>, portando la situazione a livelli critici. Nonostante la richiesta di sequestro avanzata dalle autorità, i cani sono rimasti nelle mani dell&#8217;allevatore.</p>
<p data-start="1964" data-end="2028"><strong data-start="1964" data-end="2028">Una lotta per la giustizia e il rispetto dei diritti animali</strong></p>
<p data-start="2030" data-end="2546">Durante il presidio, gli attivisti hanno espresso tutta la loro indignazione per un caso che sembra non avere fine. La richiesta è chiara: il rispetto dei diritti degli animali, che non possono più essere ignorati. “Le segnalazioni alle autorità – affermano gli organizzatori – si sono susseguite per mesi, ma ad oggi nulla è cambiato. Siamo qui per dare voce a chi non ne ha”. La rabbia e la frustrazione di chi ha assistito in prima persona al crescente numero di denunce e sopralluoghi senza esito sono palpabili.</p>
<p data-start="2548" data-end="3135">Secondo <strong data-start="2556" data-end="2587">l’Avvocato David Zanforlini</strong>, che ha preso parte alla difesa degli animali insieme ad altre organizzazioni, il maltrattamento è un reato che deve essere punito: “Il maltrattamento è un reato istantaneo e ha effetti permanenti. Non importa se il proprietario dell’allevamento ha giustificato la sofferenza dei cani con la propria assenza dovuta a motivi di salute. La legge è chiara e non doveva essere archiviato il caso. La Procura ha il dovere di intervenire, e oggi, con un numero di cani quasi triplicato, è necessario prendere decisioni urgenti”.</p>
<p data-start="3137" data-end="3177"><strong data-start="3137" data-end="3177">Le istituzioni chiamate a rispondere</strong></p>
<p data-start="3179" data-end="3591">Le azioni delle autorità locali, del Comune di Ponzano Romano e della ASL 4 di Roma sono finite nel mirino degli attivisti, che denunciano l&#8217;assenza di risposte alle loro richieste di chiarimento. Inoltre, le interpellanze parlamentari da parte degli Onorevoli <strong data-start="3440" data-end="3463">Patrizia Prestipino</strong>, <strong data-start="3465" data-end="3485">Manfredi Potenti</strong> e <strong data-start="3488" data-end="3509">Filiberto Zaratti</strong> non hanno portato a nessun cambiamento tangibile nella gestione della situazione.</p>
<p data-start="3593" data-end="3971"><strong>Le autorità hanno effettuato ulteriori sopralluoghi il 25 gennaio 2026, ma al momento non sono stati resi noti i risultati delle indagini.</strong> <strong>Gli Animalisti Italiani chiedono che la Procura di Rieti faccia chiarezza sugli accertamenti in corso e disponga finalmente il sequestro definitivo degli animali, che devono essere affidati a strutture adeguate per garantirne la cura e il benessere</strong>.</p>
<p data-start="3973" data-end="4004"><strong data-start="3973" data-end="4004">Un impegno che non si ferma</strong></p>
<p data-start="4006" data-end="4332">La presenza di così tanti gruppi animalisti e cittadini davanti alla Procura è il segno che il movimento per i diritti degli animali è più forte che mai e che la battaglia per la giustizia e la dignità degli husky di Ponzano Romano non finirà fino a quando ogni singolo cane non avrà ricevuto il rispetto e la cura che merita.</p>
<p data-start="4629" data-end="4814" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Questo presidio non è solo un momento di protesta, ma un grido di speranza per tutti gli animali che vivono in condizioni di maltrattamento e abbandono. La loro lotta è anche la nostra.</p>

<a href='https://animalisti.it/2026/02/15/grande-affluenza-al-presidio-in-difesa-degli-husky-di-ponzano-romano/634759931_1348957417265458_96794445546260856_n/'><img fetchpriority="high" decoding="async" width="225" height="300" src="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/02/634759931_1348957417265458_96794445546260856_n-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="634759931_1348957417265458_96794445546260856_n" srcset="https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/02/634759931_1348957417265458_96794445546260856_n-225x300.jpg 225w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/02/634759931_1348957417265458_96794445546260856_n-600x800.jpg 600w, https://animalisti.it/wp-content/uploads/2026/02/634759931_1348957417265458_96794445546260856_n.jpg 720w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" title="634759931_1348957417265458_96794445546260856_n" /></a>
