Spese Veterinarie
SPESE VETERINARIE, CHIESTE MISURE ANTI CRISI ANCHE PER ANIMALI
LA CRISI ECONOMICA STA INVESTENDO IL MONDO E POTREBBE RIVERSARSI CON ESTREMA VIOLENZA SUGLI ANIMALI D’AFFEZIONE.
30 gennaio 2009 - Secondo una rilevazione ISTAT del 2006 sono ben 8.300.000 le famiglie italiane (oltre il 36%) che dividono la propria casa con un animale domestico. In tempi di ristrettezze economiche potrebbero essere proprio loro a pagare lo scotto maggiore, con la cessione ai canili e gattili, se non addirittura l’abbandono. Di questo problema si è occupata una parlamentare siciliana del PdL, Gabriella Gianmarco, che si propone di rendere meno pesante la spesa che milioni di famiglie affrontano per le cure veterinarie. “Il limite di 387 euro della detrazione fiscale per le spese veterinarie – queste le sue parole – è troppo stringente rispetto ai reali costi che deve affrontare chi vive con un animale d’affezione.
Tanto più perché a questo limite si applica una franchigia di 129 euro”. Presentando l’ordine del giorno ha proseguito affermando che “Se un animale si ammala, le spese relative agli onorari dei veterinari e a quelle dei farmaci di settore il più delle volte superano di gran lunga tale limite.” Il Governo ha accolto la sua richiesta, impegnandosi così a valutare l’opportunità di aumentare il limite previsto per la detrazione delle spese sostenute per le cure veterinarie degli animali d’affezione. Così l’Italia si allinea con i Paesi dell’Unione europea in cui disposizioni simili sono già operative, in risposta alla sensibilità verso gli animali che si sta sempre più diffondendo. Inoltre può servire da incentivo per le persone che vorrebbero adottare un cane o un gatto dai tanti rifugi per randagi, ma che temono di non poter fronteggiare le spese che ciò comporta. Ma non sempre questi benefit sono sufficienti; molte famiglie, in particolare quelle monoreddito, non riescono a garantire il necessario ai propri amati quattro zampe. Per questo stanno nascendo dei progetti-pilota, come il “Fondo Sorriso” e il “Banco alimentare”, che per ora sono limitati al comune di Roma, per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare vaccinazioni, sterilizzazioni e a fornire cibi per i loro cani e gatti.
È un’iniziativa dell’associazione “6zampe Onlus” con il patrocinio del comune e vi hanno già aderito alcune ditte produttrici di alimenti per animali che mettono a disposizione i propri prodotti. Ne possono usufruire le famiglie a basso reddito già esenti dal ticket sanitario. Verranno distribuiti medicinali e cibi confezionati. I prodotti donati dalle aziende sono prossimi alla scadenza, o in confezioni parzialmente rovinate, ma in perfette condizioni, rappresentando una soluzione valida per le molte famiglie che, pur in ristrettezze economiche, pensano che l’affetto per il loro amico animale meriti qualche sacrificio. Socio onorario di 6 zampe Onlus e finanziatore del progetto troviamo Francesco Totti, “er pupone” nazionale, che dentro il fisico palestrato nasconde un cuore tenero che lo fa essere un grande sponsor degli animali. Speriamo che l’esempio di Roma venga presto imitato nel resto d’Italia, perché ogni giorno quintali di alimenti e prodotti per animali vengono gettati nei cassonetti, mentre migliaia di persone non sanno come provvedere ai propri Fido e Micio. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, si può consultare il sito dell’associazione: www.6zampe.it. Ivana Sandri - Trentino
LA CRISI ECONOMICA STA INVESTENDO IL MONDO E POTREBBE RIVERSARSI CON ESTREMA VIOLENZA SUGLI ANIMALI D’AFFEZIONE.
30 gennaio 2009 - Secondo una rilevazione ISTAT del 2006 sono ben 8.300.000 le famiglie italiane (oltre il 36%) che dividono la propria casa con un animale domestico. In tempi di ristrettezze economiche potrebbero essere proprio loro a pagare lo scotto maggiore, con la cessione ai canili e gattili, se non addirittura l’abbandono. Di questo problema si è occupata una parlamentare siciliana del PdL, Gabriella Gianmarco, che si propone di rendere meno pesante la spesa che milioni di famiglie affrontano per le cure veterinarie. “Il limite di 387 euro della detrazione fiscale per le spese veterinarie – queste le sue parole – è troppo stringente rispetto ai reali costi che deve affrontare chi vive con un animale d’affezione.
Tanto più perché a questo limite si applica una franchigia di 129 euro”. Presentando l’ordine del giorno ha proseguito affermando che “Se un animale si ammala, le spese relative agli onorari dei veterinari e a quelle dei farmaci di settore il più delle volte superano di gran lunga tale limite.” Il Governo ha accolto la sua richiesta, impegnandosi così a valutare l’opportunità di aumentare il limite previsto per la detrazione delle spese sostenute per le cure veterinarie degli animali d’affezione. Così l’Italia si allinea con i Paesi dell’Unione europea in cui disposizioni simili sono già operative, in risposta alla sensibilità verso gli animali che si sta sempre più diffondendo. Inoltre può servire da incentivo per le persone che vorrebbero adottare un cane o un gatto dai tanti rifugi per randagi, ma che temono di non poter fronteggiare le spese che ciò comporta. Ma non sempre questi benefit sono sufficienti; molte famiglie, in particolare quelle monoreddito, non riescono a garantire il necessario ai propri amati quattro zampe. Per questo stanno nascendo dei progetti-pilota, come il “Fondo Sorriso” e il “Banco alimentare”, che per ora sono limitati al comune di Roma, per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare vaccinazioni, sterilizzazioni e a fornire cibi per i loro cani e gatti.
È un’iniziativa dell’associazione “6zampe Onlus” con il patrocinio del comune e vi hanno già aderito alcune ditte produttrici di alimenti per animali che mettono a disposizione i propri prodotti. Ne possono usufruire le famiglie a basso reddito già esenti dal ticket sanitario. Verranno distribuiti medicinali e cibi confezionati. I prodotti donati dalle aziende sono prossimi alla scadenza, o in confezioni parzialmente rovinate, ma in perfette condizioni, rappresentando una soluzione valida per le molte famiglie che, pur in ristrettezze economiche, pensano che l’affetto per il loro amico animale meriti qualche sacrificio. Socio onorario di 6 zampe Onlus e finanziatore del progetto troviamo Francesco Totti, “er pupone” nazionale, che dentro il fisico palestrato nasconde un cuore tenero che lo fa essere un grande sponsor degli animali. Speriamo che l’esempio di Roma venga presto imitato nel resto d’Italia, perché ogni giorno quintali di alimenti e prodotti per animali vengono gettati nei cassonetti, mentre migliaia di persone non sanno come provvedere ai propri Fido e Micio. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, si può consultare il sito dell’associazione: www.6zampe.it. Ivana Sandri - Trentino
IN VIAGGIO CON FIDO
DA STAMPARE-TAGLIARE E DISTRIBUIRE-VOLANTINO IN VIAGGIO CON FIDO
SPIAGGE CHE ACCETTANO ANIMALI
Di seguito l'Ordinanza del Ministro Michela Brambilla rivolta ai Comuni per creare spiagge accesibili agli animali
Ordinanza spiagge Animal friendly
Chi c'è Online
107 visitatori online
Log in sedi
La Legge Nazionale contro abbandoni e maltrattamenti
NO HARLAN DAY: CONCERTO BENEFIT PER LA CAMPAGNA FERMIAMO HARLAN
11 SETTEMBRE 2010
ARCI BITTE: VIA WATT 37, MILANO
DALLE ORE 17.30
Ingresso con tessera ARCI 2010 + sottoscrizione 7 Euro. Per i nuovi tesserati, tesseramento online (www.bittemilano.com) on in sede almeno 24 h prima
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DALLE ORE 17.30
Ingresso con tessera ARCI 2010 + sottoscrizione 7 Euro. Per i nuovi tesserati, tesseramento online (www.bittemilano.com) on in sede almeno 24 h prima
CAMBIO NUMERI TELEFONO
IMPORTANTE:
SONO ATTIVI I NUOVI RECAPITI TELEFONICI DELL'ASSOCIAZIONE "ANIMALISTI ITALIANI ONLUS":
0872.41.301
FAX 0872.71.54.04
SONO ATTIVI I NUOVI RECAPITI TELEFONICI DELL'ASSOCIAZIONE "ANIMALISTI ITALIANI ONLUS":
0872.41.301
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CERCHI UNA VACANZA CON IL TUO ANIMALE?
VAI IN PUGLIA O A VITERBO..
A VIESTE (Foggia) UN BED&BREAKFAST che accoglie animali...ed una spiaggia che li accetta...
IL BED&BREAKFAST si chiama "B&B SHANTI" www.bbshanti.com
Presentando la tessera degli Animalisti Italiani avrai uno sconto del 5%
(Info: Giancarlo +39.349. 78.43.899)
Lo stabilimento che accoglie animali è il FANTASY BEACH sul litorale di Vieste (Foggia)
a 6 chilometri dal bed&breakfast del nostro amico animalista Giancarlo,
vice-presidente della locale sede degli Animalisti Italiani Onlus
A VITERBO invece c'è il COUNTRY HOTEL RINALDONE (www.rinaldone.com) che accetta gli animali in qualsisi luogo dell'hotel, oltre al parco, nelle stanze anche nel ristorante!!!
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