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		<item>
		<title>UDINE, MORTO PEPE IL CAGNOLINO GETTATO NEL VUOTO: ANIMALISTI ITALIANI ANNUNCIA DENUNCIA</title>
		<link>https://animalisti.it/2026/01/26/udine-morto-pepe-il-cagnolino-gettato-nel-vuoto-animalisti-italiani-annuncia-denuncia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 14:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
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					<description><![CDATA[Udine piange la perdita di Pepe, un piccolo meticcio di 13 anni, cardiopatico e di soli 4 kg, vittima di un gesto di inaudita violenza. Il cane è morto dopo essere stato gettato da un’altezza di circa quattro metri: la caduta non gli ha lasciato scampo. Secondo le ricostruzioni, Pepe stava passeggiando con la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="197" data-end="595">Udine piange la perdita di <strong>Pepe</strong>, un piccolo meticcio di 13 anni, cardiopatico e di soli 4 kg, <strong>vittima di un gesto di inaudita violenza</strong>. Il cane <strong>è morto</strong> dopo essere stato <strong>gettato da un’altezza di circa quattro metri</strong>: la caduta non gli ha lasciato scampo.</p>
<p data-start="597" data-end="1029">Secondo le ricostruzioni, Pepe stava passeggiando con la sua padrona nel giardino condominiale. Senza guinzaglio, il cane <strong>si sarebbe avvicinato a un bambino per annusarlo, quando il padre del piccolo, temendo una possibile aggressione, lo avrebbe afferrato e lanciato nel vuoto</strong>. Il meticcio è precipitato nell’area che si affaccia sui parcheggi privati del condominio, rimanendo <strong>gravemente ferito e morendo dopo ore di sofferenza</strong>.</p>
<p data-start="1031" data-end="1382">L’associazione <strong data-start="1046" data-end="1069">Animalisti Italiani</strong> annuncia che presenterà denuncia contro chi ha compiuto questo gesto. “<em>È inaccettabile che un animale indifeso perda la vita in queste circostanze</em>,” dichiara l&#8217;<strong>Avvocato dell&#8217;Associazione Francesca Pantanella</strong>. “<em>Saremo al fianco della famiglia di Pepe per chiedere giustizia e per ricordare a tutti che la violenza sugli animali è un reato grave</em>.”</p>
<p data-start="1384" data-end="1528">Animalisti Italiani invita a sensibilizzare sul rispetto degli animali, affinché tragedie come quella di Pepe non si ripetano mai più.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PIACENZA, PITBULL ABBANDONATO MUORE DI STENTI: “UN ORRORE CHE NON POSSIAMO TOLLERARE. DEPOSITEREMO DENUNCIA&#8221;</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/12/05/piacenza-pitbull-abbandonato-muore-di-stenti-un-orrore-che-non-possiamo-tollerare-depositeremo-denuncia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 15:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Piacenza – La morte del pitbull rinvenuto in condizioni disperate all&#8217;interno di un appartamento di Piacenza rappresenta un episodio che sconvolge e ferisce l’intera comunità. L’animale, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato trovato dalle forze dell’ordine in uno stato di grave deperimento, privo di acqua e cibo sufficienti, immerso nei suoi stessi escrementi e ormai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="480" data-end="879"><strong><em>Piacenza</em></strong> – La morte del pitbull rinvenuto in <strong>condizioni disperate all&#8217;interno di un appartamento di Piacenza</strong> rappresenta un episodio che sconvolge e ferisce l’intera comunità. L’animale, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato trovato dalle forze dell’ordine in uno <strong>stato di grave deperimento, privo di acqua e cibo sufficienti, immerso nei suoi stessi escrementi e ormai incapace di muoversi.</strong></p>
<p data-start="881" data-end="1275">La situazione sarebbe andata avanti per settimane, come segnalato da alcuni residenti che avevano sentito guaiti e rumori provenire dall’abitazione e avevano espresso preoccupazione per le condizioni del cane. Non è ancora chiaro chi avesse la responsabilità dell’animale né quali siano state le circostanze che hanno portato all’abbandono prolungato. Le autorità stanno ricostruendo i fatti.</p>
<p data-start="1277" data-end="1982"><strong data-start="1277" data-end="1344">“</strong><em>Siamo di fronte a un atto di crudeltà che lascia senza parole</em><strong data-start="1277" data-end="1344">”</strong>, dichiara il <strong>Presidente dell&#8217;Associazione <em data-start="1372" data-end="1393">Animalisti Italiani</em>.</strong><br data-start="1394" data-end="1397" /><strong data-start="1397" data-end="1982">“</strong><em>Un cane lasciato morire lentamente, solo, senza cure e senza alcuna possibilità di salvezza. Un comportamento tanto disumano quanto inaccettabile. Abbiamo già chiesto di poter <strong>visionare gli atti</strong> e <strong>stiamo valutando di presentare una denuncia formale</strong>, affinché siano accertate tutte le responsabilità e chi ha abbandonato quell’animale risponda davanti alla legge. <strong>Le norme oggi in vigore riconoscono gli animali come esseri senzienti e prevedono sanzioni più severe</strong> per chi li maltratta o li priva dei bisogni fondamentali. È nostro dovere pretendere che vengano applicate con rigore</em><strong data-start="1397" data-end="1982">.”</strong></p>
<p data-start="1984" data-end="2369">Secondo le informazioni raccolte, il pitbull avrebbe trascorso un periodo prolungato completamente solo nell’appartamento, dopo che gli abitanti precedenti si erano trasferiti altrove. Alcuni vicini riferiscono che sporadicamente sarebbe stato portato un po’ di cibo da persone non identificate, ma non ci sono elementi sufficienti per stabilire con che frequenza o con quali modalità.</p>
<p data-start="2371" data-end="2805"><strong data-start="2371" data-end="2452">“</strong><em>Chi commette abbandono o maltrattamento non può più pensare di farla franca</em><strong data-start="2371" data-end="2452">”</strong>, continua il Presidente.<br data-start="2477" data-end="2480" /><strong data-start="2480" data-end="2805">“</strong><em><strong>Ogni vita conta, e la sofferenza di questo cane è un monito che non possiamo ignorare</strong>. Chiediamo alle autorità competenti di fare piena chiarezza e di intervenire con la massima determinazione. La società non può più tollerare episodi di questo genere: la tutela degli animali è un indicatore della civiltà di un Paese.”</em></p>
<p data-start="2807" data-end="2937">Animalisti Italiani seguirà da vicino l’evoluzione del caso e offrirà tutto il supporto necessario affinché venga fatta giustizia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALABRIA, ASSOLUZIONE CHOC PER IL CANILE DEGLI ORRORI: VALANGA DI PROTESTE!</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/10/22/calabria-assoluzione-choc-per-il-canile-degli-orrori-valanga-di-proteste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 16:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Associazione Animalisti Italiani: «Non possiamo accettare che il dolore degli animali venga ignorato» La recente decisione della Corte di assolvere con la formula “il fatto non sussiste” chi era stato condannato in primo grado per maltrattamenti nel canile di Sant&#8217;Ilario, in provincia di Reggio Calabria, ha riaperto una ferita profonda non solo in Calabria, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’<strong>Associazione Animalisti Italiani</strong>: «Non possiamo accettare che il dolore degli animali venga ignorato»</em></p>
<p>La recente decisione della Corte di assolvere con la formula “il fatto non sussiste” chi era stato condannato in primo grado per maltrattamenti nel canile di Sant&#8217;Ilario, in provincia di Reggio Calabria, ha riaperto una ferita profonda non solo in Calabria, ma in tutta Italia. <strong>Per l’Associazione Animalisti Italiani, che da sempre lotta per la tutela e il rispetto degli animali, questa sentenza rappresenta un duro colpo alla giustizia e alla dignità di chi non ha voce.</strong></p>
<p>«È incredibile e sconvolgente come, a distanza di dieci anni da una condanna che aveva finalmente acceso i riflettori su una situazione drammatica, oggi si possa tornare indietro cancellando anni di battaglie e di dolore», dichiara <strong>Maria Antonia Catania, referente locale di Animalisti Italiani a Reggio Calabria</strong>. «Quel canile era un simbolo di quanto ancora ci sia da fare per garantire ai nostri amici a quattro zampe condizioni di vita dignitose. Questa sentenza non solo delude le aspettative di giustizia, ma rischia di far tornare quegli animali nelle mani di chi li ha maltrattati.»</p>
<p>L’Associazione sottolinea come questa vicenda rappresenti una misura del grado di civiltà collettiva di un territorio e di un paese intero. «Non possiamo permettere che la sofferenza degli animali venga archiviata con una formula che nega i fatti. Continueremo a chiedere chiarezza sulle motivazioni della sentenza e a fare pressione affinché casi come questo non cadano nell’oblio», aggiungono gli Animalisti Italiani.</p>
<p>La mobilitazione sui social, con l’hashtag #ilfattononsussiste, e le numerose manifestazioni di solidarietà dimostrano che la coscienza civile è più viva che mai. Per gli Animalisti Italiani di Reggio Calabria, questo è solo l’inizio di una nuova stagione di impegno, perché la tutela degli animali non può essere materia di compromessi.</p>
<p>Chiediamo a tutte le istituzioni, alle forze dell’ordine e alla magistratura di non girarsi dall’altra parte. Il dolore degli animali è reale, e noi non smetteremo di lottare per loro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>ARZANO (NAPOLI) – CAVALLO TRASCINATO DA UN’AUTO: CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER ROCKY E TOLLERANZA ZERO CONTRO LA VIOLENZA SUGLI ANIMALI</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/10/13/arzano-napoli-cavallo-trascinato-da-unauto-chiediamo-giustizia-per-rocky-e-tolleranza-zero-contro-la-violenza-sugli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 14:48:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo, gravissimo episodio di maltrattamento animale scuote la provincia di Napoli. Ad Arzano, il cavallo Rocky è stato trovato legato a un palo, ferito e sotto shock, dopo essere stato trascinato da un’auto in corsa lungo le strade cittadine. Le immagini, divenute virali sui social, mostrano tutta la brutalità del gesto: un animale stremato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo, gravissimo episodio di maltrattamento animale scuote la provincia di Napoli. Ad Arzano, il cavallo Rocky è stato trovato legato a un palo, ferito e sotto shock, dopo essere stato trascinato da un’auto in corsa lungo le strade cittadine. Le immagini, divenute virali sui social, mostrano tutta la brutalità del gesto: un animale stremato, incapace di tenere il passo, che cade e viene trascinato sull’asfalto tra l’indifferenza dei suoi aguzzini.</p>
<p>Grazie al tempestivo intervento della Polizia Locale di Arzano, i<strong> due responsabili — tra cui un ex consigliere comunale già noto alle forze dell’ordine — sono stati identificati e denunciati per i reati di</strong> <strong>maltrattamento e abbandono di animali</strong>. I cavalli coinvolti sono stati soccorsi e affidati alle cure veterinarie, ma le loro condizioni fisiche e psicologiche restano preoccupanti.</p>
<p>Questo ennesimo episodio di violenza non può restare impunito. Serve <strong>una risposta ferma e univoca dello Stato e della società civile</strong>, affinché chi si macchia di tali atrocità comprenda che g<strong>li animali non sono strumenti o proprietà</strong>, ma esseri senzienti dotati di emozioni, dolore e dignità.</p>
<p>Come ha ricordato il Vice Presidente degli Animalisti Italiani, Marco Gavotti: &#8220;Chiediamo che venga fatta giustizia per Rocky e per tutti gli animali vittime di maltrattamenti. Occorre potenziare i controlli, applicare pene effettive e promuovere una cultura del rispetto che parta dalle scuole, dalle istituzioni e dai cittadini&#8221;.</p>
<p>Gli animali non hanno voce: diamogliela noi. Solo una società che tutela i più indifesi può dirsi veramente civile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IN PROVINCIA DI NAPOLI UN CANE MUORE ABBANDONATO AL SOLE: MANIFESTAZIONE SABATO 30 AGOSTO</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/08/29/in-provincia-di-napoli-un-cane-muore-abbandonato-al-sole-manifestazione-sabato-30-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 14:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[I Nostri Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=16542</guid>

					<description><![CDATA[Un cane meticcio di tre anni è stato trovato senza vita in un cortile di via Madonna del Pantano a Giugliano (Napoli), dopo essere stato legato a una cyclette con una corda lunga 90 centimetri e lasciato sotto il sole rovente. La proprietaria era in vacanza e non è rientrata nemmeno dopo l’avviso della morte. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>cane meticcio di tre ann</strong>i è stato trovato <strong>senza vita in un cortile di via Madonna del Pantano a Giugliano (Napoli), dopo essere stato legato a una cyclette con una corda lunga 90 centimetri e lasciato sotto il sole rovente</strong>. La proprietaria era in vacanza e non è rientrata nemmeno dopo l’avviso della morte.</p>
<p data-start="181" data-end="517">Un episodio drammatico: l&#8217;animale non ha avuto possibilità di difendersi o ripararsi, ed è deceduto probabilmente a causa di un colpo di calore.</p>
<p data-start="519" data-end="685">Fortunatamente, un secondo cane presente nella stessa abitazione è stato salvato in extremis grazie all’intervento delle Guardie Zoofile e della Polizia Municipale.</p>
<p data-start="687" data-end="923">Questo episodio mette in luce la responsabilità fondamentale di chi sceglie di avere un animale: non si può abbandonare chi dipende totalmente da noi, nemmeno per pochi giorni. Gli animali meritano cura, attenzione e rispetto, sempre.</p>
<p data-start="925" data-end="1240">Per dire <strong data-start="934" data-end="961">basta a simili atrocità</strong>, l’associazione <strong data-start="978" data-end="1001">Animalisti Italiani</strong> invita tutti i cittadini a partecipare a un <strong>evento di protesta e sensibilizzazione che si terrà</strong> <strong data-start="1098" data-end="1126">il 30 agosto a Giugliano</strong>, alle ore 16, in <strong>via Madonna del Pantano a Giugliano (Napoli)</strong> per richiamare l’attenzione sulle gravi conseguenze dell’abbandono e per difendere i diritti degli animali.</p>
<p data-start="1242" data-end="1315">Non restiamo indifferenti: ogni vita animale merita protezione e amore.</p>
<p data-start="1317" data-end="1347">📢 <strong data-start="1320" data-end="1345">Partecipate numerosi!</strong></p>
<p data-start="1349" data-end="1432">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MESSINA, CANE TROVATO MORTO IN UNA VALIGIA: “UN CRIMINE DI BARBARIE, VALUTEREMO DENUNCIA”</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/08/27/messina-cane-trovato-morto-in-una-valigia-un-crimine-di-barbarie-valuteremo-denuncia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 14:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=16549</guid>

					<description><![CDATA[Un cane è stato ritrovato senza vita, chiuso dentro una valigia abbandonata nei pressi di un sottopassaggio ferroviario a Contesse, quartiere di Messina. Le circostanze lasciano ipotizzare un atto di estrema crudeltà, che non può e non deve restare impunito. L’episodio ha scosso profondamente la cittadinanza e richiama ancora una volta l’urgenza di combattere l’indifferenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>cane è stato ritrovato senza vita,</strong> <strong>chiuso dentro una valigia abbandonata nei pressi di un sottopassaggio ferroviario a Contesse, quartiere di Messina</strong>. Le circostanze lasciano ipotizzare un atto di estrema crudeltà, che non può e non deve restare impunito.</p>
<p>L’episodio ha scosso profondamente la cittadinanza e richiama ancora una volta l’urgenza di combattere l’indifferenza e l’omertà.</p>
<p>«Siamo di fronte a un crimine atroce che non colpisce solo un animale innocente, ma la coscienza collettiva – dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani Onlus</strong> –. Quanto accaduto a Messina è l’ennesima dimostrazione di come la violenza contro gli animali rappresenti un problema sociale, che alimenta brutalità e disumanità. Valuteremo di <strong>depositare una denuncia affinché la magistratura indaghi a fondo e venga fatta giustizia</strong>».</p>
<p><strong>Animalisti Italiani Onlus si unisce all’appello lanciato dal sindaco di Messina e invita chiunque abbia visto o sappia qualcosa a rivolgersi senza esitazioni alle autorità competenti.</strong></p>
<p>«<strong>Il silenzio uccide due volte</strong> – conclude Caporale –. Non possiamo permettere che chi compie simili atrocità resti nell’ombra. Messina, e l’Italia intera, meritano di essere terre di civiltà, rispetto e amore verso gli animali».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REGGIO EMILIA, IL PITBULL DIEGO MORTO IN UN GARAGE. ANIMALISTI ITALIANI: “ATTO DI CRUDELTÀ INACCETTABILE, CI COSTITUIREMO PARTE CIVILE”</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/07/22/reggio-emilia-il-pitbull-diego-morto-in-un-garage-animalisti-italiani-atto-di-crudelta-inaccettabile-ci-costituiremo-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 14:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=16415</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217; Associazione Animalisti Italiani esprime profonda indignazione e dolore per la tragica morte del pitbull Diego, rinvenuto privo di vita in un garage a Fabbrico (Reggio Emilia), dove sarebbe stato lasciato per giorni dal proprietario. Le circostanze del decesso – come riportato dalla stampa – configurano un possibile caso di maltrattamento animale aggravato, ora al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="292" data-end="783">L&#8217; Associazione Animalisti Italiani esprime profonda indignazione e dolore per la t<strong>ragica morte del pitbull Diego,</strong> rinvenuto <strong>privo di vita in un garage a Fabbrico (Reggio Emilia)</strong>, dove sarebbe stato <strong>lasciato per giorni dal proprietario</strong>. Le circostanze del decesso – come riportato dalla stampa – configurano un possibile caso di maltrattamento animale aggravato, ora al vaglio della Procura di Reggio Emilia, anche alla luce delle recenti modifiche legislative introdotte dalla cosiddetta <em data-start="765" data-end="782">Legge Brambilla</em>.</p>
<blockquote data-start="785" data-end="1206">
<p data-start="787" data-end="1206"><strong data-start="787" data-end="1158">“</strong>Q<em>uella di Diego è una <strong>morte atroce e inaccettabile</strong>, che chiama in causa non solo il <strong>senso di responsabilità individuale</strong>, ma anche quello collettivo. <strong>Lasciare un cane chiuso in un garage per giorni, affidandosi a un presunto conoscente per acqua e cibo, è un atto di una leggerezza criminale</strong>. Diego non aveva voce, ma aveva diritto alla vita, alla dignità, all’amore</em><strong data-start="787" data-end="1158">”</strong> – dichiara in una nota l&#8217;<strong>Associazione</strong> <strong data-start="1182" data-end="1205">Animalisti Italiani</strong>.</p>
</blockquote>
<p data-start="1208" data-end="1449">L’associazione annuncia che seguirà da vicino l’evoluzione delle indagini e sta valutando di <strong data-start="1320" data-end="1348">costituirsi parte civile</strong> nel procedimento penale.</p>
<blockquote data-start="1451" data-end="1726">
<p data-start="1453" data-end="1726"><strong data-start="1453" data-end="1688">“</strong><em>La recente <strong>Legge Brambilla</strong> ha finalmente rafforzato le tutele per gli animali nel nostro ordinamento. Ora tocca alla magistratura applicarla con fermezza. La vita di Diego non può essere stata spezzata invano. <strong>Chiediamo giustizia</strong></em><strong data-start="1453" data-end="1688">”</strong> – concludono gli Animalisti Italiani.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PISTOIA: GRAVE AGGRESSIONE A BAMBINA E NONNA DA UN PITBULL. ANIMALISTI ITALIANI CHIEDE A SINDACO E ASL DI VERIFICARE COME ERANO TENUTI I CANI, CHE NON DEVONO ESSERE ABBATTUTI PERCHÉ NOI SIAMO DISPONIBILI A LORO AFFIDO.</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/05/30/pistoia-grave-aggressione-a-bambina-e-nonna-da-un-pitbull-animalisti-italiani-chiede-a-sindaco-e-asl-di-verificare-come-erano-tenuti-i-cani-che-non-devono-essere-abbattuti-perche-noi-siamo-disponib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 21:04:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=16035</guid>

					<description><![CDATA[Un drammatico episodio si è verificato oggi ad Agliana, in provincia di Pistoia, dove un cane di razza pitbull ha aggredito una bambina di due anni e sua nonna. La piccola ha riportato lesioni, mentre la donna versa in condizioni gravissime. Il cane era di proprietà della famiglia stessa. Ora il quattrozampe è all&#8217;Asl per accertamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un drammatico episodio si è verificato oggi ad <strong>Agliana, in provincia di Pistoia</strong>, dove <strong>un cane di razza pitbull ha aggredito una bambina di due anni e sua nonna.</strong> La piccola ha riportato lesioni, mentre la donna versa in condizioni gravissime. Il cane era di proprietà della famiglia stessa. Ora il quattrozampe è all&#8217;Asl per accertamenti insieme agli altri due cani di famiglia, un altro Pitbull e un Setter.</p>
<p>L’<strong>Associazione Animalisti Italiani esprime la massima vicinanza e solidarietà alla famiglia coinvolta</strong>, in particolare alla nonna e alla bambina, augurando loro una pronta guarigione.<br />
“<em>Quanto accaduto è sintomo di un malessere più ampio e di un problema che persiste nel nostro Paese: l’adozione irresponsabile di animali, spesso di razze considerate “da difesa” o “da attacco”, senza un’adeguata preparazione, consapevolezza o controllo</em>”, dichiara <strong>Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani.</strong></p>
<p>Chiediamo alle autorità competenti – in particolare alla ASL e al servizio veterinario territoriale, nonché al sindaco di Agliana – di <strong>disporre immediatamente il sequestro dei tre animali per accertare le dinamiche dei fatti e le condizioni in cui venivano detenuti.</strong><br />
Molto spesso simili episodi si verificano quando gli animali vengono lasciati incustoditi in giardini o terrazzi, trascurati o addestrati in modo scorretto, senza il rispetto delle loro esigenze etologiche e affettive. Ricordiamo che la razza non determina la pericolosità dell’animale: il comportamento dipende quasi esclusivamente dalla gestione da parte dell’essere umano.</p>
<p>I pitbull, come molte altre razze, possono essere affettuosi ed equilibrati se educati correttamente e con amore. <strong>Criminalizzare la razza è sbagliato quanto ignorare le responsabilità umane.</strong><br />
L’Associazione Animalisti Italiani si rende disponibile ad accogliere in affidamento il cane coinvolto, affinché possa essere valutato e seguito da professionisti specializzati.<br />
<strong>Cogliamo l’occasione per ribadire un principio fondamentale: l’adozione di un animale non può essere superficiale né emotiva</strong>. Deve essere sempre un atto consapevole e responsabile. Conoscere le motivazioni e le capacità della persona che intende adottare è imprescindibile.<br />
Noi, Animalisti Italiani, ci opponiamo fermamente a ogni forma di adozione indiscriminata. È necessario promuovere solo l’adozione responsabile, per il benessere degli animali e la sicurezza della collettività.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UCCIDI O MALTRATTI ANIMALI? FINALMENTE LA GALERA ANCHE IN ITALIA!</title>
		<link>https://animalisti.it/2025/05/29/la-nuova-legge-contro-i-maltrattamenti-sugli-animali-e-un-passo-avanti-siamo-soddisfatti-ma-occorrono-miglioramenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[animalista]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 13:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Maltrattamenti e Abbandoni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://animalisti.it/?p=16027</guid>

					<description><![CDATA[Animalisti Italiani Onlus &#8211; “La nuova legge contro i maltrattamenti sugli animali è un passo avanti. Siamo soddisfatti, ma occorrono miglioramenti” Il Senato, oggi, ha approvato in via definitiva la proposta di legge “Modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e altre disposizioni per l&#8217;integrazione e l&#8217;armonizzazione della disciplina in materia di reati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Animalisti Italiani Onlus &#8211; “La nuova legge contro i maltrattamenti sugli animali è un passo avanti. Siamo soddisfatti, ma occorrono miglioramenti”</em></strong></p>
<p>Il Senato, oggi, ha <strong>approvato in via definitiva la proposta di legge</strong> “<em>Modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e altre disposizioni per l&#8217;integrazione e l&#8217;armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali</em>”, con il voto favorevole di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Gruppo delle Autonomie. Si sono astenuti PD, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.</p>
<p>Dichiara <strong>Walter Caporale</strong>, <strong>Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani</strong>: “<em>Galera anche in Italia per chi maltratta, tortura, abbandona o uccide animali? <strong>Aumentate le pene detentive</strong> grazie alla battaglia di <strong>oltre 10 anni di Animalisti Italiani Onlus</strong> <strong>e di tutte le associazioni animaliste</strong>, supportate dall’ on. Brambilla e da Deputati di ogni orientamento politico, finalmente l’Italia non è più fanalino di coda in Europa e nel mondo</em>”.</p>
<p>Le pene <strong>restano comunque sproporzionate rispetto alla gravità dei reati</strong>, rendendo <strong>difficile ottenere condanne efficaci visto che in Italia si opta troppo spesso per le pene alternative come i lavori socialmente utili</strong>.</p>
<p><strong>Gli Animalisti Italiani Onlus in questi anni avevano raccolto oltre 400.000 firme, consegnate in parte al precedente governo Conte ed in parte al governo Meloni.</strong></p>
<p>La nuova legge contro i maltrattamenti sugli animali è un <strong>passo avanti. Siamo soddisfatti, ma occorrono miglioramenti.</strong> Come associazione Animalisti Italiani, riconosciamo alcuni aspetti positivi contenuti nel testo, che rappresentano un primo passo nella giusta direzione:</p>
<ul>
<li>L’introduzione della pena pecuniaria cumulata a quella detentiva per i reati di uccisione e maltrattamento di animali;</li>
<li>La previsione di aggravanti in casi specifici, come l’uso di sostanze stupefacenti o vietate;</li>
<li>L’introduzione del divieto di uccidere o alienare animali sequestrati, anche non formalmente sottoposti a sequestro, durante le indagini;</li>
<li>La possibilità di affidare in via definitiva gli animali sequestrati – inclusi i cuccioli nati nel frattempo – alle associazioni animaliste prima della conclusione del processo;</li>
<li>Le modifiche alla legge sul traffico illecito di cuccioli, che ne facilitano la contestazione, rendendo sufficiente l’assenza di microchip, passaporto o certificazione sanitaria.</li>
</ul>
<p>“Apprezziamo che siano state accolte molte richieste delle associazioni animaliste &#8211; prosegue il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus <strong>Walter Caporale</strong> &#8211; anche se restano <strong>alcuni punti critici </strong>tra i quali: l’introduzione, nel testo di legge, di una disposizione che consente ancora la <strong>detenzione alla catena di animali d’affezione,</strong> purché non ne impedisca il movimento. Una previsione in netto contrasto con quanto già vietato in diverse Regioni (Calabria, Campania, Marche, Umbria) e con regolamenti comunali più stringenti, che per fortuna restano in vigore.</p>
<p>Gravissima, inoltre, la <strong>deroga consentita all’identificazione tardiva di cani e gatti da parte di allevatori e commercianti</strong>. Una misura che rischia di minare il contrasto al traffico di cuccioli, rendendo la tracciabilità meno certa e favorendo circuiti illegali.</p>
<p>Infine, resta inspiegabilmente<strong> assente un divieto assoluto per chi ha maltrattato, ucciso o impiegato animali in combattimenti di detenerli nuovamente</strong>: un errore grave, soprattutto considerando il legame tra questi reati e la criminalità organizzata”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
